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LAD
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Data di pubblicazione: 14 Gennaio 2015 - Views: 77 dal 14 agosto 2026.
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“Dimostrate solo quella negatività di fondo che onestamente non sopporto più nella nostra cultura , dove davanti ad un certo evento positivo ci sarà sempre qualcuno che c’avrà qualcosa da ridire.”
Kid, io ti auguro il meglio per quanto mi riguarda. Ho sposato un’inglese, figuriamoci. Parlo delle esperienze che ho vissuto. L’ultima riguarda l’autista rumeno dell’ultima azienda dove ho lavorato, che avevamo assunto con la moglie. Abbiamo scoperto che usava la macchina dell’AD di notte per fare il buffone con gli amici. Fino a quando non l’ha blindato la Madama ubriaco. Hanno perso il lavoro lui e sua moglie che “sapeva” e taceva.
40 anni ma “adolescenti”, come le tre badanti. Chi si fregava i copriletti e le lenzuola e li portava in Moldavia, chi imbottiva di Tavor mia madre e si ubriacava col marito nella dependance che gli avevamo fatto ristrutturare, pagandolo ovviamente, e chi faceva entrare il fidanzato e se lo schioppava al piano superiore, con mia madre piazzata davanti alla tv per due ore, che doveva pisciare. Tutt’e tre via a calci nel culo, LETTERALMENTE (da parte di mia sorella, per evitare discriminazioni) ma nessuna ci ha fatto le classiche denunce di chi si vuol vendicare. Come mai? “Adolescenti” di 30, 40 e 50 anni, e stupide per di più.
Bassa lega? Non proprio, la moldava si diceva laureata. È “cultura”. Appena ti dimostri “civile” ti credono stupido. Oppure io finora sono stato sfortunato per certi incontri. Può essere.
Le dittature e la povertà lasciano il segno a livelli insospettabili nelle coscienze, e la libertà diventa facilmente arbitrio quando non la si è mai conosciuta realmente. Fatte salve le solite eccezioni.
Adam puoi tradurre?ma fai in fretta perche la perturbazione annunciata dal generale è arrivata,si salvi chi puo……
2Rettifiche al volo,
1)C’era un typo nel titolo, il titolo esatto é: “L’orda, quando gli immigrati eravamo noi”
2)A scanso di equivoci quello che volevo sottolineare é: proprio noi che,ieri, siamo stati vittima di steriotipi (immeritati)oggi, dovremmo evitare di caderci.
Golem , cambia disco. Mettiti nell’ottica che quella non è la regola. Più che povertà e dittatura ci sono zone e zone , anche all’interno della medesima città di origine e persone e persone. Qui c’è la coca e di là c’è l’alcool. Pensi che tutti i poveri rubino? Io credo di no , ci sarà chi chiede l’elemosina e chi all’occorrenza ruba . Le persone non cambiano , ma il buongiorno si vede dal mattino e come ti ho gia detto su 1.5 ml la maggior parte deve fare una vita onesta e dedita al lavoro , altrimenti ci sarebbe una
emergenza sociale . Ma non voglio certo fare la parte di chi difende un popolo che del resto conosco per singoli casi e che sicuramente deve superare certe ferite. Ma conosco bene gli Italiani , perché in prevalenza lavoro con questi ultimi e ormai parecchi dei nostri concittadini valgono meno di zero. Meglio perderli che trovarli. Non ti fregano certo la catenina della Cresima ma te lo mettono in quel posto per migliaia di Euro anche se la settimana precedente ti tenevano a braccetto ed anche se nel corso degli anni troppe castagne gli hai cavato dal fuoco. Proprio il mese scorso un caro amico mi ha fatto il bel regalo di un assegno scoperto. Ma questo non è niente. Per non parlare di chi quanto ti incontra ti scalpella e dietro le spalle ti affossa con la menzogna e le falsità. Se fosse permessa la giustizia sommaria per 24h , una specie di impunità per un giorno intero, sai quanti ne ammazzerei di gusto con le mie mani? Huuu….
“Credo che la cosa più eccitante, creativa e fiduciosa nell’essere umano sia precisamente il disaccordo, lo scontro tra diverse opinioni, tra diverse visioni del giusto, dell’ingiusto e così via. Nell’idea dell’armonia e del consenso universale c’è un odore davvero spiacevole di tendenze totalitarie, rendere tutti uniformi, rendere tutti uguali. Probabilmente dobbiamo riconsiderare come incurabile la diversità del modo di essere umani”.
