Cosa succede dopo il dolore della separazione?
Riferimento alla lettera:
Scrivo dopo un po’ di tempo un breve aggiornamento della mia situazione affettiva successiva alla delusione più devastante che ho incassato: l'abbandono. Ci sono molte lettere che parlano della fase immediata post-separazione. Anch'io ho iniziato a condividere la mia esperienza su questo sito quando il trauma era piuttosto recente e...
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Data di pubblicazione: 18 Ottobre 2009
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Categorie: - Amore
1.178 commenti
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@simone
mamma mia…. che brutta cosa….
evito ogni commento sulla tua ex, lo squallore è autoesplificativo….
per i bambini sarà una situazione difficile, ma se diamo fede alla documentazione in merito, i maggiori disagi dovrebbe subirli il nascituro, che difficilmente potrà costruire una relazione equilibrata con i fratellastri…
per i tuoi figli ci sarà meno attenzione da parte della madre e devi aprofittarne per cercare di spostare di piu il loro affetto verso di te…. la madre onestamente, al di la di quello che tu possa sentire e della tua enorme capacità di comprensione che dimostri dai toni degli interventi.. non li merita… non ti aspettare da parte della madre nessun intervento per aiutare psicolgicamente i tuoi figli… lei sicuramente pensa che vada tutto bene e che sia tutto giusto, perchè sta pensando solo a se stessa…..
rispetto agli altri qui nel forum che sperano ancora in un ritorno dell ex, tu secondo me hai un altra missione ora, molto importante: a 12 anni i figli possono decidere se andare avivere col padre…. in questi tre anni devi lavorare per fare in modo che arrivino a questa decisione. La madre non li merita, ha distrutto una famiglia, ed ora ha perfino deciso di costruirne un altra pur avendo gia 2 figli piccoli….. nel 90% dei paesi di sto mondo le avevano gia tolto la potestà….. il mio consiglio è questo: di avere l’obiettivo di prenderti i figli, e tre anni passano in fretta, per cui hai già molto su cui ragionare e progettare per riuscirci
@antony
Grazie per la comprensione! 😉
Condivido OGNI SINGOLA PAROLA che hai scritto.
In effetti avevo già pensato di muovermi in tal senso. Mi sono informato e la data dei 12 anni non è più così vincolante.
Riporto quello che mi hanno detto che magari può tornare utile:
“La nuova legge sull’affidamento condiviso non solo ha dato la possibilità ai minori che abbiano compiuto i dodici anni di essere ascoltati dal giudice in merito al rapporto con i propri genitori, ma ha previsto la possibilità per il giudice stesso di sentire anche quelli di età inferiore, se ritenuti in grado di discernimento (articolo 155sexies legge 54/2006).
Ora quindi in un procedimento relativo all’affidamento dei figli minori o ai fini di valutare l’opportunità di modificare il regime di affidamento, “è obbligatoria l’audizione del figlio minore, salvo che il giudice motivi adeguatamente le ragioni del mancato ascolto” (Cassazione 22238/09).”
Quindi io ora starò in guardia e terrò monitorata la situazione: appena dovessi accorgermi che i miei figli vengono trascurati mi muoverò in tal senso.
@simone
non mi vengono le parole. Riesco solo a piangere perche’ la disperazione che assale leggendo le storie di tutti noi e’ inaccettabile. e’ veramente un bruttissimo periodo …..
un abbraccio a tutti
@Simone
Mi dispiace molto… In confronto, quello che mi è successo, sembra una barzelletta.
Leggendovi e leggendomi provo un senso di ribrezzo nei confronti di questi nostri ex senza ritegno e senza scrupoli.
Non guardano in faccia nessuno, calpestano tutto e tutti, persino i sentimenti dei propri figli.
Hanno recitato come perfetti attori per mesi, facendoci magari anche sentire in colpa, ma in realtà faceva tutto parte del loro piano: dovevano liberarsi di noi, che eravamo e siamo un ostacolo da eliminare con un colpo di spugna.
Cosa dire di tua moglie? Per carità, nessuno deve permettersi di giudicare una persona senza conoscerla, ma come fai a rivelare ai figli che sei incinta quando questi, comunque, non finiscono mai di sperare che mamma e papà ritornino insieme?
