Come giudicate una donna che fa sesso al primo appuntamento?
di
Betty
Riferimento alla lettera:
Ho incontrato un uomo brillante, affascinante ed intelligente. Perlomeno secondo me. L'attrazione era reciproca, troppo forte. Nonostante fosse il nostro primo appuntamento e il fatto che fosse praticamente uno sconosciuto, non ho resistito a passare la notte insieme a lui. Anzi ho ritenuto ipocrita il resistere. Lui è stato ed...
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luc mi spiace deluderti….ma nella mia lunga (?) esperienza negli uomini ho scoperto che è cosi…certo nn tutti amano la caccia (tu sei uno di questi) ma ti garantisco che i più sono cacciatori nati! poi molto dipende da ciò che si vuole chiaramente! tu forse nn te ne sei accorto perchè ti piacciono le donne e nn hai mai frequentato un uomo!!!!! hi hi hi
bacino
betty io nn parlo di strategie però…io nn credo nelle strategie ad essere sincera. Se nn vado a letto la 1° sera con un uomo è perchè nn riesco a stare in intimità con un uomo appena conosciuto, per me il sesso è legato oltre che a un interesse fisico x la persona anche a un interesse mentale, sentimentale etc…è un insieme di cose che mi fa scattare il desiderio e solo allora che riesco (NON ACCETTO nota bene) a fare l’amore con questa persona. posso capire però che l’attrazione sia così forte da far scattare il desiderio la 1° sera e nn gudico (anzi un pò invidio!) chi ci riesce! purtroppo certe dinamiche femminili vengono interpretate in un certo modo dai maschietti (ergo lui al 2° appuntamento ti chiede di vedersi direttamente a casa!) ovvero loro le interpretano secondo il loro modo di vedere la cosa…x questo dico di frenare gli istinti di tanto in tanto e nn andarci a letto ogni volta!con questo comportamento in realtà una donna dice all’uomo “mi piace fare l’amore con te ma mi piacciono anche altri aspetti in un uomo, voglio conoscerti meglio!” ciò nn vale chiaramente se si vuole solo sco.... e divertirsi…allora libero sfogo agli istinti! il problema è che se una donna (o un uomo) vuole dall’altro (o altra) qualcosa in più dello spasso a letto come fai a farglielo capire? due strade: glielo dici chiaro chiaro-risultato: l’altro (o l’altra) fugge x panico; o glielo fai capire con i gesti con calma in modo che si apprezzino altri aspetti della vita in due oltre al rotolarsi tra le lenzuola (che piace indubbiamente a entrambi..piace pure a me!)- risultato: forse resta e si vive una bella storia COMPLETA nn di solo sesso.
Scusate il mio ardire quando dico certe cose ma è facile dire fate sesso sesso sesso se vi piace ma i sentimenti che magari entrano in gioco nel frattempo dove li mettete? immaginae che betty continua ad andare a letto con quest’uomo accettando una relazione di solo sesso, lei però vuole altro ma nn glielo dice nè glielo fa capire, và avanti cosi nella speranza che lui si leghi!tra qualche mese lei lo scuote e gli dice “oh che facciamo!” e quello le risponde “scusa ma nn dovevamo solo sco....?” game over e sofferenza in agguato. meglio esser chiare/i fin dall’inizio x evitare problemi ma a volte le parole spaventano e meglio far capire….ma forse mi sbaglio!nn pretendo di avere le certezze di qualcuno che scrive in modo saccente e avventato.
ANTONIA, capisco il tuo discorso e apprezzo la tua chiarezza e il tuo coraggio. non sono mai andato con un uomo ma (siccome io studio la sessualità, anche) è da decenni che prendo informazioni presso donne di varie nazionalità. le donne mi dicono che gli uomini italiani mediamente sono sessualmente incapaci. una mia amica mi dice che tutte le volte che loro la invitano e lei accetta, loro spariscono! si accontentano di coltivare la loro vanità, il loro narcisismo, comportamenti fino a poco tempo fa esclusivamente femminili, comportamenti da gente che ha il terrore del sesso, TERRORE DELLA DONNA. quando poi si va a letto, 9 volte su 10 hanno PROBLEMINI. ovvero, il cristianesimo ha vinto definitivamente, la sessualità è stata trasformata in fatto MENTALE, come anche tu confermi. infatti quando i vostri belloni hanno “problemini” per voi tutto a posto, mentre io, che problemini non ne ho mai avuti, mi avete sempre estratto il cartellino rosso (in italia, non in brasile), nonostante volevo rapporti e non solo sesso (non ho mai lasciato una donna). in italia, maschi e femmine, siete uguali (cambia solo il bla bla di superficie) e non potrebbe essere altrimenti, entrambi sottoposti da 2000 anni alla stessa cultura.
Antonia, concordo
no Luc nn è proprio cosi….hai esasperato la situazione o ti hanno raccontato male. che alcuni uomini italiani fuggano o spariscano durante una relazione è vero ma nn al 100%! mi è capitato un paio di volte ma c’è sempre stato un ritorno…nn conosco i motivi di questi comportamenti, nn è puro infantilismo ma paura della donna e della relazione e in ciò anche molte donne hanno le loro colpe…ho già detto che qui in italia si commette l’errore di crescere la bambina nell’idea del matrimonio come punto di arrivo, percui molte donne cominciano le relazioni già convinte di volere una “storia seria” fin dall’inizio senza neanche valutare l’uomo che hanno di fronte, molte donne credono ancora che la verginità sia merce di scambio,tante ricattano l’uomo col sesso. d’altro canto ci sono tanti uomini che ancora oggi quando parlano dicono “io quella me la sono fatta!” e questo spaventa molte donne! proprio di recente parlavo con degli amici e uno di questi se nè uscito con questa frase…mi ha raggelata! gli ho detto “ma sei sicuro che non sia stata lei a farsi te!” ciò che voglio dire che certe convinzioni di molti maschi di vivere i rapporti con le donne come delle sfide di cui vantarsi con gli altri maschi delegando la donna a pura comparsa nel rapporto sessuale condiziona molte ragazze…xcui io vedo la situazione come un perfetto incastro di errori da parte sia del maschio che della femmina… x quanto mi riguarda “IO VIVO” quando frequento un uomo mi sento libera di scegliere se stare con lui o no! ma scelgo io e con i miei tempi se il mio partner ha tempi diversi lo rispetto ma se lui vuole condizionare i miei tempi e il modo di vivere il sesso io nn glielo permetto. quando capita ciò vuol dire che si è diversi e si vive in modo diverso la relazione e quindi si smette di frequentarsi. se frequento un uomo LO RISPETTO e RISPETTO il suo modo di pensare e di vivere il sesso ma LUI DEVE RISPETTARE il mio altrimenti si percorrono strade diverse x il piacere di entrambi. Ammetto però che in Italia la Santa Madre Chiesa ha commesso un mare di errori è lei stessa la responsabile del fallimento di tanti matrimoni…cmq quanche anno fa sentii una intervista al Cardinale TONINI (grande uomo) gli fu chiesto un parere sul rapporti prematrinmoniali la risposta:”Ma lasciate che questi ragazzi si amino…..”.
