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Cosa succede dopo il dolore della separazione?

di marziav

Riferimento alla lettera: Scrivo dopo un po’ di tempo un breve aggiornamento della mia situazione affettiva successiva alla delusione più devastante che ho incassato: l'abbandono. Ci sono molte lettere che parlano della fase immediata post-separazione. Anch'io ho iniziato a condividere la mia esperienza su questo sito quando il trauma era piuttosto recente e...
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Data di pubblicazione: 18 Ottobre 2009.

L'autore ha condiviso 4 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore marziav.

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Categorie: - Amore e relazioni di coppia

1.178 commenti

Pagine: 1 15 16 17 18 19 24

  • 801
    Mikito -

    Cari Amici ed Amiche, oggi come ricordato da Lucia che mi ha preceduto, è la Festa della Donna o per meglio dire, la Giornata Internazionale della Donna; data in cui vengono ricordati i piccoli ma importanti passi compiuti, e che ancora oggi compiono, tante Donne nel mondo, a tutela dell’eguaglianza e delle conquiste sociali di cui molte di loro si sono rese protagoniste, avendo saputo dare, imprimendone alla Storia una precisa svolta alla società e al progresso civile, nel miglioramento delle condizioni di vita femminili.
    A tutte coloro che si riconoscono in questi concreti ideali ereditati, e che stasera non si lasceranno trascinare da goliardie inappropriate e offensive contro loro stesse, e che personalmente, ritengo inopportune alla commemorazione di vittime sacrificali che si sono immolate per il Loro bene, presente e futuro:
    Auguro una riflessiva ma Felice Serata (vista l’ora)!
    Per fare comunque festa, potranno impiegare un qualsiasi altro giorno che seguirà.

  • 802
    Frank -

    @Spotty: Grazie Spotty sei sempre un mito per me….scusami…la mia era sola una battutaccia per cercare di sdrammatizzare…tu invece hai fatto centro…hai proprio capito il problema….io ho effettivamente timore di sapere che mia moglie non è più attatta e interessata a me…ma come dici tu …che senso ha continuare così….a breve…penso di affrontare la questione in modo perentorio…o con me o senza di me!…a 46 anni non credo di essere finito…preferisco al limite rifarmi una vita…anche da single…meglio soli che male accompagnati….è triste…ma so che non ho altre strade!….la cosa sta andando avanti da troppo tempo…e come hai detto giustamente tu…anche io ho diritto alla mia felicità….se questa esiste!
    Un grazie di cuore….ed una semplice riflessione: ma perchè ci innamoriamo sempre delle persone sbagliate?
    Ciao

  • 803
    Spotty -

    @Frank
    Non ci innamoriamo delle persone sbagliate… loro sono giuste per noi e noi per loro in quel momento della nostra vita. Dopodiché qualcosa cambia e non tutti reagiamo ai cambiamenti allo stesso modo. Mi riferisco soprattutto ai figli. Non dirmi che i figli non sono uno Tsunami (parola di moda, oggi…) nella vita di una coppia! C’è chi lo vive come momento sicuramente difficile, ma transitorio e si sente convinto che un domani potrà rivivere con il proprio partner un secondo “innamoramento” e chi, invece, sente improvvisamente che sta perdendo tante occasioni, che il tempo passa e che invecchierà tra lavoro e ménage familiare. Ama i suoi figli, ma nello stesso tempo fatica a limitarsi al ruolo di padre e marito. La moglie, poi, non è più la stessa. Magari non ancora da buttare via, nonostante le varie maternità e gli anni che passano, ma non è la ragazza che aveva sposato e con la quale sperava di fare tante cose, magari viaggi, esperienze diverse da quelle che normalmente si fa come famiglia. Questa donna tutta assorbita dai suoi impegni di lavoro, dai figli, dalla casa, dalla scuola, e le festine di compleanno, e lo shopping per comprare ai bimbi scarpe e abbigliamento, e le riunioni scout, e il catechismo, la cena da preparare…. Certo a fine giornata, questo straccio di donna non sarà proprio una vamp truccata e pettinata perfettamente, vestita con abito aderente e tacco 12 e magari molto disponibile ad un’accoglienza in toto… Magari, invece, sarà stanca, stressata, innervosita dalle incombenze che pesano soprattutto su di lei; tolti i tacchi arrivano finalmente le ciabatte ed una comoda tutona, e magari la voglia di condividere con il padre dei suoi figli, nonché marito, gli eventi del giorno, cercando consigli, un appoggio.
    A leggerla così, chi è che non penserebbe che forse è ora di cambiare aria? Risposta: chi non ha in realtà mai avuto un sincero progetto di vita da condividere con quella persona, chi vive alla giornata anziché pensare che i figli cresceranno e che finalmente il tempo per noi, come coppia, verrà, ci faremo i nostri viaggetti, recupereremo un po’ di sintonia che, nel corso degli anni in cui i bimbi erano piccoli, era andata scemando. Se non si è in grado di cogliere la transitorietà dei difficili anni dell’essere genitori, si vivranno soltanto le cose negative del periodo e gli aspetti più belli, responsabilizzanti, affettuosi della genitorialità finiranno presto nel dimenticatoio.
    Ecco, questa è l’analisi che, in fin dei conti, ho fatto del mio matrimonio.

    @Lucia e Mikito
    Grazie, anch’io odio i festeggiamenti offensivi, come ad esempio le cene tra sole donne magari in locali con strip-tease maschile proprio in questa giornata. Preferisco la riflessione sia sulla violenza di cui quotidianamente sentiamo parlare dai notiziari, sia su quanto ancora bisogna fare per portare la donna a realizzarsi prima di tutto come individuo e, solo in seconda istanza, come figlia, moglie e madre.
    Buonanotte

  • 804
    Frank -

    @Spotty: Hai al solito fatto una analisi perfetta dello stereotipo di moglie e nonchè mamma dei giorni nostri (intendo dire la mamma responsabile). Mia moglie avrebbe scritto le stesse tue parole….forse aggiungendo anche qualche nota su di me….marito sempre immerso nel lavoro e poco presente in casa…in parte vero ma non del tutto!
    E’ vero Spotty…la vita familiare si sa..col tempo uccide il sentimento iniziale….causa dello stare insieme e dell’amarsi.
    Ma si sa sin da principio….che il matrimonio è un qualcosa di diverso dal periodo del fidanzamednto…e che i figli sono una gioia ed una responsabilità da cui i genitori responsabili non si possono sottrarre.
    Nel mio caso però (ed hai fatto centro anche stavolta) credo che mia moglie che mi ha conosciuto quando aveva 22 anni…ed io ho rappresentato per lei una delle sue prime esperienze….stia proprio accorgendosi che il tempo sta passando e che lei potrebbe ancora approfittare delle occasioni che le capitano….e purtroppo per me so che le capitano. Lei come altre tante madri…si è sacrificata per la famiglia (figli e marito)…ed ore penso che abbia voglia di recuperare il tempo perduto….come vi ho già detto da circa due anni si è trasformata….si cura molto di più di prima, esce spesso di casa…e ….lasciatemelo dire…trascura un po il marito.
    Il problema è che il matrimonio non è a tempo determinato…o meglio non dovrebbe esserlo. Io le sono sempre andato bene sino ad un po di tempo fa…ma ora qualcosa è cambiato…e credo in modo non reversibile.
    Oggi io noto che molte donne alla soglia dei 40 anni (chi più chi meno) sentano la voglia di evadere dal manage familiare…molti dei miei colleghi di lavoro hanno avuto o stanno avendo situazioni simili alla mia.
    Cosa posso fare più di quello che sto facendo per farmi notare da mia moglie, che vive questa situazione come donna e non come moglie?
    Io credo molto poco!
    Accetto come al solito i vostri consigli.
    Un abbraccio

  • 805
    Frank -

    @Tutti: Spero che a voi tutti non sia venuto meno l’interesse per condividere consigli ed opinioni su questo utile spazio…fatevi sentire!

