Salta i links e vai al contenuto

Chat

di LAD

Riferimento alla lettera: Usa questo spazio per conversazioni "Fuori Tema".
Leggi tutto il testo a pagina 1

L'autore, LAD, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

Lettere che potrebbero interessarti

Categorie: - Relazioni

24.172 commenti

Pagine: 1 463 464 465 466 467 484

  • 23201
    Gabriele -

    Il 26 Giugno é il giorno del mio compleanno Golem, toglimi una curiosità, nel 1997 dove stavi?
    Specialmente il 26 Giugno…

  • 23202
    maria grazia -

    Si Golem, certamente storie come la mia sono più comuni di quanto non si pensi. Io però credo di averla rotta quella “spirale perversa” a cui ero predestinata. Mio padre aveva già deciso tutto per me: avrei dovuto fare la cassiera di un supermercato e sposare un tizio che mi repelleva ma che mi avrebbe mantenuta.
    Mi sono sottratta al suo volere per seguire la MIA strada. Ho fatto degli errori, certo, ma ho ritrovato ME STESSA.
    Ovviamente non me l’ ha mai perdonato.
    Per quanto riguarda il buon senso, è consuetudine degli utenti abituali di questo forum tralasciarlo.

    Suzanne, non provo pena per chi arriva pretendendo di non rispettare le leggi del paese che lo ospita e di imporre con la violenza una religione che non fa parte né della nostra cultura né del nostro sentire.

  • 23203
    maria grazia -

    Non credo che parlare del proprio vissuto dopo averlo rielaborato voglia dire autocommiserarsi. Spero che prima o poi riuscirai anche tu a rielaborare il tuo.

    Rossana, ho passato gli ultimi otto anni della mia vita a studiare intensamente, e oggi possiedo molti libri. È stata una delle mie rivincite.

  • 23204
    Argo -

    2 case al mare, Maria, e stai ancora a lamentarti della tua famiglia a 50 anni come una bambina che vuole che la vita sia tutta rose e fiori

  • 23205
    maria grazia -

    Argo sono abituata a commenti come il tuo. Per tutta la vita mi è stato imputato di essere una privilegiata che si è ritrovata quello che ha senza averlo meritato. Peccato che, se fossi rimasta a vivere con i miei genitori, probabilmente sarei morta, letteralmente. Peccato che non hanno mai rispettato le mie scelte e la mia persona ( cosa che in ogni famiglia sana si dovrebbe fare ) e peccato che il loro ostruzionismo e i loro comportamenti hanno pregiudicato una parte importante del mio futuro. Non è il caso di parteggiare per loro solo perché probabilmente ti rivedi nel tizio che non ho voluto sposare.
    Mai pensato che la vita debba essere tutta rosa e fuori. Ho sempre affrontato i problemi con allegria e spirito propositivo. Nella mia famiglia invece il più piccolo grattacapo diventava una tragedia.

  • 23206
    Suzanne -

    Tralasciando i casi estremi e legalmente perseguibili, tutti i genitori sono piú o meno disfunzionali. La cosa più semplice è accusare loro, o partner, o il mondo in generale per le nostre sfighe. Ciò però significherebbe che noi non abbiamo potere alcuno sulla nostra vita e siamo semplicemente in balia delle persone che man mano capitano nella nostra vita. Una visione fatalista piú estrema di credere in un destino prestabilito. Invece c’è e ci deve essere sempre la possibilità di emanciparsi dalle proprie origini, o dalle proprie condizioni di nascita. Per questo è sempre meglio essere poco indulgenti con sé stessi, soprattutto quando si è intransigenti col resto del mondo. Si è risolti quando impariamo a fare i conti coi nostri limiti e con i nostri sbagli perpetrati, non quando troviamo la scappatoia dell’autocommiserazione.