Anche in seno alla Chiesa c’è chi comincia a pensare con la testa…forse tra qualche anno saranno tutti liberi.
ah Luc ho scordato una cosa…chi ti ha detto che i maschi italiani 9 volte su 10 fallliscono? ma chi frequenta questa amica tua??? i pazienti di un reparto di andrologia?
nn è cosi anche questa notizia è esasperata…a tutti gli uomini capita ma credimi gli italiani hanno le stesse medie degli altri
Betty che novità ci racconti?
antonia, molta carne al fuoco. di amiche ne ho varie e mi dicono le stesse cose, SPECIALMENTE degli uomini under 30. poi il concetto di potenza è relativo, donne che hanno conosciuto i brasiliani, per esempio, poi spesso considerano gli italiani un fallimento. sì, hai ragione, incastri di errori. non condivido però il vostro orrore per la frase “quella me la sono fatta”: perchè una brasiliana non si scandalizza? perchè se una donna dice di me alle altre donne quella frase e racconta tutto nei minimi dettagli, io non solo non m’incazzo ma mi sento ORGOGLIOSO? vi scandalizzate perchè ancora oggi quando fate sesso vi sentite USATE, voi per prime vi ponete come oggetti, sotto sotto sentite ancora il sesso come una cosa sporca e usate il terrore di quella frase per diminuire la probabilità di farlo!!! IO NON POSSO STARE SENZA UN ORGASMO PER PIU’ DI 3 GIORNI, impazzisco, divento violento e me ne frego se una dice “me lo sono fatto”, anzi, meglio, mi fa pubblicità. non accetto poi il discorso “l’uomo DEVE rispettare i miei tempi”, più giusto ed egualitario accordarsi su una via di mezzo, no? e lasciamo stare che i vostri tempi sono TROPPO LUNGHI a causa della repressione della sessualità che vi ha addormentato il sistema dell’eccitazione. io, o una brasiliana, o una africana, o una polinesiana, se sto vicino a una possibile partner che mi piace mi eccito, anche se è la prima uscita, e se mi eccito natura vuole che concluda. è proprio la non conclusione, la VIOLENZA a cui ci sottoponete costringendoci a dis-eccitarci che a lungo andare porta all’impotenza e all’eiaculatio praecox. rifiuto quest’imposizione sadica, PER QUESTO SONO SCAPPATO DALL’ITALIA, preservando la mia salute fisica e psichica. riguardo alla religione, poi, non condivido il tuo ottimismo: negli u.s.a. il governo finanzia le chiese evangeliche fondamentaliste che riaffermano il discorso verginità… e l’islam avanza!
luc i miei tempi saranno pure lunghi ma sono i MIEI TEMPI. Attualemnte sto uscendo con un uomo rispetto i suoi tempi (lo avrebbe fatto la 1°sera) infatti evito situazioni che possano determinare “innalzamenti” (nel sesso nn vale la legge di Newton xcui tutto ciò che sale deve anche scendere)mi spiace se lui si eccita solo a starmi vicino (in verità i maaschi si eccitano anche in sella a una moto, mentre dormono ma soprattivono e nn lo infilano in un buco del 1° muro che trovano) cmq nessuno può impormi i suoi tempi quella sarebbe VIOLENZA.nn è violenza invece uscire con un uomo, parlare con lui, passeggiare con lui, conoscerlo. nn è colpa di noi donne se vi eccitate solo stando vicino a una donna ma nn potete pretendere che una donna venga a letto con voi solo perchè “vi scoppia”. scusate la volgarità ma certi discorsi mi fanno un pò rabbia.
riguardo al fatto “me l’ha data…” è un modo squallido di descrivere un rapporto di scambio…sarebbe a questo punto più corretto dire “ci siamo scambiato un pò di fluidi corporei…” scusate ma l’AMORE dove sta?nn venirmi a dire che senza un orgasmo si impazzisce…nn ci credo mi spiace. sono una donna normale che vive la sua sessualità con una certa maturità, sono adulta nn mi vergogno. se mi piace un uomo e sono interessata a lui (ma questo lo scopro col tempo nn la prioma sera) ci sto insieme e MI PIACE ma se sto da sola e mi è capitatao x lunghi periodi nn ho sbavato in giro alla ricerca di un c…..che mi soddisfacesse.
mi chiedo dove sia la normalità….mah
antonia, nel caso che uno vuole e l’altro no, non sono mai riuscito a capire perchè se vince la volontà di quello che lo vuol fare è violenza, se vince quello che non vuole non è violenza: c’è sempre uno scontro di volontà e qualcuno che impone la propria all’altro, in entrambi i casi c’è violenza. al limite si potrebbe proporre un compromesso fra i due tempi, ma mi pare che tu ti preoccupi solo del tuo. non immagini QUANTO noi uomini ci siamo ROTTI… e poi, scusa, ma a 39 anni dovresti sbrigarti un po’ di più, no? o sei di quelle che se ne frega di procreare? lo dico per te.
Antonia, cara, ti leggo sempre con piacere, facendo tesoro dei tuoi consigli.
Sono contenta che anche tu stia vivendo una nuova frequentazione, con tutto il fascino dei primi tempi, delle incognite e- perchè no- delle attese….
Io al momento non ho nessuna novità perchè questo fine settimana mi sono fatta un regalo: un weekend con i miei amici di sempre all’insegna delle terme, massaggi, buon cibo e riposo. E devo dire che adesso vedo il mondo in una prospettiva decisamente migliore….
Ora vediamo in settimana come si mette con il tipo.
Sono curiosa di vedere se riparte all’attacco con le sue simpatiche puntualizzazioni. A volte penso che potrebbe essere come dici tu, ovvero che le dice più per convincere se stesso che per convincere me. Altre volte mi domando invece se il fatto che uno o una metta regolarmente le mani avanti voglia semplicemente dire che l’altra o altro non gli piace più di tanto e punto. Certe cose, si sa, si capiscono fin dai primi istanti. Soprattutto le limitazioni e ciò che non ci piace. Specificare che si farà solo sesso potrebbe essere un modo alternativo per dire “mi piaci, sì, ma con la condizionale”. Comunque vediamo che succede. Ti aggiorno presto. Bacio
Luc,
sto seguendo divertita il tuo battibecco con Antonia.
Io credo però che tra te e lei ci sia una differenza importante. Lei è interessata a vivere relazioni che non siano soltanto fisiche ma anche emotive e di testa.
Tu invece no.
Sì, da un lato scrivi che le tue partner sessuali sono anche compagne di vita, che non le abbandoni, etc etc. Tutto indubbiamente molto nobile.
Poi però trovo post miserabili in cui scrivi che se devi spendere 30 euro per offrire una pizza preferisci spenderli per 2 ventenni brasiliane che te la danno di sicuro piuttosto che per una quarantenne. E questa la dice lunga su cosa rappresentano per te le donne…. compagne di vita? ahahaha che ridere
Ti confesso una cosa. Pur essendo donna e per giunta italiana, se mi interessa vivere una storia solo di sesso preferisco spendere 100 euro a testa per portare al ristorante un bel figo di max 27-28 anni (con la pelle del viso bella tesa, muscoloso e prestante) piuttosto che farmi offrire una pizza di 30 euro da un quarantenne, seppur ben conservato.
Non averne a male, ho solo detto la verità. Un caro saluto
betty, beh, allora la pensi come me: meglio i 20enni che i 40enni! ah, ah, ah! guarda che io sono un 40enne particolare… post miserabili? e perchè? era un esperimento ideale, in realtà mi fa schifo spendere anche 5 euro per indurre una donna a venire con me, al contrario di quello che fanno i vostri belloni (mezzi impotenti). come quasi tutte le donne le tue analisi sono superficiali e peccano eccessivamente di deduzioni arbitrarie. pensi che sia impossibile che io senta amore per le mie 3 donne solo perchè da 2000 anni ti hanno abituata a un’ipocrita monogamia. se ADDIRITTURA siamo arrivati al punto che si possa sentire amore per una persona dello stesso sesso (va di moda) perchè non credi che si possa sentire amore per più di una persona? oppure, se in alcune relazioni si sente solo attrazione fisica, non è detto che in altre non si possa sentire altro. ma voi donne siete troppo conformiste NEL PARLARE, poi nell’agire spesso vi dimostrate 100 volte più ciniche di me. non averne a male, ho detto solo la verità. un caro saluto.
luc nn ci sono compromessi o vie di mezzo nei tempi…è violenza ogni volta che si impone all’altro il proprio volere è vero!quindi in entrambi i casi è violenza come dici tu…ma quando si parla di certi argomenti entra in gioco una cosa che si chiama rispetto x l’altro…io rispetto il desiderio del mio compagno ma nn posso violentare me stessa x soddisfare un suo desiderio…L’AMORE LO SI FA IN DUE ricorda…stare con lui quando nn mi sento pronta solo x “accontentarlo” sarebbe una presa in giro x il mio compagno…lo rispetto troppo x prenderlo in giro….
riguardo alla procreazione, adoro i bambini e lio desidero…ma al contrario di molte donne nn sento battere freneticamente il mio orologio biologico…la maternità è una scelta da fare in modo oculato nn posso mettere al mondo un figlio solo x soddisfare un mio desiderio egoistico. Quando troverò una persona speciale avrò il mio bambino, se sarà troppo tardi pazienza ma avrò fatto le mie scelte con maturità e coerenza, e non perchè spinta dal tic tac del mio orologio biologico.
