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Ne sono lieto Professore. Prima di laddizzarmi usavo il termine “contento”. “Lieto” l’ho appreso per “osmosi empatica” grazie alla condotta. E l’ho appreso perchè ovviamente sono apprensivo. Quanto lei perlomeno, viste le ultime apprensioni acquisite grazie alla medesima condotta.
Io avevo sette in condotta, e può immaginare il perchè. Ma il destino ha voluto che per la mia attività principale finissi per progettare acquedotti, e così la condotta è diventata il mio pane quotidiano. Una nemesi, non trova?
@Yog: dammi una mail. Non devi dire niente: fai il copia e incolla di quello che ha detto Gesù e delle riflessioni dei Santi e parli loro di Gesù Eucarestia, il resto lo fa Lui. Come il suono che tu non vedi né tocchi ma l’effetto lo assapori. La fede è così: soprattutto per i semplici e gli ignoranti, per i bambini dentro che amano Dio senza troppe domande. Sei laico, vestiti normalmente, con rispetto per il Santissimo Sacramento. Poi ti inserisco nel registro dei membri dell’Opera. Le cose più immense si costruiscono con la semplicità dei piccoli e con l’immensità dell’Amore di Dio.
Si Markus, ho bisogno che qualcuno oltre me ti faccia sapere chi sei. E per chi non conoscesse ancora la tua inarrivabile sagacia, ti ripeto che a me, come a tanti altri, non serve il conforto del pubblico per esserne certo. Però potrebbe servire a te, ma perchè succeda questo sarebbe necessario che avvenisse un miracolo in quel contenitore che ti porti sul collo. Se tutti quelli che ormai hanno finalmente imparato a conoscere il tuo “software”, ti comunicassero il loro feedback, avresti FORSE un quadro più preciso della realtà oggettiva di ciò che sei veramente. Tu puoi dialogare solo con “l’empatica condotta” per essere “compreso”. Finché la sosterrai lei ti dirà tutto ciò che ti farà piacere sentirti dire.
Lei è qui per i soggetti come te.
Auguri amico mio. Davvero.
Un ciavo di pancreas.
Walky, ti rendi conto che di recente e tuo malgrado sei salito in “classifica”? Sei fuori dalla zona retrocessione. Uno immagina di aver visto tutto nella vita, e invece…
Bello il video. Un modo simpatico e originale per proporre la tua biografia. Mi sorprendi
A proposito del video e dell’istruttivo messaggio che vi si ascolta, sappi che io non ti odio affatto, anzi “amo” i tipi come te, per tutte le soddisfazioni mi hanno dato sino ad oggi e continueranno a darmi, grazie all’esuberanza numerica che li caratterizza. E credo a ragion veduta di poter affermare la stessa cosa anche per il Professor Yog.
Un ciavo nostalgico.
Camy, che tu non capisca non sorprende nessuno. Non hai mai dato la sensazione di brillare sotto certi aspetti. Anche tu, come un’autistica, prendi tutto alla lettera e non afferri il senso generale delle frasi.
Mentre tu ti fai certe domande io mi chiedo se è possibile che voi vi guadagniate da vivere con quella capacità di capire le situazioni. Tu che lavoro fai? Custode al cimitero spero.
Però, se riuscissi a far “riflettere” Markus potrei rivedere l’idea che ho di te. Sarebbe come se uno dei tuoi clienti si sollevasse dall’eterno giaciglio. Una specie di Lazzaro dell’obnubilazione dell’ultima ora, e tu saresti la nuova Messia del forum.
Resti sempre la sfigata dei bei tempi comunque. Leggi solo quello che vuoi pure tu. È questo che vi accomuna nelle vostre “condotte”.
È consolante.
Ma perché non fate come con Rossella, che la saltate e basta?! Perché voi volete attenzioni! Allora, siete contenti così? Vi stimate così poco da frullarvi il cervello pur di aggrapparvi alla speranza di esistere. Per qualcuno. Chi sa chi poi… Qui sopra? Be’ contenti voi. Io da ora, non vi riprendo più, mi faccio i comodi miei e voi continuate a disintegrarvi quel che vi resta del comprendonio. Io qui da oggi ci resto solo per esprimermi, anche se non rispondete, sti cavoli, e meglio, e sia per leggermi il castello interiore in compagnia illusoria che da sola mi annoio a leggerlo. Sto facendo un lavoro pesantissimo di coordinamento in compenso che il mio dir spir si è meravigliato dicendomi: se tu non fossi sorretta dal Signore stesso, moriresti per il peso di quello che fai, io me ne meraviglio!”
Perciò, continuo a fare passo dopo passo ciò che devo. Fine pausa. P.s. si va per obiettivi: finisci e cominci.
“Walky, ti rendi conto che di recente e tuo malgrado sei salito in “classifica”?”
golem, ti rendi conto che delle tua “classifica” non me ne frega un ca@@o?
“sappi che io non ti odio affatto, anzi “amo” i tipi come te”
e qui ragazzi, ho vomitato…
ciavo neh neh!