  • 806
    ilary -

    @Frank
    hai ragione! tutti voi siete stati nei miei pensieri, anche se non ho avuto il tempo di scrivere.
    arrivano le feste è per me diventa tutto più pesante……spero però di aver passato la fase più brutta! ogni sera vedo i miei figli addormentarsi accanto a me e mi rendo conto di non desiderare altro se non la loro felicità. e prima di addormentarmi ringrazio dio per avermi fatto questo immenso dono. un bacio a tutti voi

  • 807
    Mikito -

    Non temete Cari Amici, anche se non scrivo, sono sempre alla lettura dei vostri pensieri.
    Ha ragione Ilary, le feste mettono di cattivo umore. A maggior ragione quando il bambino
    lo vedo addormentare vicino a me, soltanto due volte al mese!!!!
    In bocca a Lupo carissimi,
    A presto!!!!

  • 808
    Frank -

    @Ilary: Forza Ilary…siamo con te!!!!…sei un valido esempio per tutti noi! Un abbraccio

  • 809
    LUCIA1976 -

    anche io ci sono….sempre!!!!!
    vi leggo…vi penso e vi stimo moltissimo !!!!anche la mia vita procede…tra alti e bassi….tra insulti velati e meno….questa ve la voglio raccontare perche’ evidenzia l’assurdita’ delle cose !!!
    dopo essere stata definita una persona poco intelligente perche’ avevo chiesto al mio ex di mettere i soldi di mantenimento dei bimbi su un conto corrente e di non darli direttamente a me ed essere stata obbligata ad accettarli dal suo avvocato ………non ce li ha !!!!!!! cosi rimanda,rimanda,rimanda !!!!!! complimenti !!!!! che figurona !!!!!!
    notte amici di cuore

  • 810
    ilary -

    @frank
    ti ringrazio per la stima, in fondo sono solo una donna che all’improvviso si è trovata ad affrontare da sola il peso soprattutto psicologico di portare avanti 2 bambini piccoli devastati dalla separazione. io ce la metto tutta speriamo bene.
    @mikito
    infatti caro amico non riesco a capire come il padre dei miei figli riesca a stere così bene e rilassato senza di loro. pensa che da ottobre i bimbi li ha tenuti solo una notte, perchè loro non ci vogliono stare. comunque lui non si fà scrupoli nè problemi ancora afferma che “i bambini devono capire che lui ha le sue esigenze” dal canto mio mi sono rimboccata le maniche e ho per adesso accantonato la mia vita per dedicarmi esclusivamente a loro.
    però i bambini anche se piccoli iniziano a capire…..ieri lui è passato senza avvisare,5 minuti (orologio alla mano) per portare un gioco che avevano dimenticato da lui….risultato il più grande mi ha guardato facendomi una smorfia, e non lo ha neanche salutato, ha continuato a fre quello che stava facendo, la più piccola gli ha detto “papà vai via perchè la mamma mi stà leggendo una storia!”
    e pensare che fino a 2 mesi fa piangevano perchè ovviamente lo volevano, ma lui ovviamente aveva ben altro da fare. bene col senno di poi vi dico è vero, si raccoglie ciò che si semina!

  • 811
    Mikito -

    Cara Ilary, la verità è che come esistono delle “madri”.biologiche che pensano di saper fare il bene dei loro figli in assoluta autonomia dal padre, sbagliando; ci sono anche dei padri, biologici anch’essi, che essendo però convinti di non essere “tagliati” per accudire e crescere i figli se ne disinteressano irresponsabilmente. Qual’è l’elemento comune?
    Sono entrambi degli IMMATURI! Il tuo almeno, limita i danni (che saranno evidenti tra non molti anni)non estendendo la sua (cattiva) educazione ai figli!
    Buona giornata a tutti. Ieri anche la Festa del Papà è stata ….superata!

  • 812
    ilary -

    @Mikito
    i miei figli per la festa del papà gli hanno fatto un bigliettino e hanno passato la serata con lui, ma giusto perchè è capitata di martedì, giorno in cui lui doveva prenderli, altrimenti, stai sicuro che non sarebbe passato.
    è questa la cosa triste…….
    Più che immaturi, io li definirei EGOISTI

  • 813
    Mikito -

    @Ilary
    Ma si certo che sono degli egoisti… altrimenti su cosa baserebbero le loro scelte? Il suo regalo è stato un biglietto colorato fatto a scuola. Molto meglio di qualsiasi altro regalo che non fosse farina del suo “sacco”!
    Oggi è il mio compleanno… ma poichè è il giorno che lo tiene lei non avrò il piacere di festeggiare… se non era per una mia chiamata telefonica (per lei non è contemplato farla, ne darne al figlio l’opportunità) Lui non si sarebbe neanche ricordato che era la mia festa.
    Beh… sarà per il prossimo week end; per me non è un grande problema questo! Ma per Lei lo sarà (Grossissimo) in futuro…
    Ma è anche così che si vede l’immaturità delle persone!
    Un abbraccio a Te e a Tutti.

  • 814
    Frank -

    @MIKITO: TANTI AUGURIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!!!!!!!….te li faccio di CUORE!!!!!!
    Posso chiederti l’età?…se non vuoi non rispondere :-)…..

  • 815
    Mikito -

    @ Frank
    Sono 43 anni dalla prima alba! 🙂

  • 816
    Frank -

    @Mikito: Beh…consolati …io ne ho 3 più di te!!!!…dev’essere l’eta che porta male…quella dai 40 in avanti!!!…:-).

  • 817
    Spotty -

    @Tutti
    Ragazzi, ci sono anch’io! Era un po’ che, stranamente, non ricevevo alcuna notifica di messaggi su questo forum. oggi ho scoperto che la mia email li metteva direttamente nella cartella Spam. cos

  • 818
    Spotty -

    Scusatemi, non capisco cosa stia succedendo sul mio servizio di posta elettronica. Comunque, per concludere il post tronco di stamattina, intanto faccio a Mikito i miei migliori auguri di buon compleanno, da coetanea a coetaneo.
    Dopodiché, cercherò di risolvere i miei problemi tecnici per ricominciare a dialogare costruttivamente con voi. Un abbraccio!

  • 819
    mikito -

    Grazie Spotty, mi farai sapere allora quando festeggi! Personalmente, domani preparo (acquisto) torta e spumante!
    Il problema della mancata ricezione, come hai anticipato tu, può essere stata dovuta da un erroneo spostamento nella cartella Spam di un messaggio di notifica. Basta toglierlo da quella cartella o modificare gli indiriozzi Spam togliendo questo.
    Per il messaggio tronco… boh… se fosse stato un orario di pubblicazione potevo pensare ad un taglio casuale dovuto allo scaricamento dei nuovi messaggi… ma visto il tuo diverso…non so cosa pensare. Comunque L’ultimo sembra completo!
    ……Ma… siamo rimasti…. solo questi???
    Buona Domenica!