Forse a te sembrerò un pò strana ma sono cosi! e sono anche estremamente serena, nn ho paura di “perdere l’ultimo treno in transito” sto bene perchè sono consapevole che ciò che guida ogni scelta nella mia vita è SOLO MIA…nn permetto a nessuno neanche al tempo che implacabilmente scorre di decidere x me.
ciao Betty ti do la mia mail se vuoi mi racconti lì le tue novità cosi ti racconto la mia di storia magari sarai a dare qualche consiglio a me antoniad@alice.it.
Mi fa piacere che il battibecco tra me è Luc sia divertente, ma in realtà nn è un battibecco..è un vero scontro tra due mondi! sono una donna molto sensibile, forse troppo sensibile che vive tutto con grande emozionalità, x me la vita è un coacerbo di emozioni che passano dal caldo al freddo…a volte nè sono letteralmete annientata. Sai mi piacerebbe essere come Luc:meno problematica, più materialista e pratica. il mondo di Luc è questo!!! un mondo di PRATICITA’…chi ci dice che lui nn sia nella ragione e noi nel torto????I sentimenti fanno solo un gran rumore…forse!
Antonia,
ti scrivo volentieri sulla tua e-mail.
Riguardo a Luc: ostenta certezze granitiche ma anche lui -credimi- ha le sue belle insicurezze […meglio i 20enni che i 40enni! ah, ah, ah! guarda che io sono un 40enne particolare..].
E poi perchè dal suo fantastico mondo di praticità e convenienza dialoga regolarmente con noi che tanto disprezza??
Non mi dispiace scambiare le opinioni con lui. Sono convinta che dietro la maschera ci sia altro. Il problema è che finisce sempre con il generalizzare troppo e con il gettare fango sugli interlocutori femminili…. mah
Mah, scusate l’intrusione e la crudezza, ma secondo me qui si spaccia per sensibilità una certa immaturità e incapacità di gestire le situazioni. Mi ricordo benissimo quando da ragazzino prendevo le prime cotte, le ragazzine mi facevano diventare rosso come un peperone e (addirittura) mi tiravo indietro… e non perché non ne avessi voglia, solo che non mi sentivo pronto. Ma un conto è avere 12 anni, un conto averne 40. E andiamo avanti a perdere tempo…
By psYco
Ciao Betty, è un periodo che sono un po’ stressato e leggendoti mi hai convinto a fare una giornata in un centro benessere a scaricare un po’ di stress. Alla faccia di quelle che se la tirano.
Buona continuazione.
By psYco
betty, madonna che pesantezza! e non si può fare battute per sdrammatizzare? sì, sono un 40enne particolare, dimostro 10 anni di meno, ho la pelle liscia come una pesca noce e ho mandato in pensione “rocco”…e senza aiutini chimici. non disprezzo nessuno a meno che non mi si prenda a parolacce. dialogo nei forum perchè sono uno scanzafatiche con tanto tempo da perdere. mi definisco RAZIONALISTA (istinto e ragione non sono in opposizione in natura) più che “PRATICO-MATERIALISTA”: infatti me ne frego dei soldi, vivo da “povero” nella favela, non ho macchina nè cellulare. la mia battuta sulla pizza/40enne oppure aragosta/20enne l’hai definita “MISERABILE”(mi disprezzi?), mentre esprime una realtà: è molto comune in italia per un uomo dai 30 in su uscire con una 40enne e poi andare in bianco dopo una pizza, è molto comune in brasile uscire con una 20enne, mangiarsi l’aragosta spendendo la metà e poi, ciliegina sulla torta, sfondare il letto. dovendo scegliere fra le 2 cose, TI PARE TANTO STRANO scegliere la seconda? IO PRETENDO DI FARE L’AMORE SUBITO PROPRIO PERCHE’ GLI ASPETTI PSICOLOGICI E RELAZIONALI SONO INFINITAMENTE PIU’ IMPORTANTI!!! e ciò che è importante lo si studia con calma. leggi bene il mio commento 58 e comprendi che parlo di psicologia: mi avete fatto scappare dall’italia per non vivermi più le vostre frasi fatte IRRAZIONALI (motivo psicologico-relazionale). se fossi stato un materialista arido che vuole solo scaricare i testicoli sarei rimasto in italia, è pieno di prostitute… e poi, oh, ti sei dimenticata che ho esordito difendendoti? ingrata (scherzo)!
Caro Luc,
non ti disprezzo affatto. Mi piace molto la tua franchezza e coerenza. Anzi, non cambiare mai da questo punto di vista.
Mi irritano solo un po’ certi tuoi luoghi comuni sulle donne italiane. Mi piacerebbe invece farti capire che non tutte siamo così tremende come pensi.
Io, ad esempio, sono diventata indipendente economicamente presto, vivo per conto mio, la sera preferisco uscire con la mia macchina perchè non voglio essere vincolata, mi piace offrire la cena agli uomini che mi piacciono, a cui sono affezionata o che stimo (anche se da loro non avrò sesso….).
L’uomo con cui ho fatto subito sesso e per il quale ho scritto in questo forum, non mi ha dovuto offrire nessuna cena. E’ stato gentile e premuroso, questo però sì.
E qual è stato per me il “premio”, come direbbe qualcuno, per tutto questo?
Ora è silente. E non so perchè. S’è già stufato per la conquista troppo facile? O forse non vuole perdere la faccia un’ennesima volta per via dell’ansia per l’ansia da prestazione?? E chi lo sa ….
In tempi di confusione ed incertezze, io mi riprogrammo un’altra giornata all’insegna del rilassamento e del benessere.
Sì, psYco, le terme e i massaggi fanno proprio miracoli.
betty, ancora persevera col “problemino”? mi spiace per te, però, insomma! mi sa che i 40enni se la cavano meglio… se sei una che paga cene… mi candido!
Ahahahaa …. veramente mister “solo sesso” è un 40enne! E non ho proprio idea riguardo al possibile perseverare del “problemino” in quanto il mister in questione latita da un po’ di giorni……..
A questo punto mi rispondo da sola alla mia domanda (“come giudicate etc etc”). La risposta è “male, si rompono subito le scatole di te”.
Va be’ Luc, sarà che mi rifarò con te. Se passo in Brasile ti invito a cena, a condizione però che subito dopo ci ritiriamo nella tua favela. E se non sei all’altezza guarda che poi rivoglio i soldi con gli interessi….ahaahahaa
grande betty! SE SEI BONA ti assicuro che, nonostante i 44 anni, di cene me ne pagherai parecchie! poi, oh, qui le cene costano poco. sarai ospite d’onore al famigerato “SCORTICO”, la mia garçonierre a 30 metri da una spiaggia bellissima. anzi, siccome preferisco farlo di pomeriggio e a panza vuota, la cena me la paghi dopo, per recuperare le 2000 calorie perse, sempre che ti reggerai in piedi… l’ultima 20enne che ho avuto, dopo la funzione dormiva 12 ore di fila.