Ha ragione chi ti ha consigliato di andare fino in fondo per cercare di prenderti i tuoi figli. In questo momento, l’idea di avere un fratellino quando ancora devono abituarsi all’idea di non avere più la loro famiglia non può che far vacillare il loro fragile mondo di certezze e concretezze che già era venuto meno. Tu, ora come ora, rappresenteresti un punto fermo nella loro vita, mentre stare con la madre, che sappiamo bene come si sentirà con il procedere della gravidanza, tutta presa dall’idea del nuovo nascituro, farebbe loro dubitare dell’amore della mamma. Un fratello prova normalmente gelosia nei confronti di un nuovo fratellino, ma finisce con l’accettarlo in quanto frutto dell’amore di mamma e papà come lo era stato lui precedentemente. In questo caso i tuoi bambini sentirebbero la sensazione di venire sostituiti, così com’è successo con il papà, che è stato sostituito da un altro uomo.
Che vergogna. Guarda, non ho parole, solo tanta amarezza…
@Marzia: come stai?leggi ogni tanto qst tue lettere?vorrei mettermi in contatto con te
@Simone
meglio che non mi esprima neanch’io và.Io sono sicura che tu troverai una donna veramente degna, altrochè….!
Mi dispiace piuttosto per il malcapitato nuovo compagno di tua moglie!
Leggendovi mi rendo conto che mio marito, al di là della sbandata durata pochi mesi, è quasi un santo messo a confronto con i vostri/e compagni/e.
Ancor di più mi convinco di dargli un’altra possibilità.
E’ bello ricevere le sue telefonate più volte al giorno, soprattutto la buonanotte e ancor più bello è starcene tutti e quattro insieme.Ci stiamo ritagliando anche un pò di tempo tutto e solo nostro.
Sembra sinceramente pentito ma neanche lui vuole bruciare le tappe.
Per ora ci godiamo questi momenti in attesa di ricostruire qualcosa di veramente solido.
Continuo a leggervi nella speranza di avere vostre belle notizie.
@ Cristina
Bene così Cristina, non fargli bruciare niente!!!!!
Fatti confermare le modalità ed i punti nuovi e fondamentali con cui vuole ricominciare…. magari li fai anche mettere per iscritto in un foglio di carta a promemoria delle parole che invece si perdono nel vento.
Goditi poi, tutti i momenti piacevoli in compagnia dell’intera famiglia!
Mikito
@Mikito,
Si, ecco, meglio mettere per iscritto tutti i punti come dici.
Il rispetto è la primissima cosa che voglio dare ma che esigo anche come nuova regola.
Intanto mi ha già ridato la macchina pagando l’assicurazione.
Non vedo l’ora che venga il week end per stare di nuovo insieme!
Un bacio a te e a tutti gli altri!
@cristina
ci racconti un evoluzione talmente bella da sembrare una favola…. il compagno che si pente di averti abbandonato e ritorna…
non riesco però a capire a questo punto che cosa lo aveva spinto ad andare via….. e se lui era cosi confuso prima potrebbe esserlo anche ora…. i motivi per cui era andato via tu li hai capiti?
e poi, i motivi per cui lui ora ritornerebbe li hai capiti?
@Antony
Se io sono qui disposta a dargli un’altra possibilità è perchè credo di aver avuto le mie colpe.Non l’ho mai negato.
Mi ha detto che,preso dalla rabbia, mi ha detto cose che non pensava realmente, mi ha anche pregato di sputargli in faccia per tutto ciò che mi disse all’epoca.
Mi ha anche detto che si sentiva schiacciato dallo stress e dai vari problemi e che io non gli sono stato accanto(cosa che neanche lui ha fatto con me).Insomma, la situazione era come un gatto che si mordeva la coda e oggi credo fermamente che questo distacco era quanto mai utile ad entrambi per non dire inevitabile.
Il fatto che lui sia tornato sui suoi passi anzichè continuare a fare la vita del ragazzotto scapestrato e che abbia affrontato la cosa coi genitori che mai avrebbero voluto questa riconciliazione, la considero una grande prova.
@tutti
oggi mia figlia al telefono mi ha detto che stava facendo un disegno per l’amante della mia ex…..
lui sta con mia figlia tutti i giorni io non la vedo quasi mai….
sto molto male….
@antony
Mi dispiace un casino… Cerca di tenere duro.
Non posso scrivere qui cosa penso di lei perché sicuramente il mio post verrebbe censurato.
