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di LAD

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Categorie: - Relazioni

24.172 commenti

Pagine: 1 460 461 462 463 464 484

  • 23051
    maria grazia -

    Tasso di Disoccupazione: Nel secondo trimestre del 2024, il tasso di disoccupazione in Italia è sceso al 6,8%, registrando una diminuzione di 0,3 punti percentuali rispetto al trimestre precedente.
    Il Sole 24 Ore
    Questi indicatori forniscono una panoramica dell’andamento economico italiano negli ultimi mesi del 2024.

    I dati economici più recenti relativi alla Russia e relative fonti:

    Prodotto Interno Lordo (PIL): Nel 2024, l’economia russa ha registrato una crescita significativa, con un aumento del PIL del 3,9%, superiore alla precedente previsione del 2,8%. Questo incremento è stato sostenuto da maggiori investimenti in capitale e spese governative, in particolare nella produzione di armamenti.
    Reuters
    Inflazione: L’inflazione in Russia ha mostrato un trend crescente nel 2024. A novembre, i prezzi al consumo sono aumentati dello 0,3% su base settimanale, portando l’incremento annuale al 7%, avvicinandosi alla previsione governativa del 7,3% per l’intero anno.. ( Continua )

  • 23052
    Golem -

    MG, io ti descrivo una situazione vissuta, non immaginata. Io di complessi ne avrò diversi, ma quello del terrunciello non so cosa significhi. Negli anni ’60 noi meridionali eravamo i marocchini di oggi, pari pari, e ci sino voluti trent’anni per sentirmi dare per l’ultima volta del terun. Cosa che peraltro non mi offendeva, stranamente, tuttavia le difficoltà le ho incontrate, e credo di averne già parlato in diverse altre occasioni.
    Italiano eppure portatore di altra cultura e quindi in un certo senso, non troppo lontano da
    chi mangia cuscus e kebab, e ricordo bene la battuta “terun magna saün” che veniva indirizzata appena se ne presentava l’occasione.
    Oggi Milano ha 400mila famiglie di origine pugliese, tra 50anni saranno si italiane ma anche cinesi, nordafricane, sudamericane, e di ogni altra etnia e cultura. Inutile fasciarsi la testa, è il destino del mondo che la gente emigra dove conta di trovare migliori condizioni di vita.
    E infatti vengono in Europa, non vanno in Russia, perchè quel Paese e ricco solo per pochissimi》

  • 23053
    Golem -

    》Perchè è un paese corrotto e mafioso, guidato da un dittatore sanguinario, che stiamo aspettando al varco. Un Paese che tenta in tutti i modi di diventare una potenza economica da quando era URSS senza mai riuscirci. L’unica industria che avrebbe la possibilità di competere con quella occidentale e cinese e quella delle armi, tanto per dire l’indirizzo di quel regime, ma tolta la vodka, il caviale o le bamboline non esporta un solo bene di consumo, perché ha vissuto di rendita dal sottosuolo, che però non ha risorse infinite come sappiamo.
    Può avere la crescita del PIL che vuoi, (peraltro in valore assoluto inferiore quello italiano) ma se hai una divisa monetaria che non vale niente è perché vali poco sul mercato finanziario. E Putin infatti fa il gioco delle tre carte parlando di potere di acquisto interno in aumento. Interno, ma all’estero il rublo non lo vuole nessuno, infatti i miliardi nei paradisi fiscali, suoi e degli oligarchi, sono in dollari. Gli odiati dollari americani. Ma si sa: pecunia non olet oci ciornia.

  • 23054
    maria grazia -

    ( Continua ) Questo aumento è stato trainato principalmente dai prezzi dei generi alimentari di base, come burro e latticini.
    Reuters
    Tasso di Disoccupazione: La Russia ha mantenuto un tasso di disoccupazione storicamente basso nel 2024. Le previsioni indicano che il tasso di disoccupazione rimarrà stabile al 2,6% fino al 2030.
    Reuters
    Questi indicatori evidenziano una crescita economica sostenuta in Russia nel 2024, accompagnata da un aumento dell’inflazione e una disoccupazione contenuta.

    Nessuna propaganda, come vedi. Solo DATI.
    “ senza pregiudizi di altra natura “
    Se io affermo che ci sono etnìe ( alias razze ) più intelligenti e intraprendenti di altre non sto esprimendo un pregiudizio, sto solo esponendo un dato di fatto. Ovviamente questo dato dev’essere supportato da studi scientifici. Ma se il mio interlocutore in questo caso si indigna, è perché “offendo” le sue convinzioni ideologiche, non perché nelle mie parole c’è pregiudizio e discriminazione.

  • 23055
    maria grazia -

    Tu parli di incroci tra diverse etnìe che sono avvenuti nel corso dei secoli, e questo è un dato di fatto. Per questo non esiste la “razza italiana”, come non esiste quella francese. Esiste però il ceppo caucasico, che include tutte quelle popolazioni che sono orginarie dell’ asse euroasiatico. Quindi noi siamo caucasici. Così come esistono razze primarie di riferimento. Alcuni popoli ( come il nostro ) sono stati più soggetti ai mescolamenti. Altri meno.
    Anche nell’ ambito di uno stesso popolo ci sono differenze da individuo a individuo, dal più bello al più brutto, dal più intelligente al ritardato, e così via. Gli individui particolarmente dotati ( in senso estetico o intellettivo ), rappresentano quasi sempre una minoranza nell’ ambito di una comunità. Sarebbe interessante indagarne le ragioni genetiche e antropologiche.

