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Chi li capisce gli uomini!

di skar1982

Riferimento alla lettera: Salve, vi scrivo perché vorrei un vostro parere. 32 anni, lui 40! Inizialmente non mi piace, poi pero approfondiamo, ci conosciamo meglio e nasce una forte attrazione. Con molta modestia e vi prego prendetelo solo per poter capire, vi dico che sono una bella ragazza fisicamente, e per di piu...
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Data di pubblicazione: 2 Febbraio 2014

L'autore, skar1982, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Amore

1.028 commenti

  • 551
    maximum -

    ehehe…no kid l’ho gestita male, non mi vuole più vedere…lol
    la storia è lunga ma per tagliare corto…vabbè sai è un po’spostata, troppi soldi, pasticche, appena divorziata, ci siam capiti?
    il tutto mi sembrava squallido, un po’di dignità daaaiiiii 🙂
    poi se una non mi prende non mi prende, mica mi svendo per champagne e jetset…eh dai, in verità tutto questo mi fa schifo.
    ma mo’ devo finire a fare il toyboy di questa?
    ma no dai…
    che risate però…

    “Fanno 1000 EURO, GRAZIE:D”

    ahah dovremmo metter su un agenzia kid!
    lol

    @luna

    ” Max: ti capisco. sull’autoboicottamento: per paura di prendere un’inculata o per paura dell’invasione?”

    entrambi!
    più per l’invasione a dire il vero…l’assedio si, proprio quello.
    ho la fobia dei pitoni, o meglio delle pitonesse.. 🙂
    e pure dei cavalli di tro..…ahahah…

    buona notte!

    scusate l’intermezzo da bar…

  • 552
    Luna -

    Kid: @diffidare dell’entusiasmo (altrui) -ti do’ ragione al 60000%. Il mondo e’ pieno di dipendenti/infatuati/compulsivi (uomini e donne, si intende) tiruberolaluna, almenotunelluniverso, cometenussunomai, mi pare di conoscerti da sempre anche se ti ho parlato tre volte, non mangio piu’ non dormo piu’ non vivo piuailoviu’. Gente che (per alcuni) devono essere proprio innamorati pazzi se sono pronti a mettere su casa in un minuto e mezzo..
    . Son quelli/e che poi pero’ del ticredevodiverso/a, mi hai deluso perche’ non sei il mio ideale, quelli che “pensavo fosse amore e invece era un calesse” ecc. / beninteso: non e’ che le mie storie d’amore, quelle importanti e durature, siano iniziate con il cagarsi zero. Anzi. Ma per esempio penso che dire ti amo sia una cosa “eccezionale”, e io non ho mai detto in tre minuti e un quarto, ne’ sono una dalle facili promesse. Ne’ mi piace che mi vengano fatte. Pur essendo tutto fuorche’ un iceberg iperazionale. / Maximum: ci stava 😉 toy boy :)))) ettecredo che ti e’ parso triste e squallido. E forse saresti scappato uguale da chiunque ti veda come una pastiglia di Tavor con la prolunga (me lo auguro per te. A me da’ i brividi non in se’ che una persona abbia dei problemi – chi non li ha – ma da chi cerca sindromi crocerossine, chenon ho o mi identifica come una “pastiglia”). Fermo che sai per te e son fatti tuoi, fai bene a scappare dalle pitonesse. Poi non so (ma sempre fatti tuoi sono) quanto la paura di assedio sia estrema tanto da vedere assedio dove non c’e’, se cio’ ti impedisce davvero di condividere e diventa un problema per te, sempre sulla difensiva.D’altra parte ti diro’ che, per me, e’ sicuramente vero che ho passato una fase in cui ho difeso estremamente i miei confini, ma a parte che delle ragioni a monte c’erano e alquanto, so che ne avevo proprio bisogno e che sollievo mi dava sentirli difesi adeguatamente. Parlo al passato, ma per ricatti morali, vera imposizione di punti di vista in un certo modo, ripicche ecc non mi dispiace affatto sentire i campanelloni d’allarme e provare fastidio e salvavita. Visto che dove non ci sono non me li invento. Quindi forse non e’ che siamo indistintamente “in fuga”. In fondo ero indipendente sempre anche quando ero molto presente e vicina e vivevo una storia felice. le due cose non sono inconciliabili. Ma non con chiunque.

