Cosa succede dopo il dolore della separazione?
Riferimento alla lettera:
Scrivo dopo un po’ di tempo un breve aggiornamento della mia situazione affettiva successiva alla delusione più devastante che ho incassato: l'abbandono. Ci sono molte lettere che parlano della fase immediata post-separazione. Anch'io ho iniziato a condividere la mia esperienza su questo sito quando il trauma era piuttosto recente e...
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Data di pubblicazione: 18 Ottobre 2009
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Categorie: - Amore
1.178 commenti
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@Lucia
Scusami tu: è già abbastanza dura tutta la faccenda, almeno qui sento di potermi sfogare con persone che mi comprendono più di tanti altri, pur non conoscendo nulla di me, se non altro per la condivisione del dolore dell’abbandono.
Ho tanta amarezza, ma cerco di trovare anche tanta forza nell’organizzazione quotidiana, nel portare avanti una famiglia monca cercando in tutti i modi di non far mancare nulla ai miei figli soprattutto dal punto di vista affettivo.
So che adesso i figli sono piccoli e, vedendo che anche il padre, a quanto pare, è entrato nell’ordine delle idee che è giusto tenerli un intero weekend, sono sufficientemente sereni. Non abbiamo mai litigato in loro presenza dopo la separazione e, piuttosto, abbiamo un decente rapporto di collaborazione, pur cercando di limitare i rapporti tra di noi al minimo indispensabile.
Quello che sto attraversando in questo periodo è una sensazione strana che, mi chiedo, se anche a qualcuno di voi è capitato di provare: sto accantonando il dolore per gettarmi a capofitto sulle cose pratiche, i figli, innanzitutto, il lavoro, la gestione di casa, impegni, ecc. Questo mi fa sentire un certo distacco, tanto che non sento neanche più tanto l’esigenza di fumare e di assumere aiuti farmacologici.
La mia paura è che sia una di quelle fasi di reazione al post-separazione che preludono ad un crollo che ancora non c’è stato, che in realtà mi stia lentamente avvicinando ad un abisso senza rendermene conto. Ecco perché tento in ogni modo di attaccarmi alle cose concrete: se mi perdessi nell’analisi dei miei sentimenti e delle mie emozioni penso che soccomberei.
@Antony
In realtà, collegandomi a quanto appena detto, cercherò di avere pretese giustificate da spese realistiche e da uno stile di vita necessariamente diverso, ma decoroso. Lo stesso dovrà valere per lui. L’avvocato mi ricorda in continuazione di non fidarmi, che quello non è più mio marito, bensì la controparte. Quindi mi mette in continuazione la pulce nell’orecchio e mi riempie di dubbi su tutto quello che lui dice o fa. Certo è che fino ad ora non mi ha dato prova di essere una persona affidabile. Quindi, bisogna andare avanti con i piedi di piombo, sentirsi tutelati e, nello stesso tempo. equilibrati.
Buona serata a tutti.
volete sapere l’ultima….oggi ha portato i bimbi al parco divertimenti sulle rive del garda….gli ho chiesto di rientrare abbastanza presto perche’ domani e’ il primo giorno di scuola….morale sono usciti dal parco alle 18:46 ed ora sono ancora imbottigliati nel PARCHEGGIO del parco. e io non mi dovrei incazzare ????? gli ho telefonato e con molta tranquillita’ gli ho detto che magari era il caso di uscire un po’ prima visto che mi aveva promesso che per cena erano a casa…. ci vogliono 2 ore e mezza per arrivare a modena e non credo che uscendo alle 18:46 sarebbe arrivati per cena….mi ha detto che lui non lo poteva prevedere !!!!!!!
bravo …..veramente responsabile !!!!!complimenti anche al suo psicologo che lo vede molto migliorato!!!!!!
scusate lo sfogo
lucia
Ciao a tutti!
