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Con la fine di un amore inizia un’opportunità

di Andrea 1974

Riferimento alla lettera: Conosco la sofferenza che si prova quando finisce un amore, intendo quella che ti leva il fiato, che ti chiude lo stomaco e che ti impedisce perfino di stare fermo o dormire. Conosco il pianto irrefrenabile e la sensazione di vuoto profondo unito a impotenza e sensazione di inutilità, con...
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Categorie: - Amore - Riflessioni

1.285 commenti

Pagine: 1 2 3 4 26

  • 51
    SONIA83 -

    Complimenti Andrea hai scritto delle cose giuste e verissime..io ho appena finito un amore e mi sento a pezzi..mi ha lasciato cosi dopo quasi un anno bellissimo e intenso..e mi sono posta mille domande e perchè..alla fine lui vuole solo divertirsi e fa lo stupido con le altre xke sa ke tanto ci sono e quindi sa dove tornare..ma io non voglio piu’ esserci per lui.. sto male ma voglio pensare anche a me stessa..hai ragione ho paura di restare sola mi sento abbandonata da una persona ke fino a 2 settimane fa diceva di amarmi…devo trovare la forza dentro me stessa e grazie anche alle tue parole ora mi sento piu’ forte..hai ragione devo considerarla come un’opportunita’ per conoscere meglio me stessa e per capire cosa realmente ho bisogno..grazie mille di tutto sei veramente una persona intelligente e matura.. spero tanto di trovare quella forza dentro che mi spinge a guardare sempre avanti..grazia ancora…

  • 52
    filippo -

    Ciao a tutti!
    Oggi, dopo circa quattro anni di matrimoni, mi sono separato da mia moglie.
    Non e’ successo tutto in un giorno, ma adesso e’ come se lo fosse e quindi potete immaginarvi come mi senta!
    Ho letto tutto quello che ognuno di voi ha scritto e , anche se non condivido tutto gio’ che e’ stato scritto,vorrei ringraziarvi perche’ in un certo senso non mi sento piu’ solo e so che ci sono altri che vivono o hanno vissuto quello che mi sta accadendo.
    Auguro a tutti buona fortuna!!!!

  • 53
    Andrea -

    Ciao Sonia, ti ringrazio per le tue parole.
    Voglio solo dirti che quando siamo capaci di stare insieme ad una persona, amandola senza condizione, senza nessun dubbio siamo speciali; ma siamo capaci di amare completamente solo quando siamo anche in grado di guardare l’altro negli occhi e capire che se non c’è amore nei nostri confronti è il famoso momento di fare spallucce e andare avanti…

  • 54
    giulietta -

    Ma che senso ha la vita senza l’amore? come si fa a fare spalluce e andare avanti? come si fa a pensare semplicemente che i nostri percorsi si sono divisi? sto bene con me stessa ma da quando è finita il mio cuore sa che non si innamorerà più….ho anche una certa età e vedo sfumare il mio sogno di trovare il vero amore, di avere una famiglia…e la vita mi sembra senza senso…terribilmente vuota…non si può vivere senza l’amore di una persona che ami.

  • 55
    filippo -

    Ciao Giulietta,
    condivido quello che dici, ma credo che fare spallucce e andare avanti perche’ i percorsi si sono divisi, voglia intendere il prendere atto di una situazione ben definita e che non puo’ essere cambiata. Di conseguenza cosa ci rimane se non guardare avanti e trovare la forza per sperare di potersi ricostruire un futuro. Non credo si tratti nemmeno di cercare un’altra persona o un altro amore, ma sprattutto ricominciare a credere in se stessi e riaquistare prima di tutto la fiducia e l’amore verso di noi anche per far prendere coscienza al nostro cuore che si puo’ innamorare di nuovo e capire che la vita ha sempre un senzo anche se, come in questi momenti, e’ molto difficile da capire. Ti minvito a riflettere solo sul fatto che anche se non sei piu’ importante per la persona che amavi e che hai perso, questo non vale per i tuoi amici,la tua famiglia e tutte le persone che ti stanno intorno e che ti apprezzano. Non ha questo un senzo?! Io credo di si e credo anche che l’amore abbia molte forme di espressine e in questi momenti anche l’amore datoci da chi ho mensionato prima dia un senzo alla nostra vita.

  • 56
    Andrea -

    Senza amore non si può vivere!
    Ma bisogna anche amare se stessi! Amare troppo è sbagliato quanto non amare per niente!
    Il fare spallucce significa capire che l’altro non fa per noi e che bisogna andare avanti per il proprio percorso.

    Come scrissi questo non significa che non si soffra, si soffre ugualmente perchè è umano farlo!

    Ma allora è meglio rincorrere chi vuole scappare da noi? Ma dài… questa è una sofferenza che non porta proprio a niente!

    Fai così, se non ti senti a posto fisicamente vai in palestra e mangia sano, comprati poi dei bei vestiti e truccati e pensa che ogni passo avanti che fai ti sei migliorata!
    Ho rassodato la pancia? mio son migliorata!
    Ho comprato una camicia che mi sta bene? Mi sono migliorata!
    Ho raggiunto un obiettivo lavorativo? Mi son migliorata!
    Ho fatto un piccolissimo passo? per quanto piccolo mi ha migliorato!

    Non rimpiangere chi non c’è più, ma ama chi ti sta più vicino, cioè te stessa perchè non c’è nulla di più affascinante che una persona sicura di se o meglio, contenta di ciò che è.

  • 57
    selina -

    Andrea,
    continuo a pensare che sei il migliore del forum…

    Anche perchè, umanissimamente, ammetti hce le tue buone e sanissime idee siano solo un punto d’inzio.

    Anche io faccio come te, e posso dire a Giulietta che non è che così sia più facile, anzi…..certe volte, c’è l’istinto a lasciarsi andare alal depressione, perchè…diciamocelo….ci vuole molta più forza a tirarsi su….

    Però, come dici, che senso avrebbe, l’altro non ci appartiene ora come non era nostro in passato e lasciarsi andare a tempo indeterminato è un suicidio silenzioso, che non rende onore alla vita che ci è stata data.

    Non c’è niente di meglio delle persone sicure, nè di quelle che ammettono le loro insicurezze e si danno da fare per migliorare….e non c’è niente di più affascinante di una donna che sorride.

    Giulietta, power plate!!! Cercalo nelal tua città e prova, poi mi dici….