  • 820
    Spotty -

    @Tutti

    Cari amici del Forum, insomma mi sembra proprio che ci stiamo un po’ allontanando dai nostri dialoghi virtuali, ma così tanto utili e interessanti! Ciò non è necessariamente da leggere come un fatto negativo: magari i molti di noi hanno finalmente trovato un equilibrio che, dopo tanto tempo, li porta a trovare in se stessi le risposte che cercano o, meglio ancora, a non porsi più troppe domande, a non arrovellarsi più con pensieri, rammarichi, rimpianti, ricordi dolorosi…
    Nel mio caso non ci sono grandi novità: ancora non abbiamo presentato ricorso in tribunale a causa delle lungaggini in cui si perdono gli avvocati di entrambe le parti. Devo dire che lui, comunque, assolve pienamente agli oneri economici, mentre, purtroppo, ancora non ottempera a quelli che sono i suoi diritti/doveri come padre, dal momento che vede i figli per meno tempo di quanto potrebbe e dovrebbe.
    A nulla valgono le mie richieste di una maggiore presenza nella quotidianità dei bambini, sempre nel rispetto di quanto dovrebbe essere per legge, pur con la necessaria flessibilità (cioè, se ha voglia di vederli perché magari è in zona e mi chiede se può passare, non gli dico certo di no). Lui non molla, vuole che a cedere sia io: fatto sta che è da gennaio che il piccolo si ammala ogni 10 giorni (le virosi del periodo) e faccio vita da reclusa, tranne che quando vado a lavorare: lì devo farmi in quattro per trovare qualcuno che mi tenga il bimbo. Queste mie richieste stanno ritardando ulteriormente la presentazione del ricorso e talvolta sarei tentata di cedere, ma poi mi dico: “dopo che hai accettato, non puoi più tornare indietro”. E invece io ho bisogno di un po’ di spazio per me. Sto letteralmente sclerando e non trovo alcuna comprensione da parte sua. Ma del resto, che cosa mi dovrei aspettare?
    Pensate che l’altro giorno ha incrociato mia mamma che ha a malapena risposto al suo saluto. Bé, ha avuto il coraggio di venirsi a lamentare da me della maleducazione di mia mamma! Io gli ho risposto: scusa, ma che cosa ti aspettavi?
    E’ possibile che non si renda nemmeno conto che io con lui mi comporto in modo civile e garbato solo per rispetto verso i figli ma che per me lui è morto e sepolto?
    L’altro giorno facevo una considerazione tra me e me. Mi immaginavo lui con un’altra in presenza dei miei figli. Insomma, fino a poco tempo fa questo pensiero mi uccideva. Oggi, invece, mi lascia indifferente. Chiaro che sto parlando di un pensiero, non della realtà. Tuttavia credo che sia una piccola evoluzione positiva del lavoro che ho fatto su me stessa in questi mesi, anche grazie agli spunti di riflessione offerti da questo forum.
    Che ne pensate? Sto “guarendo”?
    Un caro saluto a tutti. Fatevi sentire!!!!

  • 821
    Mikito -

    Ciao Spotty, io credo che comunque noi tutti si cresce, e che anche involontariamente il nostro cervello impari a riconoscere quali sono le cose che ci fanno bene e quelle che ci fanno male. Se riusciamo a levarci di torno questa dipendenza affettiva,… Si!!! Si guarisce anche se non completamente, da questa sventura.
    Mia moglie è un caso patologico a parte, ma questo lo sapevo sin dall’inizio. Lei vuole proprio tutto per se! Ed il bambino fa parte di questa sua “allucinante” idea di possesso…. vorrebbe che sparissi per sempre dalla vita sua e di mio figlio. Oggi, stasera l’ennesima figura meschina davanti a lui. Non gli ha permesso di mettere un passo fuori di casa per venirni a salutare e ricevere tra l’altro il suo uovo di Pasqua preferito, visto che quel giorno lo trscorrerà con lei!!! Una situazione penosa in cui lui stesso è rimasto senza parole oltre a fargli accrescere la paura nei suoi confronti.
    Lei è già “partita” di testa… aspetto che il cadavere mi passi davanti portato dal fiume…!!!!
    A parte la sofferenza che può a me generare questa situazione, credo che si stia autoeliminando da sola! Gli avvocati sono tutti degli avoltoi! Giocano con il tempo a loro vantaggio per esasperare ancora di più!!! Ho chiesto ad iizio mese un istanza per il giudice ed ancora perde tempo… ieri mi ha detto che se ne parla dopo il 2 di aprile!!!! Ti capisco perchè immagono benissimo una situazione opposta alla mia. Entrambi genitori hanno il bisogno di stare egualmente con i figli(nel mio caso è 1 solo) ed entrambi hanno necessità di un tempo tutto loro!Ma questo le persone che non sono sane…. non lo capiranno mai!!!
    Mi dispiace che ci siamo ridotti in pochi….ma comunque… non credo che siano sopravvenuti er la maggioranza di noi fatt nuovi e positivi… magari, questa estate!!!
    Serena Pasqua a Te ai tuoi figli e a tutti coloro che leggono.
    Sono sempre in…. ascolto!!!

  • 822
    Spotty -

    @Mikito
    Francamente io non riesco a capire la legge in merito all’affido dei bambini dopo una separazione. A volte eccessivamente severa, altre volte eccessivamente concessiva. Mi pare che non ci sia la capacità di comprendere che talvolta tra i genitori quello che manca è il buon senso, senza il quale i bambini crescono con una visione distorta dell’uno o l’altro genitore.
    Ti ricordi quando è venuto fuori quello scandalo di Cittadella, in cui un bambino era stato tolto forzatamente alla madre accusata di aver indotto una sindrome di alienazione parentale? Quando su questo forum avevamo commentato la vicenda, qualcuno (non ricordo chi) aveva scritto che quella sindrome, chiamata tecnicamente PAS, esiste, checché se ne dicesse, è un fatto scientifico dimostrato e che purtroppo in Italia viene sottovalutata. Morale: sentenza ribaltata in questi giorni, il bambino ritorna con la madre perché tale sindrome non è stata riconosciuta in questo caso.
    Ora, non entro nel merito delle varie sentenze, dal momento che sono ignorante in materia, ma mi sembra che non sia ben chiara la figura del genitore, separato o meno, che deve sempre e comunque mantenere il suo rapporto genitoriale con i figli, senza venirne sminuito. Chi non assolve a quest’obbligo, dovrebbe venire richiamato e costretto a comportarsi adeguatamente per il bene dei figli. Tua moglie ti sta allontanando il figlio? Ma è possibile che non ci sia nessuno a cui rivolgersi per vedersi riconosciuto un diritto sancito per legge? Ed è possibile, d’altro canto, che ci siano genitori che devono battersi affinché l’altro genitore, quello “assente”, sia più presente nella vita dei figli?
    Sono situazioni paradossali: è inutile dire chi ci perde. Sono i bambini, ovviamente, che si sentono privati di uno dei due genitori. Forse adesso non ne sono del tutto consapevoli, perché magari sono piccoli, ma, credimi, per il mio lavoro mi trovo quotidianamente in contatto con molti adolescenti psicologicamente disturbati a cui è mancato il riferimento importantissimo e fondamentale di ENTRAMBI i genitori, anche in situazioni di apparente normalità. Purtroppo, i problemi vengono fuori in questa fascia d’età, la più critica.
    Ti voglio raccontare questo aneddoto sul mio figlio più piccolo, 5 anni: ha fatto un disegno in cui c’è una barca in mezzo al mare con, a bordo, secondo la sua descrizione, lui, suo fratello, io ed il nostro cane. Alla mia domanda “E papà, dov’è?” il piccolo ha risposto: “Eh, non ci stava…!”. Un padre che pensa che con i bambini sia più importante il rapporto qualitativo che quantitativo commette un grave errore, poiché sono importanti entrambi gli aspetti: i bambini piccoli cominciano a radicare in se’ i ricordi della loro infanzia a partire dai 4-5 anni, ma quanto più sono frequenti i rapporti con i genitori, tanto più questi rimangono per sempre impressi nella loro memoria.
    Augurando anche a te e a tutti una felice Pasqua, invio un caloroso abbraccio.