@Spotty, anche io quando inizio a pensare di meno alla brutta situazione o addirittura a star meglio, magari gettandomi a capofitto in altre cose come te, ho sempre il terrore che duri poco, che sia la calma che precede una tempesta.Questo perchè ormai ci sentiamo “precari”, sempre sull’orlo di un burrone aspettando che qualcosa ci dia la spinta per precipitare.Ci hanno abbandonati di colpo, distruggendo tutte le aspettative, i progetti, i sogni.E’ più che normale.
@Lucia, ti stimo per il tuo forte orgoglio circa i soldi per il mantenimento ma non condivido tutto quello che dici a tal riguardo.
Hanno voluto quanto noi una famglia.Se ne sono andati via scrollandosi tutto di dosso e il minimo che possono fare e mettere mano al portafogli.Troppo comodo sennò.
Io, coi soldi che lui potrebbe andar buttando per seratine, viaggetti, cene e chissà quant’altro, ci compro i vestiti, i pannolini, le cremine, i medicinali ecc ecc… ai miei figli!
@Tutti
Oggi pomeriggio ci siamo visti.Siamo andati tutti e quattro a fare un giro alle giostrine e a prendere un gelato.Siamo stati sereni, i bambini si sono divertiti.
Lui ora si sta comportando molto bene con tutti noi.Speriamo che duri.
Bacioni a tutti miei carissimi.
@Spotty
Se ti può consolare, io gli ultimi 5 mesi mi sono sentito *ESATTAMENTE* come te: da quando ci siamo separati nemmeno noi abbiamo mai litigato in loro presenza e nella gestione dei bambini riusciamo a collaborare in maniera efficiente, ma al contempo è palese la voglia di entrambi di limitare i rapporti tra noi allo stretto indispensabile (io meno la sento/vedo meglio sto, e mi pare che per lei sia lo stesso…).
Anche io mi sono gettato a capofitto nelle cose concrete, mantenendo al primo posto i figli. Quindi quando i bimbi sono con lei, ampio spazio al lavoro e alla casa che sto finendo di mettere a posto, senza dimenticare gli amici! 😉 Ma tanto quelli veri ti conoscono bene, sanno come stai e cosa ti è successo, e fanno di tutto per farti uscire e divertire, quindi devi solo accettare e seguirli! “^_^”
Preludono ad un crollo? Non saprei dirtelo visto che ci sono dentro fino al collo… Speriamo di no! 😛
Per quanto riguarda il resto sono d’accordo con il tuo avvocato e con la linea di Antony: per come ti ha trattato non merita certo compassione, ma non merita nemmeno di essere punito eccessivamente. Fai le cose giuste e vedrai che lui non potrà appigliarsi e nulla.
@Lucia
AHAHAH! Nonantola city! Sa proprio di metropoli così! 😛
Ho un caro amico che abita a San Giovanni in Persiceto, e quando vado da lui passo per la tua “piccola mela”! 😉 Magari una volta ci prendiamo un caffè insieme vicino al posto “molto utilizzato” (Coop?) e facciamo 2 chiacchiere…
No comment invece per ieri sera… purtroppo in questa fase lui farà la figura del “figo” perché con lui i bimbi si divertono, ma vedrai che crescendo capiranno l’importanza dei piccoli gesti quotidiani che tu hai fatto per loro: portarli a scuola, preparargli la merenda, lavargli i vestiti… adesso non danno importanza a queste cose. Ma più avanti capiranno.
Tieni botta!!!! “^_^”
…Come mai non scrivete più??
Spero vi vada tutto bene.Io arranco tra nostalgia e solitudine.
Spero di leggervi quanto prima.
Un abbraccio a tutti voi!
Scusate la mia intromissione. Purtroppo se mi ritrovo a scrivere in questo forum, vuol dire che sono davvero alla frutta! Leggo con estrema tristezza le vostre storie e le vostre vicissitudini e mi sento molto vicino a voi. Nel mio caso penso che sia solo una questione di tempo, e prima o poi credo che dovrò anch’io affrontare questa brutta strada della separazione.
Vorrei chiedervi a cosa vado incontro oggettivamente (a parte tutto il dolore morale e psicologico che posso solo lontanamente immaginare e che sto già in parte vivendo ormai da molto tempo).
