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Cibo, che passione!

di Ary89

Ciao a tutti!..:) mi piacerebbe sapere qual è il vostro cibo preferito..e anche se amate cucinare e quali piatti vi riescono meglio..:)

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Categorie: - Me stesso

60 commenti

Pagine: 1 2

  • 1
    rossana -

    Ary,
    odio la cucina in modo quasi viscerale, mentre sia mia madre che le mie sorelle erano super esperte in materia, capaci di preparare pasti prelibati per centinaia di persone. a Natale mai meno di una decina d’antipasti, almeno tre primi, una mezza dozzina di secondi completi di verdure e un paio di raffinatissimi dolci, ad accompagnare il tradizionale panettone…

    amo cibi estremamente semplici oppure più che mai complicati. niente via di mezzo, nemmeno in tema d’alimentazione!

    adoro il cioccolato, in particolare la Nutella. 🙂

  • 2
    Ary89 -

    Cara Rossana come contraddirti sul mondo cioccolato/nutella..:D pero’ non capisco come mai odi cosi tanto la cucina..nonostante l’esempio avuto..magari avessi avuto io la tua opportunità!..di poter imparare piatti favolosi da madre o sorelle…e mi incuriosisce sapere anche quali sono questi cibi semplici o piuttosto complicati che ti piacciono..:D

  • 3
    Golem -

    Pasta e fagioli con le cotiche è il mio piatto “nazionale”, seguita da pasta e ceci e pasta e lenticchie.
    Mi piace cucinare e lo faccio spesso. Amo soprattutto i primi e spazio dalla pasta ai risotti indifferentemente, adeguando la ricetta alla stagione. Preferisco i secondi semplici della traduzione pugliese e dó largo spazio all’uso di verdure. Non potrei vivere senza la frutta che è la cosa che mi manca di più quando viaggio.
    Non sono un patito dei dolci,

  • 4
    maria grazia -

    il mio pranzo ideale:

    -antipasto a base di ostriche fresche e salmone affumicato
    -primo di pasta fatta in casa con la sfoglia sottilissima, e condita con verdure alla julienne, fiori di zucca e fasolari ( un frutto di mare molto buono tipico della zona lagunare ), e un tocchettino quasi invisibile di pomodorini. oppure tagliolini all’ uovo con astice, pomodoro ed erbe aromatiche.
    – come secondo un’ aragosta su un letto di lattuga.
    – per concludere, un dessert di mascarpone bianco con fragole.

    il tutto accompagnato da un bianco leggero e frizzantino, da sorseggiare molto freddo.

    la mia cena ideale:

    – ciorba rumena a base di pollo, di trippa o di polpettine con tanta panna acida accompagnata con pane bianco e morbidissimo. oppure borsch russo, sempre con tanta panna acida.

    – contorno di verdure fresche come radicchio, pinzimonio con pomodori, o funghi porcini.

    io non potrei vivere senza la verdura. per me elemento nutritivo essenziale e anche eccellente antiossidante.

    ho sempre pensato che l’ arte culinaria è molto legata alla parte erotica di ognuno di noi. quanto più si ama il buon cibo, tanto più si è “sessuali”. o almeno secondo il mio punto di vista.

  • 5
    lajo -

    Ciao ary, mi piace cucinare soprattutto torte, in particolare quella Nordica alle Mele… Molto buona.. Senno con l uvetta anche quella molto buona con una bella tazzina di té a chi é che non piacerebbe? 😉 mi piacciono soprattutto i primi dal risotto con zucca o radicchio rosso alle rosette con prosciutto e formaggio o tortellini, lasagne, tagliatelle al ragù..

    Poi vabbè non ti faccio l elenco ma in particolare tutta la cucina emiliana e veneta mi piacciono molto.. Anche quella pugliese

  • 6
    Gep -

    Da universitario fuorisede dico che la necessità aguzza l’ingegno.. culinario. Non esiste niente che non mi piaccia, dal broccoli alla frutta, divoro tutto (senza frutta non resisto più di un giorno).
    Adoro mangiare bene e semplice,cibo da trattoria accompagnato da un buon vino rosso corposo! ho imparato a fare la parmigiana di melanzane, il mio piatto preferito,anche se la parmigiana della nonna resta assolutamente imbattibile.

