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Farsi male venerando una Dea

Salve a tutti. Vi scrivo per chiedervi un cosiglio su una cosa che mi sta capitando e che mi fa stare in ansia.
Vi spiego la mia situazione.
Fra un pò, la relazione con la mia attuale ragazza compie 6 anni, di 2 anni più grande di me, e la nostra storia, a partire dal secondo anno, ha avuto più bassi che alti; litigi, gelosie, arrabbiature l’hanno degradata pian piano e adesso, avendo vissuto l’estate separati, mi son reso conto, anche se a malincuore, che è il momento di porvi fine.
Tramite la mia ragazza ho conosciuto una persona di 14 anni più grande e fin dal primo giorno che l’ho vista me ne sono innamorato: i miei sentimenti per lei mi togono il fiato e sento dentro di me che l’amerei più di ogni altra cosa in questa vita; la vedo come una dea da adorare e venerare; quando la vedo o la sento non penso ad altro che a lei, ogni sua parola mi fa rinascere e sperare, forse invano, che possa esistere qualcosa tra di noi. Già, invano. Invano non per l’età, perchè penso che l’amore non ne abbia, ma perchè è sposata e con un figlio! Prima di giudicarmi ve lo dico io: non sono affatto un rovina famiglie; piuttosto che rovinare la vita agli altri conviverei col dolore e la solitudine, a maggior ragione se c’è un bambino di mezzo. Se non sono un rovina famiglie come dico, potreste consigliarmi, come la mia stessa ragione mi dice, che dovrei mollare e mettermi l’animo in pace ma questa persona sta passando anche lei una storia burrascosa col marito e da quanto ho saputo ha intenzione di separasi e andare a vivere da sola. Tutto ciò mi manda in confusione e, soprattutto il suo atteggiamento nei miei confronti, mi fa perdere ogni base alla quale aggrapparmi: mi sta cercando e ho saputo che ha intenzione di chiamarmi da un momento all’altro e il non sapere il perchè mi fa esplodere il cuore.
Ora, la mia mente può essere annebbiata dal cuore e dai sentimenti e non voglio commettere errori di alcun genere perchè le situazioni che stiamo vivendo entrambi sono molto delicate quindi volevo chiedervi una mano a ragiornci sopra e capire cosa fare; mollare o andare fino in fondo?
Grazie a tutti coloro che mi aiuteranno.

L'autore ha scritto 3 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

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5 commenti a

Farsi male venerando una Dea

  1. 1
    MrBison -

    quando tu avrai 50 anni, lei ne avrà 64

    ho concluso

  2. 2
    Riccardino -

    Non vedo cosa centri!

  3. 3
    LUNA -

    In effetti nemmeno io, visto che immagino che i conti li sai fare, ma il tuo problema è come ti senti adesso, non in proiezione futura o tra qualche decennio.
    Mi pare che al momento tu abbia questo forte trasporto per questa persona, e anche delle forti aspettative (non ho capito, però, quanto in effetti la conosci), e che entrambi abbiate due pregresse situazioni da risolvere. In un verso o nell’altro. (cioè vedere come superare una crisi interna alla coppia, o concludere ciascuno la propria relazione).
    Se comunque di per sè hai già valutato che la tua storia con la tua ragazza è finita, e per ragioni indipendenti dalla persona che hai incontrato, comunque il fatto che la tua dea ricambi o no i tuoi sentimenti non cambia la sostanza del fatto che senti di dover chiudere la tua storia precedente, con onestà. Visto che, burrascosa o no, avete avuto una relazione, e una relazione seria mi pare, quindi anche quella carica di aspettative, seppure cadute, perlomeno da parte tua.
    Il fatto che sia proprio tramite la tua lei che tu abbia conosciuto l’altra o che comunque tu sia già preso per un’altra non farà sicuramente star bene la tua attuale compagna, ma a maggior ragione, forse, sarebbe il caso quindi che tu chiudessi la tua relazione in atto, se a malincuore ma comunque senti che è il caso, non facendole pensare che sia per questa novità che è finita, cosa ancora più traumatica per lei.
    Merita insomma dedicare del tempo e dell’empatia e dei sentimenti alla storia che si sta concludendo, credo, qualsiasi siano le ragioni per cui si valuta di non voler più starci, anche nel rispetto dell’altro, ma secondo me anche di se stessi.
    Come si dice: un file per volta.
    Nel caso della persona che ti interessa dici che lei ha i suoi problemi, e già pensato di separarsi e andare a vivere da sola.
    Quindi, poiché dici di non essere un rovinafamiglie, a maggior ragione potresti aspettare che lei abbia effettivamente messo in chiaro la sua situazione con il marito.
    In questo modo, tornati liberi entrambi, forse potreste anche vedere con chiarezza cosa vi lega, e che sentimenti reciproci ci sono in ballo e se avete qualcosa da dirvi, condividere, costruire, indipendentemente dall’età, che è uno dei fattori, ma non il solo, certamente.
    Cominciare una frequentazione prima di chiarire le posizioni precedenti, al di là di considerazioni morali, non solo farebbe male ad altri, ma anche alla vostra stessa relazione. Naturalmente non ho idea di cosa ne pensi lei, la tua “dea”, del fatto che vi siete conosciuti, se tu stai vagheggiando un sentimento o se in effetti anche lei è interessata così fortemente a te. Potreste anche vedere entrambi, nel vostro incontro, un pretesto/spinta/ponte per chiudere le storie precedenti, certo. Ma tu senti di averne bisogno per la tua storia? E ti piace l’idea di diventare o comunque sentirti anche un ponte/pretesto? O staresti più sereno se lei risolvesse prima le sue questioni personali che non includono te?

  4. 4
    MrBison -

    se “vai fino in fondo” devi prendere coscienza, a priori, del fatto che in età matura la differenza di età potrebbe diventare un ostacolo

  5. 5
    Riccardino -

    Grazie mille per i vostri consigli; mi sono stati molto preziosi e mi hanno fatto approfondire alcuni aspetti sui quali ero un pò dubbioso.
    Certamente non voglio che io o lei siamo un pretesto per l’altro ma se si deve far nascere una storia deve accadere indipendentemente dalle situazioni che entrambi stiamo vivendo.
    Di certo non avanzerò nulla se la sua situazione non si sarà chiarificata; per quanto riguarda la mia è tutto chiaro: oggi, forse un caso, o forse no, è il “mesiversario” della mia ex storia, ed è terminata definitivamente all’ora di pranzo, mi spiace che sia finita ma secondo me è stato meglio così: dalle 8 alle 13 avevamo litigato già 3 volte e mi sembra eccessivo. Ora cercherò di rasserenarmi e spensierarmi un pò cercando di capire se i miei sentimenti siano validi per la mia Dea; ovviamente voglio capire se sono sentimenti corrisposti e se con una frequentazione ci possa far capire se è il caso di metter su una storia come si deve.
    Di certo non voglio ricommettere gli stessi errori che ho fatto in passato e non affronterò una nuova storia senza conoscere l’altra persona. La mia prima relazione è stata un corri corri e mi ha portato a questo, oggi per l’ennesiam volta ho capito che della mia exragazza non conoscevo nulla nonostante i 6 anni e pensare che non ci siamo nemmeno frequentati prima di capire se eravamo fatti l’uno per l’altra. Mi sento un pò stupido.
    Grazie ancora per le vostre parole e se avrete ancora commenti, suggerimenti o qualsiasi altra cosa che possa essere utile non esitate.
    A presto.

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