I contatori elettronici ENEL ci fanno pagare fino al 33% in più
di
lipsia
Riferimento alla lettera:
Da un po di tempo cerco di capire da dove derivino gli alti consumi (bollette salate) che mi ritrovo a pagare ogni bimestre per l' utenza della luce. Facendo le varie verifiche, controllando le vecchie bollette mi sono accorta che da quando hanno installato il nuovo contatore i miei consumi...
Leggi tutto il testo a pagina 1
Data di pubblicazione: 25 Febbraio 2008.
L'autore ha condiviso 43 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore lipsia.Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - Consumatori

Ciao a tutti, ho un problema. Questa mattina presto mi sono trovato senza corrente in casa- Ho controllato i contatore enel e c’erano le due spie rosse accese, quindi segnala l’erogazione di corrente. Il salvavita non era abbassato. Ho provato a resettare il salvavita e non riesco ad avere corrente. Ho staccato anche tutti gli elettrodomestici, ma niente da fare. Mi potete aiutare a capire cosa possa essere. ciao e grazie
salve Momi se le due spie sono accese significa che ce corrente ma non ce consumo prova a stringere bene con forza i due cavi che escono dal contattore se sono strette bene prova a prendere un tester e vedi se ci sono i 220 volt da sotto il contattore se non disponi di un tester prendi un portalampada con annessa lampada e serrala al posto dei due fili che escono dal contattore e vedi se si accende se si accende il problema può essere il salvavita se non si accende e il contattore guasto spero di esserti stato di aiuto a presto
Un saluto a tutti. Prima di scrivere questo mio primo post mi sono preso la briga di leggermi tutti i 902 commenti precedenti. Non è masochismo ma pignoleria da ingegnere. Nonostante mi sia chiarito molte idee ed abbia appreso diverse cose interessanti dall’esperienza di molti di voi…il dubbio sul contatore Enel mi rimane. Tengo sotto stretto controllo ogni apparecchio elettrico in casa in maniera maniacale. Ogni cosa ha la sua ciabatta, niente in standby, lo scaldabagno ha un timer elettronico programmabile, (10 € di costo che me ne hanno fatti risparmiare almeno 100 a bimestre), 30min/giorno alle 7:00am, temperatura del termostato regolata (e misurata con diversi termometri) per non riscaldare l’acqua più del dovuto (così da non dover miscelare con l’acqua fredda sotto la doccia durante le diverse stagioni), ecc.. Insomma, con l’aiuto di un paio di misuratori di consumi e di un multimetro digitale, non avrò delle misurazioni da laboratorio ma sicuramente un affidabile ordine di grandezza dei watt richiesti da qualunque dispositivo in casa, lampadine dei lampadari e caricatori di cellulari compresi. Il mio stile di consumi è da anni attestato su 25%/75% tra fascia F1 e F23. Fortunatamente non pago molto a bimestre (sui 40~50 € inverno e 35 € d’estate con Enel Distr.) ma comunque qualcosa non mi torna, colpa della pignoleria. In particolare è la fascia F3 che mi “puzza” molto. Come sapete in questa fascia la tensione di rete aumenta per diminuzione di carico su scala nazionale, ed ho la conferma “strumentale” del consumo un po’ aumentato del frigorifero che è l’unica cosa in funzione di notte e la domenica. In F2 ci metto tutto il resto tipo lavatrice, forno, doccia e ferro da stiro ma qui i conti tornano, come per la F1. Ma in F3 (solo frigo) ho più consumi che in F2!. Sono in condominio quindi niente cancello, ampl. tv, pompe varie, che quindi pago a parte e neanche antifurto, rilevatori di fumo ecc.