  • 7
    rossana -

    Ary,
    non ho alcuna inclinazione e pochissima pazienza per tutto quanto riguarda aspetti pratici, ovvero per opere da realizzarsi più con le mani che con la mente. prediligo quasi soltanto quello che ha essenzialmente a che vedere con il pensiero. inclinazione soggettiva, difficile da orientare diversamente, pur avendoci più volte provato…

    la cucina semplice, a cui mio malgrado sono costretta a dedicarmi, si riduce a carni e pesci bolliti, cotti al forno senza grassi oppure passati rapidamente in padella, e a verdure preferibilmente crude o cucinate a vapore, condite con solo olio d’oliva. in alternativa, quando ho occasione di accedere a cibi preparati da altri, tutti i tipi di salse più elaborati e raffinati e tutti gli intingoli più strani e più sfiziosi.

    frutta (fresca, cotta o secca), dolci e digestivi leggeri vari, come porto, mirto, zibibbo o limoncello, invece, non mancano quasi mai, unitamente al pane scuro di segale…

  • 8
    Yngvi -

    Adoro cucinare! nel week end, con mia moglie, cucino solo io…faccio un po’ di tutto anche se preferisco i primi…il piatto che preferisco? ce ne sono molti ma la pasta con i fagioli bianchi e le cozze…uuhm che buono!

  • 9
    Almost-Imperfect -

    Un solo cibo che mi piace più di tutti in assoluto non ce n’è.
    Amo le cose semplici e poco elaborate e che ogni cosa abbia il sapore dell’ingrediente principale.
    Tipo pasta e riso a me piacciono in bianco, al massimo con un pò di pomodoro. La carne ed il pesce li preferisco cucinati alla griglia, o in forno ed anche lì un filo d’olio e come sale un trito aromatico che prepara il mio vicino di casa (pepe, ginepro, rosmarino e sale).
    Le verdure crude, magari quelle belle insalate miste con lattuga, radicchio, carote…
    Oppure verdure cotte al vapore.
    La frutta, ahimé pecco… Un pò perché soffro di allergie, un pò per pigrizia.

    Insomma, profilo di una noiosa ;=)

    La nutella non mi fa impazzire e con me un barattolino può durare veramente mesi; mentre la cioccolata ehhh!!! Ogni mattina per colazione ne mangio un pochina. La prediligo al latte, ma veramente per la cioccolata mi adatto, come c’è, c’è!

    Cucinare mi piace, anche se non ne faccio una tra le mie principali passioni e nel quotidiano, avendo poco tempo e tante cose da fare, sono sincera “mi nutro” più che parlare di cibo.
    Cucinare comunque è una bella cosa, rilassa ed ho pure la strana convinzione che farlo per qualcuno sia un pò come dimostrargli amore; cioè, amare è anche nutrirlo quando ha fame; potendo poi estendere il termine “nutrire” a tanti aspetti della vita di coppia, o comunque sentimentale.

    Volendomi fare felice offritemi una pizza, quella la mangio sempre volentieri!
    Oppure un gelato, ma non un cono basta sia, una bella coppa al vetro di quelle con panna, cialde e ombrellino a corredo.

  • 10
    maria grazia -

    “Cucinare comunque è una bella cosa, rilassa ed ho pure la strana convinzione che farlo per qualcuno sia un pò come dimostrargli amore; cioè, amare è anche nutrirlo quando ha fame; potendo poi estendere il termine “nutrire” a tanti aspetti della vita di coppia, o comunque sentimentale.”

    condivido 🙂

  • 11
    Almost-Imperfect -

    mg,
    Ma con quella lista che hai fatto te ci vuole una settimana per accontentarti!! Allora si che ci vuole il Gordon della situazione 🙂

    Sesso e cibo è un paragone che ci sta tutto, ti è mai capitato qualcuno che mangia abbuffandosi come se fosse l’ultima volta? E in questo caso secondo te che tipo potrebbe essere?

  • 12
    Golem -

    “Cucinare comunque è una bella cosa, rilassa ed ho pure la strana convinzione che farlo per qualcuno sia un pò come dimostrargli amore; cioè, amare è anche nutrirlo quando ha fame; potendo poi estendere il termine “nutrire” a tanti aspetti della vita di coppia, o comunque sentimentale.”

    Non avevo letto questa parte. È verissimo. È la sensazione che provo mentre cucino e quando vedo la soddisfazione della mia compagna e di mia figlia mentre mangiano quel cibo. È la migliore metafora dell’amore che abbia letto fin’ora. L’amore come nutrimento, il nutrimento come amore.
    Brava Almost, e MG che l’ha riproposta.

