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Il coraggio di chiudere, la colpa di chi va via

di aleba

Riferimento alla lettera: Scrivo perchè ho bisogno di ricomporre il puzzle, per farlo devo cercare tutti i pezzi! La mia vita è esplosa, una bomba nucleare ha spazzato via ogni mia convinzione sulla coppia e sulla vita. Miliardi di piccolissime scheggie sono sparpagliate ovunque e penso di averne irrimediabilmente perse molte. Ho in...
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Data di pubblicazione: 26 Settembre 2011

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Categorie: - Amore - Famiglia - Me Stesso

1.662 commenti

  • 1326
    LUNA -

    Sai, FDC, tra l’amore eterno e solo finalizzato esiste pure l’amore.
    Le relazioni sono dinamiche, te l’ho già detto. E io non mi fido di chi non si mette per niente in discussione, di chi non ha mai fatto errori in 20 anni, e se li ha fatti li ha fatti solo perché era troppo buona, e che quando se ne va di casa si dipinge anche lei stessa come la perfezione assoluta mentre solo a te, unicamente a te, ha da ridire qualcosa e parecchio. Di chi non si siede realmente a tavolino e spiega, ma scappa dalla finestra, dicendo che ha avuto un altro, ma non è una questione rilevante ed inerente. Non se ne parli più, perché non c’entra.
    Ma chi le fa le regole del vivere civile e sentimentale, solo lei?
    Lei ha tutti i diritti di chiedere e tu solo tutti i doveri di dare?
    Lei può farsi il suo percorso per cui, fregandosene di avere figli, si mette con un uomo che dice palesemente di non volerne, e non con uno che magari avrebbe cominciato a dirle che voleva un figlio o anche sei quando lei aveva 25 anni… e che l’avrebbe messa in crisi facendola scappare dalla finestra con il benzinaio perché non è giusto che uno esiga dei figli da chi in quel momento non ne vuole… eh, no! Si mette con uno che non ne vuole, così la lascia in pace con le sue idee e i suoi tempi… però quando le gira che li vuole lei diventa Madre Coraggio, nata per il reparto maternità, e quello sbagliato sei tu… allora sei Erode o immaturo…

    Quoto Myskyn: @Non condivido (secondo me la nascita di un figlio e’ un dono bellissimo ed un evento cosi speciale da essere quasi magico pero’ non e’ la realizzazione massima e il fine ultimo di una relazione a due) ma anche se dovessi concordare in toto non capisco il tuo percoso mentale.
    Non volendo un figlio, non eri uno stupido in passato, semplicemente eri una persona diversa, poi il tuo cammino ti ha portato a cambiare idea ma non dovresti rinnegare il tuo passato: fa parte di te@

    @Posso dirti però che se fosse successa la stessa cosa avendo un figlio non avrei reagito allo stesso modo.

    E come avresti reagito?

    @Poi voglio dire una cosa che forse non ho mai detto: il tradimento credo sia la cosa peggiore che possa accadere in una coppia. Ma ciò che in realtà mi ha fatto più male è stato il suo modo di cancellare i nostri anni d’Amore. Se il tradimento è stata una coltellata il cancellare il nostro Amore è stato un farmi a pezzi.

    E cosa c’entra il figlio con queste considerazioni?
    Perché, se il figlio c’era, secondo te, lei non avrebbe rinnegato il passato o tradito? Le donne con figli non tradiscono? Le donne con figli non lasciano il marito per un altro? Le donne con figli non si separano? Le donne con figli hanno una specie di interdizione a rileggere il passato come sentono di rileggerlo? Se dai un figlio a tua moglie lei se ne starà buona buona per il resto della vita perché è nata per procreare? Stai andando fuori, non fuori dal coro, fuori dal senso. Lei non ti dice: saresti stato un padre stupendo, ma hai detto no e soffro.

  • 1327
    Eme -

    Grazie LUNA, un bacino. Ieri sono nati 5 micini ad una delle mie micie :). Miao

  • 1328
    Eme -

    Ciao LUNA, all’altro forum in cui scrivevo ho già dato il mio addio. Ora me ne vado anche da qui. Non ho più nulla da dire. Abbi cura di te e arriva dritta a fine percorso. Magari, chi lo sa, ci si ritrova nel forum del Papersera. Ti voglio bene. Grazie di tutto.

  • 1329
    LUNA -

    EME, che meraviglia i mici! 😀 Abbi anche tu cura di te. Ma esiste davvero un forum del Papersera? Al caso, in questo incasinato mondo, sapremo riconoscerci dai ‘grilli’. Non metto bocca sull’addio. Però, accidenti, mi mancherai, tra calci in culo, sostegno, intuizioni, ironia. Spero di non finire col parlare da sola immaginando cosa potresti dirmi tu :p azzo, son proprio una giovane ‘vecchia sentimentale’? E’ che anch’io ti ringrazio. Mi sa più di quanto sai. E ti voglio bene. Mi piacerebbe saperci, reciprocamente, felici, serene, EMINA.

