Salta i links e vai al contenuto

Chat

di LAD

Riferimento alla lettera: Usa questo spazio per conversazioni "Fuori Tema".
Leggi tutto il testo a pagina 1

Data di pubblicazione: 14 Gennaio 2015 - Views: 77 dal 14 agosto 2026.

L'autore, LAD, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

Lettere che potrebbero interessarti

Categorie: - unclassified

24.289 commenti

  • 1401
    Golem -

    Sofy è “sincera” Suzanne, non è ipocrità e non fa il doppio gioco, non recita, non persegue secondi fini, non specula, non accondiscende per compiacere, e crede a quello che ti dice, anche se non può piacerti. È “buona”, capisci quello che intendo? Anch’io uso frasi esplicite quando ritengo che serva e le considero meno volgari di certe finzioni che ho avuto modo di osservare, ma so sostenere anche discussioni di livello, e lo sai. Non sopporto però chi non prende mai posizioni chiare, chi è ondivago per non “dispiacere”, per le ragioni che ho spiegato fin troppo bene. Comunque, come ripeto, preferisco il “difetto” della spontaneità a quello della finzione, quella sì infiocchettata. Quanto all’ ipotizzare di poter avere lo stesso nick, arrivi dopo di me, che avevo proposto dei numeri proprio per evitare la “personalizzazione” di cui parli. Qui c’era gente che si era fatto un “nome” e ci teneva alla “reputazione”, ma ci pensi? Una reputazione “anonima”. Non sai niente Suzy, ma immagini le situazioni che preferisci immaginare ovviamente.

    Tu sei da troppo poco tempo sul forum per non sapere la qualità che aveva tre o quattro anni fa, la misoginia, la personalizzazione che lo caratterizzava e le guerre ideologiche in atto all’epoca, e mi chiedo cosa ti fa pensare e dire “…com’è possibile che ora assomigli più a un salotto di comari in cui spettegolare”, dal momento che non hai conosciuto “quel” forum. Certo che chiedendo a Rossana avrai la risposta che ti aspetti, perchè lei era una delle madri fondatrici di quello stile forumistico, nel quale, per come ti sto conoscendo, tu ti saresti trovata bene. Sempre che per caso non fossi risultata invisa alla ‘Podestà” dell’epoca, in quel caso erano dolori.

    Il foro romano? Ma hai voglia di scherzare Suzy, vero?
    Questa è la Suburra non il Foro.

  • 1402
    maria grazia -

    Vic, il problema principale è sempre lo stesso: quasi nessuno dichiara i veri motivi della sua partecipazione a spazi come questo. La storiella del “confronto costruttivo” è una favoletta inventata perloppiù da chi nasconde altri “intenti”, come quello di trovare una “comprensione” rassicurante e risposte consolatorie, o di presentare un’ immagine di sè corrispondente a quello che si vorrebbe essere ma non si è. Ora, se tutto questo è frequente e anzi è la regola, io ( utente che cerca un dialogo VERO e una soluzione DAVVERO VALIDA ai propri problemi ) posso anche rifiutarmi di accettare tutto questo, e dico come la penso. questo ovviamente urta perchè va a toccare i nervi scoperti di chi non viene qui con i miei stessi presupposti, ma ci viene per “atteggiarsi” e avere ” visibilità”.
    tutti quanti finiscono inevitabilmente per assumere tratti distintivi che agli occhi altrui li connota come “personaggi” ben precisi. Succede anche nella vita reale. Non credo che però questo significhi necessariamente diventare “una reclame pubblicitaria”, sopratutto se, come nel mio caso, molti vi vedono un personaggio “negativo”, da non imitare. Ognuno ha il suo modo di interagire, di esprimersi, di confrontarsi. Certamente però un confronto, perchè possa definirsi costruttivo, o anche solo “autentico”, presuppone che si scoprano le carte e che si assuma, volenti o nolenti, una posizione in merito agli argomenti trattati, anche qualora si trattasse di una posizione scomoda. Si chiama coerenza. Non si può pensare di poter essere sempre “amici di tutti” e di non urtare mai nessuno nel tentativo di apparire “saggi e superiori”. La “superiorità” per come la intendo io è un’ altra cosa, e significa CORAGGIO E INDIPENDENZA prima di tutto, il prendersi la responsabilità delle proprie opinioni e difendere le proprie idee anche quando queste risultino impopolari…