  • 13
    maria grazia -

    Almost, sono assolutamente contraria alle abbuffate esagerate, sia in un senso che in un altro. ma bisogna ammettere che possono capitare se in precedenza si sono vissuti ANNI DI CARESTIE. su tutti i fronti.

  • 14
    Yngvi -

    Uomini! imparate a cucinare! non servono piatti troppo sofisticati…alle donne piace che un uomo cucini per loro…le invitate a casa vostra, cucinate per loro e dopo…ZAC! La donna è pronta messa in orizzontale…funziona, credetemi… 🙂

  • 15
    Ary89 -

    Golem che bello leggere che tu e altri uomini amiate cucinare..non so perché ma ho sempre trovato affascinante l’uomo che sappia farlo..:D noto che oltre la frutta ami molto i legumi che in effetti oltre a fare bene sono gustosissimi..io in particolare amo molto i fagioli..dato che hai citato le tue origini pugliesi perché non ci proponi un piatto tipico che ti piace cucinare?..:) Mariagrazia wow..che bella descrizione!..da quello che scrivi sarai un’ottima cuoca..anche se alcune cose non le conosco i tuoi menù fanno venire voglia di assaggiarli all’istante..:D interessante anche l’accoppiata sesso e cucina..:D alcuni ingredienti che hai citato sono considerati fra i più afrodisiaci..:D e credo anche io che chi metta tanta passione in cucina lo sia anche in un rapporto sentimentale..;) Lajo invidio molto la tua capacità di cucinare dolci..quest’anno in occasione del compleanno del mio fidanzato sono riuscita a fare una semplice Pan di stelle..:D ma conto di migliorare non tanto per me (non impazzisco per i dolci) ma per le persone a me care e per i miei futuri figli..:) una curiosità: Cosa sono le rosette? da quel che so dovrebbero essere dei panini ma non so se siano ciò che hai scritto tu..Gep davvero ingegnoso che tu abbia imparato la parmigiana!..:D io per esempio non l’ho ancora mai fatta..:D come hai ben scritto la necessità aguzza l’ingegno chissà che magari piano piano tu non diventa uno chef tra un esame e l’altro!..:D Rossana grazie per la risposta condivido anche io la passione per salse sfiziose e particolari..non quella invece dei liquori che il mio palato non sopporta..:D curiosità: vivi da sola? Yngvi rivelazione! piatto davvero nuovo per me! pasta con fagioli e cozze?? ti va di spiegarmi come lo cucini?..avrei voglia di provarlo!..;) Almost- Imperfect bella la filosofia “cucinare= dimostrazione d’amore” dato che da cio’ che scrivi non cucini spesso mi viene da pensare che quando sarai innamorata la tua cucina sara’ un luogo preferito…

  • 16
    Ary89 -

    Hai citato la pizza..saranno davvero in pochi a non amarla!..nel mio caso (nonostante le origini napoletane) la amo molto alta stile focaccia..più e’ alta e più mi fa impazzire!..in particolare quale pizza ti piace?..per quanto riguarda il gelato..e’ davvero tra le poche cose che non gradisco molto..lo mangio solo in quelle rare volte ne ho voglia..e rigorosamente nei gusti cioccolatosi (amo profondamente il cioccolato) oppure al pistacchio..;)

  • 17
    Almost-Imperfect -

    Yngvi,
    dipende da quanto si mangia e cosa ;=)

    Comunque al momento di accettare un invito a cena, a casa di un uomo, ho messo già in conto l’eventuale dopo, altrimenti eclisserei a favore di una banale pizzeria

  • 18
    M. -

    Yngvi,

    furbacchione! È proprio così, cibo, vino e sesso viaggiano a braccetto.
    Poi se una donna accetta una cena a casa di un uomo all’90% vuole essere s….famata in una certa maniera e quindi è giusto saziarla a dovere.
    I baccanali non sono mai finiti.

    Ciao!