  • 823
    Frank -

    Ciao Amici, effettivamente la partecipazione a questo forum è decisamente diminuita…speriamo come dice Spotty che molti di noi abbiano trovato un po di equilibrio e che quindi non abbiate più tanto bisogno di condividere questo spazio…
    Per quanto mi riguarda la situazione è stazionaria….ne buona e ne catastrofica…un pochino migliorata rispetto a prima….ma non sicuramente soddisfacente per come intendo io un rapporto matrimoniale.
    La novità…è che ora riusciamo ad avere un tantino in più di comunicazione…almeno questo è un piccolo passo avanti…ma mia moglie sembra essere sempre un po giù di morale….e non capisco se questo è legato a me…oppure ad un raffreddamento con il mio “rivale”…a mie domande lei non risponde….e questo mi fa un po male.
    Di sicuro nell’ultima settimana il dialogo si è un po intensificato…speriamo sia un buon inizio!
    Stiamo addirittura pensando di pianificare le ferie estive con i nostri figli…sembra essere incredibile…sino ad un mese fa pensavo ormai che le avrei passate da solo…non pensavo minimamente che mi chiedesse di prenotare.
    Ragazzi…o sono pazzo io…oppure lo è mia moglie….io francamente non la capisco più…sembra essere preda di tempeste ormonali che le condizionano umore ed atteggiamenti più o meno variabili verso di me…diciamo che è simile al tempo variabile di questo ultime settimane …:-)!!!
    Non so più se esserne felice o triste…vivere così….mi spaventa un po!
    Per ora comunque tengo botta…sto a vedere…se torna il sereno….poi si vedrà!
    Comunque una cosa ve la dico….è la prima volta in 46 anni di vita che vivo una situazione così difficile/precaria/instabile….è come se dopo una prima scossa di terremoto….hai il terrore dell’arrivo della seconda…che però non sai quando arriverà…e di che intensità sarà!….
    @ Voi donne: Ma è normale che una donna di 40 anni…che è sempre stata caratterialmente normale, possa iniziare a comportarsi in questo modo così imprevedibile e variabile?…che sia un fattore ormonale?…oppure invece si sente non più soddisfatta e cerca di reagire al menage familiare?…BOH!
    In mezzo ci siamo io ed i miei due figli….quello più grande ha già capito la situazione…..e sta cercando di riunirci.
    @Tutti: Mi unisco all’appello di Spotty e Mikito : FATEVI SENTIRE.
    BUONA PASQUA A TUTTI VOI!!!!

  • 824
    Simone -

    Ciao a tutti,

    scusate se per diverse settimane sono sparito e non mi sono fatto vivo.
    Di tanto in tanto passavo a leggere i vari commenti per tenermi aggiornato, ma non ho scritto più nulla per vari motivi. Innanzitutto credo che uno debba scrivere qualcosa se ha qualcosa da dire, e io di grosse novità da raccontare non ne ho. Come ho già scritto in tutti i vari commenti che ho postato in questi mesi la mia situazione è ben chiara e delineata e senza ritorno. Ho anche scritto più volte cosa penso in relazione ai vari aspetti che una separazione tra 2 persone comporta, quindi avrei soltanto corso il rischio di ripetermi.
    Tra 2 settimane ricorre “l’anniversario” di quando me ne andai di casa… sembra una vita fa ed è passato solo un anno, e ho sentito il bisogno di fare un bilancio qui con voi.
    Unica novità di (parziale) rilievo è che ora lei, lui, i miei bimbi e i due gemelli che nasceranno in maggio andranno a vivere nella casa di lui (che hanno appena iniziato a ristrutturare) e la casa mia e di mia moglie è in vendita da qualche settimana. Penso che sia il giusto epilogo di questa storia: ognuno per la sua strada e va bene così. Finché mi sarà concesso di stare con i miei bambini tutto il tempo che ho passato quest’anno con loro non mi lamenterò.
    Ho appena riletto il mio primo commento (il numero 198 del 20 agosto 2012), in cui mi stupivo delle 8 pagine presenti (ora sono 33!!!), e mi tuffavo insieme a voi in questa avventura virtuale. Scrivere su questo forum mi ha fatto sentire meglio, così come mi hanno fatto sentire meglio vostri commenti a me rivolti… E mi piace pensare che anche quello che ho scritto io possa essere stato di aiuto per qualcuno. Ma penso che tutte le cose hanno un inizio e una fine – ora ne sono convinto più che mai – e questo probabilmente sarà il mio ultimo commento; credo che questa avventura sia un capitolo ormai da chiudere, almeno nella fase di partecipazione attiva.
    Continuerò a leggere i vostri commenti e chissà che un qualcosa un domani non mi spinga a intervenire di nuovo su queste pagine…
    Colgo l’occasione per ringraziarvi tutti e per augurare buona Pasqua a voi e alle vostre famiglie, ristrette o allargate che siano.

    Statemi tutti bene. Un abbraccio.
    Simo

    “My life’s a treasure, full of sunny weather”

  • 825
    Mikito -

    @ Spotty
    Hai perfettamente ragione, la Legge non è chiara, non è univocamente applicata nell’interesse della buona crescita dei bambini… è semplicemente qualcosa che quando è interpretata farà contento uno dei genitori, ma non in maniera definitiva. Il nostro Parlamento ha voluto scimmiottare sistemi molto più efficienti come quello anglosassone senza però accertarsi che il contorno funzionasse (assistenti, avvocati, psicologi e periti di parte) a dovere e alla fine ha delegato all’unico Giudice di turno di stabilire tutto. L’interpretazione diventa legge, e così ogni famiglia è affidata al….caso! O.. peggio a chi ha l’avvocato più … furbo!
    Questi ultimi hanno sempre approfittato del macchinoso “Pachiderma” della Giustizia e ne hanno sempre tratto beneficio dai suoi ritardi. Più ritardi, più le situazioni si fanno ingarbugliuate e tremendamente rischiose e più soldi loro incassano!!!
    E’la… triste vita di chi malauguratamente ci si trova dentro!
    Parli di buon senso? Non ne rimangono neanche le briciole quando prevale l’orgoglio di volere a tutti costi dimostrare di avere… ragione??? Certamente queste esperienze ti lasciano qualcosa dentro, quel qualcosa che alla fine ti rende sempre più arido e non più disposto a barattare anche la più piccola fettina della tua libertà.
    @Frank
    Che dirti caro Amico, godi di tutto quello che l’oggi ti offre, non è vero che sei castato sulla donna sbagliata e rara, certi aspetti che citi li riscontro anche nella madre di mio figlio (ex moglie) ed è praticamente coetanea della tua. Ormoni, fasi lunari… niente di tutto questo! Nel mio caso in più c’è la follia allo stato puro, condita da Egoismo, Immaturità, Instabilità e Presunzione genetica ereditata da un matriarcato diseducativo che ha già avuto come vittima sacrificale mio “suocero” (Bravissima persona!)… che aggiungere di più!Per il resto ribadisco anche a te ciò che è rivolto a Spotty.
    @ Simone
    Ritrovare a sorpresa vecchi “partecipanti” al forum fa sempre piacere, è un segno inequivocabile che in qualche modo tutti lasciamo delle sensazioni positive che prima o poi riaffiorano e ne riportano all’origine. Inclusi i tuoi interventi… è chiaro!
    Tutto ha inizio e fine… certo come tutte le cose mortali, ma chissà perchè si tende ad anticipare sempre la fine, fino addirittura a non farci capire neanche se abbiamo avuto parte attiva e da reali protagonisti. E’ una rivoluzione micidiale e silente quella che stiamo vivendo… sono molto preoccupato, ma più per mio figlio che per me… non avranno nessun riferimento, nessun insegnamento riscontrato e vissuto sulla loro pelle quando capiranno che esistono oltre i congeniti e naturali affetti, anche dei Sentimenti simili ma diversi, che dovranno indirizzare a qualcuna o qualcuno che non ha mai fatto parte della sua vita!
    A Voi tutti che leggete,Rivolgo i miei più Sinceri Auguri di una Pasqua Serena,e per quanto possibile, di Resurezione della nostra Anima uccisa nello Spirito che ci aiuti a non mollare Mai.