  • 1403
    maria grazia -

    ..Da questo punto di vista, “perbenismo” e “per bene” sono due cose ben diverse! E purtroppo a molti qui non è assolutamente chiara questa differenza.
    E’ inutile che si riportino in continuazione passi importanti di testi autorevoli o citazioni di filosofi imponenti, quando non si è in grado di elaborare un pensiero che sia uno su una propria personale presa di coscienza, del tutto scevra da qualsiasi condizionamento pregresso che sia culturale o ambientale. A me tutto questo non interessa. Io le persone voglio CONOSCERLE VERAMENTE, anche a costo di dovermici scontrare, qui come nella vita reale; e qui dentro sono davvero pochi quelli disposti a farsi conoscere per ciò che sono senza indossare maschere.
    Atteggiarsi e “darsi un look” non vuol dire esplicitare i propri gusti personali in fatto di musica o abbigliamento. Atteggiarsi, in un “luogo” come questo, vuol dire rifarsi a tutti quei meccanismi di cui ho parlato e che rendono le discussioni inutili e falsate. Una persona che ti dovesse dire che secondo lui sei uno stronzo, indipendentemente da ciò che indossa mentre te lo dice, TI STA RISERVANDO UN GRANDE ONORE: cioè ti sta dicendo la verità, ti sta rendendo parte DEL SUO INTIMO SENTIRE. Non è cosa da poco in una società falsa e dissimulatrice come la nostra. Certo, anche a me ( come a tutti ) fa piacere ricevere degli apprezzamenti positivi. Ma io tengo in considerazione solo quelli che sento sinceri e autentici, di tutto il resto non me ne faccio nulla. Sarebbe come voler vedere a tutti i costi un diamante in un pezzo di plastica trasparente. Naturalmente, anche una critica e un attacco gratuito, espressi solo per invidia o antipatia personale, non hanno alcun valore. L’OBIETTIVITA’ e il sereno distacco sono le uniche cose che hanno una reale validità, SEMPRE.
    Golem, non sottovaluterei l’ apporto di una figura come quella di Mister Omar nella missione di analisi di cui si è parlato!

  • 1404
    Sofia -

    Guarda Susanna….l’avrai già capito..a me che ti piaccio..non ti piaccio.. Ti sto sul culo…non me ne può fregar di meno..tranquilla che la cosa è reciproca!.
    Libera di scrivere e pensare ciò che vuoi..

    A me importa solo che le VERE PERSONE QUA DENTRO abbiano capito come sono..loro l’hanno capito..solo il loro giudizio mi interessa perché ho stima per loro..

    Cmq ti prendiamo così come sei..non puoi fare di più.. Tranquilla OK? Ciao.

  • 1405
    Suzanne -

    Golem, stai dando un giudizio sulla persona e non sul pensiero che di volta in volta esprime. Su questo non riusciamo proprio ad intenderci.
    Comunque ho fatto una domanda, visto che diversi utenti si sono espressi in merito allo scadimento del sito. In ogni caso, ciò che mi risulta veramente assurdo è rivolgersi a perfetti sconosciuti come se li si conoscesse da una vita, credendo da quattro frasi in croce di inquadrare un nick nelle nostre caselline mentali.Gli argomenti di discussione sono i più svariati, sarebbe bello attenersi di volta in volta ai precisi interventi, senza divagare e dare giudizi sommari su persone di cui non sai assolutamente nulla.
    Tra l’altro asserire che le citazioni di vari pensatori siano un modo per atteggiarsi è un ulteriore esempio di lettura deviata e paranoica di intenzioni molto più semplici. Il primo intervento che lessi in chat fu proprio una tua citazione di Amiel; non pensai certo che volessi dimostrare chissà che cosa. Semplicemente mi suscitò curiosità, generando catene di riflessioni ulteriori. La cultura nasce proprio dal bisogno di condividere il proprio e altrui pensiero, senza questa intenzionalità non esisterebbe alcuna forma d’arte.
    Infine vorrei mi spiegassi come posso essere definita “perbenista” per aver difeso il diritto ad esprimere la propria fantasia sessuale senza essere vittime di scherni o insulti. La lingua italiana è un codice ben preciso, fondato su regole condivise essenziali al fine di poter realmente comunicare. Vorrei rispondessi senza divagare, poiché qualora usassimo tutti lo stesso nick ti troveresti costretto a giudicarmi ogni volta senza pregiudizi. “Perbenismo: con connotazione polemica, modo di comportarsi di chi vuole apparire persona perbene, uniformandosi alle norme della classe sociale dominante”. Non sapevo che andare con un transessuale facesse parte della morale comune, grazie per avermi illuminato in merito.

