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Vorrei capire a cosa serve la religione

di nonSapere

Riferimento alla lettera: Salve a tutti vorrei capire a cosa serve la religione ? Mi sono posto questa domanda la quale non trovo risposta ,tranne questa :(e se tutte le religioni non siamo altro che noi che vogliamo credere di avere una mano da chissà chi , o per avere un senso a...
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Data di pubblicazione: 25 Ottobre 2011

L'autore, nonSapere, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Cultura e Spiritualità

52 commenti

  • 26
    Rossella -

    Io penso che uno dei pericoli di noi che ci diciamo credenti sia quello di vivere allo stato di natura coprendoci le spalle che una dottrina religiosa che in alcuni casi veste la nostra vanità e in altri non esiste proprio. Cos’è la dottrina nella vita di tutti i giorni? Secondo me anche un uomo che nella vita non è stato un santo la può rendere tangibile laddove la religione è solo una questione di prestigio sociale, ma non ha nessuna funzione pratica e quindi vedi che diventa difficile anche immaginarsi insieme al partner, senza per questo sentirsi una coppia modello. Si tratta di precetti che sono stati assimilati attraverso i secoli e la persona porta con grande umiltà un comportamento che ella giudica retto, ma che non fa di lui un santo perché la conversione è un lavoro quotidiano che non tutti siamo obbligati a svolgere. Ma almeno il rispetto per la persona umana che è racchiuso da un insegnamento che tiene conto del nostro egoismo. “Ama il prossimo tuo come te stesso”. La fede lo riempie, ma il precetto si fonda sull’amor proprio e fa del cristiano un uomo che anche nella sua miseria conserva quel minimo di razionalità che lo porta a rispettarsi e quindi a rispettare anche gli altri. Poi è chiaro che in noi può essere vivo quel cinismo che porta a sentirsi superiori anche alla sventura… della serie: -me lo posso permettere!- o- Fino a quando me lo posso permettere dov’è il problema?- Giustissimo.

  • 27
    Rossella -

    PS Ma allora mi chiedo fino a che punto questo discorso sia compatibile con una religione che mi manifesta il volto brutale dell’uomo, quando in realtà si tratta di un discorso molto onesto che non fa paura a nessuno. Esiste la libertà. Le persone scelgono, e si scelgono, in maniera libera. Perché sdoganare un senso di oppressione che non esiste?

  • 28
    Regina Incoronata di Splendore -

    La domanda giusta è: a cosa serve la tua vita?

    La risposta è: conoscere, amare e servire Dio e Dio nei fratelli.

  • 29
    Rossella -

    Regina Incoronata di Splendore ha assolutamente ragione. La religione (e in special modo le opere di carità) hanno anche la funzione di vincere la paura. Non le mie emozioni, ma una fede salda che permea il mio pensiero (e quindi una dottrina) al servizio del prossimo. Questo è quello che mi ricorda sempre una persona a me cara… la nostra predisposizione caratteriale (e quindi un certo modo di concepirsi tra la gente… quello sguardo, quell’atteggiamento, ecc.) al servizio di una nobile causa in cui non siamo noi a fare la differenza. Attenzione. Altrimenti non ci potrebbe essere ordine? E soprattutto non potremmo parlare con cognizione di causa di santità. Ricordiamo che si tradisce anche con il pensiero.

  • 30
    grafo -

    Il dio cattolico ha creato l’universo e lui si è creato da solo ?
    Il dio cattolico è onnipotente , onniscente cioè può fare tutto e sa tutto, anche il futuro e crea tutto dal nulla.
    Allora perchè crea un tale che sà già che andrà all’inferno ?
    Non c’è risposta perchè le religioni, specie la cattolica, sono una bufala per far campare alla grande gli inventori e i loro seguaci, senza lavorare troppo, a spese del gregge di creduloni e dello stato (8 per mille).
    Riguardo ai miracoli: chi ha mai visto un tizio a cui gli mancava un dito e gli è ricresciuto in pubblico ?
    I miracoli nei vari santuari sono lo 0,2%.
    Le guarigioni inspiegabili nel mondo senza cure sono il 2% quindi stando a casa propria la probabilità di guarire di qualche malattia incurabile è 10 volte superiore che non andare nei vari santuari.
    Saluti

  • 31
    rossana -

    Grafo,
    grazie per i dati di sintesi.