  • 58
    giulietta -

    Grazie a tutti…siete molto carini!E’ vero che bisogna reagire, che l’amore per se stessi è la cosa più importante…ma la vita è una e sapere di non poterla condividere con la persona che ami è terribile, così come lo è il pensiero che non ti innamorerai più…Qunado qualcuno ti entra nell’anima non è facile dimenticarlo, farà sempre parte di te.Ho paura che chiunque altro possa essere solo un sostituto…niente di più di un sostituto…Mi chiedo:dove va a finire l’amore? se finisce non era vero amore o si tratta di un sentimento così fragile destinato sempre a finire?Io amo ancora il mio ragazzo ma c’era qualcosa che non andava, che non mi faceva essere totalmente felice e mi chiedo:l’amore basta? E’ l’amore che deve renderti felice o in nome dell’amore è giusto accettare anche l’infelicità? E’ giusto non scendere a compromessi con se stessi nonostante l’amore ?L’amore per noi stessi, la dignità e il rispetto per quello che siamo e vogliamo deve essere più forte dell’amore per l’altro? Io ho pensato di si…ma fa terribilmente male perchè sento un vuoto e ho perso una persona importantissima.Io lo amo…posso convincermi che non eravamo fatti l’uno per l’altra…ma so che non mi innamorerò più…Mi hanno sempre detto che non esiste la persona fatta per te…che ci sarà sempre qualcosa che dovrai accettare, che ti farà soffrire, ma la devi accettare se vuoi bene a qualcuno…Ma si può essere schiavi di un sentimento?Non so più che pensare…ditemi la vostra…e alla fine vi prego, se ce l’avete datemi la più grande delle risposte: ma la vita che senso ha? Mille grazie a tutti.

  • 59
    nasone12 -

    Giulietta
    la ricerca del senso della vita è la ricerca della vita e ognuno deve farla per proprio conto. Diffida sempre di chi ti dice: il senso della vita è…

    Seconda cosa. Tu scrivi che lo ami, ma che non eravate fatti l’uno per l’altro.

    Questa frase (non eravamo fatti l’uno per l’altro) è molto comune e anche molto ambigua. Che cosa c’è dietro? Perchè non siete fatti l’uno per l’altro?

    Ti sembrerà ozioso rispondere oppure impossibile; qualcuno ti dirà: è così e basta.
    Io penso invece che questa frase sia di comodo, ci deresponsabilizzi e non ci faccia guardare in faccia la realtà dentro di noi.

    Tu volevi essere TOTALMENTE felice.
    Perchè è lui che deve incarnare questa totalità ?
    E soprattutto perchè se non sei TOTALMENTE felice, allora è colpa del partner (colpa nel senso di causa) ?

    “La cosa che non andava” che cosa è ? finchè non la metti a fuoco…
    Magari è una cosa tua che non ha niente a che vedere con lui. Magari lui incosciamete la provoca soltanto e tu gliela attribuisci. è a compromessi con se stessi che non si deve scendere, con gli altri si può se si conosce se stessi.

    Prendi il tuo tempo, ma o ci sono delle cause più o meno identificabili nel rapporto con lui oppure hai preferito mettere la testa sotto la sabbia e non guardarti. Ricorda che a costruire ci si mettono anni, a distruggere basta un istante.

  • 60
    antonio -

    mi discpiace di dover leggere queste cose,mi allineo al primo topic,la fine di un amore non deve essere legata per forza ha dei senzi di colpa,io per esmpio sono stato 10 mesi con una ragazza rumena che mi ha lasciato senza un perche’ ma noi abbiamo la fortuna che forsi altri non hanno
    dopo la fine di un amore,si cambia si hanno nuove opportunita’ che prima non si avevano
    io il mio primo tragico abbandono (3 anni fa’)lo vissuto con dolore straziante ma adesso no
    questa volta lo sto affrontando da UOMO
    se quella persona ci ha lascIATI voldire che non ci MERITAVA.
    RIPARTITE da voi stessi
    in fondo al vostro cuore dovete trovarne la forza,qualke volta il pensiero tornera’ li’ ma voi no
    blokkatelo
    vi dico per esperienza non serve a niente distruggervi dal dolore,
    non risolverete niente
    siate forti
    testa ALTA
    l’abbandano nasconde in relata’ un desiderio di cambiamento inconscio che voi neanche immagginate
    dopo se ne esce come persone migliori, ve lo dice uno che ne ha subito due
    TROVATE la forza dentro
    analizzatevi ma non adducetevi senzi di colpa,le colpe non ci sono
    tante notti fara’ male lo so,ma il mattino portera’ il sole una luce stupenda da cui dovrete irradiarvi,NOI siamo importanti non dobbiamo per forza avere una persona accanto x realizzarci………io ho capito tante di quelle cose………
    la mia storia è finita da neanche un mese, ci sono ci saranno le possibilita’ per rifarvi ma puntate solo su voi stessi ed anzi vi diro di piu,l’esperienza dell abbandono seppur dolorosa quanto sia è un bene che nella vita si provi,
    il mio subincoscio adesso mi ripete
    chi te lo fa fare a soffrire dopo passa tutto
    testa ALTA
    miglioriamo noi
    senza vendette
    senza rimpianti
    AVANTI COSI’

  • 61
    nasone12 -

    ciao Antonio

    a parte che la persona del primo topic al quale ti allinei non è stata lasciata, ma ha lasciato, in secondo luogo non dice di essere tormentata dai sensi di colpa ma semplicemente sembra che non abbia capito bene neanche lei perchè ha lasciato il suo ex.

    L’abbandono è sempre indice di cambiamento ? Beh a volte è indice di paure inespresse e di poca fiducia in se stessi.
    Il desiderio di cambiamento spesso non ha niente a che vedere con il partner, solo che lui è il bersaglio più facile.
    Ci sono tante persone che hanno mandato a quel paese la storia della loro vita e poi si sono pentite nel tempo. Il coraggio a volte non è abbandonare, quello è facile anche se brutale, ma tenere vivo un rapporto senza caricarlo di tensioni che non lo riguardano.

    Inoltre io credo che soffrire non sia un taboo, ma una fase necessaria. Se hai amato, poi soffri è normale. Perchè negarselo?
    Dici che la tua storia di 10 mesi è finita senza un perchè. Guarda che per quanto scomodi i perchè ci sono sempre…la gente non si comporta mai senza una ragione.

  • 62
    giulietta -

    La persona giusta è quella con cui stai bene e che ti fa stare bene con te stesso. Quella che ti ama per quello che sei, ti capisce nel profondo e vuole solo il tuo bene. Quella con cui condividere pensieri e sogni. Se chi ti sta accanto ti fa stare male con te stesso, se non ti capisce e ti mette in discussione e ti fa entrare in crisi con la persona che sei, se ingigantisce le tue paure e insicurezze, ti colpevolizza invece di starti accanto….allora non è la persona giusta. Questo almeno è quello che penso…Devi sentire che ti scoppia il cuore e pensare:come sono fortunato, voglio questa persona accanto a me per sempre…è l’unica che voglio. Non è chi ti sta accanto a doverti rendere totalmente felice…la tua serenità dipende innanzitutto da te stesso…se tu non ti ami non potrà farlo un altro…però nel rapporto con un’altra persona devi sentirti felice…deve essere fonte di gioia non di sofferenza o frustrazione. Quando dico complertamente felice…intendo con l’altro, nella coppia…non completamente felice nella vita. Posso essere infelice, avere problemi, ma nella coppia voglio trovare la mia oasi di pace, una persona che mi ama e mi capisce e non una che mi giudica e mi colpevolizza. Allora forse non è la persona giusta perchè, per quanto mi ami, mi fa sentire a disagio con me stessa…mi fa sentire sbagliata e inadeguata, mentre cerco solo comprensione e affetto.

  • 63
    Andrea -

    Cara Giulietta, magari fosse così facile!