@Piccola78
“ma allora evitate/evita di rispondere e di accanirvi anche voi. Esprimetevi liberamente e ignorate le provocazioni gratuite, saltando i commenti. So che non è facile per chi cerca anche riscontro qui sopra, ma se date corda, sapete che non ne uscite più. Rispondete solo sul forum e rispondete seriamente a chi vi si rivolge con serietà e rispetto.”
Quello che hai scritto è molto bello, come faccio a non darti ragione, sarebbe da incorniciare e rileggere tutte le volte che ti sale la bile, ma come si fa… non è così semplice, non si può sempre tacere davanti a questi… come li chiami? “personaggi vari che cercano su un sito di compensare le proprie frustrazioni”
appunto.
Dottor Golem, il Vakk non so che video abbia postato. Io passo tutta la vita su LaD, non posso esplorare altri link, lei mi capisce. Non ho tempo, LaD ormai mi assorbe totalmente e i miei pazienti ne soffrono. Finchè pagano, la cosa non mi sturba, però tutto ciò non è empatico e non rende merito a noi volontari che lavoriamo su ‘sto sito baudo. A proposito, Sofy e MG sono impegnate altrove?
Non si preoccupi Professore, l’ho visionato io quel video, come avrà letto. È un’originale biografia in musica del nostro artista del web. Racconta delle vessazioni subite da quando frequenta la rete. Ma lo fa fare da un altro. Lui non trovava le parole.
Tra l’altro, potrebbe consigliare al paziente in argomento un antiemetico? Ha la “mente” ipersensibile. Ha vomitato alla mia dichiarazione d’ammore.
Le nostre muse forse hanno preso un periodo sabbatico. D’altra parte lo sa, la donna è mobile. E noi non siamo ancora mobilieri.
Ossequie.
Ma no dottor yog, le consiglio vivamente di prendere visione del video, le potrebbe far bene e sicuramente le aprirebbe gli occhi sulla sua patologia.
Sa, ho fatto una piccola ricerca su Wiki, conosce? Si, lei ne fa uso e abuso, ed é saltato fuori che i malati come lei: “Spesso i molestatori, non si rendono effettivamente conto di quanto ciò possa nuocere all’altrui persona[4].”
Quindi l’ho fatto per il suo bene, sa?
Le consiglio di prenderne visione al più presto, mi creda, non faccia complimenti, ne va della sua salute mentale già visibilmente compromessa e, infine, per salvare quello che resta dei nostri gioielli quasi completamente sbriciolati.
Saluti
Itto: “noi altri normali ti trattiamo con grande compassione e pietà”.
Voi “normali” eh? Basterebbe questa dichiarazione paranoica per far capire quali siano le tue condizioni mentali anche a chi non ti conosce.
Vedi, uno dei motivi che mi tengono su queste pagine, dove ormai faccio il “mindless buster”, sono proprio queste cose, l’osservazione di come la solitudine possa condurre alla creazione di una dimensione schizoide che salvi quei “normali” dalle sentenze della vita vera.
LaD, per tipi come voi, è quella dimensione spazio temporale, completamente aliena alla realtà, dove si può ricreare un mondo ideale nel quale sentirsi al sicuro, rincuorati dai propri simili e da un mare di parole senza senso. Come le tue sulla mia famiglia per esempio. Questa vostra “Teoria della ReLaddività”, fa sì che una come Camy giudichi me anormale, mentre un caso umano come il tuo, che la stessa tollera, tiene lontani potenziali utenti di qualità, che se trovassero un altro “terreno” potrebbero dare un contributo davvero utile che non quello che può sortire da un fanatico come te. Brutto, grasso e forse pure impotente. Che “con la forza delle idee” si inventa la nota teoria della verginità per credere di passare dalla parte di della ragione.
Il Grande Itto vero? Non ti presenti così?
Mi immagino la “robbottana” cibernetica che ti ho consigliato che ti chiama così, ma con la ERRE all’orientale, vista la sua origine asiatica.
“Glande Itto”. Solo questo sei.
Golem è ormai alle corde. Adesso chiede aiuto agli utenti del forum, a coloro che ha sempre offeso e denigrato. A colore dei quali non gli è mai interessata la loro opinione. Perchè gli altri non contano.
A me non serve sapere chi sono perché lo so benissimo e conosco i miei limiti. Non come te che credi di essere un superuomo, arrogante e presuntuoso capace solo di offendere chi ti capita a tiro e non la pensa come te.
Ma il forum questo lo ha capito e attacca te e non me.
Sei così meschino che arrivi addirittura ad arruffianarti a Camy sulla quale potresti rivedere l’idea che hai di lei se riuscisse a farmi “riflettere” e a Walk che addirittura sale di classifica e che insieme a J.J. Bad “almeno si capisce dove vogliono arrivare”
Sei più falso dei politici italiani che promettono mari e monti pur di ottenere i loro voti.
Walk te lo scrive chiaramente dove vuole arrivare nel suo post 2787: “Ho contestato fin da subito a golem il suo modo di porsi, la necessità di imporre il suo pensiero a tutti i costi con decine e decine di interventi giorno e notte, festivi compresi, con aggiunta di insulti e sfottó di vario genere”
Le stesse cose che ti contesta chiunque, io compreso.
