Ci si può innamorare di qualcuno che non si conosce?
Sono un uomo di 42 anni, sposato da 18, con due figli di 14 e 7 anni. Il mio matrimonio è completamente spento già da anni. Con mia moglie parliamo pochissimo, abbiamo rapporti si e no ogni 4 o 5 mesi, e accade solo perché entrambi sentiamo esigenza fisica. È un matrimonio finito, lo so. Mi sono ritrovato accanto ad una donna che mi era piaciuta per la sua natura tranquilla e rassicurante. Mi è morta la mamma da ragazzo, e lei che non è una bellezza, mi colpì per i suoi modi. È diventata una donna lenta, pigra, non ama occuparsi nemmeno dei figli, è annoiata e non fa che stare a casa dai suoi. Mi occupo di tutto io. Dal lavoro, alla casa, ai bambini. Detto questo, da 2 anni provo forti sentimenti per una donna che non conosco, ma che incontro ogni giorno a scuola di mia figlia. Lo so, anch’io mi sento ridicolo e pazzo, ma ho cercato di non pensarci un sacco di volte, eppure non ci riesco. Questa donna, che ricambia le mie occhiate ma si defila non appena cerco un approccio, mi ha ridato gioia ed energia. Quando decido di mollare la presa, mi abbatto moltissimo e ripiombo nello squallore della mia esistenza. Di lei so solo il nome, e che è divorziata. Mi guarda, si vede che le piaccio, ma scappa. Capisco che sicuramente lo fa perché sa che sono sposato. E si vede che è parecchio timida. Cosa mi consigliate di fare? Mi sento come un ragazzino di 14 anni alla sua prima cotta. Ed è bellissimo!
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Sì, bellissimo.
Purtroppo, spiace ricordartelo, non hai 14 anni.
Hai giocato male le tue carte già una volta, vedi di non fare il bis.
Resta nello squallore della tua esistenza (come dici tu) e non far danni più seri, sennò
– minimo – perdi pure la casa.
trova il coraggio e invita questa donna per un caffè, o qualcos’altro. sarebbe davvero una bella occasione per una tua nuova vita. però devi anche parlare con tua moglie e avviare le pratiche di divorzio, inutile continuare questo matrimonio ormai morto anche per lei. sistema le cose, non le trascinare, e se non sarà con questa sconosciuta sarà magari con un’altra nuova donna. hai 42 anni sei giovane per vivere da morto. un augurio!
Tenendo conto che il primo matrimonio spero ti abbia insegnato che non conviene sposarsi (figurati poi una seconda volta) …e tenendo conto che pure tua moglie mal ti sopporta ormai …e tenendo conto che da nessuno dei due pare esserci volontà di recupero…beh…provaci senza remore con questa, cercando di divertirti e nel caso di vivere questa poesiola alla giornata
Succede, ma converrai con me che non si tratta di Amore, ma di pura attrazione fisica. Non farti ingannare dalla durata: un anno, due anni, dieci anni…Può continuare fino a quando la tua mente la vorrà alimentare perché sì…è davvero bellissimo. A quattordici anni si può credere che si tratti di “alchimia”, ma a quarantadue bisogna essere obbiettivi. Non c’entrano “i forti sentimenti”: è l’istinto che ti spinge verso di lei e potrebbe di nuovo ingannarti. Il mio consiglio è quello di provare a conoscerla meglio con una scusa rimanendo consapevole che una fiamma può riscaldare e riaccendere le braci, ma si estinguerà esattamente come tutte le altre, se non alimentata. Forse hai solo bisogno di una botta di vita per ritrovare la giusta energia e capire come combattere “lo squallore”.
Grazie a tutti per i consigli e pareri. Ho cercato di avvicinarmi a questa donna, ma lei quando ha notato questi tentativi, si è defilata. Abbassa lo sguardo, scappa letteralmente, si volta a guardare altrove. Una volta mi ha fissato negli occhi, poi ha fissato la fede, e di nuovo mi ha fissato, girandosi. So di piacerle, ma credo abbia mollato la presa perché sono sposato. Per quanto ne so, mi hanno parlato di lei come di una donna seria e senza grilli per la testa. Una che non si fa le storielle né diventa l’amante di qualcuno, per intenderci. Sul fatto di separarmi è un gran casino, perché lavoro sotto mio suocero, e temo anche per i miei figli che senza di me sarebbero allo sbando. Se già lei si confonde su nulla, figuriamoci se io non ci fossi in casa. Faccio tutto io, sono un mammo.