  • 1406
    Golem -

    Non avevo letto il post di Vic, ma ho fatto bene, perchè la risposta di Rossana è dell’ormai noto tenore “assecondante” che rientra proprio nella logica “pubblicitaria” di cui più volte ho accennato usando altri termini, e che Vic ha riconosciuto in questo nuovo fenomeno sociale, sia pure senza fare nomi, che io invece ho fatto più volte, e che hanno dato luogo alle tensioni interne che alcuni hanno notato.
    Ma l’assurdo è che quello che GIUSTAMENTE mette in evidenza Vic è proprio quello che accadeva ai “bei” tempi nel forum, e uno dei “persuasori occulti” di quel periodo è prorio la stessa persona che oggi ha lodato l’autore del post per la capacità di sintesi con la quale ha espresso quell’opinione. È la stessa che non riconosce in quella “critica”, sia pur generica, quello che io A UN CERTO PUNTO ho capito essere un abilissimo stile di persuasione “multipourpose”, capace di “adattarsi” credibilmente (e incredibilmente) alle esigenze del “consumatore” (poco sgamato) per trarne un vantaggio di immagine. Perchè qui, per chi lo cerca, altro “vantaggio” non si può avere in certe “posizioni”, se non di “apparire” “empatici”.
    È questo lo spirito che si vuole da un forum? Quello di “accontentare” gli avventori convincendoli di quello che “sanno già” e che vogliono sentirsi dire, come ci ricorda Vic? E lo si fa “adattandosi” a questi di volta in volta, ma proprio per questo senza mai riuscire a dare un’idea precisa della propria ideologia di “opinionista” di LaD, come qualcuno ha voluto definirsi per giustificare la propria militanza su queste pagine. Questo stile A MIO PARERE non fa un forum, ma un consolatoio, se va bene, o un “salotto di promozione” di sè stessi e del proprio nick se va male (per gli utenti). Quello stile non serve a risolvere i problemi del richiedente “consiglio”, ma quelli di chi lo sta usando. Io la vedo così.
    P.S. E stranamente la Divisione “Pezze Calde” è senza la dirigenza.

  • 1407
    Vic -

    @maria grazia
    Interessanti le tue risposte al mio commento,
    vorrei sottolineare
    “quasi nessuno dichiara i veri motivi della sua partecipazione a spazi come questo. La storiella del “confronto costruttivo” è una favoletta inventata perloppiù da chi nasconde altri “intenti”, come quello di trovare una “comprensione” rassicurante e risposte consolatorie, o di presentare un’ immagine di sè corrispondente a quello che si vorrebbe essere ma non si è.”
    Queste si chiamano appunto “agende occulte”,
    ossia si fa qualcosa in comune apparentemente
    per uno scopo esplicito ben preciso, ma in realtà si ha uno
    scopo che non viene dichiarato.

  • 1408
    ildissacratore -

    MG se è per questo io ne onoro di gente tutti i giorni! 😀

  • 1409
    maria grazia -

    A me piacerebbe che Rossana mi spiegasse una volta per tutte la correlazione tra l’ essere sessualmente “trasgressivi” e l’ essere “forumisticamente limitati”. Se mi verrà finalmente data una RISPOSTA nel merito, poi potrò anche morire tranquilla.

  • 1410
    Golem -

    Suzy, sono perplesso. In poco tempo mi hai assegnato cose che non ho detto, e su queste impostato le tue risposte. In certi momenti sembri Markus. Prima mi appioppi gli aggettivi di Sofy ai “filotransvieri”, e ora la dichiarazione sulle “citazioni dotte” fatte da MG. Come posso rispondere per cose dette da altri?

    Comunque, a qualcosa posso replicare, come quello di “riconoscere” chi si ha di fronte. Suzy, questo è quello che avviene in tutte le interazioni, comprese quelle virtuali, anzi, è la prima cosa che si cerca in un’interazione: sapere con chi si ha che fare. Tutti ci facciamo un’idea del nostro interlocutore, per quello che dice, come lo dice e per la coerenza ideologica che dimostra nel tempo. Ma quello che lo mostra nella sua “verità” è il “litigio”. Quello è il momento in cui viene fuori la vera essenza dell’interlocutore, i suoi veri obiettivi e la qualità dell’animo, che spesso è appunto celata dal bon ton di derivazione “perbenista”, il quale stile, facilmente riconoscibile, discrimina subito la platea dei partecipanti. Come dire che quella “forma” di comunicazione “semantica” fornisce d’acchitto un’indicazione al di là del contenuto che in quelle parole vi si troverà. L’esempio di Rossella è paradigmatico. Contenuti incomprensibili, forma impeccabile.
    Ma nel suo caso è almeno chiaro che non ha finalità strumentali. E la “forma” prepara inconsciamente già il giudizio per la presunta qualità di una comunicazione.
    Io credo di saper leggere il “non detto” che si cela tra le righe dei messaggi che si leggono e che spesso è abilmente nascosto proprio dalla forma, ma che come dicevo viene fuori quando saltano i freni inibitori “morali” a causa del litigio e si è preda delle “emozioni”. Litigio che ripeto è la vera “macchina della verità” per “riconoscere” una persona.
    >>>

