Vorrei capire a cosa serve la religione
Salve a tutti vorrei capire a cosa serve la religione ? Mi sono posto questa domanda la quale non trovo risposta ,tranne questa :(e se tutte le religioni non siamo altro che noi che vogliamo credere di avere una mano da chissà chi , o per avere un senso a questa vita noi crediamo nella religione , ma tra queste risposte sorge un altra domanda : se la religione non siamo altro che noi perchè abbiamo dovuto essere precostruiti da questo concetto di credere in un entità superiore e non credere a noi dato che siamo la razza più evoluta e stupida di questo pianeta tanto da non riuscire a capire che se preghiamo non preghiamo a dio ma solo a noi stessi quali portatori di bene e male , e oltretutto da non capire che se La Parola dio è solo un alterazione d’io , e soprattutto voglio sapere perchè ovviamente non so … ma se esiste tanto questo dio che motivo ha avuto di creare la terra noi e tutto il resto del mondo ???? per poi farci morire ????? per poi andare al paradiso o all’inferno ???? E ALLORA PERCHE NON CI HA FATTO VIVERE GIA TUTTI ALL’INFERNO O AL PARADISO ????????????????? ( CHIEDO umilmente di essere risposto a tutte le mie domanda cioè dove ho messo i punti interrogativi e non solo ad una domanda perchè cosi si tergiverserebbe il discorso invece io voglio centrare e scendere nel suo fulcro arrivando ad una conclusione, Grazie )
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Categorie: - Riflessioni - Spiritualità
52 commenti
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E se Dio esiste veramente ?
io direi che se non ce un dio sia peggio
dico se ce, questo mondo
o e l’inferno o e il purgatorio
il senso della vita?
boh anche io fatico a trovarlo.
mangiare, tanto e bene forse,
fare, tanto e e bene forse,
chissa
e una cosa soggettiva da trovare da soli
e sono proprio il genere di domande
che dovrebbero insegnarci a porci a scuola
penso
Ragazzi, sono discorsi interessanti, però cercate di esprimervi meglio in italiano…anche perchè non potete aspettarvi risposte o dialogo coerenti se ponete quesiti e pareri in uno stile confuso e grammaticalmente inesatto.
nonSapere, son cose che vorremmo sapere tutti, ma una risposta univoca non credo sia stata data. A mio avviso non si può far altro che fare ricerca e incrocio di dati. E cioè, confrontare le teorie e i credi con i dati e le testimonianze; ad esempio, la religione cristiana ”rivela” o prescrive determinate cose, ebbene, quali effetti sulla realtà tangibile questa religione ha prodotto? Ci sono state rivelazioni che trovano riscontro nella realtà umana odierna? Ci sono stati eventi inspiegabili quali guarigioni o (presunti) interventi da parte di anime passate ”dall’altra parte” che potrebbero indurci seriamente a riflettere? Tali eventi si sono verificati anche presso appartenenti ad altri credi religiosi (ebrei, musulmani, buddisti ecc)? e se si, con gli stessi identici risultati tangibili?
Quello che per noi è assurdo o inaccettabile sarà assurdo anche dal punto di vista divino? (ovvio che pensare all’inferno ci fa rivoltare e chiedere ma che razza di dio sarebe un dio che permette alle anime di finire a soffrire senza sosta, ma non possiamo che pensarla così per ignoranza, ovvero per mancata nozione del punto di vista dell’eventuale dio che ha predisposto tutto questo).
Poichè nessuno può rispondere in modo univoco e soddisfacente noi non possiamo far altro che ricercare e documentarci, cercando di giungere a spiegazioni che saranno sempre e comunque limitate, ma che al contempo dovrebbero non essere dettate da parzialità e aderenze di comodo (per la serie: finisco per credere a ciò che più mi si confà e mi consola) ma il più possibile vicine agli eventuali risultati oggettivi che le nostre ricerche hanno prodotto.
la religione è l’oppio dei popoli!
Che strana frase ” La religione è l’oppio dei popoli ” cosa intendi dire con precisione , questa è la risposta a tutte le mie domande ?
