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Cosa succede dopo il dolore della separazione?

di marziav

Riferimento alla lettera: Scrivo dopo un po’ di tempo un breve aggiornamento della mia situazione affettiva successiva alla delusione più devastante che ho incassato: l'abbandono. Ci sono molte lettere che parlano della fase immediata post-separazione. Anch'io ho iniziato a condividere la mia esperienza su questo sito quando il trauma era piuttosto recente e...
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Data di pubblicazione: 18 Ottobre 2009

L'autore ha condiviso 4 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore marziav.

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Categorie: - Amore

1.178 commenti

  • 626
    LUCIA1976 -

    grazie mille spotty per le tue parole di sostegno…..nel leggere il tuo post ritrovo le parole che ormai mi sento dire da mesi….e’ stanco della quotidianita’….ha capito che non avere l’onere dei figli e’ piu’ semplice e cosi’ via dicendo….pero’ mi hanno colpito molto le tue parole riguardo il motivo ….possibile che i nostri mariti abbiano capito dopo cosi’ tanto tempo di avere di fianco un orco ???? anche io ora che sono da sola mi rendo conto che lui in casa non faceva assolutamente niente…..pero’ ti assicuro che la cosa non mi pesava affatto…ero contenta di poterlo aiutare nel suo lavoro dove lo vedevo realizzato e mi destreggiavo tra compiti ,nuoto,catechismo ecc.ecc…..quindi di cosa si e’ stancato ????
    l’unica risposta che mi viene in mente e che rivolgo anche a frank e’ che oggi e’ troppo facile distruggere tutto (senza voltarsi mai indietro almeno per adesso)…..una volta tutto cio’ non si poteva fare…..ma io credo che non lo si volesse fare….non penso che i nostri nonni non abbiano mai avuto problemi coniugali eppure stavano li’ andavano avanti ma soprattutto cercavano di RISOLVERE i problemi….adesso e’ troppo facile aggirarli….l’obbligo di stare li’ ti portava a DOVER trovare per forza una soluzione…..in casa c’era rispetto, onore per uomini e donne…..questa e’ la mia esperienza almeno ….o meglio quella dei miei nonni !!!!
    adesso non c’e’ piu’ rispetto per niente e per nessuno !!!!ecco perche’ non si sa’ piu’ amare.(ps il rispetto che piu’ viene violato e’ quello per i figli!!)
    un bacio
    lucia

  • 627
    ilary -

    @frank66
    purtroppo ben venuto,qui potrai trovare persone che ti faranno sentire meno sole perchè conoscono la tua sofferenza.
    @spotti
    anche io penso che tuo marito abbia un’altra ma che stia ben attento a non farsi scoprire soprattutto durante le feste, sarebbe stato troppo facile… come daltronde è facile fuggire dalle responsabilità, tu NON DEVI COLPEVOLIZZARTI in alcun modo, solo loro che sono scappati, noi siamo qui notte e giorno con i nostri piccoli per qualsiasi loro bisogno. troppo semplice chiudersi la porta alle spalle.
    @lucia76
    hai fatto bene a dire a tuo figlio che hai sbagliato, tutti possono farlo ma ribadisci che è più importante poi accorgersi del proprio errore e impegnarsi a non ripeterlo, la mamma non è un super eroe ma una persona cpme tutti gli altri e quindi anche leipuò sbagliare. poi
    non riprendere più il discorso a meno che non te lo riproponga tuo figlio, e se lo fa ripetigli la stessa cosa in maniera più chiara possibile

  • 628
    LUCIA1976 -

    grazie mille anche a te ilary !!!!

    i miei bimbi sono da lui fino a domenica sera……gli telefono 2 volte al giorno(mezzogiorno e sera) e mai una volta che fossero con il padre….o con la nonna oppure dalla zia….certo me lo ha ribadito poco tempo fa…ehi bellina io lavoro…peccato che fa il libero professionista e quindi puo’ gestirsi la giornata non come vorrebbe ma sicuramente meglio di chi deve aprire o chiudere un negozio….bene…..quindi ????? ho voluto avere con se’ i bimbi per 5 giorni ….continuo dire che e’ molto semplice.
    in quel famoso articolo che descrive i sintomi della sindrome di peter pan c’e’ scritto..gli stessi figli,oggetto del contendere,servono solo per avvallare le proprie tesi su se stessi e contro l’altro partner.I figli non sono considerati ,nei fatti, persone ma solo strumenti dei desideri di sopraffazione sugli adulti……….. i figli non sono portatori di diritti ma solo di doveri, e principalmente il dovere di adattarsi alle esigenze e ai “capricci” dell’adulto……
    questo rappresenta chiaramente quello che succede al mio ex…..chiede al bimbo piu’ grande se e’ arrabbiato con lui…..assurdo….vuoi pararti il sedere usando un bambino che chiede solo il bene del proprio papa’….vergognoso !!!!!!!