    La razza quindi non identifica una specie, ma le caratteristiche somatiche, biologiche e psicoattitudinali di un popolo o di una comunità.

  • 23056
    Gabriele -

    Maria Grazia, certo che deve essere dura, arrampicarsi sugli specchi: non esistono le razze, per quanto riguarda l’uomo…
    Basta fare una ricerca superficiale su Google, ed ecco che spuntano risultati, i più diversi, ed autorevoli che, spiegano come fra i vari sottogruppi costituenti gli esseri umani, a causa delle MIGRAZIONI, non vi siano differenze tali da poter affermare una differenza, e dunque le “razze”, si parla quindi di popolazioni o di etnie, concetti ben differenti dalle razze. Le fonti nell’ordine sono: L’UNESCO, la Fondazione Umberto Veronesi, un estratto di un libro di Genetica della Zanichelli, autore Schiamatti…
    Quindi la tua é un opinione, ma solo un opinione non suffragata da letteratura scientifica…
    Poi citi uno studio, del 2004, sulle tendenze di accoglienza delle persone che subiscono la migrazione, al di là del fatto che la fonte ha ormai 20 anni, cosa vorrebbe dire che alcuni di alcune popolazioni non accettano i migranti fra loro? Tu stai affermando…

  • 23057
    Gabriele -

    … stai affermando che esistono le RAZZE umane, Suzanne ti ha fatto notare che invece questa teoria é stata già verificata da tempo ed accantonata da tempo, e che le razze in campo umano non esistono. Hai risposto a Suzanne, come se lei fosse la cattiva della situazione, ma se affermi cose non vere, cosa bisognerebbe fare? Lasciarti fare? Le razze umane non esistono. Ha ragione Suzanne.

  • 23058
    Golem -

    MG, potremmo andare avanti in eterno sull’argomento, senza venirne a capo. Resta il
    fatto che le varie etnie di cui parli possono vantare “successi” secondo particolari momenti della Storia. Quindi, seguendo questo assunto, gli islamici dell’anno Mille potevano ragionevolmente dichiarare di essere i “più meglio di tutti”, ed avrebbero avuto ragione secondo la tua tesi, viste le conquiste a cui erano giunti. Ma poi sappiamo come sono andate le cose, almeno dal nostro punto di vista occidentale. Però, se interrogassi oggi -nel loro pieno medioevo di ritorno- dei fondamentalisti islamici, quelli penserebbero quella stessa cosa dei loro avi di mille anni fa: “no one above us”.
    Che poi è quello che pensano i russi di sè stessi, per quell’abnorme orgoglio coltivato nei secoli, che è un classico di chi teme di dimostrare altre debolezze strutturali che, come accennato, non ha mai fatto né farà mai della Russia una vera potenza mondiale se non solo militare, che è tutt’altra cosa.
    L’economia? MG, tu e mia figlia siete in Germania non in Russia, non basta per capire?

  • 23059
    maria grazia -

    Golem lasciamo stare oligarchi e capi vari. Per noi “gente del popolo” ciò che conta è il potere di acquisto. Parecchie persone che vivono in Russia ( tra cui molti immigrati occidentali ) hanno un potere di acquisto di gran lunga superiore a molti americani. Poi si, nel cambio rublo/dollaro ci si rimette, e chi esce dalla Russia deve metterlo in conto. Resta il fatto che al momento avere in Russia una vita normale ( casa, auto, lavoro stipendiato ) è molto più facile che in Italia o in altri posti occidentali, USA compresi, che vedono invece aumentare esponenzialmente di anno in anno le persone indigenti e i senzatetto. Non entro nel merito di tutta la faccenda con Putin a livello geopolitico. Quello che so è che i nostri governi hanno fatto scelte del tutto insensate e autodistruttive anche sul quel fronte. E tanto mi basta per non dar loro credito.

  • 23060
    maria grazia -

    Noi il gas continuiamo a prenderlo dalla Russia, sia perché i paesi latino americani ( che ne sono ricchi ) sono troppo lontani, e sia perché questi paesi hanno quasi tutti subìto l’ embargo da parte degli Stati Uniti. Insomma, era meglio riconoscere anche le ragioni di Putin anziché impuntarsi contro di lui e fare come sempre i servi della Nato.

    https://i.ibb.co/2hcqrKZ/gettyimages-106971312-1024×1024.jpg

  • 23061
    Golem -

    MG, ripeto, se la Russia fosse un luogo attraente avrebbe la coda alle frontiere, invece non è così. Mia madre ha avuto una badante georgiana, e con i soldi che prendeva (800 euro al mese) manteneva tre persone a Tblisi. Se andavi ai giardini della Stazione Centrale la domenica, quelle donne si ritrovano da quelle parti per scambiarsi notizie e prodotti, ma non trovavi badanti portoghesi, spagnole o tedesche MG, perché? Perché non ci vuole molto per capire che la Russia, mafiosi a parte, è un paese ricco solo per pochi, gente che gira intorno agli apparati statali o che lavora nel per gli armamenti. Ricordi i messaggi dei soldati russi con le mogli dove si parlava di rubare lavandini o elettrodomestici? È un altro segno di certe condizioni, dove il malessere che descrivi per l’Italia per loro sarebbe come vivere da ricchi ai Caraibi.
    Spero avrai letto quell’articolo del link che ho pubblicato. L’economia russa è 11ª al mondo, con un PIL di 324 miliardi inferiore a quello italiano, ma per 146 milioni di persone, non 60. Puoi vederla come vuoi ma quelli sono i fatti.

