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Passione o Cultura?

  

questa è la seconda lettera che scrivo in questo sito. questa volta però, l’argomento è ben diverso. vi racconto in breve chi sono, per potervi spiegare i miei dubbi al meglio: quando facevo le scuole medie ho iniziato danza, ero brava, bravissima. tutti gli insegnanti mi vedevano come una futura ballerina, ma io ho preferito finire il liceo e concentrarmi sulla scuola. ora, ho appena iniziato a frequentare il corso di matematica all’università di bologna. ma, spesso mi sorge il dubbio se ho fatto la scelta giusta. avrei dovuto seguire la passione e iscrivermi a qualche scuola di danza o va bene quello che ho fatto, cioè studierò e avrò un lavoro più sicuro e stabile? tutte le volte che vedo dei video di danza, provo un po’ di invidia, però allo stesso tempo mi rendo conto che è un mondo ancora più difficile. non riesco più a capire che valore abbia la cultura, quale importanza abbia lo studiare. è vero che ho scelto una facoltà che mi piace, ma il fatto di danzare, di non stare sui libri ma fare qualcosa di cui non saresti mai stanca ora come ora mi salta spessso in mente e mi confende le idee e i progetti. ecco che allora chiedo a voi, la vostra opinione…

L'autore ha scritto 2 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

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4 commenti a

Passione o Cultura?

  1. 1
    pimpacherry -

    Personalmente, credo che nessuno possa darti LA risposta a questa domanda. Perchè non c’è UNA risposta-giudice che possa dirti se hai fatto la scelta giusta o sbagliata.
    Però ci tengo a farti riflettere su questo: la scelta dell’università è stata condizionata SOLO a fine occupazionale oppure la matematica la ami indipendentemente dalla stabilità professionale che ti permetterà?
    Al lato opposto della medaglia sorge un’altra perplessità: ok, concentrare tutta la tua vita su questa tua passione avrebbe potuto essere l’apice dei tuoi sogni. Non me ne intendo, ma presumo che per una carriera da come ne parli il treno è ormai perso per divenire professionista. Ma scusa, perchè non continuare a coltivare questa passione nel tempo libero? Ok, avrai ragione a pensare che non è la stessa cosa, ma magari questa forma di eclettismo ti potrà ripagare.
    Vedi, è da un pò che mi sento ripetere che devo scrivere un libro, cosa che mi appassiona, mi entusiasma, mi ispira, mi sprona. Per coerenza avrei dovuto passare le giornate a fantastica personaggi e i loro incontri, magari iscrivermi a lettere, eppure ho preferito seguire i miei valori esistenzial, che per me valgono più di qualsiasi seguenza di parole su una pagina. Mi sono affidata a studi piscologici-filosofici con passione, che magari mi ritorneranno utili anche per conciliare la scrittura.
    Per questo ti consiglio di cercare il SENSO della tua scelta. Che VALORE dai a quello che stai facendo? Qual è il tuo obiettivo?

  2. 2
    Criss -

    Assolutamente non fare danza nel tempo libero! Scrivere un libro è una cosa, fare spettacolo è un’altra. Io ti consiglio di dimenticare per sempre la danza, ricordala solo come un sogno di quando eri bambina, ma ormai la scelta l’hai fatta ed in certi settori (come quello dello spettacolo, appunto) non si ammettono ripensamenti, rimorsi o rimpianti. O si comincia o non si comincia.

  3. 3
    silvana_1980 -

    secondo me hai fatto la scelta giusta, perchè se non arrivi ai livelli di carla fracci, o comunque a livelli molto levati di bravura la danza non ti da da vivere
    e comunque ha una fine molto precoce…nel senso che puoi fare la ballerina fino a…boh…40-50 anni? sacrificando vita e forse anche bisogni di una donna…o comunque riservando loro poco spazio rispetto a quello che meritano
    guarda te lo dice una che ha sempre adorato ballare, che ha affrontato anche il fattore scelta studio della scuola superiore che comunque richiedeva impegno e dedizione
    se non vuoi arrivare a livelli professionali elevati, puoi continuare a fare danza anche una volta che ti sarai laureata e lavorerai, a livello di puro svago e divertimento…come faccio tuttora io
    altrimenti dovresti mollare l’università e buttarti al 100% nella danza, ma ricordati che non è un ambiente rose e fiori, c’è molta competizione, è un sacrificio continuo, e ci vogliono tanti tanti soldi per fare continuamente stage di perfezionmento a livello professionale
    hai la base economica per farlo? domandati anche questo…perchè a volte la passione non è sufficiente

  4. 4
    aAbB -

    sono ossessionata da questo banale problema.. perchè.. per la danza sono dotata, non posso negarlo.. e qualche lezione a settimana non mi basta.. ne vorrei fare sempre, solo che con l’università (mate) non riesco a conciliare tutto perchè è particolarmente impegnativa..e la matematica non è stata scelta come passione, ma solo perchè a scuola ero brava in quella materia e quindi mi dava soddisfazioni..
    e d’altraparte altri studi non mi piacciono.. ho provato ad entrare a medicina ma niente.. e le altre facoltà non mi piacciono..
    inoltre so che se mi lancerei nel mondo della danza i miei non sarebbero d’accordo..
    quindi.. cosa devo fare? abbandonarmi alla passione e fregarmene di tutto o chiudere con la danza (perhcè una via di mezzo non riesco a tollelarla) e dedicare corpo e anima alla matematica?

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