  • 19
    maria grazia -

    Ary, diciamo che mi “difendo bene”. ho dovuto imparare a cucinare più che altro perchè sono molto ghiottona. e il buon cibo per me è un fattore essenziale nella vita 🙂
    anch’ io ho sempre avuto uomini che adoravano cucinare. anche i più mascalzoni e “deleteri”, se hanno l’ hobby della cucina, poi in casa si trasformano.. ed è così che ti fregano! 😉
    naturalmente adoro tutti i piatti regionali della nostra tradizione italiana, ma essendo io uno spirito libero a cui piace “spaziare” un pò in tutto, non disdegno le ricette di paesi stranieri, come appunto quelle che ho citato prima. anche il ramen giapponese e gli spaghetti di soia, per dirti, li trovo strepitosi.
    un altro cibo che adoro particolarmente è il galletto amburghese. mi piace cucinarlo in mille modi, e anche quello lo trovo un cibo molto “erotico”.. mi ricorda il corpo tonico e morbido di un giovincello 😀

  • 20
    rossana -

    Ary,
    sì, vivo del tutto da sola da più di otto anni. parzialmente sola, però, già ero a partire da una quindicina d’anni fa, cioè da quando mio figlio ha iniziato a convivere con la compagna, al piano di sopra. ora sono entrambi ben più lontani.

    mi ci trovo più che bene, godendo al massimo di tutte le libertà che la situazione offre. credo che non mi sarebbe più possibile dividere i miei spazi e i miei tempi con altri (l’orologio non mi serve quasi più a niente). l’apprezzamento della solitudine è stato per me una conquista, che ha richiesto anni e che non ho raggiunto con facilità.

    forse il linguaggio dell’amore di mia madre era proprio quello di dedicarsi alla cucina per dare piacere, oltre che nutrimento, ai suoi cari, ma io non sono mai stata attratta da questa attitudine. resta piacevole il ricordo di alcune sue particolari tenerezze culinarie…

    mi sono sforzata a cucinare per mio figlio, seguendo inizialmente semplici ricette di un libro per la buona nutrizione dei bambini e dei ragazzi. in seguito ho raccolto centinaia e centinaia di ricette selezionate, senza utilizzarle quasi mai. preferisco mettere insieme qualcosa ispirandomi di volta in volta a quello che trovo in frigorifero, e non ripeto che raramente gli stessi piatti. finalmente libera, anche in questo! 🙂

  • 21
    M. -

    Ecco, Almost ha confermato che le donne che accettano una cena a casa di un uomo sono…..affamate.

  • 22
    Golem -

    Volentieri. Propongo il piatto della “domenica” pugliese. Quella con tutta la famiglia a tavola , cognate “svercognate”, comprese.

    Maccheroni col sugo di “brasciole” (con la sc di scivolo)
    Per 2 (per frazioni superiori si applica l’aritmetica per le quantità)

    -Maccheroni o orecchiette : 200 gr
    -6 fettine sottili di manzo. Come quelle per il carpaccio, anche più sottili.
    -Mortadella, una fetta
    -salame 4 fette
    – pancetta affumicata a dadini, meglio il guanciale,
    – pecorino
    -prezzemolo
    -aglio
    -capperi
    Sale e pepe
    – mezzo bicchiere di vino rosso
    – una scatola e 1/2 di passata di pomodoro
    Olio evo.

    Procedete così. Preparate gli ingredienti tagliati a fettine o tritati e disponeteli in sequenza su un tagliere ampio.
    Prendete una fettina e spianatela davanti agli ingredienti, e cominciando da sinistra a destra li collocate al centro della fettina. Il pecorino a scaglie o grattugiato
    Avvolgete la fettina intorno al ripieno dopo aver spolverato di sale e pepe. Bloccate l’involtino con uno o due stuzzicadenti e distribuite il resto del prezzemolo e aglio, se ce n’è, sulle brasciole con ancora un po di sale e pepe.
    Prendete una teglia adeguata e mettete 2 cucchiai di olio evo, lo scaldate bene e aggiungere l’aglio sino a dorarlo. Poi li togliete.
    A quel punto aggiungete le “brasciole” e le rosolate per bene da tutti i lati per 3/4 minuti. Devono essere dorate. A quel punto aggiungere 1/ 2 di rosso e lo fate evaporare, solo quando l’alcol sarà volatilizzato aggiungete la passata aggiustando di sale e lasciate cuocere a fuoco medio per circa un’ora, rimestando ogni tanto, assaggiare spesso per valutare la sapidità. Una o due foglie di alloro sono gradite.
    Cuocete la pasta al dente, rimettetela nella stessa pentola e aggiungetevi il sugo, dal quale avrete tolto gli involtini, mescolando bene.
    Servitela in tavola fumante spargendo abbondante pecorino sui piatti.
    In Puglia si usa anche mettere le brasciole sulla pasta, senza usare un secondo piatto, e si accompagnano i bocconi con cuori di sedano freschi e croccanti.
    Primitivo di Manduria o Negramaro a temperatura ambiente of course.
    Bon appetit.