Caro ragazzo il massimo che ti puoi concedere è un avventura extra coniugale e credo che tu ne sia perfettamente consapevole,parlare di innamoramento è del tutto fuori luogo.
poi tutti facciamo dei pensieri sulle donne che vediamo,e viceversa, ma tra il dire e il fare, come si dice,c’è sempre di mezzo il mare
Hai già provato a parlare con tua moglie? cercare un chiarimento, affrontare insieme le cose che non vanno.
So che è una domanda ovvia, però forse lei avrebbe bisogno di “una svegliata” e discuterne potrebbe destarla dal torpore.
Se non ha motivazioni salutari a giustifica di questa confusione, allora affrontala senza tenerti tutto dentro che ti fa solo star male.
In fondo siete insieme da diciotto anni, avete due figli ed è un peccato sia per voi come coppia che per la vostra famiglia vivere alla deriva dei vostri problemi e sentimenti.
Ti auguro che le cose possano andare meglio.
Angwhy con questa donna non sto pensando al sesso, non penso a lei come “Wow che gnocca quanto me la farei”. Può sembrarti fuori luogo, ma provo sentimenti romantici verso di lei. Per quale motivo un uomo di una età matura dovrebbe pensare solo al sesso e non ad innamorarsi? Poi ho già specificato che è una donna molto seria.
Arianna sono anni che cerco di parlare con mia moglie, ma non c’è mai stato nulla da fare. È apatica, annoiata, sta sempre a casa di sua madre come se la sua famiglia non fossimo io e i nostri figli. Non vuole nemmeno andarli a prendere a scuola, e sono io che mi incarico anche di questo correndo come un pazzo uscendo da lavoro. E cosa troviamo a casa per pranzo? Pasta col pomodoro se va bene, perché se va male il nulla.
Ma come “Per quale motivo un uomo di una età matura dovrebbe pensare solo al sesso e non ad innamorarsi?guarda che non te l’ha mica ordinato il medico di sposarti e fare 2 figli,e la bigamia in Italia non è ancora consentita dalla legge.
Io posso innamorami di chi mi pare e piace,se voglio,perche quando la mia ex mi ha detto o mi sposi o me ne vado gli ho risposto ciao, quella è la porta
L’idea di avere un’avventura extraconiugale ti eccita parecchio. Mi sembra di capire questo. L’essere umano ha una natura irriflessiva che lo porta ad essere tentato. Non sono queste le basi per costruire un legame stabile. L’impegno che ti sei assunto davanti a Dio ti dovrebbe portare a vivere questi stimoli come un fatto puramente fisiologico. Con questa fede si va avanti. Non bastano le nostre forze, ci vuole l’aiuto di Dio e questo si percepisce quando si supera la prova. Questa è la soddisfazione che ti manca. Tieni conto del fatto che uscire da un matrimonio tanto lungo richiede da parte tua la consapevolezza che nel bene o nel male la tua prova l’hai superata. Non è una scelta che si fa a cuor leggero. Senza accettare il fallimento non si va da nessuna parte. Si scivola di nuovo nello stato di agonia che è frutto di un amore stanco. Grande è il numero di quelli che si pentono e che scoprono che una passione più grande era nascosta sotto la cenere.
Ciao, io ho 35 anni fidanzato da 6 in procinto di convogliare a nozze stiamo cercando casa da acquistare, periodo di skazzo incredibile, sono appena tornato dalla palestra e da febbraio oramai che la frequento, mi sono invaghito di una ragazzina di appena 18 anni!!! Anche con lei gioco di sguardi e niente più, mi rammarica il fatto che possa andare a studiare a Milano a settembre e non vederla più, mi sono strainformato su di lei e molto probabilmente sarà cosi. La mia ragazza 25 anni innamoratissima di me non vede l’ora di sposarmi, conta giorni ore minuti e tutto ciò mi porta davvero in confusione, mando per le lunghe qualsiasi cosa, abbiamo visto una marea di appartamenti.
Venendo a te che dire, lo sai che su questo pianeta si muore? Che aspetti, il tuo matrimonio si è inabissato ed è ora di dare una bella scossa alla tua di vita e alla sua, vai da questa donna e invitala a uscire con te, vedrai ritornare i bei tempi di passione avventura vita!!!! bisogna accettare la realtà, il tuo matrimonio è finito, concludi e ritorna a vivere! Ciao e in bocca al lupo.