Ah dimenticavo volevo chiedere a tutti quanti ,perchè credete in un entità superiore ?..nessuno ha mai pensato di credere in se stesso e darsi la spiegazione più razionale che siamo solo noi , dio di noi stessi !?!?!?!?
io penso che tutti i religiosi sappiano che sia una mezza bufala
solo che stando vicin non restano emarginati
e senza religione si arriva al nichilismo
buono o cattivo, giusto o sbagliato
spariscono in un lampo
che poi e qualcosa che succede spesso solo altrove dal nostro punto di vista sulle cose del mondo
pensa alla morte, un infinito nulla, dove non ci sei, almeno per sogno io preferirei guardare il mondo da qualche parte…
anche io sn confuso, diciamo meta meta…
Si è difficile rispondere ad un quesito così impegnatico senza averci pensato per bene, tramite un blog, e con un italiano limitato (parlo del mio).
Secondo me la religione non è che “serve” a qualcosa. Porre la domanda in questo modo fa già presupporre che sia stata creata artificialmente come un qualsiasi altro bene di consumo. Del tipo : “a cosa serve un I-Pad ?” o “a cosa serve una lavatrice ?”. Secondo me invece storicamente i popoli hanno sempre avuto una religione e non sono esistite, a mio avviso, civiltà durature completamente atee. Perciò la religione non è stata creata da un qualche furbastro del passato, ma è insita in ogni uomo, più o meno.
Detto questo: perché Dio ci ha creato ? Perché la morte ? Perché Paradiso e Infermo e Giudizio ? Non lo so. La stessa Chiesa parla di “misteri della fede”.
Per me la religione, se Dio esiste, è ovviamente necessaria: se Dio c’è, tocca trovare un modo di interagire con Lui.
Se Dio non ci fosse, la Religione servirebbe comunque, secondo me, per regolare i rapporti umani. Se fossimo tutti più tolleranti, amorevoli, umili, non avidi (vedi Alta Finanza), le cose andrebbero meglio per tutti. Se tutti avessimo in orrore la guerra ed uccidere un fratello umano, le guerre non ci sarebbero.
Purtroppo oggi non c’è più Religione, e infatti la prepotenza e l’avidità la fanno da padroni.
PS: oggi , secondo me, l’oppio dei popoli sono Internet, giochi video, pornografia, mito della carriera e dei soldi, calcio, e tutto quello che fa stare buono il popolo, che invece dovrebbe ribellarsi alla Casta incompetente e corrotta…
hai presente l’oppio? l’effetto che da? é simile all’eroina…be ecco la religione serve a far star buona la massa delle persone, come fa l’oppio..ti vende un paradiso artificiale che in realtà non esiste per farti stare più tranquillo, mentre nella realtà quando muori non c’è più nulla, si spegne la luce click! hai presente com’è fatto il sistema nervoso umano no? E’ come un grande circuito elettrico. Ecco la morte è come spegnere quel grande circuito. Niente Dio, niente angeli ne paradiso, ne anima e cose del genere…solo buio, ma non ti preoccupare non te accorgi nemmeno.
Ti invidio un pò marco, vorrei avere la tua granitica certezza che dopo non c’è nulla, e invece ho la testa piena di dubbi di ogni sorta.
Ma chi te la dà questa certezza? Forse, mi dirai, perchè nessuno è tornato per raccontare l’aldilà? A parte che non è esattamente così, ma secondo te basta non sapere nulla dell’esistenza, ad esempio, di un pianeta o di una galassia lontanissimi o di un animale sconosciuto per dirci certi della loro non esistenza? In fondo la mente umana non è che abbia ancora abbracciato tutto il campo dello scibile, non ti pare?
Concordo invece con colams per quanto riguarda il concetto di oppio dei popoli oggi, la nostra società ne è un esempio aberrante…
Vorrei esporre una mia riflessione: e se l’uomo non fosse altro che l’esperimento scappato dalle mani di un “dio”? La mia è una provocazione ovviamente però questo pomeriggio ci stavo veramente pensando. In ogni modo espongo, senza voler offendere nessuno, la mia perplessità. Io faccio fatica a pensare a un entità superiore vigile sul destino umano. E’ incomprensibile come possa l’uomo a seconda del suo comportamento finire premiato o punito per l’eternità. E’ un ragionamento fin troppo terreno. Il Dio cristiano ci viene presentato come un padre giusto e severo, misericordioso e pronto al perdono, però, queste sembrano tanto proiezioni ideali che un uomo riconduce alla sua persona. Possiamo noi diventare il nostro Dio? Questo no, Dio non lo permette. Possiamo solo diventare i suoi protetti e figli celestiali. Questo ci porta a pensare che la religione possa essere un invenzione dell’uomo per spiegare la propria esistenza. Domande e domande. Le risposte? le troviamo nella religione, nella scienza, nella filosofia, nell’umanismo, nell’amore, et cetera. La religione serve a chi ci crede, a chi dà senso alla fede, a chi ha paura dell’oltretomba. E chi non né sente il bisogno forse non può capire. Io per esempio non capisco che senso abbia la figura del Papa. Simbolo? Voce di Dio? Capo di un istituzione? Per me il suo significato è anacronistico, se di significato si parla.
