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Cosa succede dopo il dolore della separazione?

di marziav

Riferimento alla lettera: Scrivo dopo un po’ di tempo un breve aggiornamento della mia situazione affettiva successiva alla delusione più devastante che ho incassato: l'abbandono. Ci sono molte lettere che parlano della fase immediata post-separazione. Anch'io ho iniziato a condividere la mia esperienza su questo sito quando il trauma era piuttosto recente e...
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Data di pubblicazione: 18 Ottobre 2009

L'autore ha condiviso 4 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore marziav.

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Categorie: - Amore

1.178 commenti

  • 576
    Spotty -

    Ragazzi,
    ho appena ricevuto l’email dall’avvocato in cui mio “marito” ha esposto la sua ennesima proposta di mantenimento. Non faccio altro che fare conti su conti, tengo tutti gli scontrini, anche quelli da 50 centesimi, mi scervello per capire dove posso risparmiare, ma la vita costa così cara! La sua proposta non è bassissima, è un piccolo passo verso (speriamo) un accordo, ma la mia paura è tanta: e se non riuscissi a starci dentro? Se non riuscissi ad arrivare a fine mese? Mi rendo conto che, dato anche il momento storico di crisi economica che stiamo vivendo, bisogna fare le formichine, però fino a poco tempo fa ciò non era necessario e, detto sinceramente, ho sempre il sospetto che lui possa permettersi, invece, di fare la cicala…. Lui ovviamente dice di no, che anche per lui arrivare a fine mese sarà mooooolto dura. Fatto sta che la trattativa economica mi sta piuttosto logorando. Spero tanto di raggiungere un accordo, altrimenti dovrà essere un giudice a stabilire il mantenimento, aprendo così la strada a contenziosi infiniti e dolorosi. Ho paura…

    C’è anche un’altra cosa: la questione “amici in comune”. Già precedentemente ve l’avevo posta, ma fino ad ora non mi si era effettivamente posto il problema. Quest’ultimo weekend, invece, è successo che gli amici hanno organizzato una cena alla quale avevano invitato anche me e i bambini. Ho risposto che i bambini li avrebbe avuti lui. Loro mi hanno detto che, per non prendere una posizione di schieramento, hanno deciso che avrebbero invitato chi aveva i bambini in quell’occasione. Così ci è andato lui.
    Fin qui, potreste dire, sembra tutto ragionevole e fondamentalmente corretto. Fatto sta che, siccome lui li tiene solo in giornata e per la notte me li riporta perché non ha ancora una casa adatta, ho dovuto aspettare a casa da sola che me li riportasse dopo aver concordato un orario che, devo dire, ha rispettato (le 23 max.). Quando è arrivato con i bambini, era tutto allegro e si vedeva che aveva passato una bella serata. Mi ha anche detto che tutti gli amici mi salutavano (come se fossi rimasta a casa per un’influenza!). Bè, devo dire che ho trovato tutto questo a dir poco grottesco. Sono stata male perché mi immaginavo lui e gli altri che si divertivano alla grande come i vecchi tempi, ridendo e scherzando come se nulla fosse accaduto.
    Quanta ipocrisia, anche da parte degli amici.
    Voi che ne pensate?
    Baci.

  • 577
    LUCIA1976 -

    @antony

    ciao ….il diario di scuola non e’ altro che il quaderno dove scrivono avvisi e compiti…..lui lo guarda tutti i giorni…..non mi va di giustificarlo ogni volta…..la mancanza e’ sua….ho persino chiesto alla maestra di aspettarlo…..pero’ la colpa e’ mia perche’ non sono abbastanza umile per riportargli quello che mi hanno detto senza che lui me lo chieda.
    pensa che non glielo ho detto perche’ secondo me era una tale umiliazione dirglielo cosi’ in faccia che non me la sono sentita…..dirgli….come mai non sei venuto al ricevimento genitori di tuo figlio ???? sarebbe veramente stato umiliante…..invece sono passata io dalla parte del torto….mi sono anche sentita dire di smetterla di dirgli che devo fare tutto da sola…..lui e’ al lavoro !!!!!
    mai un pomeriggio si e’ sognato di portarlo a lezione di sostegno, in piscina ,a tromba…..ce li giochiamo io e i miei genitori…..io sono dipendente …..40 ore settimanali ( e per fortuna con i tempi che corrono) lui invece e’ un artigiano e libero professionista….precisamente elettricista che puo’ comunque avere orari piu’ flessibili a seconda delle necessita’……….solo le proprie pero’ !!!!!!!!!!!!!!
    la mia avvocatessa mi ha detto che per vivere meglio gli devo “smollare” di piu’ i figli…….lei mi ha anche confessato che non ne ha voluti per non avere problemi……questo e’ il livello di umantita’ in cui sono finita.
    notte

  • 578
    LUCIA1976 -

    @ spotty

    la loro ipocrisia e’ molto sgradevole…..l’ho gia’ scritto in altri post….nella mia situazione i mariti lo portano fuori per una pizza e le mogli mi tengono alla larga perche’ mi vedono ostile.
    queste care amiche pensano poi di riscattarsi con una email nella quale giustificano il loro comportamento come necessario….e per altri due mesi non si fanno piu’ sentire……ora che e’ Natale sentono la necessita’ di farsi avanti……

    questa notte sono stata malissimo….un fortissimo mal di testa e vomito…..da sola a pensare a quelle parole …….EHI BELLINA IO LAVORO ……. non ha piu’ il minimo rispetto per la mia persona. E’ una cosa che mi fa stare molto male !!!!