Z. Bauman
Kid, qualsiasi donna si prende cura della casa, riserva carinerie al suo uomo e prepara i pranzetti, tu hai trovato semplicemente persone normalissime. qui si faceva un discorso diverso, escludendo del tutto i casi personali. il fatto è che la situazione di un paese nella sua globalità influenza inevitabilmente un popolo e una cultura ( vale anche per l’ Italia ) e da questo punto di vista l’ ex comunismo ( pur riconoscendone alcuni aspetti positivi ) ha fatto danni incalcolabili alle genti dell’ est. E’ chiaro che non si può generalizzare, ma se la maggioranza dei rumeni che io ho conosciuto erano fatti in un certo modo, poi inevitabilmente ci si fa un’ idea, anche non volendo. Le analisi dei “massimi sistemi” avvengono attraverso dei “campioni”, è così per la determinazione di dati statistici e questo lo saprai meglio di me, fermo restando che ogni persona e ogni situazione rimane UN CASO A SE. Golem ha lucidamente individuato la ragione di fondo ( talvolta anche “incoscia” allo stesso protagonista ) per cui tanti maschi nostrani guardano “a est” in fatto di relazioni. Senza con questo voler insinuare che tu sei il classico “patriarca” che cercava la schiavetta.
L’ importante, come affermavo anche con Giada, è non permettere ai retaggi che involontariamente assorbiamo di condizionare la nostra vita di liberi adulti e quindi anche le nostre relazioni, di comprendere la differenza tra una volontaria e spontanea dedizione al proprio partner e la coercizione alla quale invece molte donne sono sottoposte nel tentativo di convincerle che per avere un rapporto di coppia bisogna inevitabilmente rinunciare a se stesse.
Io odio qualsiasi forma di discriminazione perchè io stessa l’ ho subìta, essendo figlia di meridionali trapiantati a Milano. Ma sono in grado al tempo stesso di lasciar perdere i discorsi buonisti e di riconoscere obiettivamente alcune realtà di fatto, come ad esempio che l’ immigrazione a cui è soggetto il nostro Paese non potrà…
…non potrà che portarci verso la rovina totale, se non vi si mette un freno. Il razzismo non centra nulla! Poi guarda Kid non pensare che avere un “lavoro fisso e rispettabile” ed essere ben inseriti nella società equivalga automaticamente ad essere brave persone, perchè anche tra cittadini apparentemente sani e normali c’è gente che se potesse accopperebbe il vicino o metterebbe a segno delle truffe ai danni di povera gente. Quindi l’ “onestà” è un fattore sopratutto “interiore” prima ancora che “rappresentativo”.
Io e Golem ci siamo opposti a markus perchè riteniamo che il suo bollare semplicisticamente ogni cosa come ovvietà e “acqua calda”, sia riduttivo e fuorviante nell’ ottica di capire a fondo le ragioni di determinate dinamiche.
Suzanne, i “compitini” li ho già fatti. Tranquilla. quella era una battuta IRONICA ( se sai che vuol dire ). Certo che conosco il significato di una canzone profonda come The Wall dei Pink Floyd, che ho pure postato una volta in playlist tra l’ altro. Basterebbe anche solo che ti guardassi quella per capire qualcosa in più su di me, invece di star sempre a fare la saputella. Mi dispiace ma sei te quella che vive di “barriere”.
Peraltro il rock non si “studia”. SI VIVE.
Kid, non ci capiamo. Ti sto dicendo che “certe” condizioni, certe “differenze di potenziale” inducono certe “reazioni” quasi automaticamente nelle persone.
Un emigrante “povero” (e lo è se emigra) arriva in occidente con un’idea ben precisa di quello che vuole, seppure questa idea è spesso alterata in partenza dai mass media che trasmettono una certa idea del “benessere” occidentale. È abbastanza normale che non avendo esperienza questo tipo di persone non sappia cosa ha significato in termini di “sacrifici” quella relativa ricchezza che “vedono”, e cerca di farne parte il più velocemente possibile affidandosi alla propria educazione, morale e cultura. Questo non è un fenomeno solo dell’Est, è un fenomeno della “povertà”, ma è chiaro che è la morale e la maturità del soggetto che fa la differenza riguardo al suo comportamento in ambito sociale.