  • 23207
    Golem -

    Gabriele, scusa ma mi era sfuggito il tuo post.
    Il 26 giugno del 1997? Ho visto che era un giovedì, quindi ero certamente al lavoro a fare acquedotti e reti di distribuzione. O chissà, magari a fare l’esame di Stato, che ricordo era in estate perchè sudavo come un cavallo in quelle aule senza condizionamento. Chissà, visto che non c’è due senza tre è possibile.
    Ma è curioso come guardando il libretto quelle due date abbiano segnato l’inizio e la fine precisa del mio percorso universitario.

  • 23208
    Golem -

    Suzy, quando mi sono laureato mio padre non fece neanche una piega, ma aveva da poco scoperto di avere un tumore che lo avrebbe ucciso otto mesi dopo, forse pensava più a quello.
    Oggi ho la sensazione che lui forse si sentisse in colpa per non essere stato in grado di avermi potuto dare quella possibilità con i suoi mezzi. Io però non mi sono mai lamentato di quello che NON ricevevo dalla famiglia. Ero così abituato ad avere quel poco che arrivava che paradossalmente oggi ritengo sia stato un vantaggio che mi ha “affilato” la volontà e il desiderio di raggiungere certi obiettivi. Poi, sono convinto che aver fatto l’Università a 40 anni, e non a 20, con un’esperienza culturale giá abbastanza formata, mi ha dato una chance in più rispetto ai miei colleghi più giovani. Anzi, l’avviamento al lavoro come “scuola media”, e gli studi professionali da disegnatore meccanico mi hanno aiutato in ambito tecnico ingegneristico moltissimo. Insomma quello che prima pareva un limite, dopo si è rivelato un vantaggio.

  • 23209
    maria grazia -

    Suzanne, non serve un genio per capire le ragioni che ti muovono. Sai benissimo anche tu di far parte delle persone tossiche, e quando si parla di certe cose ti senti presa in castagna. Da qui le tue reazioni. Dietro alle tue chiose catto-ecumeniche non c’è altro che una narcisista che rivendica il podio. Ma i feedback non si ottengono solo perché li si desidera.
    HO GIÀ DETTO che nel mio percorso ho fatto degli errori di cui mi prendo la responsabilità, e non mi ricordo che tu abbia mai fatto un’ affermazione del genere riferita a se stessa. Ma non posso certo darmi colpe che non ho. Inoltre l’ essere severi con se stessi non è di alcuna utilità se non conduce verso un’ evoluzione personale e serve solo ad autoflagellarsi. Io preferisco parlare di autodisciplina, che è quella che davvero ci consente di rafforzarci e di raggiungere i nostri obiettivi.
    Per rimanere intrappolati in certe situazioni non bisogna necessariamente essere vittime di abusi estremi.

  • 23210
    maria grazia -

    Dei genitori si tende a fidarsi perché sono coloro che ti hanno messo al mondo, e finché non realizzi che possono avere grossi problemi con se stessi cadrai sempre nelle loro manipolazioni.

    Sarei intransigente con gli altri perché ritengo deplorevole il terrorismo islamico?

  • 23211
    Suzanne -

    Aridaje con sto narcisismo, è proprio la tua ossessione! Chiose catto-ecumeniche? Usi parole a caso o riesci ad attribuire anche un significato? Comunque, in tutta onestà, non riconosco grandi errori fino ad ora, se non quello di aver fatto un figlio tardi e per questo averlp privato del grande privilegio di avere dei nonni. Poi, che ho un carattere demmerda si è capito anche se non lo ripeto continuamente, e sicuramente fossi piú morbida verso me stessa e le persone che ho accanto mi risparmierei magari qualche rottura di scatole. Altro non saprei. Mio padre è stato una figura assai problematica, ma mi manca da morire e non so cosa darei per riprendere le nostre liti infinite. Anche lui, come tutti, da genitore ha fatto quel che ha potuto, vittima in primis di sé stesso. Anch’io chissà quanti errori commetterò da madre, ma bisogna metterlo in conto.
    Golem, anch’io penso che le difficoltà aiutino a perseguire con piú tenacia degli obiettivi.