  • 579
    MIkito -

    @ Spotty
    Perdonami ma a te sembra corretto e non “schierata” la decisione di invitare, in un primo momento prima Te ed i bambini, e poi “ripiegare” facendo fulcro sui bambini e su chi eventualmnente, li accompagna? A me… proprio no!
    Ma che Amici sono? Avrei comunque invitato entrambi, per poi magari, farvi sedere, tra di voi (se era il caso) nei posti più distanti.
    L’Amicizia è sempre personale e PRESCINDE sempre da tutti quei fattori esterni, che ne possano sminuire la validità.
    La tua “Paura” per il resto, è giustificata. Oggi viviamo con poco perchè il tenore di vita è per tutti è più basso… ma domani, quello che stai apprestandoti ad ottenere, potrebbe non essere più sufficiente.
    Fai quindi bene i tuoi conti, e vincola gli assegni che otterrai ad un reale indice di inflazione.
    @ Lucia
    I tuoi racconti mi fanno venire, ogni volta, i brividi alla schiena!
    Certi atteggiamenti, episodi da te narrati, certi comprovati sensi di colpa… mi proiettano quasi in una metamorfosi femminile. E’come vedere me stesso, che contrariamente a come accade adesso, sta gestendo al meglio il suo unico figlio, ed avere a che fare, per i tuoi identici motivi, con una stessa personalità, che ha però le sembianze della mia ex moglie.
    Com’è vero che certe cattiverie non hanno paternità di sesso!
    L’ipocrisia e la falsità sono poi il contorno peggiore che condiscono l’infelice piatto su cui siamo costretti a mangiare!
    Ti sono tanto vicino!
    Auguri e Coraggio!

  • 580
    antony -

    @Lucia

    VAI DAL GIUDICE

    non so cosa altro dirti

    NON FARE LA CONSENSUALE

    e vedrai che “bellina” non lo senti mai piu proferire…. ascoltami
    gli altri che dicono, ho ragione o no?

  • 581
    Simone -

    @lucia e @antony
    Secondo me a Lucia conviene provare ad ottenere una consensuale IL PIU’ POSSIBILE EQUA: risparmierà tempo e denaro…
    Poi è ovvio che la cinghia la dovrete tirare entrambi in egual misura e anche gli oneri derivanti dalla crescita, dall’educazione e dall’accudire i figli dovranno essere divisi nel modo più paritario possibile.
    E’ ovvio che quest’ultimo aspetto sarà più difficile da dividere, ma abbiamo tutti la coscienza adatta per capire quando un padre o una madre sta facendo il proprio dovere di genitore (nei limiti delle sue possibilità) o se ne sta fregando. Se lo vedi fermo al bar mentre tu non hai mai un attimo è un palese segno di disparità non credi?

    Se poi non si riesce a trovare un accordo e lui non vuole scendere a patti RAGIONEVOLI ma vuole fare la bella vita a spese tue, la via suggerita da Antony credo sia l’unica percorribile…
    E mi permetto di aggiungere che saranno tutti c.... SUOI (chissà se me lo censurano!)

    E’ la mia opinione ovviamente.

  • 582
    Spotty -

    @ Mikito
    Hai proprio ragione, anche se secondo me mi hanno invitata più per pena che per reale amicizia. Tant’è vero che, dopo che sono stata mollata, gli amici mi telefonavano spesso e volentieri per farmi sentire il loro supporto, ma penso che in fondo in fondo lo facessero più per un dovere morale che per reale amicizia. Il suo comportamento è stato talmente contrario ad ogni etica e talmente fuori dagli schemi che se gli amici non mi avessero esternato la loro vicinanza sarebbe stato quasi un atteggiamento di complicità nei suoi confronti. E questo sarebbe stato eticamente riprovevole.
    Tuttavia, essendo il tempo la miglior terapia, ecco che superato lo shock arriva il desiderio di tornare alla pseudo-normalità: gli uomini del nostro gruppo di amici avevano voglia di vederlo. Infatti ho saputo che prima di invitare me, uno di loro (non il padrone di casa) aveva già contattato lui per avvisarlo della cena.
    Sono giochetti di cui me ne dovrei fregare, lo so. Ma mi fa capire una volta di più che è ora di voltare pagina, di cambiare aria (almeno virtualmente, perché dove vuoi che vada in realtà?) e di cambiare giri. So che forse sono troppo dura, o magari un po’ infantile, ma se loro riescono ad essere amici suoi, non possono essere anche amici miei.