Ripeto, e senza nessuna allusione, se c’è questo rapporto di domanda e offerta tra uomini occidentali e donne dell’est, a prescindere dall’innamoramento e non mancando il “materiale” femminile patrio, è perchè la femmina dell’est appare più “conveniente”, più “accessibile” della nostrana. Naturalmente esiste anche il fenomeno opposto, seppure pare meno frequente numericamente.
La cruda realtà è questa, nè buona nè cattiva, semplicemente oggettiva. È chiaro che possono nascere storie d’amore bellissime anche partendo da condizioni di partenza non idilliache, e quando succede è ancora più bello il risultato. Ma le esigenze di base sono sempre quelle della migliore “sopravvivenza” possibile, sia fisica che morale.
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Ma questo vale anche per le nostre donne, che, al di là delle aberrazioni indotte dalla sottocultura consumistica, aspirano a quello che ritengono il meglio possibile per quello che si aspettano dalla vita, in ragione però del livello di emancipazione oggi raggiunto, che non è più quello delle loro mamme o peggio delle nonne. È quello spesso il punto di svolta verso Est per molti maschi italiani, diciamolo.
Insomma, se non si è in preda alle sindromi ormonali acute, quando si decide razionalmente una convivenza lo si fa facendo i bilanci di cui accennavo, e non pensando ai due cuori e alla capanna. Ed è persino giusto che lo si faccia, perchè sono convinto che questo atteggiamento pragmatico dia migliori risultati nel lungo periodo.
A onor del vero, un paio di millenni fa, quando la Romania si chiamava ancora Dacia, i Romani sono andati a occuparne il territorio, e anche allora le donne dace hanno trovato gradevole accompagnarsi ai nostri ruvidi maschietti. C’è ancora molta latinità nei romeni. Tudor il restauratore mi diceva che le donne più anziane spesso chiamano il marito “U me ruman”.
In fondo siamo lontani parenti, ma cresciuti con abitudini diverse.
È inutile spiegarsi ad oltranza e tra l’altro continuare a divagare. Il punto è solo uno : Non sono tutte approfittatrici , come qualcuno ribadisce ogni volta . Ma come per tutte le cose ci devono essere determinate premesse e condizioni. A me non risulta che tutte le Italiane siano così chiare e trasparenti da rinunciare a cene , piccole e grandi regalie, favori da parte di peseudo-amici dei quali già hanno intuito un interesse diverso dall’amicizia e al quale non sono interessate. Tutto il mondo è paese. Per una “fregatura” ci vuole sempre un furbo ed un co...... e io fino a prova contraria non mi ritengo un ingenuo che si fa ammaliare da una sottana. Non è che lei sia la prima straniera dell’Est che ho conosciuto nella vita, anzi in Est Europa la prima volta ci sono andato che giusto avevo appena fatto diciotto anni, per non dire altro.
Non si incomincia a fare una cosa x creare problemi. Ma va?
Qui predica bene e razzola male. Dimenticandosi poi ciò che si é scritto.
Il sito era nato con lo scopo di consigliare e “aiutare”, che ora sia diventato il circolo delle tristi comari di
Squallolandia è un’altra cosa.
@Susanna: mi permetto un consiglio: lascia perdere perché è tempo sprecato.
Poi fai pure come vuoi. Ci mancherebbe.
Il modo di porsi è il motivo x cui si viene attaccati, lo so x esperienza personale. Non è ciò che si dice, ma come lo si dice. Perché il rispetto prima di pretenderlo, bisogna darlo. E qui, è merce rara, soprattutto da parte di molti utenti.
Dopotutto si sa, la verità brucia.
Se tutti avessimo una mentalità un pò più pratica invece che ragionare per stereotipi e fossimo tutti meno prevenuti non ci sarebbero tanti scontri. L’ accoglienza va bene, l’ invasione incontrollata no. Il dissenso è giusto e legittimo, quando però non diventa mistificazione o attacco personale. Così come si può dire una cruda verità anche senza usare toni offensivi. Ci sono persone dell’ est serie e oneste come ci sono persone dell’ est manipolatrici e truffatrici, e lo stesso vale per gli italiani. Il totalitarismo è una cosa, l’ essere tutti spontaneamente concordi su certi aspetti è un altro discorso. E per quanto riguarda la cultura di un Paese, secondo me questa è condizionante nel momento in cui non si pensa con la propria testa, e purtroppo le persone così sono la maggioranza perchè volersi sentire “normali” – che per molti significa uguale agli altri – è nella natura umana.
Spero che si sia capito il senso di ciò che ho scritto.