  • 23212
    maria grazia -

    Come al tuo solito sei riuscita a dire solo un cumulo di banalità. È inutile, tu non riesci ad andare a fondo alle cose, ad analizzarle VERAMENTE. Le tue tre lauree non ti sono sufficienti per comprenderlo. Nella vita nessuno è perfetto? E grazie ar kazz.. ma non è questo il punto. E io dovrei sentirmi inferiore a gente come te?
    Probabilmente non hai nemmeno tutto sto gran carattere nella vita, ma qui fai la voce grossa pensando che questo ti possa dare più autorevolezza. Beh guarda… lassa sta’. Te lo dico con il cuore.
    Per non parlare del fatto che hai la testa intrisa di convenzioni e di luoghi comuni.
    È lampante che la mia vicenda familiare ( di cui ho raccontato solo una minima parte ) non rientra nella norma. E sei talmente stupida da non capire che non si tratta di una gara della sfiga, per vedere chi è stato più bravo a superare cosa.

    Non metto in dubbio che tu commetta molti errori come madre. Secondo me alle persone come te dovrebbe essere impedito di procreare.

  • 23213
    maria grazia -

    Non sono ossessionata dai narcisisti, ma studiare questo argomento mi permette di riconoscerli facilmente.

  • 23214
    Gabriele -

    Quindi qui la questione é sentirsi inferiore, rispetto alla Laurea, o alle tre lauree possedute da Suzanne?
    Maria Grazia, niente di quello che ha detto Suzanne, merita l’offesa che le hai rivolto nell’ultimo capoverso del commento 23212, quindi hai superato il limite, di molto.
    Hai dei complessi di inferiorità? Perché se li hai come manifesti, allora devi fare qualcosa per arrivare a più miti consigli, letteralmente “fare pace con te stessa” non é obbligatorio avere una Laurea e nemmeno avere un diploma, oppure essere bellissimi o bruttissimi. Non stare sul chi vive, per ogni singola “smossa” che qualcuno ti dà, ogni volta che il dibattito va leggermente più avanti tu ti incattivisci ed aggredisci, dicendo le peggiori cattiverie. Suzanne ti ha dato della stupida? O ha detto che dici stupidaggini? Rimani sullo stesso piano delle stupidaggini, invece di offenderla, perché questo ti farà apparire esattamente per quello che non sai di essere: una insicura e molto fragile

  • 23215
    Gabriele -

    Riflettici sú, ed anche gli altri espongano pure le proprie teorie al riguardo, perché ogni volta viene sottolineato il possesso di tre lauree di Suzanne, e se lo ribadisci ogni singola volta e poi corredi il commento con una sequela di insulti o di proclami su come invece sei tu, é perché evidentemente hai problemi col tuo sapere, e col tuo apprendimento e vorresti una Laurea, prendila se la vuoi.
    Ci sono i regimi per studenti lavoratori così vedi come le rispondi seriamente per le rime. Chi offende passa solo per ignorante e molto ma molto fragile. Il tuo punto é la fragilità
    Per esempio, hai pensato che quello che hai scritto nel commento 23212 altro non sia che la tua dichiarazione su ciò che pensi di te stessa? La teoria dello specchio ricordi?

    “Si dice agli altri, ciò che in realtà si pensa rispetto a sé stessi…”

  • 23216
    Suzanne -

    Gabriele, pensa che c’è chi qui la ritiene pure simpatica proprio per la sequela di insulti che mi rivolge eh eh (e non mi riferisco a Golem). Comunque, non ho interesse ad abbassarmi al livello di insulti da bar, anche perché mi rendo conto che andrei ad infierire su una persona che già si autodistrugge da sola.
    Per chi invece fosse interessato ad approfondire argomenti quali logica, argomentazioni fallaci e tutto ciò che una laurea dovrebbe in primis insegnarti, ecco un video molto valido. Ciao Gabri e grazie per il tuo commento.
    https://youtu.be/uKuxKZykBNI?si=XPmR8mW5YsrlU1vt

  • 23217
    Golem -

    Molto interessante Suzy, però ho dovuto ascoltarla due volte per assimilarne bene i concetti. Ovviamente mi ha colpito particolarmente la parte finale quando si parlava delle relazioni, e di come la reciproca “cura” di queste sia necessaria alla salute della relazione, e soprattutto dell’inconsistenza degli amori incondizionati che non siano di natura genitoriale.
    Non conoscevo quel Manuel, ma non mi sorprende che sia stato nel Mensa. M’è piaciuta quella chiacchierata. Transgender.