    @ Lucia
    Come dice Simone, tieni la giudiziaria come ultimissima spiaggia. Conosco il caso di un’amica che è arrivata ad un tale livello di logoramento psico-fisico a causa della guerra protratta negli anni con il marito che, alla fine, contrariamente all’opinione del suo avvocato, si è rassegnata ed ha concesso per sfinimento quanto chiedeva il marito. Ma il prezzo che ha pagato è stato altissimo, per lei e per i figli che ora fatica a vedere. Questo ti dà l’idea di quanto sia facile superare i limiti in una giudiziaria.
    Credo che una persona ragionevole cerchi di optare per quanto possibile per una consensuale, ma a volte la minaccia scritta (e non riservata) di una giudiziaria da parte dell’avvocato, usando opportuni toni (loro sono bravissimi in questo) può portare ad una limitazione di certi atteggiamenti odiosi come quel dire “Ehi Bellina..!”.
    Se ti dice altre cose di questo genere, tu sii superiore, non farti vedere ferita e delusa, perché non gli devi dare una tale soddisfazione. Uno che con tutto quello che ha fatto si permette di prenderti in giro, non merita alcun tipo di reazione… anzi no, forse una c’è: ridergli in faccia, alla grande, facendolo sentire il povero fesso che è.
    Un abbraccio.

  • 583
    Mikito -

    @ Antony;

    Non sono per mettere benzina sul fuoco ad una condizione di fatto in cui non sono possibili strade di rivalsa percorribili! Il giudice non potrà mai obbligare, costringere una persona a compiere ciò che non ha minimamente intezione di fare! L’unica forzatura di cui può disporre è l’amministrazione forzata di parte del suo patrimonio… non di più! Ma su questo solo Lucia potrà valutarne bene l’equivalenza.
    Per il resto, non potrà MAI costringerlo all’affetto, alla presenza fisica nei confronti dei figli… per intenderci! I fattori umani non sono neanche da un Giudice, “pilotabili”!

    @ Spotty;
    Credo che una prima operazione importante che dovresti fare è riqualificare tutti i tuoi “amici” o pseudo tali.
    Se è vero che gli Amici si riconoscono nel momento del reale “bisogno”… Beh.. credo che sia arrivato il momento di fare un pò di…. pulizia!
    Come ho scritto prima, l’Amicizia va oltre l’influenza che alcuni fattori esterni possono tentare di modificare.
    Per cui, anche se si hanno Amici (veri) comuni, si troverà comunque il modo per mantenere tale legame, al di sopra ogni principio di dissuativo che la presenza del tuo ex possa creare.
    Anzi; potrebbe essere un modo per valutare meglio il suo comportamento a posteriori (ma lo stesso vale per lui).
    Come avrai intuito, condivido con Te riguardo la scelta Legale.
    Il creare un limite, da ora in poi, cosa l’altro può sapere di te (con il tuo consenso) e cosa in futuro gli cosenterai più, è altresì molto importante; per il tuo quieto futuro vivere, per la tua privacy, per i tuoi figli.
    Buona Giornata.

  • 584
    realtàdeifatti -

    ” ma che succede dopo il dolore della separazione”

    DUE COSE!!!
    o pari gli occhi sulla realtàdeifatti dipendente dalla natura o continui a soffrire per colpa dell’imprinting culturale sulla stirpe monogamica patriarcale.

  • 585
    LUCIA1976 -

    ma ragazzi……..io ho gia’ fatto la consensuale !!!!!! e’ per questo che non capisco tutta questa cattiveria, astio nei miei confronti…..gli ho dato tutto quello che ha chiesto fatta eccezione che invece che 20 giorni durante l’estate sono due settimane (15 giorni)!!!!!!!! lui nonostante gli abbia tolto giorni in cui vedere i suoi figli mi ha detto essere indignato perche’ gli ho chiesto di essere reperibile TELEFONICAMENTE quando ha i bimbi!!!!!!!! tutto questo perche’ lede la sua liberta’ che e’ l’unica cosa che in questo momento gli interessa !!!!!! mi ha detto di smetterla di piangermi addosso perche’ non faccio tutto io……la soddisfazione che mi ha dato non rispondendo quando gli ho ribattuto ….ahhhh si e tu cosa fai ???? …….la potete solo immaginare !!!!!!!!!!!
    lui non sa’ nemmeno cosa vuol dire lavarsi i denti con il bimbo in braccio ……..del resto quando sono da lui e’ la mammina che corre avanti e indietro…..vi dico solo che pochi giorni dopo che se ne era andato mi ha chiesto del latte per il piccolo perche’ non sapeva se sua madre si era ricordata di prenderne !!!!!!!!!!!!!!!1 e’ tutto assurdo !!!!!per Natale i bimbi staranno da lui ( o meglio da sua madre….) per 5 giorni consecutivi…..io ho pensato che lui non mi puo’ obbligare a stare 5 giorni senza mai vedere i miei bimbi e quindi faro’ delle visite a sorpresa !!!!!! del resto io non gli ho mai impedito di non vederli per cosi’ tanto tempo (tranne in vacanza ma ovviamente anche lui) ……anzi in quella settimana in cui non si e’ presentato mi ero anche arrabbiata e soprattutto indignata ma per rispetto per i bimbi .
    voi cosa ne dite ???? mi lasceranno fuori dalla porta ?????
    ciao a tutti dalla bellina