    Credo che ormai nella società moderna con tante e tali “distrazioni” provenienti dall’esterno l’amore vero e puro forse è diventata merce rara.
    Purtroppo oggi vedo che nelle unioni prima o poi uno o l’altro comincia a guardarsi intorno per vedere se c’è di meglio.
    Ti ama? mmmh… magari è un pò povero, vediamo se c’è uno che mi ami e che abbia pure i soldi…

    Ha i soldi…mmmh, quello mi sorride e mi fa i complimenti, forse è lui quello che cerco!

    Mi ama e farebbe di tutto per me? mmmmh… però ha i fianchi un pò larghi, di certo quella fi.. è meglio per me!

    Salvo poi, una volta fatto il patatrac, darsi mille volte del co....../a per avere rovinato la più bella cosa mai capitataci.

  • 64
    paolo -

    ciao Andrea,sono appena uscito dalla mia prima storia d’amore(ho 17 anni). Seppur sia durata 8 mesi e mezzo, è comunque stata molto intensa.Ho provato per la prima volta cosa significa davvero essere innamorati ed è davvero bello condividere la propria vita con un’altra persona, ma ahimè è finita e tutto ciò k hai espresso nel tuo primo messaggio(la storia del cammino ecc.)è ciò k sento dentro. Mi è abbastanza servito ciò k hai scritto, però continuo ad avere paura, paura di andare avanti di perdere quella persona, k essendo stata la mia migliore amica per due anni,ho visto crescere.
    Spero che te capisca ciò k sto provando ora.
    Se mi potresti dare qualche dritta o comunque qualche consiglio su come reagire, perchè è un mondo ancora un pò buio per me..anche se sarò l’ennesimo a dirlo, complimenti per le tue risposte davvero molto incisive e significative..
    Grazie

  • 65
    biba -

    Quello che ho capito dalla fine della mia storia durata 3 anni con un uomo è che da subito capiamo quali sono i limiti di tale storia e non vogliamo vederli perchè in quel momento non ci fa comodo!!!Credo che ascoltare il nostro”sentire”ci risparmierebbe molte soffereze…ma non sempre siamo disposti ad accettare la verità.per 3 anni ho sentito nel mio cuore che lui era ancora innamorato della sua ex e sapevo benissimo che stava con me solamente x colmare un vuoto.Non volevo vedere non volevo credere e soprattutto non volevo essere sola.Ho accettato bugie e ho accettato il suo amore “indifferente”senza ascoltare la mia vocina interiore che mi spronava a dire BASTA.Ero corrosa dalla gelosia di non sentirlo mai abbastanza mio ma dopo le sue lusinghiere rassicurazioni mi dicevo che la mia vocina sbagliava e così è andata avanti x 3 anni..anni veramente pazzeschi dove la mia autostima perdeva sempre più colpi fino alla sua quasi distruzione.Alla fine di questo rapporto così tormentato che mi aveva tolto un sacco di energie lui mi ha lasciata ..ovviamente.Il risultato è che lui è tornato dalla sua ex molto più innamorato di prima e che di questo tempo con me non gli resta niente.Il mio commento è questo:dobbiamo imparare ad ascoltare le nostre sensazioni e il nostro sentire perchè ci guida nella strada giusta e rendersi conto che non si è quasi mai vittime ma che il nostro fallimento lo abbiamo costruito da soli.Rendersi conto di questo è il primo passo x ritrovarci più sereni e meno delusi.Siamo sempre responsabili degli sviluppi della nostra vita.

  • 66
    MarcoM -

    Ciao Biba

    ho letto la tua lettera che mi ha commosso: se fossi una donna, sarei in lacrime ma essendo un uomo…..

    Hai scritto una sacrosanta verità.
    In alcuni momenti della nostra vita ci fissiamo per una persona sapendo, in fondo al cuore, che non è la persona adatta a noi (vale non solo negli affetti).

    Forse ci soddisfa un bisogno particolare, forse ci crea una illusione ma sappiamo in partenza e lo sentiamo nel cuore che stiamo sbagliando,…. eppure non riusciamo a fermarci! Ma perchè? (XX mi autocensuro!!!!)
    Tanto alla fine andrà male e lo sappiamo!

    Ci sono molti momenti in cui non siamo in grado di essere onesti con noi stessi, che è la cosa piu’ difficile del mondo.
    Se ci guardiamo allo specchio, quante volte possiamo in franchezza, dire ” si, sto facendo la cosa giusta, sto seguendo quello che è giusto per me, chi sono, sono onesto,rispetto gli altri, cosa voglio, quanto sono disposto a pagare per ottenerlo?”
    Il tutto con estrema trasparenza e lealtà!
    (Esclusi gli egocentrici che sono falsi x definizione, ndr)

    Ma sopratutto. quante volte ci poniamo queste domande?

    Siamo deboli (almeno chi scrive qui) e sensibili. Spesso, accettiamo compromessi, talvolta allucinanti, magari per avere qualche briciolo di affetto.
    Per non perdere quel poco che abbiamo ottenuto siamo disposti a essere anche tappetini, sapendo che comunque la strada, alla fine, portera’ molto piu’ dolore delle briciole di gioia ottenute?

    Me lo chiedo spesso ultimamente.

    Quando si sta bene e “parzialmente” felici, non si ha ne tempo e ne voglia di vedere nella propria anima… molto piu’ facile mentire a se stessi, dire che va bene così..

    Nei periodi di sofferenza, invece, quando si sta male da piegarsi sotto al lavandino a piangere, quei pochi che hanno coraggio possono specchiarsi e trovarsi a tu per tu con se stessi.
    La prima volta che accade è dolorosissimo. Io lo ricordo come fosse oggi. Avevo 30 anni, da poco. Tutto il mio mondo era crollato!! Ma in realtà non era quello che volevo, 30 anni buttati per un falso progetto di vita che apparteneva ad altri e non a me!!!!

    Con l’esperienza si imparano tante cose ma, almeno per me, non sempre si riesce a essere costantemente onesti con se stessi.

    Purtroppo anche io ho vissuto un ultimo anno, forse piu’, di menzogne con me stesso e con le menzogne delle persone che amavo e a cui ho aperto il mio cuore.
    Ora mi trovo di fronte a quel(c.xx.) di specchio a farmi quelle domande a cui non ho risposte! Pazienza, mi dico, ancora un po’ di tempo e arriveranno!
    E potrò di nuovo a vivere da uomo… e non da pupazzo
    (Pupazzo= uomo falso, che non ha anima, che non ha dubbi, che non ha idee, che non sa soffrire, che non ha la consapevolezza di se stesso).

    Biba: quando scrivi “dobbiamo imparare ad ascoltare le nostre sensazioni….” non è facile, io lo avevo imparato e, purtroppo per me, dimenticato.

    Tra un po’ inizierà una nuova opportunità!

    Una buona notte a tutti

    MarcoM

  • 67
    ippocampo -

    Quanto condivido cio’ke hai scritto!Ma a volte,quando ci si ferma in quel percorso e lucidamente ragioni,senza la disperazione di restare soli,e capisci i tuoi errori e ke cio’ che hai fatto appartiene ad una immaturita’ interiore sentimentale,allora non puoi fare spallucce,ma correre a riprendertela,cercare di far capire che non e’ cosi’ e se poi il bivio che prende e’ diverso dal tuo,e allora ci vuole l’EGOISMO UMANO!Ci sto tentando, quanto e’ difficile, ma devo farlo perche’ ci credo troppo in questa ragazza…..POI tutto andra’ come deve andare, ma per ora IL DESTINO non lo aspetto!