Per farla breve, vorrei fare una richiesta, in particolare a pietro*pd ed altri che hanno il doppio contatore. Visto che ormai avete appurato da tempo la correttezza delle misure del vostro contatore Enel, vi chiedo la cortesia di provare a non toccare più per diverso tempo il tastino del contatore Enel ma di tenere sotto controllo i consumi solo con l’altro. Sono troppe e non si possono ignorare, in 37 pagine di commenti e su altri forum, le testimonianze di chi ha visto normalizzarsi i consumi controllando spesso il contatore e che poi, una volta smesso, ha visto tornare a schizzare in alto i Kw. Ammesso e non concesso che questo avvenga, finché continuate ad interrogare anche il contatore Enel non riscontrerete discordanze con il contatore gemello!. Ignoratelo per un bel po’, settimane o forse mesi e poi, quando meno se lo aspetta…ZAC, controllino veloce ed avremo finalmente la prova del nove. Spero che l’idea vi stuzzichi, se non altro per riuscire a ricavare qualcosa di concreto ma veramente oggettivo dopo quasi 1000 post e 4 anni.
Saluti!
Dunque Ben….il dubbio è quello esposto da me ed altri…sul premere il tastino..per vedere i consumi F1-F2-F3.Infatti ,appena inserito il nuovo contatore ho controllato tutte le mattine il contatore e con meraviglia consumavo molto meno del vecchi contatore e questo l’ho fatto per un mese poi mi sono stufato:ma altra sorpresa quanto mi è arrivata la fattura la spesa mi risultava come il vecchio contatore,vado a controllare è…F2-F3 erano saliti in un modo vertiginoso.Consideriamo che se riescono a leggere il contatore da remoto possono far tutto.Piccolo esempio,con il cellulare ho attivato dei messaggi che mi informano se per caso qualcuno ha accesso al mio conto corrente quanto ho speso ecc.Con l’operatore telefonico la stessa cosa a questo punto l’ENEL può sapere se io premo i tasti al contatore?Ovvio risponderei di Si.Buona giornata.
Ben vorrei smettere di schiacciare il famoso pulsantino ma non posso solo l idea di ritrovare la sorpresa di tempo fa con il contattore da un giorno all altro di circa 150KWh in più mi fa salire il sangue in testa preferisco continuare cosi anche perchè e diventata una abitudine che non mi disturba poi tanto saluti a tutti
Ciao a tutti, in particolare a Ben che ha iniziato la Via Crucis con il contatore Enel. Sono ormai sei mesi che controllo i consumi e ti confermo che i due contatori segnano gli stessi Kw/h che mi sono trascritto su un bel foglio Excel per cui non ho nessuna difficoltà ad eseguire la tua richiesta di non toccare più il contatore Enel per tutto il mese di Aprile: i primi di Maggio ti dirò il risultato. Effettivamente la fascia F3 mi lascia perplesso: in sintesi la bolletta Gen-Feb è: 743 Kw/h totali per 173 € così divisi: Servizi di vendita 82€ servizi di rete 58€ Imposte 17€ Iva16€ per cui il costo dell’energia elettrica è meno della metà, il resto tasse e balzelli vari. F1 227Kw/h F2 221Kw/h F3 295Kw/h. Costo Kw/h 0,084420. Ho una casa normale ma nonostante ogni economia possibile non vado mai sotto i 170€ per bimestre. Cordiali saluti
Pietro
Vi ringrazio per avermi risposto prontamente.
x daniele : siamo sulla stessa lunghezza d’onda. Ho la convinzione che il contatore abbia un registro interno di tutto ciò che gli accade e che avvisi la centrale al momento della lettura, ma che lo faccia anche immediatamente in caso di grave manomissione. Sono anche convinto che sia possibile l’aggiornamento del firmware (come avviene per i router adsl dei gestori di telefonia) ed il manuale dice che bisogna tenere premuto il pulsante per due secondi per leggerne la versione. Ma la convinzione è opinabile e resta tale finché non diventa certezza. Ecco il perchè della mia richiesta al forum di una prova in pseudo “doppio cieco”: nè l’Enel e nè il contatore devono sapere che li state monitorando, proprio per non “influenzare” la misura.