  • 586
    Spotty -

    @ Mikito
    Grazie, in effetti ho proprio voglia di fare un po’ di pulizia. Tra l’altro vedo piuttosto irrealizzabile per come sono fatta io l’idea di condividere con gli amici spazi e tempi in comune con mio “marito”.
    Comunque, non tutti gli amici, o presunti tali, sono da buttare. In effetti, cercherò di tenere i contatti con chi a pelle sento sinceramente vicino: se l’amicizia è vera, allora ci si potrà vedere anche al di fuori degli incontri canonici in cui bisogna per forza essere tutti insieme.
    Affronto, comunque, le cose di volta in volta, cercando di interpretare le indicazioni che mi sta dando il destino per fare seguire alla mia vita questa nuova strada.

    In merito all’altra questione: concordo pienamente con te quando dici che bisogna porre un limite a quello che un coniuge può dire o sapere dell’altro. Per questo io sono stata anche aiutata dal mio avvocato che per iscritto ha ribadito più volte quelle che erano le nuove “regole” comportamentali a cui, da parte nostra, chiedevamo alla controparte di attenersi. Una volta messi certi paletti (tipo: può vedere i figli anche oltre i tempi canonici, previo accordo e disponibilità, ma assolutamente non restando qui in casa, oppure, deve prendersi un appartamento dove poter ospitare i bambini nei giorni di sua competenza – il che avverrà finalmente questo weekend) e una volta chiarito un punto fondamentale che consisteva nel non parlare mai tra di noi della trattativa economica ma di demandare il tutto all’intermediazione degli avvocati, le cose sembrano filare un po’ più lisce per me. In effetti mi sento meno stressata, perché vederlo in continuazione era una vera tortura!

    Buona giornata a tutti voi.

  • 587
    antony -

    @Lucia

    non presentarti a sorpresa!
    crei solo casini

    vai dal giudice
    la consensuale non funziona con questa persona

    la vostra situazione non sta funzionando e si creeranno casini

    se vai dal giudice i casini saranno solo tutti suoi

    oppure continua cosi e facci sapere che succede a natale

  • 588
    Spotty -

    @ Lucia
    Mamma mia…. una mia amica sta vivendo proprio quello che stai vivendo tu, con tutti ‘sti dispetti, ‘ste ripicche da parte di questi individui.
    La differenza è che lei ha iniziato con una consensuale, ma poi sono finiti davanti al giudice perché non riuscivano a mettersi d’accordo soprattutto in termini economici. E da lì sono cominciati i veri casini: litigate, prese di posizione assurde, fare il bastian contrario su tutto a priori, solo perché era la controparte a proporlo, e il risultato? Soldi buttati, perizie psichiatriche, enti esterni che entrano prepotentemente nella tua vita e ti rivoltano come un calzino. I figli di questa mia amica ne hanno sofferto enormemente, e ne porteranno i segni per tutta la vita. Io spero che a me non succeda, che si raggiunga un accordo sia economico che sulla gestione dei figli (che per ora già c’è, se non cambia improvvisamente idea, speriamo…).

    NON PIOMBARE IMPROVVISAMENTE A CASA SUA NEI GIORNI IN CUI NON TI TOCCA: che ti piaccia o meno (e credimi se ti dico che mi rendo perfettamente conto che pesa come un macigno il fatto di non poter festeggiare il Natale con i figli), quelli sono i suoi giorni e tu, purtroppo, non puoi interferire. Non vorrei che la cosa ti si ritorcesse contro e che ne potessi pagare le conseguenze anche dal punto di vista legale. Consultati con il tuo avvocato per avere maggiori certezze, ma penso che il tuo buon senso, che ti ha portato a chiedere la nostra opinione, ti abbia già fornito una risposta.

    Chiedi, piuttosto, all’avvocato di inviare una lettera alla controparte in cui chiedi di poter contattare i tuoi figli una volta al giorno in un orario concordato con il padre per poterli salutare OVUNQUE LORO SIANO: quando i figli sono con il padre, è lui che li gestisce e non devi dare adito ad illazioni su possibili atteggiamenti invadenti o paranoici che il tuo ex marito sicuramente ti attribuirebbe in un caso come questo.

    Ancora una volta, evita il più possibile di arrivare ad una giudiziaria. Lui non ti sottrae i figli: sta esercitando un suo diritto.