Non confondiamo le domande già difficili ! Un conto e’ a cosa serve la religione , un altro e’ a cosa serve il clero…
Già il problema che ti sei posto ti fa onore. Hai insinuato il dubbio nella tua mente e questo è indice di intelligenza.Secondo me, non abbiamo bisogno di credere.
E’ vero, la civiltà umana, dai suoi albori, ha sempre avuto il bisogno di credere in una qualche entità superiore ed è facile intuire che sia stato per ignoranza o per paura.
Tutti i fenomeni naturali, terremoti, eclissi, meteoriti ecc, erano visti come miracolosi e la paura dell’ignoto faceva in modo di voler dare una spiegazione al tutto, così è nata la religione.Anche oggi, si tende a dare una spiegazione divina quando non è possibile darne una scientifica.Pensare che ci sia una vita oltre la vita, rende solo più sopportabile la morte.
Qual’è lo stato che assumiamo dopo la morte? Nessuno lo sa, nemmeno quel signore vestito di bianco che si affaccia tutte le domeniche in P.zza S.Pietro. Tutte le scritture esistenti sul pianeta, considerate “sacre”, ritengono di avere delle verità, ma sono solo parole scritte da esseri umani millenni fà, fatti di debolezze e paure, esattamente come noi. Non c’è nessuna prova dell’esistenza di una qualsivoglia entità divina e chi vi racconta il contrario è un ipocrita.
Il credente deve accettare ciò che gli viene proposto, perchè la fede è un dogma e quindi non c’è modo di discuterla. L’agnostico afferma di non credere ma non esclude che possa esistere perchè non possiede prove sulla non esistenza.
L’ateo afferma di non credere ed esclude una qualsiasi esistenza proprio perchè non ci sono prove.
Io, anzichè credere preferisco pensare perchè sono un essere umano e la razza umana si è evoluta prorpio grazie al dubbio.
In occidente la religione serve solo a riempire il culo della Chiesa.
Se nel 2012 la religione è tema di discussione, questo vuol dire due cose: che nel mondo regna sovrana l’ignoranza e che il nostro cervello non si è evoluto più di tanto di quello dell’uomo primitivo.
Non mi dilungo in discussioni chilometriche che avrebbero fine a se stesse. Tanto chi nasce quadrato non può morire tondo.
Ti invito a vedere la scena finale di Man in Black al seguente indirizzo : ” http://www.youtube.com/watch?v=OKnpPCQyUec&feature=related ”
Mi piace molto come idea dell’Universo/i…
Carissimo, provo a risponderti ma le domande sono tante e troppo profonde. Spero tu abbia una Bibbia in casa.
A cosa serve la religione ? La religione esiste perchè l’uomo ha un innato bisogno da soddisfare, come la fame, la sete. Questo bisogno è il bisogno spirituale. Anche se il concetto di spiritualità viene dibattuto negli ambienti accademici, la maggioranza della gente non ha bisogno del consenso scientifico per credere che l’uomo provi un bisogno spirituale. È la spiritualità che fa sorgere nella nostra mente quelle che alcuni ritengono le domande più importanti: Perché esistiamo? Come dovremmo impiegare la nostra vita? Dobbiamo rendere conto a un Creatore onnipotente?
Parlando del modo in cui Dio ha creato l’uomo, la Bibbia afferma: “Anche l’idea dell’eternità ha posto nel cuore dell’uomo”. (Ecclesiaste 3,11,) Il nostro desiderio innato è vivere, non morire. Per natura cerchiamo di scoprire quale sia il senso della vita; vogliamo risposte alle nostre domande.
Andare in cerca di risposte fa parte della natura umana. Per trovare le risposte, facciamo bene a valerci della fonte migliore. Trovare una risposta valida alla domanda ‘Perché esistiamo?’ è fondamentale per soddisfare il nostro bisogno spirituale.