  • 826
    Spotty -

    @Simone
    Sei sempre stato un esempio di persona equilibrata che, francamente, ha contribuito a farmi vedere più chiaramente alcuni aspetti della situazione dalla quale, seppur ancora nel mezzo, dal momento che non c’è ancora nulla di ufficialmente definitivo, sto faticosamente uscendo.

    Sono felice per te, perché hai ormai raggiunto una consapevolezza che ti fa stare bene con te stesso (“my life is a treasure…”) e ad accettare con relativa serenità l’evoluzione inevitabile degli eventi. Non è rassegnazione, ma la chiusura di un capitolo nel quale non c’è proprio più nulla da scrivere. Hai l’amore del figlio, per vedere il quale fortunatamente non devi lottare. Sei stato comunque coerente con le scelte fatte e subite e hai razionalizzato bene tutta la vicenda.

    Ti auguro di essere sempre così.

    Con stima immensa.

  • 827
    LUCIA1976 -

    anche io ragazzi ci sono sempre……parlare di equilibrio dopo una tale bufera e’ di sicuro improprio……penso che mai piu’ mi permettero’ di pensare di aver trovato un equilibrio !!!!
    di sicuro adesso ogni tanto respiro meglio…non con l’affanno ….o con la sensazione di non aver aria…..
    buona Pasqua ragazzi !!!!!!!
    un abbraccio
    lucia

  • 828
    ilary -

    cari amici, proprio quando mi illudevo di aver ritrovato un pò di tranquillità, e soprattutto vedevo i miei figli più sereni……..bene l’avv di mio marito mi chiede un’appuntamento perchè lui vuole andare via da quì, precisamente a 400km di distanza, lascia un lavoro fisso e i figli per andare a convivere con una donna che conosce da tre mesi. sono ricaduta nel baratro pensando ai miei figli che anche se non lo vedevano tanto (loro sono piccoli e non riescono ancora a quantificare il tempo)sapevano che comunque era qui. non oso pensare a quale potrà essere la loro reazione. aiutatemi ho bisogno di voi!!

  • 829
    LUCIA1976 -

    carissima Ilary….i bambini hanno delle risorse che nemmeno immaginiamo !!!trovate di comune accordo una spiegazione da dare loro….mantenete quella…..quando saranno piu’ grandi faranno le loro debite considerazionie capiranno e forse sara’ quello il momento piu’ brutto !!!!realizzare che la persona che considerano un esempio li ha traditi in modo vile ed egoista…loro soffriranno purtroppo ma ti assicuro che chi ci rimette di piu’ e’ il tuo ex maritino !!!! fidati !!!!
    la psicologa una volta mi ha detto che e’ sufficiente dire loro che noi gli siamo vicine e che comprendiamo benissimo il loro dolore ma che e’ una scelta indipendente dalle nostre volonta’ !!!
    un abbraccio forte forte !!!

  • 830
    Mikito -

    Ilary, mi dispiace tantissimo! Non posso crederci! Piantare tutto per una donna conosciuta da tre mesi. C’è qualcosa di più penoso di una cosa del genere? Credo di no!
    Mi dispiace di non aver tutto il tempo per scriverti più lungamente (sto per uscire) per come avrei voluto ma lo farò al mio ritorno. Però ti invito a riflettere su di una cosa: Che te ne fai Tu ed i tuoi figli di un uomo così? Due sono i suoi sbocchi: o tornerà molto presto con le pezze al sedere o non si farà più vedere. In entrambi i casi pensa se lo rivuoi ancora indietro!! Per i figli: I padri più importanti non sono quelli biologici ma quelli che sono stati loro vicini e li hanno consolati ed educati quando era il tempo.
    Ma l’avvocato poi… cosa c’entra? Vuole addolcirti la…. pillola?
    Un abbraccio forte carissima e…. fatti forza! Sono con Te.

  • 831
    Spotty -

    @Ilary
    Come al solito, chi mi ha preceduto nei post ha colto nel segno.
    Ai bambini bisogna sempre dire la verità senza aggiungere altro, perché sono i comportamenti e le scelte del padre che parlano per lui. Quando cresceranno, si renderanno conto, purtroppo, degli errori commessi da un genitore che dimostra di tenere di più ad un rapporto con una persona con cui ha una conoscenza solo superficiale, rispetto alla vicinanza con i propri figli.
    Queste persone antepongono sempre i propri bisogni, senza capire che così facendo distruggono nei bambini l’immagine della figura paterna, che inevitabilmente recepiranno come estranea. Ora sembrerà che sia tutto a posto, ma la vera prova del nove arriverà durante l’adolescenza: il padre, in quella fase di crescita, ha un ruolo fondamentale: rappresenta la sicurezza, l’affidabilità, la forza, il porto sicuro che ripara dalle preoccupazioni che la vita ci presenta quando siamo di fronte ad un bivio.
    Il tuo ex-marito non si rende neanche conto del danno che sta facendo ai bambini innanzitutto, e poi a se stesso come padre. Se ne accorgerà quando forse sarà troppo tardi, e chiederà la tua intercessione. Valuterai tu, ma per ora limitati a fare questo: lascia che sia lui a dare la notizia ai bambini, ma RIGOROSAMENTE in tua presenza. Un abbraccio, buonanotte.

  • 832
    Frank -

    @Ilary: Ilary…io non sono molto bravo a fare analisi così asettiche come Mikito e Spotty a cui però mi unisco al 100%. Posso solo dirti anche se non vivo ancora il dolore di una separazione (che ancora non escludo del tutto), che se il tuo ex marito agisce così, senza pensare almeno all’affetto dei propri figli ed al ruolo di padre che deve avere, dimostra di non essere una persona matura e corretta…almeno verso di loro. Per quanto riguarda te invece, penso che ti stia dando in modo trasparente modo di conoscere realmente e finalmente la persona che forse è sempre stata, ma forse a te lo ha sempre nascosto. Sono d’accordo con Mikito e Spotty sul fatto che prima o poi se ne renderà conto…quando forse sarà troppo tardi! Fatti forza …per quanto possibile…..ti sono vicino anche io come loro! 🙂
    Un abbraccio forte!

  • 833
    ilary -

    grazie amici cari, una cosa volevo fosse chiara a tutti, io non sono disperata per me (ormai ho capito con chi avevo a che fare) e per lui provo solo tanta rabbia per tutto il male che sta facendo ai miei figli. Ma mi manca la terra sotto i piedi se penso ai miei figli davanti a questa grave scelta che ancora una volta dovranno subire, e poi noi qui siamo da soli, i nonni gli zii e tutti gli affetti sono lontano. quindi pensate questi bambini soli con me lontano da tutti gli affetti più cari.