    Un abbraccio.

  • 589
    LUCIA1976 -

    @antony
    so’ perfettamente che questa vile non persona non si merita la consensuale…..non si merita nulla !!!!

    …..se lo meritano pero’ i miei due tesori……..un po’ di tranquillita’……solo per loro !!!! se io sto male pazienza ……mi sfoghero’ con i miei amici di sventura !!!!! mi dovrete sopportare !!!!!!

  • 590
    Simone -

    @lucia
    Mi ripeto, ma sottoscrivo in toto quanto scritto da Spotty nel commento 588: tieni la giudiziale come ultima spiaggia nel caso in cui dopo averle provate tutte non riuscite a mettervi d’accordo. Come hai già capito da sola non lo fai nè per te nè per lui: lo fai per evitare un calvario inutile ai tuoi figli di cui porteranno i segni per il resto della loro vita. Da brava mamma quale sei so che manderai giù i bocconi amari che ci sono da mandare giù ma tenterai questa strada. Ovvio che poi il termine CONSENSUALE significa che anche l’altra persona in causa deve fare la sua parte, quindi a meno che non avanzi pretese assurde o strampalate ti consiglio di seguire quel percorso.
    Evita, come già detto da altri, di piombare a casa sua nei giorni in cui i figli sono con lui. Potrebbe prenderla come una mossa dettata dalla sfiducia nei suoi confronti (so che ne avresti i motivi…) e da un volerlo controllare, ma saresti tu dalla parte del torto e otteresti come unico effetto quello di inasprire i rapporti. Altro discorso invece quello del volerli sentire telefonicamente, soprattutto se stanno con lui per diversi giorni.

    Un abbraccio!

  • 591
    LUCIA1976 -

    lui pero’ lo fa …….piomba a casa dei miei genitori senza il minimo preavviso in qualunque ora del giorno……e se con i miei bimbi dicesse che e’ la mamma che non vuole venirvi a trovare perche’ nessuno glielo ha impedito ????

    gli ho chiesto se questa sera voleva andare lui alla riunione degli scout o se andavo io ……tragedia !!!!!!! prima mi ha detto che potevo andare io e che avrebbe riportato i bimbi a casa dei miei genitori…io gli ho detto che andava benissimo ma di portare i bimbi a casa mia perche’ sarebbe venuta mia madre a metterli a letto…..allora ha detto che avrebbe chiesto al capo scout oggi all’uscita di scuola di cosa avrebbero parlato…..ma si puo’ !!!!!!!
    se ci vuoi andare ci vai anche se raccontano due barzellette altrimenti stai a casa e ci vado io !!!!!!!mi ha risposto “allora non sai di cosa parlano…..” ebbene si’…..non lo so’ ….del resto nonostante la magnifica organizzazione degli scout ancora non presentano un ODG per ogni riunione !!!!!!!!
    perche’ per ogni piccola cosa ne deve fare un problem cosi’ grande ??????? gli ho chiesto se ci voleva andare e la sua prima risposta (che e’ quella che conta) e’ stata no vacci tu…..poi forse ha pensato che cosi faceva brutta figura…..ma continuo a pensare che di quello che devono dirgli non gliene freghi niente !!!!!!!
    sono stanca…..quando finira’ tutto cio’

  • 592
    Spotty -

    @Lucia

    Lui lo fa? e fa male. Fagli mandare dal tuo avvocato una lettera di richiamo, in cui gli chiedi di avvisare prima di arrivare a casa, ribadendo la necessità di sentire i tuoi figli una volta al giorno in orario concordato con lui quando non li hai con te.

    Non farti troppi castelli in aria su quello che lui può dire ai figli su di te quando sono con lui: ti fai solo del male.
    Capiresti dai comportamenti dei tuoi bimbi, quello più grande in particolare, se ci fosse qualche cosa che non va.

    Consultati comunque con il tuo avvocato. Se lui sbaglia comportandosi così, non è facendolo anche tu che risolverai il problema ma piuttosto, come dice Simone, i vostri rapporti di genitori verranno ulteriormente inaspriti.

    Infine: oggi il mio quasi ex mi ha detto che è meglio che tenga io i bambini non solo il 24 ma anche il 25 dicembre. Motivo? “Con te mangerebbero sicuramente meglio”. Come se hai bambini fregasse qualcosa del mangiare a Natale! Stavo per scriverglielo, poi mi sono trattenuta: è lui che deve capirlo da solo sbattendoci il muso contro. Qualunque cosa io possa fare o dire potrebbe venire distorto. Sto imparando, quindi, che mi devo soltanto attenere ai fatti, senza fare alcun commento. Non so se faccio bene, sarà il tempo a confermarlo.

    Un caro saluto.