  • 1411
    Golem -

    >>>
    Naturalmente non mancano casi di riconoscimento più facili, come il fanatico verginista, l’invasata religiosa, l’innamorata perduta sotto l’effetto degli ormoni, e tanti altri casi conclcamati. Per quelli “costruiti” ci vuole più tempo, ma con gli opportuni test si “scassina” qualunque serratura.
    Personalmente quando ho analizzato razionalmente un soggetto non ho MAI sbagliato. Al contrario con il condizinamento emotivo le cantonate le ho prese. Persino con Sally, con la quale avrei vissuto un paio di decenni di sesso meno “perbenista” se non fossi stato condizionato proprio dalla “forma” e dal “rispetto”.
    Bye

    P.S. Ma chi dice che il forum è degenerato? Rossana, Camy, Valinda? E capirai.
    Queste utenti, le cognizioni e le informazioni che sono uscite dal dibattio tra me, te, Acqua e Markus non li hanno mai viste da quando sono sul forum. E puoi immaginare che uno dei motivi dei dissapori è proprio perchè questa gente “ritiene” che io faccia il “professore”. Loro però lo pensano, un manipolo di frustrati, non tutti. Come mai?
    La “vera” persona viene sempre fuori, in tutti gli ambiti Suzy, basta sapere come fare per estrarla dal “guscio”.
    (Esclusa Scarlet naturalmente)

  • 1412
    maria grazia -

    Suzanne, io non ho pensato che tu volessi atteggiarti solo perchè hai citato qualche grande filosofo o scrittore. L’ ho pensato per come hai reagito ad alcuni miei commenti ( ma non solo miei ) su determinati argomenti, e ho collegato le due cose. Da certi tuoi interventi traspariva chiaramente l’ insofferenza per chi dimostra “una personalità”, ed è stato questo a portarmi alle conclusioni su di te a cui sono giunta. Ma non ho assolutamente niente in contrario al fatto di utilizzare citazioni letterarie, se queste sono consone e opportune all’ argomento di cui si sta trattando. Dico solo che spesso se ne abusa, e le si usa per sostituire quello che dovrebbe essere l’ elaborazione DI UN PROPRIO pensiero. Da questo punto di vista, io intravedo molti limiti nell’ utenza media di questo forum, e non credo di essere l’ unica a pensarlo. Fermo restando che il dare giudizi sommari sulle persone o il mettere voce sulle loro scelte personali in fatto di sessualità ( per esempio ) è una cosa che non mi appartiene. Come invece sembra appartenere a chi tanto ammiri. Peraltro, se io decidessi di giocarmela sulla cultura, potrei sbancare da quel punto di vista perchè ne so più di tanti laureati. Ma non lo faccio perchè non sento il bisogno di dover dimostrare nulla, in questo contesto lo ritengo inutile e fuorviante e mi sembra solo un modo per pavoneggiarsi spostando il focus dal nocciolo vero delle discussioni.
    Tu critichi Sofia perchè secondo te si rivolgerebbe in una maniera troppo informale e irriverente verso gli utenti del sito e dando peraltro giudizi offensivi e non richiesti. Hai tutto il diritto di pensarlo, è una tua legittima opinione. Ma allo stesso modo, qualcun altro è libero di non condividere e di criticare il modo tuo e di Rossana di interagire, vedendoci ( più che compostezza eleganza ed educazione ) abile dissimulazione e opportunismo alla bisogna. E’ solo questione di punti di vista..

  • 1413
    maria grazia -

    ..in fatto di “incasellamenti facili”, ti assicuro che c’è chi a suo tempo ha fatto di peggio rispetto a Sofia. Tra questi ci sono anche quelli che oggi lamentano un presunto “scadimento” del sito. Per questi soggetti era senz’ altro più divertente com’era prima. Ma divertente e “utile” per alcuni, non significa VALIDO PER TUTTI.