So che la tua situazione non è facile e la vostra separazione non è stata “bonaria”, ma se puoi e riesci cerca di ottenere di stare più tempo con tua figlia, anche se immagino che da quello che scrivi le avrai già provate tutte.
Tu sarai sempre suo padre: non sparire del tutto e fai che quei pochi momenti con lei lascino il segno nel vostro rapporto. Non è solo la quantità di tempo che conta ma anche la qualità.
@antony
forza,forza,forza e ancora forza !!!!!!!!
ha ragione simone ….tu sarai sempre il suo papa’….e questo lei non lo dimentichera’ mai.
mentre cerco di darci coraggio sento il peso della solitudine…..quando finira’ questo strazio…..sono stanca di starci male per una persona che neanche si degna di salutarmi…sara’ anche la stagione ma e’ veramente un bruttissimo perdiodo.
forza antony !!!!!per quello che puo’ valere noi ti siamo vicini !!!!
davvero !!!
@Antony
Concordo con Simone quando dice che quel che conta è la qualità ancor più della quantità, ma non sono d’accordo quando dicono: “Sei pur sempre il padre”. Essere padre biologico non vuol necessariamente dire che si riceverà affetto incondizionato dai propri figli, ma sono certa che nel tuo caso sarà diverso e che ti darai da fare con loro, spinto dall’infinito amore che provi nei loro confronti, nonostante quest’ennesimo colpo che hai incassato grazie alla tua sconsiderata moglie(Sii felice di aver scansato questo fosso!Che se la sorbisca un altro!!!)
ciao a tutti
come stanno andando le vostre storie?
io vi aggiorno solo in merito al fatto che oggi ho depositato un nuovo ricorso al tribunale dei minori per ottenere perlomeno il pernotto di mia figlia infrasettimanale…
Non bene carissimi Amici!
Il nostro voler bene ai nostri figli diviene troppo spesso e senza che questo venga riconosciuto un espediente di ricatto per ottenere vantaggi personali. Anche io sono alle prese per ottenere più pernotti alla settimana… non solo uno! E’ umanamente ingiusto che si debba favorire immotivatamente sempre la Madre a discapito del Padre, specialmente quando è la madre a distruggere l’unione familiare.
Sembra di giocare al Lotto…. ma la vita dei nostri figli NON è in gioco, ma deve essere sempre di prioritaria importanza dall’aspetto educativo e relazionale.
ciao a tutti …….direi di male in peggio !!!!
ieri dopo che finalmente mi sono sfogata e gli ho detto tutto quello che pensavo di lui mi ha detto con un tono alquanto strafottente…..sai io ho preso informazioni da una persona…questa persona si chiama avvocato che mi ha detto che dobbiamo formalizzare la nostra posizione ( noi non siamo sposati ) .Quando gli ho risposto che anche io ho parlato piu’ volte copn un avvocato mi ha risposto…bene allora ti avra’ anche detto che se non mi fai la guerra spendiamo meno !!!! questo e’ completamente impazzito !!!!
non gli chiedo soldi ,i bimbi vanno da lui (e dalla sua mammina) un fine settimana si e uno no, non ho mai detto di no a nessuna sua richiesta , puo’ vedere i bimbi quando vuole perche’ oltre andarli a prendere a scuola tutti i giorni i miei genitori gli aprono la porta ( e non so’ come facciano con il sorriso sulle labbra) in qualsiasi momento lui vada la’…..e lui va da un avvocato !!!!!! il mio avvocato quando glielo ho detto si e’ messa a ridere e mi ha detto…..ma cosa vuole di piu’ ???????
impormi di accettare soldi ?????? mi sembrava di aver fatto un bel gesto dandogli la possibilita’ di fare qualcosa per il futuro dei bimbi investendo i soldi,facendogli un fondo facendo insomma quello che riteneva piu’ giusto !!!! no non va bene neppure questo !!!! se ha scomodato un avvocato per darmi dei soldi e’ veramente fuori ….. sicuramente questo da’ dimostrazione di quali siano i suoi valori……..puramente materiali !!!!!!!!!!!!!!!!!
un bacio a tutti !!!!
@mikito
piu pernotti a settimana??
se ci riesci informaci, mi pare impossibile!
tu quindi hai gia un pernotto infrasettimanale adesso?
a me non l’hanno dato perchè quando ho fatto richiesta di affido condiviso, il tribunale ha fatto passare 2 anni (!!) prima di emettere una sentenza, e sulla sentenza scrissero che siccome la bambina era ormai abituata a vivere dalla madre da oltre due anni non potevano farle patire lo shock del pernotto infrasettimanale (incredibile!!)
