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Coppia aperta

di C18

Riferimento alla lettera: Cercavo opinioni inerenti la coppia aperta. Non cerco un semplice "E' una cosa squallida" o un banale "Non ha senso, piuttosto metti le corna, ma non dirlo al compagno", oddio, se proprio dovete ok, ma almeno motivate in modo coerente. Cercavo un commento o un'opinione un po' articolata. Vanno bene...
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Data di pubblicazione: 4 Aprile 2011

L'autore ha condiviso 2 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore C18.

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Categorie: - Amore

246 commenti

  • 51
    CoppiaBiricchina -

    Considerando la mia presunta arroganza mi permetto una citazione del grande Luigi Pirandello:
    «Ma se è tutto qui il male! Nelle parole! Abbiamo tutti dentro un mondo di cose! E come possiamo intenderci, signore, se nelle parole ch’io dico metto il senso e il valore delle cose come sono dentro di me; mentre chi le ascolta, inevitabilmente le assume col senso e col valore che hanno per sé, del mondo com’egli l’ha dentro Crediamo di intenderci; non c’intendiamo mai!»
    Ritengo che il “mondo com’egli l’ha dentro” a cui Pirandello si riferisce contenga una vastità di fattori, se ad esempio si prende la metafora dell’elettricista che avevo riportato nel post 36, e del quale LUNA ha sottolineato il riferimento alla luce ed al buio che l’hanno portato a dire nel post 38 :
    “…Ovvero, il fatto di dire che le persone che non hanno fatto quello che per te è stato un salto che ha significato raggiungere nuove vette vivano al buio…”
    Io affermo che LUNA è giunto alla conclusione che io ritenessi luminoso il percorso della scelta “trasgressiva”, ma non ha colto il fatto che luce e buio sono le conseguenze di uno strato più profondo della metafora; il fattore emotivo che sottende questo risultato, cioè la paura o la tranquillità d’animo che derivano a loro volta dalla conoscenza o meno ed ancora sulla presa o meno di coscienza finendo infine alla personale predisposizione positivista o meno nel giudicare l’elettricità.
    Oggi riteniamo che la conoscenza fisica del mondo abbia fatto un passo avanti con la relatività che ha condotto ad una visione nuova, quella dell’indeterminazione dell’universo e quindi della materia, la quale perde la consistenza suggerita dai nostri sensi ed a cui ci eravamo abituati. Il significato di superamento sottende che questa nuova concezione ha valenza di surclassare la vecchia fisica, di cancellarla, ma non è così, la meccanica, la chimica ecc. restano tutte al loro posto, nella loro completa validità, semplicemente si aggiunge ad esse la quantistica.
    Quando io parlo della qualità positiva insita nella visione trasgressiva, non sottintendo che la coppia tradizionale non vale più, che essa sia superata, perciò surclassata e quindi annullata, ma che i valori della coppia trasgressiva si aggiungono ai primi per abolire alcuni difetti che troviamo nelle coppie tradizionali e su cui converrebbe riflettere.
    Non riesco a comprendere questa levata di scudi e questo assalirmi su concetti che tra l’altro neppure esprimo. Riuscire ad analizzare in modo più ponderato e tranquillo, probabilmente ci porta a comprendere meglio anche il senso della coppia canonica rispetto a quella trasgressiva, raccogliendo pregi e difetti dell’una e dell’altra, divenendo più consapevoli delle scelte fatte o da fare e trovare soluzioni per migliorare le condizioni in cui ci ritroviamo, predisponendoci ad un futuro migliore.
    Meditate gente, meditate!

  • 52
    Marquito -

    Come dovevasi dimostrare … L’apologista dello scambio di coppia non ha risposto a nessuna delle mie obiezioni ed ha concluso il suo intervento invitandoci a meditare. E’ un vero peccato, perchè da una persona che cita “Uno, nessuno e centomila” ci si aspetterebbe un atteggiamento più umile e meno pretenzioso.
    Su una cosa però devo dargli ragione: l’incomunicabilità è stata totale e la cosa mi dispiace molto, perché si è persa un’ottima occasione per comprendersi meglio e per conoscersi. Sarà solo una questione di parole o sarà anche una questione di atteggiamenti sbagliati, che indispettiscono fin dall’inizio i potenziali ascoltatori ? Le “levate di scudi” non avvengono mai per caso … sono il frutto di un approccio urticante che spinge le persone a reagire in modo infastidito ed aggressivo. Io, per quel che mi riguarda, mi sono sempre sforzato di discutere in modo pacato e civile, senza atteggiarmi a profeta nè tanto meno a Depositario della Verità.
    Buona serata.

  • 53
    LUNA -

    Gentile CB, a me pare in realtà che sia avvenuto l’esatto contrario. e cioè che non sia successo che si sono levati cori pregiudiziali contro CB che fa determinate scelte sessuali, ma che CB tenda a giustificare il suo modo di interagire dicendosi perseguitato per i suoi gusti sessuali.
    Ti ho letto parlare di quindici argomenti diversi in modo interdisciplinare, con citazioni varie, però sempre sul tema della trasgressione sessuale. Intendo dire: se tu stessi parlando di qualsiasi altro argomento, e non della trasgressione sessuale, avresti gli stessi atteggiamenti? non posso saperlo, ma mi verrebbe da supporre di sì.
    Tempo fa in un’altra lettera c’era una donna che, in nome di Dio, a suo dire, cioè in nome della sua fede cattolica, aveva un atteggiamento simile al tuo. Se qualcuno diceva di non gradire il suo atteggiamento (non il fatto che lei potesse credere in Dio e quanto e come le pareva) lei invece di chiedersi se forse stava sbagliando atteggiamento tirava in ballo il fatto che gli altri non potevano capire, perché non erano illuminati dalla fede del signore quanto lei. Il fatto che in quella lettera passassero cattolici, atei, buddisti, anche persone credenti e praticanti quanto lei il suo stesso Dio ma che riuscissero a interagire serenamente con gli altri non la faceva riflettere sul fatto che forse il punto non era la sua fede combattuta da un gruppo di pregiudiziali miscredenti, ma appunto il suo modo di fare e il suo USARE la sua professione di fede (che ne fosse consapevole o no) come il magico asso nella manica per non avere mai torto, non mettersi mai in discussione e per fare un dibattito assolutamente solo unilaterale.

    Io non credo assolutamente che il problema, in questa lettera, sia il fatto che tu abbia fatto una scelta a tuo dire trasgressiva e che per questo la gente non sia in grado di parlare con te in maniera serena.
    Tu ovviamente sei libero di pensarlo, ma personalmente so benissimo che non è così.

  • 54
    LUNA -

    1. l’anticonformismo è una questione molto più ampia che il mero settore sessuale. conosco gente che è anticonformista e fa qualcosa di veramente originale, creativo e rompischema, e anche senza accorgersene perché è quello che è, anche quando prepara la tavola per il pranzo e gente che passa il tempo a riempirsi la bocca di quanto sarebbe trasgressivo mentre in realtà segue soltanto un tipo di massificazione alternativa, ma pur sempre massificazione.
    E non parlo appunto solo di sesso, ma anche di aspetti molto più banali. Personalmente del concetto di trasgressione non mi è mai fregato granchè. Nella mia vita se ho rotto degli schemi l’ho fatto per andare verso di me, non per andare contro qualcosa o qualcuno.