L’ ipocrisia e i sorrisetti di facciata sono alla base di quel mondo “perbene” di cui tu e altri utenti siete sempre stati i promotori, Kid. E tu lo scopri adesso, a quasi 50 anni ? Una Suzanne, che crede di “farci paura” riportando pompose citazioni invece di elaborare un pensiero proprio, o un markus che basa la validità di un’ opinione sul consenso numerico che questa raccoglie ( tanto per stare in tema di “totalitarismi” ) non sono tanto diversi da quei personaggi di cui tu hai parlato. Che il giorno prima sono tutti pacche sulle spalle e che il giorno dopo ti rifilano un assegno scoperto. Ecco perchè io e Golem contestiamo un certo modus di interagire basato sull’ “immagine”, sul “bon ton” e sull’ accondiscendenza: perchè è la causa principale di tutte le aberrazioni a cui assistiamo nei rapporti umani di qualsiasi natura. E’ sempre la solita fissa dell’ “apparire” perchè NON SI E’. Un ragazzino rasato che porta al collo la croce celtica e che va in giro a fare il saluto romano non è certo molto peggio del cittadino medio che vota per il PD perchè gli hanno promesso 80 euro “in regalo”, che incoraggia l’ arrivo dei barconi per “solidarietà umana” ma che poi campa a suon di gomitate e di inculate ai danni di chi gli sta accanto!
Perchè credi che mi sia gradualmente del tutto allontanata da quel mondo “borghese” al quale un tempo appartenevo? Perchè non ne potevo più della superficialità e falsità che contraddistingue tanta gente e dei rapporti di facciata, e mica perchè sono un’ asociale o una persona borderline! Ho semplicemente imparato a distinguere la merda ( che è sempre in sovrabbondanza ) dalle “pietre preziose”, e mi tengo care solo queste ultime perchè mi interessano solo queste..
..Io posso avere mille difetti, a modo mio posso essere una “canaglia”, sono “estremista” nei rapporti nel senso che ti posso mandare a fare in culo da un giorno all’ altro anche solo per una frase fuori posto. Ma non mi vedrai mai impelagata in certi vischiosi e pelosi meccanismi perchè non fanno parte della mia natura e sopratutto non ne ho bisogno!
Giulia, a dire la verità dopo pochi mesi mi è già passata la voglia di leggere e scrivere. Peccato, perché questo è un sito con un notevole potenziale, e ho trovato personalità anche interessanti. Il problema è che non ci si sa confrontare in maniera adeguata, probabilmente avendo pochi contenuti si teme di cadere nell’oblio, per questo si utilizzano insulti gratuiti.
Maria Grazia, non ho alcuna intenzione di confrontarmi con te; mi auguro che il tuo mondo persecutorio e delirante sia frutto di abuso di sostanze stupefacenti e non di gravi problemi mentali. Cercati altre persone inclini al litigio becero, io mi sono già annoiata a morte. Trasudi negatività da tutti i pori ma non capisci che, come i cani rabbiosi alla catena, finisci per fare del male solo a te stessa.
Rossana hai visto, ti ho liberato dalla persecuzione maria grazianelliana, dovresti offrirmi una pizza 🙂 🙂 🙂
Non voglio entrare nel merito dei tuoi sfoghi forumistici, m.g., perché le battiglie su chi ce l’ha più grosso su un forum non mi interessano. E ancor meno le autocelebrazioni personali condite dalle solite frecciatine inutili , visto che di anni ne ho 44 e nel forum ho sempre detto quello che pensavo , facendomi più “nemici” che “amici”. Non intendo cadere in certi meccanismi di pesca a strascico del tonno di turno , il quale poi viene trascinato in infinite ed inutili discussioni in mare aperto. Quando la petulanza supera certi limiti , da una parte o dall’altra , si va oltre l’aspetto del confronto ma si entra nel campo della ossessione- compulsione di voler avere l’ultima parola o ragione a tutti i costi, che mi risparmio volentieri. Golem , non posso che darti ragione in linea teorica. Ci sarà da considerare , anche da parte tua ,come sarà la situazione in Italia fra quattro o cinque anni. Perché mi sembra che la prostituzione per tirare a campare e quella delle semi-pro con la laurea che lo fanno di nascosto per avere un certo standar di vita, siano in Italia fenomeni taciuti dai mass media ma noti a molti . La moralità è finita da un pezzo , Golem. Oggi, soldi e bella vita . Anche perchè gli esempi per i ragazzi sono gli youtuber che hanno avuto successo con gag stupide oppure con consigli di trucchi per il viso o per un videogame , canzonette da gangsta rapper. Nonché le famose olgettine ed i loro cloni sparsi un po’ ovunque ed i loro sugar daddies . Quindi , il lavoro onesto e di fatica, comincia ad essere mal visto e mal digerito. Una volta scrissi in questo forum che la moralità di un popolo passa per le gambe delle donne. Credo ad oggi che ne avevo di ragione da vendere. Quindi il ” ma queste sono cose che fanno tutti” , riferito al collaborare in casa e al lavorare in modo ortodosso non lo darei , oggi come oggi , così per scontato.