Anni di matrimonio, di felicità, di fortuna. Ora solo tristezza, piango di nascosto, quasi mi sento un bambino o uno stupido idealista sentimentale. Ho investito tutto nel mio rapporto e nella mia famiglia ma mai avrei pensato di arrivare a questo punto… i rapporti con la mia compagna si sono ormai deteriorati irreversibilmente…. Per riassumere in poche righe la mia storia, da parte mia non ho mai “sbottato”, mai un no, mai una rinuncia, solo lavoro e famiglia….. il risultato è che da un giorno all’altro si stanca di me ed inizia a fare percorsi mentali senza un preciso obbiettivo lasciandosi trasportare da pensieri senza senso….. Potrete essere d’accordo come oppure no, potete pensare che anch’io ho le mie colpe ecc. ecc…..ma poco importa; ho sinceramente la coscienza a posto. Inizialmente ho cercato di capire e rimediare ai miei eventuali e possibili errori, rincorrendola ed amandola ancora più di prima; tutto inutile.
Dico ciò perché, come avrete capito, questa situazione l’ha voluta lei, ha cercato lei di trascinarmi in questo baratro…. E pensare che eravamo una famiglia invidiata! A questo punto dico basta, non posso accettare di rinunciare a tutto non per mia volontà…. Come faccio a tenere i miei figli? Ho qualche possibilità oppure devo rassegnarmi all’idea di vedere i miei figli a giorni prefissati? Vorrei leggere qualcosa che mi faccia capire come avete iniziato ad intraprendere questa strada. Scusate ancora la mia richiesta…. Capisco che per alcuni di voi potrebbe risultare anche doloroso ripercorrere quei brutti momenti, ma può essermi utile per capire come muovermi.
Ho sempre la speranza di evitare tutto questo, ma meglio prepararsi in anticipo. Un grazie sincero a tutti voi.
leggo ma non scrivo
perchè sono molto triste…. la mia ex mi manca da morire…. la trovo sempre piu bella ed io sono solo… mi mancano lei e mia figlia.. e tutto il senso della vita
Ciao Cristina;
Non è che non ho voglia, ma in certi giorni è veramente difficile affrontare e tenere testa al dolore invisibile.
Comunque,…. io ci sono, sempre.
Un caloroso abbracio per tutti.
m.
@mai_dire_mai
mi spiace per la situazione.
Un paio di commenti per iniziare: se non siete ancora separati, cerchiamo di ragionare su cosa hai fatto e ancora puoi fare… QUANDO vi separerete le possibilità saranno veramente prossime a zero… quel poco che puoi fare devi cercare di farlo ora… anche se come dici gia hai provato… sicuramente nel monento in cui una donna decide che non sei piu degno, cerca in ogni maniera di giustificare razionalmente la sua scelta trasfigurando tutti i tuoi gesti in modo negativo… devi cercare di non dargliene motivo…
per i figli: purtroppo sei in Italia… i figli li terrà la madre e tu dovrai pagare alimenti… non c’è nulla da fare… mi spiace. Aspettati inoltre che nel giro di massimo 8 mesi i tuoi figli vivano con un altro uomo portato in casa dalla tua ex… queste sono le statistiche che puoi trovare alle associazioni dei padri separati…. devi sapere a cosa vai incontro: se sei uno di quei padri, come me, che vuole stare vicino ai figli e aiutarli a crescere… sarà estremamente dura per te
@ mai_dire_mai
il tuo nick ti fa da specchio di verità!
Se NON ci sono risvolti “pericolosi” alla prosecuzione del rapporto di convivenza vostro e dei vostri figli, cerca di rimandare il più possibile questa soluzione, cercando nel contempo un aiuto esterno qualificato per tentare il possibile. La separazione è una estrema scelta e mai la soluzione (decisa da compromessi legali) ideale che, certamente limiterà la tua e la libertà dei vostri figli lasciando in tutti dei segni psicologici a vita.