  • 1330
    LUNA -

    (detesto gli addii. Ma li rispetto. Il loro senso, anche quando non lo so. Questo è solo un forum. Però abbi davvero cura di te. Baci)

  • 1331
    Myskin -

    Ciao Luna, Fdc

    Fdc, sulla tua frase cosi integralista (nazi o talebana che sia) ” la donna nasce per essere madre e l’amore tra un uomo e una donna non è altro che uno “scopo” per procreare… Tutto è finalizzato alla procreazione…. Ed i passi successivi sono destinati unicamente alla crescita dei figli” ha gia detto tutto Luna.

    Mi limito ad aggiungere che verosimilmente presto risponderai, che no non volevi generalizzare, ma e’ solo nel tuo rapporto, e solo in quel determinato momento della tua storia quanto hai detto e’ vero e inconfutabile. Vedi Fdc, alla ricerca della risposta su quanto ti e’ successo, tu cerchi fortissimamente un confronto (che sia con amici o forumisti) pero quando qualche riflessione altrui scoperchia situazioni che ti fanno troppo male, per autodifesa ringrazi l’interlocutore ma decidi che per quanto vere e profonde sono riflessioni non applicapibili alla tua storia…. Se invece (come nel caso del tuo amico di ieri mattina) arrivano input che concordano con la tua semplificazione ( tutto e’ successo perche’ non ho voluto un figlio) allora li fai tuoi e te ne nutri….
    Chiudo : quanti tuoi post contengono : sai Aleba / sai Luna / sai Miskin tutto vero MA nel mio caso…… Fdc io credo che sul piedistallo non c’e’ solo tua moglie, ma anche l’unicita della tua storia…

    Passando oltre , il mio consiglio e’ di leggere e rileggere mille volte la seconda parte del post 1322 di Luna, quoto ogni singola parola e virgola di quanto ha scritto.

    Lo hai commentato dicendo ” Non capisco però cosa intendi quando dici che io tento di difendere (malissimo) me difendendo Lei. Da che cosa devo difendermi se non faccio altro che colpevolizzarmi. ”
    Fdc non devi far scorrere veloce il post di Luna, secondo me arriva veramente al cuore del problema.

    Vedi Fdc, tu ti sei costruito la tua risposta : tutto e’ successo perche’ non ho voluto un figlio. Sembrerebbe un autoflagellarsi ma non lo e’ , cosi facendo tu puoi evitare di fare il passo piu’ difficile : mettere in dubbio 20 anni di vita. Quindi anche se all’apparenza ti ACCUSI in realta trovi una via di fuga (pur sempre dolorosa) ma per te meno devastante dall’affrontare la realta e quindi ti DIFENDI.

    Ti porto un altro esempio, purtroppo ho un ricordo molto confuso ma in gioventu lessi un libro sui campi di concentramento (credo fosse “Se questo e’ un uomo”) vi era un passo che spiegava che i prigionieri per non sentire lo straziante dolore di tutte le ferite e gli stenti legati alle condizioni di vita inumane del campo si mordevano in continuazione le labbra. Era un artificio : lo stimolo del (MINORE) dolore dovuto dal morso arriva piu’ velocemente al cervello e cosi copriva gli altri….

    Allo stesso modo (anche se ovviamente inconsciamente) tu dici alla tua mente : e’ tutto dovuto al figlio non voluto, al mio UNICO errore, e cosi nascondi e offusci tutto il resto, che ti fa immensamente piu’ paura.

  • 1332
    LUNA -

    Ciao ragazzi 🙂
    FDC, quoto totalmente ciò che scrive Myskyn nel post 1331, e l’esempio del mordersi il labbro mi pare chiarissimo. FDC, nessun amico, per quanto esperto come dici tu, potrà mai sostituire uno psicologo. Un amico, anche con una dimestichezza con le tematiche psicologiche, anche molto intuitivo non sarà mai uno psicologo. Nè il forumista più intuitivo e attento. Come un esperto di mal di denti, o qualcuno capace anche di dirti che forse hai una carie, non potrà mai sostituire il lavoro con un dentista. Ma neanche uno psicologo potrà mai fare un vero lavoro con te finché non decidi di farlo, anche se lo incontri sull’autobus o per due sere a cena o su un forum e parlate. E le ragioni sono molte, ma principalmente, oltre al fatto che in un amico entra in gioco anche una soggettività, è che puoi incontrare chi ti offre ipotesi e chi ti mostra anche dove potrebbe essere il problema, ma per vedere il problema e lavorarci realmente su ti serve lavorare con un esperto, chi ha gli strumenti e mezzi per curare davvero la “carie”, insieme a te.
    Per me il concetto è molto chiaro, forse non riesco a trasmettertelo, ma se tu lavorassi davvero sui problemi che in questo momento hai la sentiresti anche tu la differenza. E sopratutto potresti vedere dove sono realmente i problemi. Il fatto di non vedere e il fatto di andare in opposizione, come sottolinea anche Myskyn, sono un meccanismo “fisiologico”, un modo per tenersi un certo meccanismo, per quanto questo possa costare altissimamente. Se lo difendi un motivo c’è, ma ciò non significa che tenertelo sia una grande idea. Anzi. Anche l’alcolista beve per un motivo, e pensa di non poter farne a meno, e difende strenuamente le ragioni per cui lo fa, anche al di là della sola dipendenza. Ma ciò non significa che sia la soluzione migliore. Così accade a volte con le nostre “logiche” che scattano di fronte ad un trauma. Le difendiamo strenuamente mentre ci portano o tengono in un fosso o ci danno l’illusione di impegnarci più che possiamo e insieme non ancora abbastanza mentre spacchiamo lo stesso capello in cento, girandocelo tra le dita e portandocelo sempre appresso e mettendolo sotto il microcospio. Magari invece è proprio facendo così che andiamo sempre più fuori strada. E se più spacchi il capello e meno ne esci e anzi il malessere aumenta ciò di per sè è già un segnale che, dentro di noi, siamo fuori strada. Quoto totalmente Myskyn quando dice che tu “selezioni” quando leggi e ascolti, amici, parenti, forumisti, a parte che vai anche a cercarti un certo tipo di “riscontro”… un terapeuta non ti influenzerebbe, non deciderebbe mai per te, ma insieme a te “sgamerebbe” anche questo. Non potresti usare certi “trucchi” (che si chiamano meccanismi di difesa, non sto dicendo che tu usi consapevolmente dei trucchi… rilassati perché i meccanismi di difesa li abbiamo TUTTI, anche FDC… tutti li usiamo, in continuazione, se ci servono. Finché stiamo in equilibrio neanche ce ne accorgiamo,

