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Chiedo aiuto al presidente del consiglio

Lettere scritte dall'autore  

Egregio presidente del consiglio, mi scuso se le rubo cinque minuti per sapere se lei può aiutare me e la mia famiglia, mi chiamo Mafalda e noi abitiamo a casa di mio cognato e da qui a un mese ci ritroveremo senza un tetto. Mio marito è un anno che non lavora, io sto lavorando solo per tre mesi con un contratto di 24 ore settimanali e ho tre figli con problemi di salute dalla nascita. Il comune dove abitiamo noi non ci può aiutare, perlomeno così ci dice, noi ci accontenteremo anche di pagare un affitto di una casa popolare che sia adeguato al nostro tenore di vita. La prego se può ci potrebbe aiutare. Aspetto sue notizie. Grazie.

L'autore ha scritto 1 lettera, clicca per dettagli sulla pubblicazione.

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6 commenti

  1. 1
    The Dreamer -

    E tu chiedi aiuto al Presidente del Consiglio?????????????? Ahahaha, bella questa!
    Non sto ridendo di te, è solo buffo ritrovarsi ancora qualcuno che crede nella sua “divina bontà”.
    Tu credi davvero che mai leggerà questo? Ma è troppo impegnato, con tutti gli scheletri dentro l’armadio che deve nascondere! Fosse una questione di Stato, quasi quasi rinuncerebbe ad un festino “innoquo”, ma tu? Hai capitali da investire? Hai abbastanza potere per corrompere qualcuno? Hai qualche amicizia “particolare”? Hai qualche amichetta “simpatica”? Hai qualche contatto con la malavita organizzata? No? Mi dispiace, non hai capito come funziona il sistema italiano! Non servi a niente, quindi ti dovrai arrangiare! E se magari alla casa popolare ci và ad abitare uno straniero..non fiatare, chiamasi “legge”!
    Alt, ok ok..il nostro amico Banana lo abbiamo visto con un cappellino giallo in testa in mezzo alle macerie de l’Aquila, (persino il giorno di Pasqua, povera Veronica, a festeggiare senza l’allora maritino modello) abbracciato al caro, bravo, genitile, umile, tempestivo Bertolaso (che, poverino, perdoniamolo, ultimamente si è “solo un pò perso”..non sa quello che fa! Evidentemente il suo compagno di merende non è riuscito ad ammaestrarlo bene, pazienza, col tempo imparerà).
    Poi, poveraccio, gli hanno fatto pure la bua! Tra l’altro, a Natale, ma lì siamo tutti più buoni dai su..- E’ sfortunato però, gli capitano tutte le disgrazie sotto le feste!- (prognosi da qualche giorno a 3 mesi! però, peggioramento fulmineo!), pensa te quella carogna della sinistra, pure gli attentati organizzati! Ce l’hanno tutti con lui, eppure è così amarevole, attento..onestissimo tra l’altro!
    Se vuoi accenniamo solo per puro caso le “presunte”, “diffamatorie” corruzioni per “uscire pulito”.. guarda un pò te, certo che quando la sfortuna si incallisce su qualcuno, non lo molla più, eh..
    Ma sai cosa? Vai a pregarlo quando ci sono in giro le telecamere, magari ti ascolta, San Banana.
    Comunque auguri

  2. 2
    Leonardo -

    Cara mafyrgm, non credo che questo post verrà mai letto dal primo ministro, e anche se ciò accadesse, sicuramente non glie ne fregherebbe una benemerita s….
    Ciò che puoi fare, è contattare Antonio di Pietro, e farti dare qualche consiglio. Ecco la sua mail: dipietro@antoniodipietro.it
    Probabilmente impiegherà qualche tempo a risponderti, ma sono fiducioso del fatto che si degnerà di una risposta.
    Nella mail, specifica dove abiti, quanti anni hai, che lavoro sei in grado di svolgere; chissà che non ti dia veramente una mano, o un consiglio.

    Fammi sapere.

    Con affetto,
    Leonardo

  3. 3
    glosstar -

    Purtroppo un marito ce l’hai e quindi–per citare il nostro amato presidente–la carta di “sposare un milionario” te la sei già giocata. Se però sei “più bella che intelligente” (e qui ri-cito lo sciupa femmine di Arcore) qualche speranza ce l’hai ancora. Le elezioni regionali sono alle porte e le liste non sono ancora complete e se ti affretti un posto tra il Popolo della Libertà forse lo trovano anche a te.

    Ti consiglio quindi di non perdere tempo nell’inutile preparazione di un curriculum vitae che dettagli pregresse mansioni ed esperienze lavorative, qualifiche professionali, credenziali, titoli, lauree, masters, dottorati di ricerca, eventuali corsi di specializzazione o seminari…tutta roba che non serve a nulla.