    Vic, interessante questa cosa delle “agende occulte”, in effetti è sempre stata una delle mie “fisse”, specie inerentemente agli ambienti di lavoro, dove a farla da padrone spesso è tutt’ altro che il genuino e solidale quanto decantato “gioco di squadra”. Probabilmente i diretti interessati di certe “cospirazioni” non ne sono nemmeno del tutto coscienti, eppure chi gli sta intorno le respira e le percepisce in maniera molto netta.

  • 1414
    rossana -

    Suzanne,
    a quanto ricordo, LaD è comparsa in rete nel 2000. i primi utenti registrati si sono dichiarati invitati dall’Amministrazione, che li aveva selezionati da lettere inviate a vari giornali d’importanza nazionale.

    il nucleo centrale era formato da persone colte e beneducate: Shelburn, il dotto, affiancato da Solitario, dalla Campania; Polifilo, l’artista, dalla Val di Chiana; Nutji, l’animatrice femminile, dal Piemonte; Roberta, la scrittice, dal Lazio; Zkk e Liwu, gli esperti in religione; Ilaria, Randagia, Archangel, e tanti altri non meno apprezzabili… solo Roberta cambiava spesso nick, un po’ come fa ora Acqua… conservo alcuni file di interessanti interscambi, animati nel contradditorio ma sempre nel limiti della correttezza. il commento fuori tema era quasi del tutto inesistente.

    c’erano, ovviamente, anche brevi battibecchi e qualche occasionale baruffa. l’ambiente peggiorò in termini di conflittualità un paio d’anni dopo e l’Amministrazione chiuse la versione iniziale, in cui esisteva la possibilità di pubblicare un proprio profilo e di scambiare mail all’interno del sito, e aprì quella attuale.

    fra gli utenti abituali iniziali, come fra quelli che interagivano qui tre anni fa, si concretizzavano nel tempo simpatie e antipatie. bastava evitare di riprendere a interagire con alcuni utenti e tutto riprendeva a fluire senza troppi scossoni, ognuno nei suoi spazi e nelle sue scelte di dialogo. era alquanto raro e marginale il commento reiterato sulla personalità di utenti sgraditi. pochi e di solito riprovati i cambi di nick…

    A MIO AVVISO, il secondo peggioramento è iniziato gradualmente a partire dal 2011, benché ancora non fossero comparsi gli smascheratori degli obiettivi e dei temperamenti altrui. c’era soltanto un maggior numero di multinick. a partire dall’autunno 2013 la situazione è precipitata con l’attitudine impositiva ed aggressiva di un paio d’utenti, saltuariamente o continuativamente contrastati da altri.

    segue…

  • 1415
    rossana -

    segue per Suzanne

    PER ME, l’attuale tendenza all’indebita supervisione, alla rissosità, al motteggio, al gusto della provocazione e della polemica fanno capo in particolare al modo d’interpretare la partecipazione a un forum pubblico di alcuni utenti, che ne abusano come se fosse un blog privato, ma anche al generalizzato scadimento nella vita reale dell’educazione e del rispetto in senso lato.

    non sei stata né la prima né l’unica ad accennare al bullismo, quasi inesistente una cinquantina di anni fa ed ora dilagante ovunque, come la sopraffazione e la violenza verbale, incontrollabile nel virtuale, non soltanto qui, dove spesso viene usata da un solo utente con molteplici nick.

    al momento, se su LaD risulti inviso al leader, appoggiato dai sodali che da lui traggono sostegno/conferma, qualsiasi sia il tuo carattere, la tua modalità d’interagire, la tua cultura o non cultura, sarai sempre preso di mira, criticato oppure osteggiato. per passare, come nel tuo caso, dall’eventuale apprezzamento dell’accoglienza al dispregio non è nemmeno necessario passare attraverso il litigio. basta dissentire, osare esprimere liberamente un pensiero critico oppure appartenere a una diversa categoria di persone.

    per OGNI essere umano si può valorizzare al massimo gli aspetti che si percepiscono SOGGETTIVAMENTE come positivi, come stigmatizzare quelli che si ritengono SOGGETTIVAMENTE negativi, oltre i normali limiti di obiettività e coerenza.