Ciao Betty,
inutile che sfotti luc, voi sbarbine ci sottovalutate alla grande. E fate un grave errore. Senti, se vuoi provare la bravura ed anche l’esperienza (oltre al resto ovviamente) se ti vuoi accomodare… io la mia età non l’ho mai detta, e non la dico nemmeno adesso: sono comunque ben più di 40. Ed ho un’amante di 26 (hai letto bene). E non sto in Brasile, sto in Italia. Indovina i suoi commenti? Una volta mi ha detto “Ma tu mi sdereni!”, un’altra “quando esco con te mi fai sentire come un emmental”… Nonostante tutto continua ad uscire con me. Come mai? La classe non è acqua, e come tutte le cose è come quando sali su una berlina dopo aver guidato l’utilitaria: tornare indietro è un casino. Non dubito che anche tra gli sbarbati ci sia qualcuno dotato di talento, ma (purtroppo) la media dei giovani galletti che vedo in giro è piuttosto scarsa. E non sto parlando del vigore (quello fortunatamente col tempo se ti tieni in forma non cala) parlo del saperci fare. Certo a far andare le anche non ci vuole molto, quello che dubito che i galletti sanno fare è essere dolci e rudi nello stesso tempo, coccolare e strapazzare, accarezzare e sculacciare, aspettare che la compagna sia “eccitata” a puntino, farla aspettare finché non ti implora di… insomma per darci dentro…
Ecco qui, senza dire molto spero di averti fatto capire che in un rapporto a volte le “piccole cose” possono fare una grande differenza. Ricordo ancora le prime volte che uscimmo, mi disse addirittura di avere il timore che fossi io quello deluso. Anche se nelle sue cose era come una bambina, le dissi “assolutamente! Non posso non apprezzare la tua spontaneità” E contavo sul fatto che avrebbe imparato presto a lasciarsi andare. Come è stato.
Qual è il bravo maestro? Riuscire a far sembrare semplici le cose difficili. A trasmettere un concetto facendolo sembrare naturale e scontato. Quanto pensi sia semplice riuscire a far mettere una donna a proprio agio? A farle fare cose che neanche lei immaginava nelle sue più sfrenate perversioni?
Certo, non tutte nascono col talento, anche se volendo tutte le donne possono essere delle amanti eccezionali. Purtroppo come dice luc la società riempie alla gente (in particolare alle donne) la testa di spazzatura. Che poi è difficile togliere. Ma questo rende il compito ancora più stimolante e gratificante. Anche se a volte purtroppo è una battaglia persa: la spazzatura è talmente tanta che non sai proprio da dove cominciare a fare pulizia.
Luc tu sei fortunato a vivere in un paese dove le donne vivono spontaneamente la loro sessualità, qui la vita è dura ma può ancora regalare grandi soddisfazioni. Quando gli svantaggi saranno superiori ai vantaggi, sarà ora di levare le tende da questo triste paese. La mediocrità proprio non fa per me.
By psYco.
Ciao psYco, scusa se ti rispondo in ritardo ma in questi giorni sto lavorando molto.
Mi fa piacere che tu sia soddisfatto della tua maturità sessuale e che questa giovane donna ti stia dando tutte le conferme.
Grazie anche per il tuo invito 😉 ma ribadisco che in questo momento della mia vita (momento che forse durerà un mese o vent’anni, non ne ho idea…. ) mi piace fare l’amore con una persona che mi affascini per la sua personalità, la sua testa, il suo carisma.
Non mi interessa che sia uno stallone meccanico, per carità magari anche molto fantasioso e divertente…
Se devo ricondurre il tutto ad una sola e semplice questione di sesso, preferisco -ripeto- uomini giovani e belli.
Se poi dovessi passare in brasile e volessi fare sesso sfrenato, penso che rivolgerei la mia attenzione ad un brasiliano giovane e carino. Sarebbe anche un modo per conoscere gli usi e costumi locali e a cena (che offrirei comunque io) sicuramente mi divertirei di più con lui che con qualcuno che magari non fa altro -che banalità!! che noia!!- che sparlare sulle italiane ;-)….
Ciao Betty,
non mi parlare di lavoro che sto male. Uso questo “scambio di mail” come i fumatori lo usano per la pausa della sigaretta!!!
Devo dire che questa risposta ti fa onore. E’ ovvio che se devi farti una trombata è meglio uno giovane e carino che non uno conciato, ma mi sembra che stiamo dicendo la stessa cosa! Tu pensi che la mia amante esca con me solo per sesso? Certo che no! Adesso non vorrei auto-elogiarmi, ma ti garantisco che entrare nelle sue grazie non è stato per niente facile. Rotto il ghiaccio è stato però tutto in discesa. Oddio mica tanto, una volta ho fatto una battutaccia e mi ha lasciato a secco per un po’… Voi donne siete alquanto complesse (che è diverso da complicate), e a volte si fa veramente fatica a starvi dietro. Devo dire però che un po’ della colpa è anche nostra: vi abbiamo viziato troppo! E una storia di solo sesso anche a me non darebbe molto. Non una storia stabile almeno: se fosse stabile e di solo sesso che storia sarebbe? Per me sarebbe un rapporto troppo triste, durerebbe veramente poco! Questo non vuol dire che se vedessi una donna intrigante e fossi in giornata, se ci fosse la disponibilità, l’occasione, il clima giusti… 😉
E poi devo dire che come quarantenne (seee, è da mo’ che sono passati…) primo non me li sento, secondo non li dimostro (la mia sbarbina quando ha realizzato la mia età c’è rimasta di sasso), terzo faccio di tutto per rimanere in forma!!! E poi dicono che abbiamo il complesso peter pan… ma qual’è il problema di sentirsi sempre giovani? Attenzione: questo non vuol dire che non voglia invecchiare: io mi piaccio per come sono. Non uso lozioni, creme, shampi. Faccio solo uno stile di vita il più sano possibile.
E spero di vivere a lungo, in salute, e di andarmene… venendo!!!
Ciao, da quello che hai scritto ho capito che sei una che la da via facilmente….
vuoi che ci vediamo?
Magari rimani sedotta cneh da me è passiamo la notte più bella che tu abbia mai provato.
sentiamoci
per tommaso che ha risposto alla ragazza,fai proprio schifo voi uomini subito pensate che se una donna lo fa subito è una poco di buono?siamo nel 2009 svegiati….si fa l amore con il proprio uomo se lo si ama ancjhe la prima volta che lo si incontra se cè voglia,quindi basta con sti pregiudizi…io ho 20 anni cmq e l ho fatto con il mio amore e a giugno ci sposiamo pure…ciao tommaso modernizzati un pò…non restare nell era glacialeeeeeeee
ma certi maschi pensano di essere dei play boy !?!?!??! bho e non solo fanno anche schifo nel parlare nel giudicare anche se noi non possiamo giudicare gli altri perchè prima e meglio giudicare noi e poi gli altri se siamo in grado di farlo ma comunque … il sesso si fa quando una persona sta bene e ha voglia se sia la prima volta o la decima non cambia nulla lo fai quando ne hai voglia … e con chi … io a 18 anni lo fatto con una persoan di trentadue ma e una cosa mia che nessuno può giudicare e poi uomini sappiate che siamo noi donne ad avere il coltello dalla parte del minico se diciamo si va bene ma se e no fate 5 contro uno e poi smettiamola di dire che se una ragazza la da al primo appuntamento e pulla ma finiamola io sono del parere la do alla persona che mi piace l’importante che non sia ne fidanzato ne sposato perchè in quel caso hai torto stai rovinando un rapporto e un matrimonio ce ne tanti asini a fera… mah
Per me una donna che la dà subito certamente ha un valore morale mediocre.
E’ da considerare alla stessa stregua di un amante di un uomo sposato.
Peppe e invece un uomo che lo dà subito come lo vedi??
Sei un gran maschilista del caxxx….non esiste tempo ….una persona si dà all’altra quando sente di farlo…..
BASTA PREGIUDIIZI E MASCHILISMI!!!!