  • 1333
    LUNA -

    sono integrati nella nostra quotidianità, personalità, ma nel momento in cui, per difenderci, li usiamo “contro” di noi allora casca l’asino.
    E’ come lo stress: il sistema-essere umano è dotato di uno sofisticato meccanismo composito per adattarsi/sostenere lo stress. Entro certi limiti funziona, oltre certi limiti continua a funzionare ma va in tilt.
    con un terapeuta saresti comunque più consapevole di usarli, guideresti comunque meno nella nebbia, anche quella che ti spari in faccia attraverso un bocchettone mentre tiri fuori il cappello dalla scatoletta che porti sempre con te.

    Sono mesi, anni, quant’è? che credi di usare l’analisi nel modo corretto, e di impegnarti ai massimi livelli per capire… in realtà non hai i mezzi per usarla come credi e ciò ti porta continuamente fuori strada. Se tu accettassi di lavorare davvero su questo cul de sac in cui ti senti prigioniero (ma pensando di non poter farne a meno) potresti scoprire che abbiamo tutti torto, incluso te, o che abbiamo tutti un po’ ragione, incluso te, ma soprattutto potresti finalmente muoverti su un piano in cui smetteresti di analizzare a circolo chiuso pisciando controvento.
    Probabilmente non riesco a spiegarti quello che veramente intendo, come nel caso di “ti difendi malissimo”, che tu hai interpretato, mi pare, come: ti difendi dalle responsabilità. Mentre io parlavo ad un altro livello, parlavo di meccanismi di difesa, interni.
    E mi prendo la responsabilità di dirti che, in ogni caso, tu ti stai “difendendo” malissimo, usando male le tue risorse, mentre credi di usarle più che puoi per arrivare a capo del problema e del tuo malessere, in cui stai continuando ad implodere.
    La domanda più “seria” e utile che ti sei fatto è quella su come si fa a rimuovere un problema in questo caso. Ma, mentre non vedi soluzione, stai comunque sbagliando il modo in cui cercare una risposta.
    E questo, FDC, anche se manco sta volta mi ascolterai realmente, e mi dirai tutte le ragioni del mondo per cui “sì, certo, però…” o scivolerai via come un’anguilla, te lo ripeto.

    MYSKYN, trovo molto utile il confronto di idee e considerazioni che hai portato nel forum, utile anche a me, intendo. Dunque augurandoti sinceramente buone ferie comunque ti ringrazio per la partecipazione 🙂

