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Come farsi avanti con una ragazza difficile da approcciare

Lettere scritte dall'autore  

Ciao a tutti!
Sono un ragazzo di 24 anni e abito in provincia in una grande città del Nord.
Voglio raccontarvi il mio problema.
Circa un anno fa notai dal balcone di casa mia una ragazza molto carina, che mi colpì molto. Io pensai che fosse una persona di passaggio come ce ne sono tante e dopo qualche mese che la vedevo mentre entrava nella sua auto, questa ragazza sparì ed io mi misi col cuore in pace. Da qualche tempo, al mattino presto mentre mi reco alla fermata del bus per andare al lavoro (lavoro in scadenza quasi certamente tra qualche giorno ahimè), durante l’attesa ho notato che questa ragazza percorre la stessa strada che percorro io 5 minuti prima, ma giusto in quel momento passa il pullman ed io la vedo dal bus e mi mangio le mani. Inoltre ho scoperto che vive ad un centinaio di metri da casa mia, ma non è della mia città, cioè ci abita durante la settimana per andare all’Università, mentre nel week-end torna a casa per poi tornare qui la domenica sera.
Il problema sta nel fatto che io vorrei farmi avanti, presentarmi, ma non so come fare dato che la ragazza in questione ogni mattina esce accompagnata dalla coinquilina e dato che non mi posso appostare sotto casa sua per aspettare che esca.
Avevo pensato di presentarmi e di chiederle se le andava di fare conoscenza, ma dato che lei forse neanche sa che esisto, temo che essendo insieme alla sua amica direbbe di no magari in modo poco carino, sia per diffidenza, sia per non passare per una poco di buono. Inoltre avrei poco tempo per fare una cosa del genere e sembrerei uno che va in giro a fare la stessa cosa con tutte mentre non è così. Avevo pensato di lasciarle un bigliettino sopra la sua auto ma anche qui temo che qualche curiosone possa leggerlo al posto suo o comunque dato che l’auto non la usa spessissimo, che pioggia, vento e gelate varie possano deteriorare quello che ho scritto e magari non capisca più nulla sempre se riesco a leggerlo. A questo punto dato che non ho tempo di presentarmi, ho paura che il biglietto vada perso, avevo pensato di fare un misto delle due cose, quindi di trovare una scusa e di darle il biglietto a mano, ma anche qui non va tanto bene perchè potrei sembrare quelli che ti danno i biglietti o cose del genere ed in cambio vogliono i soldi. Avete presente?
Io non ho un eccessiva paura del giudizio della gente, nè tantomeno che mi dica di no. Lo so che in ogni caso sarà molto difficile che decida di conoscermi. Lo faccio più che altro per non avere rimpianti, per non dire in futuro avrei potuto farlo ma non l’ho fatto. Capite?
Si tratta più che altro di una sfida con me stesso, se mi risponde di si sarei contentissimo, ma se mi rispondesse di no o non mi rispondesse (nel caso dei biglietti) mi metterei col cuore in pace e Amen, almeno ci ho provato.
Però vorrei evitare figure da maniaco sessuale o da stalker pervertito, cosa assolutamente lontana da me anni luce.
Cosa fare?
Come procedere?
Mi piacerebbe ricevere qualche consiglio, sia da donne che da uomini.
Spero di ricevere suggerimenti utili alla mia causa.
Grazie a tutti.