  • 23218
    maria grazia -

    Suzanne tu hai preso tantissime pedate nella vita. Pedate di tutti i tipi. Questo ha generato in te tanta rabbia, ed è il motivo per cui scarichi la tua frustrazione sugli altri. Ma se ti mancano le “carte giuste” non è certo così che le otterrai.

    Dovresti rivedere il concetto di autodistruzione. Io, a differenza di qualcun altra, non sono costretta a recitare una parte, a frequentare ambienti opprimenti e a tenere in piedi rapporti di convenienza.

  • 23219
    Golem -

    Era thanks, non transgender, che casso

  • 23220
    Suzanne -

    Golem, dopo due minuti che lo ascolti ti rendi conto che Casto ha un Q.I.decisamente sopra la media, unito a una capacità dialettica invidiabile. In un altro suo video parlava di come le relazioni finiscano soprattutto per “sciatteria”, ovvero dare tutto per scontaro senza piú curare la qualità del rapporto. Sí, amore incondizionato solo per il mio Tettaman. Ma questo è comunque un bene, perché l’amore dell’altro lo si deve guadagnare giorno dopo giorno.
    Ora invece mi sono intrippata per Wallace, ma devo trovare il coraggio di cimentarmi nella sua monumentale “Infinite jest”, terribilmente attuale. Lo conosci?

  • 23221
    Golem -

    Suzy, sì, della “sciatteria” nei rapporti, e del dare per scontato l’altro ne hanno parlato proprio in quel video, e quella è una condizione in cui si finisce spesso senza accorgersene, con risultati che possiamo immaginare. Infatti si è parlato della “cura” che si deve avere l’uno per l’altra come necessaria alla vita della coppia; ma soprattutto ho apprezzato l’accenno sugli amori onirici, o incondizionati, appunto, che è stato uno dei punti di forza della mia dibattuta e combattuta visione di quell’aspetto della vita sentimentali.
    Eccetto per Tettaman ovviamente, e mi meraviglierei che così non fosse per un ammmmore di bimbo come quello.
    Non conosco Wallace ma lo andrò a cercare. Tutte quel tipo di novità sono sempre apprezzate.

  • 23222
    Trader -

    Interessante link Suzanne. Argomento interessante, non i deliri di un Bisanti.

    Ora vi linko anch’io un video fresco fresco caricato oggi su youtube, per tornare all’argomento razze:

    https://www.youtube.com/watch?v=DB9HyFcfRzY

    Gabriele, credo anch’io che MG abbia complessi di inferiorità. E’ troppo fissata con questa storia della laurea.

    Ehi, Golem e Gabriele, vi aggiorno sulla storia del rilievo dell’architetto dell’edificio aziendale: ho trovato qualche ulteriore planimetria, vediamo se è sufficiente per evitare il rilievo.

  • 23223
    Suzanne -

    Golem, ieri sera sono arrivata al punto in cui Anna Karenina si butta sotto al treno. Premetto che ho trovato questo personaggio veramente insopportabile, ma alcuni studiosi sostengono che era odioso anche a Tolstoj, poi lo definirei l’archetipo della donna che vive di idealizzazioni. Prima distrugge letteralmente l’immagine dell’uomo che ha sposato, per poi in un certo senso fare la stessa cosa con l’amante. Ha un idea di amore totalizzante, per cui ci si deve completamente annullare per l’altro, e questo è un qualcosa di completamente irrealistico. Ogni volta che partiva con le sue elucubrazioni ossessive mi veniva da pensare : ma vivi e non rompere le balle! Insomma, credo che tutti abbiamo la tendenza a idealizzare, ma il problema risiede nella capacità di trovare un compromesso tra ciò che esiste solo nella nostra mente e quello che viviamo realmente. A parte la critica letteraria molto approssimativa, è veramente utile leggere questo capolavoro per immergersi nei meandri delle ossessioni sentimentali.