  • 1334
    Fuori dal Coro -

    Ciao Luna, Ciao Myskin
    Salve ragazzi. Mi rendo conto che a volte scrivere non è facile. Forse almeno per me. Voglio precisare che quella frase non nasce da una mia idea. Ma da ciò che ho avuto modo di constatare da tanti confronti che ho avuto in questo periodo.
    Fermo restando che oggi più che mai anche io sono convinto che la donna nasce per diventare madre. Lasciamo stare poi i casi in cui non può diventarlo per problemi di salute o quant’altro. Nella donna è insita la maternità. E’ un dato di fatto. Poi ci potranno essere casi in cui una donna non desideri figli. Ma sono casi isolati, la classica eccezione che conferma la regola.
    La seconda parte della frase è una forzatura. Nel senso che io ho sempre creduto nell’Amore Vero di coppia. Ma mi sono accorto in questi ultimi anni che forse è solo un’illusione.
    Non è una frase integralista né nazi (ci mancherebbe altro, ho poco a che vedere con quella roba). Ho voluto solo racchiudere centinaia di pensieri che ho raccolto in questi mie tre anni di sofferenza.
    Quindi Luna io non offendo nessuno che si ama realmente pur non avendo figli. Anzi sono il primo a credere in questa cosa figuriamoci se voglio offendere questo tipo di persone.
    Myskin ho letto il tuo post ma non riesco a capire sotto quale base debbo mettere in dubbio 20 anni di relazione. Io non ho falsato i sentimenti nella mia storia e non posso credere che li abbia falsati Lei. Poi se debbo mettere in dubbio il fatto che Lei mi abbia amato sul serio bè allora non so cosa dire. Io ho impostato il rapporto su Amore, correttezza, lealtà, fiducia e da quello che ho potuto verificare Lei credo abbia fatto altrettanto. Almeno fino all’ultima parte quando proprio da persona leale non si è comportata. Poi non posso pensare che Lei abbia agito in maniera sleale per tutti i 20 anni. Ovvio che mi fa immensamente paura pensare una cosa del genere. Ma non ho proprio le basi per poter pensare a ciò.
    La fine del mio rapporto è stato un vero e proprio tsunami. E gli tsunami voi lo sapete non danno segnali se non nell’immediato quando non si può più fare nulla.
    Credimi Myskin pur scavando nei miei errori non riesco a trovare nulla di veramente grave se non la questione “figlio”. Fermo restando che ognuno di noi può commettere i suoi piccoli bravi errori quotidiani. Se poi mia moglie mi accusa di essere stato troppo “fissato” con il calcio, di aver voluto vivere fuori città, di essere un po’ distratto, di innervosirmi a volte in mezzo al traffico bè, allora mi chiedo perché non mi ha fatto presente che queste cose le davano estremamente fastidio al punto tale da poter compromettere la nostra unione.
    Io me li ricordo i miei 20 anni di relazione. Vi assicuro ragazzi: si viveva nella più totale serenità. Lo so che vi sembrerà strano ma è così. Ed è questo il motivo per cui sono in totale confusione mentale.
    Ritorno a Luna: quando dico che il fatto di rinnegare il nostro Amore mi ha fatto a pezzi è chiaro che non c’entra il figlio. E sono….

  • 1335
    Fuori dal Coro -

    d’accordo con te che anche le madri con figli lasciano il marito. Io non ho mai detto che dando un figlio a mia moglie Lei se ne sta buona buona per il resto della vita perché è nata per procreare. Ma forse con la maternità si completa come donna e magari il suo equilibrio non va a farsi friggere. Poi magari potranno anche nascere problemi in seguito che ci faranno allontanare come coppia. Ma questo è un altro discorso.
    Forse in questo momento sarò anche in uno stato non ideale per poter scrivere in modo corretto ma quando sostengo che il tutto è partito perché non ho voluto un figlio non credo di dire una fesseria. Magari qualche frase detta male e i miei continui no hanno generato in Lei qualcosa che anche se mettevo uno spazzolino a rovescio poteva darle dava fastidio. Si è disamorata insomma. E l’intervento di un terzo ha fatto il resto.
    Accetto critiche comunque. Voglio capire dove sbaglio.
    Ciao

  • 1336
    LUNA -

    Dunque tutto a posto, FDC. Hai tutto chiaro e non stai più male? Io ti ho già detto come la penso. Su come trascini il TUO malessere e come (non) lo affronti. Nel 1332 e 1333, postati in contemporanea a questi ultimi tuoi. Tu non hai negato definitivamente la maternità a tua moglie, facendole un’asportazione dell’utero sotto anestesia, a sua insaputa. Nè ti sei fatto una vasectomia senza dirle niente. Le hai detto un no, che può averle fatto male, ma neppure irreversibile. A me sembra che, nel fare le tue constatazioni e nel giungere alle tue colpevoli conclusioni, tu perda un po’ anche il senso delle proporzioni. Tu parli di ‘maternità negata’ come se l’avessi fatta ‘uscire pazza’ lesionandola a vita impedendole a vita di diventare madre con te o chiunque altro. E questa enfasi a riguardo

  • 1337
    LUNA -

    non è mia, è tua. Tra l’altro chissà quante donne, pur non rientrando nelle tue eccezioni, son diventate madri al momento più per condizionamento sociale e culturale e famigliare che per l’istinto di cui parli. Che tua moglie, poi, ha manifestato a 35 anni, mi pare, e dicendoti “Se non lo faccio ora poi ho paura che magari mi pento”. Che in tutta franchezza più di atavico istinto materno che emerge come un’intrinseca e irrinunciabile primavera che non può che sbocciare ha più l’aria di un dibattimento personale – più frequente di quanto credi – tra ‘ne farei anche a meno come sinora’ e ‘però attorno a me le altre lo fanno. Ho io qualcosa che non va? Probabilmente no. Ma se poi non faccio un figlio e me ne pento?’. Ciò non vuol dire che chi parte con questo pensiero non amerá suo figlio, ma neanche vuol dire che la crisi sia stata dovuta al tuo no di fronte ad un istinto irrazionale talmente forte che tu hai messo freno alla natura. E tanto più penso che il fatto che tu non ti sia accorto di quell’estremo naturale chiaro desiderio è perché forse così come lo leggi tu non era. E che l’altro nn era per forza uno che le ha detto ‘che cattivone fdc! Io di pargoli te ne darei sei’ ma può essere anche uno con cui lei è evasa proprio dall’essere una moglie over 30 che in teoria sarebbe ora che facesse un figlio.