  • 23
    Giada -

    Ma ti pagano per fare sondaggi?

  • 24
    maria grazia -

    Golem
    secondo me sono il mezzo bicchiere di vino rosso e il pecorino abbondante a dare a questa meravigliosa ricetta un tocco speciale 🙂

  • 25
    Golem -

    È la fusione di tutti gli ingredienti, accompagnata dalla passione per la cucina che danno certi risultati. In realtà quando cucino ricreo quei profumi e quell’atmosfera delle domeniche della mia infanzia, e quel clima di serenità che le accompagnava. E poi, mantenere, sia pure limitatamente alle mie capacità, quella immensa cultura culinaria della grande famiglia, è un modo per onorare la memoria di nonne, zie e mamma che ci hanno nutriti per anni con amore e passione.

  • 26
    rossana -

    Giada,
    non credo proprio che Ary sia pagata per i sondaggi che propone. a mio avviso, dovrebbe esserlo per la gentilezza d’animo e per la tendenza all’armonia, anche virtuale, benché nessuna delle due attitudini sia di gran moda.

    osservando al di sopra di quanto viene scritto, anche da questi thread si possono ricavare interessanti considerazioni, se si desidera o si è in grado di estrapolarle.

  • 27
    Ary89 -

    Golem grazie mille per questa meravigliosa ricetta!..un modo per scoprire un piatto nuovo della tradizione pugliese..spero di riuscire a riproporlo..;) Giada i miei non sono “sondaggi”..ma chiacchiere virtuali..

  • 28
    Ary89 -

    Golem hai scritto davvero delle cose bellissime..cerchi di ricreare quelle atsmosfere domenicali tramandate da nonne e zie..riproporre ricette tipiche..dovrebbe avere soprattutto questo scopo..:) Rossana grazie anche a te..per le belle parole che mi riservi sempre..sappi che la stima e’ reciproca..:)

  • 29
    Ary89 -

    Mariagrazia “per me il buon cibo e’ un fattore essenziale nella vita” condivido pienamente!..eviva il cibo!..il più delle volte lo trovo consolatorio..:D in quei momenti della giornata dove tutto sembra andare storto..un buon cibo ti solleva il morale!..:D hai citato quello giapponese..ma lo sai che lo adoro anche io??..impazzisco in particolar modo per il sushi..mmmm che buono!..infatti non faccio altro che assillare fidanzato e amici..per andare dal giapponese!!..:D ma anche il cinese mi piace molto..con i suoi sfiziosi spaghettini di soia..:) il galletto amburghese invece non lo conosco…dove lo acquisti??..Rossana aggiungo qui che avevo immaginato vivessi sola..dato le risposte che avevi scritto..e sono felice nel sapere che tu viva serena di questa libertà..che ti consente di esprimerti al meglio..e di viverti i tuoi momenti in totale tranquillità..:)

  • 30
    Almost-Imperfect -

    Scusate qualcuno spedisce a domicilio???

    Potrei essere interessata all’affare :=)

  • 31
    Golem -

    Certo, il momento del pranzo domenicale, quando siamo tutti insieme, è prezioso. I profumi del cibo e l’atmosfera dell’attesa del pasto, danno quel senso di “casa” sereno e rassicurante. Forse l’unica vera ricchezza che abbiamo nella vita.
    Oggi risotto al nero di seppia.

  • 32
    maria grazia -

    Almost, ci ho pensato anch’ io. potrebbe nascere un nuovo business 😀

    Ary, anch’ io adoro il sushi! specie quello di salmone.
    il galletto amburghese vallespluga è stato un tormentone negli anni 80. tu sei troppo “piccola” per ricordartelo.. ora è molto meno pubblicizzato ma è rimasto tra i prodotti “top” del banco carni dei supermercati. Si tratta di un polletto “nano” dalla carne tenerissima e delicata. Lo puoi trovare in mezzo a galline, polli e tacchini 🙂

  • 33
    Almost-Imperfect -

    Ary,
    Vediamo un po’… La pizza mi piace non troppo bassa, lo dicevo in un’altra LaD, deve avere quella consistenza “panosa” di una pasta ben lievitata e ricca di aria.
    La mia preferita è bianca, proprio per sentire il sapore della pasta, con mozzarella e verdure grigliate; per carità non quelle sott’olio!!!
    Al limite un po’ di rosmarino sopra non guasta.