  • 593
    LUCIA1976 -

    @ spotty
    hai ragione sta esercitando un suo diritto……ma i suoi DOVERI ????????
    e i diritti dei bimbi di vivere con la famiglia CHE HA DECISO DI METTERLI AL MONDO in tutta serenita’???? e non scaricati a destra e sinistra come dei pacchi con sempre la valigia in mano ??????
    io sinceramente dei suoi diritti me ne frego……cerco solo di rispettare il piu’ possibile quelli dei bimbi…..pero’ perche’ lui non lo fa ?????? stiamo a parlare dei suoi diritti ?????? ma lui li ha persi uscendo di casa ………ripeto che quelli che intendo rispettare sono SOLAMENTE i diritti dei bimbi e sai cosa penso che lui si faccia scudo con questi diritti per avere cose prive di sentimento……c’ero io ieri tutta da sola a piangere sulle tribune della piscina perche’ finalmente dopo 3 anni di piscina mio figlio si e’ lanciato nell’acqua alta ….c’ero io ad applaudire DA SOLA con la gente che mi guardava come fossi scema……e c’ero ancora io e ancora da sola ad abbracciare il bimbo contento e soddisfatto incredulo di essere riuscito a fare una cosa del genere da solo !!!!!! i suoi diritti……..che si li metta dove dico io…..

    spotty mi sono sfogata con te perche’ so’ che capisci ogni singola parola e che probabilmente le condividi…..poi so’ anche che per civilta’ ( e non ho detto rispetto) facciamo finta che questi mentecatti abbiano ancora dei diritti.

    grazie mille perche’ ci tengo molto al vostro confronto !!!!!
    a presto
    lucia

  • 594
    Spotty -

    @ Lucia
    Quando ho detto che sta esercitando un suo diritto parlavo solamente dal punto di vista giuridico. E’ chiaro che per il resto condivido ogni tua parola: anch’io credo che una persona che decide di abbandonare moglie e soprattutto figli senza aver prima tentato il tutto e per tutto per salvare la famiglia in teoria non meriti nulla. Ma purtroppo dobbiamo fare i conti con il fatto che la legge tutela anche questi individui perché i diritti dei bambini a stare con entrambi i genitori sono da salvaguardare ad ogni costo, anche se la cosa ci amareggia.
    Sicuramente non dobbiamo stendere ai nostri ex il tappeto rosso, ma nemmeno creare delle situazioni cui potrebbero appigliarsi nel caso la situazione tra voi due degenerasse al punto da arrivare ad una giudiziaria. Lì le cose vengono appositamente ingigantite per gettare scredito sull’altro. Sono situazioni penose, che richiedono un logoramento continuo dell’anima per cercare di difenderci, di tutelarci come madri e come esseri umani. Viene fuori di tutto e di più, è una guerra senza esclusione di colpi, da evitare se possibile.

    Oggi mio marito è venuto a sorpresa a vedere la lezione di nuoto di mio figlio. Non ti dico la gioia dei bambini! Erano talmente felici che io mi sono commossa nel vedere i loro occhi ricolmi di gioia. Poi però è venuto il momento di separarsi. Lui doveva andare a cena dai suoi e i bambini hanno cominciato a chiedere insistentemente di stare con lui, tanto che gli ho proposto di venire a mangiare da noi. Lui ha declinato a causa del precedente impegno. Non riesco neanche a descrivere lo strazio nel sentire i bambini, soprattutto il più piccolo, piangere disperatamente, con certi lacrimoni che gli colavano dagli occhi. Per tutto il viaggio in auto il più grande si è rinchiuso in un silenzio di tomba, mentre il più piccolo continuava a piangere. Una scena penosa. Io non ho proferito parola, perché stavo troppo male. Lui queste cose non le vive. Ha lasciato i bambini tristi, ma poi, come al solito, lui è salito sulla sua auto e se n’è andato per la sua strada, io sono rimasta con i bambini per offrire loro una spalla su cui piangere.
    A onor del vero, durante il viaggio lui ha chiamato per sapere come andava, ma una volta conclusa la telefonata ci sono sempre e solo io con i miei figli. Verrà un giorno, forse, in cui lui si renderà conto di quanto ha perso!
    Un abbraccio e buonanotte.

  • 595
    antony -

    @lucia

    io voglio solo dirti questo, ribadendo che comprendo tutti i tuoi sfoghi:
    pensa che tu ALMENO puoi vivere queste cose con i tuoi figli…. pensa a chi è stato abbandonato come te, viene sbeffeggiato come te, ma NON puo vivere nulla di queste cose… pensa se tuo marito, andandosene via, si fosse portato con se i figli con il permesso della legge…… non immagino in che stato d’animo saresti ora… mia figlia ha 5 anni e io non ho mai vissuto uno solo di questi momenti con lei…