Tuttavia, le religioni sono come i ristoranti. Non tutte servono cibo genuino, salutare e appetitoso. Ecco perchè molti hanno rifiutato Dio e hanno cominciato ad adorare se stessi d’Io, come dici tu.
Ma se trovassero il canale giusto per soddisfare i propri bisogni capirebbero tante cose su Dio, come ad esempio le domande che hai posto tu.
Perchè Dio ha creato la terra?
Perchè dobbiamo morire?
Esiste l’inferno come insegnato dall’iconografia di alcune religioni?
Cos’è il vero Paradiso di cui si parla nella Bibbia?
Vedi c’è un modo per avere un quadro completo a tutte queste domande:
Rivolgendoti alla fonte giusta potrai rispondere anche a domande come:
Cosa si propone Dio per la terra?
Che ne sarà dell’umanità?
La terra verrà distrutta come profetizzano molti profeti di sciagure?
Perchè se Dio voleva che la terra fosse un paradiso adesso non lo è?
Come farà Dio a riportare la pace sulla terra?
Quando finiranno le sofferenze e…potrà mai essere estirpata la morte?
Ti invito ad ascoltare quando per strada o a casa tua qualcuno ti avvicinerà proponendoti di svelare le risposte a queste domande.
Sarai sorpreso nel sapere che molti hanno già scoperto le risposte e sono felici nonostante le condizioni avverse di questo mondo. Auguri per la tua ricerca
Non temete, Dio esiste veramente. Leggete la bibbia, vi farà bene. Ciao
Ma possibile mai che nessuno e dico nessuno, mi abbia dato una risposta coerente alla domanda . La religione non serve a niente se solo servisse a qualcosa sarebbe utopica , e in verità personalmente odio pensare che dopo la morte ci sia il paradiso o l’inferno , il niente è molto più suggestivo , e di certo se un giorno vedrò con i miei occhi Dio , gli chiederò per prima cosa ; ma cosa c***o ti passa in mente tanto da crearci , e poi con aria soddisfatta un bel Vai a quel paese . In conclusione fino ad allora rimarrò dell’idea che sono io , siete voi , sono tutti , DIO !!!
L’uomo ha bisogno di dare un senso alla propria vita. Ci si appiglia alla religione come a tante altre cose. Lasciamo che ognuno cerchi conforto in ciò che meglio crede.
La religione è il relitto a cui affidarsi nel mare tempestoso della vita da parte del deboli, dei fragili, degli sconfitti, di chi non ha la forza di vivere la vita, in attesa di un aiuto, di una speranza, di un miglioramento, di qualcosa che ci aiuti a sopportare la sofferenza, per arrivare in fondo al viale del tramonto con la morte.
eh già Vincenzo, fortuna che ci sono quelli come te, forti, vincenti e che hanno capito tutto !
Hai ragione la religione non serve a nulla perchè le religioni sono tutte invenzioni umane! Per la salvezza dell’anima chiedono di fare e di dare ma non è questa la verità.
Gesù disse: “Io sono LA VIA, LA VERITA’ e LA VITA, nessuno viene al Padre se non per mezzo di Me”
Non abbiamo bisogno di una religione, ma di Cristo Gesù!
Gesù è Colui che ha gridato sulla Croce: “TUTTO E’ COMPIUTO!”. Che altro dobbiamo aggiungere noi alla Sua opera di redenzione? Gesù ci chiede semplicemente la nostra fede nella Sua opera compiuta sulla Croce.
La salvezza è per grazia, non per opere. E’ scritto nella Bibbia: “È per grazia che siete stati salvati, mediante la fede; e ciò non viene da voi; è il dono di Dio. Non è in virtù di opere, affinché nessuno se ne vanti.” (Efesini 2:8)
“Chi copre le sue colpe non prospererà, ma chi le confessa e le abbandona otterrà misericordia” (Prov. 28:13); “Se confessiamo i nostri peccati, Egli è fedele e giusto da perdonarci i peccati e purificarci da ogni iniquità” (1 Giov. 1:9).
Per la Bibbia è implicito che la confessione debba essere resa a Dio. Gesù ci ha insegnato a dire nel Padre nostro: “Perdonaci i nostri peccati, perchè anche noi perdoniamo ad ogni nostro debitore” (Luc. 11:4). Leggiamo pure della confessione di Davide: “Davanti a Te ho ammesso il mio peccato” (Sal. 32:5), di Daniele: “Feci la mia preghiera e la mia confessione al Signore, al mio Dio” (Dan. 9:4) e di altri ancora: si tratta sempre di confessioni fatte a Dio.