Hai 42 anni quindi sei ancora abbastanza giovane per rifarti una vita sentimentale…capisco i tuoi tentennamenti ma di certo non puoi andare avanti cosi..che pensi che la situazione migliori con il tempo? Andrà sempre peggio con il risultato che ti ritroverai ormai troppo vecchio per ricominciare una nuova vita. Non fare il coniglio, datti una svegliata e separati.
Maggiolo,
“Può sembrarti fuori luogo, ma provo sentimenti romantici verso di lei.” – grazie per la testimonianza. le nature umane sono tutte diverse e non è detto che in tutti prevalgano le attrattive dei sensi.
non vorrei che questa donna rappresentasse per te soltanto un invito inconscio a tentare di uscire dalla gabbia stretta del tuo matrimonio. se fossi in te, prima esaminerei con un legale le concrete possibilità di separazione, cura dei figli inclusa, e DOPO, da uomo libero ed economicamente autonomo, mi farei avanti e proverei a impostare un nuovo rapporto di coppia.
temo che quanto sopra ti presenti grandi difficoltà, soprattutto perché dipendi per il lavoro dallo suocero. riflettici bene, esaminando pro e contro in tutti gli aspetti, prima di muoverti.
il sentimento amoroso è forza vitale, va dove vuole e quando vuole, se non tenuto a bada da continue attenzioni reciproche o dal raziocinio.
Rossella inizialmente avevo capito male, in quanto non mi esalta assolutamente la trasgressione e il tradimento. Secondo me essere vicini a Dio non può voler dire stare con una persona a tutti i costi. Dopo comunque hai capito che nutro per questa donna un interesse che va’ molto al di là della semplice attrazione. Prima di adesso, non essendo uno che ha mai tradito e sono anche timido e non me la vado a cercare, non avevo mai considerato la separazione. Anche perché mi sono sempre sentito in gabbia visto che sono alle dipendenze di mio suocero. Comunque vedrò.
Ogiva te lo dico da fratello, non sposarti con questa donna. Lei sarà pure innamoratissima, ma tu? Tentennare è un modo per rimandare. E se rimandi non sei convinto. Credimi il matrimonio va’ bene solo se si è profondamente innamorati e se si ride, se c’è leggerezza. Mia moglie è sempre stata pesante e smorta. Ma da ragazzo che ne potevo capire?
Ho capito solo ora che Rossella e Rossana sono due persone diverse. Ok alla prima dico che non ha capito molto la situazione, e che parlare in questi termini di Dio rischia di allontanare i discepoli anziché avvicinarli. Dio ama tutti, mica solo quelli che sono infelici e portano croci.
Alla seconda grazie, tu hai compreso. Vedrò quel che posso fare.
Beh la cazzata l’hai fatta decadi or sono quando hai scambiato per amore quel che in realtà era un bisogno. A fronte della perdita di tua madre, te ne sei cercata un’altra, neppure bella, tanto non era importante farci sesso, doveva solo essere accogliente e rassicurante.
Considerate le dinamiche interne che non sono certo univoche, ma bivalenti, anche tua moglie infatti ci ha messo del suo, oggi alla giovane eta di 42 tu e altrettanti presumo lei, vivete aspettando la morte affinché vi liberi dalle vostre miserie.
Purtroppo per voi, l’aspettativa di vita non e’ più quella di Pompei all’epoca dell’eruzione, quindi se non cambiate questa tragedia andrà in onda per per altri 4 o 5 decadi. A voi la scelta.
Nel frattempo ti ricami un sogno che ti aiuti a restare dove sei, perpetuando la tua incapacità di affrontare il cambiamento e la rinascita che libererebbe te stesso e tua moglie, che pigramente si trascina in una vita piatta quanto il tavolo in marmo di un obitorio.
L’effetto collaterale e’ il bell’esempio di coppia amorosa che insegnate ai vostri figli, e che con buona probabilità adotteranno nelle loro relazioni amorose.
Quanto sopra e’ la diagnosi. Le terapie suggerite sono piu d’una.
1. Parli con tua moglie e la metti al corrente che il problema e’ serissimo. E che INSIEME dovete trovare una soluzione, anche fosse quella di prendere strade diverse.
2. Resti dove sei e smetti di innamorarti dei tuoi sogni, evitando di fantasticare su pseudo storie amorose quando quel che ti manca e’ primariamente il contatto fisico con una donna, il che include assolutamente il sesso. Conseguentemente ti trovi qualcuno disponibile a regalarti “scampoli di assenza” (Bisio) che ti facciano sentire vivo.