  • 553
    Kid -

    Max

    Ho capito! Un mio caro amico qualche anno fa , si è fatto proprio catturare da situazioni analoghe. Ma poi solo con una ha combinato.
    Beh , me ne aveva parlato, ed una sera la vidi , con tanto di tavolo vip-imperiale e corte in disco e beh , una parte della corte era molto.. 😉 , ma vabbè , neppure a me piace quel mondo , troppo sfatto ….. Insomma lei era orrenda , ma proprio chic, ridicola con un vestito che per chiuderlo con i lacci sulla schiena avrà chiamato le ancelle , col risultato che da dietro (la schiena)sembrava uno stegosauro ^^^^^^^..tutte gobbette di lardo ! Ommadonna! ….eppure lui , alla fine ci sperava anche,perché questa è sfonda di soldi! Comunque ,alla fine , quando ce ne andammo lo insultai di brutto…lol!
    Un’altra volta , anni fa ,andai ad una festa privata, sempre “grazie” a lui ma era un’altro “giro” questo , un circo vero, gente molto eterogenea direi..soggettoni/e , nel classico supervillone ,e mentre si parlava con una tipa , pure referenziata nella vita da quanto raccontava , ma psyco al massimo e si capiva benissimo , beh questa dal nulla si tolse il giacchino , si calò le spalline dell’abito da sera e rimase a seni nudi,ma almeno era belloccia, e ci disse “Toccate , me le sono rifatte da poco, che ne pensate?!Sono belle , vero?”…hahaha! Oh , e guai a contraddirla , stava andando in crisi di pianto….
    Gente sposata, col marito che chissà quali situazioni si stava vivendo a pochi metri , con figli e fottuta di testa a livelli….da manicomio!

    Io se c’avessi tutti quei soldi , girerei il mondo e farei il lavoro che mi piace, tipo skipper o similari , mi comprerei una proprietà in una bella isola della Spagna o della Grecia ed altro che feste , pasticche etc , champagne , tavoli imperiali , una corte di migxxtte e leccacxxo di tutti gli orientamenti sessuali! Bah!

  • 554
    Fabrizio -

    Kid, sei un po’ esoso come psicologo, cmq hai fatto una disamina a mio parere azzecata. Le tue risposte a mio parere sono corrette, anche perché, pur rifiutandole, sono quelle alla quale alla fine sono giunto anch’io.
    Nel periodo di rifrequentazione, più volte le ribadivo che stava distorcendo quella che era la realtà. La principale distorsione nasceva dal fatto che io, a suo parere, l’avessi voluta ferire, che io avessi voluto guardare solo a me stesso, non curandomi delle esigenze altrui (in questo caso le sue).
    A me è capitato, seppur in rarissimi casi, di lasciare. Ma non perché non amassi più la mia donna, ma semplicemente perché in realtà non c’era mai stato amore. Non mi è mai capitato nella mia vita di aver amato una persona e di essermene disamorato. In realtà non avevo mai amato e lo sapevo benissimo, te ne accorgi. E mai mi è capitato nella mia vita di aver illuso in questo senso chi avevo vicino. In sostanza, dire ti amo e poi dire non ti amo più a me non è mai capitato. Ecco perché non lo comprendo. O ami o non ami secondo me.
    Che ho sempre distinto in Amore/Bene, Non Amore/Non Voglio Bene. Connubio al quale va aggiunta sempre l’attrazione fisica. Perché se la persona che hai vicino non ti attrae fisicamente per quel che è necessario, cosa ti vuoi inventare ?
    A me è capitato di dover lasciare una donna con la quale tutto andava bene ma per la quale non provavo il giusto trasporto fisico. Ho tentato, seguendo i consigli di chi mi diceva “va bè, ma con il tempo vedrai”. Ma non c’è stato niente da fare. E’ stato dolorosissimo per me, ma ho dovuto farlo perché….proprio non riuscivo.
    Ma mai ho usato quei meccanismi di autodifesa che tu citi. Non sono andato a giustificarmi incolpando la compagna di turno. Anzi, mi sono sentito colpevole per aver involontariamente causato sofferenza altrui.
    E non riesco neanche a concepire come una persona possa stare con un’altra e decidere di amarla o non amarla a seconda di un desiderio che può innescarsi dentro di sé. Ma che senso ha ?
    Capisco invece che due persone possano lasciarsi, loro malgrado, se non addivengono ad un compromesso in quel senso. Io voglio un figlio, prima non lo volevo ora si, il desiderio è troppo forte, tu non lo vuoi e quindi, mio malgrado sono costretta a lasciarti. Questo ha un senso !
    E ha senso che dall’altra parte si valuti bene quanto sia importante l’altra persona per decidere che, si, nonostante i miei progetti fossero altri, preferisco modificarli pur di stare con te…

  • 555
    Fabrizio -

    ….perché ti voglio bene (ti amo).
    A quel punto tu, donna, non puoi impuntarti dicendo “no, io con te non lo voglio più perché non lo hai mai voluto”. Ma che c….zo c’entra ?
    Hai paura che te lo rinfacci ? Non lo avrei fatto perché non è mia caratteristica e lei lo sapeva. Ma ammesso e non concesso ciò, avrei potuto rinfacciartelo anche se anni prima avessi accettato di farlo e lo avessi fatto nonostante non ne avessi desiderio.
    Che differenza fa ? Mi sembra un po’ come la questione di Laras e del compagno inglese. Anche lui non lo voleva, ma spinto da lei ha accettato. E se a distanza di anni glielo avesse rinfacciato ? “Eh Laras, io il figlio l’ho fatto perché lo volevi tu”
    Ho cercato di farle capire questa cosa a mia moglie, ma non c’è stato verso.
    Ormai avrete capito tutti che amore a parte, mi sento invaso da sensi di colpa. Non per non essere stato un buon compagno, ma per non essere stato in grado di compiere un gesto normale. Guardo la maggior parte degli uomini che hanno figli, magari gente insicura al massimo o con dei grossi problemi, o che si comporta come c…zo gli pare, e mi chiedo e continuo a chiedermi come mai invece io abbia avuto questa estrema difficoltà e che alla fine, a catena, me ne ha create ulteriori di difficoltà.
    Kid, bonifico o assegno ?