  • 1338
    Fuori dal Coro -

    Ciao Luna
    Mi pare chiaro che non sono in un buon momento. In particolare da un mese a questa parte. Quindi propongo un RESET. Quantomeno di ciò che ho scritto negli ultimi tempi. Piccola parentesi: lo psicologo lo sto consultando da tempo, quindi anche questa strada l’ho intrapresa.
    Premesso ciò è chiaro che ora sono nel bel mezzo di un vortice dal quale non riesco ad uscire. E dire che sto male è dire poco. A volte mi perdo Luna. Non riesco a comprendere alcune cose.
    RESET: ricapitoliamo: Io non sto nel cervello di mia moglie. Posso immaginare, supporre, intuire. Ma lo faccio con il mio di cervello.
    Tu. Myskin, Chiara, Aleba, Eme e altri che sono intervenuti state comunicando con un uomo in forte difficoltà, traumatizzato da un abbandono inaspettato compiuto da una donna che mai credeva capace di un gesto simile. Ora quest’uomo sin dal primo giorno si è chiesto cosa abbia spinto sua moglie a comportarsi in un modo che mai avrebbe pensato. E’ giunto ad una sua conclusione, supportato dalle “giustificazioni” di Lei: Lei ad un certo punto della sua vita matrimoniale ha desiderato di formare una famiglia con suo marito, che di figli aveva sempre detto di non volerne. Lei ha sperato che di fronte alle sue richieste suo marito capisse. Suo marito non ha capito e a suo modo di vedere se ne è fregato del suo malessere dimostrando così, sempre a suo modo di vedere, una forte dose di egoismo e probabilmente di non Amore verso di Lei. Pertanto Lei pian piano si disamora va in crisi con se stessa e, probabilmente supportata da una terza persona lo lascia.
    Questa è in tre parole la disamina più logica che posso fare.
    A questo punto sono io che vado in crisi con me stesso perché se la disamina è giusta mi rendo conto di aver combinato un “caos” senza neanche esserne consapevole.
    Fermo restando il suo modo di comportarsi che è piuttosto sleale e fondato sul concetto di “tu non hai capito le mie esigenze ed io ti ho punito”.
    Detto così è semplice: Lei non è questo essere perfetto si è comportata come tante altre persone. E questa alla fine è una separazione come tante altre.
    Può essere che sia così. Da un punto di vista semplicistico non fa una piega.
    Da questo punto di vista in poi entro in gioco io, i miei venti anni d’Amore, la mia conoscenza di Lei e mille sfaccettature di oltre settemila giorni passati insieme.
    Mi faccio mille domande, spacco il capello come dici tu Luna e mi arrovello il cervello pensando che non può non essere recuperabile una storia del genere. Soprattutto perché in questi tre anni, volente o nolente la parola fine a questa storia non è stata mai messa in modo definitivo. Ci sono stati riavvicinamenti, scontri, parole forti, rabbia. Comunque qualcosa che in un modo o nell’altro ci teneva vicini anche se a distanza.
    Mi fermo qui nella disamina, perché come scritto all’inizio mi rendo conto di non essere in un buon momento. Passo all’attualità: sto male dentro, tanto, tantissimo. Perché ? Perché ho perso mia moglie….

  • 1339
    Fuori dal Coro -

    …Una donna che amavo davvero e a cui forse non ho dato quelle “esteriorità” che pretendeva. Perché non ho formato una famiglia a prescindere dal fatto che Lei mi abbia chiesto o no un figlio. Ho (abbiamo) combinato un casino. Non mi convince il fatto che Lei si sia realmente innamoarata di un altro uomo. Forse è voluta solo fuggire da una realtà che a mio parere ha travisato. Ha creduto che tutto fosse scritto. Che avesse a che fare con una persona irremovibile dotata di mille certezze e sicurezze che offuscavano la sua personalità. Si è sentita oppressa da chi non ha mai oppresso nessuno. Ma mi fermo qui. Sono lucido ma non così tanto per rischiare di incartarmi.
    L’unica certezza è che soffro maledettamente per un sentimento che non muore. Credimi Luna il mio sogno è un abbraccio forte, sorrisi e lacrime…sguardi fissi negli occhi solo per dire: “abbiamo fatto una cazzata…entrambi…basta cosi”
    Buona domenica Luna

  • 1340
    LUNA -

    FDC, forse allora dovresti fidarti di più del tuo psicologo? Invece di continuare a torturarti anche nel forum? Guarda che io il tuo trauma lo capisco, e capisco la chiusa del tuo post. Capisco che sei un uomo che sta male. E capisco, penso, per quali sensazioni ‘centrali’. Ciò che ti dico è che quando vai in ‘over loop’ ti fai del male e basta. ‘Overlooppi’ perché questo abbandono per te è stato un trauma. Dici “se fosse avvenuto diversamente no”. Sai tu, ma non ci credo, non molto, perdonami. La modalità e le dinamiche ti han sconvolto tanto più, e capisco anche questo, ma di base a meno che non ti fossi svegliato tu una mattina disamorato di lei, per ciò che significava lei per te, e i vostri 20anni, saresti stato shokkato e distrutto. Io so che tutto ciò che è successo in questi anni mi ha sconvolta, traumatizzata etc tanto più. E molto. Ma visceralmente il fatto che quel che dici