    Il gelato? Ma lo adoro!!!
    I miei gusti sono (in ordine di preferenza): nocciola, pinolata, crema, riso, stracciatella.
    A volte, ma raramente lo preferisco alla frutta ed in quel caso frutti di bosco e cocco.

    Ma ne vorrei una coppa così esagerata, che quando sto seduta al tavolino il bordo del bicchiere deve essere più alto del mio naso!

  • 34
    Almost-Imperfect -

    mg,
    Per abbuffata intendevo la caratteristica di qualcuno di mangiare molto velocemente, senza quasi masticare.
    È una cosa che per esempio, a me da estremamente fastidio, mi passa l’appetito solo a vedere.
    Allora mi domandavo (con sgomento…) ma con sarà uno così nella vita privata?

    Il galletto! La ricordo bene la pubblicità

    Sushi anch’io!!!! Poi adoro il riso figuriamoci

    E quindi anche il risotto al nero di seppia di golem

  • 35
    rossana -

    Almost-Imperfect,
    anche a me piace molto il gelato (che non devo preparare). mi limito a una coppetta da passeggio con due gusti. i preferiti sono: cioccolato e limone; nocciola e pistacchio, oppure zabaione e tirami-sù, a seconda dei momenti.

    bellissimo comunque scegliere di fronte all’esposizione di gusti e colori!

  • 36
    Golem -

    Oggi Sicilia: pasta con le sarde. Ho trovato il finocchietto selvatico!! (e le sardine fresche)
    Cucinare è un pó come fare l’architetto. Una quantità di materiali che opportunamente trattati e usati si trasformano in un’altra cosa.

  • 37
    GretaEvaMaria -

    Spulciando qua e là ho trovato questa pagina, simpatici gli scambi che si sono aperti!

    Io esco ben poche volte a pranzo o a cena in ristoranti, la mia cucina si limita quasi solo a piatti casalinghi.

    Non ho un piatto preferito in assoluto, ma sono sempre impazzita per le tagliatelle. Ultimamente le faccio in casa e poi le condisco con sughetto al pesto di rucola e mandorle. Un altro primo che mi piace sono le crespelle, agli asparagi verdi o ai carciofi. Buonissimo anche il risotto ai funghi di bosco!

    Ultimamente ho imparato a fare l’intramontabile pizza, mi viene meglio quella alta e ogni tanto la preferisco all’opposta sottilissima, pur adorandola, purché resti soffice, di solito funziona se la lascio lievitare per più giorni, mi piace molto.

    Sia in estate che in inverno adoro e utilizzo svariate verdure, meglio se di stagione! Come anche la frutta, con un’ostinata passione per ciliegie, fichi e pesche. Nelle occasioni di festa per tradizione in casa mia si fa la macedonia e il sorbetto al limone, buonissimi!

    Sono golosa, i dolci mi piacciono, ma mi vengono decisamente meglio quelli freddi o al cucchiaio come il tiramisù. Mi piace personalizzare le ricette, a volte con discreti risultati a volti combinando qualche pasticcio, ma sperimentare in cucina è uno spasso!
    Adoro il gelato! In tutti i gusti, al momento prenderei malaga e amaretto.

    Dimenticavo.. mio marito cucina raramente, piatti semplici, ma si impegna seriamente per aiutarmi o sopperirmi e condivo l’idea che ho letto dell’amore trasmesso cucinando per i propri cari. Pur non amando la cucina e avendo poca esperienza, in un paio di occasioni mi ha preparato un pranzetto coi fiocchi ed è una vera soddisfazione vederlo apprezzare ciò che cucino!

  • 38
    Golem -

    “Pasta ch’i sardi”