  • 68
    biba -

    ciao Marco..ho terminato ora di leggere la tua opinione e devo dire che sentire che un uomo la pensa così mi rincuora…sento di essere meno sola e più compresa insomma un pò in famiglia.Ti devo dire che comunque sceglierei sempre me stessa e le persone sensibili e trasparenti come me perchè le persone che non sanno dare non sanno ricevere.Sono certa che un giorno arriverà la mia felicità e anche la tua.

  • 69
    Andrea -

    Ippocampo, solo tu puoi sapere.
    Ma se il riparare ai tuoi errori significa modificare il tuo essere per adeguarti ai suoi desideri, al suo modo di intendere il proprio partner sappi che stai sbagliando.
    Il rapporto si deve basare su due persone che riconoscono nell’altro un’altra persona e “semplicemente” la amano.

    Se cerchiamo di cambiare noi stessi o il partner stiamo semplicemente sbagliando; E ogni cosa che si fa in tal senso sarà poi come un castello di carte che crollerà senza far rumore ma che si disintegrerà completamente.
    Due persone sanno già da subito se stanno bene insieme oppure no, se avranno un futuro oppure no. Troppo spesso si assiste ad un rimandare l’inevitabile e quando succede si è li a recriminare o ad accendersi in false speranze…

    Di una cosa son certo, ognuno sa dentro di se la risposta; basta ascoltarla! (… e state tranquilli che non è quella “sbajata”) 🙂

  • 70
    MarcoM -

    Ciao

    Biba: la vita non è sempre lineare. Nel corso degli anni si passano molte fasi, spesso imposte dalle circostanze esterne.
    La mia vera crisi in cui mi sono messo per la prima volta di fronte a me stesso è stata 10 anni fa, durissima (vivevo una identità, valori etc. voluti da altri ma non da me), un anno di completa agonia ma poi sono rinato diverso…abbruttito ma almeno mi piacevo.Mi vedevo!
    Ma non sempre si riesce a mantenere nel tempo la coerenza e quella onestà.

    Per quello che mi riguarda, da oltre un anno, causa emergenza, avevo iniziato piano piano a mentire a me stesso, a non vedere i segnali che dava il mio corpo, il mio comportamento…non ero piu’ io!. Avevo perso l’identità, il mio cammino. Arriva la crisi e crisi forte ma dopo qualche mese di sofferenza (perchè fa male guardarsi dentro)… sto riacquistando me stesso, almeno sto trovando il cammino…
    Mi si e’ riaperto un mondo a colori dopo mesi di grigiume… una nuova rivelazione, come 10 anni fa.

    Ti dico la verità, ho perso molto, sopratutto in termini di affetto e “salute” ma mi sto riavvicinando a mio vero io… e sto di giorno in giorno … sempre meglio (consapevolezza).

    Ippocampo:

    non si tratta di fare spallucce. Per grazia di D.. non ho mai avuto paura di stare solo, anzi… serve stare soli, le crisi di identità si affrontano da soli.
    Ma si fanno nuove esperienze, si conosce gente nuova, si cresce!

    Per il mio affetto perso ormai è tardi, la consapevolezza acquisita è arrivata dopo 3 mesi, ho capito i miei errori con lei, ho capito che l’avevo trascurata x i miei problemi.
    Non solo, ho fatto del male (inconsapevolmente) alle persone che mi stavano vicino.
    Le voglio ancora bene, la ricordo volentieri… ma (a malincuore) fa parte del mio passato.

    Lo diceva il mio oroscopo che i periodi bui finivano con novembre!!!!!…interminabili giorni.

    Mi sento come Calimero quando esce dalla lavatrice…tutto bianco, o quasi 🙂

    Sermone della sera:

    Che la voglia di cercare la felicità non vi abbandoni, credeteci,la fortuna è dietro l’angolo.
    Non dimenticate il passato, fa parte di voi. Assorbitelo,assaporatelo, fate che arricchisca la vostra esperienza, il vostro sentimento, la capacità di amare… non si finisce mai da imparare, dagli altri ma sopratutto da se stessi..
    Il dolore è un bravo insegnante.

    Siate voi stessi, non l’immagine voluta da altri, non forzate la vita e i sentimenti, lasciate scorrere.
    L’Amore è un fluido magico che abbraccia, non fugge.

    (ho sbagliato professione? predicatore?…..naaaaaaaaa!!)

    Ciao Amici e buonanotte

    MarcoM

  • 71
    biba -

    ciao Marco…grazie alla tua lettera non ci crederai ma mi sento molto meglio…essere ascoltati senza essere giudicati è un grande privilegio.Fai tua questa frase che nei momenti bui mi ha molto aiutato e dice così”ABBI FIDUCIA NEL PROCESSO DELLA VITA CHE SI PRENDE CURA DI TE”.Biba

  • 72
    MarcoM -

    Dal film “Dune” di David Lynch 1985
    (da leggere ad alta voce)

    “Un uomo ha bisogno di nuove esperienze. Esperienze che gli restino dentro, arricchendolo, che gli consentano di crescere. Senza cambiamenti, qualcosa si addormenta dentro di noi, e raramente si sveglia.
    Il dormiente deve svegliarsi”

    -o-
    Chi ha vissuto storie lunghe, spesso arriva a spegnersi, a considerare tutto per scontato, senza grosse scosse, senza cambiamenti.
    Il cambiamento è dolore.

    Abbiamo comunque una opportunità: consideriamo questo momento della nostra vita come punto di partenza per nuove e avvincenti avventure.
    Pensiamo a quello che non abbiamo ancora trovato sul nostro cammino.

    Un abbraccio
    MarcoM

  • 73
    biba -

    Ciao Marco sono tornata in questo momento e ho trascorso una serata tra amici…è stata divertente e insolita come non ricordavo da tanto.Hai ragione…l’incognita…
    Come sapremo mai quello che sarà domani e dopodomani e tra un mese e tra un anno..ecc.Sì vale la pena VIVERE x scoprire quello che c’è al di là del muro e x mettersi in gioco con uno spirito nuovo.Ti voglio considerare un GRANDE amico, un amico SPECIALE.Vado a dormire..sono “cotta”.Un bacio Biba

  • 74
    MarcoM -

    Ciao Biba

    Mi fa onore la tua considerazione. Grazie

    Quello che mi fa ridere, grazie al signor William Lawson’s, e che tutti qui sono a colpevolizzarsi su quello che hanno fatto (me compreso) e sul rimpianto di quello che hanno perso.
    In realtà il nostro EX, per quanto cattivo, crudele etc, magari senza una parola, ci ha solo imposto una sua decisione.

    Se si parla di relazione lunga, non possiamo pensare di essere stati con delle carogne! Capperi, sono persone a cui abbiamo dato il cuore!!!!!!!

    Se vogliamo trovare delle positività, pensiamo sempre che loro hanno capito per prima e scelto la strada piu’ facile (di norma il cambio partner) o comunque hanno preso la responsabilità di interrompere.