  • 32
    Esther78Myself -

    Grafo, io credo che Gesù è vivo nella Santissima Eucaristia come in Cielo: e sono felice! I problemi se li pone chi non è felice.

  • 33
    Yog -

    Non consideri, Grafo, la negazione della potenza divina così come la ha proposta Tertulliano protovescovo lateranense al concilio Vergatense del 254 d.C.: “può Iddio Onnipotente creare una boccia di narda sì capiente da non riuscire a berla in un sol colpo”?
    Medita.
    Può o non può?

  • 34
    Esther78Myself -

    Può tutto e non può quello che NON VUOLE. Per es costringerti ad amarLo. Ciò che sembra trascurabile è in realtà IMPORTANTE: la tua volontà. Così Lui ha deciso, così tu puoi anche l’impossibile perché Lui lo vuole. Tu puoi ammazzare la Vita? Sì, perché Lui ha il potere di riprenserseLa. Tu non puoi creare, Lui sì. L’unità di misura non è il tempo, e con esso la materia: la felicità lo è. Se hai Dio, sei felice.

  • 35
    grafo -

    Salvo Rossana, mi avete risposto con altre domande. Volevo risposte precise con delle prove.
    Vagonate di preghiere per fermare il corona.
    Risultato: aumentano i morti. Meglio pregare un asino volante si ottiene di più.

  • 36
    antonio -

    Se le religioni ci sono sempre state c’è un motivo…però la religione cristiana cattolica è l’unica religione vera perché voluta da Dio. Dio ci ha trasmesso la sua saggezza per renderci liberi e felici in questa vita e in quella eterna: ecco a cosa serve la religione. Io ho scoperto la fede, quando improvvisamente ho sentito dentro di me una voce che mi gridava: sei cattivo, sbagli. E Dio chiama ognuno di noi (la coscienza l’abbiamo tutti!) ma non obbliga nessuno. Ci giudicherà con giustizia…chi ha avuto buona volontà e ha fatto di tutto per essere migliore non dovrà di certo aver paura. Chi per comodità non ha cercato la verità è meglio che si ravveda prima che sia troppo tardi. Ma Dio cerca le sue pecore fino alla fine come ha fatto con il discepolo Giuda o con i ladroni. Leggete il vangelo rivelato a Maria Valtorta: Gesù è sempre, misericordia, perdono, pazienza e da la pace al cuore di chi lo cerca. voi che non credete, cercatelo! oh Gesù parla al cuore di chi non ti conosce!

  • 37
    Esther -

    Ascolta, io non stimo gli esempi clericali esistenti. E se fosse per loro, non crederei nemmeno che il sole esiste. Ma ho conosciuto quel Dio, che è Amore, e prima di avere Lui non ho mai trovato pace e grazia. Io non so come spiegarlo, ma Lui mi dà Sapienza, pace, grazia e Amore, ogni giorno. Sono cosciente che i Suoi pastori fanno letteralmente schifo, ma questo non significa che Dio – Amore non esista. Dio esiste, e non sta nelle azioni criminali dei Suoi cattivi ministri! Da qualche parte Lo troverai, prima nel tuo cuore, poi nella Santissima Eucaristia.

  • 38
    Esther -

    La religione di per sé non serve a niente se non a farti conoscere Dio. Dio è Amore e questo è l’unico concetto che conta. Quando ami, che sia per un istante o per una vita, con cuore sincero, lì c’è Dio. Amare è un verbo senza tempo. Amare non nuoce a noi stessi ed al prossimo. E si riconosce dal fatto che lascia in te la pace, come negli altri. La verità dell’amore sta nella pace.

  • 39
    rossana -

    Esther,
    “Amare è un verbo senza tempo.” – questo aforisma te lo rubo: è davvero troppo centrato!

    l’amore è senza tempo e senza classificazioni. sempre imperfetto, nato da un sentire animale per proiettarsi nell’infinito, senza mai poterlo né raggiungere né trattenere.

  • 40
    Golem -

    Esther, è il “credere” di amare che invece è… a tempo.

  • 41
    Esther -

    Gente, voi avete ripreso ad andare a Messa?