    e ribadisco anche, che se vuoi fargli scontare la sofferenza che ti ha regalato, devi andare dal giudice…. i bambini non sono protetti in alcun modo adesso: il padre non se ne occupate e a te ti vedono stare male… signori la consensuale significa “si, sono d’accordo che te ne vai, abbandoni i figli e accetto le condizioni che mi chiedi”… se non sei d’accordo combatti, lui ogni sera se ne va a dormire tranquillo senza grattacapi…. dal punto di vista della legge lui è l’uomo, per cui non puo fare un emerito nulla, se vai dal giudice avrai tutto vinto… se vuoi ti passo il contatto del mio avvocato: lei mi ha sempre detto che quando ha un cliente donna prende metà tariffa perchè è una vittoria facile, non deve fare praticamente nulla, i casini li ha solo l’uomo…. e per di piu dalla parte del torto è lui in questo caso! denuncialo per abbandono del tetto coniugale…. ma sai quante cose puoi fare? pensaci, e non ti illudere che le cose miglioreranno se le lasci cosi e aspetti…
    se invece vuoi proseguire la consensuale per il bene dei figli, io mi unisco al coro nel dire che in teoria è ovviamente meglio… il problema è che nel vostro caso non c’è nessuna consensuale, ma un evidente conflitto, e che tu vieni sbeffeggiata

  • 596
    Mikito -

    @ Spotty
    Sei un bella persona, al di là di quello che poi contrariamente alla tua indole scrivi, sui diritti da far rispettare; il tuo racconto mi ha commosso! Vedrai che i tuoi figli un giorno capiranno tutto… Sai bene che quelle lacrime, quegli atteggiamenti dei tuoi figli, non erano affatto per Te, che sei stata costretta a condividerli, ma…. per tuo marito!
    Nel mio caso, come forse ricorderai, questi episodi non capitano, o almeno… non in questa forma, perchè mio figlio, di 5 anni che abita con la mamma non è messo nella condizione di privazione di molte sue richieste. Personalmente ho sempre fatto di tutto per stare con lui, nonostante le negazioni imposte nei giorni di non visita. Mio figlio si trova al centro dell’attenzione, e questo, “scaltramente” lo porta a mettere, molte volte da parte talune mie richieste. Tanto… sa benissimo, che se mi chiamasse, a qualsiasi ora, sarei già dietro la porta di casa nel giro di mezz’ora!
    Questa è la differenza.
    Forse mi dovrei da lui farmi desiderare un pò di più!

    @ Antony
    Comprendo, tocco in ogni tuo post, il tuo dolore, perchè sono papà come te, e vivo in parte molte delle tue frustrazioni, ma non capisco assolutamente cosa, secondo te, potrebbe risolvere un Giudice a favore di Lucia, oltre ciò che ho scritto e che mi sembra, poca cosa per il bisogno dei figli. Cosa credi che possa “vincere” Lucia, con questo “intervento” giudiziario, con un personaggio di quel tipo?
    Il Giudice è obbligato ad osservare la Legge e questa “purtroppo” è troppo vantaggiosa per chi decide, un giorno, di spezzare l’unione familiare, con o senza figli al seguito.
    Semplice ma “crudele” principio, tutelato dalla Costituzione Italiana, sulla Libertà Individuale!
    Tradotto in pratica: Tutela anche dell’Egoismo e dell’Irresponsabilità allo stato Puro.

  • 597
    ilary -

    @spotty
    @lucia
    vi sono vicina non sapete come, purtroppo viviamo gli stessi problemi
    oggi ho saputo che mentre io festeggiavo il compl di mio figlio suo padre usciva con un’amica in comune anche lei separata da poco, non vi dico il dolore che ho dentro….

  • 598
    LUCIA1976 -

    voglio solo darvi prova di quanto sia infantile questa persona…….
    finalmente si e’ deciso….e’ andato lui (controvoglia ) a questa famosa riunione degli scout….gli ho chiesto se GENTILMENTE e PER PIACERE mi dova poi indicazioni su comunicazioni importanti……un veloce riassunto era sufficiente….bene …..mi ha registrato l’intera riunione…….tutta con il cellulare….spero che non si sia presentato la’ con un registratore…..ora me la deve inviare per email……ditemi voi se sono io esagerata oppure se questo ha cosi’ tanto tempo da perdere a continuare a prendermi in giro !!!!!!!!!!!!!!!!

    @spotty
    ieri sera,prima della riunione, mi scarica il bimbo dalla macchina piangente perche’ aveva mal alla testa e alla pancia……gira i tacchi e se ne va !!!!!io hogirato tutta notte tra febbre, ed il piccolo che cercavo di tenere alla larga per paura di questi famosi virus grastro-intestinali……spero che lui invece non abbia dormito dal tormento dei sensi di colpa……e’ una speranza vana lo so’ perche’ chi non ha coscienza non puo’ avere sensi di colpa.
    continuo a cercare un motivo di tutto cio’….ai miei occhi cosi’ inspiegabile e con particolari cosi’ strani….anche quelle poche persone vicine a lui con le quali ho parlato lo trovano inspiegabile…non e’ piu’ la stessa persona…..rifiuta quelle responsabilita’ che prima ha fortemente voluto….credetemi stupida ( e sicuramente lo sono ) ma ho trovato articoli sulla sindrome di peter pan…..non sbaglia una caratteristica “!!!!!!!