Non preoccuparti, quindi, di chi ha imparato o meno a conoscere il mio “software”. Preoccupati invece del fatto che ormai chiunque ha imparato a riconoscere il tuo che è “obsoleto” da tempo
Mamma mia, che ridere. Ora però, come al solito, non ho tempo, risponderò qui in chat, dopo. E a quella che fa l’empatica provocando, vorrei dire: o ti avvicini con intenzioni reali di collaborare alla santità insieme a me o vai a provocare chi provochi di solito chè io non c’ho la testa di giocare appresso a te, e i posts fuori tema spubblicali qui e non sulle discussioni serie ché uno si trova con la mente impegnata a leggere cose serie di chi ha bisogno, e invece con la concentrazione del caso si trova a leggerti a te che dici sciocchezze, e questo snerva per lo spreco di energie mentali.
E al geloso: non ingelosirti, tanto sai che non c’è paragone con me: detto questo, concordo e rido con te su tutto. Besos.
I samurai – non parlo di Itto, parlo in generale – effettivamente erano dei grassoni. Credo che il loro fenotipo dipendesse dal fatto che praticavano il bushido e, quindi, con una epa di acconce proporzioni aumentava considerevolmente la probabilità di sopravvivenza. Darwin ci insegna il resto della storia.
Vakk, non guardo il tuo video, lo ha già fatto Golem per me e condivido, a prescindere, il suo severissimo e autorevolissimo giudizio sulla tua psiche; però stamane ho fatto colazione con il marascialle del mi’ quartiere e lui mi ha detto che ha già ricevuto un fax si segnalazione di uno che effettivamente si firma vak (però dice con una kappa, potresti non essere tu) e che quello ha dei precedenti per heavy breakballing e presenta segni d’esordio di una bruttissima trisomia. Stacci attento e riguardati.
“lo ha già fatto Golem per me e condivido, a prescindere”
Questo è vero ammmmore!
“Sei così meschino che arrivi addirittura ad arruffianarti a Camy sulla quale potresti rivedere l’idea che hai di lei se riuscisse a farmi “riflettere” e a Walk che addirittura sale di classifica e che insieme…”
Arruffianarmi Camy? Lusingare Walk e Bad?
Ascolta Markus, se qualcuno avesse dei dubbi sulle tue “dotazioni” intellettuali e la capacità di capire il senso di uno scritto, con questa tua “interpretazione” se li toglierà. Persino quei tre che hai citato, che non brillano per perspicacia.
Markus, tu non capisci i paradossi, le metafore, l’ironia. Secondo te dovrei chiedere Yog, a Mg, o a Sofia che già lo sanno? Era un paradosso che serviva a sottolineare per assurdo il concetto che stavo esprimendo. Era ovvio che i tre non avrebbero mai risposto. È una forma retorica che si usa normalmente, e si trova non infrequentemente in quegli oggetti che si chiamano libri.
Sei messo veramente male Markus. Non credevo sino a quel punto. Un po’ mi dispiace.
Auguri veramente.
Non ho neanche la forza di dirti ciavo.
Suzanne,
ho sorriso ad apprendere che ci sono i corsi per evitare i baci rubati.
Hanno chiuso la discussione ed hanno fatto bene. Una ragazzina, e nel suo caso ancora di più, fragile ed immatura, rischia molto in un forum come questo.
2 – Ecco come nostro Signore si presenta nella visione descritta nel capitolo precedente. Supponiamo di tener chiusa in un astuccio d’oro una pietra preziosa di grandissimo valore e di ammirabili qualità. Non l’abbiamo mai vista, ma siamo sicuri di averla, e portandola con noi non lasciamo di sperimentarne gli effetti e d’apprezzarne il valore, avendoci essa guariti da certe infermità per le quali è appropriata. Tuttavia non osiamo guardarla, né aprirne l’astuccio.Anzi, non lo possiamo neppure, perché il modo di aprirlo è noto solo al suo padrone, il quale ce l’ha imprestata perché ce ne gioviamo, ma se ne è tenuta la chiave. Quando vorrà mostrarci la pietra, aprirà l’astuccio, come sua cosa propria; e quando gli piacerà, se la porterà via, così come suol fare.
3 – Supponiamo ora che di tanto in tanto apra improvvisamente l’astuccio in beneficio di colui a cui l’ha imprestata. Questi ne avrà un ricordo più vivo, e non potrà pensare all’ammirabile splendore di quella pietra senza provarne una gioia particolare. Così qui. Quando il Signore si compiace di favorire alcuno con maggior affetto, gli mostra svelatamente la sua sacratissima Umanità sotto la forma che vuole, o come era quando viveva sulla terra o come dopo la sua resurrezione, sia pure con tanta rapidità da fare pensare a un lampo. Tuttavia la sua immagine s’imprime nella mente così al vivo da non poter essere cancellata fino al giorno in cui lo si godrà senza fine.