x mario : lungi da me farti rischiare di spendere di più. Ma se un giorno ti volessi liberare dalla schiavitù, comincia col filmare (anche solo con il cellulare) mentre fai la lettura del contatore. La data sul display non è modificabile da noi utenti quindi fa fede per un riferimento certo temporale. La sequenza filmata senza stacchi è più “genuina” della semplice foto in quanto permette di vedere tutta la sequenza di letture con pressione del tasto senza dare adito a terzi (leggi Enel) di ipotizzare possibili modifiche a tuo vantaggio della singola, statica foto. Poi sta a loro spiegare come sia possibile avere 150 KWh in 24 ore quando la potenza impegnata di 3Kw, facciamo anche 3,3Kw in tolleranza, in un giorno intero a pieno carico può al massimo totalizzare 3,3×24=79,2Kw cioè la metà. Se hai 4,5Kw il discorso non cambia e con 6Kw si arriverebbe proprio a pelo ma sempre a pienissimo carico (e senza mai distacchi da surriscaldamento).
x pietro*pd : Grande!! Grazie infinite. Spero che il tuo esempio sia da stimolo per altri con il doppio contatore in modo tale da avere più dati diversificati nel tempo, quindi più oggettivi. Guardando i tuoi consumi non so dare un’opinione. Certo, più di 12KWh di media al giorno non sono pochi, ma ci sono troppe variabili in ogni impianto ed ogni famiglia. Il freddo dell’inverno poi non aiuta se hai solo stufe senza ventole. Senza gas, meglio i climatizzatori, la convezione forzata è molto più efficiente di quella narurale. Io ho usato una doppia tuta in pile (6€ l’una al mercato) per stare in casa, leggere e comode. A 18 gradi quasi comincio a sudare! Risultato : -60KWh al mese in meno d’inverno. E poi riscaldo sul fornello l’acqua che metto nel ferro da stiro, e lo farò anche per la lavatrice (che va sempre solo a 40 gradi a pieno carico). In questo campo sono estremista/fondamentalista, anche se comunque non mi sembrano sacrifici o grandi cambiamenti di stile di vita. Per i bisogni “piccoli” in bagno scarico un secchio da 3 lt invece dello sciacquone. In casa siamo in 2 ed a fine anno sono più di 10mc in meno. Un altro mc lo risparmio recuperando l’acqua della pasta per le piante. La “crisi” aiuta l’ambiente!
Saluti a tutti.
Ben,l’acqua della pasta sulle piante?Non ti sembra esagerato?Anche perchè non credo che mangi sciocco,l’acqua salata alle piante non fa bene….le secca….hhahaha dai scherzo un abbraccio.
Daniele
Ben quello che tu mi consigli gia lo sto facendo da quando mi sono accorto della chiamiamola anomalia faccio un filmato ogni fine mese gli ultimi sono del 31 03 2012 e del 01 04 2012 filmati dove non stacco con tutti i valori codice cliente ora ecc ecc piu prova di cosi si muore poi aggiungo che i 150 KWh sono nelle fascie F2 ED F3 e quindi in 12 ore
Giusto! Non ho precisato che questa abitudine l’abbiamo adottata da quando alla mia ragazza è stata prescritta una lunga e rigorosa dieta iposodica per la pressione alta. Poi, a dieta finita,…ormai ci eravamo abituati a mangiare la pasta senza sale 🙂
ciao a tutti…
ritorno purtroppo a scrivere su questo blog dopo circa 1 anno.
La situazione non è cambiata, dai commenti che leggo…
Siamo alle solite, l’ENEL non perde occasione per rubarci dei consumi…
dopo aver constatato che facendo le letture ogni giorno per un anno di seguito, i consumi sono “stranamente” diminuiti nella percentuale del 50%….avevo smesso di fare controlli…
Ci siamo abituati ad usare lavatrice e lavastoviglie dopo le 23:00, proprio per ridurre quanto possibile i costi…..e cosa abbiamo ottenuto???…un aumento spropositato dei kw/h nelle fasce F2 ed F3!!