  • 23224
    Golem -

    Suzy, le ossessioni sentimentali sono antiche come il mondo, e ne troviamo i segni persino nella letteratura greca e latina, dove la figura femminile le rappresenta nelle sue forme estreme. Medea per esempio è quella che tocca il vertice di quella estremizzazioni combattute tra razionalità e passioni, e per gli scopi che si prefiggeva con gli esiti che conosciamo.
    La questione legata a quell’aspetto dell’animo (principalmente) femminile è molto complessa, e a mio parere contiene istanze che arrivano dall’istinto ma ancora di più quelle di natura culturale, e i due mondi di corroborano a vicenda. Il romanzo di Tolstoy cade in pieno romanticismo classico, che si può ritrovare in altre opere di letteratura ma soprattutto musicali, vedi la Traviata e Madame Butterfly, a sottolineare come per certi versi il Romanticismo assegni alla figura femminile il definitivo ruolo sacrificale, sino agli estremi limiti. Ritrovarvi richiami alle figure femminili della “nostra” religione non mi pare difficile, da Maria, alla Maddalena alle Pie Donne.》

  • 23225
    Golem -

    》dalle quali appare chiaro come l’aspetto sacrificale e tragico di quelle figure abbia segnato un passo verso quell’amore incondizionato che nell’incomprendibilità “razionale” del gesto, muove tuttavia un’emozione profonda di chi sente dentro di sè l’esistenza di quel “bisogno” estremo di rappresentarsi come essere umano.
    Sembrava che qualcosa, stesse cambiando dal famoso 68′ ad oggi, poi ti arriva uno sconcertante “50 sfumature di grigio” e scopri che quella “brace” brucia sempre sotto la cenere del Romanticismo.

  • 23226
    Gabriele -

    Ciao @Trader, spero sia sufficiente, perché il terrore che ho dall’esperienza é che magari tal Architetto, fa il rilievo, il progetto, e poi il lavoro lo deve fare una tal azienda, cioè il lavoro che viene “polverizzato” e ripartito su più attori da coordinare, e poi non é detto che venga un buon lavoro, a prescindere, oppure subappalti vari, quanti mal di testa…
    Quindi ti auguro davvero di risparmiarti questa cosa.
    Suzanne figurati.

  • 23227
    Suzanne -

    Ma si è bloccato?

  • 23228
    Golem -

    No, è che dalla bulimia siamo passati all’anoressia.
    A meno che non siano iniziati i ferali esiti delle vaccinazioni.
    In tal caso, se non mi vedeste più comparire sul forum, vi saluto sin da ora, aggiungendo la battuta del gruppenführer al suo capo dei “nazisti dell’Illinois” nel film The Blues Brothers, mentre precipitavano dal ponte inseguendo i due brothers che li avevano sbeffegiati:
    “vi ho sempre amati”.
    Ciavo.

  • 23229
    Gizmo -

    “ Ma si è bloccato?”

    Panico!
    Sofferenza!!
    Suicidio!!!

  • 23230
    Alfredino -

    Così avevano profetizzato i vecchi saggi: la fuga di cervelli sarà numerosa e inesorabile.
    Non voglio dire: “ve l’avevo detto”, ma ve l’avevo detto.

  • 23231
    Marconi -

    Alla fine tutti i frequentatori assidui di LAD hanno seguito i consigli del tanto bistrattato JJBAD. Come i giudici a Napoli quando ha preso la parola il ministro Nordio, all’unisono, hanno “abbandonato l’aula”.