Il Castello interiore – S. Teresa…
Ho detto immagine, ma non già nel senso che debba parere una pittura, bensì come un Essere veramente vivo, che alle volte parla con l’anima e le svela dei sublimi segreti. Tuttavia, anche se l’apparizione si protrae per qualche tempo non si può in essa fermare lo sguardo più di quello che lo si possa nel sole, per cui la sua vista ne è sempre rapidissima, nonostante che il suo splendore non offenda gli occhi dell’anima, come lo splendore del sole quelli del corpo. Parlo degli occhi dell’anima, perché, qui non si percepisce che con essi. Quanto a vedere con gli occhi del corpo non ne so nulla perché la persona suddetta, da cui ho appreso tanti particolari, non ne fu mai favorita: e parlare con esattezza di ciò che non si conosce per esperienza, è assai difficile. Lo splendore di quell’immagine è come una luce infusa, simile a quella che avrebbe il sole se lo si coprisse di una cosa trasparente, come il diamante; e le sue vesti sembrano di tela d’Olanda. Ma quando il Signore accorda questa grazia l’anima entra quasi sempre nel rapimento, perché uno spettacolo così tremendo dall’umana debolezza non può essere sopportato.
– Dico tremendo, in quanto è di una maestà così grande che l’anima ne va piena di spavento, benché sia il più bello e il più dilettevole spettacolo che una persona sappia immaginare, la quale non riuscirebbe a rappresentarselo così, neppure se vi lavorasse intorno mille anni di vita
Vabbè Pax, se a 20 anni una è classificabile come ragazzina allora stamo messi bene. Pensa che quella vota. Poi ci stupiamo che Renzi sia ancora in auge.
Wakky, ti stai superando. Io mi sono fermato all’ammore con due “m” e tu arrivi a quattro!
Progredisci oltre le più “rossee” previsioni.
Hai visto come mi arruffiano? Devo aggiungere che la battuta è ironica? Forse è meglio va(kk).
Ciavo ironicamente.
Benedetta, oggi ho fermato un tipo per strada e gli ho detto che se ci metteva impegno vedeva cose strane con gli occhi dell’anima e riceveva sublimi segreti. Che segreti?, mi ha chiesto lui, Eccheneso, se so’ segreti so’ segreti, ho risposto io. Quello prima s’è messo a ridere e mi ha chiesto se erano i numeri per un terno sulla ruota di Bitonto (che non sapevo avesse una ruota e immagino sia una vakkata), poi mi ha preso per la cravatta nera che avevo messo per darmi un contegno, sia pure senza giacca perché era caldo, e voleva impiccarmi a un acero frondoso senza manco usare la cassetta di Ferarele di rito.
Per fortuna su una panchina lì vicino c’era un’ultrasettantenne marcia, di quelle che ti piacciono a te, ma dotata di cellulare su cui stava smanettando, e ha chiamato la pula, sennò mi sa che la nostra Opera di Apostolato Intenzionale poteva vantare il primo protomartire.
Mi sa che non sono adatto a questo lavoro, tu che dici? Però domani ce riprovo, appena me passa er male al collo, che s’è gonfiato e infatti ho rischiato un collasso.
credetemi, il più sicuro è di non volere se non quello che Dio vuole, il quale ci conosce più di noi e ci ama. Mettiamoci fra le sue mani, affinché compia in noi la sua santa volontà: mantenendoci in essa con animo risoluto, non cadremo mai in errore. Dovete inoltre avvertire che il fatto di ricevere tali grazie non significa che si abbia pure maggior merito. Anzi, ricevendo di più, si rimane obbligati. Ciò che importa maggiore o minor merito è alla portata di tutti, e Dio non ne priva nessuno. Vi sono molte anime sante che non hanno mai saputo che cosa sia ricevere una di queste grazie; altre invece le ricevono, e non sono sante. Non dovete poi credere che questi favori siano continui. Anzi, per uno solo di essi che il Signore conceda, si han travagli in gran numero, per cui l’anima, nonché preoccuparsi per sapere se tali grazie le verranno ripetute, non pensa che al modo di meglio corrispondervi.
17 – È vero che devono essere di grande aiuto per avere virtù più perfette; ma le virtù acquistate con le proprie fatiche sono degne di maggior premio. Io conosco una persona, anzi due – una delle quali è uomo – a cui il Signore aveva concesso queste grazie. Eppure esse desideravano così ardentemente di servire Iddio a proprie spese, senza tanti favori, ed avevano una brama così viva di patire per amor suo, che si lamentavano con Lui perché così le favoriva, disposte pure a resistere se avessero potuto.Parlo solo delle delizie che Dio comparte nella contemplazione…
… non delle visioni, perché queste sono degne di molta stima, e se ne ricava sempre gran vantaggio.
18 – Secondo me, questi desideri sono soprannaturali e propri di anime altamente innamorate, le quali vorrebbero mostrare a Dio che non lo servono per il salario. Se si sforzano di servirlo con maggiore attenzione, non è per la gloria che ne avranno in ricompensa, a cui non pensano neppure, ma soltanto per soddisfare all’amore, la cui natura è di sempre operare, in tutte le maniere. L’anima, se lo potesse, escogiterebbe nuovi mezzi per consumarsi in amore. E se la maggior gloria di Dio richiedesse il suo perpetuo annientamento, vi si assoggetterebbe volenteri. Sia Egli per sempre benedetto che vuol mostrare la sua grandezza nel comunicarsi con sì miserabili creature! Amen.