    2. ognuno vive la sua vita erotica e di relazione come meglio crede.
    se due persone si trovano in sintonia sul loro concetto di relazione – che non è solo un fatto di sesso – possono essere felici scopando come ricci ogni volta che prende la voglia, solo il sabato pomeriggio, o anche mai per 50 anni o come pare a loro. Di coppie in sintonia, indipendentemente dalla loro attività sessuale ne conosco parecchie. Di coppie non in sintonia, indipendentemente dalla loro attività sessuale, anche. dunque no, non credo che la trasgressione di per sè sia una cura per le dinamiche di coppia che vivono dei settori di disagio. Credo che semmai ciò che serva sia il maggiore incontro, ove è possibile, e dove manca l’incontro e la comunicazione, o la consapevolezza dell’incompatibilità ove essa sia effettivamente insormontabile. Ma dal mio punto di osservazione direi che non è assolutamente vero che i disagi di coppia siano tutti centralizzati su un fattore sessuale. Anche laddove il fattore sessuale può essere contingente o un riflesso.

    3. mi sembra banale dire che ad alcuni quello che per un altro può sembrare super mega eccitante può suscitare sbadigli o ridariola, imbarazzo o fastidio. E questo non vale solo per il concetto del sesso di gruppo, ma anche per cose viceversa molto più banali. C’è gente che trova eccitante la divisa, altri se vedono una divisa pensano al vigile urbano che dà la multa e gli prende un attacco di colite.

    4.Per quanto riguarda le dinamiche di gruppo in genere: così come ci sono persone che formano un gruppo affiatato andando a vedere il festival del cinema muto e commentando quanto è bello metropolis, per la passione del taglio e cucito andando in sollucchero per i cartamodelli, per la passione degli scout mettendosi tutti la divisa di ordinanza e stando alle regole dello scoutismo, o in pellegrinaggio non ho assolutamente dubbi che possano esistere persone che trovano una comunione di passioni e di intenti in ambito di trasgressione sessuale. Mi è abbastanza evidente che gli scout hanno molto in comune tra loro quando vanno in gruppo, e non li giudico. Personalmente però non mi attira lo scoutismo. e avere un’identità non mi sembra prova di chiusura mentale. Ognuno ha fortunatamente la sua personalità

  • 55
    stev66 -

    secondo mé bisognerebbe innanzitutto distingurere le cose.
    se si parla di rapporti amorosi con piú persone (non solo a livello sessuale) allora si deve parlare di polyamory.
    se si parla di coppie scambiste o di poligamia in genere di solito si tratta puramente della dimensione sessuale.
    altrimenti si tratta di tradimenti.
    ma in tutti i casi dipende semplicemente da se stessi, ci sono persone che affermano di poter effettivamente amare piú persone contemporaneamente. se tutti sono d´accordo, perché no ? salvo che poi siano veramente tutti d´accordo…
    per quel che riguarda il sesso il discorso é simile, ognuno lo vive a suo modo, c´é chi sa separarlo del tutto dall´amore e chi no. c´é chi lo vive come una specie di prestazione sportiva e chi ci mette tutto il sentimento possibile…
    la cosa principale é che i partners coinvolti lo vivano possibilmente alla stessa maniera o molto simile, altrimenti ci stanno problemi e anche grossi al di lá di tutti i discorsi filosofici ed evoluzionistici o di “trasgressione”.

  • 56
    Marquito -

    @ LUNA:
    Infatti … l’anticonformismo è una faccenda troppo seria per essere trattata con tanta leggerezza. Le persone veramente anticonformiste, generalmente, si guardano bene dall’ostentare la loro “diversità” e non si impegnano con tutte le loro forze per essere considerate trasgressive.
    Sono rimasto fortemente perplesso quando ho letto questa frase: “I valori della coppia trasgressiva si aggiungono a quelli della prima (la coppia tradizionale) per abolire alcuni difetti che troviamo nella coppia tradizionale e su cui converrebbe riflettere”
    A parte l’evidente pregiudizio che è insito nel definire tradizionale la coppia monogama e trasgressiva la coppia poligama, quello che mi sorprende è che l’autore di questa frase non si renda conto di stare generalizzando una situazione soggettiva… non solo perché ci sono tante coppie monogame che non trarrebbero alcun beneficio da certe pratiche “trasgressive” (?), ma perché ci sono tante coppie monogame che non sono affatto in crisi 🙂
    Mi spiego meglio: l’autore della frase parte dal presupposto che le coppie monogame rechino in sé dei grandi difetti; difetti a cui si potrebbe sopperire attraverso un’infusione di sana “trasgressione”(?). Ma è proprio il presupposto ad essere totalmente infondato. Ci sono coppie monogame che sono piene di difetti e che fanno acqua da tutte le parti, ma ce ne sono altre che funzionano in modo splendido e che quindi (comprensibilmente)non sentono alcun bisogno di vivacizzare la loro vita coniugale attraverso le orge e lo scambismo … Infine (cosa che l’autore della frase si ostina a non comprendere) ci sono coppie che si realizzano completamente nella monogamia, che traggono da essa una soddisfazione e una felicità incomparabili e che non cambierebbero la loro condizione per nessun motivo al mondo.
    E’ così difficile da capire ?

  • 57
    LUNA -

    STEVE: sono d’accordo.
    Un conto è la teorizzazione, un altro la pratica.
    Conosco molte persone e ciascuna fa le sue scelte, e anche persone che hanno fatto scelte simili a quelle di CB. Dico simili perché ogni scelta viene poi interpretata e vissuta e sentita e “adeguata” a sè dall’individuo, tanto più se in correlazione ad altri individui.
    Il discorso è che però gli equilibri di una relazione, che essa sia di qualunque tipo, non sono teoria e filosofia o statistica.
    E’ proprio perché conosco persone che hanno fatto scelte simili o totalmente diverse dalle mie, e perché dialogo con le persone a un livello non superficiale, che non condivido certe questioni teoriche e generalizzate espresse da CB. Non condivido cioè il fatto che per tutti la coppia aperta possa rappresentare una forma di libertà anelata nè condivido che la coppia aperta sia di per sè una forma di relazione che preservi dai conflitti.
    Penso semplicemente che un individuo che ha voglia di provare una serie di esperienze sessuali non da single ma in una certa forma e con una relazione centrale comunque di riferimento è chiaramente più contento di sentirsi dire dal suo partner “ok, ci sto!” che “neanche per sogno!”. Ma le cose per cui io posso sentirmi frustrata se un amico, un compagno, un parente mi può dire “neanche per sogno” sono diverse da quelle che CB ha elencato riguardo se stesso.
    Credo anche di capire perché CB e chi vive una coppia aperta la definisce appunto coppia, per il significato che lui e la sua compagna danno al concetto di centralità. Quel concetto di centralità è personale. Nel senso che dipende che significato gli attribuiamo.
    Per me la centralità della coppia significa una serie di cose, non solo a livello schematico, e non solo a livello sessuale, ma a livello emotivo e di vita quotidiana, per CB e la sua compagna questo concetto di centralità ha un altro significato. Anche se, come diceva lui, nella vita quotidiana può avere anche un simile significato.
    Personalmente, come ho già detto, la promiscuità sessuale non mi attira in nessun modo. Non è un pensiero che mi eccita, nè da single nè in coppia. Non è una questione morale, è prima di tutto una questione di mio modo di essere. Se avessi voglia di cambiare cinque uomini in una settimana – e non è una cosa che mi interessa – sarei io a scegliermeli e non me li farei scegliere da qualcun altro. E non li concentrerei tutti nella stessa stanza, nello stesso momento. Il voyerismo non mi eccita, nè da protagonista nè da spettatrice. Inoltre vorrei dire una cosa: le preferenze sessuali di una persona, come egli intende la sessualità, sono caratteristiche della sua identità. E’ vero che vivendo una relazione di qualsiasi tipo contaminiamo la nostra identità. Tuttavia anche il concetto di coppia limitante lo vedo centrato sino ad un certo punto. Nel senso: è vero, qui stiamo parlando di coppia tradizionale o coppia aperta, ma a volte si è dato quasi per scontato che un individuo debba vedere la sua