  • 23232
    Gabriele -

    A proposito di fake e multinick, Gizmo, Alfredino e Marconi. Mai partecipato ad uno scambio o confronto, mai visti prima, oppure talmente sporadicamente da non essere ricordati al pari di altri, dunque il problema é l’assenza di utenti o la presenza di Nick che spuntano di punto in bianco, anche a seguito di silenzi, da parte di utenti abituali del forum?
    Evidentemente c’è una pausa, o non ci sono scambi stimolanti al momento non mi sembra un dramma. Il dramma é quando ci sono Nick che spuntano fuori a criticare il fatto che non ci sia uno scambio, senza fare capire quale sia l’intento, se non la polemica o deridere qualcuno.
    @Suzanne tranquilla non si é bloccato.

  • 23233
    Golem -

    Le deduzioni di Marconi sono degni della sua fama. Non delude mai.

  • 23234
    Marconi -

    Vedi caro Gabriele,
    su questo sito ci sono pensionati e nullafacenti, come Golem, Rossana e Maria Grazia, che hanno molto tempo da perdere e sono frequentatori abituali, persone che hanno una vita piena e quindi poco tempo da dedicare al sito, come me e Gina, e poi ci sono i peli superflui come te e Trader.

  • 23235
    Golem -

    Ma a quanto pare ai nullafacenti appartiene anche tu, Marconi, perchè è evidente che segui periodicamente il forum. Certo, non avendo argomenti ti limiti a fare dell’ironia di basso livello, visto che come altri tuoi simili “apparati digestivi deambulanti”, non hai mai partecipato ad una sola discussione. Insomma, come uomo sei inutile sotto tutti punti di vista. Come tubo digerente no: funzioni benissimo, e la tua “produzione” lo dimostra.
    Il ciavo ti è dovuto.

  • 23236
    Gabriele -

    Non siete neanche in grado di portare avanti un discorso senza offendere, cosa c’entrano i peli superflui? É stata sollevata una questione sui Nick e multinick che compaiono di punto in bianco, perché non rispondi nel merito, invece di offendere…

  • 23237
    Trader -

    Noi siamo peli superflui, invece Marconi è un pelo utile. Un pelo pubico, però.

    In risposta al comm. di Gabriele n. 23226: ciao Gabriele! Al momento non ho novità con l’architetto. Appena ci saranno sviluppi vi farò sapere a te e Golem. Al momento vi rigrazio dei consigli.

  • 23238
    Golem -

    Perché, Gabriele, gente come Marconi & C. non ha alternative.
    Gli manca la personalità, gli argomenti, l’intelligenza, e vivono la sofferenza del confronto -anche quando non è richiesto- con la frustrazione dei deboli e dei mediocri. E così cercano puerilmente di allontanarsi o di allontanare le figure che, sia pur senza volerlo fare, ne mettono in luce i limiti.
    Sono i casi umani di cui spesso ho parlato e mostrato, che come l’erba infestante rendono fastidiosa la cura di qualsiasi “campo”

  • 23239
    Suzanne -

    Purtroppo J. J. incarna il male contemporaneo, ossia la totale mancanza di voglia, di competenze linguistiche ma soprattutto di capacità cognitivo/relazionali per portare avanti discussioni su tematiche. Si predilige la provocazione e l’imsulto sterile per coprire il proprio vuoto di pensiero. Perché sarebbe bello pensare che poi lui e i suoi amici si ritrovino al caffé letterario a parlare di massimi sistemi, però la realtà è che se non si hanno argomenti, non è certo il luogo a fare la differenza.
    Questo sito per me ha molto potenziale ma è in un certo senso anacronistico, poiché richiede al fruitore un minimo impegno intellettivo nel leggere e costruire frasi di senso compiuto. Nell’epoca dello scrolling compulsivo capite bene che questo impegno è impensabile. Povero mondo.

  • 23240
    Golem -

    Suzy, la tua analisi riporta alla mente la previsione di Umberto Eco relativamente allo sviluppo di questi mezzi di relazione e ai loro effetti. Il punto è che “la prevalenza del cretino” che caratterizza questa società socialmediatica, sta “formando” l’ennesima sottocultura di riferimento che si moltiplica a vista d’occhio per via di questi mezzi. Il fenomeno complottista, letto in tutte le sue sfumature, dalle scie chimiche, ai vaccini killer, dai satanisti di Davos ai nazisti dell’Illinois, sono la tragica prova di come la vera pandemia -quella dell’ignoranza- si sta allargando a macchia d’olio come mai prima d’ora.
    Ed è in questo “brodo di sottocultura” che “fioriscono” i soggetti come quelli citati, che, tronfi di presunto carisma mentre si rapportano con “tubi più tubi di loro”, cercano di trovare un’alternativa alla constatazione della loro povertà intellettuale appena incontrano una persona…”normale”. E con quali mezzi lo fanno? Con quelli che gli consente la loro puerile insipienza.