    @antony
    lo so’ e ti ringrazio moltissimo per le tue parole…hai perfettamente ragione…..io ho tanto…ma egoisticamente mi manca QUEL TUTTO che avevo prima e che lui mi ha portato via……non pensando che a lui e’ rimasto il NIENTE !!!!
    per quello che fai,per come ti comporti e per i sentimenti che hai ti stimo molto.varra’ poco ma sapere di essere UNA BRAVA PERSONA scalda un po’ il cuore.
    grazie

  • 599
    Spotty -

    Grazie a tutti per le belle parole anche nei miei confronti.

    @Antony
    Il mio avvocato mi ha detto che non esiste più il reato di abbandono del tetto coniugale, proprio per tutelare la libertà individuale sancita dalla Costituzione di cui parla Mikito nel suo ultimo post.
    Comprendo perfettamente il tuo dolore, perché se, oltre tutto, io avessi anche perso la possibilità di stare sempre con i mie figli, sarei morta dentro. Non capisco come sia possibile che, a fronte di uomini come te, Mikito, Simone e altri che probabilmente usano questo forum meno frequentemente, che farebbero di tutto per stare con i figli un minuto di più, esistano quelli che hanno abbandonato che invece sembra che non provino questa esigenza vitale. Probabilmente è come dice Lucia: una sindrome di Peter Pan o qualcosa del genere che vuol fare assaporare loro ogni momento della neo-conquistata libertà.
    Io credo che mio marito, ad esempio, che esista o meno un’altra (a questo punto, che differenza fa?), abbia sentito il mènage familiare come un qualcosa di soffocante e fortemente restrittivo. Probabilmente, pur con tutte le difficoltà economiche che la nuova situazione comporta, sente di poter finalmente respirare a pieni polmoni. Forse sentiva che più il tempo passava, meno sentiva realizzabile qualche sua ambizione personale repressa in tutti questi anni. Quale sia questa ambizione proprio non so: non ha voluto condividerla con me.

    @Lucia
    Anche a me capita che persone vicine a lui, persino i suoi genitori, fratelli, ecc, mi dicano che non lo riconoscono, che sembra un’altra persona, che i suoi atteggiamenti sono veramente contrari alla sua natura, che si tratta di un abbaglio, e così via.
    A questo punto viene da chiedersi: ma l’uomo che si è rivelato come tale è lo stesso uomo che ho sposato? Il mio psicologo dice che in lui, evidentemente, sono coesistite due nature in contrasto l’una con l’altra: una fatta di responsabilità, coerenza e correttezza, l’altra fatta di voglia di evasione, attrazione per l’individualismo, inganno. Nei vent’anni trascorsi insieme questa seconda natura a tratti è emersa, ma è stata probabilmente sopita dalla prima natura. La repressione, tuttavia, lo ha portato ad un punto di tale tensione che non è più riuscito a vivere in armonia con se stesso e con la sua vita di poco tempo fa e, così, la sua seconda natura è esplosa tutta d’un colpo con gli esiti che conosciamo.
    Boh? Sarà ma cosa mi cambia? Probabilmente quando avrà finalmente assaporato tutti i momenti della sua nuova vita riuscirà a tornare ad essere maggiormente presente nella vita dei figli. Sempre che non sia troppo tardi: il mio più grande, infatti, è appena entrato nella delicata fase dell’adolescenza e i genitori devono stare veramente attenti a tutto quel che dicono e a come lo trasmettono: perderli è un attimo!
    Un bacione.

  • 600
    Spotty -

    @ Mikito
    quel che ho scritto a Lucia nel mio ultimo post vale anche per te, anche se il tuo bimbo ha la stessa età del mio piccolo, quindi ancora fortunatamente lontano dall’adolescenza. Quando dici che dovresti farti desiderare un po’ di più probabilmente non ci credi veramente nemmeno tu. E’ vero che, come dici, i bambini sono scaltri e magari, a fronte di una specie di ricompensa, si possono lasciare comprare. Tuttavia, queste sono piccole grandi sconfitte a cui tu, come papà, al momento devi far fronte garantendogli la tua presenza. E’ del tutto normale che i bambini di quell’età ci diano per scontati e non si riescano a rendere conto di quanta sofferenza possa provare un adulto. Mamma e papà sono due enti che ruotano intorno a lui, sono il centro della sua vita e dovrebbe essere, invece, consolante per te sapere che lui sa che ci sei se ti vuole vicino.
    No, farsi desiderare può gettare le basi a perdite future. Non farlo.
    Questo, ovviamente, è solo un mio consiglio.

    Chiedo scusa a tutti se mi dilungo così tanto, ma quando sono su questo forum le mie dita scorrono sulla tastiera al ritmo dei miei pensieri e delle mie sensazioni. Spero di non annoiarvi troppo.
    Un bacio.

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