3. Mandi affanculo tutto e tutti, suocero incluso, e ti accolli l’onere della tua vita. Per dirla come il Dr. Yog, forse le pezze al culo non basteranno a coprire il pantalone, ma almeno smetterai di piangerti addosso, e forse avrai davvero fatto qualcosa di positivo per te stesso, tua moglie, i figli.
Uomini fatti e cresciuti, che sono disposti a rinunciare a tutto, pur di un miraggio.
Santo cielo, e fare qualcosa per salvare questo matrimonio no? Che cosa ti dice poi che con questa straordinaria ragazza tutto sia rose e fiori, poi?
Io sono dell’avviso che hai 42 anni, e sei padre, e chiedere alla famiglia, in primis i tuoi figli, di capire una separazione, non è giusto; se prima non c’è un tentativo sincero di far funzionare il matrimonio.
Hai pensato che forse, questa tua infatuazione, sia più che altro da interpretare come un grido di allarme, per tua moglie?
Certo che ti sei accorto di questa ragazza, non hai una vita sessuale con tua moglie, è una conseguenza che è quasi una certezza.
Pensi che una donna non sappia, che se il suo uomo è costretto alla castità, poi vada a cercare altre donne?
Senza contare, che dopo tutta la castità e la desertificazione passata, se vi separerete, lei potrà metterti l’etichetta dell’uomo cattivo, che è scappato con la ragazza più giovane, e tutti le crederanno, perchè l’apparenza questo fa capire.
I tuoi figli ti odieranno, e lei otterrà tutto: figli, casa ecc.
Anche se ti metterai insieme con questa ragazza, avrai comunque tua moglie come zavorra. Pensare che con la separazione, ci si possa rifare una vita, non è vero. Tutto ciò per cui hai lavorato, tutti i benefici, verranno mangiati da tua moglie, i figli li terrà lei, più eventuali mantenimenti; senza contare che le verrà assegnata la casa familiare. Tu non ti godrai la nuova storia, Perchè sarai troppo preso dal divorzio e dalle maldicenze/cattiverie che tua moglie dirà e farà su di te. La domanda è: quante donne con un quadro del genere, sono disposte ad affrontare una relazione del genere, con un uomo del genere?
Gabriele fai più castelli tu che non io. Dunque, questa donna che non conosco non è per niente più giovane di mia moglie, io non l’ho scritto, dove lo hai letto o da cosa lo hai dedotto? Io ho 42 anni, mia moglie ne ha 44, e questa donna a quanto ne so ne ha 45. Punto primo. Secondo punto, non ho affatto detto che sto pensando a separarmi. Dove lo vedi scritto? Terzo punto,se leggi gli altri commenti più in avanti, e soprattutto se li leggi senza aggiungerci fantasie tue che non sono scritte, leggerai che ho già tentato molte volte di salvare questo matrimonio, inutilmente. Dovremmo essere in due per voler cercare di salvare il salvabile, ma mia moglie non esiste. È ancora figlia dei suoi genitori. Quarta cosa, se tutti facessero le tue congetture, che mi sembrano deliri, non si separerebbe nessuno. Conosco un sacco di gente separata che non vive affatto tutti questi film che ti fai tu. Mi sembri agitato, prova a prenderti un calmante.
Glosstar ironico ma dici il vero. Hai ragione, sto dando un pessimo esempio di coppia ai miei figli. Io e mia moglie siamo sempre tristi, spenti. Purtroppo ti spiego, abbiamo colpe entrambi. Avevo 20 anni quando mi sono legato a lei, che era amica di mia sorella, e bazzicava in casa nostra da…
Lei invece stava lì a compiacersi del fatto che gli amici tutti si chiedessero “uno così cosa ci ha visto in lei”. Si sentiva invidiata da tutte le amiche, io carino e lei per niente. È andata avanti con questo schema “mammina/figo”. Mammina per me, figo io per lei.
Da ragazzi gli sbagli si fanno, soprattutto quando sei rimasto solo e non hai chi ti apre gli occhi.
Comunque ho deciso di conoscere questa donna. So che non accetterebbe mai una relazione, quindi anche come amica voglio dare un vero aspetto caratteriale a questa donna. Se no chi se la toglie più dalla testa?
Maggiolo, non colpevolizzarti troppo, nessuno di noi ha avuto la sfera di cristallo, non possiamo prevedere il matrimonio, come sarà e quanto durerà, ma è ovvio che qualcosa negli anni è cambiato da parte vostra, qualcosa che a quanto dici è irrecuperabile. Allora mi chiedo, perchè non riprovarci con qualcun’altra? Difatti non mi pare che tu sia venuto qui come un capriccioso dopo uno stupido litigio con tua moglie successo l’altro ieri! Tu ci parli di mesi senza avere il desiderio reciproco, di una vita matrimoniale avvolta dalla noia e dalla rutine giornaliera sono cose ben radicate e mature non da poco, ma che cosa cavolo credete che si possa recuperare, mi riferisco a chi ha sostenuto ciò, non a te.