    Il problema al nord é il finocchietto selvatico ma una volta trovato ne bastano 250 grammi per 2, 300 gr di sarde, 3/4 alici sotto sale o pasta di acciughe, mezza cipolla 2 bianca, due (2) pomodori pelati, un cucchiaio di pinoli, uno di uvetta sultanina, una bustina di zafferano, un pó di pan grattato, olio evo, sale e pepe. E la pasta, spaghetti o maccheroni rigati. 200 grammi.
    Due ore prima metti l’uvetta in una tazza di acqua tiepida a reidratarsi. Due ore dopo fai scaldare una pentola d’acqua e appena calda ci schiaffi il finocchietto lavato privato dei gambi più duri. Lo fai bollire per qualche minuto e lo togli, LASCIANDO quell’acqua per la pasta!
    Se non sono già pulite pulisci le sarde togliendo la testa e l’interno spingendo il tutto verso la coda, aprendole a libretto, infine taglia la coda con le forbici, le lavi e le asciughi con carta da cucina.
    Prendi una padella adeguata, ci metti due o tre cucchiai di olio lo scaldi e aggiungi la cipolla e i filetti di alici o la pasta d’acciughe che scioglierai a fuoco medio, poi aggiungi le sarde e le fai cuocere 2 minuti fino spezzettarle col cucchiaio di legno, ci metti i due pelati e cuoci per altri 2 minuti rimedtando, poi metti il finocchietto che avrai triturato dandogli due o tre giri nel sugo, i pinoli e l’uvetta e aggiusti di sale e pepe.
    Intanto cuoci la pasta, fai sciogliere lo zafferano con pochissimadi acqua di cottura e aggiungi il tutto al sugo.
    Dai una tostata a un paio di cucchiai di pangrattato, e lo lasci lì, scoli la pasta, la versi nella padella e fai saltare il tutto per qualche secondo. Ci versi il pangrattato tostato e servì con un Regaleali Bianco (o un Tavernello “barricato” se sei in ristrettezze). Questo è accaduto oggi.

    Domani un’altra. Alla linea del “Dolore” di LaD io offro quella del “Piacere”. Epicureismo vs Stoicismo.

    P.S. c’è chi aggiunge le mandorle triturate e tostate e chi non usa il pomodoro. Io la faccio come ho descritto.

  • 39
    Almost-Imperfect -

    Rossana,
    si il gelato si compra e via ;=) però volendo si potrebbe preparare anche quello in casa.
    Io ho la macchina per il gelato, ma si è rotta la manovella dei comandi, quindi ho la aggiusto in maniera “casareccia”, o la porto in un centro assistenza. Ma così non si accende, quindi niente!

    Hai ragione, davanti all’espositore del gelato diventa difficile saper scegliere, costi, colori, consistenza, nomi curiosi…
    Però hai provato? Secondo me alla fine sembrano tutti uguali. Non è che poi ci sia tutta questa varietà nel sapore; poi adesso usano tutti basi preparate.
    Mmmm sai che un gelatino ci starebbe proprio bene anche adesso?

  • 40
    Ary89 -

    Mariagrazia ho capito finalmente al polletto che ti riferivi!..:D l’ho visto proprio ieri nel bancone della Conad..il mio fidanzato l’ha chiamato Vallespuga se non erro..:D non ricordo se da piccolina l’ho mangiato..ma sicuramente lo proverò!..magari fammi sapere come lo cucini..;) Almost-Imperfect ci troviamo d’accordo sulla pizza..ma come ti dicevo non impazzisco per il gelato..e quelle poche volte che lo mangio non faccio mai riempire la coppetta..:D Golem ho avuto il piacere di scoprire la pasta con le sarde questa estate..dato che sono stata in vacanza in Sicilia!..sono buonissime!..beata tua moglie!..:D e grazie per questa nuova ricetta..:) GretaEvaMaria grazie anche per la tua risposta..in cucina ci vuole fantasia e bisogna sperimentare sempre!..se vuoi puoi condividere qualche ricetta con noi..ps: Sei molto fortunata con un marito capace di sorprenderti anche in cucina..;)

  • 41
    rossana -

    Almost,
    nonostante non sia per niente portata a trafficare in cucina, anch’io ho fatto per molti anni il gelato in casa per mio figlio, che ne è tuttora ghiottissimo.

    mi riusciva anche meglio di quello in vendita. hai ragione nell’affermare che oggi i gusti dal più al meno non variano molto dall’uno all’altro. fanno eccezione alcune gelaterie artigianali, sì e no una mezza dozzina in tutta la città…

  • 42
    maria grazia -

    Ary devo dire che il pollame ( e quindi anche il galletto ) mi piace sopratutto se cucinato alla pizzaiola ( con pomodoro e origano ) oppure rosolato in padella con salvia e rosmarino 🙂

  • 43
    Golem -

    Ma anche mia moglie cucina bene, anzi meglio di me e con una varietà che spazia a livello internazionale. Ma quello che mi piace (e piace anche a lei ovviamente) è che ha imparato la maggior parte delle ricetta salentine che ha appreso da mia madre. Purè di fave con la catalogna (spettacolare) , tutte le paste coi legumi, melanzane ripiene, parmigiana, e quant’altro. Ma fa benissimo i pizzocheri valtellinesi, i “pissarei e fasó” piacentini e la bagna cauda piemontese. A me piace fare i grandi sughi di carne domenicali e i bolliti invernali, e quella è la mia giornata di solito, ma se ho tempo, e siamo a casa entrambi, mi diverto io.
    Oh, ragazzi, il piacere del cibo è il piacere della vita. I depressi sono inappetenti. Non è un caso.