  • 58
    CoppiaBiricchina -

    Ok Ragazzi, il gioco è bello quando dura poco. Qui sembra che siate intervenuti su un dibattito sulla coppia aperta e vogliate convincere l’unica presenza trasgressiva che è fuori posto mentre il vostro modo di concepire il rapporto di coppia sia l’unico possibile perché pieno di amore, principi morali ed altro. Io sono stufo dei vostri inqualificabili improperi, ho accettato di buon grado di discutere sulle motivazioni sottese a questo tipo di “deviazione” come voi l’intendete, ma ora credo che sia giunto il momento di evitare la morte del tema proposto da C18. Capisco quanto sia difficile per voi concepire che l’amore possa sopravvivere al di fuori del sesso fatto esternamente dai cliché che avete nella testa, ma ciò non toglie che esistano persone che la pensino diversamente da voi. L’amore può pervadere tutti , non solo le donne e gli uomini che hanno scelto la via della castità personale o di coppia. Esistono cristiani ma anche induisti, buddisti o di altre religioni ma anche atei, agnostici e così via e nessuno può elevarsi né a giudice né a detentore di moralità né ritenersi unico custode dell’amore. Quando riuscirete a comprendere che tutti, ma proprio tutti, possono provare amore, oltre a tanti altri coinvolgimenti emotivi, e capire quanto inappropriati siano i “quesiti capitali” come quello proposto da Marquito sul post 49 che pretende tra l’altro, anche di suggerire risposte avulse dalla realtà.
    Volete o no capire che le coppie, di qualunque latitudine o longitudine e qualsivoglia tempo e configurazione sono composte da donne ed uomini (sia nella conformazione genetica fisica che mentale) legati da sentimenti oltre che da tante altre motivazioni? Non esistono generi di coppie migliori o peggiori di altre, esistono coppie e basta. Se per voi il sesso è motivo di classificazione, non è detto che lo sia per tutti, anzi qui si sta dibattendo proprio su questo, perché io esprimo un sesso indipendente dall’amore , fatto di piacere e di coinvolgimenti emotivi altri, lasciando l’amore nella sua sede naturale che è il sentire individuale, indipendentemente dall’ aspetto fisico, dal genere di appartenenza, dalle convinzioni ideologiche, politiche, religiose, etiche ecc… l’amore è universale e nessuno può divenirne depositario.
    Lo sfruttamento del sesso è figlio di questo partizionalismo che lo rende esclusivo e quindi depauperabile. Ritengo, comunque voi la pensiate, che ricercare un modo alternativo di vedere le cose non sia solo in sintonia con l’entropia universale, ma auspicabile perché si superino i problemi. Probabilmente è qui che sbaglio, come del resto fanno tutti i ricercatori di qualunque disciplina.

  • 59
    LUNA -

    espressione sessuale per forza limitata dalla coppia, senza considerare l’identità del singolo. Mi spiego (se ci riesco): sarebbe come dare per scontato che un individuo nel momento in cui è single ha voglia di fare una serie di cose e le fa ma nel momento in cui è in coppia invece non può. Ma quali sono quelle cose?
    al di là del fatto che io possa preferire una relazione monogama ad una relazione aperta (e lo dico con cognizione di causa, non per convinzione stereotipata) anche nel momento in cui sono single non mi interessa cambiare partner in continuazione, nè fare sesso di gruppo ecc.
    Quindi non è che è la coppia che limita qualcosa che già di per sè a me non interessa. Nè ho bisogno della coppia per “permettermi” una serie di esperienze.
    Non è che tutti i single si portino ogni sera a casa una persona con cui fare sesso o che tutti i giorni vadano a cercare qualcuno con cui fare sesso. Anche chi non disdegna il sesso, distinguendolo dai sentimenti, comunque sceglie o rifiuta dei partner per svariate sue ragioni, dando un suo significato al concetto di vicinanza e distanza e intimità, sia essa erotica o sentimentale. E con i partner con cui condivide un’esperienza sessuale può condividere una sera, un rapporto più o meno affettivo, ecc ecc. Non è che il single non ha avventure o esperienze sessuali solo perché non trova nessuno che se lo fila, mi pare evidente o non fa sesso di gruppo solo perché non sappia a chi rivolgersi per. Credo che gli basti entrare anche solo in internet per entrare in determinati circuiti.
    Il tradimento all’interno della coppia molto spesso non nasce solo da esigenze o voglie sessuali, ma è espressione di una crisi più profonda, individuale o di coppia. Ci sono tradimenti da rottura come tradimenti da compensazione, come altri ancora (schematizzo come ciò che così schematico ovviamente non è).
    Per quanto riguarda il fatto che una persona possa avere una sua vivacità di curiosità sessuale (indipendentemente dal perché) per cui sente il bisogno di vivere più esperienze con partner diversi, o per esempio banalmente di non dover lasciar perdere un’occasione e si senta invece limitato dalla coppia tradizionale il discorso è che egli o ella si sente eccessivamente vincolato dalla monogamia e quindi le opzioni sono o non stare in coppia o trovare un partner che veda negli stessi compromessi gli stessi vantaggi, formando quindi un’alleanza che può essere assolutamente essere vista ottimale con quei presupposti.
    Ma non siamo tutti uguali e quindi non è che questo ragionamento sia applicabile a tutti. Tantopiù che è vero che ci sono persone che pure se da single non “sfruttano” particolarmente il fatto di “non dover rendere conto a nessuno” si sentono in trappola e attirate da altre storie nel momento in cui stanno in coppia. E tra le ragioni (non sempre certo) esiste anche il timore dell’abbandonarsi completamente al rischio di investimento emotivo e di identità in una relazione sola.

    Ciao a tutti 😀

  • 60
    Marquito -

    @Coppiabiricchina:
    Ma come fai a dire che siamo intolleranti ? Come fai a dire che ci eleviamo a giudici ? Ho ribadito, in tutti i modi possibili e immaginabili, che non mi sognerei mai di giudicare una persona per i suoi gusti e le sue inclinazioni sessuali. Ho ripetuto in tutte le salse che per me le scelte sessuali sono unicamente una questione di gusti. Cosa devo fare di più ? Se le mie domande ti paiono assurde o surreali, non c’è assolutamente nessun problema; non sei in alcun modo tenuto a rispondermi. Io le ho poste soltanto perchè mi interessava capire il vostro punto di vista.
    Caro CB; tu mi fai l’impressione di un cowboy un po’ alticcio che entra in un saloon gridando a squarciagola: “IO SONO IL PIU’ TRASGRESSIVO DI TUTTI QUI DENTRO E NESSUNO MI DEVE CONTRADDIRE !!”. Ti consiglio vivamente di darti una calmata, perché qui ci sono un sacco di persone civili ed educate che non si sono mai sognate di offenderti o di insultarti.
    Tu sei venuto qui a predicarci il tuo Verbo con un atteggiamento saccente ed arrogante, tipico di chi si sente più evoluto e più anticonformista degli altri … e tutto questo perché ? Solo perché alcuni di noi hanno dei gusti diversi dai tuoi e non sentono il bisogno di praticare le orge e gli scambi di coppia …
    E’ veramente patetico che una persona si ritenga più evoluta e trasgressiva delle altre soltanto perché pratica lo scambismo con alcuni amici.
    Caro CB, tu mi dai l’impressione di essere una persona fortemente narcisista, che rifiuta il confronto ogni qual volta si trova in imbarazzo e che non accetta in alcun modo di essere contraddetta. Quando non sai che pesci prendere ti atteggi a vittima dell’universo, rifiuti il contraddittorio e cambi rapidamente argomento. C’è qualcosa di profondamente sospetto in questo tuo continuo divagare, in questo continuo saltare di palo in frasca col solo scopo di mettere in mostra la tua presunta cultura (ah; per la cronaca; Freud si scrive Freud e non Froid; vedi post n. 27).
    Se vuoi continuare su questo registro sei libero di farlo, ma secondo me ti farebbe bene un periodo di riposo. Io, a partire da questo momento, risponderò soltanto a chi rispetta le opinioni dei suoi interlocutori.