Auguri.
@mai_dire_mai
Ciao e benvenuto. Anch’io sono abbastanza nuova su questo forum, perché la mia storia di separazione (ancora non legale) è avvenuta circa un mese fa.
Da quello che capisco dal tuo messaggio, tuttavia, mi sembra che nel tuo caso la separazione ancora non ci sia e che si tratti soprattutto di segnali che la tua sensibilità ha captato nel rapporto con la tua compagna.
La mia storia, invece, si può riassumere in 4 parole: “fulmine a ciel sereno” perché io non ho colto alcun segnale del cambiamento di lui, piuttosto il contrario.
Quindi, senza ripercorrere tutto il percorso, (non mi basterebbero i 3000 caratteri disponibili), ti dico solo che secondo me pensare alla separazione nel tuo caso ora come ora è prematuro se prima non è stato tentato tutto il possibile per evitarla: prova ad affrontarla a cuore aperto, tenendo presente che potresti sentirti dire anche cose che temi di sentire. Piuttosto che vivere in un limbo, penso che sia meglio capire bene com’è la situazione e vedere se, nel vostro rapporto, c’è qualche cosa di salvabile.
Un caro saluto e in bocca al lupo!
anche io ci sono ….nel baratro della solitudine e della disperazione.
Non ne posso piu’ di stare cosi’ male…..
@mai-dire-mai
non fare l’errore di cadere in questo baratro….continua a lottare….chiedi di fare un percorso di coppia ….mettiti in gioco…vai da uno psicologo…..ma non andare via !!!!
Penso che ogniuno di noi darebbe non so’ cosa per poter tornare indietro anche solo al tuo punto….
Non riesco a smettere di piangere…..questa sera abbiamo la prima riunione a scuola…non e’ mai venuto a nessuna assemblea anche quando stavamo insieme….ora sembra che la sua presenza sia indispensabile.
un abbraccio
@mai_dire_mai
Leggendo il tuo post mi sono rivisto, quindi “mi permetto” di farti presente quello che è successo a me, cosa ho sentito io e come l’ho vissuto io.
Un paio di premesse sono d’obbligo: quando una storia finisce E’ SEMPRE COLPA DI ENTRAMBI… chi più chi meno. E per l’esperienza che ho avuto io sarebbe stato sufficiente parlare di più quando era il momento e quando le cose erano ancora risolvibili. Poi un po’ l’orgoglio, a volte caratteri non proprio facili, ci si ritrova nella situazione in cui ci troviamo più o meno tutti su questo forum.
L’unica discrepanza tra la mia storia e la tua mi par di capire è che nei tuoi anni di matrimonio tutto è andato bene, mentre io e la mia ex abbiamo avuto diverse difficoltà e diverse cose che hanno messo a dura prova la nostra unione.
Ti capisco benissimo quando dici che hai investito tutto nel rapporto: io ho cambiato città, amici e lavoro per stare al suo fianco, e dopo 12 anni mi sono sentito francamente un po’ co...... ad averlo fatto… L’unica cosa che non rimpiango sono i 2 splendidi bambini che ho e gli amici fantastici che ho conosciuto qui.
Se la tua lei è come la mia ex, e ha deciso per questa strada, probabilmente non c’è più niente da fare… ed oggettivamente parlando quando si rompono degli equilibri nella coppia è molto difficile recuperarli, e di solito quello che “viene mollato” fatica di più a capirlo e può impiegarci molto tempo.
Ti capisco anche quando parli di “lavoro e famiglia”: anche io dopo la nascita del mio primo figlio ho fatto la stessa cosa. Prima amici, calcetti, uscite, e poi di botto ho smesso tutto. E capisco che quando hai dato tutto come nel nostro caso una decisione del genere ti fa nascere spontanea la domanda “Perché? Che cosa ho fatto?” A questa domanda la mia ex ha risposto con un “non è una cosa specifica che hai fatto”, e poi mi ha spiegato che nel tempo siamo cambiati e ora non abbiamo più niente in comune. Probabilmente è come dice lui, ma mi permetto di dire che quella che è cambiata è lei, e ora io “non le vado più bene”. Se anche nel tuo caso è successa una cosa del genere le speranze sono poche.