  • 834
    Spotty -

    @Ilary
    Come al solito, mi stupisco di quanto le nostre storie si assomiglino. Anch’io, come te, ritengo la mia relazione con il marito morta e sepolta, e francamente, ora come ora, posso dire che forse è stato meglio così, non tanto per le modalità, che sono state … bé, lo sapete già …. quantomeno scioccanti, ma per il risultato attuale: lui NON E’ PIU’ l’uomo che avevo spostato, ma un completo estraneo, che dal punto di vista emotivo mi lascia totalmente indifferente.
    Vero è che, invece, anch’io mi incavolo di brutto quando vedo che lui fa delle scelte mirate soltanto al suo benessere individuale a discapito dei figli. Rispetto a te, tuttavia, c’è una grossa differenza: ho l’appoggio dei miei familiare, per quanto, ormai, stia riuscendo a gestire la situazione da sola.
    Abbiamo già discusso in questo forum l’importanza dell’appoggio della famiglia e quindi comprendo benissimo le tue parole. Posso dire, tuttavia, che hai dimostrato di avere veramente tanta forza e tanta indipendenza ed autonomia (vedi vacanze trascorse da sola con i bimbi). Se lui sarà così stupido da perdere l’occasione di vivere da vicino la crescita dei suoi figli andandosene lontano per le sue nuove attività ormonali, non andrai certo in crisi per la mancanza di un aiuto da parte sua. Chi andrà in crisi, o almeno lo spero tanto, sarà lui quando si accorgerà dell’errore commesso nei loro confronti.
    Pensa solo a questo: anche se i bambini ora sono piccoli, pretendi che sia lui a fare l’annuncio. Rifiuta qualsiasi coinvolgimento per non farti vedere complice ai loro occhi. Ma sii presente per farti garante della verità!
    Un abbraccio.

  • 835
    Karol -

    Salve a tutti, anche io sono entrata a far parte di quella categoria a cui non avrei mai pensato di appartenere …abbandonate e divorziate.Dopo una relazione di11 anni mi lascia per andare a stare con un’altra donna conosciuta da tre settimane.E” innamorato perso e questa nuova donna e’ la sua felicità e non può anteporre la felicità della nostra bimba di due anni alla sua.Dopo aver analizzato insieme i problemi divenuti sempre più pesanti dalla nascita della bimba e aver ammesso le mie colpe per averlo trascurato, mi da il benservito, senza darmi possibilità alcuna di recuperare il rapporto di 11 anni e salvare la famiglia.Ho proposto la terapia di coppia, non per tornare insieme ma per analizzare la storia e capire i problemi.Ormai è’ cotto di questa donna, conosciuta in chat e con cui è’ uscito 5 volte.Si può mandare all’aria una famiglia negando un ultimo tentativo di riconciliazione e la possibilità’ di poter recuperare, dimostrando così di non pensare alla felicità della bambina!?!…

  • 836
    Mikito -

    Bentrovata cara Karol;
    Un abbraccio forte!
    La risposta, se hai già letto i post precedenti, da me, te la puoi facilmente immaginare! Oggi nella socieà dei valori in crisi, è fin troppo facile ritrovarsi coinvolti in situazioni irrazionali e completamente senza senso!
    Il valore della persona si è ridotto ad un emozione trasmessa per computer, che se continuata riesce addirittura con una forza dirompente a distruggere, annientare quanto di più bello l’essere umano in condivisione di anni riesca a mettere in piedi.
    La famiglia!
    Beh… hai fatto un gesto di umiltà ammettendo le tue colpe… ed è vero, si manca sempre in due per costanza, ed assiduità nell’impegno relazionale… e poi, ci si perde nell’irrazionale e nel richiamo ormonale dei sensi di una novità da… provare!
    Che dirti di più… il mio, è un caso “invertito” nel senso che vorrei essere più padre… e questo mi è negato, o almeno non nelle forme spontanee in cui ogni responsabile papà o mamma riesce naturalmente a fare. L’essere umano non è programmato nè è possibile limitarlo nei propri sentimenti naturali…. questa la vedo e la vedrò sempre, come una crudeltà psicologica senza pari. In questo, sbagliano tutti quelli che vogliono porre delle regole, che non sono e saranno mai appropriate… perchè generali! Eppure queste Si… che vengono imposte!
    Ma di contro, è anche vero, che questo dare una individuale, illimitata, libertà a noi stessi e al nostro buon senso, arbìtrio, presenta proprio quì il rivolto peggiore… questa “concessione” del “non limite” tira dentro anche i vizi, le debolezze, le fughe, i tradimenti e gli sconsiderati abbandoni…. oramai, senza nessun controllo!
    Ma a questo, stranamente, sconsidetatamente, nessuno può o vuole imporre nulla!!!
    Come per Te il mio periodo di matrimonio è stato praticamente lo stesso… e credimi, il tempo passato si sente tutto sulle spalle, mentre il vuoto, quello che ti attacca le viscere… è una costante che rimane proprio dentro lo stomaco.
    Sensazioni che quì, provano credo… tutti.
    Tutti quelli che ancora danno un significato più altruista alla propria vita, e che credono ancora nel valore costante ed inalienabile che un uomo o una donna può donare reciprocamente all’altro. E che sono convinti pienamente, che la decisione di unirsi in Amore e Ragione, nel compimento di un sogno, trasformato in progetto condiviso, e poi, in concreta realtà di vita quotidiana, sia la strada da percorrere, insieme e comunque, sia qualcosa da vivere davvero, fino in fondo!
    A presto.

  • 837
    antony -

    non date amore a questa gente

    dite sempre la verità ai figli

  • 838
    ilary -

    @Karolo, purtroppo è sempre la stessa identica storia che si ripete! almeno tuo marito lo ha ammesso, il mio ha negato fino all’inverosimile, addossandomi tutte le colpe, facendomi sentire sbagliata e inadeguata e alla fine non solo ha lasciato me ma anche 2 bambini di 6 e 3 anni andandosene a vivere a più di 400km. lasciandoci soli da tutto e tutti.
    sai l’unica cosa che ho sbagliato?? ho affidato completamente la mia vita nelle sue mani amandolo a 360 gradi, e fidandomi scioccamente di lui. avrò fatto tanti errori, ma credimi l’ho amato tanto forse più della mia stessa vita. il male che ha fatto a me…lasciamo stare, ma quello che stà continuando a fare ai miei figli quello no, non glielo perdonerò mai! il bello è che la giustizia italiana permette tutto ciò una madre con i figli non puòper quasi nessun motivo allontanarsi (parlo di residenza) dal padre, mentre il padre fa quello che gli pare.