Scusate, ma non mi pare che MG ce l’avesse con qualcuno. Ha solo risposto ai commenti, e oltretutto mi sembra che Suzanne non perda occasione per cercare di punzecchiarla. Giulia poi non ne parliamo proprio, aveva aggredito e insultato MG gratuitamente senza un motivo. Tutte queste discussioni infantili e create sul nulla sinceramente cominciano davvero a stufare.
Si Kid lo sanno tutti che in Italia abbiamo molte prostitute, GRAZIE A DIO.
Kid, non frega niente a nessuno di quanti anni hai tu o di quanti ne ho io. Se è vera l’ età che dichiari, di fatto sei vicino ai 50 anni, non è una frecciatina.
inoltre tu stesso l’ altro giorno hai rimarcato la mia età quindi di cosa stiamo qui a discutere ? Vero è che se tu fossi coerente con quello che predichi, dovresti riprendere personaggi come Giulia, Valinda e simili o anche come Suzanne, che scrivono solo per fomentare scontri o per fare bella mostra delle loro presunte qualità. Ma siamo sempre lì.. due pesi due misure e tenersi ” in caldo” chi “fa comodo”. Per me è questa la vera “immoralità” e la vera “prostituzione”, non “l’ aprire le gambe”.
L’ offrirsi a uomini per denaro non mi risulta che sia un lavoro illegale e illecito, per cui chi pratica la prostituzione consapevolmente ( che sia per “tirare a campare” o per permettersi dei “lussi” ) non sta arrecando alcun danno a nessuno e di conseguenza non può essere additata come perturbatrice della morale. Ma anche escludendo le professioniste, la semplice ragazza “allegra” che accetta regalini dai suoi ammiratori, non può essere crocifissa se non illude nessuno. Tutto questo, per quanto a qualcuno sembri disdicevole, è cosa diversa dalla tizia che manipola un uomo facendogli credere di essere una sorta di santa scesa in terra quando di fatto cerca solo un gonzo che la mantenga. E’ di questo che si stava parlando.
E del resto se non ci fosse “la domanda” non ci sarebbe nemmeno “l’ offerta”.
Pensiamo solamente a tipi come Marco e come Mario. Cosa farebbero se non esistessero, ad esempio, le trans-escort?
Stessa cosa dicasi per chi guadagna tanti soldi con internet: risponde a un “bisogno” comune o sfrutta un’ idea che funziona, semplicemente. Chi non ha nè idee nè capacità non può far altro che spaccarsi la schiena per il resto della vita ( o farsi mantenere da qualcuno, compagno o marito che sia ). Non è “immoralità”, è solo la “realtà del mercato”..
…Il lato a mio avviso DAVVERO triste della prostituzione ( parlo di quella libera e “volontaria” ) è che ne usufruiscono molti uomini sposati e fidanzati ( compresi quelli che pubblicamente fanno discorsi come i tuoi ). Ma questo è un altro paio di maniche.
Quindi semmai bisognerebbe auspicare che siano certi “uomini” a “tener chiusi i pantaloni”, più che pretendere che certe donne facciano “sciopero” e chiudano le gambe.
Tra l’ altro non mi sovviene che nell’ epoca pre-youtubers e pre-olgettine la prostituzione non esistesse..
Detto questo, se le prostitute non sono gradite alla società, basterebbe istituire il reato di prostituzione e nessuna più la praticherebbe per vivere o per pagarsi gli studi, se non rischiando la galera. Certo, questo non la eliminerebbe del tutto, Ma senz’ altro ridurrebbe di molto le lavoratrici del sesso, comprese quelle costrette dal bisogno. Semplice, no?
Suzanne, figurati quanto interessavano a me le liti forumistiche.. Ho persino tentato di “conquistarti” e di imbastire con te un confronto scherzoso e sereno. Ma è evidente che hai troppi complessi che ti attanagliano e troppa rabbia repressa da risolvere per qualche motivo, e davanti a questo io non posso far nulla.