Il Castello interiore. Di Santa Teresa D’Avila
Pax, mi intrometto per commentare quella “chiusura” sui baci rubati, per dire che spero che chi “comanda” questo forum dalle grandi potenzialità strutturali, la cernita la faccia finalmente sulla qualità dell’utenza.
La tua riflessione sulla ragazzina che legge i commenti di certi “cefali” o all’opposto di certe “sibille laddiane” incomprensibili o superempatiche pro domo sua, non è vero che non può essere danneggiata nella sua ingenuità meno di un “cyberbullo”.
Lasciare un fanatico sessista di cinquantanni che si sente un “samurai” dei fumetti, o un “gattotardo” che scrive in quella maniera, liberi di dire quelle assurdità, può realmente essere dannoso per qualcuno. Come al solito, non fermiamoci ai soliti luoghi comuni e alle apparenze. Cerchiamo di vedere “oltre”
Yog, qui scrivo per me soprattutto. So che si deve amare solo Dio e tutto è marciume rispetto a Dio. È bene che non diciamo alla gente queste cose da Sante Riformatrici, agli atei, dico, perché si spaventano…, sii semplice e lascia che lo Spirito Santo parli per te e che Dio stesso illumini il tuo cuore e quello dell’altro.
Sii semplice, fa’ la tua piccola opera d’arte di fango, e donala a Dio, fai una buona opera secondo i tuoi talenti con intenzione pura d’amore, e non aver mai paura di Dio, sei adatto, certo, Lui stesso la renderà un capolavoro immenso, la tua piccola opera, come con gli operai dell’ultima ora e come con il buon ladrone. Fidati di Dio. Esiste il martirio nascosto del cuore, e spero che il tuo apostolato continui ad essere eroico, Iddio stesso farà tutto, più grande è la tua miseria più attirerai il Suo Amore.
Segue… Per me e per voi sapienti letterati, con anestetizzata la vostra sapienza del ?
12 – Importa molto, sorelle, che vi comportiate con il confessore con grande verità e schiettezza, non soltanto quanto a manifestargli i vostri peccati, com’è doveroso, ma anche nel dargli conto della vostra orazione. Altrimenti non vi potrei assicurare né della vostra via, né che sia Dio quegli che v’insegna. Piace molto al Signore che usiamo con i suoi rappresentanti la stessa verità e chiarezza che useremmo con Lui, desiderosi di far loro conoscere tutti i nostri pensieri e soprattutto le nostre opere, anche più piccole. Se fate così, sbandite ogni timore e mettetevi in pace. Anche se le visioni non fossero da Dio, avendo voi umiltà e buona coscienza, non vi farebbero alcun danno. Il Signore saprebbe cavar bene dal male, in quanto che, nella persuasione di esser da Dio favorite, fareste di tutto per maggiormente contentarlo, mantenendovi continuamente occupate nella sua immagine: e così avreste un guadagno là dove il demonio pretendeva rovinarvi.
Per quanto un pittore possa essere malvagio, non per questo si deve disprezzare l’immagine che egli faccia, quando sia di Colui che è il nostro solo Bene. Santa Teresa D’Avila
Yog più di Golem
la ragazzina non aveva 14 15 anni?
Ne faccio una questione prima di tutto di età.
Voi che siete veterani del sito avete mai visto una discussione interrotta?
Pax, sono assolutamente d’accordo con te e con Golem; purtroppo appena ci rendiamo conto di avere un briciolo di potere lo usiamo quasi sempre nel peggiore dei modi. É quello che ho contestato anche ad altri in circostanze diverse, tra cui Sofia, ad esempio. Bisogna cercare di essere molto attenti a chi si ha di fronte, nella vita come in questo contesto. Certe affermazioni a me fanno solo ridere; una ragazzina magari insicura e immatura potrebbe rimanere profondamente ferita. Lo trovo deprimente.
Un gran vantaggio di questa grazia è che l’anima, pensando al Signore, alla sua vita e alla sua passione, ricorda il suo dolcissimo e bellissimo volto e ne prova vivissima consolazione, a quel modo che anche tra noi si sente più piacere nel pensare ai benefici di una persona conosciuta che non di un’altra mai vista. Vi dico che è un ricordo soave, di gran conforto e vantaggio. Porta con sé molti altri beni, ma siccome ho già parlato degli effetti che queste cose producono e che avrò a dire anche altrove, non voglio ora che ci stanchiamo, né io né voi. Vi raccomando solo instantemente che, venendo a conoscere o a udire che Dio accorda ad alcuno queste grazie, non abbiate a pregare né a desiderare che ne favorisca pur voi. Benché ciò vi sembri assai buono e degno di grande stima, tuttavia non conviene, per le ragioni che qui vi dico.