    Una precisazione sui “”galletti” amburghesi. Anni fa hanno scoperto che non erano galletti adulti, ma solo pollastri non arrivati a “maturazione”. Gli amburghesi veri costano proporzionalmente più del doppio di un pollo. Quindi occhi a non fare voi i … polli.

  • 44
    Alessandro -

    Vi propongo una ricetta semplice e rapida,la carbonara light,si prepara la carbonara esattamente come l’originale solo che alla fine, invece di mettere l’uovo,si mettono ceci frullati,per me ottima.

  • 45
    Ary89 -

    Alessandro grazie per la tua semplice ma curiosa ricetta..anche questa carbonara light sarà da provare!..;) Golem immaginavo che tua moglie fosse brava in cucina..ma avere un marito che cucina bene o meglio che cucina..non è da tutte..;) Mariagrazia ottimo modo di cucinare il pollo..io per esempio lo insaporisco con aceto,dado e origano..introduco un ingrediente gustosissimo per me..che e’ appunto il dado..lo adoro da quando ero piccola..e fosse per me lo metterei in ogni ricetta..anche se ovviamente mi limito..però vorrei sapere voi cosa ne pensate..e se lo utilizzate anche voi..per insaporire le vostre ricette..;) ps: Adoro anche l’aceto!..:D

  • 46
    maria grazia -

    grazie Golem per la precisazione. ma a me piace per il gusto della sua carne a prescindere dall’ “autenticità”. e comunque è da tanto che non lo compro più perchè ( falso o autentico che sia ) ormai è arrivato a costare un occhio della testa e io quattro euro e passa per un pollettino minuscolo francamente di questi tempi non li spendo. piace tanto anche a me la pasta con i legumi. sopratutto le fave. poi mi piacciono da matti anche le cime di rapa, mangiate sia con la pasta che con il pane inumidito nella stessa “puccetta” della verdura. ricette semplici e povere, ma gustosissime.

  • 47
    Golem -

    Ari, mia moglie è anche il mio migliore amico. Quando una coppia, esauriti i “Baci Perugina” dell’innamoramento ormonale, non si ritrova “complice”, puoi contarci che è già cominciata la fine di quel rapporto. Non ti dico neppure secondo me, come si fa per finta correttezza, perché è così. È quell’amicizia coniugale che ti conferma che è cominciato l’amore vero. Quello di prima era ancora illusione. Speranza quando si è razionali.

    MG, sai come si fa la pasta con le cime vero? Il periodo è cominciato. Domani le faccio perché c’è il mercato vicino casa e le trovo belle fresche e piene di infiorescenze. Le acciughe sotto sale fatte in Puglia ci sono, l’olio dai monti Iblei pure, e le orecchie non mancano mai da me. Già pregusto.

  • 48
    Almost-Imperfect -

    Ary i dadi da cucina sono pieni di schifezze e veleni!!! Sarebbe meglio non usarli mai.
    Io ho la pentola a pressione con cui si fa velocemente il brodo, che poi congelo nelle vaschette dei ghiaccioli e li tengo come mono porzione.
    In alternativa prendo i preparati di sale e sole verdure essiccate che si trovano in farmacia o al bio.
    È anche vero che guardare certe cose è una stupidaggine, visto che non ci mette a riparo dai veleni che ci spacciano per alimenti, ma un minimo di accortezza è bene averne

  • 49
    maria grazia -

    Golem, vuoi che non lo sappia ?? 😉 che poi non sono altro che le CIME DI RAPA il segreto di “lunga vita” 🙂

  • 50
    Golem -

    Quelle “cime” sono commestibili almeno. E buone, “veramente”.

    Almost, ottimo. Li faccio anch’io così. Verdure, carne di pollo e manzo, pesce e funghi. Ne ho il freezer pieno e poi…non c’è paragone nel sapore. Zero glutammato, e quando voglio rinforzare il sugo ne metto due. Ne ho ancora di brodo di cappone del Natale scorso, ma quest’anno ne rifaccio una decina.

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