    Noi invece ci troviamo soli all’improvviso (altra lettera sul sito), in crisi +/- esistenziali a porci domande.

    Piu’ che capire cosa ha causato la rottura, dobbiamo capire se il fattore è esterno (il lavoro, la lontananza etc etc) o un problema caratteriale di incompatibilità.

    Un saluto e buona notte
    MarcoM

  • 75
    biba -

    ciao marco…non so da dove cominciare…beh ieri ho fatto una cosa di cui mi vergogno…sono andata aspiarlo di sera dentro il suo giardino x capire se stava con la sua ex.non l’ho capito e inoltre mi sono sentita una scema.è come se mi volessi fare del male x toccare ancora di più il fondo!mi scopro ancora gelosissima…mi sento inutile e sola.inoltre gli ho guardato le mail e ovviamente se ne è accorto…infatti adesso si fa scrivere ad un altro indirizzo.è così che avevo saputo che ci stava riprovando con la sua ex ed è così che sono venuta a sapere che lei sta con un tipo e non lo vuole più.mi sento una schifezza…ma come fai ad essere così in basso mi dice la mia razionalità?spero di GUARIRE presto da questa malattia…spero di riuscire a controllarmi giorno dopo giorno.aiutami ti prego a ritrovare me stessa.mi faccio pena!!!

  • 76
    MarcoM -

    Biba
    Hai fatto quello che sentivi giusto. Certe volte bisogna sentire di aver toccato il fondo

    Certo che “se ci sta a riprovà” con la ex di 3 anni fa, non credo che tu abbia bisogno di ulteriori spiegazioni.
    Scrivimi

    dahl@libero.it

    MarcoM

  • 77
    biba -

    ciao marco hai ricevuto la mail? Ho fatto una grande confusione e non so se è andata a buon fine.ciao biba

  • 78
    Cleopatra -

    Marco,concordo con te è verissimo,la vita deve andare avanti…ora mi rivolgo alle persone che ancora non trovano questa forza,fatelo pe voi stesse non buttatevi giù,oltre la delusione amorosa volete rovinarvi anche la salute?e no questo no!Dunque mettetevi in gioco,aprite la finestra e respirate l’aria e cercate di guardare con occhi diversi la vita,prima o poi la fortuna arriva anche qui’ non preoccupatevi!

  • 79
    bruno -

    distrutto…..

    dopo 10 anni mi ha’ lasciato da un giorno all’altro .
    tutti e due separati siamo andati a vivere assieme nel 96 dopo 5 anni splendidi . per problemi di lavoro tornavo solo il fine settimana , ma sono iniziati i problemi , nonostante ci amiamo tantissimo , dopo una prima crisi a settembre ( da parte sua ) abbiamo riprovato ma una settimana fa’ la domenica mi dice che e’ felice e la e il martedi’ mi lascia dicendo che non e’ sicura che e’ meglio che non ci vediamo piu’ e nonostante vi e’ un rapporto stupendo mi chede di dimenticarla per sempre .
    ma come fa’ .. ho pensato che vi fosse un altra persona ma non e’ vero nonostante mi voglia un gran bene non prova piu’ niente ed e’ inutile riprovare . ci siamo visti martedi’ e mi abbraccia dicendo che sono una persona favolosa e poi …….

    ha’ paura , dice che andando avanti cosi’ un risolviamo niente . ed e’ meglio che ci dia un taglia. a differenza di settembre non la senzo in crisi ma molto decisa .

    come fa’ una persona , so che mi ama a lasciarmi cosi’ ?

  • 80
    biba -

    caro bruno…non conosciamo mai abbastanza noi stessi figurarsi se conosciamo la persona che ci vive accanto.Ho lasciato mio marito dopo 20 anni nonostante l’amore che provavo(immenso)ma non ero più felice.La felicità…la voglia di condividere se ne erano andati e restavano solo il farsi male il continuo “non capirsi”.Sono passati 4 anni da quel giorno e la felicità non è ancora arrivata ma sento che non tornerei più indietro e che sono molto serena.Sei sicuro di non esserti sbagliato e che ad amarla non sei solo tu?A volte vediamo solo quello che ci fa comodo e dimentichiamo di essere x una volta razionali perchè questo ci metterebbe di fronte alla realtà.No non credo che se esiste un rapporto di condivisione e di amore si possa vivere lontani l’uno dall’altro ma sicuramente qualcosa non funzionava e tu non te ne sei accorto..questa tua compagna probabilmente non era felice ..qualche cosa le era venuta a mancare.Parlo da donna e dico che gli uomini in genere non sono molto sensibili x quanto concerne l’andamento del rapporto…danno tutto x scontato e poi si autoflagellano quando tu te ne vai….Il mio consiglio è di non perdere la tua dignità con piagnistei…peggiorerebbe le cose…secondo me una donna vuole un uomo sul quale contare …un uomo forte e gentile allo stesso tempo.Prenditi cura di te e stacca la spina x un pò(so che è molto difficile)rivedi gli amici…esci..insomma fai qualcosa.La vita riserva un sacco di altre cose.Non si muore e te ne accorgi dopo un pò quando hai ripreso in mano la tua vita e vedi da fuori la relazione.Solo allora ti accorgerai delle lacune di questa storia o degli errori che forse hai commesso.Dopo potresti riparlarne con più serenità..così a caldo è molto improbabile che tu ci riesca..UN altro consiglio ….esci dalla sua vita e falle sentire il peso della tua assenza…..ti abbraccio Biba

  • 81
    apple -

    Ciao a tutti,sono nuova del forum,nel senso che scrivo solo ora,ma vi seguo da settembre.La mia attuale situazione è la dimostrazione che è proprio vero,con la fine di un amore inizia un’opportunità,e di questo devo ringraziare soprattutto te Andrea,che hai scritto la lettera di apertura alla discussione.Grazie alle tue parole,sono arrivata a fare una profonda analisi della mia vita,ho preso coscienza degli errori soprattutto e del fatto che dovevo cambiare assolutamente il mio atteggiamento verso la vita e le varie situazioni….Sono riuscita a superare i 4 mesi di devastazione e angoscia totali,giorno e notte,successivi alla fine della mia storia di 11 anni ca.Mi sono convinta a provare a distrarmi,ad imparare ad accettare questo abbandono,a farmene una ragione insomma……ho ripreso ad uscire,con i pochissimi amici rimasti,il resto li ho tutti persi perchè erano “in comune”…così facendo,pian piano ho ritrovato un pò di gioia di vivere e di voglia di fare,mi sono comprata anche il pc portatile e mi sono “buttata” a capofitto su internet,navigando molto…Casualmente i primi di gennaio ho conosciuto un ragazzo molto particolare e interessante su un forum di discussione ad argomentazione musicale principalmente……è nata prima una bella amicizia,ora c’è qualcosa di più,abbiamo una specie di storia virtuale….ci sentiamo al telefono,via msn e ci vediamo anche in web cam…..stiamo organizzandoci per incontrarci….non so come andrà a finire,magari dopo l’incontro ci continueremo a sentire e rivedere,magari no,ma intanto questa storia mi sta dando una carica che non avevo da tempo e che contribuisce molto a farmi andare avanti serenamente.Mai e poi mai avrei immaginato di superare quel momento che,credetemi,definire devastante è pure troppo poco,ho creduto di non uscirne più…sono contentissima ora di essermi dovuta ricredere……ciao a tutti,a presto

  • 82
    kiara -

    Ciao ho letto la tua splendida lettera , splendida ti ringrazio con tutto il cuore perchè sei riuscito a cogliere..l’esatto mio pensiero..! E’ forse inconsapevolmente sei riuscito a darmi una soluzione che non riuscivo a trovare da sola…!!! grazie grazie grazie..