Solo in italia siamo ridotti cosi…
Tutti convinti che le loro mogli sono le più sante e poi hanno più corna loro in testa che un cesto de lumache!!!sveglia!!!!!!!!!
sono un uomo..meglio specificare..mi fanno ridere gli uomini che giudicano una donna dalla prima la seconda volta ecc..io posso solo dire che ho conosciuto la mia donna tre anni fa ho cenato con lei e siamo finiti a letto..è tuttora la mia donna..non capisco il problema ..mah
Eccomi di nuovo qui a chiedervi un consiglio (sono io la Betty che ha scritto la lettera 4 anni fa). La “relazione” per cui avevo scritto a quel tempo non ha superato un mese di frequentazione. Da questo dovrei dedurre che hanno ragione tutti quelli che mi hanno insultato o comunque mi hanno fatto capire che la loro impressione era molto negativa.
Successivamente ho provato ad allungare i tempi della conoscenza ma sembra inevitabile che quando tra due persone adulte c’è un’attrazione reciproca questi tempi non possono che essere comunque brevi (al massimo si può uscire per un mese senza fare sesso) e la velocità di questi approcci finisce con il tradursi in un successivo veloce evaporare della relazione.
La mia domanda è: sono forse le persone che fanno la differenza? Magari gli uomini che ho incontrato sono persone che comunque non hanno alcuna intenzione di avere una relazione? O alle quali non piaccio abbastanza? O che hanno la testa presa da un’altra donna, tipo la precedente compagna o qualcuna che li rifiuta?
Ammetto che alcuni di questi aspetti sono emersi veramente.
Ora però ho incontrato una persona che mi piace molto e che mi sembra abbia una bella “anima”. L’attrazione è reciproca, forte e si vede ma lo conosco da troppo poco tempo. Ancora una volta non so se lasciarmi andare, fregandomene di rischi, pregiudizi e di quello che succederà, oppure essere razionale, fredda e controllata. Farebbe la differenza?
Grazie in anticipo a tutti quelli che mi risponderanno
Ciao Betty. Ho letto la tua lettera e tutta la discussione. Per quanto mi riguarda (sono una quarantenne) non ci sono regole assolute. Ho letto, in questo periodo, molti articoli trovati qua e là, di psicologia, con statistiche ad esempio sul fare sesso al primo appuntamento e se per la maggioranza le cose finiscono più o meno lì o no. A quanto posso dirti, sia basandomi sulla mia esperienza, sia su storie di vita vera lette, sia su articoli ecc.: per la maggioranza è MEGLIO prima conoscere una persona, soprattutto parlandoci molto e trascorrendo il tempo in vari modi, ma non è ESCLUSO, affatto, che facendo sesso dalla prima volta, possa nascere qualcosa di profondo (come qui testimoniato anche da uomini che hanno scritto) e in effetti posso confermartelo anche io, ma ahimè risalendo a molti anni fa… Quando ero più giovane. In tempi più recenti: no, posso dirti che non ha funzionato… E anzi, in tempi ancora più recenti, posso dirti: mi è accaduta una cosa quasi IDENTICA alla tua… Al secondo appuntamento, quest’uomo, veramente “abile”, e molto prestante… Mi ha invitato direttamente a casa sua… Puoi immaginare. Dopo questo – e dopo un paio di giorni di riflessione in solitudine – ho troncato ogni contatto con questa persona, solo informandolo (con sua evidente “irritazione”: il sesso gli era, evidentemente, piaciuto) che non era il tipo di relazione che stavo cercando. In generale posso solo dirti, sempre sulla base della mia esperienza: un uomo, che tu ci faccia sesso o no dal primo appuntamento, si vede quando è VERAMENTE interessato a te, inteso come quando ha VERAMENTE voglia di iniziare una VERA relazione con te. In alcuni casi, peraltro, nonostante una postuma, enorme, tristezza mia (comprendere che “era in fondo solo sesso” è cosa che, ovviamente, può rattristare enormemente: facendoci poi anche “rovinare” il ricordo di qualcosa che prima – fare l’amore, il sesso avuto con quella persona – ci sembrava anzi molto bello, ancor più perché improvviso e straordinariamente naturale e spontaneo), ho cercato di trasformare questa delusione in qualcosa di “costruttivo”: e vale a dire: meno male che ho capito subito questa persona che cosa cercava… Non solo: con questo atteggiamento ho rovesciato la “manipolazione” insita nel tizio in questione, trattandolo più o meno come egli ha trattato me. Ergo: abbiamo fatto sesso, TI HO USATO (e senza dirglielo: esattamente come fa lui), e con moltissima educazione gli ho detto: e adesso ciao e tante belle cose.
Per rispondere alle tue domande:
“La mia domanda è: sono forse le persone che fanno la differenza? Magari gli uomini che ho incontrato sono persone che comunque non hanno alcuna intenzione di avere una relazione? O alle quali non piaccio abbastanza? O che hanno la testa presa da un’altra donna, tipo la precedente compagna o qualcuna che li rifiuta?”
– sono forse le persone che fanno la differenza?
Certo.
– Magari gli uomini che ho incontrato sono persone che comunque non hanno alcuna intenzione di avere una relazione?
Certo.
– O alle quali non piaccio abbastanza?
Certo (non gli piaci abbastanza per andare oltre il semplice SESSO)
– O che hanno la testa presa da un’altra donna, tipo la precedente compagna o qualcuna che li rifiuta?
Certo. Può essere benissimo.
Purtroppo, e non a caso devi cercare di CONOSCERE una persona (per capire che cosa, al di là delle parole… VERAMENTE vuole, cerca; per capire se non ha avuto una delusione e ha ANCORA, ad esempio, in testa un’altra, ecc.) ogni volta, ogni volta devi fare le tue valutazioni… Ti suggerirei, pertanto, nei momenti, o nei casi di confusione (a causa, è naturale, di un coinvolgimento emotivo) di tenere sempre a mente quello che è il mio punto fermo (fortunatamente, in passato, ho conosciuto l’amore CORRISPOSTO: dunque è più difficile infinocchiare una come me; altre/i sono stati più sfortunati: e dunque non hanno termini di paragone, anche se bisogna sforzarsi, anche aiutandosi con la TEORIA, di cercare ciò cui SI ASPIRA) e vale a dire:
un uomo, che tu ci faccia sesso o no dal primo appuntamento, si vede quando è VERAMENTE interessato a te, inteso come quando ha VERAMENTE voglia di iniziare una VERA relazione con te. E stai tranquilla che in quel caso, sesso subito o no, le cose – stranamente? – FILANO LISCE, senza tante complicazioni. Ergo: dove vedi troppe strane COMPLICAZIONI, di qualsiasi natura siano, fin dall’inizio, dattela a gambe, cara mia.
da uomo di 38 anni posso dirti una semplice cosa,,, non badare alla gente a cio che dice, purtroppo come hai potuto leggere siamo pieni di una massa di co......, il piu’ dei quali sono sfigati non vedono una donna da decenni salvo quelle a pagamento, ti posso dire fottitene di cio che puo pensare l’altra persona, se l hai fatto e perche sentivi di farlo quindi hai fatto bene , benissimo ciaoo
Cara Betty, ho letto la Tua prima lettera e i vari commenti. Riguardo i poco signorili apprezzamenti di qualche maschietto, credo che il loro valore sia commisurato a quello dell’autore…per cui da considerare zero o meno di zero. Per il resto sento troppo spesso giudicare la qualità di una relazione in funzione del sesso; così si finisce per contare i giorni, le settimane e i mesi che passano dal primo incontro al primo rapporto e se il tempo è sufficientemente lungo ci sentiamo più morigerate, ma trovo che questa contabilità non sia il nocciolo della questione. Per come la vedo io se Tu vivi un rapporto sereno con Te stessa, sei sincera e provi dell’attrazione per una persona degna di fiducia e con la quale senti di avere affinità e un legame devi fare ciò che Ti sembra giusto, senza farTi condizionare. Trovo invece sbagliato stare con qualcuno se mancano queste prerogative. Per il resto, in base alla mia esperienza, posso dare pochi altri consigli. Purtroppo il grande amore della mia vita mi ha lasciata, nonostante ci conoscessimo da anni, dopo un mese intenso di relazione è scappato…motivazione sua, non poteva darmi ciò che desideravo…nonostante ciò ha lodato l’affetto e le attenzioni delle quali lo circondavo. Questo è capitato quasi sei anni fa. Purtroppo per questioni di lavoro è successo di incontrarlo dopo il fattaccio, lui quasi cercava un contatto con me che io evitavo. L’epilogo è stato mesi fa, mi ha chiamata chiedendo perché se, da un lato lo evitavo, dall’altro ero sempre così gentile nei suoi riguardi, gli ho esposto il mio punto di vista e lui mi ha detto che mi avrebbe contattata non appena rientrato in città perché sono una creatura a suo dire “meravigliosa”…da allora è nuovamente scomparso. Quindi, per chiudere questo mio lunghissimo commento, tanti uomini (in maggioranza sono loro) vorrebbero una relazione ma sono troppo immaturi per approfondirla…per questo motivo tante storie si consumano come “fuochi di paglia”. Per concludere, spero che Tu riesca a trovare quello che cerchi:)
Scusa Lauretta, ho apprezzato la tua risposta a Betty, anche se temo che dopo circa un anno potrebbe non leggerla. Ma per motivi personali mi sono incuriosito da una tua dichiarazione, questa: ” Purtroppo il grande amore della mia vita mi ha lasciata, nonostante ci conoscessimo da anni, dopo un mese intenso di relazione è scappato…”
Cosa fa sì, a tuo modo di vedere, che una conoscenza, ancorchè lunga ma testata da un rapporto intenso durato solo pochi mesi, possa farti dire che quello era il grande amore della tua vita?