Ora, viste le bollette eccessive e soprattutto i consumi risultanti in bolletta soprattutto nelle fasce F2 ed F3 ho ri-iniziato a fare le verifiche…
Prima della verifica mi venivano conteggiati:
Fascia F1, una media di 7 kw/h giornalieri;
Fascia F2, una media di 8 kw/h giornalieri;
Fascia F3, una media di 14 kw/h giornalieri….
da quando sto nuovamente e sistematicamente effettuando le verifiche e soprattutto senza cambiare stile di vita:
Fascia F1, una media di 3 kw/h giornalieri;
Fascia F2, una media di 2 kw/h giornalieri;
Fascia F3, una media di 6 kw/h giornalieri….
non so più cosa pensare….
devo passare tutta la vita a schiacciare il pulsante del contatore??
ci sono secondo voi i mezzi per presentare un reclamo o un esposto SERIO all’Enel??
Alla fine finiamo tutti alle stesse conclusioni. E’ per questo che ho fatto la richiesta di cui sopra a chi ha il doppio contatore (solo se elettronico-digitale, omologato, certificato e magari di classe di misura superiore). Non vedo nessun altro modo che non comporti la pressione del maledetto tastino e quindi “forse” svelare le proprie mosse a distanza. Filmare poi il controllo ed andare alla GdF. Visto che siamo in Italia probabilmente postare il filmato su Youtube con un titolo ben studiato o mandarlo a Striscia/Iene potrebbe ottenere risultati molto più dirompenti. Ricordo che un semplice cittadino come noi è riuscito da solo a far eliminare i costi fissi di ricarica dei colossi della telefonia. L’analogia non è calzante (costi fissi trasparenti vs costi variabili nascosti) ma comunque è la dimostrazione che Davide può riuscire a battere Golia, soprattutto se prende bene la mira senza farsi vedere con un pizzico di furbizia.
x mario : sì, lo immaginavo che facessi filmati o foto, come penso facciano forse tutti gli altri. Così, buon per te, paghi il giusto, ma non li prenderai mai in castagna. Non ricordo dai tuoi precedenti post se hai un doppio contatore o no. Se non lo hai, è chiaro che ti conviene continuare così, ma in teoria dovresti filmare per ogni giorno X mentre controlli per essere sempre pronto a beccarli se rifanno lo scherzetto perché in questo caso, come ovvio, avresti in mano anche il filmato del giorno X-1, senza il quale non potresti fare molto.
Ben ho il doppio contattore uno mi rileva i KWh prodotti per gli incentivi e quello e preciso perche corrisponde a quelli che segna l inverter poi c e quello che segna quelli che prelevo dalla rete e mi segna poi quelli che vendo all enel tutto torna con i mie visure . purtroppo anche con i filmato penso che non riusciro a beccarli perche dovendo premere il pulsantino il compiuter remoto si accorge e non sgarra l ideale sarebbe fare le letture con un circuitino con fotocellula che mi legga e segni i consumi calcolando i tempi tra un impulso e l altro cosi non devo premere il pulsantino e farmi accorgere spero che abbia capito il principio ho letto che un utente su internet na a fatto uno collegandolo al mouse e un programmino che ti segna in continuo i consumi sul computer
Ben scusa forse con il doppio contattore intendevi quello dell enel piu uno a valle di quelli in vendita per rilevare in consumi stando a casa no quello non c e ma non servirebbe perche l enel ti potrebbe dirti che e il tuo contattore personale che legge sballato
Ben ,se mi permetti ti suggerisco un’ottimo modo di mangiare che fa bene alla pressione e tante altre cose:Macrobiotica.
Vedi se dalle tue parti vi sono dei punti:cerca “un punto macrobiotico”.
Torniamo a noi.
Quindi inventiamo un marchingegno che preme i pulsanti alla stessa ora….comunque l’idea di filmare il tutto ed inviare a striscia o iene mi gusta….io penso che Ben lo puoi fare tu o Bat.Su su moviamoci.