  • 61
    Eme -

    C.B. (post 27): “Dice Marquito : “…. Si tratta semplicemente di una questione di gusti, con cui la morale non ha niente a che vedere.”.
    E’ questo uno degli “inqualificabili improperi” di cui farnetichi nel tuo ultimo post?
    O l’irripetibile insulto sta in uno dei post in cui LUNA, in tutta tranquillità, espone la sua idea in proposito?
    Bypassi con noncuranza gli insulti e gli attacchi veri e ti infervori con loro.. Con Marquito e LUNA,…..con due persone che non hanno fatto altro che dialogare in pace e porti domande rimaste appese nell’aria.
    Caro C.B, ormai sei la macchietta di te stesso, ti attacchi a tutto il tesoretto di informazioni che wikipedia mette in rete per pestare i piedi come un bimbetto capriccioso e imporre un’idea che è tutto tranne che trasgressiva…..
    Da SEMPRE la tentazione di scopazzare a destra e a manca popola i sogni di tante persone.
    Quando due tra queste “tante persone” si mettono insieme e decidono di realizzare il sogno ……ecco che la coppia diventa “APERTA”.
    Quando, invece, uno realizza e l’altro no…. si parla di corna
    Tutto qui, caro CB.
    HAI SCOPERTO L’ACQUA CALDA!
    Altro che Freud, Pirandello, fisica quantistica ed entropia.
    Vuoi una standing ovation per aver scoperto che, a volte, si ha il colpo di fortuna di trovare un/a compagno/a (aperto o chiuso) simile a sé?
    Fermo restando che, secondo me, il concetto di “coppia aperta” è una contraddizione in termini!
    Non sei né originale né trasgressivo neppure nell’escalation di reazioni.
    Da pacifico a finto tonto (per irritare) a saccente ad arrogante ad offeso e, dulcis in fundo, a vittima…..anche in questo rispondi ad un clichè.
    Già visto e, purtroppo, già vissuto!
    Ti faccio una domanda che resterà (come tutte le altre che ti sono state poste) senza risposta: se la lei della vostra coppia non avesse accarezzato il tuo stesso di sogno di AMORE UNIVERSALE, di coppia “vieni vieni, c’è spazio per tutti” come ti saresti comportato?
    Ti saresti arreso maturando, progressivamente, astio e rancore per le ali tarpate?
    L’avresti lasciata perchè un astronauta non può convivere con una che non sa neppure guidare un modellino di aeroplano?
    L’avresti sottoposta ad una sorta di lavaggio del cervello condito con qualche minaccia di sparire per sempre ed un po’ di insulti?
    O, per il quieto vivere, avresti sfogato nella solitudine del bagno le tue fantasie represse creando un abisso che mal si concilia con il concetto di coppia, intimità, complicità?
    Dai C.B., dimostra di essere veramente trasgressivo. Fai ciò che non ti ho mai visto fare in tutti i post in cui sei intervenuto: dammi una risposta (senza scomodare Alessandro Volta, Giulio Cesare ed i peripatetici, se ti riesce 🙂

  • 62
    CoppiaBiricchina -

    Ok! Diciamo pure che sono incapace di rispondere ai vostri quesiti, sono presuntuoso, banale, sparo cazzate, sono offensivo ecc… Voi però non restate rigidamente ancorati alle vostre convinzioni e cercate piuttosto di comprendere I cambiamenti in atto nella realtà.
    Vorrei che poneste l’attenzione sul fatto che il dibattito aperto da C18 aveva uno scopo ben diverso da quello preteso dai fautori del tradizionalismo, che tra l’altro non capisco come e perché si trovano qui, ma a questo sono sicuro non risponderanno. Fa niente, ritorniamo a noi, dicevamo che essi pretendono da me che risponda ai loro quesiti; cerchiamo di accontentare questi clandestini del dibattito, anche se credo di aver risposto se non a tutte, almeno alla gran parte delle domande che essi hanno posto. Tralasciando tutte le arroganti offese fatte (inconsapevolmente?) a C18 ed a me in particolare. Permettetemi però di fare un inciso: Marquito è intervenuto per la prima volta nel post 26 iniziando le prime righe con lo scrivere: Ho l’impressione che molta gente non sappia distinguere un giudizio estetico da un giudizio morale. A me lo scambio di coppia provoca un’indicibile senso di nausea, ma questo non significa affatto che io sia un bacchettone o che disprezzi moralmente le persone che lo praticano.
    Praticamente s’inserisce in un dibattito in cui si chiedono pareri sulla “Coppia aperta” e lui inizia con l’affermare che ritiene che molti non sappiano distinguere il bianco dal nero, veramente un bel modo d’iniziare. Continua poi affermando che a lui, quello che io faccio gli fa schifo al punto tale da provocargli la nausea, aggiungendo subito dopo, autolodandosi, che lui è una persona rispettosa e non bacchettona. Mhh… molto direi. Andiamo beeneee; ma proseguiamo tralasciando tutti gli improperi che si possono leggere scorrendo i vari post ed arriviamo al 52° dove sempre lui scrive: Come dovevasi dimostrare … L’apologista dello scambio di coppia non ha risposto a nessuna delle mie obiezioni ed ha concluso il suo intervento invitandoci a meditare.
    Tralasciando la sua costante gentilezza, mi rinfaccia “come dovevasi (neppure volevasi) dimostrare…” che io non rispondo mai a nulla. Ok, prendiamola per buona e risaliamo al post precedente, il 49 a cui realmente non ho risposto a lui personalmente in quanto rispondevo ad altri quesiti, lui cerca di riportare la questione al “nocciolo del problema” (ma qual è?) asserendo: Coppiabiricchina sostiene che le coppie aperte sono più “evolute” di quelle monogame, ma non ci porta nessun valido argomento che possa giustificare questa sua affermazione. L’equazione trasgressione = evoluzione è totalmente assurda e priva di fondamento. Se bastasse trasgredire le regole per essere evoluti, allora anche il delinquente andrebbe considerato più evoluto della persona onesta. La propensione a trasgredire le regole, considerata in sé e per sé, non è necessariamente un fattore di evoluzione.