  • 556
    Fabrizio -

    Kid, (commento n. 553). La penso come te. Se avessi un sacco di soldi comprerei anch’io una proprieta su un’isola spagnola o quant’altro. Avrei altro a che pensare che andare a feste del cavolo. Ma stiamo sempre lì, al discorso che ho fatto più volte. Bisogna conoscere se stessi e sapere ciò che si vuole. Sono certo che avendo una montagna di soldi non cambierei i miei pensieri, tutt’altro. L’isola, magari lo skipper sono pensieri che ho sempre avuto e milioni e milioni di euro non mi farebbero perdere la testa. Mica mi andrei a pippare di cocaina solo perché posso permettermela. Continuerei a frequentare gli stessi amici e se avessi avuto ancora mia moglie avrei continuato a stare con lei. Magari andandoci con lei sull’isola spagnola.
    Per farti capire che non è che me li sarei spesi andando ad escort di lusso. Fermo restando che non ho nulla contro chi, essendo libero da impegni sentimentali, voglia togliersi uno “sfizio” del genere, fermo restando che lo si faccia con chi è consenziente e lo fa per scelta. Non per chi viene sfruttato e costretto tanto per intenderci.
    In sintesi: rimango sempre me stesso

  • 557
    camy -

    “La principale distorsione nasceva dal fatto che io, a suo parere, l’avessi voluta ferire, che io avessi voluto guardare solo a me stesso, non curandomi delle esigenze altrui (in questo caso le sue).”

    questo è appena capitato anche a me, e non era una donna che me lo diceva……insomma, discutete del nulla, basta con questa storia: “le donne si giustificano e negano perché hanno il torto”, come se pure gli uomini non lo facessero.

  • 558
    Kid -

    -“Kid, sei un po’ esoso come psicologo, cmq hai fatto una disamina a mio parere azzecata. Le tue risposte a mio parere sono corrette, anche perché, pur rifiutandole, sono quelle alla quale alla fine sono giunto anch’io.”

    Non sono uno psicologo , ma questi sono i processi mentali basilari e che applichiamo tutti i giorni nel momento in cui prendiamo una decisione , che essa sia piccola o grande.
    In altre parole davanti ad una scelta che ha due possibilità , entrambe con i loro pro e contro, il nostro cervello si convince (a volte anche mentendo, quindi distorcendo la realtà) che quella intrapresa sia la strada migliore , altrimenti non decideremmo mai ed impazziremmo . Ovviamente , tu ti focalizzi su tua moglie , pensando come abbia potuto farti ciò che ha fatto, quando in realtà sono processi mentali difensivi che riguardano tutti noi . Tua moglie è una persona come le altre , tutto qua! Per 20 anni ti ha dato molto , poi è caduta , sbagliando certe modalità, ma non era lucida sicuramente a quel punto perché coinvolta tra il passato ed il presente , quindi dovresti distaccarti dalla tua sofferenza e perdonarle anche il male che ti ha fatto , in ragione del bene che ti ha dato prima. Giusto? E vedrai che starai meglio , in fondo tu l’hai idealizzata molto , ma lei è una persona come tante.
    Non sarei esoso, in fondo sono 6 anni di tuo tormento interiore , quindi se tu trovassi la pace, grazie anche a queste considerazioni, sarei stato davvero moooooltooooo economico, quasi un prezzo da amico..hahahaha:D

    Cerca di uscire da questo loop mentale e vedi le cose in maniera distaccata , tenendo conto di quello che ti ho detto e come se osservassi la scena dall’esterno . E ricordati che non basta dirti che al suo posto non l’avresti fatto per rimuginare .
    Sarebbe troppo , davvero :Tu vivevi un momento emotivo, lei ne viveva un’altro ormai , quindi non ha senso , non sono situazioni paragonabili . La bruttura vera è stata darti addosso malamente quando sapeva che per lei era finita ! Perché le persone non capiscono che questo può condizionare il futuro degli altri , ma , se comprendi che questi sono processi mentali molto diffusi , ed in tantissimi , io compreso , li abbiamo subiti , quello che ti ha rinfacciato la tale , ti entra da un orecchio e ti esce dall’altro! Perché sai che sono solo giustificazioni verso sé stessi , condite dalla volontà di ferirti , quindi roba che ad un uomo sicuro di sé neppure lo scalfisce e lascia il tempo che trova!

  • 559
    Laras -

    “La principale distorsione nasceva dal fatto che io, a suo parere, l’avessi voluta ferire, che io avessi voluto guardare solo a me stesso, non curandomi delle esigenze altrui (in questo caso le sue).”