  • 23062
    maria grazia -

    Golem, io mi trovo in Germania anche per ragioni affettive, inoltre sono da sempre un’appassionata di questo paese e di questa cultura e desideravo imparare il tedesco. Se fossi stata mossa da motivi puramente economici avrei scelto altre mete. Appena metto da parte i soldi forse comprerò una casetta a nord della Toscana che trasformerò nel mio studio artistico, e probabilmente farò la spola tra l’Appennino e Berlino per il resto della mia vita. Ma io non faccio testo perché sono pazza, e oggi stare in Italia è molto peggio che stare in Russia. E la Germania è destinata a italianizzarsi. Forse un giorno tua figlia farà un pensierino anche sulla Polonia, come molte ragazze e ragazzi della sua generazione. Insomma, ci si gode ciò che rimane degli antichi splendori dell’ Europa occidentale di un tempo, fino a che sarà possibile. Ma non illudiamoci, l’Apocalisse è vicina. E non è da escludere che l’euro faccia la fine del rublo.

  • 23063
    Golem -

    Bene, che stiano “bene” in Russia chi vuole starci. Io invece ringrazio il destino per essere nato da questa parte della Cortina di Ferro. E se non lo avessi già fatto, vatti a vedere il Museo della Stasi. Si capiscono molte cose se si ha voglia di capire quanto sia simile la Russia di oggi alla DDR di quegli anni.

  • 23064
    maria grazia -

    Golem, se tu parti dal presupposto che io sia influenzata e fuorviata da una sorta di propaganda, a questo punto non ha molto senso che io legga un qualsivoglia contenuto, dal momento che non sarei in grado di analizzarlo obiettivamente. Anzi chi segue la propaganda di regola nemmeno legge nulla. Giusto?

  • 23065
    Golem -

    Come vuoi MG, io mi regolo diversamente. Leggo quello che scrivono i filorussi e lo confronto con fonti diverse, giusto per avere un quadro più ampio di diverse visioni.
    Quell’articolo che ho fornito parla chiaro, non è un invenzione ne sono supposizioni del giornalista, perchè Putin alla Duma ha fatto quel tipo di ragionamento “finanziario”, che è roba da imbonitori demagoghi.
    Ma ovviamente con l’enturage ai suoi piedi, che mai si sarebbe sognato di obiettare, il messaggio era evidentemente destinato alla massa, che di materia finanzaria ci capisce, come quasi tutti noi: poco e niente. Il resto lo fa il suo populismo che cerca consenso e lo trova, perchè sarebbe inutile negarlo: se i russi vivono di orgoglio lui sa come pomparne quel sentimento, sennò che imbonitore sarebbe. È come la pubblicità, che più che prodotti vende desideri, sogni.
    Quando finirà la guerra si faranno i consuntivi e la gente vedrà a cosa saranno serviti tutti i morti russi, contati sino ad oggi per circa 720mila volte, dopo quasi tre anni di guerra di aggressione.

  • 23066
    maria grazia -

    Maddai Golem! Non puoi mica paragonare la Russia di oggi all’ ex DDR, di cui conosco bene la vicenda storica. Quel sistema di cui parli non esiste più da oltre 30 anni. Il mondo va avanti, Golem. Non si può continuare a ragionare secondo vecchi paradigmi.

  • 23067
    Golem -

    Ah no? È diversa la Russia di oggi da quello stato di polizia della Guerra Fredda? I paradigmi sono vecchi? E da cosa lo deduci? Prova a chiederlo alla moglie di Navalny e a quelle di tutti gli altri detenuti politici che hanno osato criticare il regime. Chiedilo a chi è stato eliminato fisicamente, come la Politkovskaya o Litvnienko, e se potessero ti direbbero che è pure peggio di allora, per il numero di omicidi politici e la facilità con cui avvengono. Certo, la propaganda trasmette sui social un’immagine patinata, accattivante, persino lussuosa di un Paese felice ed accogliente, ed è logico, è la guerra ibrida, perché Putin deve promuoverSI all’estero, riuscendoci pure bene, specie con noi italiani che tendiamo ad essere esterofili spesso solo come bastian contrari verso chi ci governa.
    MG, se ne hai voglia leggi questo articolo. Come per il precedente è un invito che faccio a chi vuole davvero farsi un’idea di come stanno realmente le cose da quelle parti.
    https://www.ildubbio.news/cronache/russia-la-solidarieta-del-mondo-libero-ai-prigionieri-politici-s9rgnm27

  • 23068
    maria grazia -

    Golem io non mi sono fatta un’ idea della Russia guardando i social, ma ascoltando le testimonianze di chi vive o ci ha vissuto. A qualcuno di loro piaceva stare là, a qualcun altro meno. Qualcuno evidenziava anche gli aspetti negativi, come appunto il cambio rublo/euro o la mancanza di infrastrutture in larghe zone del paese. Ma nessuno ha mai parlato di dittatura, nessuno ha mai affermato ciò che tu sostieni o che sentiamo nelle tv occidentali ( l’ elìte globalista anche qui in Germania opera a pieno REGIME ). Il mondo del lavoro pare che persino in Russia funzioni molto meglio che in Italia e gli immigrati ( italiani compresi ) nel complesso sono soddisfatti dell’ esperienza. E, scusami, ma per me la voce diretta dei “protagonisti” ha molta più valenza di qualsiasi articolo, quale che sia la fazione da cui esso proviene.