Sai chi ammiro io, chi ha le palle, e le ha per davvero, chi non striscia e si trascina sul groppone matrimoni finiti per quali motivi, i figli? che magari oggi soffriranno ma che domani avranno la facoltà di capirvi, e non staranno più domani e chissà per quanti anni ancora a vedere 2 coniugi amorfi!
Addirittura c’è chi pensa ancora al parere di parenti e amici, sia mai che per non deludere gli altri tu debba precludere il tuo benessere la tua vita, il tuo domani, ma anche quello di tua moglie sia chiaro…….
……caro Maggiolo da parte mia hai tutto il mio rispetto, io anni addietro ho avuto un rapporto di 9 anni convivenza compresa di cui gli ultimi due trascinati a forza, perchè? perchè non potevamo lasciarci,perchè era il mio primo grande amore, perchè non potevo deludere i suoi genitori che tanto mi volevano bene, e la gente poi chissà cosa avrebbe pensato di noi, bene è finita lo stesso, ed è stato meglio cosi anche se quei due anni non me li restituirà più nessuno, quanti litigi, quanti pugni sul muro, quante volte a fare la pace,quanti pianti abbracciati con la promessa di cambiare di ritornare quelli di prima, poi a litigare pesantemente di nuovo ecc ecc eccetera. Parlane con tua moglie, senza paura e con la stessa calma con cui hai parlato a noi, e tornate a vivere che poi magari andrete più d’accordo da separati, chi sostiene il contrario o è un sognatore o non ha mai vissuto, chissà. ciao
@maggiolo. Gabriele e’ un’altro dei tanti buontemponi che proiettato il loro film mentale sul 14” di casa loro, pensano di essere allo stadio davanti al mega schermo circondati da 70000 persone che guardano la medesima pellicola, la loro. Tradotto: dissezionano la vita altrui, attraverso il filtro mentale della propria frustrata esistenza, vendendo come consigli quello che in realtà sono lapidari e inquinati giudizi.
Per quel che riguarda te stesso, tieni sempre presente la più vera delle vere verità: MAI potrai rendere felice chi ti sta intorno, se prima non rendi felice te stesso. Detto questo, assumiti l’onere di ogni azione che ti procuri serenità, e che si declini in una vita che vale la pena di essere vissuta. Non esistono alternative.
Ogiva e Glosstar vi ringrazio.
Stamattina forse mi sarò svegliato con sennò fuori posto, ma ho mandato al diavolo il lavoro per 1 ora dicendo di dover fare delle analisi. Ho lasciato mia figlia a scuola, e mi sono andato ad appoggiare sull’auto della donna che mi piace da 2 anni. Lei è sobbalzata quando mi ha visto, ma mi ha sorriso. Abbiamo parlato, anche se per poco, ma è servito poterla guardare negli occhi e vederla gesticolare. È più bella ora che la conosco. Un animo gentile, gli occhi limpidi.
È chiaro che una così non fa l’amante, è una che sa stare al suo posto. E se devo dirla tutta, non sono tagliato per la vita da marito infedele. Non saprei nemmeno come gestire la cosa.
Quindi la scuola sta per finire, e più che salutarci ogni giorno e sorriderci con questa donna, non faremo. Non la rivedrò se non a Settembre. Questi mesi mi serviranno per dire a mia moglie che non potrà contare su di me prima o poi. Non perché credo di poter ricucire un matrimonio che non esiste, ma perché da qualche parte devo iniziare a capire cosa fare di me e della mia vita. Devo partire da me. Il resto verrà da sé. Grazie a tutti.
Ciao Maggiolo, io non voglio scatenare polemica o puntarti il dito contro.
Volevo solo dirti che, per quanto il commento di Rossella possa averti infastidito, religiosamente parlando quello che ti ha scritto è molto vero. Nel senso che se prendiamo alla lettera gli insegnamenti di Dio, non bisogna trasgredire cercando l’amore fuori dal matrimonio.
Io ripeto non voglio accusarti dicendoti questo, ho avuto anche l’impressione che tu sia stato un uomo molto paziente è fedele con tua moglie e come hai risposto tu, Dio ama tutti i suoi figli.