🙂
Buongiorno,io sono un perito elettronico, non ci vuole una laurea o un diploma per capire che l’enel ha messo in atto una truffa in regola,è semplice capirlo e vederla, basta mettere un sotto contatore costa poco più di 30 euro,e con questo strumento si capisce tutto, se poi vogliamo scendere nel tecnico possiamo usare una pinza aperometrica la legge di hom e qualche calcoletto, poi se voi andate a leggere la lettura istantanea e dopo un po accendete il forno vedrete che il consumo sale dopo circa 3 secondi se spegnette il forno vedete che il consumo non scende dopo 3 secondi ma bensi dopo circa 5 minuti addirittura c’è anche un aumento.QUESTI CI TRUFFANO E NOI????????
E noi usiamo la vesellina in quanto con il fluoro che si “immette” nelle acque potabili,si diventa “ebeti”stolti”stupidi”cosa che facevano i Nazisti quando conquistavano i popoli,facendoli diventare docili come agnellini.Basta guardare :danni da fluoro.
Sarà questa la causa?Che non facciamo mai nulla?
Se un perito elettronico mi dice così poi se altri nutrono forti dubbi che dire:2 indizi fanno una prova e tre indizi…danno la certezza?
domenico63 e tutti gli altri, se siete così sicuri fate una bella denuncia, c....!
altrimenti siete solo dei ridicoli paranoici
paranoici..?..son solo punti di vista…dove sta la verità ogni uno di noi l’ha in tasca.art.21 o no?Tu hai la tua convinzione noi la nostra….ma a pensar male è peccato però….
In qualsiasi Forum od altro c’è sempre qualcuno che si sente sempre il migliore e rompe le uova nel paniere,a proposito Auguri a Tutti di Buona Pasqua.
ps:ne domenico63 ne altri si son permessi di oltrepassare la civile convivenza.
x Blux…..
è arrivato il genio??
se hai letto la maggior parte o almeno un po’ dei commenti avresti dovuto capire che nessuno è qui per sparare cazzate!!!
Il discorso di denunciare purtroppo al momento non si può mettere in atto perché se ti installi un contatore tuo per verificare i consumi, l’ENEL ha dalla sua 1000 motivi per non accettare le tue letture!!!!!..o meglio sono le nostre Leggi ed i nostri regolamenti che glielo permettono…..
Quello che invece non si può contestare è che monitorando i consumi, MAGICAMENTE, scendono anche i costi delle bollette ENEL…
Sei per caso tra i privilegiati???
Io ho amici che con la stessa quantità di elettrodomestici e con stile di vita simile al mio, pagano 50/60 €/bolletta…..
e sai perché??
il padre è stato per 30 anni dipendente ENEL!!!
Visto che sei così scettico, mi sai spiegare come mai quest’uomo ha 3 figli, tutti sposati e che abitano in case diverse, quando arriva la bolletta, tra tutte e 4 le utenze spendono max 240 €?????
i dipendenti dell’ENEL pagano un tariffa ridotta!
Potrebbe anche essere che i figli, se abitano nello stesso palazzo del padre, si siano attaccati sotto al contatore del babbo con i carichi più grossi.
Per quanto riguarda invece il “topic” su cosa si paga: si paga solo l’energia attiva dato che kWh sta per potenza attiva per il tempo (espresso in secondi .. e in un’ora ci sono 3600 secondi!); si usa il simbolo kWh soltanto per evitare di scrivere un numero con molte cifre.
Dato che l’energia si misura in Joule si dovrebbe fare ‘sto calcolo:
1000 (cioè k) x watt (potenza attiva assorbita cioè Tensione x corrente x coseno dell’angolo di sfasamento tra tensione e corrente) x 3600 sec (cioè h); cioè 3.600.000 x watt.