  • 1416
    Yog -

    Dottor Golem, la LaD H.C.C. sta andando a rotoli, oggi l’AD mi ha dato l’ultimatum: dobbiamo a tutti i costi coprire il primariato di Cure Palliative. Non possiamo continuare a lenire gli strazi di questo sito con gli impacchi di semi di lino o con le più economiche pezze calde, questa è una clinica seria. Si dia da fare, se no qui tocca chiudere. Non possiamo vivere sui passati allori, come il boreale trattamento della sindrome toponomastica che ci è quasi valso il premio Nobel (che per rabbia poi hanno deciso di dare a Bob Dylan Dog). Anche il caso di Scarlet c’è scappato di mano, progressi non se ne vedono. Anzi.

  • 1417
    Suzanne -

    Golem, se gli esempi da me riportati non ti riguardano, tanto meglio, altrimenti vorrei precisassi nel dettaglio e con riferimenti specifici in che modo sarei perbenista, perché sinceramente mi crea lo stesso sconcerto che scoprirmi un giorno una replicante o qualcosa di altrettanto inverosimile.
    In estrema sintesi, ciò che vorrei fosse possibile in questo spazio, è un onesto scambio di opinioni, in cui le simpatie o antipatie personali non inquinino la bontà delle specifiche argomentazioni. Detto in altre parole: posso anche starti antipatica, ma sarebbe bene rispondere ai miei interventi ( come a quelli di chicchessia) attenendosi a ciò che viene esposto, e non a presunte contorte intenzioni nascoste. Queste ultime possono senz’altro essere presenti, non lo nego, ma non sempre sono quelle che ci aspetteremmo. Tra l’altro lo scontro tra te e Markus è stato anche divertente, fino a quando si è limitato a diverse modalità di pensiero e non a supposizioni offensive sulle vite private.
    Credo di aver risposto anche a te, Maria Grazia.

  • 1418
    Golem -

    Suzanne, non sono miei. Controlla. Comunque, non mi sei nè simpatica nè antipatica, ma il feedback di ritorno non è stato convincente per quanto mi riguarda, nel senso che ho percepito quel “fastidio” che poi si è concretizzato con la famosa frase del beneamato Onofrio del Grillo. Nel quale Marchese per la verità mi ci ritrovo solo per quello che è il suo cinico ma onesto modo di chiarire la verità al di là della “forma”.
    Io sono stanco da tempo di sentire da gente con la quale inizio un discorso che mostra prospettive interessanti, di essere apostrofato come “saputello”, “professore di ‘sta min....”, presuntuoso, arrogante e quant’altro, quando espongo delle cognizioni che mi paiono utili ma vengono interpretate come una forma di ostentazione solo perchè certa gente non è in grado di replicare adeguatamente. So quanto valgo e quanto non valgo, e non voglio ostentare niente, non ne ho bisogno. Ma quando il “dialogo” prende quella piega, “mostrando” il vero problema dell’interlocutore, io non ho pietà, e gli sbatto in faccia quello che penso. Mi scopro quindi, non recito la parte di quello “educato” perchè dall’altra parte c’è un bambino vestito da adulto che si sente “umiliato” quando non è mia intezione umiliarlo. Non so se mi sono spiegato.
    Io ti ho infastidito col mio carattere è evidente, perchè tu hai i tuoi parametri di giudizio al riguardo, ma questo non è successo con Acqua per esempio, una donna interessante intellettualmente, come te peraltro,
    e infatti con lei c’è stato un utile confronto, per entrambi. Come lo è stato più volte con diversi altri utenti che non erano prevenuti. Lo avrai notato anche tu.
    Certo non sopporto gli stupidi, e non ho sufficiente tolleranza per le banalità. È un difetto? Probabilmente sì, ma non riesco a trattenermi. Ma soprattutto mi è insostenibile la finzione, la cordialità ridondante, i finti entusiasmi un po’ “canini” che spesso vediamo nei rapporti tra la gente.
    >>>