  • 83
    Gioans -

    Sei una persona che mi piacerebbe conoscere… Da quello che scrivi devi davvero essere un uomo dall’animo profondo… Complimenti per la lettera.. una delle migliori che abbia mai letto in questo forum..Condivido come Te le stesse idee, ma non è facile, sopratutto per chi è emotivamente un poco più debole degli altri.. Spero di riuscire come Te a dimenticare la mia ex che purtoppo ha imboccato un bivio diverso dal mio… Buona vita..

  • 84
    Pamela -

    Per Andrea 74 . E’ molto bella e sentita la tua lettera Andrea , si può notare, leggendola, che hai raggiunto una certa serenità interiore che ti consente di guardarti dentro nella giusta misura.
    E’ difficile questo percorso e chi ne giunge alla fine si è riscattato da un’infelicità che ci rendeva vulnerabili e confusi.
    A chi non è mai capitato di vivere l’esperienza legata all’abbandono?
    Non serve pensare a cosa potrebbe fare o non fare l’altro, a come potrebbe vivere, a cio che pensa….ormai non ci interessa più, ma non perchè ci disinteressiamo ai risvolti vissuti da altri esseri umani ma perchè i loro pensieri non sono più integrati con i nostri, non si pensa più all’unisono, si sta crescendo in maniera distinta e lontana, il loro modo di vivere non ci deve riguardare, sarebbe oltraggioso invadere le loro sfere di pensiero.
    E’ necessario quel rispetto per loro e lper le loro scelte, solo così saremo in grado di apportare qualcosa alla nostra maturità…
    Per me, è finita da 7 mesi. Da un breve scambio di messaggi ho potuto constatare che lui sta bene, ma allora cosa desiderare di più?
    Perchè dovrebbe tornare con noi? Non è più giusto cercare e trovare una nostra dimensione e poter apportare qualcosa di positivo anche a coloro che ci hanno lasciato, piuttosto che fargli avvertire che stiamo lì a soffrire senza produrre nessunu pensiero positivo, nessuna crescita?
    Quelle poche volte che sono stata contattata da lui via mail o via sms, non gli ho fatto pesare mai nulla, anzi, l’unica persona che può trovare propositiva come persona, per come sono andate le cose, posso essere solo io che conosco la mia la sua e la nostra storia meglio di chiunque altro.
    Questo non è un inno alla rinascita ma semplicemente un modo di comunicare che non tutto è perduto, che possiamo imparare ad essere più forti, che non è giusto condiderare un abbandono come ad una sconfitta sul piano personale e che questa “disgrazia” colpisce noi come milioni di altre persone e che abbiamo tanti amici pronti a darci una mano.
    Considerate voi tutti, che loro che ci hanno abbandonato non stanno meglio di noi, hanno o avranno le loro incertezze, le loro paure, e vivranno, esattamente come noi, le proprie sconfitte.
    Chi ci dice che chi abbandona non sia una persona più frustrata o più sconfitta di chi viene abbandonato?
    Dove sta scritto? C’è un qualche saggio o qualsivoglia lettura dove si evince che chi abbandona è un vittorioso a danno di chi viene abbandonato? Io non ho mai letto nulla di simile.
    E allora, un forte sostegno alla lettera di Andrea che mi sembra saggia e priva di fronzoli, un bocca al lupo a tutti e una viva giornata.

  • 85
    supersonicc -

    sono passati 30 anni sono sposta con due figli grandi pero’ da circa 8 mesi non faccio altro che pensare al primo amore desidero vederlo parlargli
    l’ho chiamato al telefono speravo che lui facesse la stessa cosa pero’ niente
    non so cosa mi sia preso mi manca da morire penso sempre al lui per colpa mia fini’ tutto mi sento una ragazzina di 20 anni vorrei tornare indietro per ricominciare tutto.

  • 86
    serbluemoon -

    Concordo in tutto e per tutto con Andrea.
    I momenti di “sofferenza!” (uso le virgolette perchè la vera sofferenza è altro) ti fanno diventare più forte, più maturo.
    Si crea dentro la consapevolezza che tutto può finire, che i sogni sono belli, ma che la realtà è un’altra cosa. Insomma si impara a fare i conti con la realtà. è vero che inizialmente è difficile farsene una ragione, ma dopo aver affrontato tutto con la razionalità e la calma si comprende che c’è tutta una vita davanti per vivere nuove e più forti e più belle emozioni e va da sè che chi non ci ha voluti con se non ci avrà mai più.
    Ci sono storie che finiscono perchè non vanno, altre perchè non c’è amore, altre ancore perchè c’è un pò di amore, ma non si è stati così forti da vivere per il partner.
    Indipendentemente dal perchè della fine una cosa è certa: L’AMORE VINCE SEMPRE !!!
    Io mi sono reso conto ben presto che amavo la persona sbagliata perchè lei non mi amava, non mi amava come io credevo mi amasse, non mi amava come io l’amavo.
    Se ti rendo conto di ciò non puoi soffrire perchè nella vita prima o poi si trovano le persone come te: quelle che amano davvero, che credono nei sogni come ci credi tu, che davvero non hanno occhi che per te e che ti riempiono le giornate con un sorriso.
    In bocca al lupo a tutti (ed anche a me stesso)!

  • 87
    Jack 1982 -

    Ciao a tutti da qualche settimana mi trovo ad affrontare questa triste situazione del distacco da una persona che ho amato ( e credo di amare ancora ) con tutto me stesso….so bene cio’ che si prova in questi momenti e non è facile pensare di poter andare avanti, ma so bene che farsi domande come: perche’ è finita? o cosa ho fatto di sbagliato? non serve a nulla ,anzi peggiora soltanto la condizione psicofisica in cui ci si trova.Ho capito in compenso che i ricordi e le sensazioni positive non vanno messi definitivamente in soffitta ,ma servono per farci crescere e per farci capire che delle volte , soprattutto se si ama una persona che decide di percorrere una strada diversa dalla nostra bisogna avere la forza di lasciarla andarare , nella consapevolezza di affrontare un processo di soffrenza ma anche di crescita e maturazione.Tutti abbiamo bisogno di certezze nella vita ma purtoppo non c’è dato sapere cosa puo essere per sempre o per un’istante…Di sicuro so di aver trascorso due anni e mezzo della mia vita insieme ad una persona che mi ha amato e che forse in prospettiva futura mi avra’ potuto dare piu’ di quanto ora pensi, perche anche l’amore è un’ esperienza che ci fa crescere e diventare piu umani.La soffrenza e’ altra storia e di sicuro non appartiene a noi che abbiamo la semplice possibilita’ di poter parlare dei nostri problemi sentimentali. La sofferenza è sapere che in questo momento da qualche parte nel mondo sta nascendo un bimbo che non avra’ mai la possibilita’ di poter provare cosa possa essere l’amore e tutte le sue conseguenze , giuste ,sbagliate , buone o cattive…….