  • 23069
    maria grazia -

    Pensi davvero che in occidente abbiamo tutta questa democrazia? L’Italia per esempio è al 58esimo posto al mondo per libertà di stampa. Si, AL 58esimo! E se provi a pestare i piedi al potere precostituito finisci per sparire/morire misteriosamente, guarda un pò. Pestare i piedi non significa lamentarsi in rete, figurati a questi quanto gliele frega! Queste cose hanno impatto zero sull’elìte che comanda.
    Poi, posso dirlo? In ex URSS non si vede degrado e sporcizia in giro e le persone hanno ancora dei valori. Se il governo oligarca di matrice zarista fa questo effetto che ben venga.

    Altro video illuminante. E il tipo non è un complottaro o cose del genere.

    https://www.youtube.com/watch?v=xU1yuBBiCys&ab_channel=Italocammino

  • 23070
    Golem -

    MG, intanto Buon Anno a te e agli altri fedelissimi. Sui gusti non si discute, ma come ho già avuto modo di dire se la Russia fosse un paese di grandi attrattive avrebbe la coda di emigranti ai confini, invece non è così. Anzi durante la chiamata alle armi per l’ipoctita “operazione speciale” putiniana, pare che una milionata di maschi russi in età chiamata quei confini li abbia varcati ma in direzione ad uscire.
    Forse non si e capito bene, ma dietro la facciata nazionalista con la quale Putin ha dipinto l’invasione Ucraina, si celano meno evidenti ma pesanti ragioni economiche, perchè dalle ceneri dell’URSS, è nata una Fenice senza ali. La nuova Russia non si è mai messa alla pari degli USA, dell’Europa e men che meno della Cina, di cui come alleata ideologica sarà sempre vassalla. La Russia è ricca in potenziale sotterraneo, ma povera in capacità industriale e commerciali. È come se vivesse di una rendita che va via via riducendosi in quantità e valore.》

  • 23071
    sherazade -

    Molto piacevole anche il lungo interscambio fra Maria Grazia e Golem.

    Per me, dovrebbero svolgersi così tutti i confronti sui social. Perché questo è esemplare, e quasi tutti gli altri no?

    Per amor di chiarezza, sulla Russia sto a grandi linee con MG. Giusto o sbagliato che sia il suo punto di vista in merito.

    Molto apprezzati anche i dati, attendibili, che ha riportato su Italia e Russia, che stanno su numeri e fatti.

  • 23072
    Golem -

    》l’Europa di tutto il gas che consuma solo il 10% è russo, e nel tempo questa percentuale si ridurrà sempre più. Lo venderà alla Cina, certo, ma al prezzo che farà quest’ultima, visto che ha funzionato sino ad oggi senza il gas di Putin.
    Insomma, con un po’ di immaginazione si riesce ad intuire che l’operazione “make Russia great again” voluta da Putin dal suo insediamento nel ’99 (secondo i parametri sovietici soprattutto con lo spauracchio militare) sotto il profilo economico non ha dato i risultati attesi. Quindi una bel 600mila km/q di Ucraina con annessi 42milioni di abitanti, e con la seconda produzione di cereali dopo il Canada, potevano rappresentare un bel po’ di forza contrattuale in più, ma invece resta sempre all’11° posto tra le economie mondiali, un po’ poco per aspirare al ruolo di grande. Però è tutto pulito dici? La metropolitana e il centro cittadino di “rappresentanza” MG, le periferie sono peggio di Scampia o dello Zen di Palermo.
    Se non mi hanno pagato la parcella 5 anni fa, sarà perché sono poveri? Chissà.

  • 23073
    Golem -

    Ognuno la pensi come gli pare sulla Russia, i fatti parlano chiaro

    https://formiche.net/2024/12/conferenza-putin-russia-economia/#content

    https://www.startmag.it/economia/il-peso-economia-russa-su-putin/.

    https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/leconomia-russa-e-sempre-piu-uneconomia-di-guerra-146648

    https://opinione.it/esteri/2024/11/05/renato-caputo-banca-centrale-russa-guerra-ucraina-pil-economia-cremlino/

    https://finanza.lastampa.it/News/2024/11/29/rublo-in-picchiata-sconta-crisi-economica-sommersa-e-rischio-stagflazione/MjVfMjAyNC0xMS0yOV9UTEI

    E se ne cercate altri tanti ne troverete di quel tenore. Se si invece si vuole dare retta alla propaganda di Putin allora la Russia diventa in Sol dell’avvenire.