Il Signore però ci ha dato anche una strada da seguire e che ci piaccia o no, è quella anche se significa rinunciare a ciò che preferiremmo.
Te lo dico davvero rispettosamente, in buona fede, come una sorella e ovviamente da un punto di vista cattolico.
Nella situazione in cui sei ti trovi ad analizzare tanti aspetti, da quello sentimentale, economico, individuale e di chi ti circonda e tacere al riguardo di quello spirituale mi sembrava riduttivo.
Quello che ti auguro è che la vita ti sorrida e di trovare serenità in te stesso e con coloro che ti sono accanto.
Maria,
secondo me, è più che giusto esaminare anche l’aspetto spirituale di qualsiasi situazione, ma… forse… sarebbe giusto anche separare quanto è parte degli usi e costumi di una certa società, in una certa epoca, dalle consuetudini economiche, sociali e legali di 2000 anni dopo.
cerco di spiegarmi meglio: una cosa è la morale di tutti i tempi (riassumibile in “Non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te”). altro è essere onesti e sinceri, nei confronti di se stessi e del prossimo.
Maggiolo è adulto e consapevole. è il solo a conoscere meglio di tutti gli altri i suoi pregi e i suoi difetti. mi sembra troppo giovane per arrendersi a subire per il resto della vita un abbaglio giovanile. anche sulla moglie grava una parte del carico, che lei per prima non dimostra grande interesse ad alleggerire.
con rispetto nei confronti del tuo punto di vista, che hai fatto benissimo a esporre.
Capisco cosa intendi dire Rossana, anche se la pensiamo diversamente ti ringrazio per la gentilezza con la quale ti sei espressa.
Sebbene i secoli siano passati e siano cambiate le abitudini e le consuetudini, dal punto di vista della fede non è invece cambiato nulla.
Spesso l’uomo sceglie di cambiare “le regole”, di percorrere altre strade ma Dio è rimasto quello di sempre.
Ogni persona ha il libero arbitrio e sulla base di questo, imboccare una via diversa dagli insegnamenti di fede è possibile per tutti noi.
È una libertà e prova che Dio ci ha dato, consapevoli che la via diversa ci porterà però lontani da lui alla fine del nostro cammino terreno.
Dobbiamo quindi impegnarci il più possibile a percorrere la strada che ci ha indicato per quanto dura.
Per questo, mi limito ad invitare Maggiolo e chiunque lo desideri a riflettere dentro sé al riguardo.
Con ciò non voglio giudicare lui è nemmeno la moglie o dirgli indirettamente cosa fare, ha il libero arbitrio infatti.
Solo gli suggerisco di considerare anche questo aspetto.
Maria non riesco a pensarla come te perché non credo che chi si separa commette peccato. Anzi, penso che il peccato lo commette chi si separa con leggerezza, questo si. Assisto giornalmente a separazioni dovute al nulla, ma esistono situazioni in cui la separazione è obbligatoria, in caso di violenze domestiche, o anche di mancata collaborazione tra marito e moglie, come nel mio caso. Non ho mai tradito mia moglie, né mai ho nutrito simpatie per altre donne finora. Se è successo senza intento da parte di nessuno, magari vuol dire che sono ancora vivo e che la vita mi sta chiamando e dicendo “Hei guarda che esisti ancora!” Non riesco a pensare a un Dio che ti dice “Siccome ti sei sposato in chiesa e hai promesso davanti al mio nome, devi stare con quella persona anche se sei terribilmente infelice o anche se è una persona violenta.” Scusami ma per quanto ne so, Dio ci vuole felici. Felici non nel senso che mi faccio i comodi miei e vado con un’altra, perché non lo farò. Felice perché sto bene con me stesso e rendo felici i miei figli di rimando. Secondo me i paraocchi non fanno felice Dio, perché credo che lui voglia che viviamo sereni. Ogni matrimonio è un caso a parte, ma credimi non lascerei facilmente mia moglie per…
Piuttosto nel mio caso una donna è arrivata magari solo per scuotere la mia esistenza. È stata un mezzo, e probabilmente non staremo mai insieme. Non importa questo. Seguire alla lettera dei dettami dati dalla nostra religione non lo trovo furbissimo, con tutto il rispetto. Ogni caso va’ visto in sé.
Rossana hai esposto ottimamente il concetto di libertà e discernimento che si dovrebbe avere. Grazie.
Ho avuto l’impressione che fosse più giovane, da come raccontavi questa donna. Forse in cuor tuo la percepisci così.