    Fabrizio. Questo è un’altro esempio di Roma per Toma. Quello che appariva scontato per te (chepensavi di non ferirla, poichè sapeva del tuo non volere figli) non è risultato lo stesso a lei.
    Quando parlavo di “comunicazione” la intendevo in questi termini, quelli che provengono dall’empatia. Percepire gli scricchiolii fincè si è in tempo. Non fidandosi della trave che si ritiene debba sostenere il tetto. Il tempo e le “condizioni” atmosferiche cambiano i parametri, di una struttura e di un rapporto, e fare una manutenzione adeguata di entrabe evita che ci crolli il soffitto in testa. Sia quello reale che quello metaforico.
    Ciao

  • 560
    maximum -

    ciao luna, no non sono sempre sulla difensiva.
    anzi paradossalmente quasi mai.
    solo che poi mi prende qualcosa, come una necessità di distacco, di distanza, ma questo anche quando le cose non è che siano spiacevoli o che…
    è come quando fai un periodo che sei sempre in giro fra la gente, cene, uscite, lavoro o meno e poi non vedi l’ora di startene per i fatti tuoi, per “purificarti”.
    la stessa cosa mi succede anche nelle relazioni più intime e amorose…e purtroppo poi viene quasi sempre interpretato male, cioè come rifiuto, come ambiguità nei loro confronti, tanto che poi te la devono far pagare! purtoppo le donne (ma anche certi uomini) son molto insicure su questo, pensano subito al peggio o male anche se ti dicono “capisco”…invece viene interpretato inesorabilmente come un calo di interesse nei loro confronti da parte tua.
    oppure non concepiscono che non sono il “tuo mondo”, che uno si voglia ritagliare cmq una fetta di “solitudine con se stessi” o di “libertà” malgrado “la coppia”.
    eh non è facile, non son facile pure io lo ammetto…tutt’altro.
    infatti non pretendo neanche più di venir compreso…perchè se mi metto dall’altra parte effetivamente a volte può esser dura…
    ma che ci vuoi fare non faccio apposta ma vallo a spiegare e soprattutto a farlo capire correttamente…subito pensano che si tratti di scuse per altro.
    che vuoi farti i cxzzi tuoi?
    come mai?
    c’é un altra?
    qual’é il problema?
    vogliamo parlar chiaro?
    ecc….
    però luna, con questo non voglio fare la vittima, mi hai chiesto e ti rispondo.
    ciao

  • 561
    Fabrizio -

    Ciao Kid. “….Tu vivevi un momento emotivo, lei ne viveva un’altro ormai , quindi non ha senso , non sono situazioni paragonabili…”
    Un mio carissimo amico mi ha chiesto: “ma possibile che non ti sei mai accorto di nulla ?”
    Ed io con tutta sincerità a distanza di uno, due, quattro, sei anni gli ho sempre risposto la stessa cosa: “no, mai avuto sentore di nulla”
    D’altra parte, oltre al terreno acquistato dovrei elencarti una serie di situazioni che ingannerebbero chiunque. Ad esempio una cornice di valore con all’interno una nostra foto scattata di recente, acquistata poco tempo prima. Tante frasi importanti che ci proiettavano nell’immediato futuro. Senza parlare di lettere e sms. Sono frasi scritte e pensate e non buttate all’aria così.
    Ho sempre descritto mia moglie come una persona equilibrata, ma soprattutto intelligente e in gamba e non facile ai colpi di testa, riflessiva e quant’altro, ma soprattutto leale. Si la lealtà, uno dei principi per i quali andava fiera, così come me. La scelsi anche per questo.
    Alla fine di tutto mi chiedo: ma perchè tutto ciò ? Non so io non riuscirei. Perchè andare ad acquistare di mia spontanea volontà una cornice di valore per metterci la foto di una persona per la quale non provo più nulla e che anzi vorrei lasciare ? Ma che c….z vuol dire ?

    Camy, nessuno ha detto che gli uomini non si giustificano e negano perché hanno il torto. Lo fanno anche gli uomini. Ma parecchie cose che ha scritto Kid rispecchiano la verità. Siete troppo volubili a livello emotivo. La componente emozionale gioca spesso un ruolo determinante nella mente della maggior parte delle donne. Questo camy non lo puoi negare. E questo alla maggior parte degli uomini raramente accade

  • 562
    Luna -

    camy, negazione, rimozione, sublimazione ecc le abbiamo tutti. meccanismi di difesa, adattamento. qualsiasi cosa sia per uno o una l’equilibrio in quel momento, il suo, tende a conservarlo/proteggerlo (equilibrio non e’ positivo/negativo, e’ quel che e’ all”interno dell’individuo) Fab, per te lei e’ andata contro, per lei e’ andata incontro. per te lei e’ cambiata in oeggio per lei no, manco cambiata o anzi in meglio. per te l’amore non finisce, per lei al grand e amore (l’altro) non si rinuncia ecc

  • 563
    Fabrizio -

    Ciao Laras
    Qui non si tratta di capire Roma per Toma. Per anni ti dico la stessa cosa e tu l’hai compresa, poi quando continuo a dirti la stessa cosa pensi che lo faccia per ferire te ? Ma perché scusa ?
    Prima il mio non desiderare figli era un mio pensiero normale, ora invece è uno smacco e un’offesa alla donna.
    Parli di parametri, condizioni atmosferiche…ma Laras, con tutta onestà non credevo che un matrimonio potesse essere equiparato ad un’antenna televisiva. Sai Laras, da sempre, a mia memoria, ricordo parenti, amici e genitori che mi parlavano di matrimonio come una “sistemazione” non come una corsa ad ostacoli. “Trovati una donna in gamba e vogliatevi bene”. Se solo immaginavo queste storie di parametri, soffi di vento e cambiamenti vari, equilibri così complicati, onestamente me ne stavo a casa.