  • 839
    Spotty -

    @Karol
    Ciao, Karol. E’ triste doverti dare il benvenuto in questo forum che, tuttavia, come avrai visto dalla pronta risposta di Mikito, non manca mai di offrire una spalla su cui piangere, seppur virtuale.
    Mi rivedo in quello che scrivi, nello smarrimento che si riesce a leggere tra le righe, nel grande punto interrogativo che ti lacera nell’anima quando cerchi di trovare una spiegazione su quel che è successo, magari ammettendo anche una qualche responsabilità.
    Beh, sembra scontato dirlo, ma nel matrimonio si è in due, le responsabilità non sono solo di una parte. Già è tanto, da parte tua, avere ammesso di aver avuto un raffreddamento dei rapporti dopo la nascita della bambina. Tuttavia sono arcistufa di queste persone (stavo per scrivere “uomini”, ma poi mi è venuto in mente Mikito e altri come lui) che non riescono ad affrontare debitamente lo sconvolgimento che subentra nel rapporto di coppia dopo la nascita di un figlio. Perché gli hai offerto la possibilità di aggrapparsi al suo vittimismo di marito “trascurato”? Ma i figli non si fanno in due? E per un tempo così breve (i 2 anni della bambina) è già possibile per lui affermare con certezza che il matrimonio è definitivamente arrivato al capolinea? Già ho scritto in merito allo “tsunami” rappresentato dall’arrivo dei figli nel matrimonio (post 803). Penso che, come dice Mikito, fare e disfare un rapporto sia diventato talmente semplice che non esiste più la volontà di provarci fino in fondo, di considerare i problemi come un ostacolo da superare in due, se ci si riesce, o con l’aiuto di una persona esperta, se non si è troppo presuntuosi da volere fare tutto da soli.
    Anch’io, come te, pur sapendo che mio marito aveva un’altra (me lo ha confessato lui, anche se in seguito ha negato), l’ho invitato a tentare di fare un percorso con la consulenza di uno psicologo di coppia, al fine di vedere se era veramente tutto perduto o se c’era ancora qualche margine per non distruggere improvvisamente il nido che ci eravamo costruiti in 14 anni, con due splendidi bambini. La risposta è stata “No! Io voglio essere libero di trovare un’altra persona di cui innamorarmi”. Richiesta legittima, certo, che gli ho concesso, ovviamente. Ma la modalità di troncare dalla sera alla mattina senza neanche dare segni di insofferenza è veramente ignobile: la persona abbandonata soffre le pene dell’inferno perché si sente tradita in tutti i modi possibili in cui una persona può essere tradita. Ti accorgerai, piano piano, che la persona che credevi di conoscere è un completo estraneo, con cui, tuo malgrado, sei costretta a fare i conti perché avete una figlia in comune. Ti assicuro che, una volta superato lo shock, subentrerà la rabbia (che è quella più pericolosa per i rapporti che devono necessariamente esistere per il bene della bambina) e la graduale consapevolezza che quello non è più l’uomo che hai sposato, è un’altra persona con la quale, probabilmente, non riusciresti nemmeno più a tornare.
    Fatti forza, coraggio

  • 840
    antony -

    @ilary

    vorrei solo riprendere il tuo commento sul fatto che le madri non possono allontanarsi coi figli dal padre… perchè purtroppo non è vero…. io sto lottando in tribunale ora perchè la madre di mia figlia non cerca lavoro ed ha chiesto di tornare a vivere a bari. Ha rifiutato perfino un lavoro che le avevo trovato io, palesando il suo disinteresse a far restare la bambina vicino al padre… eppure non so a cosa appigliarmi perchè il giudice fa quello che vuole e nessuna legge dice il contrario

  • 841
    ilary -

    @antoni
    scusami se ho detto una cosa sbagliata, ma è quello che mi ha detto il mio legale, lei afferma che è difficilissimo per una madre con i figli con lei potersi allontanare dal padre.
    alla fine ho capito che la legge poi non tutela proprio tanto questi bambini, basta che gli vengano versati gli alimenti e vai. i bambini hanno bisogno di calore umano, di affetto e di tante altre cose, non solo di soldi!1

  • 842
    Spotty -

    @Antony, Ilary
    Leggere i vostri post mi fa percepire la sofferenza di questi genitori che, da un lato devono combattere contro l’indifferenza di persone che pur un tempo dicevano di amarli, ma che oggi non si fanno scrupoli a portare via i figli al loro papà; dall’altro devono combattere affinché il genitore sia più presente nella vita dei figli, cercando di dissuaderlo dall’andarsene lontano, andando anche contro i propri interessi: alzi la mano, infatti, chi di noi non vivrebbe più che bene senza dover vedere quella faccia o sentire quella voce che ci ha tanto deluso e amareggiato? La responsabilità, invece, ci chiama a questo: dobbiamo sempre e comunque far buon viso a cattiva sorte, mantenendo rapporti civili e cordiali. Lo dobbiamo ai nostri figli, vittime innocenti della follia degli adulti che, se non hanno problemi, vanno a cercarseli.
    Oggi, il mio presto ex-marito è venuto a prendersi i figli. Questo weekend vanno con lui, ma il più grande è in gita con gli scout e rientra nel pomeriggio della domenica. Fatalità, domenica è anche il compleanno del loro papà. Il più grande gli ha già preparato un bellissimo biglietto d’auguri ed un porta-fotografia fatto da lui, con ovviamente la foto dei due fratellini sorridenti e felici: una cosa a dir poco commovente. I bimbi non vedono l’ora di dargli questo regalo speciale. Gli ho chiesto se me li portava dopo cena, immaginando che avrebbero festeggiato insieme. Invece lui ha risposto: non posso, mi sono già preso un impegno per cena. Tutto questo davanti ai bambini.
    Inutile dire quanto mi sia sentita male per loro. Ma come fa a riuscire ad anteporre sempre e comunque i propri interessi e la sua nuova vita al bene dei propri bambini??? E soprattutto, com’è possibile che i miei figli l’adorino come se fosse il papà migliore del mondo?? Soprattutto il grande lo guarda con occhi adoranti e spesso si mette in contrasto con me anche di fronte a lui, quasi a volersi meritare di più il suo amore screditando la mamma.
    Vi giuro che a volte la tentazione di perdere la mia razionalità e dirgli tutto quello che penso di lui come padre davanti ai figli è grande. Ma purtroppo ci sono due tipi di persone: quelle responsabili che, scusate il termine, se lo prendono sempre in quel posto, e quelle che vogliono, riuscendoci, fare tutto quello che vogliono.
    Sono loro i vincitori, è inutile sperare in una giustizia divina che non verrà. Sono loro che cadono sempre in piedi!

  • 843
    Mikito -

    Ilary, hai detto bene c’è sempre insoddisfazione nella nostra vita, sembriamo, chi da una parte e chi dall’altra sempre le parti che devono subire una sorta di costrizione ed imposizione a cui apparentemente npn si trova una soluzione. Ilary e Antony io invece ho la fondata intenzione che tutto il malloppo delle Leggi, inutili e contraddittorie, che esistono su separazioni e affidamento, dei migliore si potrebbero mettere al rogo!
    La Giustizia italiana è molto contraddittoria nell’applicazione delle stesse Leggi e si finisce che una sentenza di Cassazione spesso NON costituisce, per tipologia di caso, un esempio da seguire e applicare in seguito. La nostra Legge non tutela affatto o malissimo i minori, per equa ripatrizione tra i genitori (che non hanno specifiche colpe) e questo ne fa la barzelletta delle Giustizie europee… se non del mondo!
    Compiuti i 18 anni i nostri figli saranno liberi di andare dove vogliono vivere, ma probabilmente stufi dell’assurda presunzione degli adulti (Giudici compresi) ci scapperanno, se possono, molto lontano!
    Perdere la ragione dici? In maniera furiosa e violenta?
    Beh… qualcuno lo ha fatto! Ma non credo che adesso, chi l’ha fatto, ne sarà contento, dovendone pagare a vita le amare conseguenze.
    E allora si potrebbe seguire l’esempio di Ulisse che per non prtire per la guerra si finse pazzo ma gli andò male… come sapete.
    Hai visto mai, che però nel paese alla rovescia e delle contraddizioni,le grandi “menti” che ci fanno la visita di controllo, sbagliassero diagnosi concedendoci la sottile rivalsa e magari a farcela scampare franca!
    Buona Notte!