Io non credo di essere paranoico e nemmeno chissà quanto fantasioso. Ti sto solo mettendo in guardia da ciò che sarà il dopo.
A parte l’errore nell’attribuire letà di questa donna, ciò che ho detto rimane. Non farti fregare da tua moglie.
Mi spiace Maggiolo, sono certa che hai sofferto e hai alcune ragioni in questo matrimonio che non funziona. È la tua vita.
Il tuo discorso è lo stesso che sento spesso ripetere.
Tuttavia, Dio vuole che seguiamo la sua parola, non conosce mode e i nostri comodi terreni, non saranno mai una ragione sufficiente.
Ci ha lasciato degli insegnamenti precisi, nello specifico dieci comandamenti, se trasgrediti o modificati significa non seguire Dio e o comunque, bisognerà renderne conto.
Ci sono casi per i quali la separazione è accettabile, come ad esempio quello delle violenze al quale hai fatto riferimento.
Ma anche in questi casi non dovrebbero seguire nuovi rapporti intimi.
Sto dicendo un mucchio di cose che non piace sentirsi dire, alle quali non si vuole credere pensando siano “da invasati religiosi”.
Io le dico perché, se tacessi commetterei l’errore di non aver fatto del mio meglio perché chi potesse averne bisogno come nel tuo caso, le sapesse.
Ho finito, ti auguro ogni bene.
Maggiolo, quello su cui sbagli è la prospettiva: quella donna non è un mezzo, ma una conseguenza della tua prolungata e irrisolta insoddisfazione. Non “è capitata”, ma è “emersa” per una tua esigenza di colmare un vuoto.
Se tu parti già dal presupposto che il tuo matrimonio sia irrecuperabile (e pare che tu abbia già pensato molto), dovresti seriamente considerare la possibilità di una separazione. Capisco le difficoltà “pratiche” di dover gestire i figli e il lavoro. Io partirei proprio da quest’ultimo: inizia a cercare un nuovo lavoro che ti renda indipendente dalla famiglia di tua moglie, visto che a 42 anni ci sono buone probabilità di trovarlo.
Dato che lei, da come descrivi la situazione, sembra disinteressata alla gestione dei figli probabilmente non farà obiezioni particolari se tu ne richiederai l’affidamento. Devi però avere la necessaria sicurezza economica per affrontare un probabile aumento di spese.
Acqua credo che deciderò lentamente il datarsi. Parlare con quest’altra donna e guardarla negli occhi, mi ha permesso di sentirla come reale, e non legata alla mia immaginazione. È migliore di quel che pensavo, e l’ho già messa da parte, perché è giusto così. Questa estate farò un tentativo di discutere con mia moglie su come poter trovare dei compromessi, ma non credo ho voglia di stare sposato con lei, né da un lato ammetto che vorrei uscire di casa. So che è assurdo, ma mi piacerebbe stare separato in casa. Questo credo sia dovuto alla grande confusione che sento. Il tempo risolverà le cose.
Maria i dieci comandamenti non mi ricordo che dicano non avere rapporti intimi se non sei più sposato. Grazie per i tuoi auguri, ma la rigidità sui dettami ci rende burattini. Comunque non insisto, e saggiamente non insisterai neanche tu. Conosco le persone come te che ciecamente seguono le parole della chiesa. Fate bene. Io seguo la parola di Dio, che non è proprio uguale. Papa Francesco sta finalmente rivoluzionando tante cose che prima la chiesa giudicava assurde. Faremo passi avanti, vedrai. Tanti auguri di ogni bene anche a te.
Maggiolo,
concordo con i commenti 29 e 30. ci sono passata, e so quanta sofferenza comporta l’aver preso lucciole per lanterne.
per me, così come ogni matrimonio è un caso a sè, e ogni individuo è unico e quasi del tutto insondabile, persino al suo proprio sentire, ogni seguace di una qualsiasi religione, in piena onestà e consapevolezza, ha molti diversi livelli di comprensione e/o di accettazione.
se fossimo nati in continenti lontani ci rifaremmo ad altre religioni, che però hanno alla loro base dal più al meno lo stesso credo morale. a livello umano, solo il sacro e l’amore sono immutabili e universali.
se non sono troppo indiscreta, quanti anni hanno i tuoi figli?
Rossana non sei indiscreta, figurati, anche perché lo avevo già scritto, quindi nessun problema. I nostri figli hanno 14 e 7 anni.