Dobbiamo ricevere Gesù Cristo come nostro PERSONALE Salvatore. Solo Gesù è il nostro mediatore, rivolgiamoci a Lui chiedendo di perdonare i nostri peccati e chiedendoGli di entrare nella nostra vita!
Dio vi benedica!
a illudere la gente che ha un disperato bisogno di credere in qualcosa, perché se non ci fosse la religione, hanno paura di dire a voce alta dove sono finiti i loro cari che sono morti.
Perloppiù serve a tenere i popoli schiavi.
maria grazia, non è vero che la religione serve a tenere i popoli schiavi. Gesù è stato condannato a morte perché era un eversivo, i primi cristiani sono stati perseguitati dall’impero romano perché portavano ideali di giustizia ed eguaglianza. La religione aveva risvegliato i suoi seguaci, non li faceva rassegnare.
religioso
tu confondi la religione dei luoghi di culto e delle cariche, con il messaggio di Gesù. SONO DUE COSE DIVERSE.
Non li confondo, i primi cristiani avevano i propri luoghi di culto, le cariche, i funzionari dei riti, ma erano perseguitati dall’impero romano perché, come diremmo oggi, erano degli eversivi, la religione cristiana non insegnava a sottomettersi ai potenti. San Pietro, il primo Papa, è stato crocifisso a testa in giù. Il Papa è la massima carica, eppure anche lui era un personaggio pericoloso per chi deteneva il potere
Io penso che uno dei pericoli di noi che ci diciamo credenti sia quello di vivere allo stato di natura coprendoci le spalle che una dottrina religiosa che in alcuni casi veste la nostra vanità e in altri non esiste proprio. Cos’è la dottrina nella vita di tutti i giorni? Secondo me anche un uomo che nella vita non è stato un santo la può rendere tangibile laddove la religione è solo una questione di prestigio sociale, ma non ha nessuna funzione pratica e quindi vedi che diventa difficile anche immaginarsi insieme al partner, senza per questo sentirsi una coppia modello. Si tratta di precetti che sono stati assimilati attraverso i secoli e la persona porta con grande umiltà un comportamento che ella giudica retto, ma che non fa di lui un santo perché la conversione è un lavoro quotidiano che non tutti siamo obbligati a svolgere. Ma almeno il rispetto per la persona umana che è racchiuso da un insegnamento che tiene conto del nostro egoismo. “Ama il prossimo tuo come te stesso”. La fede lo riempie, ma il precetto si fonda sull’amor proprio e fa del cristiano un uomo che anche nella sua miseria conserva quel minimo di razionalità che lo porta a rispettarsi e quindi a rispettare anche gli altri. Poi è chiaro che in noi può essere vivo quel cinismo che porta a sentirsi superiori anche alla sventura… della serie: -me lo posso permettere!- o- Fino a quando me lo posso permettere dov’è il problema?- Giustissimo.
PS Ma allora mi chiedo fino a che punto questo discorso sia compatibile con una religione che mi manifesta il volto brutale dell’uomo, quando in realtà si tratta di un discorso molto onesto che non fa paura a nessuno. Esiste la libertà. Le persone scelgono, e si scelgono, in maniera libera. Perché sdoganare un senso di oppressione che non esiste?
La domanda giusta è: a cosa serve la tua vita?
La risposta è: conoscere, amare e servire Dio e Dio nei fratelli.
Regina Incoronata di Splendore ha assolutamente ragione. La religione (e in special modo le opere di carità) hanno anche la funzione di vincere la paura. Non le mie emozioni, ma una fede salda che permea il mio pensiero (e quindi una dottrina) al servizio del prossimo. Questo è quello che mi ricorda sempre una persona a me cara… la nostra predisposizione caratteriale (e quindi un certo modo di concepirsi tra la gente… quello sguardo, quell’atteggiamento, ecc.) al servizio di una nobile causa in cui non siamo noi a fare la differenza. Attenzione. Altrimenti non ci potrebbe essere ordine? E soprattutto non potremmo parlare con cognizione di causa di santità. Ricordiamo che si tradisce anche con il pensiero.
Il dio cattolico ha creato l’universo e lui si è creato da solo ?
Il dio cattolico è onnipotente , onniscente cioè può fare tutto e sa tutto, anche il futuro e crea tutto dal nulla.