  • 629
    Mikito -

    Desidero innanzitutto rivolgere a Frank il mio saluto di ben arrivato al Forum. Certamente il nuovo anno non ha voluto regalarti ciò che magari avresti maggiormente sperato, ma sai il coraggio e la forza che abbiamo dentro passa necessariamente dalla “prova” per essere convalidato.Oggi ci è toccato questo dolore, ma domani probabilmente una gioia più grande prenderà il suo posto. L’errore più grande che noi facciamo è quello di volere togliere subito dalla mente ciò che dal cuore invece non vuole proprio uscire, e questo ci fa molto soffrire procurandoci dei dolori inspiegabili. Ma solo il tempo potrà riportare a livelli accettabili queste emozioni che comunque rimarranno sempre confinate nella nostra anima.
    Se avrai la costanza e la pazienza di rimanere con noi,quì troverai senza dubbio un pò di quel sollievo che ti occorre; troverai persone sensibili che stanno attraversando la tua stessa strada e che con sacrificio cercano di ritrovare quel sano equilibrio che li riporterà a condurre una vita senza grosse privazioni emotive, perchè poi alla fine quello che resta dentro di noi sono i sentimenti…belli o brutti che abbiamo saputo considerare.
    @Spotty
    Una grande divisione che separa gli uomini dalla donne nel loro modo di pensare è racchiusa nella teoria che molti psicologi hanno schematizzato negli anni. L’uomo che lascia la moglie, la compagna di una vita lo fa esclusivamente se ha già pronta una scelta certa, una donna generalmente invece no.
    Certamente con le dovute eccezioni, ma fondamentalmente sembra essere questa la linea di demarcazione che divice i due pensieri.Tuttavia, in molte donne nasce nel contempo anche un importante aspetto che non è da trascurare, ovvero il rifiuto di ammettere che parte delle colpe della frattura del matrimonio è a loro imputabile.
    Vi è quasi una Paura folle nell’affermare questo, che spesso, le spinge a vivere in un illusione permanente fatta di bugie che la portano a vivere quasi in una “bolla immaginaria” ed irraggiungibile, per non essere improvvisamente distrutta. Questo,a molti analisti,è noto ed è per questo ed altri motivi, che evitano accuratamente che molte di queste verità vengano trattate da loro, attendendo che siano invece riprese e discusse su iniziativa del paziente stesso, per evitarne un trauma troppo forte.Il fatto che nei giorni di Natale e Capodanno non era in compagnia della sua “amata” significherebbe che anche Lei non poteva esimersi da un impegno oramai tradizionalmente consolidato.
    I valori a cui si da importanza stanno perdendo si efficacia è verissimo.Ci si stanca e ci si disamora troppo velocemente e questo è una piaga grave. Si preferisce cambiare anzichè aggiustare e rimediare…La capacità di fare conoscenze sempre nuove, ci piace ma ci deve anche atterrire, perchè superando quel giusto limite, da vittime potremmo divenire noi stessi fautori di una rivincita senza fine. Auspico quindi molta coerenza e rispetto di quei principi che si stanno ahimè dimenticando troppo rapidamente

  • 630
    Mikito -

    @ Lucia
    Non stare troppo ad analizzare il brutto errore compiuto… oramai è stato. Piuttosto non ritrattare più l’argomento con i tuoi figli altrimenti rischieresti di gonfiarlo di un importanza che in realtà non merita. Il tempo sarà galantuomo, e restituirà alla tua figura la tua corretta indole. Come scrive Ilary, il riconoscimento e l’ammissione di una colpa di questo tipo, e soprattutto il tuo impegno affinchè non si ripetano certi gesti, vale molto più di tante scuse dette e poi dimenticate. Gli uomini non sono tutti uguali (menomale), ma le donne che sfortunatamente, ai nostri occhi, sembrano quasi fare a gara per raggiungerci e superarci in questo triste record dei “tradimenti” o degli “abbandoni” ingiustificati, non aggiungeranno mai nella società contemporanea nulla di migliorativo.
    Non lasciare che altri Vi cambino in peggio per divenire più forti, per non rischiare di non piacere più, perchè chi vi vorrà bene veramente accetterà sempre come voi siete e non come vorrete apparire.

  • 631
    Frank -

    Scustameni…ho deciso di eliminare il 66 dal mio nick….da ora in avanti userò solo Frank (pseudonimo del mio nome)
    Cavolo…..quanta solidarietà in questo gruppo….GRAZIE A TUTTI !!!
    @Spotty : Quanta verità in quello che dici!…mi ci ritrovo in pieno e trovo molto intelligente e profonda l’analisi da te fatta.
    @LUCIA76: Hai ragione…il matrimonio ha veramente perso il suo significato di base per il quale questa ISTITUZIONE è stata concepita.
    Vi racconto brevemente la mia storia in modo che possiate farvi una idea su ciò che è stata la mia esperienza matrimoniale.
    Io provengo da una famiglia tradizionale, quelle definite all’antica, con papà e mamma che nonostante le difficoltà ed i figli hanno sempre cercato di amarsi e di non cercare distrazioni altrove. Pertanto ho una educazione derivante da una situazione familiare armoniosa e solida. Mia moglie ahimè, proviene invece da una famiglia in cui i genitori dopo pochi anni di matrimonio hanno vissuto una situazione di conflitto fra loro, causando così dei segni profondi durante la sua crescita….segni che hanno poi condizionato in parte il suo carattere che non è certo accomodante e dolce….nonostante lo fosse stato nei primi anni della nostra relazione.
    Io pertanto ho potuto fare le giuste esperienze della vita nei momenti giusti…comprese quelle sentimentali, mentre invece per mia moglie più giovane di me di qualche anno (di aspetto più che gradevole e simpatica….una di quelle che non passa inosservate), io sono stato si può dire uno dei suoi primi grandi amori……il principe azzurro (ma forse neanche troppo) che ti fa credere di aver trovato la persona della tua vita.
    Dico questo solo per sottolineare che io non ho mai pensato che la quotidianità, la routine, i figli il lavoro la casa potessero essere una causa di stanchezza o di prigionia della propria persona….quando ci si sposa ci si assume delle precise responsabilità sia verso il proprio coniuge che verso i propri figli. Per me la routine e la quotidianità non rappresentano un problema…..ma allora mi domando….che io sia uno dei pochi uomini che non abbia cercato una relazione extra per noia?…..E’ probabile che io abbia qualche gene non conforme allo standard maschile….:-)….quasi tutti i vostri ex lo hanno fatto!
    Vi garantisco che anche a me non mancano occasioni di distrazione e più volte ho avuto chiari messaggi femminili in tal senso….che non ho mai voluto cogliere…..perchè credevo nel matrimonio e soprattutto in mia moglie. Percio Spotty…credo di poterti dire che non sei tu l’orco che il tuo ex ti ha fatto credere di essere….semplicemente come dice Mikito ci si stanca e ci si disamora troppo spesso con con troppa superficialità aggiungo io.
    E a me sta succedendo ora….e credetemi fino ad un mese fa, pensavo solo che si trattasse di un po di stanchezza da parte di mia moglie…mai avrei pensato ad altro, anche se la nostra intimità (scusatemi se ne parlo) si era molto affievolita nell’ultimo anno.
    Un abbraccio