    Luna, stesso discorso fatto a Laras: in realtà mi sembrano troppe complicazioni. In realtà sono vissuto in un’epoca in cui si è passato da sistemazione a corsa ad ostacoli. Troppo complicato forse no ?

  • 564
    Kid -

    “A me è capitato di dover lasciare una donna con la quale tutto andava bene ma per la quale non provavo il giusto trasporto fisico. E’ stato dolorosissimo per me, ma ho dovuto farlo perché….proprio non riuscivo.
    Ma mai ho usato quei meccanismi di autodifesa che tu citi. Anzi, mi sono sentito colpevole per aver involontariamente causato sofferenza altrui.”

    Idem , a me è capitata la stessa cosa: Ci hai provato , ma non ci sei riuscito e ti sei sentito in colpa. Ma sono situazioni diverse! Anche la tua ex c’avrà provato ma non c’è riuscita , ci mancherebbe che per lei 20 anni non avessero significato nulla.
    Nessuno può condannare nessuno per averlo lasciato! Si può discutere sul modo e basta ! Ma il modo è spesso contingente alle situazioni . Tu hai lasciato in maniera pulita , perché non avevi nulla da nascondere . La tua ex , non l’ha fatto e t’ha dovuto dare mille colpe , perché non era in una situazione pulita ! E’ inutile che ti ripeti che tu al posto suo non l’avresti fatto,perché lei non è te . Ma pur ammettendo che tu , al suo posto , ti saresti fermato prima di intraprendere un’altra relazione , ricordati che lei , dopo tanti anni , ti aveva accettato per il fatto di non volere un figlio e quindi , ad un certo punto , questo l’ha portata a disamorarsi non essendo compiaciuta in un suo desiderio e le cose si sono sovrapposte! Ha sbagliato i modi, ha sbagliato a tradire , ha sbagliato ad non darti l’aut-aut, ma non può mica controllare un sentimento che cambia ,per forza di cose!
    Allora , se ammetti che le donne sono più fragili emotivamente , non potevi non pensare che quella di non avere un figlio potesse essere una situazione fossilizzata per sempre, ed il fatto che tu l’abbia detto fin dall’inizio non significa che hai fatto un patto di sangue!In questo sei troppo razionale,mentre le donne pensano con l’amore di cambiarci ed hanno pazienza nel tentare di farlo , poi però esplodono! E’ così!–
    Anche io ho detto cose chiare fin dall’inizio , nelle varie relazioni, come il non volermi trasferire in altra città, ma se poi la tale l’ha ritenuto , ad un certo punto , fondamentale per proseguire , non posso certo condannarla ! Sapendo come sono , c’ha provato di sguincio a ridermelo ,tanto che non la prendevo sul serio , ma meglio lasciarmi che essere insieme infelici! Posso discutere il modo ipocrita, aggressivo, furbetto, ma non la scelta in sé! Questo devi cercarlo di capire , sennò non ne verrai mai a capo!

  • 565
    maximum -

    fab, non è più quell’epoca..

    “Se solo immaginavo queste storie di parametri, soffi di vento e cambiamenti vari, equilibri così complicati, onestamente me ne stavo a casa”

    vedi fin che tutto va bene e fila liscio, nessuno se li sogna.
    ma poi arrivano per tutti, se ne era già parlato in altre sedi che mantenere un rapporto con una donna oggi è come un secondo lavoro.
    quando arrivi a casa dal lavoro ti tocca ricominciare con il secondo…ahahah..
    (ecco perché ho bisogno del mio distacco!! quello che dicevo prima, è forse più chiaro ora?!?!)
    è per questo che le coppie scoppiano…con tutto lo stress e il caos che già c’è in giro figurati se uno riesce sempre a sintonizzarsi sulle antenne giuste della partner, sulle incomprensioni, sugli equivoci, ecc.. ah, poi deve pure riuscire sempre a “corteggiarla” dopo 20 anni insieme e dire subito si se a lei viene il desiderio dei figli senza se e senza ma altrimenti…,.,. ah e lei che fa? ma niente si lamenta che non la capisci (con le amiche, mica in faccia a te..), inizia qualche flirt innocuo alle tue spalle, così per gioco s’intende…
    è chiaro che il nuovo che entra in gioco a questo punto avrà le carte migliori…
    sii felice dei 20 anni fab, che oggi come oggi è cmq un bel traguardo…
    in media i rapporti oggi durano 3-4 anni, altro che 20…
    cosa vuoi sistemarti?
    non son più i tempi del sistemarsi…
    è già bello riuscire a tirare avanti…
    fra una cinquantina d’anni aboliranno il matrimonio, per forza, fra 100 anni le donne non avranno più bisogno degli uomini per procreare, vedrai che andrà a finire così..
    siamo in via d’estinzione!
    siamo dinosauri come già dicono certe tipe…
    ahahahha…si salvi chi può!

  • 566
    Kid -

    fra una cinquantina d’anni aboliranno il matrimonio, per forza, fra 100 anni le donne non avranno più bisogno degli uomini per procreare, vedrai che andrà a finire così..

    Pure io la penso così . Una volta che avranno rimosso bisogni ancestrali come la necessità del vedere soddisfatto il senso di protezione , crescendo in una società estremamente sicura , serviremmo a poco , se non a qualche esperienza sessuale occasionale. Già si è visto in pochi decenni come l’immagine maschile sia stata completamente ridefinita e la nostra “importanza” ridimensionata anche nella coppia. A volte mi sono sorpreso di certe dinamiche quotidiane di interazione delle donne con me ,quando,esse non erano in vena espansiva, ma avevano certe giornate “strane” . Mah?! Spesso, ho pensato che un cane potesse benissimo sostituirmi in quei momenti e con esiti indubbiamente migliori per il loro umore !
    Non vi è mai capitato di sentirvi soli stando in un rapporto? A me sì , parecchie volte!
    Non che mi disturbi più di tanto , visto che,per fortuna , sto bene anche per conto mio , ma , ovviamente ,questo tipo di vita richiede di potenziare e dare importanza ad altre mie caratteristiche che per la mia natura sarebbero assolutamente secondarie e non predominanti!

  • 567
    camy -

    ” fra 100 anni le donne non avranno più bisogno degli uomini per procreare, vedrai che andrà a finire così..”

    mah.. mi pare che state vaneggiando.. volessimo solo far figli andremmo nei centri appositi dove si fanno i figli pure da sole, con l’inseminazione artificiale. ma visto che COSI’ NON E’, è evidente che la voglia del figlio da parte di una donna c’è per forza collegata a un uomo! e non solo al suo seme. a un uomo e alle sue caratteristiche UMANE, di ciò che può dare UMANAMENTE alla sua compagna e ai suoi figli. non siamo in un film di fantascienza, ma questa è la vita, voler vivere e voler amare e non avere paura di vivere e amare. poi ognuno è libero di esimersi perché ha paura, decisioni sue, ma la vita è questa: o si vive accettando le sue sfide, nel bello e cattivo tempo, oppure no e si preferisce abdicare e rinunciare e nascondersi invece di affrontare ciò che viene di bello e brutto.

  • 568
    maximum -

    camy va bene ma dai prendi tutto troppo alla lettera ..almeno per quello che mi riguarda.
    un po’ di astrazione, un po’ di esagerazione qua e la (ma neanche troppa), un po’ di ironia, si parla come al bar, almeno per quel che mi riguarda ripeto, non mi impegno nello stile, non guardo la grammatica, non faccio trattati psicologici, non mi prendo troppo sul serio, sparo un paio di cxzzate se e quando mi va a dipendenza del momento e dell’argomento, non ho la verità in tasca ma quello che dico di solito è frutto di esperienze e osservazioni.
    non voglio ne devo persuadere nessuno.
    a mio modo volevo aiutare pure io fabrizio.
    capisco il suo trauma e il suo modo di pensare e cerchiamo tutti qui ognuno a suo modo di farlo uscire, poi a volte faccio qualche battuta con kid…
    e dai.. ce lo permetti??
    e minchxia dai…

  • 569
    maximum -

    cmq

    “Una volta che avranno rimosso bisogni ancestrali come la necessità del vedere soddisfatto il senso di protezione , crescendo in una società estremamente sicura , serviremmo a poco , se non a qualche esperienza sessuale occasionale”

    questa in se è già una realtà kid.
    altro che fantascienza…
    e su via…a dipendenza di in quale fase si trovi una donna oggi può viverla benissimo così tra ambizioni lavorative e l “amico da mutanda” di turno o poco più, pensi davvero che abbiano ancora bisogno del senso di protezione maschile? pf… ci fanno su una risata!
    che poi a un certo punto gli venga la voglia di prole e famiglia ok, indiscusso ma cmq…
    no perché va bene tutto ma mica sono alieno.
    ma vivo solamente io in questa realtà?
    boh…

  • 570
    Corvirio -

    Luna, Fabrizio e tutti voi…Ho bisogno di leggervi e condividere anche se spesso in silenzio i vostri pensieri. Ma quando rimani solo, abbandonato e vessato da denunce, richieste di soldi anche quando non ne hai, ingiustamente accusato e maltrattato, e tutto solo perché hai amato oltre ogni bene materiale e oltre ogni banale questione pratica, si rimane storditi e incapaci di comprenderne il perchè. Ok non mi ami più, ok hai trovato un altro, va bene ma che motivo c’è di accanirsi, perchè tutta questa cattiveria?ci sono dei figli di mezzo! non sono più importanti loro?? Non lo so.. Ma la natura umana più la conosco e più mi spaventa, l’individualismo è imperante e devastante. Basta, sono stanco……Un abbraccio..

  • 571
    Kid -

    Max. Sí certo ma parliamo già di ragazze più grandi , anche se l età sta scendendo , complice il fatto che molte 20enni hanno avuto già una dozzina di partners ed é ovvio cosa comporti questo . Se il fenomeno diventasse col tempo massificato all estremo per spirito di emulazione , quella realtà dell uomo-animale da compagnia non sarebbe poi assurda.

  • 572
    Kid -

    Camy, non si riduce tutto alla paura , ma c é anche il fatto che non siamo tutti uguali nell aprirci ai sentimenti . Io sono quasi patologico in questo senso, lo sono sempre stato , malgrado sia molto empatico con chi mi piace , ma purtroppo quella é una affinità d animo che non ha molto a che vedere con un sentimento piú profondo che ho provato pochissime volte , una o due , e manco ne sono sicuro quanto lo fosse nel senso classico . Perché ho provato sensazioni piú forti per la stessa ragazza quando non eravamo niente che quando poi ci mettemmo insieme. Questo e l unico termine di paragone che ho , poi ne ho un altro paio ma non avevano questo precedente di una conoscenza anteriore abbastanza lunga. Quindi , ho bisogno prima di capire me stesso e spesso penso di non essere tagliato per una relazione tradizionale . Almeno il fare il punto della situazione , mi dice questo e cioé che provare qualcosa di intenso per me é raro , ma soprattutto che quando lo provo non riesco a comunicarlo e passo per menefreghista e distaccato . Ma il problema é anche che banalizzo e vivo una relazione in maniera ludica e capisco che questo , fino ad un certo punto possa anche essere divertente , ma poi passo dal peter pan di turno , anche se in realtà sono una persona piuttosto profonda e davvero soffro molto interiormente per tutto questo amplificare ed alimentare le altrui insicurezze, ma non riesco ad essere diverso nel saperlo comunicare all esterno . Quindi , dove vuoi che vada? Non certo andró lontano , ormai sono quasi rassegnato , forse solo una come me potrebbe capirmi ed accettarmi .

  • 573
    Luna -

    Fab: la frase con “sistemati” e’ una frase culturale, “ideologica”. Di un’epoca in cui le donne non sposate a 20 anni erano zitelle e un “peso” per la famiglia a meno che non fossero quelle destinate ad accudire genitori piu’ fragili ecc (infatti anche allora c’e’ chi assumeva questo ruolo), e gli uomini ad una certa eta’, appunto, si dovevano trovare una moglie. Se e’ per questo secondo l’epoca di cui parli tu non avere figli era inconcepibile se non per cause insormontabili, e semmai averne di piu’ un vanto. E le donne ricorrevano anche all’aborto clandestino se erano troppi i figli della troppa fertilita’. Ora e’ chiaro che oggi la gente non dura 4 anni e ci sorprende se dura, ma non e’ che fosse solo ‘meno complicato’. Francamente esistevano matrimoni felici e infelici. Nei matrimoni felici dell’epoca di cui parli nella mia famiglia io non ho visto oavuto racconti di vite su un nastro trasportatore ma fatte anche di dialogo reale e sintonizzazione e momenti anche diversi. Si puo’ stare 50 anni insieme anche di merda e perche’ un’unione non si scioglie. Ma tu volevi starci veramente con tua moglie, che ti amasse e non perche’ anche se non ti aveva per il culo restava con te. Kid, lei non si e’ messa con lui volendo figli e pensando di cambiarlo, lei verso i 40 ha cambiato idea lei e dicendo frasi non come (a meno cosi’ mi pare) “amore mio, desidero un figlio da te” ma “non so… non vorrei che poi magari se non faccio un figlio me ne pento” e frasi che,francamente, tanto piu’ perche’ lei non gli ha mai parlato chiaramente di quanto fosse pazzesco sto suo desiderio e di quanto il loro matrimonio potesse lasciarci le penne (cosa piu’ logica), visto anche come ha gestito tradimento e lasciarlo, dando tutta la colpa a lui, mi fa pensare di piu’ a una che ad un certo punto della vita semmai non lo sa neanche lei cosa vuole, se e’ sicura, ma usa come capro espiatorio LUI come colui a cui appioppare anche le sue di lei resistenze. E il fatto che finoquasi ai 40 a un figlio non ci ha pensato manco lei. Prova ne sia che si e’ scelta chi non ne voleva e che quando pensava di essere incinta lei :/ 🙁 e non lui. Ma di colpo e’ lui che le ha impedito di fare cio’ che fino a 3 giorni prima non voleva manco lei. Non e’ questione di “complicanza”, non serve essere cervellotici con chi e’ chiaro, con chi parla chiaro e non ti usa come capro espiatorio. Siamo tutti d”accordo che ad un certo punto io posso desiderare un figlio…

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    Luna -

    Anche se prima no e che il fatto che mio marito sia uno che non ne vuole e’ un bel problema..di gente che si lascia per questo e’ pieno il mondo. Ma non ne parli chiaramente? Cioe’ io voglio andare a vivere a Roma e a mio marito da sempre fa schifo il Lazio. Compro casa a Roma e scappo con Totti e poi gli dico “tanto a te non piaceva Roma”? O gli dico: senti, guarda che io a Roma vorrei viverci con te, con TE. Mi fa stare male l’idea di lasciarti qui. Pensaci davvero bene per piacere. / c’e’ una lettera nel forum di uno che si iscrive alle serali per “migliorare la nostra vita” e poi mentre la moglie e’ un po’ :/ perche’ si vedono meno (hanno un figlio) non e’ lei che si fa il panettiere perche’ lui e’ meno sintonizzato perche’ studia. E’ lui che si e’ preso una cotta per la compagna di classe (che a bigliettini e puccipu’ lo ha mandato pure a ca...., pensa alla famiglia). Cosa fara’ la moglie se lui scappa con la bidella e gli dice “e’ colpa tua!”, si domandera’ per sempre in cosa ha sbagliato? A sposare uno che si scopre dodicenne perche’ si e’ comprato la cartella? Spero di no. / al di la’ della deficienza e stronzaggine e in genere dell’egoismo piu’ becero imponderabile, non e’ questione di grande complicanza: dove il sentimento e la buona fede c”e’ due persone parlano, anche per dirsi “il tuo comportamento mi ha rotto le palle”.infatti non pensi che se lei voleva un figlio ardentemente al punto da mollarti tanto si risolveva da se’ perche’ avevate un anello al dito. Pensi che se ne parlava veramente e sinceramente con te era comunque diverso da scappare con topo gigio e trattarti di m per anni. Complicato… Lei si e’ comportata cosi’, e’ un fatto. Due possono cambiare delle idee nell’arco di una vita, non sono due figurine. Anche religione, citta’, lavoro e partito politico. Il punto e’ pero’ parlarne DAVVERO nella coppia. L’idea “ci siamo detti tutto chiaramente anni fa e la gente non cambia” e’ irrealistica. La gente evolve e cambia anche senza per questo diventare tutt’altro. Che la cosa del figlio potessere emergere e anche da te e non da lei ad un certo punto del cammino a me non pare pazzesca, mica e’ successo solo a voi. Ma, lo stra-ripeto, di cosa dovrebbero parlare due veramente e tanto piu’ se e” una novita’? Del colore delle tende e non di un elemento nuovo come questo? Se secondo lei no cosa pensava che fosse stare insieme? D’altra parte si e’ divorziata da sola e te lo ha detto dopo. Vedi te..

  • 575
    Laras -

    Buongiorno Fabrizio. Tu scrivi questo.
    ” Se solo immaginavo queste storie di parametri, soffi di vento e cambiamenti vari, equilibri così complicati, onestamente me ne stavo a casa.”
    Mi rendo conto che il matrimonio visto come sistemazione è un retaggio culturale che ha condizionato la vita di molte coppie. Coppie che hanno anche accettato un ruolo più che volere quel ruolo.
    Molti dei nonni, ma anche genitori, delle persone che qui scrivono, hanno vissuto una vita matrimoniale seguendo dei clichè consolidati dal tempo e dalla cultura, che non dalla loro personalità o aspirazioni, che spesso non si chiedevano neppure quale fosse.
    50anni fa una donna aveva solo UNA possibilità di emanciparsi: sposandosi. Con chi? Con una brava persona ovviamente, che lavorasse e potesse garantirle un mantenimento mentre lei badave all’economia domestic e all’allevamento dei figli. Non c’era altro, tutto era previsto e prevedibile, salvo le malattie improvvise e letali, si sapeva come cominciava e come finiva la storia, non esistevano stimoli di altra natura che potessero porre delle domande al destino che la “sistemazione” offriva. Dietro questa facciata si nascondevano però tutte le angosce e le insoddisfazioni che l’animo umano ha da sempre prodotto, e che, in queste situazioni, venivano represse, oppure risolte con soluzioni “ufficiose”, ma cercando di evitare scandali che etichettassero moralmente, soprattutto le donne, come svergognate. Il divorzio è arrivato in Italia solo nel 1974!! Ieri si può dire.
    In una generazione, quel (apparentemente) pacifico trend si è sbriciolato. E’ inutile ripercorrene le tappe, ma sppiamo che principalmente è dipeso dalle mutazioni dell’economia nelle quali il perso e la presenza femminile ha avuto un ruolo fondamentale.
    Detto ciò, anzi: ripetuto ciò, la realizzazione di sè, della donna, ha ampliato il panorama delle possibilità, proprio in ragione della potere di autonomia che il lavoro e un reddito le consentivano.
    Ora, pensare che il matrimonio è il punto di arrivo di un percorso doi crescita, dove il mantenimento di una stabilità economica e l’allevamento dei figli siano iol successo di quella famiglia, non bastava più. La condivisione della vita con un’altra persona, con la quale si è sottoscritto un “contratto” civile non basta a dirsi SEMPRE realizzati, Oggi ci si aspetta che l’altro ci aiuti a crescere, facendo altrettanto con lui. Per quanto strano possa apparirti, i rapporti che funzionano, come credo sia il mio >>>