Te lo chiedo perchè vorrei capire meglio la mia compagna che, nonostante stia con me da un paio di decenni, ho avuto la sensazione che abbia dovuto rinunciare al “vero amore della sua vita” che ha frequentato negli stessi termini tuoi, e che mi sembra di aver capito da quanto hai scritto. Inoltre, mi chiedo, come si fa a considerare amore della propria vita un uomo immaturo, come tu stesso definisci implicitamente quell’uomo, che ancora una volta si è dato alla fuga per conclamata vigliaccheria? Allo stesso modo di quel “grande amore della sua vita” della mia lei, che nonostante le conclamate dimostrazioni di insipienza, e anche di stronzaggine, di quell’individuo, ha conservato testimonianze, scritti e immagini di quella illusoria quanto frustrante relazione, validando la mia tesi sul fascino delle illusioni.
In parole povere la mia domanda è: ma l’amore della propria vita è sempre “quella rosa che non si colse” o quello scontato compagno o compagna che vive la banalità della vita di tutti i giorni, ma anche le difficoltà di questa standoti al fianco pur con tutti gli umani limiti che si hanno?
Te lo chiedo perchè ho la sensazione che molte donne preferiscano appunto le illusioni, o i sogni, se vuoi, alla realtà, illudendosi che quel personaggio idealizzato, e mai realmente conosciuto, avesse chissà quali recondite e sconosciute qualità, quando probabilmente è più co...... di tanti altri meno ondivaghi. Qualità che si immaginano solo perchè questi eroi non si mettono mai realmente alla prova, come invece i veri uomini in genere fanno.
Grazie se vorrai rispondermi.
Ciao Galooth, credo anche io che Betty verosimilmente non leggerà il mio commento visto il tempo trascorso, al contempo mi auguro anche che abbia risolto i suoi dubbi.
Riguardo la Tua domanda, ovvero se alcune donne prediligono innamorarsi dei “cattivi ragazzi” idealizzandoli come degli eroi romantici, penso che questo possa succedere. Personalmente, se guardo anche ad alcuni miei altri innamoramenti, questo è capitato talune volte ma non sempre. Nel caso specifico che raccontavo, con l’ex “ondivago”(adoro questo aggettivo perché lo rappresenta in pieno), c’è stata una forte alchimia da subito e un cercarsi per molto tempo che, almeno per me, ha rafforzato il legame. Io ero comunque conscia dei suoi limiti e speravo che a piccoli passi avremmo affrontato i problemi e alcuni fantasmi del suo passato insieme, come una coppia, ma così non è stato. Per la Tua compagna, credo che lei conservi alcuni ricordi di un amore passato per testimoniare che nonostante le sofferenze e il fallimento di un rapporto nel q
Galooth, abbi pazienza ma la mia risposta di prima è stata mutilata dal touch-screen…inconvenienti della modernità:(
Per completare il concetto…penso che lei conservi quegli oggetti per cristallizzare un passato che nonostante la sofferenza l’ha portata ad essere la persona che è oggi e della quale Tu ti sei innamorato. Non mi farei assalire dalla “gelosia” per dei ricordi che magari lei ha tenuto ingenuamente, perché le facevano tornare in mente momenti belli di un rapporto che è fallito. Se gli oggetti in questione li hai rinvenuti per caso, le chiederei per quale motivo li ha ancora con sé; sono sicura che la sua risposta Ti sorprenderà in positivo e che i Tuoi timori sono infondati. Ora devo salutarTi, se puoi fammi sapere come va.
Buona serata!
P.s. complimenti per il nick-name originale.
Ciao Lauretta e scusa il ritardo alla tua interessante risposta. Anche oggi ho poco tempo, rimandando a domani una risposta più dettagliata al tuo post. Questo perchè credo che non sempre quei ricordi di cui tu parli siano solo la memoria di un passato trascorso, ma qualcosa di più che non si è potuto realizzare.
Ti saprò dire e avrò piacere di sentire una tua opinione al riguardo.
Grazie e a presto.
Ciao Lauretta, riprendo il post di ieri per aggiungere che quello che sostieni riguardo i ricordi è vero, quanto lo è però il fatto che ricordare un personaggio che t’ha trattato come poco più di un passatempo, non ricambiandoti mai, frequentandoti mentre stava con un’altra facendoti sperare in ripensamento, sfruttandoti anche economicamente e umiliandoti come donna e tutto questo per più di 5 anni, può significare solo che quello era l’uomo che lei voleva a tutti i costi.
Ne ha mantenuto i ricordi per decenni, ricevendone notizie da amici comuni, senza mai riconoscere che aveva a che fare con un balordo di mezza tacca che si è poi dimostrato un fallito nella vita, finendo in galera per truffe da ladro di polli.
Il punto è Lauretta, che vi sono uomini che loro malgrado hanno un ascendente su alcune donne che trascende qualunque ragione logica, anche quando è palese il disinteresse di questi nei confronti di chi li desidera.
E’un’attrazione che va al di la dell’amore, inteso come scambio intellettuale, di comuni interessi e fatto di stima e rispetto. Quest’ultimo è un’altra cosa, che riguarda più la possibilità di progettare una convivenza, com’è successo con me, col quale lei ha appunto una affinità elettiva del genere che ho appena espresso. Ma quella forza naturale che ti spinge ad accettare anche di essere una specie di schiava, anelante di attenzione da parte del padrone, bè, quel tipo è l’unico che ne ha avuto dimostrazione.
Visto sotto un profilo oggettivo, il personaggio era fisicamente insignificante per i canoni che potrebbero definire un ragazzo, bello, ma aveva evidentemente quelle caratteristiche del ragazzaccio che con le giuste moine e una dose di simpatia strumentale sapeva far vibrare le “corde” di quella ragazza che, come dicevo, nonostante le ripetute delusioni e mortificazioni, non perdeva mai la speranza di farlo suo, ma soprattutto c’era evidentemente quella alchimia da parte di lei che le impediva di pensare. Era insomma il “maschio” che la Natura le imponeva, e con gli istinti non si ragiona.
Si è dovuta rassegnare a non poterlo avere, non convincere che era un povero nessuno che lei immaginava come un talento inespresso, e questo l’ho constatato dopo molti anni di convivenza, scoprendo che certe cose che a me erano negate nonostante le promesse mantenute, a questo tipo erano concesse, a fronte di niente: solo perchè esisteva.