  • 844
    ilary -

    @tutti, ma che fine avete fatto? vi prego non lasciamo morire questo spazio, spero che tutti voi stiate meglio, purtroppo non è lo stesso per me e imiei figli.
    però vorrei tanto avere notizie di tutti voi a presto!

  • 845
    antony -

    io ci sono, ma come forse anche per altri, fatico a scrivere perchè h sempre solo brutte notizie

    lunedi inizia la prima udienza per il processo di stalking perchè la mia ex di fronte alle mie due istanze al tribnale dei minori ovviamente non poteva far altro che denunciarmi, mi dice l’avvocato che succede nel 74% dei casi di stalking: è lo strumento usato dalle modri per allontanare i padri dai figli.
    Il mio ricorso al tribunale dei minori invece come sempre è fermo da mesi, senza nessuna risposta.
    La mia ex non sta piu lavorando, ha rifiutato offerte di lavoro su roma perchè vuole andare a vivere da sua ma dre a bari portandomi via la mia bambina….
    combatto con tutto questo solo perchè ho voluto una famiglia ed ho incontrato la persona piu cattiva della mia vita.

  • 846
    ilary -

    @antony,che siano notizie belle o brutte l’importante è sapere di non essere soli. ognuno di noi conbatte la propria battaglia, è buffo sapere che ci sono donne come la tua ex che cercano in ogni modo di separare i figli dai padri e donne come me, che nonostante siano consapevoli che come uomo e come padre vale poco….combattono contro i mulini a vento affinchè i propri figli continuino ad avere una figura paterna.
    per ora questa battaglia l’ha vinta il mio ex, che ormai se nè andato via, senza ovviamente versare gli alimenti. ma la cosa più treiste è che i perdenti sono i miei due angeli che proprio non capiscono perchè il loro padre voglia vivere lontano da loro.

  • 847
    Mikito -

    Ci sono anche io cari amici. Per me nulla di nuovo! Domani qualcuno dovrà rendere conto dei disastri affettivi che quella che noi chiamiamo ‘giustizia’ avrà cumulato nel tempo sulla pelle e psiche dei nostri figli. Mi dispiace molto per antony a cui desidero essere virtualmente vicino. Sereno fine settimana a tutti.

  • 848
    Frank -

    @Tutti: Ci sono anch’io….verifico sempre se qualcuno ho aggiunto qualche post….!
    Anche io non ho grandi novità se non quello che finalmente sembrano esserci segni di distensione fra me e mia moglie…non è certo amore….ma almeno come molte coppie…andiamo avanti facendo finta di tollerarci almeno per il bene dei nostri figli.
    Anche con mia moglie ho una situazione di assoluto possesso da parte di mia moglie sui miei figli…quando lei parla dei nostri figli…genralmente dice “i miei figli…mio figlio…”…ma mai “i nostri figli…nostro figlio”.
    E quando io le ricordo che i figli sono anche miei (dato che ne sono il padre naturale)…lei replica dicendo..”li ho cresciuti io…li ho educati io…gli ho lavato io le mutande…etc..etc..!!
    Beh…lascio a voi ogni “inutile” commento!….
    Caro Antony…e Mikito…quando sulla proporia strada si incontrano persone così poco intelligenti….queste sono le conseguenze….bisogna farsi il segno della croce!
    Molte donne (per fortuna non tutte…e qui ne abbiamo evidenza)….dopo un po di anni di matrimonio…tendono ad escludere il marito dalla propria vita e da quella dei figli….giorno dopo giorno…questa è in sintesi la mia storia.

    Un caro saluto ed un augurio a tutte le mamme per domani!!!

  • 849
    Spotty -

    Eccomi qua. Anch’io spero sempre di leggervi su questo forum, ma quando sento notizie sconsolanti come quelle di Antony e Ilary, mi manca il fiato.
    Vorrei trovare qualcosa di felice da dire, trasmettere un pensiero positivo che porti ad accendere in voi un barlume di speranza. Ma proprio non ci riesco. Spero solo che prima o poi in queste persone si accenda finalmente una lampadina che faccia luce sulla sofferenza che hanno provocato per inseguire illusioni o, in ogni caso, sogni assolutamente individualistici che portano a escludere quanto, fino a poco prima, avevano contribuito a costruire, mattoncino dopo mattoncino.
    @Antony: sii forte, fallo per tua figlia. Fai valere i tuoi diritti di padre, ma sii molto prudente. Agisci sempre e solo dopo aver consultato il tuo avvocato. Sei in una posizione molto delicata. Tutelati il più possibile contro quell’odiosa denuncia. Pensare che ci sono madri che usano la denuncia per stalking come arma è veramente offensivo nei confronti di chi lo subisce veramente e poi, magari, non viene creduto.

    @Ilary: quando i nostri mariti se ne sono andati, la scusa era che non ci amavano più, ma i fatti dimostrano che non amavano più niente di quella vita. I figli per loro in questo momento sono soprattutto una responsabilità. Loro vogliono essere liberi da tutti e da tutto.

    In questo periodo sono molto stanca. Pensate che a gennaio avevamo raggiunto un accordo di separazione consensuale e adesso, a maggio, siamo ancora qui. Non abbiamo ancora depositato il ricorso o perché manca una cartina, o perché manca una firmetta… insomma, il tempo passa e l’unica cosa certa, fino ad ora, è il conto dell’avvocato: quello è puntualissimo!
    Comunque sia, a livello di sentimenti, ormai non so veramente più quello che provo: da un lato mi illudo di essere uscita dal dolore dell’abbandono e di essere finalmente pronta a rifarmi una vita. Dall’altro, come una stupida, cerco ancora in mio marito uno sguardo, un commento su qualcosa che riguardi solo noi o, più superficialmente, un suo commento sul mio nuovo taglio di capelli…! Lo so che sono una stupida, che la devo smettere, ma evidentemente mi ci vuole ancora tempo. Mi sembra di vivere in un limbo in cui mi illudo che mio marito si possa pentire di aver buttato all’aria un rapporto di 20 anni. Dall’altro so che non gliene frega assolutamente più niente di me.
    Ora so che mio marito non aspetta altro che l’ufficializzazione della separazione per introdurre ai figli la sua nuova relazione. Procede con cautela, poiché teme la separazione con addebito.
    A parole mi dico: prima o poi l’odiato mito della “famiglia allargata” deve avverarsi. Nei fatti, quando ciò avverrà, credo che cadrò nel baratro. Ho indossato per tutti questi mesi una maschera di forza, tenacia, determinazione e fiducia in me stessa. Ma era appunto una maschera: prima o poi cadrà e verrà fuori tutta la mia fragilità.
    Cosa mi succederà dopo?
    Un abbraccio

  • 850
    ilary -

    @spotty, cara amica, anche io come te non appena penso di stare risalendo il fondo, ecco un’altra batosta che frantuma in me quel barlume di speranza di poter ricominciare a vivere. purtroppo nel mio caso non si tratta solo di unmatrimonio fallito, io devo fare i conti tutti i giorni con la sofferenza dei miei figli che in pochi mesi non solo hanno dovuto loro malgrado accettare la separazione dei loro genitori, ma anche ed è questa la cosa più grave il totale abbandono del proprio padre in tutto e per tutto. sono 2 settimane che non li vede e li chiama ogni sera ( con telefonata addebbitata) per circa 1 minuto.
    e la cosa ancora più triste è che in un certo senso anche io li stò tradendo, perchè lo stò coprendo e giustifdicando…

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