  • 1341
    LUNA -

    nelle ultime righe non sia avvenuto, come quando ci si sveglia da un incubo orribile, è stato il centro. E tanto più, forse, perché è stato un dolore così grande e ‘incredibile’ e insopportabile e ‘irreale’ e “ingiusto” da nutrire la speranza che finisse. Che ci fosse quella svolta che dici tu. Ma ciò che ti posso dire è che bisogna davvero farla in due quella svolta. Lui mi ha fatto soffrire e ha sofferto. Dal mio punto di vista, non basato solo sui miei sentimenti ma anche sulla costruttività e la ‘logica’ quella svolta avrebbe risparmiato una immensità di inutile dolore, esaurimento nervoso, casini senza senso e tot il resto. Ma lui ha scelto invece di fare come lei. Sennò tu saresti a casa vostra con lei e io idem. Mi pare evidente. Così non è FDC. Io ti auguro che succeda. Ma ti auguro, se non succederà mai, di tornare a vivere. Come me e te ci son milioni di persone, ognuno con la sua storia di un grande amore andato come sai. Gente che perde kg, diventa l’ombra di sè, looppa, s’accoppa di budella appese sino al soffitto etc. Alcuni li incontri per strada, tornati a vivere dopo questo, e magari non lo sai. O pensi che perché son sopravissuti non han sofferto quanto te, me. Non guardare quelli che divorziano come niente fosse. E quelli che stanno ancora insieme. Intendo dire che in questo momento nn hanno la tua ‘malattia’. Ma al mondo altra gente l’ha vissuta. E ognuno ha sofferto e curato e cura la sua. Io ti capisco. E la speranza può essere costruttiva. Ma finché diviene ciò che ci logora e uccide. Perché a quel punto allora bisogna lavorare sull’accettazione. Anche se è come iniziare a prendere uno sciroppo troppo amaro.

  • 1342
    LUNA -

    Quando guardo indietro, gli anni più recenti, vedo molto dolore, malessere, fatica, casini, conseguenze che portano altre conseguenze, malesseri che ne portano altri, sensi di colpa per non aver fatto cose e per averle fatte, senso di impotenza, l’idea di aver sprecato cose importanti della vita, incomprensioni e nervosismi estesi, tensioni anche tra persone che si vogliono bene, con la mia famiglia, ma vivendo momenti duri al di là dei problemi sentimentali miei che pure toccavano da vicino me ognuno aveva anche le sue preoccupazioni, i suoi dolori, le sue fragilità oltre che i suoi errori. Io ho amato tantissimo una persona che mi ha amato ma che si è persa in una sua cosa in cui ha trascinato se stesso, la storia, me.

  • 1343
    LUNA -

    anch’io ho fatto errori. Negli anni felici ho fatto errori ‘umani’, li riconosco. Li ho fatti pur amando moltissimo. Li ho fatti anche ingenuamente e crescendo. Non credo di averne fatto nessuno ‘tragico’, anche se a posteriori li eviterei. Tutto, certo, può diventare tragico, irreversibile se l’altro lo legge come una tragedia. Ma io e lui abbiamo attraversato la vita, e la nostra, con sentimento forte, valori, idee eppure anche improvvisando via via, nel senso in cui tutti, inevitabilmente, lo facciamo. Ad un certo punto è successo un patatrak che era risolvibile quanto non lo è stato. E’ anzi aumentato. Da parte mia l’avrei affrontato diversamente. Penso sinceramente che saremmo ancora insieme. Di errori posso riconoscerli anche lì accanto al mio amore e al mio sincero impegno e le cose buone che ho fatto. Una cosa che mi dà dolore è che niente sia servito, perchè quando l’altro entra nella modalità in cui lui entrò… So che ha sofferto anche lui ma ci ha anche realmente portati in un disfunzionale pantano. E quel pantano mi ha richiesto enormi energie emotive e mi ha tolto anche energie da vivere fuori dal pantano. Pur anche pensando che era giusto dedicarmi a chi amavo e a salvare il mio matrimonio