Anche nel mio caso quando ho cominciato a dire in giro che ci stavamo separando la gente rimaneva stupita: anche noi dall’esterno sembravamo la famiglia del Mulino Bianco, ma evidentemente l’apparenza inganna.
Arriviamo ora ai discorsi più pratici: per i tuoi figli non temere tanto ormai a meno di casi davvero particolari l’affidamento è condiviso. Non so se i vostri rapporti sono deteriorati ma se riuscite a parlarvi ancora tranquillamente cerca di arrivare a una separazione consensuale, per ovvie ragioni economiche e tempistiche.
I 3 aspetti principali sono: bimbi (la maggior parte delle volte affidati alla mamma e stanno con il papà in giorni prefissati), la casa rimane a chi tiene i bimbi, e poi c’è la questione mantenimenti bimbi/ex moglie. Qualche post fa ho scritto la mia situazione: puoi dargli un occhiata e prenderla come spunto.
In bocca al lupo.
@maidiremai
quello che han scritto mikito e lucia è oro colato….
a che punto siete? ci sono tradimenti? vivi sul divano?
chiunque qui, perlomento sicuramente io, darei un braccio per tornare al punto in cui sei tu e lottare…. facci capire come aiutarti
Benvenuto @Mai_dire_mai.Fai il possibile per salvare la tua famiglia, perlomeno,se proprio dovrà succedere quello che temi, non avrai rimpianti.Ma tienitela stretta più che puoi!
@Antony, mi fa strano leggere quelle parole…Tu eri “la roccia” del gruppo, ma vedo che soffri tanto anche tu…Immagino quanto ti possa mancare lei e immagino la voglia che hai di prenderla e stringerla quando la vedi in tutta la sua bellezza, quella bellezza che fa male.
Capita anche a me.Lo vedo sempre più bello, tanto che spesso evito di guardarlo.
@Mikito, FORZA!E non tenerti tutto dentro!
@Tutti
Oggi mi ha di nuovo parlato in quel modo….E’ cambiato tanto, ma non so cosa diavolo pensare…
Vi elenco alcune delle sue frasi(molte delle quali ricorrenti):
-Tu sei ancora mia moglie
-Il tempo mi ha fatto riflettere sugli sbagli che ho commesso
-Siamo ancora una famiglia
-Siamo sotto al cielo
-Io per te ci sarò sempre, sembra un controsenso ma non lo è
BOOOOOOH!Io non ci sto capendo più un c…o!
Grazie a tutti, non mi aspettavo così tanta solidarietà, lo dico davvero.
Grazie LUCIA; grazie MIKITO, grazie ANTONY grazie SIMONE e grazie CRISTINA. E’ brutto pensarlo, ma sapere che non si è soli è motivo di conforto, benché vivete tutti il mio stesso dolore, se non superiore. Io spero ancora nel mio rapporto e, da quello che mi dite, la separazione è un passo senza ritorno. Non vivo sul divano o da un’altra parte della casa (fortunatamente) ma ogni giorno è sempre più dura; sono stanco di umiliarmi ed incassare i colpi che quotidianamente vengo sottoposto. Nemmeno io capisco cosa vuole dalla vita mia moglie, ma devo tenere duro, devo essere forte. L’amore per i miei figli è più grande di qualsiasi altro dolore, di qualsiasi altra sofferenza, ma fino a quando resisterò? Ho quasi 40 anni ed oltre alla famiglia non vedo altre rosee prospettive. Sono sempre stato brillante in casa e fuori, ma oggi sono l’ombra di me stesso. E’ proprio vero che nella vita ci si può aspettare di tutto (…. Mai dire mai….). Ho sempre vissuto storie simili esternamente e le ho sempre considerate con estrema indifferenza, come situazioni estranee al mio modo di concepire la vita ed i rapporti; ed ora eccomi qua a fare i conti con una vita amara, senza un preciso futuro sentimentale. Amo mia moglie benché sto assaporando un lato del suo carattere che non conoscevo; mi rendo conto che la separazione non è la soluzione ai problemi, anzi corro il rischio di averne poi altri ben peggiori, con il continuo rimorso di pensare di non avere fatto tutto il possibile per salvare il rapporto. Credo nei valori, nella pazienza….. ma fino a quando resisterò? Non sentirsi amato e continuare a far finta di niente è davvero umiliante! Ho paura della solitudine e di entrare in una crisi depressiva che difficilmente non mi lascerà segni indelebili.