  • 23074
    maria grazia -

    Golem, la Russia non è un paese tradizionalmente capitalista come gli USA, è solo da pochissimo tempo che si è liberata dal comunismo e non può certo fare in 30 anni quello che l’ America ha fatto in secoli. Per me anzi la Russia sta facendo passi da gigante rispetto a quando è cominciata la sua ricostruzione, a inizio anni 90. Ci fosse stata l’ Italia al posto suo.. lasciamo perdere!
    Il motivo per cui Putin non accetta la Nato nei suoi territori non è di natura prettamente economica, o comunque non solo. E’ una questione di sovranità. Putin, giustamente, non vuole diventare un altro servo degli americani. E tu continui a dimenticare che questo scontro non l’ ha iniziato lui. Per il resto, è perfettamente comprensibile che i cittadini comuni cerchino di fuggire da una guerra che non hanno voluto loro e di cui nemmeno comprendono appieno le dinamiche.
    La Russia ospita pochi emigranti ( ma poi.. ne siamo sicuri? ) perché è un paese molto distante come clima,

  • 23075
    maria grazia -

    come tradizioni e come lingua dal resto del mondo, specie quello occidentalizzato. Non si sono molte altre ragioni. Io e tanti altri non abbiamo voglia di vivere in un posto dove in inverno ci sono -20° e dove si parla una lingua con un alfabeto per noi incomprensibile. Ma fidati, vista da vicino la Russia non è così malaccio.

    Rossana, per molti i social siano l’ unico modo di scaricare tutta la frustrazione che accumulano durante la loro quotidianità. Io non ne ho bisogno perché nella vita ho trovato altri sistemi per risolvere i miei disagi. Se ci si aspetta una vera conversazione con l’ essere “umano”, temo che bisogna imparare ad accettarne tutti i numerosi limiti. Io non ne ho più il tempo, la forza né la voglia. Grazie per l’ apprezzamento.

    Intanto, altro giro altro regalo..

    https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/nordamerica/2025/01/01/auto-con-la-bandiera-dellisis-fa-strage-a-new-orleans_e8c67cee-4f33-4586-bc03-89eeb4f03b0c.html

    E anche in questo caso, l’ autore del terribile atto è una “risorsa” islamica. Ma sarà una coincidenza.

  • 23076
    Golem -

    MG, si vive anche a Stoccolma o a Oslo con -20, e a Berlino i -10 non sono infrequenti, è che la Russia è un’altra mondo, per certi versi arcaico. Non so se hai visto il film “L’educazione siberiana”, ecco, la mentalità è quella: la violenza come mezzo per imporsi in ogni campo, da quello familiare, a quello politico a quello finanziario, con lo stile mafioso o dei gangster americani. E come è successo con la mafia o la camorra, che controllando il territorio garantiva a chi vi si assoggettsva una certa sicurezza, lo stesso fa il regime di Putin. Che si atteggia pure a macho, ma è solo un vigliacco che si copre le spalle con i suoi scagnozzi, che non esita ad eliminare se si sente tradito, vedi Prigozin, che fine ha fatti.
    Io non sono nessuno, ma li ho visti in azione questi soggetti quando ho trattato assieme a due colleghi, di cui uno serbo russofono, la “villa” in Versilia. Sembrava la mala milanese degli anni ’70.
    Sei milioni di transazione sei mila di consulenza e manco una bottiglia di vodka si è vista. Tu vai a Mosca a protestare e non si sa se torni》

  • 23077
    Golem -

    》quindi, ciao: è stata una bella gita in Versilia e un paio d’ore di relazione tecnica, dosvidania tovarish.
    Quell’orgoglio presuntuoso tipicamente russo di cui ho accennato si è mostrato in diretta, dandone un conferma che abbiamo pagato obtorto collo.
    La Russia non ha una tradizione capitalista perché non ha una tradizione liberale. Ma neppure la Cina l’aveva, ma oggi sta insidiando la posizione degli USA quanto a ricchezza interna prodotta. Ha altri problemi, e grossi pure, legati ai diritti umani, ma si sta facendo largo con l’economia, non con la forza, perché dalla morte di Mao in poi ha creato una struttura industriale micidiale, passando da un’economia prettamente agricola ad una industriale di primo livello. La Russia no, è ancora “rurale” per tanti versi, e se esci dalle luci di Mosca o di San Pietroburgo vedresti campagne dove i mezzi agricoli sono quelli degli anni ’50 e molte case contadine non hanno neppure l’acqua corrente.
    La vera Russia non è quella moscovita, ma forse ancora quella di Tolstoj, con una speranza di vita maschile di 64 anni.

  • 23078
    Suzanne -

    Buon anno a tutti. Non lo so, questo continuo mescolamento tra informazione, disinformazione, controinformazione, bufale, propaganda e la totale assenza nei cittadini di anticorpi per discernere in questo calderone il salvavile dalla spazzatura, mi fa presagire un futuro di totale imbarbarimento culturale. Cosa succederà quando l’intelligenza artificiale mescolerà ancor piú finemente le carte e ci sarà una tale quantità di dati da essere quasi impossibile una scelta consapevole? Il relativismo filosofico che rifiutava ogni forma di verità assoluta sembra essere sempre piú vicino anche in quegli ambiti rimasti finora quasi intoccabili. Aggiungiamo la sempre piú scarsa capacità di comprensione del testo e il quadro drammatico è completo. Un saluto a Golem e a Gabriele. Io finalmente ho finito il trasloco… Sfinita ma contenta.

  • 23079
    maria grazia -

    Golem, da quando sono a Berlino non ho mai sperimentato temperature inferiori a 1 grado, poi non so come sia in altre zone del paese.
    Quel film non l’ ho visto, ma non faccio fatica a credere che in esso ci fosse parecchia propaganda filoamericana e sionista, come anche in tutti i film che trattano il tema dell’ estrema destra in Europa. Per cui sono sempre rappresentazioni che vanno prese con le pinze.
    La condizione economica di una nazione non dipende unicamente dal popolo che la occupa e dalla sua impostazione culturale. Dipende da una concomitanza di fattori, interni ed esterni, che il più delle volte sfuggono al proprio controllo.