  • 632
    Spotty -

    @Tutti
    Grazie veramente delle parole di incoraggiamento. Sapete bene come, forse un po’ spavaldamente, lo ammetto, in questi mesi abbia cercato spesso di dare un’impressione di forza e di reazione per superare il momento critico. Non nego che, in certi periodi abbia veramente provato questa sensazione, ma allo stato attuale delle cose posso dire che ho fatto un passo avanti e due indietro! Sì, perché oggi, come una stupida, sono improvvisamente scoppiata a piangere davanti ai miei figli i quali hanno capito esattamente il motivo. Odio me stessa nel dover ammettere che mio marito mi manca, che vorrei che tutto, con i suoi alti e bassi, tornasse come “prima”. Odio il fatto di sentirmi ancora ferita quando lui chiama per parlare con i bambini e, se rispondo io approfittando per relazionarlo su qualche aspetto pratico, mi liquida velocemente dicendo che ha solo pochi minuti e preferisce non sprecarli parlando con me. Soprattutto, odio il fatto che ancora spero in un suo ripensamento che, purtroppo, non giungerà mai…
    Insomma, ci sono ancora dentro fino al collo in questo cavolo di crisi, altro che storie!

    @Mikito
    Credimi quando dico che sicuramente, come nel caso di Frank, l’ultimo anno non è certamente stato il più felice: presi com’eravamo entrambi da problemi connessi con il lavoro e con il mènage familiare ci eravamo forse un po’ allontanati. Non ho mai negato di avere la mia parte di colpa, ma mai avrei pensato che per un anno un po’ negativo si potessero mandare all’aria 20 anni di rapporto. Perlomeno, non senza prima aver tentato il tutto e per tutto di salvare il salvabile, magari con il supporto di un esperto, cosa di cui mio marito, come ho già avuto modo di scrivere, non ha assolutamente voluto sentir parlare. Per lui se il rapporto non era più quello di un tempo, voleva dire che era irrecuperabile. Io ho le mie responsabilità, lui le sue, ma la colpa più grande è quella di non aver cercato una soluzione prima del patatrac finale. Come è stato scritto negli ultimi post, si tratta di incapacità di fronteggiare le difficoltà: è molto più facile cogliere la prima occasione per rifuggirle, dato che oggi si può fare con molta facilità. Non mi fraintendete, se all’epoca avessi potuto votare al referendum sul divorzio, non avrei avuto dubbi: ma è l’abuso che se ne fa con estrema non-chalance che mi spaventa. Che tristezza!

    Ancora grazie a tutti e buonanotte.

  • 633
    ilary -

    @mikito
    hai ragione a dire che quando finisce un rapporto le colpe sono di entrambi,si arriva insieme ad un bivio, ma poi c’è chi decide di prendere la strada più breve e semplice guidato solo dal proprio egoismo.
    mio marito consapevole del immenso bene e attaccamento che i figli provanp per lui, se ne fa una forza, ma non si ruguada certo a dire quando i figli lo chiamano soprattutto quello di 6 anni (quando sa vhenon lavora) a dirgli “il papà è con un’amica più tardi passerà” senza farsi scrupoli, e lo lascia aspettare ore…..e il piccolo mi chiede “Ma se non è al lavoro perchè non viene a prendermi” non ti dico cosa provo quando me lo dice, e se lo faccio notare al mio ex mi dice che io uso i figli come arma contro di lui e non capisce lontanamente quanto male fa a questi bambini. eppure un tempo non troppo lontano è stato un pedre eccezionele……