Allora perchè crea un tale che sà già che andrà all’inferno ?
Non c’è risposta perchè le religioni, specie la cattolica, sono una bufala per far campare alla grande gli inventori e i loro seguaci, senza lavorare troppo, a spese del gregge di creduloni e dello stato (8 per mille).
Riguardo ai miracoli: chi ha mai visto un tizio a cui gli mancava un dito e gli è ricresciuto in pubblico ?
I miracoli nei vari santuari sono lo 0,2%.
Le guarigioni inspiegabili nel mondo senza cure sono il 2% quindi stando a casa propria la probabilità di guarire di qualche malattia incurabile è 10 volte superiore che non andare nei vari santuari.
Saluti
Grafo,
grazie per i dati di sintesi.
Grafo, io credo che Gesù è vivo nella Santissima Eucaristia come in Cielo: e sono felice! I problemi se li pone chi non è felice.
Non consideri, Grafo, la negazione della potenza divina così come la ha proposta Tertulliano protovescovo lateranense al concilio Vergatense del 254 d.C.: “può Iddio Onnipotente creare una boccia di narda sì capiente da non riuscire a berla in un sol colpo”?
Medita.
Può o non può?
Può tutto e non può quello che NON VUOLE. Per es costringerti ad amarLo. Ciò che sembra trascurabile è in realtà IMPORTANTE: la tua volontà. Così Lui ha deciso, così tu puoi anche l’impossibile perché Lui lo vuole. Tu puoi ammazzare la Vita? Sì, perché Lui ha il potere di riprenserseLa. Tu non puoi creare, Lui sì. L’unità di misura non è il tempo, e con esso la materia: la felicità lo è. Se hai Dio, sei felice.
Salvo Rossana, mi avete risposto con altre domande. Volevo risposte precise con delle prove.
Vagonate di preghiere per fermare il corona.
Risultato: aumentano i morti. Meglio pregare un asino volante si ottiene di più.
Se le religioni ci sono sempre state c’è un motivo…però la religione cristiana cattolica è l’unica religione vera perché voluta da Dio. Dio ci ha trasmesso la sua saggezza per renderci liberi e felici in questa vita e in quella eterna: ecco a cosa serve la religione. Io ho scoperto la fede, quando improvvisamente ho sentito dentro di me una voce che mi gridava: sei cattivo, sbagli. E Dio chiama ognuno di noi (la coscienza l’abbiamo tutti!) ma non obbliga nessuno. Ci giudicherà con giustizia…chi ha avuto buona volontà e ha fatto di tutto per essere migliore non dovrà di certo aver paura. Chi per comodità non ha cercato la verità è meglio che si ravveda prima che sia troppo tardi. Ma Dio cerca le sue pecore fino alla fine come ha fatto con il discepolo Giuda o con i ladroni. Leggete il vangelo rivelato a Maria Valtorta: Gesù è sempre, misericordia, perdono, pazienza e da la pace al cuore di chi lo cerca. voi che non credete, cercatelo! oh Gesù parla al cuore di chi non ti conosce!
Ascolta, io non stimo gli esempi clericali esistenti. E se fosse per loro, non crederei nemmeno che il sole esiste. Ma ho conosciuto quel Dio, che è Amore, e prima di avere Lui non ho mai trovato pace e grazia. Io non so come spiegarlo, ma Lui mi dà Sapienza, pace, grazia e Amore, ogni giorno. Sono cosciente che i Suoi pastori fanno letteralmente schifo, ma questo non significa che Dio – Amore non esista. Dio esiste, e non sta nelle azioni criminali dei Suoi cattivi ministri! Da qualche parte Lo troverai, prima nel tuo cuore, poi nella Santissima Eucaristia.
La religione di per sé non serve a niente se non a farti conoscere Dio. Dio è Amore e questo è l’unico concetto che conta. Quando ami, che sia per un istante o per una vita, con cuore sincero, lì c’è Dio. Amare è un verbo senza tempo. Amare non nuoce a noi stessi ed al prossimo. E si riconosce dal fatto che lascia in te la pace, come negli altri. La verità dell’amore sta nella pace.
Esther,
“Amare è un verbo senza tempo.” – questo aforisma te lo rubo: è davvero troppo centrato!
l’amore è senza tempo e senza classificazioni. sempre imperfetto, nato da un sentire animale per proiettarsi nell’infinito, senza mai poterlo né raggiungere né trattenere.