  • 23080
    maria grazia -

    Uno di questi fattori è l’ingerenza perenne degli Stati Uniti in tutti quei territori che non rispecchiano il loro modello, la quale ingerenza penalizza e indebolisce chi non si piega ai diktat della Nato, costringendo questi “ribelli” a virare verso decisioni impopolari e poco etiche pur di tutelare almeno in minima parte i propri interessi.
    Noi invece siamo completamente piegati agli USA, con i risultati che sono sotto ai nostri occhi.

  • 23081
    Golem -

    Ma no MG, quale ingerenza americana e sionista, la cultura russa è violenta e votata ad un machismo ottocentesco mai abbandonato da quando si fermò Napoleone nel fango della campagna russa.
    Il freddo? Neanche a Mosca si hanno -20 fissi durante l’inverno ma capita spesso, e Berlino ha un clima continentale a quelle latitudini importanti, e il freddo serio non si fa pregare quando le condizioni sono favorevoli.
    MG, se gli americani non si fossero interessati all’Europa del Dopoguerra, saremmo stati tutti assorbiti dall’influenza sovietica: la NATO nasce nel ’49 per quelle ragioni. E l’URSS è stata negozi vuoti, code per il pane nero e soprattutto mancanza di libertà. Servirebbe avere almeno la conoscenza di cosa ha significato vivere in quelle condizioni per sapere quanto quelle “ingerenze” ci hanno dato una qualità (e anche quantità) della vita che un russo della mia età non può neanche immaginare.
    Quell'”erba” non è più verde della nostra MG, non ti illudere.
    Appena puoi vai in Russia, ma aperta e senza pregiudizi, e lo constaterai.

  • 23082
    Trader -

    MG: “Questi indicatori evidenziano una crescita economica sostenuta in Russia nel 2024, accompagnata da un aumento dell’inflazione e una disoccupazione contenuta.”

    MG, hai riportato che la Russia ha un’inflazione del 7%, contro l’1,4% dell’Italia. E’ un dato negativo per la Russia.
    Poi non hai riportato i PIL assoluti, ma solo gli ultimi incrementi. Ebbene, sappiamo che il PIL russo è inferiore a quello della Spagna. Inoltre l’incremento del PIL nominale è maggiore in Russia, ma quello che conta è il PIL reale, che invece è maggiore in Italia che in Russia. PIL assoluto, nominale, reale… Ma sai di cosa si tratta o leggi i dati senza capire niente?
    Insomma MG, volevi dimostrare che economicamente è messa peggio l’Italia della Russia, ma senza rendertene conto hai dimostrato il contrario, complimenti!

    Suzanne comm. 23012, grazie. Il professore ha menzionato in uno dei suoi video “Armi, acciaio e malattia”, molto interessante

  • 23083
    maria grazia -

    Ma statte zitta! Nel corso degli anni hai tollerato e anzi incoraggiato la più bieca misoginia, e adesso vieni a parlare di imbarbarimento della società! LOL!!
    Le tue solite supercazzole sofistiche che alla fine dimostrano sempre e solo un’ unica cosa: tutti gli slogan decadono davanti alla realtà della vita, che è dannatamente e meravigliosamente semplice, per quanto noi cerchiamo di complicarla. La realtà della vita è che noi esseri umani siamo concepiti ( come molti altri mammiferi ) per creare dei gruppi sociali in cui siamo ( o comunque ci sentiamo ) tutelati, e per difendere i nostri spazi. E pazienza se c’è chi vuole a tutti i costi venire meno a questo principio basico di sopravvivenza. Su una cosa però sono d’accordo: c’è una sempre piú scarsa capacità di comprensione del testo. Il fatto grave è che proviene da chi dovrebbe saper comprendere meglio di chiunque altro, dato il suo background.

  • 23084
    maria grazia -

    Augurati che non ti capiti mai quello che è successo ai poveri genitori di quel bambino perito a Madgeburg, o ai poveri familiari delle SVARIATE vittime dell’ attentato di New Orleans.

    Ti dovresti solo vergognare.

    Il tuo non è solo analfabetismo funzionale ma un vero e proprio DEFICIT COGNITIVO. Del resto molti narcisisti ne sono affetti. SAPEVATELO.

    Qui di seguito invece possiamo osservare l’ alterco tra una ragazza tedesca e un africano ubriaco. La ragazza era ferma in stazione con un’ altra ragazza, a un certo punto si è avvicinato questo tizio e ha cominciato a molestarle. Una delle due ragazze gli ha chiesto ripetutamente di andarsene ma lui continuava a insistere. Finchè la ragazza è stata costretta a chiamare la polizia. Se non fosse stato per un loro connazionale lì presente in quel momento, sarebbe probabilmente accaduto il peggio:

    https://www.youtube.com/watch?v=4IYfj0C7Zs0&ab_channel=TeslaHan

  • 23085
    Golem -

    MG, certe volte mi chiedo cosa sarebbe oggi la cultura, non solo americana, senza i “neri”, senza spiritual, gospel, blues, jazz, swing, rhythm and blues, rock and roll, soul, funk, rap, reggae, che hanno segnato il secolo scorso, fondendosi con quella bianca sino ai massimi esempi che ci hanno dato i Mickael Jackson, Prince, Ella Fitzgerald, Billie Holliday, Bob Marley e mille altri come loro. E questa riflessione l’ho fatta proprio la notte di Capodanno, che con my wife abbiamo trascorso al Blue Note, dove abbiano ascoltato l’Harlem Gospel Choir, che potrai immaginare di quale colore fossero i componenti. MG, era impossibile non restare ammaliati da quello spettacolo, e dalla bellezza che trasmetteva, che solo quelle voci e quelle anime -i cui antenati arrivarono dall’Africa secoli fa- potevano esprimere, eppure è tutto nato dalla tragedia della schiavitù. Ed è quello che nel lungo periodo deve accadere, in una “fusion” delle parti migliori di ogni cultura, laddove l’arrivo oggi di milioni di persone nei Paesi più ricchi, non è diverso da quelle deportazioni di 》