  • 634
    Mikito -

    Carissime Ilary e Spotty, mi avete commosso! Aver letto insieme al vostro messaggio anche l’orario in cui lo avete scritto mi ha stretto il cuore. Non trovare la serenità, l’accoglienza, la complice intimità di una persona, che soprattutto a quell’ora, vi porti a riposare sonni tranquilli per riprendere l’indomani una nuova giornata di lavoro, mi fornice proprio un segno tangibile del vostro immane dolore. Mi dispiace. Non so cosa dire… Vorrei esservi accanto; Se avessi braccia talmente lunghe vi abbraccerei veramente forte, per farvi sentire meno sole, almeno in questi momenti di smarrimento, per farvi almeno riacquisire un pò di fiducia in voi stesse che sicuramente ancora tenete.
    Anche se le ragioni della frattura coniugale sono ripartite, rimane sempre il fattore più grave che determina il dolore più lancinante, ovvero, l’abbandono e la trascuratezza che da esso ne consegue.
    Amare lo stesso uomo due volte presenta il grave rischio di finire per Amare il ricordo del primo, a vivere nell’illusione di averlo rigenerato… pensaci bene Spotty! I segnali devon essere reciproci ed eloquenti da parye sua… se capitasse ancora. Ma credo che l’orgoglio sia il muro più invalicabole in queste situazioni.
    Un altro errore che spesso facciamo è quello di volerci togliere dalla mente ciò che dal cuore, proprio, non vuole proprio uscire… ci vuole veramente tanta pazienza per far fronte a tutto questo…. ancora qualcosa di cui siamo rimasti sprovvisti. Vi abbraccio forte amiche mie, vi ricordo sempre come delle persone sensibili e speciali che hanno avuto la sfortuna di non aver ritrovato accanto a Voi la persona che meritavate. La Vita rimane l’unico dono che viene elargito solo una volta; è bene non sciuparlo in lacrime e disperazione ma sapere impegnarlo con ciò che ci fa sentire bene. Da qualche parte ci sarà pure qualcuno che quelle lacrime sia ben disposto ad asciugarle volentieri, mentre stringendovi la mano vi da coraggio a reagire a queste tristi avversità. Mi dispiace tantissimo! Anche io ho trovato una donna che mi ignora e che quando la chiamo al telefono (quando risponde) mi passa direttamente il mio angioletto…. che, anche se ha solo 5 anni, avverte tutta quel disagio, quel rancore nei miei confronti e cerca con parole dolci di farmi coraggio ripetendomi quanto mi vuole bene. Capisco cosa si avverte, cosa di vorrebbe. Buona giornata. Ritorno al Lavoro…. a più tardi.

  • 635
    LUCIA1976 -

    grazie a tutti ragazzi…..leggendo spotty ed ilary rivedo me stessa…..la tristezza che ti assale quando pensi a come era prima la tua vita…al dolore lancinante che toglie il fiato nel realizzare che quando torni a casa lui non c’e’ e non ci sara’ piu’….. al tentativo di convincere la mente che una persona cosi’ e’ meglio perderla che trovarla….poi ti trovi da sola e ti accorgi che stai cercando di ingannare il tuo cuore…..che se solo lui dicesse scusa avresti gia’ dimenticato un anno di inferno…..come dice mikito al mondo ci sara’ qualcuno che mi prendera’ per mano….ma in questo momento non so neppure cosa voglia dire provare un sentimento…..sono apatica nei confronti di tutto e di tutti….alle volte forse anche nei confronti dei bimbi che invidio perche’ loro hanno ancora l’attenzione del padre. io invece non mi merito neppure il rispetto di una risposta al telefono….mi mette giu’ e poco dopo mi manda un sms scrivendomi…telefona a mia madre…i bimbi sono la’….

    per quanto riguarda spotty un aiuto da uno esperto…….io sono riuscita a convincerlo ad andare da un esperto ….vorrei poter scambiare due parole con questo esperto che lo ha reso infantile , irresponsabile e concentrato solo ed esclusivamente su se stesso….al mondo non si vive cosi’…..le altre persone non sono in funzione di te….ma con te vivono e scambiano esperienze….lui non ha considerato la madre e la sorella per 20 anni ed ora visto che ne ha bisogno sono diventate indispensabili….dove altro poteva andare ????
    sicuramente avevo affidato a questo esperto troppe mie aspettative….questo e’ stato il mio errore piu’ grande !!!!! lo sta rendendo onnipotente….si crede superiore agli altri….invincibile e soprattutto dalla parte della ragione…non prova nemmeno a mettersi in discussione….perche’ io sono Dio !!!!!
    forza ragazze !!!!!!ce la faremo !!!!!

  • 636
    ilary -

    ciao a tutti, ho bisogno di un vostro consiglio da quando mi sono separata più di 3 mesi i miei bambini non hanno mai dormito con il padre che ovviamente non si fa problemi. oggi sento l’esigenza di dedicare qualche serata a me stessa, ma non so come comportami con i bambini visto che non ho nessuno vicino tranne lui…i miei vivono a 500km. voi cosa fareste?