  • 42
    Rosa -

    Ce lo faremo dire da coloro che ci vogliono insegnare chi siamo. Non credete nel papa e nei vescovi. Non credete nei cardinali e nella gerarchia. Perché? Perché non ne fare parte, suppongo. Allora, coraggio, diteci in cosa credete. Siamo quì per ascoltarvi. Io sono molto stanca perché questo confronto mi costa, dal momento che per sostenerlo devo manifestarmi attraverso il calice. Per altri è una fita. Me ne rendo conto. Per tanti sono una fuori di testa. Anche questo si sa. Sono cattiva e cos’altro? Io non mi ci riconosco in questo identikit. Vedo solo quello che lasciai. Uguale. Sai, le malattie peggiorano e migliorano. Questo no.

  • 43
    Germano mosconi -

    Non serve a un c.... e bestemmio ogni attimo della vita.
    Zaia dovrebbe pagare i veneti che bestemmiano soprattutto in chiesa.

  • 44
    Golem -

    Religione deriva da “re-ligo”, relegare. Un metodo utile per fuggire dalla libertà e trovare una soluzione all’angoscia che dà cercare il senso della vita. Relegarsi all’interno di regole decise da altri ai quali assegnano autorevolezza toglie i pensieri di farsi le proprie.

  • 45
    Bottex -

    Potrei scrivere un libro su questo argomento, per cui vedo di sintetizzare. La religione (non solo quella cattolica) serve in pratica per tenere sotto controllo la gente, soprattutto i più creduloni, limitandone la libertà. Uno stratagemma veramente subdolo, visto che ce la inculcano fin dalla tenera età. Il fatto è che, al di là di quello che ci raccontano nelle favole, chi sta bene o riesce a ottenere un alto tenore di vita, sono i forti, i ricchi, i prepotenti, gli intelligenti, mentre i poveri, i deboli e gli stupidi subiscono e stanno male. Faccio notare che è così in tutto il regno animale, quindi una cosa normalissima. Ecco quindi che nasce la religione, per tentare di bilanciare un po’ la cosa, “consolando” i deboli e “minacciando” i forti.
    Vero che poi non tutte le religioni sono così (quelle antiche e alcune attuali sono meglio), ma secondo me, se uno vuole vivere bene e in totale libertà, deve abbandonare qualsiasi credo religioso e ragionare con la sua testa.

  • 46
    rossana -

    Rosa,
    per me non sei affatto fuori di testa, né cattiva. sei sempre dolce, rispettosa e, a tratti, poetica.

    su questo thread hai pure ripreso il commento di un’altra utente… continua a scrivere!

    buon 2021!

  • 47
    Golem -

    Rosa, non so se sei fuori di testa, ma che non si capisce niente di quello che scrivi, lo si può dire?

  • 48
    marc -

    Cara Rosa anche a me mi dicono di essere un cretino, bisogna sempre vede chi me lo dice.
    Ad esempio ai visto qui quanta gente si insulta per nulla, hai visto quanti discorsi campati in aria forbiti di paroloni messi là solo per atteggiarsi al ‘ io so meio de tutti, e voi sete nulla’, parlano de cose sconce come se fossero animali.
    Bè cara Rosa forse dirò na cretinata ma che rienta nella malattia che ho che quasi quasi se questa è l’intelligenza io so fiero de esse un cretino e non solo ma provo grande pena pe sti poveracci/e.
    Come forse diresti tu che sei una persona religiosa “perdonali perchè non sanno quello che dicono e fanno”.
    E poi da cretino dico ma chi po esse quel deficiente che dice cretino a un cretino, certo questo è proprio un mondo imperfetto.
    Infatti cretinamente in questo momento mi viene da guardare in cielo a mani congiunte e dire una cretinata “mondo infame”.

  • 49
    marc -

    Sento di volerti bene Rosa, sicuro della tua bontà d’animo nello stesso percorso della vita dirò una preghiera per te come spero che tu dirai una preghiera per me.
    Il tuo nuovo amico Marco.
    Vedrai che solo i veri intelligenti avranno saputo leggere dietro le righe e capito questa lettera per te e forse troverai altre manifestazioni di conforto o di amicizia.
    Purtroppo tu che conosci la bibbia saprai che oltre al bene esiste il male, ebbene non ti curar delle persone che lo seguono, non vorrei esse al posto loro quando arriva er momento de pagà er conto.

  • 50
    rossana -

    Marc,
    grazie per i tuoi post 48 e 49, che ho molto apprezzato.

    mi sembra di aver già letto altri tuoi commenti, sempre attinenti al tema in questione e misurati.

    buon 2021 anche a te!

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