  • 88
    Bambina -

    sono passati solo 4 giorni da quando lui mi ha detto che non è più sicuro di amarmi…e da quel giorno non ci siamo più sentiti. Una storia bellissima, piena di tutto, una storia a distanza…già fragile di per sè, ma rafforzata dalla voglia che avevamo di sovvertire le regole (in questo mondo così arido…) e di amarci totalmente aspettando un momento propizio per avvicinarci una volta per tutte. Ma non è stato possibile…Oggi dopo qualche giorno di silenzio ho fatto il grave errore di inviargli un messaggio. Lo so…non dovevo…ma non pretendo nemmeno una risposta, più nulla, sono pronta a tornare nel silenzio più assoluto. E stasera non ho voglia di uscire per forza per non pensarci, voglio stare a casa ad ascoltare la musica e a leggere…vorrei addormentarmi e svegliarmi tra 6 mesi.
    …in questa pagina ho letto delle cose davvero belle e profonde che mi hanno fatto riflettere molto…La vita è piena di sorprese… e io faccio un sorriso, convinta che presto o tardi lui ripenserà a me e alla mia allegria e solarità, ai miei capelli, al mio sguardo, alle mie mani e al mio profumo e se ne pentirà…e magari tornerà quando io lo avrò ormai messo nel cantuccio del mio cuore incerottato e sarò alle prese con una nuova passione, un nuovo amore… la vita è così…

    ciao a tutti

    ce la farò

  • 89
    Alice -

    Io sono stata lasciata quasi un mese fa dal mio ragazzo…situazione davvero molto difficile…lui è appassionato di motocross e macchine e ora ha la testa solo li, magari per non pensare e non soffrire….mi ha lasciata senza una spiegazione valida e giovedì scorso ci siamo visti e siamo stati bene come se nulla fosse successo…poi domenica lo chiamo e mi tratta come uno zerbino…che delusione e quanto mi sento stupida per essermi illusa…so che lui non è convinto della sua scelta ma non può trattarmi così..io sono una persona come lui non un gioco…è davvero difficile dire fine ad una storia e io ho davvero paura di non farcela, di non riuscire e mi sento sola….sento che sono solo io a soffrire…che fatica e che pazienza che ci vuole….gli uomini sono davvero un mondo oscuro!!!!
    devo cercare di farmi forza e andare avanti, pensando che è lui che non sa davvero cosa si è perso!!!!
    Ciao a tutti e in bocca al lupo…

  • 90
    Arianna -

    Alice ti stracapisco.. anke il mio ex è appassionato di motocross, lui fa anke le gare.. e capisco quando dici ke nella testa lui ha solo questo… mi sembra di viverle le tue emozioni… le ho passate ankio e le sto passando tutt’ora… un giorno ti tratta da regina un altro giorno non si ricorda ke esisti.. ora xo non ce la faccio piu ed ho detto basta.. lui non mi ama o cmq è confuso ed ho capito ke mi cerca solo x sco....… dopo un anno e mezzo di storia non è bello sentirsi usata.. e lui ultimamente mi faceva sentire cosi…

  • 91
    Alice -

    Ciao Arianna…anche la mia storia è durata un anno e ora lui vuole vederci ogni tanto quando ha voglia lui per fare qualcosa e poi io non mi devo mai fare sentire altrimento li stresso….vengo dopo il motore, la macchina…ma io non sono una cosa come loro…sono una persona….dopo l’infamata che mi ha dato domenica dove mi ha trattata come uno zerbino, ho deciso di non farmi più sentire…sarà difficilissimo perchè cmq a lui ci tengo tanto e ne sono innamorata…ma se vuole questa volta corre lui e non aspetta sia sempre io a cercarlo!!!!
    In bocca al lupo anche a te!!!

  • 92
    Arianna -

    Alice fai bene a non farti piu sentire.. è l’unico modo x fargli sentire la tua mancanza..
    E’ il mio ex che si faceva sentire x primo.. ma penso solo xke tra le sue moto e il lavoro ogni tanto gli veniva in mente che c’ero ankio.. ma io mi domando.. ha fatto un anno a conciliare l’amore e le moto perchè ora non ce la fa piu?? semplice xke non mi ama..
    Io gli sono sempre stata vicino , ci sono sempre stata , ma adesso sono stufa di accontentarmi delle briciole.. BASTAAA
    Vedrai ke quando non ci saremo piu x loro allora si accorgeranno di cosa hanno perso… stammi bene ciaooo!!

  • 93
    marco -

    ciao, io sono marco, dopo 22 anni di rapporto di cui 10 di convivenza, lei mi ha lasciato. 10 anni fa già mi aveva lasciato, tradendomi con un conoscente; eravamo rimasti 3 mesi separati poi, quando lui la lasciò, lei tornò da me in lacrime e io, nonostante la sofferenza dei tre mesi di separazione, con un orgoglio praticamente inesistente, ritornai con lei….Qualche mese fa mi dice che tra noi non funziona…lo sapevo già intimamente che non c’era più la passione di un tempo, ma diamine, oggi giorno una coppia che sta insieme da vent’anni è rarissima e noi ci si voleva veramente bene; dunque io, che sono più razionale di lei, ho capito che non può essere sempre a mille un rapporto, e che alla passione iniziale piano a piano deve sostituirsi l’affetto e il sentimento, perchè troppo spesso i problemi dipendono dal “letto”…(diminuzione della “passione” etc….) ma se si basa un rapporto sopratutto sul sesso, non durerà mai per tutta la vita, ma nemmeno per 20 anni, e forse neanche per 10. Oggi purtroppo le persone cercano sempre di essere a 100!!! Si legge troppo spesso di storie che è normale che finiscano, che è un percorso da fare insieme che comunque finirà….ma allora è come investire nelle sabbie mobili!!! Ma sapete quanto costa metter su casa, mobili etc…non parliamo poi se ci sono i figli di mezzo….Oggi quelle che molti chiamano storie di amore sono delle storie di illusione e delusione continua…dei veri e propri incubi!!! E io dovrei diventare più forte per cosa? Per saper come reagire alla prossima sconfitta? Io non ci sto!!!! La mia ex mi ha tradito anche questa volta, con un collega di lavoro!!! In amore vince chi fugge vuol dire questo: CHI FUGGE DALLE STORIE D’AMORE HA VINTO!!! Nel senso che noi abbiamo paura di vivere da SOLI, e dipendiamo da un rapporto di coppia per paura di affrontare noi stessi. Sinceramente adesso penso di volermi più bene…sto imparando a vivere la mia giornata da single (dopotutto sono nato solo e morirò solo, MA ALMENO NON MI TRADISCO DA SOLO), ad apprezzare gli amici, le attività che svolgo, e anche le amiche. Ho capito che se mi piace una donna dev’essere una parte della mia vita: BASTA COI MATRIMONI: le statistiche parlano chiaro: nelle scuole medie su 20 ragazzini ormai 10 o 12 hanno i genitori separati…figuriamoci alle superiori!!! Parliamo poi di chi guadagna 1000 o 1200 Euro e deve lasciare ogni mese 300 o 400 Euro alla ex….poi magari si risposa e va di nuovo a shifio!!! Altri 300 alla nuova ex….Ma siamo tutti impazziti???? io vivo a casa mia, lei che stia a casa sua…Vi ricordate il proverbio? Se son rose fioriranno….??? bene, se tra 20 anni staremo ancora insieme sarà stato amore, altrimenti son solo rotture di c…o, dolori inconcepibili, perdite finanziarie, avvocati eTC…: D’ora in poi penso a me, a volermi bene e a non farmi fregare: nella maggior parte dei casi è SEMPRE COLPA DELLE DONNE: vorrei aver vissuto ai tempi di mio nonno!!! Quelle eran donne, oggi sono GONNE!!!