  • 637
    Simone -

    Ciao a tutti!
    @spotty
    E’ vero: sono abbastanza soddisfatto dell’equilibrio che ho raggiunto. C’è ancora qualcosina da registrare ma in meno di un anno mi sembra di aver fatto un buon lavoro. Un po’ del merito va anche alla mia ex: probabilmente se si fosse comportata meglio ci avrei messo di più a causa del rammarico di aver perso una persona di una certa caratura, ma dal momento che si è rivelata per ciò che è veramente sono arrivato alla conclusione che è stato meglio perderla che trovarla.
    Se può consolarti noi abbiamo provato a ricostruire il rapporto prima del patatrac finale, anche con l’aiuto di una psicologa, che a mio modestissimo parere ha fatto più danni che altro (condivido quello che ha scritto Lucia nella seconda parte del commento 635).
    E poi credimi: quando si rompono certe cose in un rapporto sono rotte per sempre… non c’è psicologo o terapia che tenga.
    @lucia
    Spiega ai tuoi figli LE COSE COME STANNO: l’importante è non mentire. Ovviamente i perché di certe decisioni lo deve spiegare CHI LE DECISIONI LE HA PRESE. Io con i miei bimbi faccio così: quando mi chiedono qualcosa che mi riguarda provo a spiegargli nel modo migliore che riesco, semplificando il più possibile ma dicendo loro la verità. Quando mi chiedono di qualcosa fatto o detto dalla mamma io dico di chiederlo a lei. Forse sono fortunato perché in questo caso lei ci tiene a loro e risponde sempre alle loro domande e ai loro perché.
    E per lo schiaffo: d’accordo, è stato un tuo errore, ma dire a tuo figlio che quello è uno dei motivi per cui non torni devi essere proprio una m….! Il tuo schiaffo è arrivato quando lui aveva già preso la decisione di andarsene!! E ora non torna per quello? Tuo figlio dovrebbe chiedergli “perché hai deciso di andartene?”: vediamo cosa risponde!
    P.S. Io ho ripreso a lavorare ieri. Gli orari di negozio vanno bene: direi che uno dei prossimi sabati o domeniche può andare! Che dici?
    @ilary
    Non preoccuparti delle mancanze SUE: come detto giustamente da Mikito ne risponderà lui. Tu cerca di dare il massimo di te: i tuoi figli con il tempo giudicheranno.
    Già la situazione è difficile e caricarsi ulteriormente anche di quello che fa o non fa lui mi sembra davvero eccessivo.
    Se lui di certe cose “non si rende conto” non è che ci puoi fare molto, anzi: se gliele fai notare rischi solo di inasprire la situazione.
    Tanto se non ci arriva non ci arriva.
    @frank
    Benvenuto (purtoppo) nel gruppo, anche se avrei preferito non vederti qua.
    Il motivo per cui la gente non si sa più amare? Io molto umilmente ho individuato alcune cause:
    – Non ci si accontenta più di ciò che si ha
    – Si mettono i propri bisogni e le proprie necessità al di sopra di tutto il resto e di tutti gli altri (egocentrismo, molto peggio dell’egoismo)
    – C’è poca forza di volontà/poca voglia di affrontare e risolvere i problemi: è molto più facile dire “non riesco”
    @mikito
    Mia moglie allora è un uomo, perché mi ha lasciato quando aveva già pronta una scelta certa… 😉

  • 638
    Mikito -

    Le lacrime sono lo sciogliersi del ghiaccio dell’anima.
    (H.Hesse)

    Temete quindi, chi non ha mai versato una lacrima.

  • 639
    Spotty -

    @Mikito
    Bello l’aforisma di Hesse. E bello sarebbe se un giorno accadesse veramente che il nodi vengano al pettine per chi ha deciso di distruggere una famiglia e se chi si credeva perduto potesse veramente ritrovare la serenità con altre persone
    Prima però bisogna fare un’operazione di catarsi: bisogna purificarsi l’animo di ricordi, sentimenti ostili e rammarichi che ci ancorano alla nostra vita precedente. Senza questo lavoro su noi stessi non riusciremo mai a volerci bene e ad essere pronti a lasciare che qualcuno ci voglia bene. Penso che questa sia veramente la cosa più difficile da ottenere e che richieda ancora tanto tempo.

    @Ilary
    Ogni volta che leggo i tuoi post, mi sembra di rivedere me stessa: quante affinità nelle nostre tristi storie! anche mio marito non voleva saperne di tenere i bambini per un weekend intero adducendo qualunque scusa per evitare quest’incombenza. tuttavia io ho insistito anche tramite avvocato affinché lui trovasse una soluzione in tempi rapidi per tenere i bambini due weekend al mese più un giorno infrasettimanale. sono riuscita ad ottenere i due weekend dopo quasi 5 mesi dall’abbandono. questo significa che per 5 mesi io non sono riuscita ad avere un po di tempo da dedicare solamente a me stessa come individuo anziché solo come madre. sai benissimo come ti impegnano i bambini, ma il problema è che tu in questi mesi non hai la possibilità di sfogarti liberamente facendo qualsiasi cosa, dalla corsa sull’argine a un urlo sovrumano tra le pareti di casa tua!
    tra l’altro è anche giusto che il coniuge impari cosa vuol dire gestirsi i bambini per conto proprio, senza fare da semplice supporter sporadico alla moglie-mamma che deve fare tutto perchè “lui lavora…”.

    Questa notte spero di dormire di un sonno molto profondo, perchè ho una stanchezza fisica e psichica che mi lascia quasi senza parole.

    un abbraccio a tutti e buonanotte.

  • 640
    ilary -

    @spotty
    il problema è che i miei figli non ci vogliono andare.
    @tuttiiiiiii
    questa proprio ve la devo raccontare dopo l’ultima discussione mio marito tramite sms di ha detto che io non sono nessuno e che sono stata io a rovinare la vita dei miei figli,è vero sono sempre con loro ma non do loro nulla;e che sono un fallimento come moglie e come madre!
    Lui che mi ha tradito per piùdi un anno, senza mai ammetterlo neanche alla fine, lui che vede i bambini per circa 10h a settimana, lui che non ha mai accompagnato i suoi figli a scuola, lui che non ha passato nessuna vigilia, ne natale e a capodanno li ha fatti aspettare 1,30 per venirli a prendere per 2 ore perchè era a casa di un’amica, e lo ha detto ai suoi figli.
    vi prego ditemi cosa nè pensate perchè io davvero sono alibita….