  • 23086
    Golem -

    》forza lavoro dei secoli passati.
    Se sono accaduti certi miracoli partendo da una tragedia come è stata la schiavitù, é perché l’animo umano ha in sè “anche” i semi della bellezza, e tutto ciò che è bello è anche buono, ed è a quello che dobbiamo pensare e mirare. Ma non possiamo immaginare che certi “fiori” sboccino nel giro di una generazione, ci vuole tempo per vederne i “colori”, che non è quello che ci concede la nostra breve esistenza.
    Malgrado io sia fondamentalmente misantropo per la grande stupidità che caratterizza la maggior parte della gente, so che la bellezza è l’intelligenza trova sempre la strada per mostrarsi, anche se come il fiore del cactus impiegherà decine di anni per sbocciare. La vita si riproduce con quelle caratteristiche e per migliorarle ancora di più con gli incroci tra gli individui, sia umani che non.
    Se Leonardo da Vinci dichiarava che “non abbi genio sanza ibridazione”, da un genio di quella portata non possiamo pensare altro che abbia detto una grande verità.

  • 23087
    Trader -

    MG: “Su una cosa però sono d’accordo: c’è una sempre piú scarsa capacità di comprensione del testo.”

    Beh, e c’è pure una scarsa capacità di comprensione dei dati.
    SAPEVATELO. Non sappiatelo, bensì sapevatelo. MG ha inventato un nuovo tempo delle coniugazioni dei verbi: l’imperativo passato. L’imperativo che esorta a fare una cosa nel passato, bisogna tornare indietro nel tempo e fare ciò che viene detto.

  • 23088
    maria grazia -

    Golem, non ho voglia di continuare in questa partita infinita, quindi dopo questi ultimi due commenti la chiudo qui. Ho già chiarito che nel descrivere la Russia io mi baso su quello che avviene da trent’anni a questa parte perché non è più possibile ragionare secondo i paradigmi pre-anni 90. Vorrebbe dire vivere fuori dal tempo. Quindi non starò a ripetermi, quello che ho scritto mi sembra abbastanza chiaro e poco fraintendibile, per chi VUOLE capire. Il resto scusami ma sono rivendicazioni fini a se stesse che evidentemente nascondono altri scopi.
    Quanto sopra vale anche per le scemenze che ha scritto Trader, che come sempre non ha capito un caxxo.

  • 23089
    maria grazia -

    Inoltre sembra che ci si dimentichi che l’ occidente fino agli anni 90 navigava nell’ oro solamente perché c’era una parte del mondo ( la Cina e i paesi dell’ ex blocco sovietico ) che era completamente esclusa dal commercio internazionale, e anche perché godevamo di tasse quasi inesistenti e di un ottimo welfare, almeno in Italia. C’era quindi, sostanzialmente, un sistema protezionistico, un sistema che ha poi mostrato tutte le sue fragilità dopo che i muri sono caduti. In tutti i sensi. Altro che potente e infallibile capitalismo. 
    Ciò detto, a questo mondo occorre avere dei confini per proteggersi e difendersi. Confini territoriali, relazionali e personali. Confini e barriere contro la propaganda che ci vuole manovrare a suo piacimento, confini che ci schermano contro i manipolatori, contro chi ci vuole iniettare cose strane, e così via. Chi non ha nessun confine è semplicemente FOTTUTO.

    Ricambio i tuoi auguri di buon anno.

  • 23090
    Golem -

    Come vuoi MG. Io ho riportato dati economici ufficiali da fonti diverse, che sono indicatori atemporali neutri. In definitiva, per quanto noi si possa essere insoddisfatti del nostro sistema stiamo molto meglio dei nostri “nemici” russi. Il resto sono gusti personali.

  • 23091
    Trader -

    “Quanto sopra vale anche per le scemenze che ha scritto Trader, che come sempre non ha capito un caxxo.”

    Ecco, questa è la tipica risposta di chi viene smentito con delle argomentazioni che non è in grado di controbattere e reagisce semplicemente mandando a quel paese l’interlocutore.
    MG sostiene che ho scritto scemenze. Bene, se pensi questo, spiega il motivo. Perché le mie sarebbero scemenze? Non lo spiega. Non lo spiega perché non sa spiegarlo, non ha argomenti. Perché le mie non sono scemenze. L’ho sopravvalutata, credendo che mi avrebbe risposto con qualche argomentazione seppur forzata, qualche punto di vista diverso, un ragionamento strampalato e basato sui suoi postulati fantasiosi, almeno un’arrampicata sugli specchi, che ne so. Niente di tutto ciò. Ignoranza pura. La sua reazione è ignoranza pura.
    Beh, ribadisco quanto ho detto, i numeri, che MG stessa ha riportato senza capire niente, parlano chiaro. Se qualcuno ha qualcosa da obiettarmi, lo faccia pure.