Detto questo, sconosciute come prima! Se non sei interessata ai miei interventi ti basterà ignorarmi.
Ti consiglio anch’ io di frequentare Rossana. Siete fatte l’ una per l’ altra.
Cara Giulia-sara-iosonoio, una che mi risponde che sono figlia di una zoc….la che avrebbe dovuto abortire solo perchè ho fatto una battuta innocua, non ha nessun diritto di parlare di “rispetto”.
Su tutto il resto non commento neanche. Sarebbe come parlare a un sordo della musica..
chissà se nel tuo caso il nostro walk farà notare la non avvenuta sparizione dopo il tuo plateale annuncio in proposito.
Detto ciò, ciao a tutti signori! E BUON RODIMENTO.
Partiamo dal fatto, che dovresti rileggere ciò che scrivi, perché sei stata tu la prima a insultarmi e senza motivo, per quel che può valere ho imparato dalla migliore a farlo.
Ho detto che me ne sarei andata, ma non quando. Mi pernetto di parlare di rispetto perché posso farlo io, tu è evidente che non sai manco come si scriva. Le tue battute, ( che poi tali non sono), sarebbero innocue, se tali e divertenti, ma non sono ne l’una ne l’altra. Non mi interessa fomentare scontri, (anche perché sei tu quella che lo fa), e non ho interesse a fare bella mostra di qualità, che è evidente tu nonhai. (E in tema di eetà, visto quella che ti ritrovi, sarebbe ora che le apprendessi). Se ti fa comodo rigirare la frittata come sempre fai pure, ma ripeto, vai al vero inizio del ns dissapore, e vedrai che sei stata tu ad attaccare per prima, e che io mi sono limitata a risponderti x le rime. Inoltre gradirei non essere associata ad altre persone comesara o iosono io, visto che essendo pwrpersone diverse, non siamo uguali.
xeniafoba: se vuoi dire qualcosa fallo direttamente, senza tirarmi in causa a caso proprio. Parlami direttamente.
Kid onestamente non credo che il problema dell’ Italia siano le escort o le signorine facili, il nostro paese ha ben altre questioni da risolvere. Un paese morale secondo te è un paese dove non si scopa? Semmai la moralità vuol dire servizi efficienti, mancanza di corruzione, meritocratizia e diritti sul lavoro, tasse eque, il rispetto delle regole, convivenza civile tra le persone. Nei paesi mussulmani c’è molta castità per esempio ma non mi sembra che siano paesi morali, visto che ci sono ogni giorno massacri sanguinari.
in Germania e in Svizzera la prostituzione è legalizzata ed è un mestiere come un altro e secondo me è giusto che sia così, tanto non scomparirà mai e tanto vale tutelare chi la svolge . Quindi trovo assurdo parlare di inquisizione o addirittura di galera per le operatrici del sesso. Invece mi fa specie che alcuni cosiddetti uomini facciano turismo sessuale ( perchè di questo si tratta ) nei paesi dell’ Est al solo scopo di cercare una ragazza in difficoltà da sottomettere ai propri voleri, e che tanti uomini come te non lo vogliano riconoscere. A me francamente indigna più questo che non una che fa sesso per divertimento.
Fabrizio De Andrè ha dedicato una canzone bellissima proprio a una signorina a pagamento, “Bocca di Rosa”, credo in onore di una donna affascinante gentile e intelligente che proveniva proprio da quegli ambienti, e tra i cantanti non è stato il solo. Non facciamo i bigotti su!
Si attacca spesso MG, che secondo alcuni “ammazzerebbe” gli “interessanti dialoghi” di questo forum col suo atteggiamento, e tra chi lo fa c’è chi prende in considerazione una come Giulia, esperta solo di “prostituzioni materne” e di “interruzione di gravidanze preventive”.
È il solito problema della “visibilità”. Ma la personalità non si compra su Amazon. Bisogna averla per essere “visibili”.
Suzanne,
una pizza è ben poca cosa rispetto ai benefici (interiori e virtuali) che mi ha apportato la tua frequentazione del sito. sei anche tu un bel dono di LaD, più ricco e più approfondito del solito!
se un giorno ti accadrà di avere un figlio maschio e una ventina di anni in più, la nostra sintonia potrebbe rasentare la perfezione.
Infatti volevo chiederti quanto l’hai pagata la tua, visto che è ovvio che non ce l’hai.