  • 641
    LUCIA1976 -

    @ilary
    io ti posso dire di non ascoltarlo perche’ e’ una mente che funziona !!!! !!!! cerca di convincersi di questo e lo dice anche ad altri in modo che le proprie parole abbiano una forma e non siano solamente un pensiero per riuscire a sostenere il peso di tanti sensi di colpa che non riesce piu’ a gestire !!!!
    quando sono in crisi mi ripeto a voce alta che ce la posso fare….non lo dico tra me e me…..non cambia niente pero’ ti da’ forza e lui fa altrettanto !!!
    pensa solo come puo’ vivere e reggere poi il peso una persona che lascia i suoi figli ad aspettare perche’ e’ con una amica e poi glielo dice anche !!!!!!!!! mi sa’ che tutti i nostri ex avranno un futuro di depressione perche’ prima o poi si accorgeranno di quanto hanno fatto mancare alla propria famiglia !!!
    il mio psicologo dice sempre che il dolore che si prova quando ci si rende conto di quello che si e’ fatto ad una persona che ti ha voluto cosi’ bene e’ talmente forte che nessun attuale beneficio lo potra’ aiutare e allora si che saranno guai….la resa dei conti viene per tutti anche per loro che si credono onnipotenti ed intoccabili !!!
    e’ impossibile riuscire….ma quando ti scrive o dice queste cose facci una bella risata , non e’ la persona che conoscevi tu …pensa che io ho sempre chiamato il mio compagno con il soprannome che aveva quando eravamo in compagnia da ragazzini….ora non ci riesco piu’ ….quella persona premurosa che amavo non c’e’ piu’ ….

    questa notte ho fatto sogni tranquilli e vi dico il perche’.
    e’ da mercoledi’ che i miei bimbi sono da lui e li sento due volte al giorno. come vi ho gia’ detto il mio bimbo piu’ grande ha dei problemi di dislessia e i compiti sono una vera tortura pero’ li deve fare. nei quaderni gli ho messo dei bigliettini colorati con dei messaggini che facevano ridere….ieri sera quando l’ho chiamato mi ha detto che gli sono piaciuti e poi ha cominciato a piangere dicendomi che gli manco e che mi vuole tanto bene….ho cercato di minimizzare al telefono dicendogli che mi mancano anche loro e che gli voglio bene ma di non piangere a casa del papi e di divertirsi solamente……non godo delle lacrime di mio figlio ma vi assicuro che anche io ho pianto….tante tante lacrime di gioia !!!!
    quando ilary questo capitera’ anche a te capirai chi e’ il fallimento !!!!!!
    buona giornata

  • 642
    Spotty -

    @Ilary
    Cosa posso dire… queste cose mi lasciano veramente senza parole.
    Quanta cattiveria può esserci in una persona, sembra non si finisca mai di scoprire. La verità è che lui ha la coda di paglia perché è in torto, si comporta da schifo e ammettere di avere delle responsabilità gli costerebbe troppo. E’ molto più facile aggredire, rinfacciare, accusare l’altro coniuge, perché in realtà questi stessi atteggiamenti sente di meritarseli lui, anche se non lo ammetterebbe mai.
    Sii forte, Ilary: queste cose feriscono, distruggono moralmente, ma nello stesso tempo ci fanno capire chi avevamo accanto e quanto poco di lui conoscevamo realmente.
    Tornando ai figli… Credimi se insito col dire che la cosa migliore è che tu stessa di adoperi per far sì che passino i periodi concordati con il padre. Il mio avvocato mi ha detto una cosa che mi ha fatto molto riflettere: tutti sappiamo che la legge mette come priorità il bene e la tutela dei minori, ed è una cosa sacrosanta. Alla luce di ciò, oggi la tendenza dei giudici del Tribunale dei Minori è questa: una madre che non cerchi di ritrovare un po’ di tempo per se stessa perché tiene i figli e non pretende che anche il coniuge se ne occupi, oppure una madre che (come ho fatto io) critica le scelte del coniuge in merito all’alloggio trovato (nel mio caso io ho criticato il fatto che fosse in un’altra città a circa mezz’ora di autostrada, cosa a parer mio complicata a livello di gestione), oppure ancora una madre che non riesce a rifarsi una vita sociale con nuove amicizie e nuovi affetti, passa per una persona ansiosa che può influenzare negativamente i propri figli.
    Al contrario, paradossalmente, un padre che si ricostruisce una vita con nuovi affetti, meglio ancora se con una donna con altri figli, viene visto come una persona che può offrire ai propri bambini una condizione di equilibrio e serenità.
    Tutto questo, non lo nego, mi ha lasciata terribilmente perplessa e amareggiata: oltre che tradita, abbandonata e comunque sempre presente per i miei figli, se ho questo tipo di atteggiamento rischio di venire tacciata per persona che può influenzare negativamente la crescita dei miei bambini!!!
    Insomma, bisogna stare attente a come ci si muove e a quel che si dice, perché si può veramente andare incontro a tante amarezze e a tante torture psicologiche, come se non bastassero quelle che abbiamo già subito.
    Fammi sapere cosa ne pensi.
    Un abbraccio.