Mia moglie sta già tranquillamente pensando all’imminente trasloco al mare, come ogni anno. Non si chiede nulla lei, non si preoccupa mai di nulla. Beata lei. Esco ogni giorno, e lei ciao. Non c’è da mangiare, e lei fatevi qualcosa. Cosa potrebbe fare una bambina di 7 anni? Di questo e altro parleremo, con l’idea di arrivare a un punto di svolta.
Rossana mi dispiace anche per te e per come sarà andata la tua vita. Ti auguro le cose migliori.
Maggiolo,
alcuni figli, specie se intorno ai 18 anni, accettano di buon grado la separazione dei genitori. altri, tendono a non perdonare mai chi l’ha voluta.
tienine conto, soprattutto nei confronti della bambina, che è ancora in un’età molto vulnerabile per essere coinvolta, suo malgrado, nei cambiamenti, logistici ed emotivi, che si possono venire a creare.
soprattutto, se del caso, sensibilizza tua moglie in merito e sforzatevi entrambi di procedere sia in modo civile fra di voi che lasciando sempre fuori i figli. nè incensando, nè vituperando l’altro genitore, in sua assenza.
tutto molto logico e banale, a parole, ma che so richiedere uno sforzo immane nei fatti.
molto apprezzabile il tuo aver voluto avvicinarti alla donna che t’interessa, al fine di meglio chiarirti le idee sul suo conto.
grazie per l’augurio di bene, che ricambio.
Comunque, Maggiolo, chapeau.
Davvero.
Sei il primo che dice chiaramente “voglio essere separato in casa”.
E ci hai dannatamente ragione, è una vendetta inaudita. Vai così.
Yog per il momento credo sia la soluzione migliore. Dipendo economicamente da mio suocero, e sinceramente non ho interesse a tradire mia moglie solo sessualmente. A me manca una relazione che mi dia emozioni. Sarò poco macho? Fuori tempo? Probabile. Devo prima chiarire tante cose, con mia moglie ma soprattutto con me stesso. E organizzarmi al meglio. Non sono pronto per separarmi. Forse, e dico forse, se questa donna fosse stata una che ci fosse stata, avrei mandato tutto con i piedi per aria. Ma non lo è, e quindi non avrò aiuti, se non quelli che mi darò io. E per questi ci vuole tempo, energia, chiarezza di idee.
Maggiolo, condivido l’analisi e le conclusioni. Il fatto che tu dipenda da tuo suocero è il problema maggiore, ovvio, devi lavorare su quello. Quando sarai stabile su un piede potrai fare un altro passo, non prima. Intanto spedisci tutti al mare e goditene l’assenza.
Yog sarebbe bello spedire mia moglie al mare, ma al mare abbiamo la casa e ci andremo tutti come ogni anno, suoceri compresi. È un gran casino… Se prima di sposarsi ci fosse qualcuno che ti facesse riflettere su tante cose, non esisterebbero tanti casini. Grazie a te e a tutti.
Maggiolo,
in alcuni momenti non si è pronti a riflettere o la nostra situazione esistenziale interiore c’impedisce di farlo. i miei genitori ci hanno provato con me, ottenendo esattamente l’effetto contrario a quello a cui aspiravano.
forse avrebbero dovuto “sensibilizzarmi” in modo meno impositivo; forse avrei dovuto essere d’indole meno reattiva o, magari, avere 22 anni in un decennio diverso…
a mio avviso, ci sono, purtroppo, passaggi di crescita interiore che si devono vivere sulla propria pelle perché possano essere compresi, incamerati e valorizzati nel futuro.
nella maggior parte dei casi, i suggerimenti e le esperienze altrui servono a ben poco, se non includono quanto la persona già aveva deciso, o non deciso, ancor prima di cercare il confronto.
per me, il SE, rivolto al passato, è come il sentiero verso il paradiso, lastricato di buone intenzioni. tutto avrebbe dovuto essere diverso, per consentirci, a nostra volta, di decidere e di agire diversamente.
Rossana hai ragione. Da un lato però penso che siamo figli di chi pretendeva di impartirci regole senza spiegarci i veri perché. Ciò accadeva in quanto i perché non li sapevano nemmeno loro. A me non l’ha detto nessuno “Non sposarla”. Mia madre non c’era più, mio padre era affettivamente latitante, e gli amici sapevano solo dirmi ” Ma che ci avrai mai visto?” Sarebbe bastato qualcuno che ti portasse a pensare con uno spunto di riflessione appropriato, tipo “Sei veramente innamorato di questa ragazza, o vuoi la famiglia che non hai più?” Lo so, non serve a nulla dire “se”. Il fatto è che ti ritrovi in gabbia senza chiavi per uscire.