15 – Primo; perché è mancanza di umiltà volere che vi si dia quello che non avete meritato: e credo che chi lo desidera, di umiltà ne abbia ben poca. A quel modo che un povero contadino è lungi dal desiderare di esser re, perché la cosa gli sembra impossibile e non crede di meritarla, così l’umile di fronte a queste grazie. Le quali, a mio parere, non sono concesse che agli umili, perché il Signore, prima di accordarle, invia sempre un qualche grande sentimento della propria nullità. Chi ha tali desideri, come può essere persuaso che il Signore gli usi una ben grande misericordia nel non tenerlo già nell’inferno?
Secondo, perché è certissimo che con quei desideri, o si è già in inganno o si è in gran pericolo di esserlo. Al demonio basta vedersi aperta la più piccola porta per tenderci mille insidie! … Terzo, perché quando il desiderio è veemente, vi entra di mezzo l’immaginazione, e allora la persona si dà a credere di vedere e di sentire ciò che desidera, come avviene a coloro che sognano di notte quello che di giorno han molto pensato e desiderato. Quarto, perché assai temerario è volermi scegliere da me stessa la via, quando non so distinguere quella che più mi conviene, invece di abbandonarmi a Dio, il quale, conoscendomi, mi condurrebbe per quella che più si addice al caso mio, dandomi modo di compiere in tutto la sua santa volontà. Quinto, credete forse che siano leggeri i travagli delle anime che così Dio favorisce? No, ma grandissimi e di vario genere. E allora, come sapete di essere capaci di sopportarli? Sesto, perché può essere che troviate la vostra perdita dove pensavate di guadagnare, come avvenne a Saul per essere re.
Pax, parliamo di cose concrete. Sai quanto vale ‘sto sito? 8 sacchi, che è cifra scrausa. Il detentore del sito, che ha nome e cognome, racimola altri spiccioli con i cambi dell’euro (sic), per quanto ciò possa far sorridere. Poco probabile che abbia la possibilità di impostare una governance seria: il mio modesto avviso è che i minorenni non dovrebbero poter scrivere qui, in mancanza di cautele impossibili da adottare (e da pagare). Il massimo che può fare il webmaster è cancellare e bloccare, questo attiene alla sua responsabilità e lo fa saltuariamente secondo la sua fallibile capoccia. Il caso specifico è inconsistente, ed è probabilmente una trollata (come avevo detto in un commento scomparso, come tantissimi altri) però diciamocelo: un ragionamento su ‘ste cose va fatto. Oppure lasciamo che i minori leggano e scrivano su lettere tipo quella dell’attrezzo piccolo, del suicidio con cassetta e filo da stendere, dello scambio di coppie? Sono lettere con la durata assolutamente longeva e RECORD conseguente. È il gestore del sito che rischia.
Riflettere:
Come Pianificare il Proprio Funerale
Pianificare il proprio funerale potrebbe sembrare macabro, ma può anche far risparmiare ai tuoi cari moltissimi soldi. In media, un funerale costa più di 5000 €. Aggiungendo spese floreali, per i trasporti e altri imprevisti, il costo può tranquillamente raddoppiare. Oltre ad alleviare il peso economico su chi rimane, la pianificazione del proprio funerale garantisce che tutto vada come desiderato, ed evita ai tuoi parenti di dover tentare di indovinare il tipo di funerale che avresti voluto.
Pianifica la Sepoltura
1
Considera tutti gli elementi di una sepoltura. Sebbene i dettagli personali possano essere identici per cremazione o sepoltura, esistono diversi fattori da considerare in un funerale tradizionale.
2
Scegliere una bara. È spesso l’elemento più costoso in una sepoltura, oltre a essere una scelta straziante da lasciare ai superstiti, che potrebbero optare per una bara molto costosa, scottati dal recente lutto. Non serve avere una bara all’ultima moda con rifiniture in velluto; puoi risparmiare migliaia di euro scegliendo una bara semplice per conservare i tuoi resti. Valuta le varie offerte; consulta almeno 3 agenzie funebri per scoprire le opzioni; puoi persino comprarne una online. Le agenzie funebri sono tenute ad accettare qualsiasi bara tu abbia scelto.
Le bare in legno vanno dai 300 ai 10.000 € circa.
Le bare in metallo costano tra gli 800 e 10.000 € circa.
Scegli le foto che vorresti ti rappresentassero.
Crea una registrazione audio o video. Puoi registrarti mentre ricordi fatti della tua vita. Sii irriverente, fai smorfie e di’ quello che vuoi. Sono le tue ultime parole.
Scegli un genere che ami, o brani di una particolare epoca a te cara. Cerca di divertirti; includi almeno un brano in grado di suscitare sorrisi, se non risa vere e proprie.
Buona Eternità!
Sulla lussuria: è necessario distinguere tra impudicizia e lussuria.
La lussuria, poiché coinvolge sempre un uso disordinato della genitalità, costituisce materia grave.
Ma non ogni atto o sguardo impudico coinvolge la genitalità. Anzi il più delle volte forse la coinvolge in maniera molto imperfetta.
Tanto per essere concreti: la pornografia coinvolge la genitalità e poiché riduce una persona a oggetto di godimento sensuale, perverte l’intimo significato della sessualità e costituisce materia grave.
Non così invece per uno sguardo passeggero su immagini impudiche.