  • 643
    Frank -

    @Tutti:
    Ragazzi….mi sa che mi sto avvicinando inesorabilmente a Voi…..!!
    Come vi ho detto io sto cercando di evitare che la separazione possa essere l’ultima delle soluzioni alla grande crisi coniugale in corso con mia moglie (anche se ciò sembra essere intenzione più mia che sua).
    Per questo dopo alcune liti avvenute un paio di settimane fa, originate da un mio più lecito sospetto che lei abbia un altro, mi ha detto che vuole aspettare a vedere se questa situazione passerà con un po di tempo o meno….io sento però che la cosa non andrà avanti…lei secondo me ha già deciso.
    Ieri ho tentato un abbraccio per vedere se la cosa potesse darle fastidio o meno…..ed ovviamente la reazione è stata freddina. Questa mattina si è svegliata con un broncio incredibile e non mi degnava di una sola parola…..NON vi chiedo cosa ne pensate….lo so già il significato di questo atteggiamento. Mi chiedo quindi se faccio bene a temporeggiare in attesa che qualcosa possa cambiare in lei (ne dubito) oppure a questo punto mi convinco che i suoi orizzonti siano già diretti altrove (o verso qualcun’altro..cosa che ormai do per scontato), oppure porre termine io a questa situazione. Non so però se mi convenga fare il primo passo verso l’oblio poichè non vorrei avere poi qualche ulteriore addebito in caso di giudizio, sebbene non sia io a volere questa situazione.
    La conclusione è che mia moglie si è stufata di me al 100% e quindi credo (vorrei una conferma di ciò da Voi fanciulle….voi conoscete meglio di noi uomini certi comportamenti), di non avere più nessuna speranza di risolvere la situazione.
    SONO davvero a pezzi!!
    Quando una moglie non informa più il marito su cose che riguardano la vita dei propri figli (SCUOLA, AMICI..etc), non ti chiede più un consiglio su nulla, ti ignora nell’intimità, riceve sms a non finire cancellandoli subito…si allontana dagli amici in comune di sempre, evita contatti con la tua famiglia …e… chi più ne ha più ne metta….quante speranze ha il marito?…IO CREDO ZERO…..Come faccio a pensare che lei non abbia già una storia parallela in corso….e ne ho più che fondati sospetti, per non avendone la prova.
    Ecco perchè credo di avere i giorni contati!!
    Il nostro matrimonio fra alti e bassi (almeno fino a qualche tempo fa) mi era sembrato felice e nella assoluta norma…ma forse io ho vissuto in altro mondo….e credetemi non mi ero accorto di essere così vicino alla fine del rapporto…..sebbene notavo un po di calo nel calore affettivo!
    E’ possibile che una lite originata da motivi che ho sopra elencato (ho chiesto a lei il motivo del perchè io fossi stato escluso da tutto) abbia potuto scatenare una reazione del genere?
    Che si tratti invece di avergli dato la possibilità per addossare a me la responsabilità del suo malessere con me?
    BOH…..scusatemi non vorrei sembrarvi banale o SANTO (non lo sono) ma non credevo di essermi meritato tutto questo.
    Grazie per gli eventuali suggerimenti che mi saprete dare

  • 644
    Frank -

    @tutti:
    Ah dimenticavo…sarebbe bello sapere da voi in quale parte di Italia abitate.
    Io abito vicino nelle vicinanze Milano…..
    Un abbraccio

  • 645
    Spotty -

    @Frank
    Sarò breve, per una volta.
    Se fossi in te non farei il primo passo, non tanto per il discorso dell’addebito, che viene riconosciuto in presenza di una colpa, ma soprattutto perché forse è meglio non essere precipitosi in situazioni come queste. Lei senz’altro vive un momento di crisi. Può anche darsi che ci sia stato un fattore scatenante a provocare tutto ciò, come ad esempio l’essersi invaghita di un altro uomo. Ma probabilmente, prima di mandare tutto all’aria, vuole cercare di capire meglio se stessa. Non è facile per una mamma fare la doppia vita, ma, per carità, non escludo che possa accadere. Io, al tuo posto, non brucerei le tappe e non la metterei troppo alle strette. Cerca, piuttosto, il dialogo, senza accusarla a priori di qualcosa che, come tu stesso hai ammesso, non hai la prova che esista. Nella mia vita coniugale, sinceramente, ho avuto anch’io i miei momenti di crisi e, credimi, avrei voluto abbandonare tutto e tutti per fuggire via a nascondermi per essere lasciata in santa pace. Erano momenti, appunto: non c’entravano con l’amore per la famiglia, il coniuge o i figli. Forse erano più legati agli anni che passavano ed io sentivo che avevo ancora così tanto da conoscere e sperimentare che temevo di non avere più il tempo per farlo a livello di individuo, non di moglie o madre. Poi le crisi passavano, tutto tornava alla normalità, riacquistavo la serenità apprezzando quel che la vita mi aveva offerto fino a quel momento.
    A volte ne parlavo con mio marito, altre volte no. Preferivo stare sola con i miei pensieri e le mie sensazioni.
    Insomma, quello che voglio dire è che conviene pensare alla separazione come ultima spiaggia. Mettere qualcuno in crisi di fronte ad un aut-aut è pericoloso e controproducente.
    Questo è il mio modesto pensiero (alla faccia della brevità!).
    Un saluto.

    P.S. Io sono del Nordest.