Ma perché la vita deve riservarci queste bruette sorprese? Cosa ho fatto di male per meritarmi ciò? Sono sempre stato onesto, forse anche troppo…. Che alla fine abbiano ragione i disonesti e chi vive alle spalle della gente?
Non so, scusate il mio sfogo, ma credo che persone di sani principi e valori non si meriterebbero di subire queste situazioni, questa anticamera del dolore! Comunque cercherò di non perdere la lucidità e la ragione…. Ancora una volta metterò davanti il benessere altrui, anziché me stesso.
Un caro abbraccio a tutti e ancora grazie per i vostri preziosi consigli.
ciao ragazzi…la riunione a scuola e’ andata benissimo….poi mi sono sfogata a casa…io di fronte ad un “doveva andare cosi'” non ci sto !
e’ troppo facile scaricarsi di questa responsabilita’ affidando tutto al fato…dicendo che se c’e’ un perche’ e’ da ricercare in 20 anni di relazione !!! Purtroppo non riesco a comunicare con lui quindi lo faccio in presenza dei bimbi….unico momento in cui lo vedo !!! molto tranquillamnete ,s enza insulti ma solo cercando un perche’…e’ molto sbagliato ???? i bimbi guardavano la tv quindi non mi sembravano cosi’ scioccati…..no…..lui non vuole parlarne …diciamo piuttosto che non riesce a spiegare ai suoi figli questa scelta egoista di andarsene per fare star bene se’ stesso….lo so’ anche io che non e’ bello che i bimbi vedano la mamma piangere ma di fronte a tale sfacelo non mi sembra educativo neppure che tutti facciano finta di niente….io non mi vergogno a fare vedere ai miei bimbi che sto facendo di tutto per salvare la mia famiglia…che sono disperata senza di lui…vorrei che da grandi non facessero l’errore del loro padre e cioe’ risolvere i problemi girando i tacchi !!!! MI ha addirittura detto che non riesce ad entrare in casa….e’ stato tutta sera sulla porta pronto a fuggire ogni volta io gli dicessi qualcosa che non gli piaceva….fino a quando si e’ addirittura permesso di prendere in giro il mio dolore ed il mio orgoglio nel tirare avanti la baracca da sola…..ma chi e’ diventato ???? Quando in tutti questi anni la sua famiglia d’origine era latitante lui si e’ molto appoggiato ai miei genitori…ieri quando gli ho chiesto di dire le sue motivazioni davanti a loro mi ha risposto che non deve spiegazioni di sicuro ai miei genitori…non solo nonostante li veda tutti i giorni quando porta a casa da scuola il bimbo non ha avuto il coraggio di rendergli il telepass ma lo ha appoggiato su un tavolo in garage.
Questo e’ un uomo ????? ditemelo voi perche’ mi sembra di impazzire …non capisco piu’ dove sia il razionale o l’irrazionale….non ditemi che sono separati da una linea sottilissima perche’ sappiamo tuttti che non e’ cosi’.
E’ razioneale cercare di tirare avanti come meglio si puo’ nel tentativo di salvare la storia della tua vita ed e’ invece irrazionale ed inammissibile giarre i tacchi e pensare che tutti staranno meglio soprattutto se l’unico che sta meglio sei tu .