Come utenti privati non siamo tenuti a rifasare a cos fi 0,9 (le aziende grosse con più di 100 kW SI), ma ci converrebbe dato che la corrente che passa per i morsetti del contatore (e anche per i fili elettrici che girano per casa)… è quella sfasata (detta “Apparente” cioè che appare in un amperometro) e che scalda la protezione termica dentro agli interruttori automatici per cui potrebbero scattare per intervento termico. L’energia “reattiva”, di solito “induttiva”, che consumiamo in casa non la paghiamo, ma che ne paghiamo un percentuale pro-capite nei “costi”. I maggiori consumi invece si possono addebitare alle apparecchiature che abbiamo in casa e che non sono spente veramente, ma restano in “pausa”; quindi sarebbe il caso di mettere un interruttore per ogni presa o gruppo di prese che stanno vicine: il PC spento “consuma”, disalimentato NO! Il televisore LCD da 47 pollici spento “consuma” disalimentato NO! Il Monito “spento” del PC “consuma”, disalimentato NO! Lo stesso per il decoder TV, Satellitare, etc…
Insomma ci sono un sacco di aggeggi elettronici che anche da “spenti” consumano, ma di sicuro se sono disalimentati NON consumano!
Per “rifasare” basterebbe mettere un carico capacitivo, cioè condensatori elettrici, che assorba la stessa potenza reattiva, di tipo induttivo, che mediamente preleviamo dalla rete elettrica con i nostri carichi casalinghi.
Saluti
Ciao a tutti. Il metodo di misura del contatore elettronico non mi è tutt’ora chiaro, anzi e pur chiedendo anche a persone esperte nessuno mi ha saputo dare una spiegazione tecnico-matematica ma solo fiumi di parole e supposizioni varie: non ho trovato niente neanche in rete. Non credo che pigiando il pulsante l’Enel sente che si controlla e quindi il contatore segna giusto mentre se non lo si tocca ti caricano consumi esorbitanti ma questo ve lo saprò dire ai primi di Maggio in quanto controllerò la misura del mio contatore a valle che da settemre 2011 ad oggi mi ha sempre dato gli stessi valori di quello dell’Enel, verificati ogni giorno alla stessa ora e trascritti su supporto informatico. Non premo il tasto per tutto il mese di aprile, come d’accordo con Ben, che saluto. Se dovessi verificare misure diverse, come alcuni dicono con centinaia di Kw/o assorbiti nel giro di un giorno e segnati solo dal contatore Enel, allora si che vado a chiedere spiegazioni all’Enel e poi al comitato consumatori. Levatevi il dubbio, con meno di 40€ prendete un contatore digitale in classe 1%, istallatelo e forse rimarrete delusi come il sottoscritto in quanto ero fermamente convinto che l’Enel ” giocasse al rialzo “, invece….. Se qualcuno mi indica fonti tecniche serie basate su concetti matematici su come funziona il contatore, lo ringrazio anticipatamente. Cordiali saluti.
Pietro
…mmmhh… dunque non se ne esce! Se metto un contatore io, mi dicono che il mio può sbagliare. L’ufficio metrico però non può mettere bocca sul loro. Se chiedo all’Enel di fare un controllo, mi mette a valle del mio un suo contatore campione “certificato”, l’operazione ha un discreto costo e comunque è sempre un loro contatore e non di un ente terzo. Seguendo questa logica, i controlli alle pompe di benzina di questi giorni a Roma (taroccate al 50%…perché prima sei un “ridicolo paranoico” e poi diventi semplicemente truffato, no?) , avrebbero dovuto farle con gli strumenti dei gestori. Siamo in scacco. Se faccio monitoraggio, non ne posso certificare i risultati. Ammesso che ci riesca e faccio denuncia, nulla posso contro il controllo remoto che mi può cambiare le carte in tavola in qualunque momento rimettendo le cose a posto e rendendo vani i miei controlli. La colpa sarebbe comunque solo di un contatore “difettoso”, lo cambiano e tutto ricomincia daccapo. A questo punto non serve a niente monitorare i consumi, basta un meccanismo che prema il pulsantino in maniera random nel corso della giornata che ci salvi nel caso ci si dimentichi o se si va via a lungo da casa.