    Munisciti di 1 (una) foto tessera e 1 (una) foto a persona intera, magari in costume da bagno molto, molto succinto. Indica le tue misure personali, altezza, peso, taglia di mutandina e reggiseno (preferibilmente terza coppa C) e allega il tutto a una lettera di presentazione nella quale descrivi cosa “sai fare”, garantendo disponibilità immediata e soprattutto assoluta.

    SEGUE

  4. 4
    glosstar -

    Qualora la missiva venga ritenuta ”interessante” dagli eunuchi del Sultano, verrai certamente convocata a Villa Certosa ove avrai modo di esprimere talento e dedizione all’amato presidente dalla faccia di plastica in un colloquio che, come di consueto, avverrà sotto la sua scrivania.

    Superata quindi la “rigidissima” selezione tra migliaia di candidate entrerai anche tu nell’harem e potrai concorrere a una delle tante posizioni lavorative (pagate dal contribuente) in Rai, o in qualche commissione governativa. Se poi sei brava, brava, potrai anche aspirare alla sedia di Ministro delle Pari Opportunità nella prossima legislatura, purtroppo quella attuale è già occupata da qualcuno che ha lottato a “denti stretti” per ottenerla.

    Una volta risolto il tuo problema occupazionale, potrai fare certamente richiesta di un penthouse di 450mq a equo canone (Euro 250/mese di proprietà Inadel, Inps, Enasarco o simili) con veduta su Piazza del Popolo, o se preferisci sul Colosseo. Tuo marito potrà continuare a fare il disoccupato o meglio il casalingo e prendersi cura della prole che, se vivi in Lombardia, potrai educare in una quelle istituzioni scolastiche private e cattoliche da Euro 10.000 all’anno, grazie al buono di Euro 400 mensili che la Regione generosamente elargisce alle famiglie con redditi superiori a Euro 150.000 al netto dell’evaso.

    Qualche anno fa’ Massimo Lopez nel noto spot di un gestore telefonico, dichiarava, “una telefonata ti allunga la vita”, tu non devi allungarla, a te basta solo cambiarla e per questo una fotografia è più che sufficiente.

    Naomi Letizia insegna.

  5. 5
    adolfo -

    mi chiamo a. operaio qualificato delle ferrovie dello stato sposatoe con una bimba di sette anni e vivo a modena , anche se sono originario di cava dei tirreni salerno…sono un suo seguace stimatore vorrei chiederle una cosa al quanto inportante….le parlo della legge sulla sicurezza del lavoro . ma e’ giusto che io dopo 15 anni di ferrovia e tre di genio ferroviere devo rischiare il posto di lavoro perche’ saltuariamente , e nn sul posto di lavoro, faccio uso di canabis? non crede che sia un po’ esagerato equiparare le droghe leggere da quelle pesanti?
    ben vengano i controlli periodici su alcool e droghe pesanti , ma la marijuana che c’entra. non crede che forse state un po esagerando e state usando questa legge per licenziare le persone? e poi perche’ non legalizzarla e magari pagarci le tasse e recuperare qualche soldo, come si fa per le sigarette e l’alcool? caro presidente non mi faccia perdere la fiducia che ho in lei e dei suoi collaboratori faccia qualcosa ci aiuti…a lavoro mi hanno tolto dai binari, sono un saldatore, e buttato in un uffucio a fare fotocopie con lo stipendio dmezzato e sono sei mesi che non dormo piu,tutto questo per aver fumato una canna.e poi essere etichettato a lavoro come un tossico non e’ giusto…comunque la saluto e spero di non averla annoiata e magari questo problema possa risolvercelo . grazie e buon lavoro

  6. 6
    michele sepe -

    caro presidente sono un ragazzo da terzigno che patisco per lei cioè la voto mi vado anche litigando per lei ma adesso sono molto deluso da lei perchè noi a terzigno abbiamo un grande problema lo sapete gia di quale problema parlo quello dell’immondizia presidente qui in tv non lo dicono ma a terzigno c’è una guerrra civile io ho molto paura di stare qui quando voi diste che venivate le cose sono calmate ma abbiamo visto che non siente venuto più le cose sono peggiorate di parecchio io ho 14 anni e ho molto paura di stare qui sia io c ela mia famiglia se per caso mi vuole conoscere io abito a terzigno via enrico fermi 14 , io oer lei mi sono litigato di brutto per difenderla che devo fare mi devo ricredere io non mi voglio ricredere perchè io le voglio un bene dell’anima ma berlusconi ci aiuti la prego come gia le ho rammentato qui c’è una guerra civile per favore mi aiuti spero che questo messaggio lo legete per sempre vostro michele sepe da terzigno

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