  • 1344
    Fuori dal Coro -

    Ciao Luna
    Non è questione di fidarsi o meno. Dallo psicologo si parla e si ascolta e quando parli dici la tua. Un loop è un loop. Un giro dal quale non esci. E’ ovvio che certe “svolte” bisogna farle in due. Però anche se queste non avvengono non è lo stesso semplice uscire dal vortice.
    Poco fa mentre tornavo in ufficio dalla pausa pranzo facevo delle considerazioni su questo loop. Immaginavo un cerchio in cui c’erano diversi punti. E mi sono reso conto che erano talmente importanti e collegati tra di loro che non sono riuscito a pensare a come poterne uscire.
    Alla fine di tutto il loop si basa sul fatto che avevo tutto ciò che desideravo e per una mia paura inconscia ho gettato tutto all’aria. Tanti amici mi esortano ad uscire da questo cerchio. Io li ascolto ma poi mi domando: come faccio ?
    Prima di tutto devo considerare che nella mia vita il mio unico scopo era quello di trovare una donna con la quale stare bene. L’avevo trovata. E con Lei si erano incastrati tutti i pezzi del puzzle, cosa quasi impossibile al giorno d’oggi. Una donna innamorata, che ti piaceva, brava, intelligente e con alle spalle una famiglia come piaceva a te. Una donna con dei valori che oggi non esistono quasi più. A prescindere dai suoi errori il risultato finale è che l’ho lasciata andar via per un errore di immaturità. In questo momento mi ritrovo solo e tuttora innamorato dell’unica donna che ho veramente amato in vita mia. Il pensiero che ti assilla è che di questo passo ti ritroverai da solo o bene che ti vada con una donna che non amerai pienamente. Non costruirai più una famiglia perché i trenta e i quaranta sono passati da un pezzo e qualunque situazione della vita ti ricorderà gli anni felici passati con Lei.
    E’ vero che in tanti si trovano nella mia situazione. Ma non credo siano davvero molti quelli che sono stati abbandonati da una donna di cui non possono parlare male. Da quel che sento si tratta quasi sempre di donne che alla fine tutte queste doti non l’avevano. Oppure si tratta di situazioni in cui era presente una bella crisi evidente. Comunque qualcosa che ti fa pensare che alla fine un’altra situazione consona a te la potresti trovare.
    E poi dulcis in fundo credo che nessuno si trovi nella situazione in cui un uomo che ha rifiutato una famiglia per anni si trovi a dover fare i conti con il suo errore madornale. Mi fosse rimasta l’idea che in fondo figli non ne volevo sarebbe stato diverso. Ma a me fondamentalmente quello che manca non è solo mia moglie…ma anche nostro figlio. Quello che Lei mi ha chiesto per anni. E poco importa se poteva succedere che non sarebbe mai nota. Alla fine ci avevamo provato. Ma nel mio caso non è accaduto neanche questo.
    In questo loop cara Luna ci sono tutti gli elementi che ti portano ad un impazzimento o nella migliore delle situazioni ad una “non vita”
    Qualunque cosa fai durante la giornata ti porta a girare intorno al cerchio. E non c’è via d’uscita. Ti dicono che devi pensare ad altro ma…a che cosa…..

  • 1345
    Fuori dal Coro -

    …A volte penso alle situazioni disastrose di separati con figli. Ma forse credo che se adesso soffro 100 in quella situazione soffrirei 70 perché comunque pur nella sofferenza di una separazione avrei creato qualcosa. E in questo momento mi sarei trovato nella situazione che avrei fatto qualunque cosa per rendere felici i miei figli.
    So che nella vita ci sono cose peggiore. Ma credimi Luna, l’angoscia ti nasce non solo dal fatto che tua moglie ti ha abbandonato quanto dal fatto che ti senti co-responsabile di quanto accaduto. Certo mi dirai tu, ognuno di noi si sente co-responsabile dei propri eventi. Ma in questo caso sento di aver commesso comunque uno sbaglio che ha portato delle conseguenze. Quando racconto qualche frammento di storia e il mio tornare indietro sulla mia decisione sento diverse volte rispondermi che “era tardi”. Come se certe cose vanno fatte in un determinato momento e non c’è tempo per recuperare. Come se tutto ciò che Lei ha fatto dopo fosse una conseguenza di quanto avevo creato io. E se non crea un loop pazzesco una cosa del genere cosa lo crea ?
    Ciao

  • 1346
    LUNA -

    fdc, so benissimo cosa è un loop. E non ho mai sentito uno o una andare in loop pensando di non avere una valida ragione, anche se non ce l’ha. Altrimenti non sarebbe un loop. Fai sempre, cmq, lo stesso errore: gli altri mica avevano una storia, una donna come la tua, coi suoi valori e i tuoi. Gli altri mica han perso ciò che hai perso tu. Che gli altri siano, ad un certo punto, più obiettivi di quanto tu sia ora manco ti viene in mente. Che gli altri abbiano le loro valide ragioni per soffrire, che per loro sian valide quanto le tue, ma che quanto te non siano veramente del tutto obiettivi non esiste, ah? La donna e l’uomo perfetto non esistono ma tu andavi alla ricerca di qualcosa prima ancora di trovarlo. E mi chiedo quanto ciò incide sulla tua mancanza di obiettività. Parli di sue doti come se le avesse solo lei sul pianeta. Azzo, sta donna non ha un difetto. Al punto che anche se si fa l’amante non scende dall’icona. E’ colpa tua totalmente. Perché lei è una donna angelicata. Se le altre sbagliano ad un certo punto della vita, tradiscono, insultano, tacciono quando dovrebbero parlare, son egoiste, immature o non perfette, brontolano, lasciano -anche

  • 1347
    LUNA -

    più civilmente, empaticamente, assertivamente di lei – son umane e quindi è ‘normale’, e son taroccate di base. Lei no. Lei è talmente angelica, perfetta che sbaglia e agisce SOLO ED ESCLUSIVAMENTE di conseguenza. Che lei sia stata tanto speciale, pur con le sue qualità, perché ne eri innamorato no. Lei è un caso raro sul pianeta. Lei immaturità zero? Io ne noto alquanta. Già in non parlare chiaro. Ma lei cmq l’ha messa sul colpatuatotale e a te sta bene così. Insisti. ‘ormai era tardi’ è la frase più banale del mondo che si può dire a chi la mette giù come fai tu. Anche se fosse comunque anche lei ha contribuito. Anche perché un chiaro ultimatum ma ancora aperto non te l’ha dato manco lei. Un ‘banale’ spostarsi senza altri di mezzo e senza che fosse ‘troppo tardi’. Non c’è riuscita? Come tu a dire sì. Ma solo nel tuo caso valgono i se, ah? Uscirai dal loop quando la toglierai dal piedistallo e vi guarderai entrambi come umani. Non lei immune da errori e tu responsabile al 6mila per cento. Potrai soffrire cmq e anche dispiacerti che non avete avuto figli. Anche se risentiamoci su ciò quando sarai obiettivo. Tra qualche anno? Spero per te di no. E quando dici meglio cornuto e separato ma con un figlio allora sei veramente anche tu a non sapere qual è il centro del loop mi pare.