Va bene….io aspetto i risultati di pietro*pd e intanto vediamo che viene fuori di concreto.
E poi faremo una mossa, perchè lo scacco non diventi matto 🙂
Forse devo rispiegarmi… forse non sono stato chiaro, l’ENEL CI FOTTE il sottocontatore segna un consumo in meno rispetto a quello dell’enel BLU ma hai capito che questi la palla la fanno andare dove vogliono viviamo in un mondo di corruzione ti faccio un esempio Il governo Monti chi l’ha votato???? eppure sono lì. BlU metti un sottocontatore e denuncia tu L’enel se non lo fai sei un ridicolo paranoico Pietro per la legge alla trasparenza se chiedi come funziona il contatore L’enel deve reisponderti ma deve rispondere diventa dovrebbe risponderti, ma a noi non interessa il suo funzionamento a noi interessa che funzioni senza truffarci. ciaooo a tutti
Ciao a tutti
Torno dopo tempo a scrivere vedendo come la conversazione sia andata allontanandosi dal razionale.
Vedo che la mia sollecitazione a rimuovere questa lettera in quanto contenente dettagli tecnici errati non è stata ascoltata.
Se qualcuno avesse letto i miei precedenti commenti qualche intuizione su come funziona il contatore elettronico l’avrebbe avuta.
Intanto suggerisco a domenico63 di leggere su precedenti miei commenti il funzionamento dell’interfaccia di visualizzazione ed a pietro*pd per quanto riguarda qualche concetto matematico.
Non posso intervenire spesso per mancanza di tempo, ma qualora fosse necessario a risolvere dubbi così nutriti mi sento in dovere di farlo.
Questo pur non solo in nome del sapere comune ma anche in difesa del mio lavoro, mi sento offeso leggendo alcuni commenti di persone che non hanno un minimo di conoscenze tecniche che si limitano a puntare il dito contro l’ente fornitore del servizio, cioè l’enel (che colpa non ha) anziché controllare cosa succede in casa propria.
Di certo non vi posso fornire dettagli progettuali troppo specifici o schemi elettronici, ma adesso proverò a spiegarvi il funzionamento della comunicazione visto che sembra essere l’apparato più preso di mira.
Il contatore è dotato di un dispositivo di comunicazione “power line communication”, il principio di funzionamento è semplice:
il contatore per trasmettere un dato verso un punto di raccolta (di solito non molto distante da casa e spesso all’interno di una cabina di trasformazione) si affida agli stessi cavi che portano l’energia fino a casa nostra, alla sinusoide di trasporto della potenza va ad aggiungere una piccola perturbazione di ampiezza molto inferiore e frequenza molto più alta, nella quale è contenuto il dato da trasmettere.
Questa comunicazione è criptata e soprattutto è unidirezionale, demolendo quindi le vostre ipotesi del “se non premo il tastino mi caricano kwh da remoto”.
I contatori inviano questi dati in maniera asincrona, se il dispositivo di ricezione li riceve, bene, altrimenti dovrà attendere la prossima trasmissione restando sempre in ascolto in polling dei dati provenienti dai cavi di potenza.
Questo invio di dati avviene molte volte in un mese, non una singola, e qualora tutti gli invii da parte del contatore vengano persi, si dovrà addebitare al consumatore una lettura stimata.
Questa sarà ricavata analizzando mediamente le abitudini di assorbimento dell’utenza, ma alla bolletta successiva sarà fatto un conguaglio qualora pervengano letture corrette.
Non mi addentro nei dettagli in quanto come dicevo sono incompetente per quanto riguarda la gestione burocratica e per la diversa gestione da parte di ogni ente fornitore.
Una volta che i dati vengono raccolti da questo punto, ad esempio inerente ad i contatori di una via, questi vengono inviati via gsm verso la centrale informatica di gestione, ed anche qui non posso fornirvi altri dettagli in quanto non conosco i processi successivi di trattamento dei dati.