@ Lucia
tu sbagli…. se andate per avvocati otterrai molto piu di quello che stai avendo ora…. i tribunali saranno totalmente contro di lui…. e allora fallo!!!
non riesco a capire, essendo io ad aver subito l’abbandono e a subire i torti e le ritorsioni, perchè persone che sono abbandonate ma che hanno la legge tutta a favore (come te che sei donna) non intervengono!! non otterrai nulla da lui! ti rispetterà sempre meno
@ Antony
Non ufficialmente, pultroppo…ma fino al mese scorso i rapporti erano molto più “comunicativi” con mia moglie (ex) e talvolta il bambino stanco del clima che respirava in casa sua aveva chiesto di rimanere a dormire da me. Questo evidentemente dopo un pò ha fatto saltare i “campanellini” di allarme, ed adesso non risponde neanche al telefono per farmi parlare con Lui “segregando” mio figlio a non uscire se non autorizzato da lei.
@antony
Nessuna novità particolare, a parte che la mia ex ha scoperto di essere incinta di 2 gemelli. Ma come si dice “hai voluto la bicicletta?”.
Leggendo le vostre situazioni pernottamenti mi rendo conto che da questo punto di vista sono stato abbastanza fortunato: oltre ad averli da me a dormire tutti i mercoledì, e ben 3 girni nel mio weekend (dormono da me il venerdì, il sabato e la domenica), nella settimana in cui nel weekend stanno con ho anche il lunedì.
Quindi facendo il “conto della serva”: 3+3gg dei weekend, 4gg dei mercoledì + 2 lunedì fanno 12 giorni al mese con i miei bimbi, che non mi sembra male…
Non commento invece il tribunale che ha fatto passare 2 anni prima di emettere una sentenza con su scritto che siccome la bambina era ormai abituata a vivere dalla madre da oltre due anni non potevano farle patire lo shock del pernotto infrasettimanale… 3 parole: SOLO IN ITALIA.
Mi dispiace sentire come i vostri stati d’animo di questo silenzioso periodo si siano un po’ abbattuti per le circostanze da voi narrate.
Per quanto mi riguarda, vi leggo sempre, ma a volte non riesco a trovare parole di conforto che non rischino di cadere nella banalità.
Forse perché non le trovo neanche per me stessa.
Ho attraversato uno strano periodo post-trauma: dapprima lo shock emotivo, poi la frustrazione, poi la rabbia e infine una strana pace interiore, dovuta probabilmente ad una non reale consapevolezza di quello che è accaduto.
Fatto sta che mi sono ritrovata a ripensare a tanti bei momenti passati con mio marito, a tutte le cose che facevamo insieme, dalle più piccole alle più grandi, dal scegliere insieme un pezzo d’arredamento a fare progetti di vita.
Sarà che si sta avvicinando il mio compleanno, sarà che comincio già a vedere in alcuni negozi degli addobbi natalizi, mi è sopraggiunta un’enorme malinconia. Saranno le prime feste passate separatamente, mentre fino a poco tempo fa dedicavamo tanto tempo ed energie alla preparazione di tutti i festeggiamenti.
L’altro giorno l’ho visto e mi ha detto nuovamente che attualmente non c’è nessun’altra donna con la quale ricostruirsi una nuova vita. Quella dell’episodio che vi ho narrato un paio di settimane fa sarebbe una conoscenza del tutto casuale.
Non so perché, ma al di là di ogni logica io sento di credergli.
Il problema, però, è che questo non mi fa stare bene, anzi! Se ci fosse un’altra donna, almeno riuscirei a trovare un perché nel suo abbandono improvviso. Se invece questa donna non c’è, allora capisco che lui sente un totale rifiuto nei miei confronti, un disgusto alla sola idea di starmi vicino, e questo fa male, molto male. Sentirsi rifiutata, allontanata e addirittura ritenuta una fonte di infelicità mi fa sorgere tanti dubbi su quello che sono, su ciò che sono in grado di trasmettere agli altri, sulla mia capacità di dimostrare amore.