L'autore ha scritto 2 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

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8 commenti

  1. 1
    dan -

    lascia stare il biglietto perkè può sembrare una cosa da maniaco visto che non la conosci. guarda in realtà già i presupposti sono sbagliati perkèè tu hai già investito emozionalmente su di lei e questo necessariamente ti da ansia d’approccio, e l’ansia d’approccio abbassa le tue probabilità di riuscita. Secondo me dovresti lavorare prima di inner game, cioè fare in modo che le hai tuoi occhi non valga molto, svalutarla, in modo che non ti crei ansia il fatto di approcciarla. l’ideale sarebbe farti una trombamica, aumentare i tuoi rapporti con le donne, e magari farti anche vedere in giro con qualche ragazza, questo aumenta la tua sicurezza. detto questo, a livello di tattica per approcciarla, devi buttarla sul leggero. niente cose del tipo ”vorrei conoscerti”. tu fai così: un paio di volte fai in modo di incrociarla per strada. e assicurati che lei ti veda. poi alla terza volta la fermi e sorridendo le fai: ”ma per caso mi stai spiando? è da un po che ti aggiri nei pressi della mia casa, sai non vorrei preoccuparmi…” è importante che tu lo faccia sorrdendo in modo spontaneo e rilassato. A quel punto lei può avere diverse reazioni, nella migliore delle ipotesi riderà, ma sei ancora tu ke devi mantenere viva la conversazione perché sicuramente sarà un po in imbarazzo. Allora continui inventando questa caz..ata: ”no perchè una settimana fa sono venuti in casa i ladri. Ero da solo in casa e a un certo punto ho sentito un rumore provenire dall’ingresso… ecc” e continui come ti pare.A questo punto l’avrai agganciata. scambia un altro paio di battute e chiudi il piu presto possibile, dicendo: ”adesso sono di fretta, lasciami il tuo numero”. buona pesca

  2. 2
    Ciccio -

    Allora, credo che la maggior parte delle studentesse universitarie sono proprio difficili da approcciare, specialmente per chi non freguenta lo stesso ambiente scolastico, lascia stare il biglietto perché oltre a quello che ti ha detto dan é anche banale, se vuoi approcciare con una ragazza ti conviene farlo nell’ ambiente lavorativo o in qualche bar, locale che freguenti, le studentesse lascia perdere.

  3. 3
    Nesiria -

    Ciao, io inizierei facendomi notare: qualche sorriso, oppure provando ad incontrarla “fortuitamente” in strada e salutandola con un semplice buongiorno o buonasera. Insomma, cose piccole ma che potrebbero farti notare.

  4. 4
    Mr.x -

    Approciarla mentre sta andando all’università non è una buona idea, bisogna che la becchi quando è più rilassata e quindi disponibile, il biglietto lascialo perdere, per carità, è roba da quinta elementare…faresti solo un figura di M…dovresti riuscirla ad incontrarla in un bar o mentre fa la spesa, non sicuramente quando ha fretta o è stanca….ti sconsiglio di raccontarle balle come suggerisce Dan, che le bugie hanno le gambe corte, si sa….

  5. 5
    katy -

    Leggendo l’esempio di quelli che ti danno le robette in mano e poi ti chiedono i soldi mi son messa a ridere da sola.

    Una volta sul treno c’era un tizio (sordo) che distribuiva penne stilografiche. Era molto carino. Poi ripassava nella carrozza e vedeva chi aveva lasciato l’offerta.

    Io non avevo mica capito. Né che fosse sordo né che la penna non era un omaggio alla mia bellezza. 

    Scherzi a parte, a me avrebbe fatto piacere che un ragazzo sconosciuto mi avesse dato un biglietto. Con scritto magari “sei carina, mi piaci.”

    Non credo proprio che penserà che sei un maniaco. Uno di quelli coll’impermeabile nascosti dietro gli angoli.

    In bocca al lupo!

    Katy

  6. 6
    thecrow -

    Ciao Katy!!!
    Grazie del sostegno…
    Ho messo il biglietto sulla macchina all’interno di una bustina di plastica mercoledì sera e dato che non usa spesso la macchina stamattina era ancora li!
    Inoltre stamattina sono uscito di casa un pò dopo e ce l’avevo davanti a me…
    Mamma mia era davvero bellissima…
    In realtà so con certezza che non risponderà, perchè forse anche io se mi trovassi nei suoi panni farei lo stesso…
    Però tutto sommato mi piacerebbe che si emozionasse nel leggere che c’è qualcuno che stravede per lei e per ora mi basta anche solo questo..magari mi farò avanti più avanti!!!

  7. 7
    sirenetta -

    Dipende se ti vuole conoscere, cmq fossi io se c’e’ qualcuno che mi fissa un che c…o vuoi? Non glielo toglie nessuno e poi cambio locale

  8. 8
    Rugo -

    Sirenetta, senza polemica e solo per curiosità: ma da quanto tempo non fai all’amore?

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