  • 1419
    Golem -

    >>>
    Banalmente ognuno quindi vuole assaggiare la “minestra” più o meno saporita, quindi siamo tornati alla questione di gusti, che esula da qualunque giudizio del valore intrinseco della persona più o meno gradita.
    In questo senso capisci che sotto quell’aspetto preferisco una Sofia a una Rossana (da che la “conosco”) anche se è evidente che probabilmente riuscirei a fare un dialogo più articolato con la seconda, ma più “vero” con la prima. Questo per le ragioni che ho spiegato ieri. Sofia non usa tattiche, non ha “agende segrete” come dice Vic, e per quanto ti possa apparire strano non le ho neppure io. Me le vede solo chi le usa, è logico, ma io non sto al gioco e mi piace smascherarne le ragioni sottese, seppure ben celate dalla cosiddetta “netiquette” sotto forma di estratto di tintura madre di formalismo ipocrita e “benpensante”.
    Mi pare che tu abbia una tendenza a preferire quella forma edulcorata di relazione con tutte le attenzioni al troppo citato (a sproposito) rispetto. Tutto qui. Io il rispetto lo assimilo alla sincerità. Il mostrarsi solo per quello che si è. Il che sottindende una piena accettazione e conoscenza di sè stessi, che è comunque indice di onestà. E io amo parlare con questo tipo di persone. Ignoranti o colte che siano, ma che sanno di esserlo, e non ignoranti che vorrebbero apparire colti, o colti che fanno finta di essere modesti per una forma di narcisismo a canone inverso che li rende ridicoli nella finzione che vorrebbe apparire come rispetto del prossimo.
    Mi fa sorridere l’analisi di Rossana, che praticamente recita il ruolo della vittima in quella che dovrebbe essere la presunta “Caduta dell’Impero Laddiano”, della quale è stata invece una protagonista, considerati i 17 anni di militanza attiva.
    Sarebbe come sentirsi dire da Andreotti o Craxi che la DC o il PSI dopo Tangenopoli non sono più quelli dei bei tempi, dopo che Di Pietro ne ha scoperto perchè per qualcuno erano “belli” quei tempi.

  • 1420
    maria grazia -

    Io mi chiedo davvero come sia possibile che due utenti che si limitano semplicemente a dire quello che pensano senza blandire nessuno, possano “impadronirsi” di un sito e monopolizzarlo. Veramente, basta un piccolo ragionamento logico alla portata di chiunque per comprendere l’ assurdità di certe affermazioni! Se tra me e Golem ci fosse il rapporto che c’è tra un adepto e il suo leader, come qualcuno insinua, il nostro interscambio non sarebbe quello che tutti possono osservare da queste pagine. Rossana dice di sentirsi “aggredita” da certi personaggi che popolano attualmente questo forum, ma mi trovo ancora una volta costretta a ricordare a tutti che è stata lei per prima a colpire sul personale, ad andare fuori tema e a tirare in ballo questioni e vissuti altrui che NULLA CENTRAVANO con ciò che si stava dibattendo, e solo e soltanto perchè io e alcuni altri ABBIAMO OSATO contravvenire alle sue opinioni e a alla linea che imperava fino a due/tre anni fa ( cioè quella della misoginia e del tradizionalismo ). E anzi fin dai nostri primissimi interscambi, ancor prima della “grande guerra”, notai subito in Rossana una certa intolleranza verso opinioni e modi di essere diversi dal suo. Quindi di che parliamo? Tacciare di bullismo chiunque si rispecchi in una “filosofia” piuttosto che in un’ altra e osi contraddire certe “figure istituzionali” è davvero pazzesco! Ed è la prova provata a dimostrazione dei VERI INTENTI da cui sono mossi alcuni partecipanti, e i quali intenti non possono essere ignorati nell’ ottica di valutare l’ attendibilità di un interlocutore, e quindi la bontà dei suoi argomenti. Suzanne ha detto una cosa verissima: gli interscambi non possono venire inquinati dalle simpatie e antipatie personali. SACROSANTO. E’ su questa medesima linea che la stessa Suzanne ( proprio perchè non è una stupida ed è una persona colta e preparata ) dovrebbe essere in grado di riconoscere e ammettere la faziosità che c’è invece puntualmente in tutti gli…

  • 1421
    maria grazia -

    .. in tutti gli interventi di Rossana, per quanto siano scritti in “maniera elegante”, e anche l’ antipatia poco razionale e più o meno manifesta che la stessa Suzanne ha mostrato in più occasioni nei miei confronti. Ma se c’è qualcuno, tipo me e tipo Golem, che contesta quel tipo di “eleganza rossaniana” perchè vi vede dei fini molto meno nobili rispetto a quelli dichiarati, saremo pur liberi di dirlo? e saremo pur liberi di pensare che SECONDO NOI è quella la VERA VOLGARITA’ e non chi esprime con sincerità il proprio pensiero anche dicendo qualche parolaccia e qualche frase colorita? Oltretutto, essere “costruttivi” non vuol dire necessariamente essere poco provocatori. In certi casi la “provocazione” è persino necessaria per sbloccare le discussioni e far emergere il punto cruciale di una discussione. Sono le famose “casseforti” di cui parlava Golem e di cui occorre trovare la giusta “combinazione”. Per quanto riguarda la faccenda del perbenismo, ribadisco che qui ce n’è in abbondanza! Se così non fosse, non si contesterebbe – per esempio – il fatto che alcuni partecipanti ( tipo me ) manifestano liberamente e senza falsi pudori il desiderio di sedurre e di incontrare alcuni/e utenti, o di averci anche solo semplicemente un’ interazione virtuale che non sia puramente formale.