@cristina
il mio psicologo dice sempre di guardare i fatti e non le parole.
un bacio a tutti
@maidiremai
il tuo intervento ci è gia prezioso per tentare di consigliarti…
i miei commenti sono:
– chi è stato onesto e gentile durante il rapporto probabilmente ha creato una condizione di inferiorità, ed ora tu appari alla tua compagna un debole…. essere onesti e bravi, come stai capendo, non porta buoni frutti….. o meglio devi essere onesto, ma saper gestire la sincerità nei momenti e saper imporre delle decisioni in altri… assumere un ruolo guida, che è piu importante del ruolo di chi c’è sempre…
– se stai sopportando con pazienza attento! non perdere lucidità perchè farai stupidaggini! e non te lo puoi permettere.
– esiste solo l intervento di un mediatore famigliare per aiutarvi… se lei non vuole andarci…. allora siete gia ai ferri corti, per prima cosa cerca un mediatori, parlaci un ora e se ti convince, proponilo alla tua compagna….. se questo non è possibile faccelo sapere e vediamo che altro si puo tentare….. nel mio caso falli anche la mediazione, perchè appena il mediatore accennava alle responsabilità della mia ex, lei si alzava e se ne andava….. ti auguro di non finire in questo calvario….
– ricorda sempre che la solitudine e non avere piu i figli con te è peggio di qualsiasi cosa tu stia passando!
@Lucia
chi dice “se io sto bene stanno bene anche i figli e tutti quanti” (che è quello che ha sempre detto la mia ex) è una sola cosa: un egoista, punto.
Il tuo ex è un egoista, non gliene frega nulla di te e dei figli. punto.
Razionalizzato questo, non devi nascondere i tuoi stati d’animo a nessuno. E che i figli sappiano con chiarezza chi ha fatto cosa. Senza insulti verso il padre, ma che sia chiaro a loro la situazione.
@ mai_dire_mai
Condivido e sottoscrivo i tuoi quesiti, non ce lo meritiamo un simile trattamento, non se lo merita nessun abbandonato, sia uomo che donna.
@ Cristina
Grazie per il tuo pensiero, ma ho già detto quello che serviva, sarò adesso più leggero, ma il dolore mi rimane sempre attaccato!
@ Lucia
Tieni a mente le parole del tuo psicologo e trasforma questa tua rabbia in qualcosa che invece ti aiuti a vedere il lato buono che indubbiamente c’è nella tua situazione. Io ad esempio, sto poco con mio figlio, perchè sono il papà (è diventata questa una colpa) mentre vorrei vivere la sua educazione quotidiana, ma mi è impedito.
Ho solo quei giorni che mi spettano e basta!
Cosa vuol dire in italiano la parola “Condivisione”?
Un forte abbraccio e un grosso incitamento a non mollare a TUTTI.
@antony
Impressionante… “Se io sto bene stanno bene anche i figli e tutti quanti” sono più o meno le stesse parole che mi ha detto mia moglie.
Ed esattamente come te io penso che sia solo una grande egoista.
Piano piano sto cercando di fare capire ai miei figli, con i dovuti modi e le parole giuste, CHI HA FATTO CHE COSA.
Non servirà a ridarmi la mia famiglia ma almeno loro sapranno la verità.
Buon weekend a tutti!
ciao a tutti nn sto a raccontarela mia lacrimevole storia….ma chiaramente sn separato voglio solo dire una cosa….perche nn credete in voi?perche avete smesso di volare??la gioia ha un prezzo la vita ha un prezzo..ma viverla e gratis!!!guardatevi in giro uscite e quando vi parla ridetegli in faccia fategli capire che voi potete volare….un abbraccio a tutti
@Mai_dire_mai
Hai ragione a pensare che i disonesti e i poco di buono, in un certo senso hanno sempre la meglio: Mai tradito mio marito, neanche da fidanzati; ho vissuto 3 anni con una valigetta perennemente in mano perchè lui, lavorando fuori, veniva da noi solo i fine settimana ed io con due bambini piccolissimi, passavo la settimana a casa di mia madre per farmi dare una mano(lui non ha mai voluto che andassimo a vivere tutti e quattro nel paese dove lavora, nonostante gliel’avessi proposto milioni di volte e cercato casa lì via internet); sopportavo in silenzio offese e ingiustizie d’ogni genere da parte della sua famiglia, a volte abbassando pure la testa pur di non minare il mio matrimonio; sono sempre stata sincera e detto sempre tutto,anche il superfluo; l’ho amato e V E N E R A T O in ogni istante, dopodichè, dopo massima trascuratezza da parte sua e tanto ma tanto sdegno che aveva nei miei confronti, sono caduta in una forte depressione e proprio nel pieno di essa lui se n’è andato via, abbandonandoci come cicche di sigaretta, buttati fuori di casa e parcheggiati a tempo indeterminato dai miei.