    Ricambio gli auguri a chi li ha fatti e buon anno anche a tutti i buoni argomentatori

  • 23092
    Golem -

    Trad: Buon Anno!
    Per amore di obiettività, quel SAPEVATELO è una forzatura verbale voluta, che risale all’utilizzo satirico inventato qualche anno fa da non ricordo chi, forse Guzzanti ma non ci giurerei. Quindi il termine usato da MG era di quella natura scherzosa, non un errore. Meglio chiarire questi dettagli “semantici” per evitare un sovrapporsi di equivoci senza fine.
    https://www.webnews.it/sapevatelo/

  • 23093
    maria grazia -

    Golem grazie per la precisazione. Anche se non credo valga la pena perdere tempo dietro a certi personaggi.

  • 23094
    Golem -

    Era solo un chiarimento neutrale che ho ritenuto necessario, anche per evitare polemiche inutili che nascono spesso da questi fraintendimenti, cosa di cui conosco bene gli sviluppi essendone stato protagonista in diverse occasioni.

  • 23095
    Suzanne -

    Trader, ma lo sai vero che è una battaglia persa? Io le ho postato un video divulgativo che spiega chiaramente perché la razza umana non esiste e lei risponde che non è interessata a video di propaganda sull’accoglienza degli immigrati, ma ricerca dati basati sulla genetica. Peccato che il relatore sia un genetista di fama internazionale che ha collaborato con altri ricercatori in tutto il mondo. Poi non sapendo piú dove attaccarsi mi accusa di aver difeso i peggiori misogini. Chi? Dove? Quando? Non è dato sapere. Manca la solita solfa sul siamo brutti e invidiosi e si conclude la fiera dell’anticultura trash.
    Ah, comunque buon anno anche a te.

  • 23096
    Argo -

    https://youtube.com/shorts/RqgOjFYh11Q?si=oPSyfuoLEzI7KT-K

  • 23097
    Gabriele -

    Ricambio i saluti di Suzanne un pò in ritardo. Al di là delle feste, mi é capitata una cosa davvero spiacevole. Volevo affittare un box, sia per ricoverare l’auto, sia per stipare delle cose. Così mi sono rivolto all’agenzia immobiliare, per avere un box il più presto possibile. Naturalmente ci sono state di mezzo le feste, e mi dissero “dopo Natale avrà una risposta”. Mi hanno chiamato e mi hanno detto, che il proprietario vedendomi, ha cambiato idea. Perché direte voi? Perché sono scuro di carnagione. Nonostante avesse tutti i documenti e la caparra, si dovesse solo firmare, abbiamo avuto un sopralluogo, e mi ha visto, l’agenzia mi ha chiamato stamattina comunicandomi che “il proprietario non vuole affittare a persone di colore”. Questo é quanto. Questo é per dire, che la povertà culturale é già arrivata e naviga tranquilla, e rispondere al commento di Suzanne. In Italia ultimamente non é ammissibile essere figli di unioni miste. Prima non era così, parlo di dieci anni fa.

  • 23098
    Gabriele -

    E poi, devo vedere scritture sull’esistenza presunta di razze…
    Assurdo.

  • 23099
    maria grazia -

    Quel video me lo sono ascoltato e non parlava di genetica ma di accoglienza e di libera circolazione. E comunque la comunicazione di quel tipo la trovavo noiosa, inconsistente, poco polarizzante. Soporifera insomma.

    Tu non hai mai difeso i diritti delle donne. Hai supportato personaggi come Itto Ogami e oggi parteggi per gente come Argo. Sei chiaramente influenzata dalla cultura islamica, con cui hai probabilmente contatti diretti. Ecco perché le mie rivendicazioni ( del tutto legittime in un paese CIVILE ) le hai bollate come nazifemministe. C’è un aumento della barbarie, ma non come lo intendi tu. I femminicidi in Italia sono in grande aumento proprio perché gli uomini italiani si stanno islamizzando. 

    Per quanto riguarda i grandi artisti e musicisti di colore, di certo non era gente che andava in giro ubriaca a molestare le persone come quel tizio della metropolitana. Dubito che da certi elementi possano germogliare i fiori del genio. Vanno semplicemente rispediti ai loro paesi,

  • 23100
    maria grazia -

    bisogna accettarlo senza falsi buonismi. Oggi poi abbiamo internet e se uno vuole può far conoscere la sua preparazione o la sua arte anche se si connette da uno sperduto villaggio africano o del medioriente. Chi ha VERAMENTE qualcosa da offrire lo riconosci subito, il resto sono fesserie.

    Un’altra interessante videotestimonianza. Un gruppo di “risorse” accerchia e bullizza un giovane tedesco sui mezzi pubblici:

    https://youtube.com/shorts/MHh60zlfPBI?si=Y63_vUU-pPFs9gyY

    Ma potrei riportare anche tanti esempi nostrani, di cui uno mi vide protagonista: una volta, mentre stavo su un pullman della mia città, un giovane africano ha minacciato di uccidermi solo perché non volevo cedergli il posto a sedere. Mentre mi minacciava aveva uno sguardo satanico, che esprimeva ferocia. E no, non è una storia inventata. E no, non lo avevo né offeso né provocato. La famosa cul-tura di cui avevamo bisogno.

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