  • 646
    ilary -

    a tutti sottolineo che già sono separata con affidamento congiunto, oggi mi chiama e mi dice che forse avevo ragione io e che è disposto a darmi l’affido esclusivo dei bimbi. qualcuno di voi mi sa spiegare per bene quali sono le differenze? grazie

  • 647
    LUCIA1976 -

    @frank
    assolutamente no !!!!!! rileggi almeno 100 volte il post di spotty e ragiona….NO NO e ancora no.
    come avrai letto dai nostri post il dopo e’ molto peggio di quello che si crede,provaci non dare nulla per scontato, stalle vicino senza farle pesare il suo comportamento. se tutto deve naufragare che cosi’ sia ma tu ci devi provare ! conosco perfettamente il dolore,il senso di impotenza che si prova nel non vedersi amati o addirittura ignorati ma dopo e’ peggio !!!! avvocati, ripicche,liti e guerra….e chi piu’ ne ha piu’ ne metta !!! dalle tempo, le donne hanno bisogno di sentirsi apprezzate…non con le parole ma con semplici gesti…nessuno mai ringrazia per le camicie stirate o per la tavola apparecchiata o per la buona cena (almeno cosi’ succedeva a me ) ma per fare questo lei magari ha rinunciato ad una palestra o un massaggio o perche’ no ad un buon libro….
    sicuramente anche tu hai fatto e fai e farai tanti sacrifici pero’ per un qualche motivo adesso e’ lei in difficolta’….cerca di aiutarla come puoi.
    io non so’ nemmeno cosa voglia dire scoprire un tradimento…deve essere dilaniante ma se lei e’ li’ un motivo ci deve essere. togliti dalla testa tutto e comincia a pensare perche’ ti sei innamorato di lei….i suoi pregi e le sue qualita’….falla respirare !!!!
    provaci !!
    se ti puo’ essere di aiuto penso che alcuni di noi darebbero un braccio per essere ANCORA nella tua situazione e non gia’ OLTRE !!!

    ps provincia di modena !!!!!

  • 648
    LUCIA1976 -

    @ilary
    non ho la piu’ pallida idea di quali siano le differenze…..ma di una cosa sono sicurissima……quello e’ completamente fuori di testa !!!!
    rallegrati del suo allontanamento…sono parole che fanno malissimo ma non e’ definibile PERSONA uno che si comporta cosi’ !!! pura follia !!!!

  • 649
    Frank -

    @Spotty e Lucia76:
    Ragazze….un grazie di cuore per i preziosi suggerimenti che mi avete dato.
    Io credetemi ci sto provando…..ma più cerco di farlo e più mi accorgo che le do fastidio….non c’è cosa peggiore di questa.
    Non so più come comportarmi….vorrei avere un confronto diretto e ultimo con mia moglie….ma a questo punto non so più cosa sia meglio fare….seguirò ancora i vostri consigli….ma non vedo alcun segnale positivo in risposta da mia moglie.
    Spotty…rivedo in mia moglie ora ciò che tu hai vissuto e descritto nel tuo post precedente, ma ti chiedo: La tua crisi no era originata solo dal rapporto con tuo marito…era un insieme di cose che ti facevano sentire in crisi…è così?
    Io invece credo che mia moglie abbia una crisi derivante quasi al 100% con me. Questa è la differenza! Il guaio è che io le sto provando tutte….cerco di starle vicino, di essere di aiuto, di alleggerire il clima piuttosto pesante che aleggia ora nella mia famiglia…..RISULTATO?….ZERO.
    E onestamente credo che se dovessimo continuare a vivere continue giornate di questo tipo….prima o poi tutto crollerebbe….come io sto già notando che sta succedendo.
    Comunque veramente grazie per i vostri consigli….vi mando virtualmente un magnifico mazzo di fiori :)…..almeno per ringraziarvi per la solidarietà.
    Sapete…io sono un tipo che crede nella famiglia e nei suoi valori…e per me perdere tutto questo significa spogliarmi di tutto quello che per me è veramente una modello di vita. Non sono stato progettato per vivere da single.
    Lucia….ti confermo che il solo sospetto (e non solo la certezza) di un tradimento diventa DILANIANTE…anche perchè ho sempre creduto (forse sbagliando) che mia moglie non me lo avrebbe mai fatto.
    @Simone : Grazie mille per la tua risposta …ahimè sono daccordo con te….per vivere oggi senza problemi non bisogna avere sentimenti per niente e per nessuno….io purtroppo non appartengo a questo stereotipo.
    Domani rientro al lavoro…..con che voglia!!!!
    Almeno spero di distrarre la mente da questi problemi oggettivamente logoranti…..vi saprò dire poi come andrà.
    Un abbraccio ed un saluto.

  • 650
    Mikito -

    Ciao Frank, Lucia ti ha scritto con il cuore in mano e condivido ogni sua parola. Personalmente, quando mi si è presentata l’occasione, non ho solo pensato che dovevo provarci in tutti i modi, ma ho per più di 5 anni cercato strade sempre diverse per dimostrargli la conferma delle mie intenzioni. Consultori di vari tipi, terapie di psicologia, gruppi di ritrovo per famiglie e tanto altro…. ma ci ho provato fino alla fine… anche se, la “fine” arriva solo quando non potremi dire mai più nulla. Ma adesso sono stanco e troppo deluso per riprendere questa lotta impari.
    Quindi, fatti carico di tutte le incombenze, anche a torto, se ci tieni ancora, le incomprenzioni sono spesso la causa principale delle fratture coniugali e devono avere un punto di incontro e di dialogo chiaro…. sempre.
    Si è sicuramente a pezzi in queste condizioni, ma deve prendere il sopravvento l’unione della famiglia a costo della nostra temporanea sofferenza. Ancora siete tutti in casa, sotto lo stesso tetto, e dipende molto da Te, come scrive Lucia e sappiamo un pò tutti che il dopo diventa veramente dura da vivere.
    @Ilary
    Anche se non conosco nel dettaglio i termini di legge di questa scelta, a di certo, è un brutto inizio per tagliare con Te e con i vostri figli i futori rapporti personali.
    Buona Domenica.

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