  • 63
    CoppiaBiricchina -

    Naturalmente il buon Marquito, non so quanto volutamente, fa un’operazione fantastica, suggerisce “trasgressione=evoluzione” e da qui tutta la sua disquisizione illogica, sottintendendo che l’assurdo sarei io. Ok, andiamo per ordine, facciamo un’operazione semplice che avreste potuto fare voi da soli ma pazienza, prendiamo il vocabolario e leggiamo; TRASGRESSIONE; si intende il comportamento di un soggetto che non rispetta le regole che possono essere di tipo molto diverso: sociali, culturali, morali, ecc. La trasgressione non è di per se negativa. In molti casi ha una valenza se non positiva, fisiologica e naturale come parte del comportamento evolutivo di un individuo. Trasgredire può significare fare nuove esperienze uscendo da ciò che è considerato usuale e rassicurante; misurarsi con i limiti prestabiliti mettendo alla prova se stessi e gli altri, come avviene per esempio in adolescenza. Proprio perché si stanno superando dei confini, i comportamenti trasgressivi comportano un vissuto adrenalinico di eccitazione significativo. Nell’area della sessualità la trasgressione è erotica sia quando viene vissuta nella realtà che nella fantasia. In quest’ultimo caso non si rivela mai pericolosa…
    Per completare leggiamo anche EVOLUZIONE; si intende il progressivo ed ininterrotto accumularsi di modificazioni successive, fino a manifestare, in un arco di tempo sufficientemente ampio, significativi cambiamenti.
    A questo punto scorgiamo che il vocabolario, inavvertitamente ha anche sottolineato un’altra mia “assurda tesi”, cioè che il trasgressivo prova sensazioni adrenaliniche ulteriori. Marquito però non demorde e continua: C’è una domanda cruciale a cui i teorici dello scambismo dovrebbero rispondere. Si tratta della questione capitale, di quella da cui dipende il senso steso di questa discussione. La domanda è la seguente:
    QUESTI RAPPORTI SESSUALI CHE VOI PRATICATE CON I VOSTRI “AMICI” SONO O NON SONO EMOTIVAMENTE CONVOLGENTI ?
    Continua poi suggerendo solo due risposte possibili che oltretutto io ritengo malamente espresse. Naturalmente io considero risposte esaustive al quesito ciò che ho espresso già, a partire dal post 8 in poi, ma considerando lo spazio ancora disponibile, dico semplicemente “SI”. Per la logica e la matematica della risposta B) suggerita, rimando ad un prossimo intervento. Ora permettetemi di supporre che non sono io che non rispondo alle domande, cosa tra l’altro non dovuta, ma siete voi che non siete in grado di leggere le risposte. Come vedete lo spazio è terminato perciò non riesco a rispondere a tutte le altre domande a cui si aggiungono quelle successive e quelle poste dagli altri intervenuti. Non è colpa mia, ma se smettete di farne, io cercherò di rispondere a tutte, anche se, ripeto, non era questo lo scopo del blog.
    Rinnovo il mio invito deriso da Marquito ma che si è rivelato non del tutto strampalato: Meditate gente, meditate!

  • 64
    Eme -

    Banalissimo C.B.: la lettera inizia con: “Cercavo opinioni inerenti la coppia aperta.”.
    Non mi pare ci siano limiti soggettivi o di categoria!
    L’intravvedere la clandestinità in un intervento è tipico di chi ha più poche cazzate ops cartucce d sparare.

  • 65
    Marquito -

    Innanzitutto una premessa:
    E’ assolutamente esilarante che Coppiabiricchina continui a prendersela con il sottoscritto quando ci sono stati molti altri utenti che lo hanno ripetutamente offeso ed insultato. Evidentemente le mie obiezioni lo mandano in tilt, e non soltanto perché non sa cosa rispondere, ma anche perché sono formulate in modo civile e niente affatto offensivo. Diciamo pure che io, col mio comportamento tollerante e aperto al dialogo, sto smentendo tutti i suoi stereotipi e i suoi pregiudizi, secondo cui le persone monogame sarebbero tradizionaliste, retrograde e poco propense a confrontarsi con gli altri sul piano della dialettica e delle idee. Il fatto che io sia un relativista, e che non lo condanni per le sue inclinazioni sessuali, deve averlo lasciato completamente spiazzato.
    A differenza del signor “Froid”, che non ha mai risposto a nessuna delle mie obiezioni, io voglio prendermi la briga di rispondere alle sue, o quanto meno alle più importanti:
    1)C18 chiedeva opinioni sulla coppia aperta, senza specificare se dovessero essere positive, neutre o negative, e ci pregava di argomentare civilmente queste nostre opinioni. Io mi sono inserito in questo dibattito esprimendo la mia opinione e cercando di argomentarla in modo sensato ; non capisco quindi dove stia il problema. Ci troviamo su un forum, che è un luogo pensato per confrontarsi e per dibattere, esprimendo liberamente i nostri dubbi e le nostre perplessità. Ma forse CB pretende che in questo forum si esprimano soltanto giudizi favorevoli alla coppia aperta e allo scambismo e che tutte le altre opinioni vengano cassate preventivamente dal moderatore…
    2) Le osservazioni di CB confermano in pieno ciò che ho sostenuto nel mio post di apertura: ci sono persone che non sono capaci di distinguere un gudizio estetico da un giudizio morale. Coppiabiricchina ne rappresenta l’esempio più lampante. Quando affermo che certe pratiche mi provocano un violento senso di nausea io non sto formulando un giudizio etico ma un giudizio estetico, con cui la morale non ha assolutamente niente a che vedere. Si tratta di una differenza basilare, che anche uno studente di filosofia alle prime armi è in grado di comprendere. Se Coppiabiricchina non ci arriva non so proprio cosa farci.
    3) L’equazione Trasgressione = Evoluzione è stata formulata da CB nei post n. 43 e 44. Cito testualmente: “Le coppie trasgressive sono tali proprio perché non si conformano alle regole E QUINDI TRASGREDISCONO E SONO EVOLUTE perché non sono conservatrici, cioè sono inclini a trasgredire le regole e a superarle quindi perché si evolvano”. Si noti bene il passaggio chiave: “Non si conformano alle regole e quindi (nesso causale) sono evolute” 🙂 E’ veramente spiacevole che CB mi accusi di avergli attribuito un pensiero non suo, ed è davvero penoso che cerchi di sviare l’attenzione dei lettori tirando in ballo l’eccitazione e l’adrenalina, che non hanno assolutamente niente che vedere con il nocciolo del problema.

  • 66
    Marquito -

    Siccome sono una persona corretta ci tengo molto a prevenire subito ogni forma di malinteso.
    La frase che ho citato nel mio ultimo intervento (quella contenuta nei post 43 e 44) era sintatticamente ambigua e si prestava a due diverse interpretazioni. E’ possibile che io l’abbia intesa in modo difforme rispetto alle intenzioni dell’autore.
    La frase diceva: “Le coppie trasgressive sono tali proprio perché non si conformano alle regole etiche e quindi trasgrediscono e sono evolute perché non sono conservatrici, cioè sono inclini a trasgredire le regole etc. etc.”
    Può darsi che CB volesse porre una cesura dopo la parola “trasgrediscono” e che la parola “quindi” non andasse messa direttamente in relazione con l’affermazione “sono evolute”. Anche se così fosse, tuttavia, il senso complessivo del discorso non cambierebbe affatto. Nella seconda parte CB scrive: “Sono evolute perché non sono conservatrici, cioè sono inclini a trasgredire le regole” . Mi sembra che sul significato di questa frase ci possano essere pochi dubbi. L’equazione Trasgressione = Evoluzione è stata formulata in modo piuttosto chiaro.