San Tommaso dice che se “i baci, gli abbracci e gli altri gesti consimili si compiono per il piacere della fornicazione, è chiaro che sono peccati mortali. Ed è solo per questo che son detti libidinosi. Questi atti, dunque, in quanto libidinosi, sono peccati mortali” (Somma teologica, II-II, 154, 4).
Se invece, per quanto impudichi, non sono libidinosi, non sono peccato mortale.
Yog
spero che sia una trollata. Ma non sempre lo sono, e come dici tu non c’è possibilità di controllo su chi scrive, il tredicebbe che si spaccia per diciottenne ed il contrario.
Condivido con te che si tratta di un sito che non ha potenti mezzi e quindi non può avere decine di controllori. Per me, per te e molti altri questo sito è un passatempo e mai chiederò ad una platea siffatta consigli su cose importanti, ma senza valutare l’età ci sono persone deboli che potrebbero prendere decis, da parte mia c’era un fastidio ioni sbagliate.
Suzanne,
Sofia è persona di cuore. Ci siamo sfanculati con piacere perchè mi infastidiva come si rivolgeva ai nuovi. Forse anche per merito mio ha riflettuto e si è moderata. Adesso da un valore aggiunto e l’ho scritto più volte. Sopra rutti ho apprezzato il modo gentile, quasi materno nello scambio di messaggi con il ragazzo col problema ai denti di Milano.
Piccola, sei insuperabile. Ti manca poco per essere la nostra Allan Poe. Nelle tue descrizioni crei un atmosfera gotica straordinaria.
Requiescat.
🙂
Piccola, i peccati che elenchi mi fanno invertire la frase_ da peccato farlo a peccato non farlo.
se poi guardo un pornetto la colpa è tua.
Lei mi ha lasciato, soluzione?
Una cassa di birra con gli amici e chi se ne fotte!!!
Con il tempo tutto passa e niente resta registrato nella nostra mente!!!
Manuel, sì la birra aiuta quando il ricordo ancora non è passato. Senza strafare.
Comunque, sentite condoglianze per il lasciamento.
Piccola78, devo dire che è vero. La fascinazione gotica colpisce gli intelletti superiori tipo me e il dottor Golem. Vak, tanto per dire, è fuori tiro.
Ti informo che anche oggi ho provato a fermare uno per strada, ma mi ha gonfiato un occhio.
‘Sta storia nun me piace, in caso di infortunio chi paga?
Nun vorrei finire su ‘sto sito scrauso a impetrare donazioni dal Berlu.
Wak, pensavo che ti avessero preso di mira, invece scopro oggi che sei fuori tiro. Un po’ come il mio wifi ai piani superiori.
In ognuno di noi è presente il bene ed il male: dimmi quale parte di te alimenti e saprai chi sei; si può essere grandi in ogni cosa che si fa, possedendo il seme della grandezza; quindi nel bene o nel male. Grandi peccatori o grandi Santi. Il libero arbitrio decide. Il gotico è l’orrore dei senza Dio che grazie a quella componente di amore romantico che pure lo caratterizza e se ne nutre disperatamente, se vuole, ha la speranza di arrivarci a Dio, vero ed unico Amore. Infatti, dice S. Agostino: chi cerca Dio, Lo ha già trovato.
Yog, non mi dia della narcisista per avere risposte. Passiamo alle cose importanti: il lavoro attivo consiste nel contattare le persone via whatsapp o messenger, o come preferisci, e chiedere loro di diventare membri dell’Opera, i cui impegni sono:
ciascun membro esterno dell’Opera fa proprio il carisma dell’Opera accogliendo la proposta di fare 3 ore di Adorazione Eucaristica a settimana nella propria parrocchia,o online, con noi come già fanno, di diffondere la pratica dell’Adorazione Eucaristica nei propri ambiti, familiare e di lavoro, di partecipare alle riunioni dell’Opera, anche in streaming, almeno una volta all’anno e quando impossibilitati, delegare qualcuno di propria fiducia, in più fa un’offerta libera alla nostra Congregazione secondo le proprie possibilità, per la sede centrale, e per l’apertura della prossima Casa di Adorazione Eucaristica (ramo maschile), in Africa.
Chatta, Piccola, chatta: Mentre l’anima è molto lontana e non pensa neppure di aver da vedere qualche cosa, ecco che d’improvviso le si presenta la visione, la quale mette sossopra le potenze e i sensi con gran timore e turbamento, per poi lasciarli in una pace deliziosa. A quel modo che quando S. Paolo fu rovesciato per terra avvennero nel cielo alcuni tuoni e movimenti, così in questo nostro mondo interiore. Vi succede come una gran commozione, ma poi subito si fa tutto tranquillo, e l’anima si ritrova in possesso di così grandi verità da non aver più bisogno di alcun maestro, perché la vera Sapienza l’ha liberata dalla sua ignoranza, senza che ella si affaticasse. Per qualche tempo l’anima conserva una tale certezza della divina provenienza di questa grazia che, per quanto le dicano in contrario, nulla può indurla à temere d’essere stata in inganno. Ma in seguito, quando il confessore cerca d’intimorirla, Dio permette che ne dubiti, pensando che ciò possa essere in castigo dei suoi peccati.