La verità è che, nonostante tutta la rabbia e la delusione che ho provato in questo periodo, mi sono resa conto di essere ancora profondamente innamorata di lui e di sperare con tutta me stessa che lui ritorni, a qualsiasi condizione. Prendergli la mano, dargli un abbraccio sono tutte tentazioni tanto forti che, quando lo vedo, a stento tengo a freno.
Temo che per superare realmente il dolore della separazione dovrò prima sbattere il muso contro l’evidenza: il giorno, cioè, in cui verrò a sapere che si sta rifacendo una vita con un’altra persona, allora acquisirò la consapevolezza che è realmente finita.
Fino ad allora, vivrò nella speranza che se riuscissi ad apparire come lui vorrebbe, magari tornerà…
@spotty
condivido ogni tua parola. il giorno del mio compleanno l’ho passato da sola….lui e’ venuto a prendere i bimbi come se nulla fosse…questa notte il bimbo piu’ piccolo che ha 20 mesi e’ stato poco bene…respirava in modo strano ….mi sono spaventata molto….ed ero da SOLA !!!!!lui era in ospedale con la sua mammina ad aspettare che sua sorella partorisse !!!!! VERGOGNA!!!!!
vorrei che la felicita’ di sua sorella gli pesasse come un macigno…..ma pesa solo a me….lui e’ di ghiaccio !!!!
Cara Spotty la tua dignità ha un valore molto superiore a qualsiasi condizione di sottomissione imposta dal nostro coniuge.
A malincuore e senza pensare alla conseguenze mi rendo conto solo adesso, di cosa sto cominciando a guadagnare! Il condizionamento affettivo è una brutta bestia, ti riduce in schiavitù facendoti pensare che sei fortunata a stare vicino ad una persona così speciale… ma è solo un autopunizione a cui ci sottoponiamo per non essere stati capaci di fare di meglio a quanto ti ha dato quel legame!
Meno si riceve e meno si ha da donare, è un circolo perverso da cui non si esce da soli ma si DEVE…. è una malattia, è come un coltello senza impugnatura dove entrambi sono destinati a ferirsi rischiando troppo.
Lucia, che dire… il solo “mi dispiace”… non basta, mai! Ci si dovrebbe incontrare prima, tutti insieme, per essere più vicini e farci coraggio guardandoci negli occhi… ma siamo troppo distanti e ad ora solo questo mezzo telematico ci consente di viverci reciprocamente.
A qualcuno va bene, a molti altri meno, ma il solo fatto di essere quì a raccontarci, è per me un modo sicuramente efficace, anche se non risolutore, per farci sentire tutti meno soli.
A presto, ed un abbraccio a tutti.
@mikito
si, mi sento molto solo…. nonostante questa lavagna dove scrivervi…
ho perso troppo…. nessuna di queste parti fondamentali della mia vita (la figlia, le coccole, avere un progetto che comprende un altra persona, avere un ruolo e uno scopo, tante cose) è ricomparsa in questi anni e non so come ricostruirla, mentre mia figlia fa i biscotti insieme all’amante della mai ex e li porta a scuola ai compagni..
@ Antony
Caro Amico, tutti in queste tristi storie abbiamo perso troppo, ci siamo concentrati sulla “guerra” e poco, quasi niente sul sentimento che veramente ricercavamo. Quanti soldi buttati, quante risorse di tempo e di impegno abbiamo sperperato per trovarci in questa frustrante condizione.
A volte penso che se il rapporto fosse stato invertito anche per un solo decimo dell’impegno sbagliato saremmo già soddisfatti di aver raggiunto una buona serenità.
Le figlie hanno un rapporto sempre speciale con il papà, approfitta nei tempi di visita, di questa peculiarità cercando di capire e risolvere i suoi piccoli problemi standole principalmente vicino con tutto l’Amore che sai darle. Capisco anche che il tuo stato psichico non ti aiuta ma devi sforzarti a essere migliore di quell’altro che si è preso il tuo posto! Deve essere tua figlia a riuscire a comprendere questo e farlo notare insistentemente alla mamma. Se con lui fa i biscotti, con Te farà le torte o i cioccolattini da dare anche alla maestra! A costo di “barare” andando in pasticceria per fare rifornimento!!!! Forza Antony ce la puoi fare… in questo non hai nulla di meno da chi ti ha tradito nel sentimento più Nobile che gli uomini sanno offriree che non tutte le donne hanno l’intelligenza di pprezzare.
Auguri.