    Al di là delle nostre divergenze di opinioni, e di tutti i possibili malintesi, sarebbe veramente auspicabile che CB abbassasse un po’ i toni e facesse un poco di sana autocritica. La discussione stava procedendo in modo vivace ma sereno e civile finché lui non ha avuto la bella pensata di ricorrere a certe fastidiose metafore, che hanno irritato profondamente tutti i partecipanti al dibattito. Quello che ci ha infastidito è stato l’atteggiamento sottostante; quello di chi si sente più anticonformista e più evoluto degli altri solo perché pratica lo scambio di coppia con alcuni amici. Con tutto il rispetto per coppiabiricchina, l’anticonformismo e la trasgressione sono una cosa un po’ più seria 😉

  • 67
    Eme -

    E poi….che male c’è nello scrivere che una certa situazione rovescia lo stomaco? Se un’affermazione non ti piace la degradi ad affermazione fuori luogo caro C.B.?
    Non è altro che l’esatto opposto (peraltro ampiamente motivato) di ciò che tu affermi con tanta veemenza nonchè una delle opinioni cercate dall’autrice della lettera in merito alla coppia aperta.
    Quindi?
    La presa di posizione di Marquito ha lo stesso valore della tua essendone l’opposto.
    Quindi: o l’opinione di Marquito ha “diritto di post” o tu sei anche prepotente oltre ad arrogante e saccente.
    Scusami….nella terza riga ti ho posto una domanda. Non dovevo….ignorala….non vorrei mandarti in TILT 🙂

  • 68
    LUNA -

    ciao a tutti 🙂

    CB: onestamente (a parte il fatto che capita che nel forum un quesito posto da una lettera stimoli poi altre considerazioni anche non strettmente legati alla lettera) a me non sembra che si sia usciti dal discorso nel momento in cui si risponde al quesito iniziale che è:

    che ne pensate della coppia aperta? (che potrebbe essere pure una domanda che non è inerente al fatto che C18 vuole provare l’esperienza della coppia aperta ma che deve, per dire, scrivere qualcosa in qualunque ambito sull’argomento, per esempio, e quindi lancia un quesito in rete).
    c’è anche scritto “vanno bene anche esperienze personali”.
    Ma non c’è scritto: voglio sentire solo le esperienze personali inerenti alla coppia aperta. Immagino che l’esperienza personale possa anche essere: ho provato la coppia aperta ma non è stata un’esperienza soddisfacente/mi è stata proposta la coppia aperta ma ho detto di no perché non la sento affine a me/personalmente non mi relazionerei in forma di coppia aperta perché…

    il quesito insomma non era: voglio parlare solo della coppia aperta con chi è contento della coppia aperta.

    o forse il quesito non è stato formulato in maniera chiara se questa era l’intenzione.

    A me sembra piuttosto naturale che in una lettera in cui si chiede: “cosa ne pensate della coppia aperta” ci sia la libertà da parte degli utenti di dire cosa ne pensano. Certo i toni offensivi non dovrebbero esserci mai da parte di nessuno,di nessuno però.
    E se tu puoi sentirti colpito nel momento in cui qualcuno dice che non si riconosce nel concetto di coppia aperta e nello scambismo perché ti sembra che stia dicendo qualcosa su di te in particolare, forse potresti anche tu fare uno sforzo empatico un attimo e renderti conto che forse coloro che hanno una coppia tradizionale possono non essere d’accordo con il sentirsi proporre una visione della coppia tradizionale per forza nella sua forma degenerata. Cosa che tu forse non ti rendi conto di aver fatto ma che hai fatto, e sin dalle prime battute.

    Io ho già detto e stradetto il mio punto di vista, ma mi pare che non è stato recepito:

    1. la coppia aperta è un modo di relazionarsi, che si può sentire affine o meno
    2. non credo (se sbaglio accetto correzioni) che coppia aperta significhi scambismo, ma che lo scambismo possa fare parte del sottoinsieme delle modalità di vivere la coppia aperta. Immagino che ci siano persone per cui la coppia aperta significhi per esempio che due hanno una relazione considerata secondo i loro parametri preponderante, dal punto di vista abitativo, emotivo e/o sessuale, ma che i partner possono avere altre storie. Non credo che sia implicito che le persone che stanno in una coppia aperta pratichino anche lo scambismo, che presuppone non solo un concetto di trasgressione rispetto alla formula della coppia monogama, e la possibilità di avere altri partner sessuali, uno alla volta, ma anche il piacere per il sesso di gruppo. Dunque non è che implicitamente una

  • 69
    LUNA -

    lettera che parla di coppia aperta (che ne pensate?) sia una lettera dedicata allo scambismo. Con ciò non voglio dire che non si possa parlare di scambismo.
    3. CB quello che si è tentato di spiegarti, credo, visto che tu parlavi di scambismo come apertura mentale e fisica a nuove esperienze (il significato positivo che tu dai alla tua esperienza) è stato a più voci il fatto che non si tratta solo di forma mentale o culturale quando una persona ti dice che non è interessata a provare lo scambismo, ma ti sta anche dicendo che il sesso di gruppo non lo attira proprio. C’è gente che non si scambierebbe il suo spazzolino da denti con suo cugino, ti sembra davvero così difficile da capire che esistano persone che provano sensazioni negative solo all’idea di fare sesso con più persone? Il motivo per cui non tutti praticano lo scambismo, si è cercato di dirti, non è che tutti hanno uno stereotipo in testa o in ciò che possono aver detto i filosofi a riguardo, ma che non a tutti può piacere il sesso di gruppo.
    In sintesi ti è anche stato detto che il concetto di trasgressione è personale e che lo scambismo è solo UNA forma di trasgressione.
    4. Ribadisco la mia opinione:
    la coppia aperta, cioè in cui due individui non si considerano soggetti alla monogamia, ma liberi di avere altre esperienze, rappresenta una serie di caratteristiche che possono essere interpretate individualmente come: vantaggi indispensabili/vantaggi/svantaggi.le ragioni per cui possono essere interpretate come vantaggi indispensabili/vantaggi/svantaggi sono non solo di carattere sessuale e sono a discrezione del sentire e del vissuto individuale. Tanto è vero che ci sono persone che hanno avuto esperienze di coppia aperta ma in seguito hanno preferito la monogamia.
    parlando dello scambismo tu hai parlato anche di relazione tradizionale. Io, allargando il discorso non da “coppia tradizionale/coppia scambista” ma a individui e relazioni ho fatto altre considerazioni, sulle dinamiche di relazione, sul concetto di tradimento e sessualità (anche riferendomi ai single) ecc, e citando anche altre forme di relazione, tipo la famiglia a tre elementi, considerazioni mie comunque inerenti all’argomento della lettera o inerenti a tue affermazioni, però non hai mai ribattuto a riguardo la tua opinione, partendo tu forse dal presupposto che fossero considerazioni unilaterali che dovessero partire dal mio sentirmi in maggiore sintonia con la monogamia o dal mio non sentirmi attratta dallo scambismo.
    5. scambismo: non mi attrae in nessun modo.
    coppia aperta: sono una persona che ha bisogno di libertà di movimento, di idee, di espressione artistica, e che si relaziona molto con l’esterno a livello empatico, senza pregiudizi di genere. Non potrei stare con una pesona che mi frustra in questi aspetti, perché mi causa sofferenza, e quindi mi è affine chi ha una mentalità aperta in tal senso. ma una maggiore libertà sessuale extracoppia non è una mia necessità e la monogamia non mi causa frustrazione

