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di LAD

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Data di pubblicazione: 14 Gennaio 2015 - Views: 69

L'autore, LAD, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - unclassified

24.289 commenti

  • 2326
    Markus -

    Golem, a me sembri la classica persona alla quale, se viene espresso lo stesso concetto usando espressioni diverse, percepisce concetti diversi.
    Il caso Kid lo conferma. Lui, accarezzandoti come un cagnolino, ti dice le stesse cose che ti ho detto da mesi, riguardo la questione con tua moglie. Ma neanche te ne accorgi (o fai finta).
    Anche Rossana, rivolgendosi a Kid, scrive le stesse cose che già ti ho fatto notare qualche settimana fa:
    “Quanto gli hai scritto usando toni suadenti non si allontana di molto da quanto gli hanno scritto tutti gli utenti che negli ANNI si sono interessati al SUO problema. “
    “Pare comunque il modo d’interagire che meglio gli si addice, rendendolo meno reattivo”
    Già, perché io sono diretto, uso altre terminologie meno elaborate e più sintetiche. E poi figurati, usando frasi tipo “fette di prosciutto” e “acqua calda” ho urtato la tua sensibilità di studioso. Però ti ho detto la verità, così come te la sta dicendo Kid e non solo.
    Nel tuo post n. 2287 sposti nuovamente il discorso. In questo caso sulla mia “sofferenza finalmente dichiarata”.
    Ma finalmente dichiarata cosa ? Te ne parlai fin dai primi nostri interscambi, proprio in merito ai tuoi discorsi sull’ “illusione”. Mi davi dell’ illuso perché secondo te il mio sentimento verso la mia ex compagna era un’ “illusione”. Ed io contestavo i tuoi concetti. Il mio era un sentimento vero e non poteva trasformarsi in qualcosa di finto solo perché la storia era terminata.
    Molti concetti via via te li stanno facendo notare tutti. Ma il tuo problema è la presunzione e l’arroganza. Perché ciò che sostieni tu è legge. E per tue stesse dichiarazioni di ciò che scrivono gli altri non te ne frega nulla.
    Se scopro che una donna che ho amato davvero non ha capito un c.... di me, non diventa automaticamente come tutte le altre. Perché mentre di tutte le altre non me ne frega un c...., di lei invece si. E magari mi posso porre anche il problema di non

  • 2327
    Markus -

    essere stato bravo a farmi capire, o aver commesso errori anche inconsciamente. Io non sono come te, (o come dici di essere) che scrivi che avresti tranquillamente accompagnato tua moglie all’aeroporto, salutandola con indifferenza. e pensando di avere subito un’altra donna a disposizione pronta a sostituirla. Perdere l’amore della persona che ami credo sia tra le cose più drammatiche che possano accaderti nella vita. E non c’è sostituzione che tenga se ami davvero quella persona.
    Quello che da fastidio di te, e te lo ripeto ancora una volta è la tua arroganza e la tua presunzione. Io non so se sia finta o meno, ma è quella che dimostri.
    Perché paradossalmente, come ti hanno fatto notare anche Kid a Acqua, hai dato troppa importanza alla questione con il Portoghese.
    E qua viene il dubbio: o la tua immensa presunzione ti fa ritenere di essere migliore degli altri per cui non accetti che un insulso portoghese cocainomane metta in dubbio il tuo scettro di marito perfetto oppure ami talmente la tua donna da aver paura di perderla anche nei confronti di un amore giovanile non più esistente neanche in senso materiale.
    Delle due una. Ma a questo punto sei tu che non ti mostri VERO, non io. Io lo sono sempre stato.

  • 2328
    Piccolastella78 -

    Purtroppo, molte persone, pur professandosi “cattoliche praticanti”, continuano tuttavia ad avere una visione “poco soprannaturale” della vita e fanno molti compromessi con la mentalità mondana, per esempio non vivono in totale castità il periodo del fidanzamento, durante il matrimonio usano anticoncezionali per limitare le nascite, vanno al cinema per vedere film “poco edificanti”, utilizzano abiti scandalosi (soprattutto le donne), fanno imbrogli nel commercio, sono “aperti” alle idee progressiste come il matrimonio gay, frequentano cattive compagnie, criticano Dio se capitano terremoti o pestilenze, eccetera. Ma oltre a fare “compromessi al ribasso” col mondo, si permettono pure di criticare aspramente quei cattolici che invece desiderano vivere in maniera coerente col Vangelo, accusandoli di avere una mentalità medievale, di essere “estremisti”, di avere una visione della vita cristiana ormai “superata” e non al passo coi tempi, e altre accuse di questo genere.