Questa è la mia storia in breve.
Forse ci siamo fatti dare tutti troppo per scontati con la nostra lealtà, abbiamo amato troppo.Oggi i nostri ex si nutrono delle nostre lacrime diventando sempre più forti.
Non permettiamo che succeda oltremodo.
@Wall
E’vero!!Io la penso come te anche se mettere il tutto in pratica non è una passeggiata.Per ora è lui a ridermi in faccia, ma ci proverò, promesso!
@ANTONY
Grazie per il tuo intervento. Sono d’accordo su tutto ciò che scrivi. Soprattutto quando dici che essere troppo “permissivo e/o onesto” può essere motivo di inferiorità nella coppia. Come saprai esiste sempre un compromesso, e credo che nel mio rapporto abbia comunque dato, nei momenti guisti, quella dose di autorità che è sempre necessaria. Ma quello che più mi ha colpito è quando scrivi “ricorda sempre che la solitudine e non avere piu i figli con te è peggio di qualsiasi cosa tu stia passando!”…. questo mi ha fatto ancora più riflettere e ti ringrazio, perchè lo sconforto, la rassegnazione e la stanchezza mi stavano portando inesorabilmente a separarmi e compiere quindi un’atto senza possibilità di ritorno! Grazie di nuovo, ogni tanto della buona e sana verità non fa mai male.
@CRISTINA
Mi dispiace davvero e mi fa male leggere la tua storia. Hai descritto benissimo come tu abbaia dato tanto al tuo rapporto, sacrificandoti in maniera esemplare. Secondo il mio punto di vista, non hai perso un’uomo esemplare e unico. Lo so che è difficile lasciarsi alle spalle una vita di coppia, e mi rendo conto che consigliarti senza vivere personalemnte le emozioni, non ti fanno essere estremamente obbiettivo. Quello che posso dirti che ti capisco quando ami e continui ad amare , benchè dall’altra parte si ricevolo solo delusioni ed indifferenza morale, ma mi sento di dirti di tener duro. Amare senza essere corrisposti è la senzazione psicologica più dolorosa che un essere umano possa conoscere. Ripeto, non è facile e sono io il primo a non voler accettare la relatà dei fatti. Ma almeno tu il passo più doloroso lo hai già compiuto…. devi solo pensare che lasciarti alle spalle e dimenticare un uomo simile, sarà solo una questione di tempo. Sei sicuramente una donna forte (questa è la mia impressione); Io riconosco di non essere estremamente forte psicologicamente, e quindi auguro a chi invece lo sono, di poter rinascere dalle brutte esperienze passate.
@antony
anche io penso che sia un grande egoista ….lui mi dice che il suo problema sono io e non i bimbi per questo se ne e’ andato. I bimbi sono esclusi da ogni sua considerazione…..il mio psicologo dice invece che sicuramente io e i bimbi siamo due entita’ ma che facciamo parte della stessa famiglia quindi il “danno” arrecato alla famiglia ricade anche su di loro e lui ne deve essere responsabile…una volta gliene ho parlato e sai cosa mi ha risposto…..ha alzato le spalle e mi ha detto che non necessariamente devono diventare due disgraziati perche’ i loro genitori sono separati. Non lo diventeranno ….ma di sicuro non per merito della sua educazione e del suo esempio.!!!!