…Tuttavia non ne è convinta. Vi si trova come nelle tentazioni contro la fede: il demonio può inquietarla, ma non per questo lascia ella di credere. Anzi, quanto più il maligno la combatte, tanto più si convince che beni così grandi non le vengono da lui. Egli non può far molto sull’interiore dell’anima: le sue rappresentazioni non sono mai con tanta verità, maestà ed effetti.
11 – Siccome è una cosa che i confessori non possono vedere, e la persona che ne è favorita non sa alle volte spiegarsi, essi han tutti i motivi di temere. Perciò si deve procedere con circospezione e attendere che il tempo ne mostri i frutti, osservando se l’anima ne esca più umile e più fortificata in virtù. Il demonio, se è lui, darà presto dei segni e si lascerà sorprendere in mille falsità. Il confessore che ha esperienza, ed ha provato queste cose, non tarderà molto ad accorgersi. Dalla relazione che gliene faranno, vedrà prontamente se è l’opera di Dio, dell’immaginazione o del demonio, specialmente se avrà ricevuto dal Signore il dono del discernimento degli spiriti. Se avrà questa dono e sarà fornito di dottrina, lo conoscerà molto bene anche senza esperienza.
Il Castello interiore – Di Santa Teresa D’Avila
Piccola, capito tutto. Adesso vado giù determinato. Con Whatsapp mi pare meglio, sennò se continuo di pirsona pirsonalmente (qui cito un modo di dire di Pat Cromwell, premio Nobel 2015) ho paura che se je dico de sta cosa fricana quelli mi fanno nero a me.
Per inciso, del nobilissimo ramo maschile fricano non me ne frega ‘na cippa. Vorrei piuttosto contribuire per la casa der ramo femminile in Asia, che io ci ho un debole per gli occhi a mandorla che mi fanno venì pazzo, fammi sapere come faccio.
Il ramo femminile sta in Italia. I nomi dei membri esterni devo fornirteli io per contattarli. Sono già selezionati. No, tu non contribuisci economicamente, tu fa’ solo apostolato eucaristico: questo basta. E damme ‘na mail cortesemente, tipo: yig@cippa.it, grazie!
Ora vado un po’ di fretta. Besos. A dopo.
Il Paradiso di Dio è il cuore dell’uomo:
“Deliciae meae esse cum filiis hominum (Prov. VII, 31). Il paradiso di Dio, per cosi dire, è il cuore dell’uomo.
Dio vi ama? Amatelo.
Prendete il costume di parlargli da solo a solo, familiarmente, e con confidenza ed amore, come ad un vostro amico, il più caro che avete e che più vi ama.
E sí è grande errore, come si è detto, il trattare con Dio con diffidenza, maggior errore sarà il pensare che il conversare con Dio non sia che di noia e di amarezza.
No, non è vero: Non… habet amaritudinem conversatio illius, nec taedium convictus illius [perchè la sua compagnia non di amarezza, nè dolore la sua convivenza] (Sap. VIII, 16). Chiedetelo alle anime che lo amano con vero amore, e vi diranno che nelle pene della loro vita non trovano altro maggiore e vero sollievo, che nel conversare amorosamente con Dio.
Non si domanda già da voi un’applicazione continua della vostra mente per cui abbiate a scordarvi di tutte le vostre faccende e del vostro svago.
Altro non vi si domanda, se non che, senza tralasciare le vostre occupazioni, facciate verso Dio quello che fate nelle occasioni verso coloro che vi amano e che voi amate.
Il vostro Dio sta sempre appresso di voi, anzi dentro di voi: In ipso… vivimus, et movemur, et sumus (Act. XVII, 28).
Non vi è portiere per chi desidera parlargli; anzi Dio gusta che voi trattiate confidenzialmente con lui.
Trattate con lui dei vostri affari, dei vostri progetti.
…Trattate con Dio dei vostri affari, dei vostri progetti, delle vostre pene, dei vostri timori, e di tutto quello che vi appartiene.
Fatelo soprattutto, come ho detto, con confidenza e col cuore aperto, perché Dio non suol parlare all’anima che non gli parla; poiché non essendo abituata a trattare con lui, poco intenderà la sua voce quando le parlerà.
Egli senza aspettare che voi andiate a lui, quando desiderate il suo amore vi previene e si presenta a voi, portando le grazie ed i rimedi che vi abbisognano. Non aspetta se non che voi gli parliate, per dimostrarvi che vi sta vicino ed è pronto ad udirvi e consolarvi (…).
Il nostro Dio abita nell’altezza de’ cieli, ma non disdegna di trattenersi i giorni e le notti con i suoi figli fedeli e fa loro parte delle sue divine consolazioni, di cui una sola supera tutte le delizie che può dare il mondo, e che solo non le desidera chi non le prova: Gustate et videte quoniam suavis est Dominus (Ps. XXXIII, 9).”
Dalle “Opere Ascetiche” di Sant’Alfonso Maria de Liguori, (CSSR, Roma 1933, Vol. I, pp. 316-318).
Yog cambierà sesso…..