Esther, è il “credere” di amare che invece è… a tempo.
Gente, voi avete ripreso ad andare a Messa?
Ce lo faremo dire da coloro che ci vogliono insegnare chi siamo. Non credete nel papa e nei vescovi. Non credete nei cardinali e nella gerarchia. Perché? Perché non ne fare parte, suppongo. Allora, coraggio, diteci in cosa credete. Siamo quì per ascoltarvi. Io sono molto stanca perché questo confronto mi costa, dal momento che per sostenerlo devo manifestarmi attraverso il calice. Per altri è una fita. Me ne rendo conto. Per tanti sono una fuori di testa. Anche questo si sa. Sono cattiva e cos’altro? Io non mi ci riconosco in questo identikit. Vedo solo quello che lasciai. Uguale. Sai, le malattie peggiorano e migliorano. Questo no.
Non serve a un c.... e bestemmio ogni attimo della vita.
Zaia dovrebbe pagare i veneti che bestemmiano soprattutto in chiesa.
Religione deriva da “re-ligo”, relegare. Un metodo utile per fuggire dalla libertà e trovare una soluzione all’angoscia che dà cercare il senso della vita. Relegarsi all’interno di regole decise da altri ai quali assegnano autorevolezza toglie i pensieri di farsi le proprie.
Potrei scrivere un libro su questo argomento, per cui vedo di sintetizzare. La religione (non solo quella cattolica) serve in pratica per tenere sotto controllo la gente, soprattutto i più creduloni, limitandone la libertà. Uno stratagemma veramente subdolo, visto che ce la inculcano fin dalla tenera età. Il fatto è che, al di là di quello che ci raccontano nelle favole, chi sta bene o riesce a ottenere un alto tenore di vita, sono i forti, i ricchi, i prepotenti, gli intelligenti, mentre i poveri, i deboli e gli stupidi subiscono e stanno male. Faccio notare che è così in tutto il regno animale, quindi una cosa normalissima. Ecco quindi che nasce la religione, per tentare di bilanciare un po’ la cosa, “consolando” i deboli e “minacciando” i forti.
Vero che poi non tutte le religioni sono così (quelle antiche e alcune attuali sono meglio), ma secondo me, se uno vuole vivere bene e in totale libertà, deve abbandonare qualsiasi credo religioso e ragionare con la sua testa.
Rosa,
per me non sei affatto fuori di testa, né cattiva. sei sempre dolce, rispettosa e, a tratti, poetica.
su questo thread hai pure ripreso il commento di un’altra utente… continua a scrivere!
buon 2021!
Rosa, non so se sei fuori di testa, ma che non si capisce niente di quello che scrivi, lo si può dire?
Cara Rosa anche a me mi dicono di essere un cretino, bisogna sempre vede chi me lo dice.
Ad esempio ai visto qui quanta gente si insulta per nulla, hai visto quanti discorsi campati in aria forbiti di paroloni messi là solo per atteggiarsi al ‘ io so meio de tutti, e voi sete nulla’, parlano de cose sconce come se fossero animali.
Bè cara Rosa forse dirò na cretinata ma che rienta nella malattia che ho che quasi quasi se questa è l’intelligenza io so fiero de esse un cretino e non solo ma provo grande pena pe sti poveracci/e.
Come forse diresti tu che sei una persona religiosa “perdonali perchè non sanno quello che dicono e fanno”.
E poi da cretino dico ma chi po esse quel deficiente che dice cretino a un cretino, certo questo è proprio un mondo imperfetto.
Infatti cretinamente in questo momento mi viene da guardare in cielo a mani congiunte e dire una cretinata “mondo infame”.
Sento di volerti bene Rosa, sicuro della tua bontà d’animo nello stesso percorso della vita dirò una preghiera per te come spero che tu dirai una preghiera per me.
Il tuo nuovo amico Marco.
Vedrai che solo i veri intelligenti avranno saputo leggere dietro le righe e capito questa lettera per te e forse troverai altre manifestazioni di conforto o di amicizia.
Purtroppo tu che conosci la bibbia saprai che oltre al bene esiste il male, ebbene non ti curar delle persone che lo seguono, non vorrei esse al posto loro quando arriva er momento de pagà er conto.
Marc,
grazie per i tuoi post 48 e 49, che ho molto apprezzato.
mi sembra di aver già letto altri tuoi commenti, sempre attinenti al tema in questione e misurati.
buon 2021 anche a te!