  • 70
    CoppiaBiricchina -

    Proviamo a riprendere il discorso sospeso, ma prima di fare ciò, armiamoci del solito vocabolario e cerchiamo la parola COPPIA: due cose o persone della medesima specie messe insieme per uno scopo determinato. Deduciamo quindi che le coppie umane possono essere lottizzate in due categorie: rispetto alle necessità materiali o ai sentimenti. Qui sorge una domanda “cruciale”: quando effettuiamo la suddivisione in coppie convenzionali o meno, noi ci riferiamo a quelle ripartite per necessità o a quelle per sentimenti?
    Naturalmente io presuppongo che nel dibattito vengano considerate le seconde, quindi esistono coppie convenzionali dove i due partner sono legati da amore, affetti, necessità comuni ecc. e coppie non convenzionali, cioè trasgressive che oltre ad essere legate dalle qualità espresse nel primo genere, hanno il valore aggiunto di esperire una condizione adrelinicamente eccitante. Tenendo a mente queste considerazioni, partiamo dalle due presunte risposte suggerite da Marquito:
    A) Questi rapporti non sono emotivamente coinvolgenti. In questo caso ci troviamo di fronte a un semplice svago, a un semplice divertissement, il che è perfettamente legittimo, ma per giustificare una ammucchiata non c’è bisogno di scomodare Einstein e la fisica quantistica 😉
    B) Questi rapporti sono emotivamente coinvolgenti e investono anche la sfera affettiva. In questo caso la faccenda si fa molto più complessa e molto più interessante, ma mi domando come si faccia a parlare ancora di Coppia. Tutt’al più si potrà parlare di triangolo, di quadrato, di pentagono o di esagono. Anche di icosaedro se volete (la cosa mi è del tutto indifferente), ma non più di coppia … a meno che la trasgressione non consista nel’infrangere le più elementari regole della logica, al punto tale che anche la matematica è diventata un’opinione.
    Rispetto all’opzione A) possiamo affermare che essa non è neppure considerabile nella nostra suddivisione di coppia, resta quindi solo l’opzione B) dove invece si evince che tutto l’articolato discorso del nostro amico decade clamorosamente, in quanto la coppia rimane tale in qualsivoglia configurazione di gioco. Si avrà quindi un’entità coppia più altre entità di singoli e di coppie variamente unite. Vorrei aggiungere un inciso riguardo all’ultima riga: Esistono diverse logiche matematiche che si differenziano da quella “convenzionale” o “classica” o “euclidea” e non sono opinioni.
    Nel post 50 poi il nostro buon Marquito sottolinea: Ho ribadito, in tutti i modi possibili e immaginabili, che non mi permetterei mai di giudicare una persona per le sue inclinazioni sessuali.
    È evidente che gli errori di valutazione che commette e gli improperi che rivolge alla mia persona e non ad altri che sono in sintonia con il suo sentire, derivano proprio da un suo giudizio morale interiore che lui non riesce neppure a cogliere, come avviene nel post 52 dove esprime un’evidente avversione, concludendo poi con:

  • 71
    CoppiaBiricchina -

    Sarà solo una questione di parole o sarà anche una questione di atteggiamenti sbagliati, che indispettiscono fin dall’inizio i potenziali ascoltatori ? Le “levate di scudi” non avvengono mai per caso … sono il frutto di un approccio urticante che spinge le persone a reagire in modo infastidito ed aggressivo. Io, per quel che mi riguarda, mi sono sempre sforzato di discutere in modo pacato e civile, senza atteggiarmi a profeta né tanto meno a Depositario della Verità.
    Il fastidio che prova il nostro caro amico, come si evidenzia già dal suo primo intervento, non è provocato da un mio atteggiamento urticante ma bensì da una sua insofferenza verso concezioni avverse alle sue.
    Non voglio neppure considerare il post 60 perché lo ritengo solo offensivo ed inconcludente e poi può sembrare che giudichi Marquito il solo artefice del mio reagire. In realtà c’è chi come emme, non fa altro che sottoscrivere i ragionamenti altrui senza apportare nessuna nuova linfa vitale al dibattito, ma si preoccupa solo di amplificare le offese. Bene; de gustibus non disputandum est.
    LUNA invece mostra di essere più morigerata, dotata di buone capacità analitiche ed interesse a comprendere, in realtà però un sottile timore d’indebolire le sue convinzioni la portano a sintonizzarsi con chi patrocina le sue ragioni portandola, a volte, a deragliare dalle sue argomentazioni. Se riuscisse a riconoscere con più chiarezza i suoi preconcetti, ritengo che possa rendere più incisive e profonde le sue analisi. Per esempio, nel post 53, dopo una disquisizione sul bigottismo di una donna accecata dal suo credo e portato a dimostrazione del mio atteggiamento, non si avvede che il dibattere della donna in questione è autoreferente ed unilaterale e senza supporti oggettivi, essa si esprime per fede, mentre nel mio caso, non solo ripeto più volte che vorrei si seguisse il tema posto da C18 invece di condurre una critica del mio concetto di coppia trasgressiva e quindi, anche se non mi sottraggo al dibattito, ne discuto senza fervore, ma che (ed in questo preciso momento lo sto facendo) cerco costantemente di argomentare le mie opinioni supportandole anche con i richiami più disparati (e ricevo critiche anche su questo; pazienza).
    La conclusione di LUNA nel post è: Io non credo assolutamente che il problema, in questa lettera, sia il fatto che tu abbia fatto una scelta a tuo dire trasgressiva e che per questo la gente non sia in grado di parlare con te in maniera serena.
    Tu ovviamente sei libero di pensarlo, ma personalmente so benissimo che non è così.
    Mi chiedo per concludere, se il mio atteggiamento è solo di fede, quale ragione scientifica si cela dietro quel presunto “ma personalmente so benissimo che non è così”?
    Lo spazio disponibile è ancora una volta finito, vorrei però che terminasse qui anche questo stillicidio e poi, tutto questo vostro condannare le mie scelte trasgressive, ma vi chiedo, sapete quali sono?
    Grazie!

  • 72
    Marquito -

    @ Coppiabiricchina:
    Ma perché non ci fai leggere il parere della tua compagna ? Sarebbe interessante conoscere il suo punto di vista … forse servirebbe anche a alleggerire il clima e a stemperare la tensione.

    Coppiabiricchina; voglio fare un ultimo tentativo di chiarire le nostre incomprensioni. Te lo chiedo per favore; rispondi almeno a questo ultimo post. Non ci troverai offese né insulti gratuiti (da parte mia non ce ne sono mai stati)e forse riusciremo finalmente a avviare un dibattito sereno.
    Questa discussione è nata per un motivo ben preciso. Io sostenevo che le scelte sessuali sono unicamente una questione di gusti; tu, con mia grande sorpresa, hai contestato questa mia affermazione e hai sostenuto l’ipotesi secondo cui le coppie aperte sarebbero più “evolute” delle coppie monogame. Lo hai fatto in un modo che ha dato fastidio a molti, perché è sembrato saccente ed arrogante, ma su questo punto ormai non voglio più tornare. Il vero problema è che un’ipotesi così audace dovrebbe essere argomentata in modo convincente. Ti ho chiesto innumerevoli volte di chiarire il senso di questa tua affermazione (quella secondo cui le coppie aperte sarebbero più “evolute” di quelle monogame) e non sono mai riuscito a ottenere uno straccio di risposta. Ti ho domandato se questa evoluzione fosse da intendersi in senso morale/spirituale e tu (se ho ben capito) mi hai risposto che non è così. Ma allora si può sapere in cosa consiste ? Nel fatto che le coppie aperte sarebbero più trasgressive, cioè più disposte a infrangere le regole etiche dominanti ? A un certo punto mi è sembrato di capire che proprio questa fosse la tua opinione… poi, nei tuoi ultimi post, hai fatto repentinamente marcia indietro negando di avere mai affermato che la trasgressione sia sinonimo di evoluzione.
    Allora … non si tratta di un’evoluzione morale; non si tratta di un’evoluzione spirituale; non si tratta nemmeno di un’evoluzione legata alla trasgressione .. io non riesco ancora a capire in cosa consista questa benedetta evoluzione.
    Un altro punto dolente è rappresentato dai preconcetti che, a mio modesto avviso, inficiano e minano alla base una parte consistente dei tuoi ragionamenti. Il pregiudizio più tipico è quello secondo cui le coppie poligame sarebbero “trasgressive” e quelle monogame sarebbero “tradizionali”. Sei liberissimo di pensarla così, ma anche in questo caso sarebbe carino se tu argomentassi in modo convincente questa tua convinzione.
    Vedi, CB, quella che si sta verificando qui dentro è una situazione assolutamente paradossale. Io, che secondo te appartengo alla schiera dei tradizionalisti, ho fatto professione di relativismo e non ti ho mai giudicato per le tue inclinazioni sessuali. Tu, che ti vanti di essere evoluto e trasgressivo, mostri spesso un atteggiamento intollerante verso chi ha compiuto delle scelte diverse dalle tue (continua)