I ricordi le foto e le periodiche notizie che riceveva, le teneva perchè evidentemente era ancora una figura importante per lei, che non ha mai rivisitato nella luce che meritava, visti i fallimenti che inanellava. Credo che nessuno tenga i ricordi di chi l’ha trattato come una merda se si è convinti di questo, o no?
Cara Lauretta, bisogna rassegnarsi ad ammettere che nella vita di una donna possono convivere due tipi diversi di partner: l’uomo della vita o il “maschio” della vita, che non sempre convivono nella stessa persona. Ecco, io credo di essere stato l’uomo, ma non… il maschio
Ciao
Buona sera Galooth, ho letto con molto interesse questo Tuo ultimo post. Alla luce di quanto mi scrivi, la mia proposta per chiarire il valore dei ricordi che legano la Tua compagna a quella persona forse è troppo banale e semplicistica. Non sono riuscita a capire se ciò che Tu conosci di quel loro trascorso e triste rapporto è frutto di confidenze o se all’epoca ne sei stato testimone. Francamente mi pare che Tu abbia avuto modo di farTi un’opinione al riguardo molto tempo fa e in prima persona.
Concordo sul fatto che non tutti i sentimenti che viviamo, in particolare gli amori, siano fonte di gioia e crescita…perché talvolta se ne sce affranti e la persona che ci è stata accanto ha portato solo guai..In questo caso, rimasti soli, c’è un’esperienza in più che ci può insegnare e l’affetto di chi ci ha seguito in un percorso tribolato.
La Tua compagna ha il Tuo sostegno e la Tua reale compassione per questa sua frustrante esperienza e se lei è stata succube di una persona vile, non permettere che quest’ombra faccia capolino tra voi svilendo il vostro legame. Se questo signore non le ha mai fatto del bene allora, tanto meno potrà farne ora pensandoci e parlandone.
In bocca al lupo.
Ciao.
Buongiorno Lauretta. Ho scoperto per caso la vicenda nei termini che ho descritto, che mi era invece stata accennata a suo tempo come una cotta di pochi mesi, invece di 6 anni.
Ti premetto che oggi ho superato quello sconcerto iniziale dopo la scoperta della vera vicenda, accettando il fatto che esistono comportamenti umani, che non si possono giudicare in termini di logica.
Tuttavia lo sconcerto nasceva dal constatare che una donna, giovane, intelligente, colta e di modi raffinati, oltre che avvenente, potesse perdersi per anni, per una specie di “simpatico ragazzaccio” (parole sue, ma che in realtà era un marpione, balordo e mascalzone,) senza qualità, neppure fisiche, che non fossero la presunzione e altre doti tipiche di quelle che a Roma sarebbero di un coatto.
Le tante dimostrazioni di menefreghismo, di opportunismo e le continue menzogne di questo individuo, che si permettava persino il lusso di non ricambiare le attenzioni di lei, non sono bastate a quella ragazza, che oggi e mia moglie, per farle capire che quel sogno non realizzato era solo un “pacco” senza valore.
Il fatto di non averlo fatto innamorare, nè potuto conoscere a fondo, ha fatto sì che si sia rassegnata a non poterlo avere, ma non l’abbia mai scordato. Nè le mortificazioni, le disillusioni e, a mio avviso, le umiliazioni, sono state sufficienti a ridimensionarlo ai suoi occhi. Ci ha pensato la vita a confermare che era un povero fallito, non lei.
Quando si osservano questi fenomeni di assurda dedizione a qualunque costo, si paragonano con quello che succede nel proprio rapporto, rendendosi conto che nonostante la serenità dello stesso, quella passionalità non si è riscontrata mai. Vuoi perchè non si sono mai create le condizioni, avendo io ricambiato adeguatamente i sentimenti di lei, ma neppure sotto il profilo del comportamento generale di questa donna nei miei confronti.
Insomma, per parlare chiaro, quando una donna accetta le “attenzioni” di un uomo come quello mentre questo per esempio ne ha un altra, e l’uomo che ha sposato a volte è stato respinto nelle comprensibili richieste sessuali, seppure condizionate dalla monotonia della routine matrimoniale, bè ci si chiede chi “valesse” di più sotto il profilo dell’attrazione.
E’ per questo Lauretta che sono giunto alla conclusione che esiste un amore razionale, che porta al matrimonio, alla convivenza alla gestione di una casa, di una famiglia e dei figli, e esiste un amore irrazionale, che è quello che ci comanda l’istinto. Un amore quest’ultimo che non conosce logica, che fa sì che si voglia quell’uomo anche se lui non ti vuole, ti usa, ti mortifica e ti umilia, dandoti solo qualche briciola di cui accontentarti. Briciole così rare che diventano come le reliquie di certi santi, da conservare, nei ricordi come momenti di passionalità. Istintiva passionalità, che chiaramente vale il prezzo delle disillusioni, bugie e opportunismi di cui accennavo, perchè tra istinto e ragione non c’è partita. Questa è la verità Lauretta
Rieccomi! Grazie infinite per i vostri commenti. Nonostante sia passato un bel po’ di tempo dal mio ultimo post, mi piace sempre scoprire qualche vostro nuovo consiglio. Con l’uomo di cui vi ho parlato lo scorso anno ho avuto una relazione di otto mesi. Sembrava amore, forse lo era, ma poi diverse incompatibilità caratteriali hanno preso il sopravvento. Non eravamo fatti l’uno per l’altro. Troppo insicuro, troppo alla ricerca perenne di conferme. E soprattutto troppo geloso. E poi, ciliegina sulla torta, non si dava pace per il fatto che siamo finiti a letto insieme dopo una ventina di giorni che ci conoscevamo. Considerate che non sono stata io ad averlo violentato. Anzi era lui che mi faceva pressione e io che tentavo in tutti i modi di rinviare. Da questo ho dedotto che, alla fine, il maschilismo è dappertutto, non vi fate incantare da atteggiamenti che potrebbero indurvi a pensare il contrario. Sarebbe finita male comunque con quest’uomo, non ho quindi rimpianti. Mi sento però di consigliare alle donzelle che leggono di prolungare al massimo l’attesa nell’eventualità che ci teniate, anche solo un po’, all’uomo che vi piace.
@Galooth
Non ti mettere in competizione con un fantasma: non serve a niente, sono solo energie sprecate. E poi, a chi, almeno una volta nella vita, non è capitato di infatuarsi in passato di un idiota? Serve anche quello, per crescere. Io non credo poi che lei dia a questo fantasma, tuo ipotetico rivale, tutta questa importanza che gli stai invece dando tu al momento. Chiediti semmai perché questa tua insicurezza infondata, se non sia magari la spia di qualche altro malessere o disagio
Sai Betty, quando incontrai quella che un giorno è diventata mia moglie, spinti da un imprevisto “coup de foudre” abbiamo fatto l’amore praticamente subito, diciamo al terzo incontro. Io provenivo da una sequenza di fidanzate più o meno importanti e più o meno facili, ma non mi sono sognato di giudicare male quella ragazza che aveva accettato, senza ipocrisie appunto, di fare l’amore con uno praticamente sconosciuto. Ne percepivo il carattere però, grazie ad un incredibile intesa creatasi tra noi due, intuendo che quello che mi aveva concesso non era nelle sue corde normalmente, confermando così il fatto che non fosse una da una botta e via.
Stavamo facendo un viaggio all’estero quando ci conoscemmo, quindi io dopo una settimana sarei tornato in Italia e lei da un’altra parte. Al commiato le chiesi se volesse vivere con me, trasferendosi in Italia, e lei accettò. Credo di aver onorato l’impegno, infatti dopo un paio d’anni ci siamo sposati e dopo altri due è nata nostra figlia.
Lei è stata una compagna e una moglie impeccabile, ma non una amante. Era quasi come se quei momenti fossero una necessaria concessione al fatto che fossimo sposati, ed è inutile sottolineare che il contrasto tra la vita “verticale” e quella “orizzontale” era troppo schizofrenico per non farsi delle domande. Indagai sul suo passato, ma solo per avere un quadro più chiaro dei suoi rapporti con i pochi ex frequentati, scoprendo quello che hai letto nel post di ieri.