  • 94
    Chiara -

    Rileggendo la lettera di Andrea mi sono rivista in ogni frase..
    La mia “vita di coppia perfetta” è improvvisamente crollata dopo 6 anni, secondo me, idilliaci.
    Ad un tratto, senza motivazioni valide, il mio “principe azzurro” mi ha abbandonata.. su una panchina.. un triste e afoso pomeriggio.
    Ho pianto e desiderato di nn svegliarmi più per giorni, mesi.
    Ho toccato il fondo e l’ho grattato fino a far comparire il sangue sulle dita.. Ma adesso Basta! Oggi ho deciso di cambiare! Di non piangere più!
    Devo accettare che è finita! Perchè era giusto così!
    Adesso non posso far altro che risalire!
    E ad un tratto succede qualcosa… pian piano sento crescere dentro di me una speranza, che giorno dopo giorno diventa più forte.. E sono convinta che diverrà grande e che mi aiuterà a vivere ed essere fiduciosa!
    Mi sono così resa conto che quella che vivevo come una storia perfetta era solamente una mia illusione. Sono stata egoista e cieca, non ho voluto dar peso ai segnali che da tempo indicavano che la fine era imminente.. Ma non mi sento in colpa per questo. Io volevo solo essere felice.
    Non mi sento nemmeno di colpevolizzalo, come potrei, mi ha sempre rispettata e voluta bene.
    Ma come avrei mai potuto costringerlo ad amarmi? Che razza di vita sarebbe stata quella vissuta accanto ad una persona triste che sta con me solamente per pena, per non farmi soffrire? Allora è meglio che sia finita. Per rispetto mio e suo. Perchè comunque noi eravamo e siamo delle belle persone.. altrimenti non l’avrei scelto per starmi accanto e lui non avrebbe scelto me. Per questo ho accettato la sua decisione e non l’ho mai implorato che tornasse con me.. Non aveva senso.
    Le vostre sono tutte storie importanti, belle, dolorose.. e in parte mi da forza sapere che tanti di voi ce l’hanno fatta e allora devo farcela anche io!
    Coraggio ragazzi! Coraggio!

  • 95
    Chiara -

    …. Andrea, ma sei ancora libero?!? 😛

  • 96
    Maria -

    Quanto hai ragione Andrea…. ed io la penso esattamente allo stesso modo…
    Un abbraccio

  • 97
    marta -

    Caro Andrea,
    non smettere mai di cercare, la crescita personale è per me la cosa più importante. Tutto si muove intorno alla nostra energia e tu hai ben compreso che la vita bisogna viverla appieno,qui ed ora, con la sua luce ma anche con i suoi momenti di buio. Tutto dipende da come si “guarda”!
    Molto dipende da noi stessi!
    Ed al di là di tutto, mi piace sempre ricordare la fine di una poesia intitolata Desiderata che dice “questo è ancora un mondo stupendo, cerca di essere felice”.

  • 98
    himmel -

    Un amore che finisce, le ferite profonde che lascia dietro di sè… Finora ho letto i commenti di tante persone che sono state abbandonate, magari dalla sera alla mattina, cadendo nel vuoto. So cosa si prova perchè è capitato anche a me… dolore, tanto.. ma anche rabbia e, dopo un po’, voglia di riscatto perchè alla fine prevale l’istinto di autoconservazione…
    Adesso, invece, sto provando un dolore tutto nuovo: sono io ad aver troncato una relazione dopo quasi tre anni; una storia molto bella ma anche complicata. Quasi tre anni passati a centinaia di kilometri di distanza nell’attesa che qualcuno (io) facesse il passo decisivo per avvicinarsi. Ma non ce l’ho fatta; mi è mancato il coraggio per andare, e quello di implorarlo di rinunciare a tutto per venire da me (credo lo avrebbe anche fatto!). Sento una responsabilità enorme ed il peso di un doppio dolore, il mio ed il suo (di solito quando si è lasciati si sente solo il proprio!). Quando mi capita di stare bene non lo considero un passo in avanti (come quando si è lasciati), ma una colpa perchè ho lasciato l’altro solo con il suo dolore e per me è inaccettabile, soprattutto perchè il mio ex si è avvicinato a me e mi è stato accanto nel periodo peggiore della mia vita. Quando lo sento alterniamo momenti di calma a momenti in cui mi vomita addosso tutto il suo dolore. Alle volte vorrei svegliarmi e poter tornare indietro, a quando ero felice con lui, nostante tutto.
    Ho provato a frequentare un’altra persona ma i sensi di colpa mi uccidevano e non facevo che sovrapporre l’immagine del nuovo al vecchio e poi avevo il dubbio che forse amassi ancora il vecchio.
    Mi chiedo: sarò mai in gardo di perdonarmi e di andare avanti?!

  • 99
    Sanna -

    Salve è appena trascorso un mese da quando è finita la mia storia, io nn riesco ad andare avanti mi sento cs piccola, io nn ho la forza per farcela, vorrei tanto essere cm voi, ma mi manca, mi diceva che non mi avrebbe mai lasciata ed adesso io sn qui in lacrime e lo vorrei qui e che mi stringesse ma non può essere….aiuto xkè io non riesco vorrei tanto a volte mi sembra di riuscirci…
    La lettera di andrea è bella e mi rivedo lì nelle sue parole…ma mi manca tutto non riesco a capire e nn riesco a non chiedermi il xkè.
    Datemi un consiglio xkè nn riesco io nn so neanke se il mio era vero amore.
    Tutti dicono k lui mi ama k gli maco ma mi dico xkè nn torna e mi stringe forte xkè deve farmi male mi chiedo xkè vorrei odiarlo ma lo amo mi ha lascaito senza darmi una vera spiegazione dice k è giusto cosi anke x me ….lo diceva mentre piangeva e mi kiedo xkè……

  • 100
    serbluemoon -

    Cara himmel,
    la fine di un rapporto, quando l’amore è sincero e vero, lascia delle ferite che difficimente si rimargineranno.
    Non credo però che tu abbia fato la scelta giusta: quella di non seguire il tuo cuore!!!
    Centinaia di km non possono distruggere un amore, se lo fanno non si può chiamare tale.
    Se sei in tempo: fallo, riprovaci, fai le valigie o chiedigli di farle!!
    I rapporti finiscono quando nn c’è amore o quello che c’era se n’è andato!!

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