  • 73
    Marquito -

    Può darsi benissimo che le nostre incomprensioni siano il frutto di un’incomunicabilità di fondo; che noi parliamo due linguaggi diversi e che non riusciamo in alcun modo a capirci. La mia impressione è che tu ci tenga moltissimo ad apparire originale e trasgressivo e che questo fatto ti renda poco ricettivo nei confronti delle obiezioni che ti vengono mosse dall’esterno.
    La cosa sconcertante è che tu non abbia ancora afferrato un concetto semplicissimo. Ci sono delle coppie monogame che si sentono perfettamente realizzate e felici e che proprio nella monogamia trovano il coronamento dei propri sogni e delle proprie aspirazioni. Tu credi che queste coppie non pratichino lo scambismo perché sono tradizionaliste, involute o impaurite ? Ti assicuro che non è così. Te lo dico per esperienza personale. Per certe persone, che sono dotate di un certo temperamento e di una certa sensibilità, la monogamia rappresenta un’esperienza esaltante ed è una fonte inesauribile di soddisfazione e di gioia. Queste persone non si sentono per niente attratte dallo scambismo; anzi; la sola idea di dedicarsi a certe pratiche provoca in loro un violento moto di repulsione (se la cosa ti interessa sono disposto a spiegarti meglio in cosa consiste questa repulsione che, lo ribadisco per l’ennesima volta, non è da intendersi in senso morale ma in senso estetico-sentimentale). L’evoluzione non c’entra proprio niente; questa è sempre e solamente una questione di gusti.
    Mi sono spiegato ?

  • 74
    Marquito -

    Avevo appena pubblicato il mio ultimo post, con cui cercavo di riportare un po’ di pace e di serenità all’interno del forum, quando è arrivato l’ultimo messaggio di Coppiabiricchina. Dio mio che tristezza … non c’è niente da fare; con questa persona non è possibile avviare nessun dialogo costruttivo.
    Continua ad attaccarmi in modo martellante, continua a attribuirmi delle idee che non mi sono mai sognato di formulare, continua (lui !!) ad accusarmi di essere intollerante … continua (soprattutto) a non rispondere a nessuna delle mie numerose obiezioni…
    E’ talmente prevedibile e banale nella sua pedanteria che avevo già previsto il riferimento alle geometrie non euclidee, tirate in ballo del tutto a sproposito col solo scopo di impressionare positivamente la platea.
    La sua ultima trovata è stata quella di ricorrere al vocabolario, senza neppure accorgersi che le sue citazioni smentivano clamorosamente le sue precedenti affermazioni.
    Mi pare di capire che questa storia lo ha stancato: bé sappia che a questo punto ha stancato anche me. Visto che non risponde a nessuna delle mie obiezioni (ieri sera gliene avevo poste altre 3 e lui le ha completamente ignorate), non vedo più la necessità di proseguire questo inutile confronto. Coppiabiricchina è adulto e vaccinato e sicuramente non ha bisogno della nostra approvazione (o sì ?). Continui pure nel suo soliloquio senza minimamente curarsi dei nostri rilievi e delle nostre obiezioni.
    A LUNA, ad Eme e a Stev66, invece, avrei ancora moltissime cose da dire. Mi piacerebbe chiarire i motivi per cui certe pratiche mi procurano un violento senso di nausea e di disagio. Come ho già ribadito centinaia di volte, si tratta di motivi di ordine estetico-sentimentale, che non hanno assolutamente niente a che vedere con l’etica e che non implicano alcuna condanna morale nei confronti della “coppia aperta”. Il discorso è molto più profondo di quanto si potrebbe pensare e se la cosa vi interessa ne potremmo parlare. E’ un discorso che ha a che fare con la mia storia personale ma anche con l’inconscio collettivo e la psicologia del profondo … è un discorso che ci porterebbe a parlare di Carl Jung e di James Hillman … è un discorso che riguarda tantissimi milioni di persone … A proposito; Eme e LUNA; perché non apriamo un forum dedicato alla monogamia ? Pensate quanti bei pregiudizi potremmo smontare … pensate a quante belle obiezioni potremmo rispondere :-))

  • 75
    LUNA -

    CB: scusa, ma mi fai ridere. Non te lo dico con cattiveria, ma mi fa ridere il tuo atteggiamento “contro” a tutti i costi per cui, anche quando una persona ti dice semplicemente:

    non faccio una piega sul fatto che gli altri (salvo violenza, pedofilia ecc) facciano della loro sessualità ciò che credono e del loro concetto di relazione ciò che credono, e per me stessa ho le mie scelte e le mie inclinazioni e le mie idee

    tu debba PER FORZA, nel momento in cui una persona non ti dice: Sì, hai ragione, come ho fatto sino ad oggi a non rendermi conto che lo scambismo fa per me

    arrivare alla considerazione che sia

    @dotata di buone capacità analitiche ed interesse a comprendere, in realtà però un sottile timore d’indebolire le sue convinzioni la portano a sintonizzarsi con chi patrocina le sue ragioni portandola, a volte, a deragliare dalle sue argomentazioni. Se riuscisse a riconoscere con più chiarezza i suoi preconcetti, ritengo che possa rendere più incisive e profonde le sue analisi.

    A parte che non cercavo la pagella sulla mia capacità di analisi :)))))) e che la psicologia spicciola delle intenzioni (cioè quello che tu vedresti non nelle parole o nel senso delle parole, ma la personalità dietro alle parole) è una cosa pericolosa e supponente, non è, CB, che per forza se una persona non ti dà ragione è vittima di preconcetti. Può essere anche che abbia delle idee diverse dalle tue. Che a loro volta potrebbero essere figlie di preconcetti. Perché non è che automaticamente se una persona è più trasgressiva è più libera, ed è questo il concetto che per te non esiste. Ma in realtà è risaputo che ci sono anche persone che è proprio per dei blocchi che sono trasgressive anche CONTRO se stesse.
    Non sto ovviamente dicendo che sia il tuo caso, dico solo che veramente CB non ti rendi neppure conto del fatto che tu esprimi una serie di pregiudizi e che dalla letteratura, psicologia, filosofia, matematica estrapoli solo quello che serve a dimostrare la tua tesi.

    A me ha fatto un sacco sorridere la cosa che io avrei @un sottile timore d’indebolire le mie convinzioni che mi porta a sintonizzarmi con chi patrocina le sue ragioni portandola, a volte, a deragliare dalle sue argomentazioni

    A parte che io non devo dimostrare alcuna ragione, nè devo convertire qualcuno a farlo in un modo o in un altro, mi fa ridere, perdonami @sottile timore di indebolire le mie convinzioni

    in che senso? quali sarebbero queste mie convinzioni che temo di indebolire? io ti parlo per quanto mi riguarda di inclinazioni personali che io seguo in maniera spontanea, e non di convinzioni razionali che mi limitano perché ho un superIO che mi bacchetta se solo oso pensare di andare in un club privè :)))))))

    Io di te so che hai scelto insieme alla tua compagna un certo modo di vivere la sessualità e la relazione, e che quando parli di scambismo lo fai da una certa ottica. Tu di me sai che non sono interessata allo scambismo e che se si parla in generale di relazioni ho espresso

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