  • 1422
    Golem -

    Profezzor Yog, allora potremmo cooptare la dottoressa Scarlet e promuoverla ad honorem al Soglio Palliativo, così prenderemmo due fave con un piccione. In fondo ora si occupa involontariamente dei placebo, e con le palliative siamo lì, non credo che si noterà la differenza. Ne accenni all’AD

    Certo quel Nobel ci avrebbe fatto comodo. Io ho bisogno di nuove attrezzature in laboratorio. Le seghe non hanno piu i denti. Neppure quelle circolari, Inoltre le celle frigorifere non funzionano da tempo, e come sa sono piene di riserve di Narda per i momenti di magra. I corpi, grazie alle temperature favorevoli, attualmente li tengo nel giardinetto, dove però passeggiano i suoi di pazienti professore, e le dico che più di qualcuno di questi l’ho visto tentare approcci con qualcuno dei miei. Che però si sono comportati con freddezza. Non hanno mosso un solo muscolo, mantenendo un atteggiamento di rigidità che dev’essere apparso come superbia a più di qualcuno. Questo giusto per anticiparle le ragioni di eventuali lamentele da parte dei suoi assistiti.
    Esequie

  • 1423
    suzanne -

    Golem, che io prediliga le relazioni edulcorate non può che farmi sorridere. Invece ho la pecca di cercare gli scontri accesi, seppur in casi in cui possa trarne qualche spunto di riflessione interessante. Con il mio ex fidanzato ho intrapreso interminabili discussioni, tra cui ne ricordo una sull’utilizzo improprio del termine “negro”. Pensa, io sostenevo che se utilizzato senza intenti razzisti fosse una parola con la stessa valenza di altre, mentre lui insisteva sull’importanza di storicizzare il linguaggio. In ogni caso, pur considerandolo più colto e intelligente di me, ho sostenuto strenuamente ogni mia posizione. Piccola parentesi per dare ragione a Maria Grazia: non si è mai laureato, ma continua a rimanere più colto e intelligente di me. In sostanza,ben vengano le divergenze anche accese, purché si rispettino le regole basilari di una comunicazione efficace. Prima fra tutte :il ribattere su quanto detto e non su quanto supposto.

  • 1424
    ildissacratore -

    MG a volte mi stupisci per la tua ingenuità.. Ma non hai ancora capito che quello di Suzanne non è perbenismo? E’ paura fottuta. Una come lei, tutta etichetta e regolamenti, se nella vita vera si trovasse davanti una come te non saprebbe da dove cominciare.

  • 1425
    Golem -

    Mannaggia Suzy, m’era venuta una voglia matta di fare una battuta sulle cose “supposte” per come me l’hai servita su un piatto d’argento con la tua chiusura.

    Mah, che dirti, mi sono sbagliato? ma l’impressione che mi hai dato – e spesso confermato – è quella che ti ho descritto, e seppure non significativo per me, noto di non essere stato il solo ad averla avuta. Ma hai fatto bene a chiarire. Vedremo.
    Comunque per “edulcorati” intendevo i rapporti formali come quelli che si hanno con gli “sconosciuti”, non quelli con il fidanzato. Non dimenticare che ti sei presentata col “lei”, e non tutti hanno capito che fosse una provocazione. Io non l’avevo afferrato, e se devo essere sincero non sono certo che lo fosse. Però se ami le discussioni accese, welcome to my world.

    Anch’io li chiamo negri i negri, i ciechi ciechi e gli iuventini gobbi. Ho avuto una fidanzata haitiana intorno ai 27, per sei o sette mesi, Marie Carmel, il portamento di una regina di ebano, e quando la incontravo le dicevo “ciao bella gnocca negra”, e lei sorrideva per la mia affettuosa strafottenza. “Capiva”, infatti mi rispondeva con “sciao biancró”, col suo “ascento franscese”. Però a un certo punto è sparita. Voleva sposarsi. Non necessariamente sposare me: sposarsi. Chissà chi avrà sposato.
    Ciaciao