  • 23241
    maria grazia -

    Penso che quelle di “Marconi” siano solo provocazioni finalizzate ad avere una nostra reazione. È lui a quanto pare che non può fare a meno di leggerci, visto che se scompariamo lancia un “appello di richiamo”. Ed è ovvio che non interviene in nessuna discussione perché non è in grado di argomentare, non perché abbia una vita piena di chissà quali impegni. Del resto oggi con un iPhone sempre in tasca si può scrivere in qualunque momento e ovunque ci si trovi, quindi la faccenda della “nullafacenza” non c’entra.

    Per quanto mi riguarda, non scrivo perché non ho più voglia di rispondere sempre alle stesse scemenze dei soliti noti, facendomi sottrarre energia che preferisco invece impiegare in altro. Quello che dovevo dire l’ ho detto. Le persone intelligenti hanno recepito. Gli altri, pazienza.

  • 23242
    maria grazia -

    Eppoi, sinceramente, sono innamorata e in piena esplosione ormonale e preferisco godermi questo momento di “seconda adolescenza” vivendolo a profusione, piuttosto che dedicare i miei ( pochissimi ) momenti liberi a discussioni sterili. E con personaggi sicuramente molto meno appetibili dell’ oggetto del mio desiderio.
    Auf wiedersehen.

  • 23243
    Golem -

    Innamorata? È una bella notizia, e lo si capisce perchè hai un umore diverso, per cui spero che quell’innamoramento venga ricambiato.
    Quei quattro sfigati di cui si parla hanno anche il problema che non li vuole nessuno. Anche quello si capisce.

  • 23244
    Trader -

    Marconi ha preso la sua solita vagonata di letame.

    MG: “…non scrivo perché non ho più voglia di rispondere sempre alle stesse scemenze dei soliti noti…”

    In realtà MG scrive. Ha appena scritto un commento, perciò scrive. Peccato che si limiti solo a rispondere come meglio sa fare: insultando. Di più non è in grado di dire.
    Qua al comm. 203 me lo stavo proprio chiedendo:
    https://www.letterealdirettore.it/laurea-serve-o-non-serve/comment-page-21/#comments

    “Vediamo se mi risponde come meglio sa fare, cioè con qualche insulto.”

    Ecco, come volevasi dimostrare, ha risposto con i suoi soliti insulti. Avete visto che non mi sbagliavo.
    Conosco i miei polli e le mie galline.

  • 23245
    maria grazia -

    Golem, che dirti. L’ attrazione è ricambiata, soprattutto quella mentale. L’ amore.. si vedrà. Per il momento va bene così. Trovo comunque che ci siano solitudini ben più gravi di chi ama a senso unico, come ad esempio quella di chi ti tedia in un sito anonimo perché cerca disperatamente attenzioni. Qui abbiamo fulgidi esempi, come puoi osservare.

    Per il resto, farò della mia ignoranza una buona creanza. La cul-tura la lascio agli altri. Io rimarrò fieramente onnivora, destrorsa, putiniana e no-vax. E continuerò a detestare le auto elettriche e la dipendenza dai telefonini.

  • 23246
    Golem -

    Ne hai facoltà ovviamente, nessuno vuole convincerti a cambiare idea. Qui si viene per scambiare punti di vista, e questi possono essere infiniti. Quello che fa la differenza sono i mezzi con cui si osservano le cose.