    Mi sento confortata quando entro in contatto con persone, invece, che desiderano vivere il cristianesimo in maniera profonda e coerente. Mi piace molto parlare con tali persone coerenti con la vera fede. Le stimo molto, tra l’altro riescono pure a trasmettermi entusiasmo, serenità e devozione. Riescono a donarmi tanto. Si sente come un fuoco che fa ardere di carità per amare maggiormente Dio. Il Redentore Divino ci ha insegnato a valutare le cose in base ai loro frutti. Sin tanto che le amicizie danno frutti buoni per le nostre anime, si può continuare a coltivarle.

  • 2329
    Stella78 -

    Procuriamo di essere modello di umiltà, di carità, di pazienza, di dolcezza, di generosità, di purezza angelica, di fede viva, di amore ardentissimo, che sono le virtù proprie di un’anima veramente santa.

  • 2330
    Golem -

    Markus, che Kid abbia detto le stesse cose che mi hai detto tu, e io possa concordarvi è una idea solo tua. E il fatto che possa esserci riuscito per via dei toni “suadenti”, come crede anche Rossana, è qualcosa che non gli farà piacere sentire, perchè Kid è più “sicurntruoso” di me nelle sue convinzioni, ma molto più diplomatico del sottoscritto nel mostrarlo. E poi ha usato una dialettica e degli argomenti che consentivano una replica adeguata, e questa c’è stata.
    Il tuo problema, come quello della sciura, è che tu ti identifichi in situazioni che con te non c’entrano nulla. Come la faccenda che pensi che un insignificante portoghese potesse mettere in dubbio la posizione del marito perfetto eccetera eccetera.
    Aver scritto centinaia di post dove spiego e dimostro che quella figura era irrilevante, se non come catalizzatore di un bisogno di “sogno”, non è servito a niente, devo continuare a tornare a ripeterlo. Tra l’altro lo stesso Kid, visto che la pensa come te, ha risposto a Rossana che il soggetto, che fosse un derelitto o un tycoon islandese non cambiava la visuale, ma non importa, tu non “vuoi” cogliere che poteva essere persino uno sconosciuto totale come quello di Acqua che impediva lo sblocco e la crescita del nostro rapporto. Che infatti è avvenuto grazie alla presa di coscienza di Sal, e non per caso. PERCHE’ IL PROBLEMA ERA LEI, NON LUI. Ma tu ti ci identifichi col lui.

    Poi c’è la faccenda che tu, scoprendo che una tua eventuale lei avesse avuto sempre in mente il suo “portoghese”, ed eventualmente averlo raggiunto, coronando così il sogno – certificando così il FATTO che tu sia stato in fondo solo un “ripiego” in attesa di – questo non ti impedirebbe di continuare ad amarla. E questo dovrebbe valere anche per me? E perchè mai? Tu continua ad amarla, io no. Io non “dipendo” da una così, il mio amore per lei NON dipende da lei, ma da ME, capisci Mark? Cambia tutta la lettura in un secondo.
    >>>

  • 2331
    Golem -

    >>>
    Come ti ho detto, per cominciare mi guarderei allo specchio che mi hai consigliato tu, e stavolta mi darei certamente del co...... per non essermene accorto, ma lo farei per un giorno, poi preparerei i bagagli e farei quello che ti ho detto, certo non saltando di gioia. Ma non voglio che lo faccia tu, tu puoi continuare ad amarla se ti va, ma a che ti servirebbe? O forse ne dipendi, ma quella è altra cosa.
    Markus, io ho apprezzato che tu finalmente abbia parlato della sofferenza che provi, e me ne dispiace, ma non ne era così chiara l’intensità quando dicevi solo che era finita dopo 17 anni, e quel dolore che ora è chiaro esserci lo rispetto. Ma io ho avuto dolori più forti sotto quel profilo se posso permettermi, e sai a cosa sto pensando, e neppure per colpa di quella lei, e ho imparato come “difendermi” dalla vita.

    Te lo ripeto, che tu ci creda o meno, una settimana dopo aver scoperto che una donna mi ha usato ne starei frequentando un’altra se avessi voglia, che alla peggio sarà come lei. Senza contare che io non mi sento mai solo, neppure quando lo fossi. Nonostante sia un caciarone demenziale, ricordo che già a sei sette anni ogni tanto mi allontanavo solitario per immergermi nella macchia mediterranea delle Murge, a bearmi dei profumi e colori della primavera, come farebbe un calabrone. Che poi è rimasto il mio nick da aviateur: “Hornet”. Me la cavo Markus, e non mi abbatto mai per sempre.

    Stavolta sono io che non voglio entrare in un certo merito e darti degli esempi concreti, ma potrei rinunciare anche a una casa, pagata da me, pur di riprendere la mia libertà e ricominciare daccapo con quello che ho in tasca. Cosa vuoi che sia dimenticare una donna che mi avesse ingannato per 20 anni. Ce l’avrei più con me che con lei.
    Mi basta che mi resti la salute Mark, e come la formichina che ha avuto la tana distrutta dal temporale mi rimetterei a ricostruirla. Ci vuole molto altro per abbattermi.
    Ciavissivissivissimo.

  • 2332
    Benedetta -

    Se una persona chiamata dal Signore alla vita consacrata ascolta volentieri discorsi mondani, la sua mente si distrarrà dalle cose spirituali, il suo cuore si attaccherà ai beni materiali e ai piaceri carnali, e così rischierà di perdere la vocazione. Non sarebbe una perdita di poco valore, poiché

    solo facendo la volontà di Dio si può essere felici su questa terra.

    Non dico che bisogna vivere come eremiti, ma è bene cercare di evitare di discorrere più del necessario con le persone mondane. Anche molti programmi televisivi sono dissipanti. Frequentate solo persone spirituali, leggete solo libri e siti internet che vi aiutano a custodire gelosamente il tesoro della vocazione. Fate attenzione agli “amici”, poiché costoro potrebbero dissuadervi dall’entrare in monastero. Vi diranno che se abbraccerete la vita religiosa non potrete mai più godere gli spassi e i divertimenti del mondo. Ma questi discorsi sono delle vere tentazioni. Il nostro scopo su questa terra non è di abbandonarci ai divertimenti sfrenati, che PRESTO! finiranno,

    ma di salvare l’anima osservando la Legge di Dio.

  • 2333
    Sofia -

    Benedetta..
    Sei “sorella” di piccola? Siete molto simili…e potrete diventare amiche per davvero!

    Piccola in questi ultimi commenti..non condivido tutto ciò che hai detto ma mi sono piaciuti …hai detto cose giuste e molto belle….

    Potresti dirmi una cosa…come hai fatto ad uscire dalla sofferenza?
    Cioè come fai ad amare dio così tanto? E davvero questo ti da felicità e serenità? Sono seria…e quindi ti pregherei di rispondermi sinceramente… Grazie.

  • 2334
    Golem -

    Cioè in pratica, il Padreterno ci mette al mondo non per farci godere la vita, ma solo per aspettare di tirare le cuoia e vedere se quell’attesa noiosa ci ha salvato l’anima. Da cosa? Da un’eternità di pace e serenità? Mai una novità, un contrattempo, una sorpresa. Che palle, e che monotonia.

    Ma quanto disagio c’è in giro. La gente si rifugia nelle illusioni, le cerca, se le inventa pur di non voler accettare la semplice realtà che la riguarda. C’è chi si inventa gli amori terreni e chi quelli divini, e si trova pure chi, ancora più follemente, dà corda empaticamente a certi casi umani. La follia diventa normalità quando questa è definita dal numero dei folli “praticanti”.
    È chi ragiona deve vivere facendo l’equilibrista in mezzo a tutta questa follia.

    Certo che se LaD fosse la cartina di tornasole di quello che succede fuori siamo messi proprio bene.

  • 2335
    suzanne -

    Golem, in merito alle ultime tue frasi, non ti credo manco un po’!

  • 2336
    Golem -

    É ovvio Suzy, non sei me. È già successo, con una casa di mezzo. Un mese o cent’anni non cambia. Per me.
    Quando ci vediamo, ti faccio vedere la foto di mamma, la mia e ti spiego il resto, Santa Tommasa sognatrice.

  • 2337
    Benedetta -

    Per Sofia: sì sono realmente felice e ho grazie materiali e spirituali in sovrabbondanza. Sono felice dentro e fuori. Avevo la vocazione da piccola ma ho preferito seguire il mondo e sono stata sempre disperata, avendo tutto, perché il mondo non mi bastava. Ora ho Dio e ho anche dieci volte tanto tutto il mondo che avevo prima. Si fa prima di tutto obbedendo ai dieci comandamenti e poi facendo discernimento vocazionale su ciò che il Signore vuole da noi. Lo amo così tanto perché mi sento immensamente amata da Lui. Sono uscita dalla sofferenza nel momento stesso in cui ho preso i voti, quel giorno le campane durante la S. Messa dopo che ho emesso i voti religiosi, sono suonate da sole e l’abbate si è meravigliato tanto. Da quel giorno, io non so più cos’è la sofferenza.

  • 2338
    maria grazia -

    Benedetta, Piccola e Stella78 sono la stessa ( delirante ) persona, se ancora non si è capito.

  • 2339
    suzanne -

    Golem, questa volta il mio dubitare è in senso buono. Semplicemente non credo tu sia così duro come vuoi apparire; pensi che la tua Sally sarebbe così facilmente sostituibile? Da come ne hai parlato in tutti questi anni immagino di no.

  • 2340
    Benedetta -

    Molti cristiani che su questa terra hanno vissuto tra ricchezze, onori, spassi e divertimenti, poi quando sono giunti all’ora della morte, in quei momenti estremi hanno versato lacrime di pentimento al pensiero di aver sprecato un’intera vita dietro a beni passeggeri, mentre avrebbero potuto farsi Santi amando Dio, che è il nostro unico bene. Filippo II, celebre re di Spagna, giunto ormai alla fine della vita, disse che avrebbe voluto non esser mai stato re, ma che sarebbe stato meglio se fosse stato frate. Quando si è ad un passo dall’abbandonare questo mondo per presentarsi innanzi all’inappellabile tribunale di Gesù Cristo per rendere conto delle proprie azioni e ricevere la sentenza eterna: inferno o paradiso, in quell’ora estrema, tutti i beni e i piaceri mondani appaiono per quel che in realtà sono, ossia beni vani che presto svaniscono.

  • 2341
    Golem -

    “quel giorno le campane durante la S. Messa dopo che ho emesso i voti religiosi, sono suonate da sole”
    Manco quando hanno fatto santo Pafre Pio.

    Cosa tocca leggere nel 2017.

    Se mi dice giorno e località le dico a quanti nodi era il vento quel giorno.

  • 2342
    Golem -

    Infatti, ma per lei non sono facilmente sostituibile neppure io, e non a caso sta con me, quindi è un discorso ipotetico come dicevo a Kid o Markus, non lo ricordo. Ma se per assurdo fosse saltata fuori una condizione come quella di Francesca ti giuro su mia madre che la portavo io in Portogallo, se me lo chiedeva. Quando si arriva a quel punto- come quello della Fra intendo- non c’è più niente da fare. Che c.... di vita sarebbe, per me e per lei. Certo avrei nostalgia delle risate, delle battute demenziali, ma non per molto. Pensa che da una ventina d’anni non tengo neanche più le fotografie del passato, e manco ne faccio, ed ero un discreto fotografo, come molti architetti. Oggi mi sembra innaturale, e spesso triste. Senza contare che ti fanno sentire più vecchio. Anche la foto se vuoi è una illusione, un voler “tornare” ad un momento che non tornerà più, e io vivo solo per il presente e il futuro. A volte anche per il gerundio, ma più raramente.

  • 2343
    Sofia -

    Ha mg grazie…. E grazie anche a te piccola per la risposta…

    Ma perché ti cambi sempre nick madre mia! Rimani piccola o stella…
    No? Ciao… Un abbraccio.

  • 2344
    Benedetta -

    Sulla povertà.

    Nessuno è obbligato a vendere tutto per darlo ai poveri: i Santi che lo hanno fatto hanno compiuto un’opera meritoria, ma si tratta solo di un “consiglio evangelico”, non di un obbligo morale. Per poter vivere poveramente come San Francesco d’Assisi bisogna avere una sorta di chiamata da parte di Dio. Dunque, si possono possedere i beni materiali, l’importante è non attaccarvi il cuore trasformandoli in idoli, e utilizzarne una parte per aiutare i bisognosi e per finanziare opere di apostolato. Questo è ciò che insegnano autorevoli autori esperti in Teologia Morale tra cui Sant’Alfonso Maria de Liguori, Frassinetti, Piscetta, Jone, Teodoro e tanti altri.

  • 2345
    Yog -

    Adesso io faccio lo sciopero dei Nick. O Piccola78 torna a chiamarsi così E BASTA oppure per me non esisterà più.

  • 2346
    Benedetta -

    (Veramente Piccola78 è già che non esiste più).

    Sul celebre testo intitolato “Per meglio confessare” di A. Chanson (si tratta di un manuale per confessori risalente ai tempi di Pio XII), si parla anche del tema delle cose lecite e non lecite tra fidanzati. Chanson distingue: i baci passionali (a bocca aperta) sono peccati gravi perché ovviamente procurano un piacere carnale che è lecito solo alle persone sposate. Invece i baci casti (alcuni li chiamano “baci colombini”), dati a bocca chiusa (io li chiamerei “bacetti”), secondo Chanson possono essere tollerati se sono dati solo come segno di affetto senza provare piacere carnale.

  • 2347
    Benedetta -

    Tuttavia io penso che si inizia con un bacetto e poi non ci si riesce più a trattenersi poiché la passione è forte e si va a finire col commettere peccati gravi, i cosiddetti atti di lussuria non consumata o addirittura la fornicazione.
    Se io avessi una fidanzata preferirei evitare i bacetti (pur essendo tollerabili) appunto per timore di non riuscire a trattenere la passione e di precipitare in colpe gravi. Sant’Alfonso Maria de Liguori parlando della lussuria dice che così come la paglia messa vicina al fuoco si brucia anch’essa, allo stesso modo se due persone non legate da vincolo coniugale si mettono in eccessiva confidenza, andrà a finire che commetteranno qualche peccato mortale, poiché una volta che una persona è incendiata dalla passione, è molto difficile che riesca a trattenersi.
    Non baciare la fidanzata è un atto di grande rispetto nei suoi confronti. Ciò dimostra che “lui” le vuole davvero bene, e che non si è messo insieme a lei per pura attrazione fisica. Se lei non capisce queste delicatezze e fa l’offesa, a mio avviso è meglio lasciarla, poiché con una persona del genere sarebbe difficile riuscire a costruire qualcosa di serio.
    Io non avrei mai sposato una uomo che non avesse voluto vivere in perfetta castità il periodo di fidanzamento. Di una persona del genere non mi fido, e se non c’è fiducia non si può costruire un matrimonio davvero felice. E come potrei essere felice al fianco di un uomo che è disposto a calpestare la Legge Eterna stabilita da Dio?
    Invece tra persone sposate i baci, gli abbracci, e cose di questo genere, oltre ad essere consentite, sono anche utili a fomentare il vicendevole affetto coniugale. L’importante è evitare che queste cose possano causare la polluzione, cioè la dispersione del seme, il quale può essere deliberatamente effuso solo all’interno dell’apparato riproduttivo della moglie e solo durante un rapporto coniugale attuato in modo naturale. Chanson consiglia ai coniugi, gli abbracci, i baci passionali, le…

  • 2348
    Sofia -

    O cavolo piccola benedetta hai visto? Hai fatto pure arrabbiare yog! Yog in questo periodo la nostra piccola è molto concentrata sullo spirituale…..

  • 2349
    Sofia -

    ANGYW…ma hai letto il mio commento su di te n.47 nella lettera “la mia ragazza in CAM?”

  • 2350
    Benedetta -

    Gesù Eucaristico uguale Amore. Ogni Ostia conserva le apparenze del pane, ma la sua sostanza è tutto il Corpo, il Sangue, l’Anima e la Divinità di Gesù Cristo, nostro Dio. Che bello sapere che Dio arde d’amore in attesa di unirsi in comunione con noi! Bisogna pregare lo Spirito Santo di illuminare i cuori affinché possano capire qual è lo stato di vita che la Santissima Trinità desidera che l’anima elegga. Santa Teresina pregava il Signore di donare la vocazione religiosa anche a sua sorella Celina. Per essere esauditi ci rivolgeremo alla Madonna, la Mediatrice di tutte le grazie, che è onnipotente per grazia, perché le sue richieste a Gesù sono sempre accordate.