Ne è nata una crisi, nella quale sinteticamente le rinfacciavo di essere stata una specie di ancella solo per quell’uomo che non ha mai potuto avere, ma del quale ha accettato ogni egoismo, bugia e opportunismo rincorrendolo per anni, convivendo in competizione anche con altre donne che questo “curioso” personaggio (rileggiti la descrizione nel post di ieri) riusciva a frequentare, mentre con chi l’aveva sposata, onorando gli impegni e le promesse, succedeva quello che sappiamo, con quale frustrazione da parte mia che puoi immaginare.
Cara Betty, io sono senza presunzione un bell’uomo, non ho mai faticato nè da giovane nè da maturo con le donne, ma non mi sono mai comportato da bastardo, sarà per la mia educazione da pilota militare, che tende alla lealtà, soprattutto verso i più deboli.
Scoprire che una donna, equilibrata, bella, intelligente e colta, abbia perso la testa per un idiota, come giustamente lo definisci tu, presuntuoso quanto spiantato, imbroglione, bugiardo e opportunista, per il quale non si è MAI convinta che era un pacco, ma solo “rassegnata” a non poterlo avere, cercarlo ancora con me in corso dopo una settimana d’amore indimenticabile, seguirne per anni le vicende attraverso amici comuni, sino a vederne l’inevitabile fallimento nella vita, quasi con pena, quando era il minimo che potesse succedere ad uno così, e tu parli di fantasmi?
Per questo ti dico e ripeto che per una donna esistono due livelli: l’amore passionale e quello razionale. Io appartengo al secondo, con o senza fantasmi.
@Galooth
ciao amore mio. Sei ancora qui sulla solita storia non vera della mia continua pensare ad un ragazzo di 30 anni fa. Di solito non intervengo perchè speravo che tu stesse per uscire da questa ossessione. Invece non. Te l’ho detto tantissimi volte, che non ho pensato a lui in tutti questi anni. Ho (avevo) foto di lui come ne ho di tutte le persone che ho conosciuto negli anni, come li hai tu. Non ho mai ricercato notizie su di lui, sono arrivati non richieste da amici e te gli ho raccontato all’epoca perchè c’era un tempo quando ridevamo dei nostri errori passati.
Mi dispiace che tu vedi in modo così negativo la nostro vita sessuale. Io ho un’altro ricordo, completemanete diverso che non ho intenzione di rovinare.
Credo che tu abbia tralasciato qualche dettaglio nel tuo resoconto della nostra vita insieme. Cosa è successo negli ultimi anni durante la nostra crisi?
Posso accettare che tu scrivi sui forum. Ma non accetto che scrivi cose false su di me. Questo non è lealtà (!)
Spero che tu possa capire una volta per tutti, se lo scrivo qui in pubblico, che so benissimo che quel ragazzo era un “pacco” che mi sono comportata da ragazza ingenua e stupida nonostante tutte le mie amiche mi dicevono di lasciarlo perdere. La ragione per cui non ho seguito i loro consigli, non era perchè lui è stato l’amore della mia vita, ma per una mia testardaggine e lo stile di vita girovago che avevo all’epoca.
Sei tu l’uomo della mia vita, nonostante tutto, e ti amerò per sempre, qualsiasi cosa scrivi, con qualsiasi nome. (Ma cavolo hai trovato Galooth?).
A dopo
p.s. scusate agli altri per l’uso personale del forum e per i miei errori di ortografia.
@ galooth
secondo una mia opinione, quando dici: “per il quale non si è MAI convinta che era un pacco” credo che tua moglie non può ammetterlo con se stessa, perché sarebbe ammettere che è stata usata, che non ha capito niente di quel tipo, e che si è svenduta la dignità per lui.. credo la sua sia una questione di orgoglio…non può ammetterlo nemmeno con se stessa perché ne verrebbe fuori una immagine di lei che lei non può accettare (di essere stata in quel modo, di essersi abbassata tanto) e quindi preferisce non vedere la realtà.
avete provato ad andare da un consulente di coppia per la differenza, come dici tu “schizofrenia”, fra quei due campi?
altra mia opinione, potrebbe essere che lei non vuole appunto ripetere con te quel modo di comportarsi perché sentirebbe tutta l’umiliazione che quel tipo (non tu) le infliggeva, e appunto lei non vuole ricordarla o affrontarla…
non so se mi sbaglio, mi è venuto in mente così questo pensiero, leggendo la tua storia.. è l’opinione di una donna….
Scusami Galooth,
non ho ben capito se tua moglie ti ha effettivamente detto che l’altro rappresenta da sempre la sua passione idealizzata (anche perché ormai irraggiungibile ed impraticabile) mentre tu sei solo il noioso compagno, concreto ed affidabile, che l’assiste nelle rogne di tutti i giorni. O tutto quello che scrivi è solo il frutto delle tue congetture, proiezioni e paure…. facci sapere con onestà
Rispondo alle tre ragazze che sono intervenute. Nessuna donna ammetterà mai che il marito, è diventato scontato quando sappiamo che la routine porta inevitabilmente a questa condizione chiunque, anche il migliore dei compagni, anche quelli più affettuosi, fedeli e dediti. Se posso permettemi un paragone economico, il valore di un bene è indirettamente proporzionale alla sua disponibilità, ciè vale molto quello che è difficile da avere e molto meno quello che si ha, ecco perchè chi non ti vuole appare “prezioso”.
Quando invece si ha la sensazione di non essere desiderati da una donna che ami, e si scopre che un altro che non ha dato niente alla stessa donna ha avuto tutto quello che questa poteva dargli, non c’è molto da discutere sul valore tra i due.
Quando parlo di valore è bene sottolineare che parlo di quello istintivo, quello che non puoi controllare, quello che ti attrae come un magnete verso qualcuno che anche se non ti ricambia ti attrae, altrimenti non si spiegherebbe perchè una ragazza che poteva avere chiunque si perdesse per uno scapestrato che era solo un simpatico buffone senza futuro.
Questo tipo di attrazione non è controllata dalla volontà, non è neppure colpevolizzante per chi l’ha provata, non è una colpa essere attratti da un maschio che ragionevolmente non sarebbe stato in grado neppure di avvitare una lampadina e che si voleva far mantenere dalla moglie, se questo non è il maschio della tua vita che nonostante ciò quella ragazza voleva sposare, se solo lui glielo avesse permesso.
Ecco perchè ho potuto digerire questa realtà, sono ben felice di essere anche solo l’uomo della vita della mia lei e che lei sia la mia donna, siamo una coppia affiatata e allegra nonostante tutto. Ma se una storia non ti ha lasciato il segno, la si descrive per quello che è stata, con tutte le sfumature del caso, se si ha fiducia dell’uomo che ti chiede di andare a vivere con lui, come lui aveva raccontato tutto di sè. E se un uomo te lo sei tolto veramnte dalla testa, non lo cerchi nè gli telefoni per dirgli che non lo vuoi vedere; queste azioni fanno pensare esattamente al contrario. Ecco perchè uno si sente un’alternativa a qualcuno (che si è comportato da stronzo, non uno che ti ha amata) che non si è potuto avere. E’ evidente che quell’individuo aveva doti attrattive insuperabili se poteva essere cercato da qulcuna che aveva tattato come un passatempo.
Se ho chiesto un opinione a Lauretta, quando ha parlato del grande amore della sua vita perso dopo pochi mesi di frequentazione, è perchè ingenuamente pensavo che l’amore di una vita richiedesse più di pochi mesi di frequentazione, anche se diluiti in 5 o 6 anni come nel caso di cui ho parlato.
Questo mi ha fatto dire in uno dei post, che le donne (molte donne o alcune donne) preferiscono le illusioni alla realtà, anche se quella illusione costa frustrazioni, mortificazioni e anche umiliazioni.
Evidentemente sono preferibili e più eccitanti di qualunque scontato, routinario marito.