  • 1348
    LUNA -

    comunque c’è un solo modo per smettere di looppare come fai tu. E’ darti il diritto di smettere. Finché tu ti dai ragione nel looppare non ne esci. I tuoi amici ti dicono anche di smetterla e di sicuro più di quanto chiunque possa dirti che fai bene. Ma tu ascolti solo ciò che ti tiene nel loop. Per guarire dovresti cominciare a considerare che quando looppi non ti serve a niente. Non cascarci dentro coi sei piedi e rigirandoti dentro come una cotoletta impanata. Dovresti dirti che looppare non ti serve. E quando arriva il loop dirti STAVOLTA NON CI CASCO! Lo faresti molto meno se non del tutto. Ma tu difendi i tuoi loop. Passi il tempo a looppare e a giustificare perché chiunque altro può farne a meno, tu no. E allora tienteli, da qui all’eternità. Oppure considera che se tutti, pur sapendo che soffri, ti dicono di cominciare a considerare che questa tua ‘dedizione’ al loop è sbagliata e inutile forse una mano devi dartela tu e cercare di opporti a questo ‘trip’. Ma naturalmente son io che non capisco. Ps: non dirmi che la frase con cui ho chiuso il post precedente non l’hai detta testuale. Lo so.

  • 1349
    Fuori dal Coro -

    Ciao Luna
    Non fraintendermi Luna: io non dico che gli altri, non soffrano, o che non avevano una donna come la mia con i suoi stessi valori. Io mi baso sulla mia storia. E a volte leggo e ascolto le storie di altri.
    Guarda che mia moglie mi ha profondamente deluso, non è vero che non ha difetti. Tradire la fiducia del proprio uomo/donna ritengo sia la cosa più grave che possa avvenire all’interno di una coppia. Credo di averlo scritto più volte in altri post. E quindi già sostenendo questo mia moglie è già scesa dal piedistallo. Diciamo che forse “tento” di giustificarla.
    Quando parlo delle sue doti intendo quelle che mi ha dimostrato durante gli anni di fidanzamento e matrimonio. Doti che ha dimostrato non solo verso di me ma verso chiunque. Perché sai è facile essere “perfetti” nei confronti di chi si è innamorati. Difficile è esserlo nei confronti anche degli altri. Le qualità che mostrava verso di me le notavo verso i suoi e i miei genitori, gli amici e persino nelle persone per strada. Non è poco. E se sei un tantinello accorto puoi accorgerti dei lati negativi proprio tra le righe e nei rapporti con le altre persone.
    Quindi il suo tradimento, il suo abbandonarmi è stato devastante. Non tanto per gli atti in se stessi, quanto per il fatto che li abbia fatti una persona da cui non te lo saresti mai aspettato.
    In tutto questo c’è il fatto che io ho agito in maniera anomala. Io non l’ho capita. Non ho capito che Lei voleva un figlio e che probabilmente la creazione di una famiglia avrebbe annullato tutto il processo che si è innescato in Lei. Lei immatura ? Non lo so se posso definirla immatura. Io sono uno che ha sempre parlato chiaro. Lei non lo ha fatto. Perché ? Non lo so. Perdonami Luna ma a volte è caratteristica femminile quella di voler essere capite. E forse io non sono stato così attento da capire il suo stato d’animo. E’ il mio rammarico il mio centro del loop. Quello che forse non mi fa vedere le cose in maniera obiettiva. O forse si. Nella vita bisogna cercare di fare del proprio meglio. Io comunque sia ho errato. A questo punto meglio cornuto e separato ma con un figlio ? Non lo so se sia meglio. Certo è che in questo modo il centro del loop non ci sarebbe. A quel punto non darei giustificazioni a mia moglie e non avrei nessun rammarico. A meno che non fossi stato un marito e un padre degenere. Ma vedi Luna io già adesso non mi do colpe sul non essere stato un buon marito perché come marito ci son sempre stato. E sarei stato anche un buon padre.
    Quindi Luna non è realmente vero che non sono obiettivo. Perché se sto male i motivi principali sono sostanzialmente due: il mio sbaglio a non volere una famiglia e la delusione relativa al suo comportamento. Senza contare che a questi fondamentali va aggiunto il fatto che pian piano sto scivolando sempre più verso una depressione data dal fatto di aver visto distrutto il mondo che avevamo creato insieme e che credevo indistruttibile. Oggi mi sembra di essere stato proiettato in…

  • 1350
    Fuori dal Coro -

    …un altro pianeta dove dovrei ricostruire una vita. Solo che dopo quasi venti anni vissuti in un altro mondo in questo pianeta non mi ci riconosco. Vado avanti pensando con nostalgia al passato senza sapere cosa fare nel presente.
    Buona giornata Luna

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