  • 23247
    Trader -

    Sai, MG, per combinazione proprio oggi parlavo con una mia amica sul modo di fare delle persone false e vili, dicevo che spesso non si rivolgono direttamente agli altri, come sto facendo io con te, ma provocano senza essere diretti, come fai tu che, riferendoti a me, dici:”Trovo comunque che ci siano solitudini ben più gravi di chi ama a senso unico, come ad esempio quella di chi ti tedia in un sito anonimo perché cerca disperatamente attenzioni. Qui abbiamo fulgidi esempi, come puoi osservare.”

    Figurati che mi interessa avere le tue attenzioni. Ma chi ti credi di essere? Pensi di essere tanto superiore, ma la verità è che non sei nemmeno in grado di rispondermi argomentando, sai solo insultare. Lo sai che chi si loda si imbroda? Vabbè, almeno gallina vecchia fa buon brodo.
    Non ti preoccupare per le auto elettriche, sei già fulminata.

    Golem, hai detto bene, qua si viene per scambiare punti di vista, non per insultare le persone. Spiegalo a MG.

  • 23248
    maria grazia -

    Golem, capisco che per un narcisista sia molto difficile accettare di essere stati ingannati ( in questo caso dal sistema ), ma sarebbe da parte tua una dimostrazione di forza e non il contrario. Ed è un importante passo verso la consapevolezza. Capisco pure che convincersi della scarsa conoscenza della controparte sia un modo per esorcizzare la paura di “malori improvvisi”. Ma se ci si rifiuta di prendere atto della realtà che ci circonda, gli epiloghi non sono mai dei migliori.
    Ti faccio i miei migliori auguri.

  • 23249
    Golem -

    MG, ma come fai a dire che sia stato ingannato dal sistema? Su quali basi ne sei convinta? Perchè tu ti senti ingannata? Se io sono un narcisista, ed è possibile, i tanti che la pensano come me sono a loro volta narcisisti o solo stupidi? Gli “altri” sono quelli svegli?
    MG, a me il sistema non mi ha ingannato per niente, anzi è proprio questo sistema che mi ha consentito, mettendoci sforzo e volontà, di realizzarmi, e senza, raccomandazioni.
    Questa sera ho portato un amico…da un altro amico. Il primo è un imprenditore per il quale ho lavorato, il secondo un collega architetto con cui ho collaborato. C’è di mezzo un progetto per 9 milioni di euro in un grosso centro appena a nord di Milano. Sai quanto sarà il compenso dell’architetto che seguità tutto, dai permessi, al progetto preliminare, a quello esecutivo e la direzione lavori? Il 9%, e naturalmente ci sarà anche il mio per la sola mediazione, diciamo il 2% di quel 9. In cosa mi avrebbe fregato il sistema se mi ha consentito, pur da narcisista quale sarei,》

  • 23250
    Golem -

    》di crearmi questo giro di conoscenze partendo dalla valigia di cartone?
    Io ancora sto cercando una prova SERIA sia dell’inganno che delle morti improvvise da vaccino, come frutto deleterio di quel complotto dove i vaccini dovrebbero essere la pistola fumante. E non sto scherzando, le sto cercando proprio perchè non mi piace essere preso per il culo da nessuno. Macchè.
    Ma forse le hai tu, considerata la tua convinzione granitica, e allora, perchè non mi risparmi questa ricerca e le me le mostri? Non è una provocazione, davvero. Io in questa ricerca incrocio tanti complottisti CERTI di “sapere”, chiedo di illuminarmi e sai cosa mi rispondono? “Basta che ti guardi in giro…”. Io mi guardo in giro, ho amici medici, tra cui due cugini, un urologo e un cardiologo, oltre la mia “dottora” di famiglia, ma niente, non hanno riscontri clinici nè statistici che vi sia questa “moría delle vacche…” (cit. “Totò e la malafemmena”) che i no vax complottisti paventano.
    Io sto qua, portatemi “la foto del fantasma” e diventerò no vax a… disonorem.

Pagine: 1 463 464 465 466 467 484

Lascia un commento

Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.

Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.


▸ Mostra regolamento
I commenti vengono pubblicati alle ore 10, 14, 18 e 22.
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili