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È vero traderuccio, è vero. A Berlino il mare non c’è. Però intorno alla città ci sono molti fiumi e laghetti. E questa estate, se Dio vuole, mi ci farò anch’io un bagnetto, proprio come fanno gli autoctoni nella bella stagione. E magari chissà.. ci scapperà pure un piacevole diversivo con un bel tocco di manzo del posto. E a quel punto i forumisti nostrani pelati, con gli occhiali e la pancetta saranno solo un lontano ricordo 🙂
Beh sai.. di regola l’ acqua del rubinetto non si beve ma si usa solo per lavare. Non ti hanno detto che esiste l’acqua minerale in bottiglia? È vero, si paga un po’ di più, ma penso che con il tuo stipendio da insegnante tu possa permettertelo.
In ogni caso non ho mai sentito di gente morta per “malore improvviso” dopo aver assunto acqua. Ma sono io il tubo digerente, sia chiaro.
Le panzane sono quelle che si leggono qui ogni volta che scrivi.
MG, io l’acqua potabile la bevo da oltre 40 anni, perchè so com’è quella di Milano, avendo progettato acquedotti per quella Provincia. Ed è talmente buona che in alcuni comuni dell’immediato sud della città viene prelevata da falde profonde 200 metri ed esce già…potabile, batteriolgicamente pura e priva di nitrati provenienti dai fertilizzanti usati in agricoltura. Inoltre i laboratori degli acquedotti milanesi sono tenuti a controllarla 4 volte al giorni. Una delle tante cose che la gente non sa, è che la normativa italiana sulle acque potabili e tra le più rigide del mondo, mentre quella sulle acque “alimentari” (le cosiddette acque minerali) lo è molto meno. Sicuramente in giro ci saranno acque meno buone, ma va inteso solo in termini organolettici, e non di potabilità. Gli acquedotti sono potenziali “bombe atomiche”, perchè se uno di questi dovesse essere sabotato o subire un inquinamento potenzialmente pericoloso per la salute, ci sarebbero delle stragi, e nessun sindaco è così stupido da cacciarsi in guai simili.》
》Le cosiddette “acque minerali”, sono un’invenzione tutta italiana, dove si è fatto un business miliardario su un prodotto naturale che spesso rispetto alle acque di “rubinetto” non apporta nessun beneficio, se non ai produttori, anzi, agli imbottigliatori, perchè altro questi non fanno. La dicitura “acqua minerale” trae in inganno il consumatore, poiché anche quella del rubinetto è minerale, in quanto contiene le quantità proporzionate di sali minerali e calcio di cui necessita l’organismo. Solo pochissime acque minerali sono da considerarsi “curative”, come la Boario, o la Chianciano, le altre sono…acqua fresca. Che però costa mille volte di più al litro di quella potabile. Anche la storia delle acque calcaree che creerebbero i calcoli è una leggenda metropolitana, visto che questi sono fatti da ossalato di calcio, prodotto più da alimenti solidi che non dall’acqua, e quando le reni funzionano bene espellono naturalmente il calcio in eccesso non necessario al corpo.
Ecco perchè serve conoscere bene le cose, per non essere vittime di leggende metropolitane.
@Trader chi ti prende poco sul serio rispetto alle microplastiche, è ignorante e non sa, che per esempio, le microplastiche sono state riscontrate anche nel latte di ORSA POLARE, quindi non è necessario che vi sia un inquinamento “localizzato”, perchè certi fenomeni diventano di tipo globale, quindi non c’è nessun tipo di banalità nel portare il problema, anzi bisogna essere consapevoli che certi fenomeni che si producono nei Paesi Industrializzati, riverberano poi in tutto il resto del mondo, coi Paesi cosidetti in “Via di Sviluppo” che tendono a reclamare quasi fosse un diritto, la facoltà di inquinare, non rendendosi conto che bisogna invertire la rotta, e che qualsiasi cosa si possa fare comunque ci si dovrà adattare col fenomeno dei cambiamenti climatici. La risposta però, non è neanche imbrattare i monumenti o le sedi Istituzionali, da ragazzi che sembrano tanto dei Radical chic, perchè protestano comtro i cambiamenti climatici, però devono comunque avere l’ultimo modello…
…di smartphone, con tutti i microelementi che ci vogliono per farli, bisognerebbe cercare di allungarne la vita utile, il mio cellulare, ha pensate ben 12 anni, e non è per niente obsoleto, perchè ha tutte le applicazioni di uno smartphone di oggi, con addirittura whattsapp. Sono più ecosostenibile dei tizi che vanno e protestano.
Poi ragazzi, come diceva @Trader, non che l’inquinamento lo scegliamo, ne paghiamo le comseguenze, perchè entra nella catena alimentare, specialmente nei mari e negli oceani, fauna che si ciba, predatori e prede, ecosistema che viene alterato ancora di più, pesce che viene pescato, e che poi viene messo sulle tavole di ristoranti e case domestiche, e dunque anche ingestione da parte nostra di microplastiche, che si uniscono, ai già noti metalli pesanti, Anisakis (ecco perchè il pesce azzurro lo si “abbatte” se lo si vuole mangiare crudo, perchè bisogna inattivare i vermi e le larve eventualmente presenti), quindi non è che sia una banalità sapere…
Veramente l’acqua del rubinetto è POTABILE, sai il significato di questa parola? Inoltre l’acqua deve essere un bene comune accessibile a tutti, senza contare che continuare a utilizzare bottiglie di plastica non è una gran genialata per l’ambiente.
Golem, veramente stanno venendo fuori molti problemi relativi alla contaminazione degli acquedotti da Pfas in Piemonte e Veneto, di cui si sanno gli effetti cancerogeni. Purtroppo però non ci sono sufficienti controlli né limitazioni alle due industrie che li producono, e come al solito i danni sulla salute li vedremo tra decenni. Solito copione. Però mi raccomando, solo i vaccini ci avvelenano eh! Altrimenti tutti sani come pesci!
Suzanne, comm. 21002: concordo.
“…così che da morto potrò diventare che so una ciotola per il cane o una fioriera, anziché far diventare le mie ossa le gambe del tavolo da pranzo.”
Con la fortuna che ho io, divento un vasino dei bambini per fare la cacca o la lettiera di un gatto.
Concordo anche con Golem e Gabriele.
MG:”…di regola l’ acqua del rubinetto non si beve ma si usa solo per lavare. Non ti hanno detto che esiste l’acqua minerale in bottiglia?”
Si, così assumi le micro plastiche contenute nell’acqua della bottiglia invece che quelle dell’acqua che esce dal rubinetto. In più, comprando le bottiglie, contribuisci a produrre altra plastica. Vabbè, le micro plastiche secondo te sono una panzana, ma le teorie fantascientifiche sul vaccino sono realtà. Sei di quelli che stanno sul cellulare a leggere le notizie sugli infartuati, ma ridono al sentire parlare di problemi reali. Non commento nuovamente questo atteggiamento, visto che lo abbiamo già fatto nei commenti precedenti.
A Berlino ci sono laghetti, stessa cosa del mare, vero?
Suzy, se analizzassimo tutte le acque, minerali e non, nessuna risulterebbe “perfetta” come lo era quella di Adamo ed Eva. È inevitabile, perchè già le sole emissioni in atmosfera che producono piogge acide in tutto il pianeta, finiscono sul terreno come in falda e alterano quella che dovrebbe essere la purezza di un acqua ideale. E questo vale sia per le minerali che per quella degli acquedotti. È chiaro che le normative tengono conto mano a mano anche delle nuove acquisizioni in ambito clinico, adeguando i parametri della potabilità entro i limiti stabiliti dagli enti preposti a farlo, ma ripeto, nessun sindaco si metterebbe nei guai se lasciasse aperti gli acquedotti con il rischio di intossicare la gente. Come ho detto, io e tutta la famiglia beviamo acqua del rubinetto dagli anni ’80, anche quando siamo in Puglia, e continueremo a farlo per le ragioni che ho esposto. Tuttavia se vuoi essere tranquilla bevendo le minerali devi controllate solo una cosa: l’altezza sul livello del mare della fonte, e il perchè è logico》
》in quanto più questa è alta e meno contaminanti troverà nel suo percorso. Se non ricordo male, da un’analisi fatta da “Altro Consumo” la più pura risultava la Guizza, un nome di secondo piano, ma che di per sè non significa meno “buona” di quelle pubblicizzate. Anzi, ti direi di evitare proprio quelle pubblicizzate che fanno fare tanta plin plin, dove una di queste ha il punto di presa a…12 metri sul livello del mare. A proposito di questo dettaglio, non dimentico quando il nostro analista fece “l’esame” ad una nota marca francese di acque minerali, e non mi crederesti se ti dicessi che per i nostri parametri quella non sarebbe stata potabile. Eppure un litro di quella acqua con la erre moscia costava come duemila litri di quella che mettevamo nelle tubazioni, che per qualità si sarebbe potuta benissimo vendere come minerale.
Io ho progettato tra l’altro anche le cosiddette “Case dell’Acqua” qua e là in provincia, (la più bella a Cologno Monzese) che forniscono anche acqua frizzante, e devo dire che la gente ha gradito. E quindi…meno plastica per tutti.
Su questo, le acque ecc. la normativa è molto stringente sui limiti, tuttavia è entrata in vigore ed attuata ormai da un paio d’anni la Direttiva 2184/2020, recepita con notevole ritardo dall’Italia che abroga la vecchia Direttiva 98/83/CE, sui nuovi limiti, che aggiungono purtroppo nuovi elementi, che nella vecchia Direttiva non erano previsti, ovvero i limiti per l’Arsenico, eventualmente presente, specialmente nelle acque di falda, e i livelli di PFAS (Sostanze Perfluoroalchiliche), per completezza il Decreto legislativo di recepimento è il n°18 del 23 Febbraio 2023, che abroga il D.lgs 31/2001.
Golem, è paradossale che la Guizza sia tra le migliori, visto che sgorga in una località vicino a Venezia e non da una sorgente di alta quota.
“nessun sindaco si metterebbe nei guai se lasciasse aperti gli acquedotti con il rischio di intossicare la gente.”
Questo è vero per il rischio di un’intossicazione acuta, ma stiamo considerando anche una contaminazione dell’acqua tale da causare danni all’organismo lentamente, per esempio un aumento di tumori dovuto a sostanze cancerogene.
Trad, io ricordo vagamente quella notizia, infatti mi colpì che fosse emerso un nome poco conosciuto. Di per sè una fonte a bassa quota non è detto che sia necessariamente inquinata, tanto è vero che, come ho detto, le acque di molti acquedotti a quota zero ove ho lavorato risultavano pressochè pure alle analisi di laboratorio. Ma è chiaro che se un consumatore non ha mezzi per regolarsi al riguardo, il consiglio di affidarsi alla quota di prelievo è il più facile in assoluto, anche se non il migliore in assoluto.
Io continuo a bere acqua del rubinetto che a Milano è buonissima, sia al gusto che batteriologicamente, eppure la fonte di prelievo è a quota zero, anzi, a meno 200 metri.
L’acqua in bottiglia ritenuta come piu sicura, come ho detto, è frutto di una lunga propaganda che ha prodotto un business multimiliardario sul nulla praticamente.
La gente spesso si beve acqua in bottiglie di plastica che è stata al sole per settimane, ed è convinta che sia purissima, ma se la osservasse al microscopio potrebbe evitare di andare all’Acquario di Genova.
Golem, quando vivevo a Venezia bevevo la Guizza per le scarse caratteristiche organolettiche dell’acqua del rubinetto. Tra tutte le marche, Guizza era quella che costava meno. A volte la mia immaginazione mi faceva associare la Guizza all’acqua antistante gli scarichi di Marghera e dei canali di acqua stagnante della laguna. Ovviamente era impossibile che ci fosse una contaminazione, altrimenti non l’avrei bevuta, ma era la mia immaginazione. Vita dura, all’epoca avevo pochi soldi. La città è bella da visitare, ma a viverci è terribile, perché è scomodissima per spostarsi. Troppi turisti che occupano le strette calli, rallentando il mio passo veloce. Ricordi veneziani.
Vabbè, per tornare a bomba, avevo visto un filmato su YouTube che raccontava l’origine della commercializzazione dell’acqua, utile solo per le tasche di chi la vende, visto che l’acqua del sindaco è potabile. Solo MG poteva pensare al contrario, cioè che è sconsigliato bere l’acqua del rubinetto.
L’acqua milanese è batteriologicamente pura, ma lo è anche chimicamente? Vabbè, ovvio che i valori sono sotto la soglia consentita.
Comunque sia, la plastica e di conseguenza le microplastiche stanno penetrando in ogni luogo del mondo. Fa sorridere che MG pensi che l’acqua minerale ne sia magicamente esente. In alta montagna la presenza di fibre di plastica nell’ambiente provengono da fibre di indumenti sintetici di turisti e alpinisti. Rifiuti fatti di materiali non biodegradabili sono stati trovati sulle rive dell’Antartide, trasportati dalla corrente a giorni di viaggio dagli insediamenti umani più vicini. Ma per certa gente il problema sono i veleni e i microchip contenuti nei vaccini per la COVID-19. Che poi non capisco perché questi sciroccati sono così preoccupati per quei vaccini, visto che non se li sono somministrati.
Questa cosa del gusto rispetto all’acqua non l’ho mai capita, ci sono anche pubblicità che ultimamente dicono “ha anche un ottimo gusto”, poi si va a vedere fra i requisiti che deve avere un’acqua e vedi “l’acqua destinata al consumo umano, anche minerale ed oligominerale, deve essere inodore, insapore, e con i parametri di legge conformi alla medesima vigente ed in vigore”. Questa cosa non l’ho mai capita del gusto rispetto all’acqua…
Gabrio, l’acqua “ha” un sapore, anche se non lo ha, e dipende dalla nostra personale sensibilità. La percentuale di calcio, cioè la famosa durezza, viene percepito dai palati più “dotati” come sapore, per non parlare de cloro che, sia pure in quantità infinitesimali è usato per abbattere eventuali rischi batteriologici. Io li percepisco, per deformazione professionale e perchè bevo molta acqua di rubinetto, in qualunque posto visito tranne i paesi notoriamente a rischio come quelli africani. Per quanto riguarda la presenza di presenze chimiche, come arsenico o ferro, le normative si adeguano secondo le risposte cliniche più aggiornate, almeno in Italia. In alcuni pozzi dell’attuale Provincia di Lodi, una volta Provincia di Milano, avevamo pozzi con presenza di ferro, specie quelli prossimi alle zone fluviali, e per questi erano installati appositi impianti di deferrizazione che riportavano i livelli nei limiti di tolleranza.
Come ripeto, per quanto mi riguarda, nessuna minerale sarà più controllata di quella potabile》
》E il fatto che quando apro il rubinetto so di bere acqua fresca di “giornata”, e non una che è in bottiglia da chissà quanto tempo, è un dato che mi rassicura più di qualunque altra cosa.
Quanto alle eventuali presenze chimiche Trad -premettendo che le sostanze sono presenti in termini di milionesimi di parti per litro- l’arsenico, per dire, esiste anche nel cibo che mangiamo, e un chilo di frumento, o di riso soprattutto, ne contiengono più che un metro cubo di acqua di Milano, che ne ha 0,85 ųg/l (guarda “analisi acqua di Milano”) su un limite di legge di 10, e tutte le analisi certificate devono essere trasmesse alla ASL competente territorialmente. Comunque, io resto l’unico giudice della mia salute, e se dopo una vita che bevo acqua del sindaco (circa un metro cubo l’anno) le mie reni funzionano egregiamente e faccio tanta plin plin, oltre ad aver risparmiato soldi e plastica mi sembra di aver bevuto l’acqua giusta. Oltre al vino, ovviamente.
Cor pecorino, Barbieri neh?
https://www.facebook.com/share/v/Wf8eHFByFof4NWmH/
Incredibile! Guardate che notizia ho trovato..
https://www.lastampa.it/cronaca/2024/03/18/news/bassetti_lavaggi_nasali_acqua_rubinetto_ameba-14155146/amp/
Ma Bassetti non era quello che nel periodo caldo delle restrizioni pompava random sui vaccini? Correggetemi se sbaglio, voi che a differenza di me sapete tutto.
Gli USA non hanno le nostre normative sull’acqua potabile, e molti rubinetti sono serviti da cisterne “private” poste o sul tetto dei palazzi o in serbatoi in quota, dove la sterilizzazione è di competenza dei singoli utilizzatori. Infatti i casi di legionella o di ameba arrivano da quelle “fonti”. Gli acquedotti seri sono sicuri MG, altrimenti saremmo tutti intossicati o infettati da parassiti. Tra l’altro il report in questione non garantisce che l’infezione sia derivata dagli sciacqui nasali, considerando i luoghi in cui vive l’ameba di cui si tratta, oltre al fatto che si parla di 8/12 casi all’anno su oltre 300 milioni di abitanti degli Stati Uniti.
MG, prova a bere con la bocca anziché con il naso e vedrai che non dovrai temere l’ameba, peraltro probabilmente presente anche nell’acqua minerale.
Hai mai ascoltato una formazione sulla sicurezza e salute sui luoghi di lavoro? E’ obbligatoria per tutti i lavoratori. Tu che hai fatto milioni di professioni dovresti averla fatta e anche bene.
In quella formazione si parla di legionella, presente naturalmente nell’acqua, anche dei laghi, non solo in quella che esce dal rubinetto. E’ pericolosa in concentrazioni più alte, come può capitare negli impianti aeraulici in cui non viene fatta la manutenzione. Possono diffondere la legionella anche i condizionatori di cui non viene fatta la manutenzione. Ma questo non significa che bevendo dal rubinetto di casa o usando il condizionatore sia così probabile ammalarsi.
Recentemente ho organizzato nell’azienda di cui sono ASPP i test sulla legionella.
Golem: “Cor pecorino, Barbieri neh?”
Passante è un poveretto.
Ma no Trad, era evidente che la contesa con Passy nasceva da ragioni diverse, fissarsi sulla questione del famoso paradosso del “secondo posto”, o sul formaggio “vietato” sull’aglio, olio e peperoncino, erano solo pretesti e non la sostanza del contendere. Io so di infastidire molta gente, anche senza avere voglia di farlo, ma pochi hanno il coraggio di spiegarne le vere ragioni dell’antipatia, (che quasi sempre sono puerili) ed a quel punto che scattano le questioni di principio, dalle più stupide, come quella della frequenza sull’uso del forum, sino a quella più banale del formaggio sull’ajo, ojo e peperoncino. È chiaro che fissarsi su quell’aspetto per pensare di “depotenziare” il Golem è apparso solo un pretesto da ultima spiaggia. Non credo si possa pensare di sputtanare qualcuno solo perchè usa il formaggio su quegli spaghetti di mezzanotte. Sono altre le caratteristiche che definiscono la credibilità di un forumista. La prima a cui penso è la coerenza. Lo sanno pure in Cina ormai.
Golem, quindi in pratica stai dicendo che Bassetti non è una fonte attendibile?
Trader non preoccuparti. Anche se un’ameba dovesse mangiarti il cervello, di fatto per te non cambierebbe nulla 🙂
Sulla dichiarazione specifica sì. Ma chiunque avesse un minimo di conoscenza di come viene gestita l’acqua potabile in Italia lo penserebbe. Io sono stato negli USA diverse volte, dalla California a New York e dall’Arizona alla Florida, ma non ho mai bevuto acqua del rubinetto, perchè ne conoscevo i limiti di cui ho accennato.
Infatti, e lo ripeto, Bassetti si riferisce a un articolo che riguarda episodi accaduti negli Stati Uniti, non in Italia. Come abbia potuto fare un collegamento lineare alla situazione idrico potabile italiana bisognerebbe chiederlo a lui o al giornalista che ne ha riportato le dichiarazioni. In Italia quel problema non esiste, e continuerò a bere dal rubinetto e, se capita, pure a farmi le irrigazioni nasali.
Ha ragione Suzanne, il livello degli insulti di MG è da bambina di terza elementare. Battute talmente infime che chiunque può pensarle e di solito il più sciocco le dice.
Notate la differenza di livello nel dialogo tra me e MG: io parlo di formazione, di batteri, ecc., mentre lei risponde con il suo solito gne, gne, gne.
Golem, confessa, da qualche parte hai scritto che Bassetti non è attendibile! Mostraci dove lo hai scritto!
Golem, certo, la lite sulla gara degli imbecilli, il formaggio, come anche la questione sul termine “molti” sono tutti pretesti di Passante per trollare. Passante è un troll di basso livello che si diverte passando il tempo così, facendo lo stupido su un forum. Una persona che non ha niente da dire, che, proprio perché non è all’altezza di altre persone, si irrita e reagisce dicendo gne, gne, gne. La battuta di MG denota lo stesso atteggiamento.
I discorsi che si creano con queste persone sono:
“Ho ragione io!”
“No, io!”
“Non è vero, io!”
Quando ho visto che rispondergli era una perdita di tempo, ho smesso di dargli corda. Non mi interessava continuare ribattendoci all’infinito: “Stupido!”, “No, tu sei stupido!”, “No, tu!”. Nell’ultima lite ad un certo punto, visto che mi stava annoiando con questa tiritera, ho smesso di rispondergli, mentre lui ha proseguito ad inveire da solo nei miei confronti commento su commento. Ad un certo punto scrisse che ero come la mosca che sbatteva contro il vetro, mentre la mosca che sbatteva contro il vetro era lui e non se ne rendeva conto. E’ proprio tonto.
Non vale proprio la pena di discutere con un Passante, non gli interessa dialogare, discutere, più o meno animatamente. Gli interessa solo litigare su un forum per il gusto di farlo. Contento lui.
Tornando a MG. Una persona all’altezza dell’argomento avrebbe ribattuto parlando del rischio biologico, ne sarebbe nato un discorso serio. Rispondendo con quella triste battuta, fa capire che non è in grado di affrontare certi discorsi, di cui peraltro ogni lavoratore dovrebbe avere almeno un’infarinatura.
Lunedì sera c’è stata una puntata molto interessante di Presa diretta sui danni alla salute dei Pfas prodotti da Miteni e dalla Solvay. Purtroppo la situazione non è cosí semplice. Le caratteristiche della potabilità dell’acqua non sono dati immutabili : le sostanze chimiche cambiano in continuazione, cosí come i danni sulla salute non sono immediatamente dimostrabili, anche quando c’è una evidente incidenza di malattie tumorali, cardiache, neuronali in certe aree. In sostanza, i danni vengono protratti per anni fino a quando qualcuno non fa scoppiare il bubbone ma a quel punto è già troppo tardi.
Golem ha ragione. Nessuno è tuttologo, nemmeno Bassetti. Bravissimo nel suo lavoro, ma non ha pensato al fatto che le normative e quindi la situazione dell’acqua che arriva nelle case in USA sono diverse da quelle italiane. Quindi ha messo in guardia dall’ameba.
Mi hai fatto venire in mente un documentario in cui una tipa in USA, che soffriva di problemi psichiatrici, era paranoica (come una utente di questo sito), era sparita. Dopo alcuni giorni gli inquilini di un appartamento chiamarono i tecnici perché l’acqua aveva un sapore sgradevole. I tecnici scoprirono che nel serbatoio sul terrazzo, che forniva acqua al condominio, c’era il corpo senza vita della ragazza matta. Si pensò che fosse stata uccisa, ma poi le indagini stabilirono che la ragazza, in preda al delirio, credendo di essere inseguita, aveva cercato di nascondersi nel serbatoio ed era annegata. Un caso che ricorda il film horror “Dark water”.
Certo Suzy, come ho detto, nel 2024 non possiamo aspettarci di bere l’acqua del Paradiso Terrestre, ma chi crede di risolvere con la “minerale” si sbaglia, perchè, come ho detto, queste sono normate diversamente da quella potabile e certe sostanze non compaiono semplicemente perchè non è richiesto che lo siano.
Negli anni 90, nella provincia di Lodi riscontrammo una importante presenza di pesticidi e diversi pozzi furono chiusi, e questo perchè le analisi quotidiane fornivano risposte immediate sulla qualità dell’acqua che si immettere in rete, cosa che non succede per le fonti delle minerali, infatti, come dicevo, l’acqua potabile è disciplinata dal D. Lgs 31/2001, mentre l’acqua minerale naturale dal Decreto 10 febbraio 2015. Personalmente preferisco questa sicurezza a quella delle acque in bottiglia. Altrimenti l’alternativa sarebbe non bere più.
Mia figlia comunque è stata abbeverata sin dalla nascita da acqua di Milano.
Ad oggi sembra che la minerale migliore provenga proprio dal Piemonte: la San Bernardo di Garessio, Cuneo.
L’articolo di giornale al quale si fa riferimento è un articolo che riporta dei casi limitati, e rari, rispetto all’ameba, che può dare problemi a soggetti a rischio, negli U.S.A., riportando un arco temporale amplissimo 1994-2022, dove sono stati registrati una decina di casi, tutti soggetti a rischio per la maggiorparte, statisticamente è quindi difficile, che vi sia un’incidenza maggiore, oltretutto gli U.S.A., non sono l’Europa, ma in special modo non sono l’Italia.
Bassetti ha fatto comunque bene a rilevare il pericolo, anche se mancano i dati per l’Italia, che sarebbero da consultare.
Quindi prendere dieci casi ed attribuire una sensazionalità, tale per la quale bisognerebbe affermare cosa? che l’acqua in bottiglia sarebbe meglio di quella di “rete”? Non penso proprio, anche perchè ciò che è valido in un ambiente non è detto che debba ripetersi in un ambiente diverso.
Avrei compreso di più se si fosse parlato di E.coli, O157:H7, questo è un batterio patogeno, che provoca anche Sindrome Emolitico-Uremica nei bambini, da 0 a 5 anni, ma non è che smettiamo di mangiare carne macinata, (Hamburger Disease), perchè c’è un batterio patogeno, è un pericolo, che va messo in relazione al rischio (Rischio funzione della ProbabilitàxGravità), altrimenti dovremmo smettere di cibarci, smettere di usare mezzi di trasposto, e smettere di respirare…
@Golem il decreto al quale fai riferimento è stato abrogato, così come la Direttiva che ha recepito, la 98/83/CEE, ora vi è la direttiva 2184/2020/UE, recepita dal Decreto Legislativo n°18/2023
Suzanne, mi vengono i brividi a pensare che da piccolo ho fatto il bagno a Rosignano Solvay. Su quella costa c’è un senso di candore, è tutto bianco, le rocce, il mare sembra quello dei Caraibi. Dal canale di scarico esce acqua bianca, sembra di fare il bagno nel latte. Questo a causa degli scarichi della Solvay, che hanno distrutto le forme di vita in quel tratto di mare. Purtroppo istintivamente si associa il bianco al pulito, ma in realtà l’acqua è inquinata.
Interessanti anche i commenti di Gabriele e Golem. Da questi commenti ho imparato qualcosa.
I commenti di MG invece sono solo polemici e fastidiosi.
Golem, non credo che Suzanne intendesse dire che l’acqua imbottigliata sia preferibile, ma che potrebbe venire inquinata anche quella dell’acquedotto.
Gabriele, oltre al fatto che si tratta di pochi casi di ameba, in giro per il mondo ci saranno stati anche contaminazioni della tanto amata acqua minerale di MG.
Gabri, mi risulta che le linee principali restano quelle precedenti, si sono aggiunte le integrazioni relative ai nuovi “prodotti” inquinanti.
Trad, certo che gli acquedotti posso subire inquinamenti,ho parlato di quello degli anni 90 nel lodigiani, ma come ho già detto, questi analizzano quotidianamente quello che va in rete, le acque minerali invwce hanno una prescrizione…quinquennale, anche se le varie case produttrici intervengono autonomamente a discrezione più frequentemente, ma non certo giornalmente. Io, e lo ripeto, mi sento più tranquillo con un controllo quotidiano plurimo. Se ad esempio a Milano i nitriti dovessero superare i limiti di legge, si chiude il pozzo subito. E se anche avessi bevuto un litro di quell’acqua, da un giorno con l’altro non mi succede niente.
@Trader, spero che schiatti!!!
Tranquillo Trader, io da piccola ho fatto il bagno a Genova tra pezzi di catrame e cartelli con divieto di balneazione. Se siamo sopravvissuti agli anni 80 direi che c’è speranza anche ora (del resto anche gli Afterhours cantano “Non si esce vivi dagli anni ottanta”). Comunque io ho sempre bevuto l’acqua del rubinetto e aveva anche un buonissimo sapore. Sí, l’acqua ha un sapore e cambia moltissimo da acquedotto ad acquedotto, senza parlare di quella bevuta alla fontanella a 2000 metri, un Nebbiolo di gran qualità. Ehhh Gabri, hai il palato poco fino, mi sa che bevi Tavernello tu.
@Sì Golem, sono stati inclusi l’Arsenico e i PFAS (Sostanze Perfluoroalchiliche), come dicevo in un commento precedente, ma le linee ricalcano il D.lgs 31/2001, che comunque è abrogato, quello in vigore ed in corso di applicazione è il n°18/2023, per precisone e accuratezza di informazione.
Hai ragione Suzanne, sono un cavernicolo rispetto a certe cose, mea culpa 🙂
Naturalmente leggo con dispiacere anche altri commenti, che hanno il solo scopo di offendere i membri, e che non cercano il confronto, meritano di essere degnati nemmeno di una risposta.
Tommy, quando auguri a qualcuno delle disgrazie o di morire, l’avvenimento si avvera, ma nei tuoi confronti.
Che combinazione, oggi è la giornata dell’acqua. Al riguardo, tra l’altro, parlavano proprio della diffidenza di molti a bere l’acqua del rubinetto.
Suzanne, hai ragione, già quella volta il mare era visibilmente bello che pieno di schifezze. E il bello è che abbiamo continuato a riversarci immondizia e inquinanti. E quanto inquinanti non vediamo! Mi ricordo che lessi un libro di sociologia dell’ambiente che parlava di navi con carichi scorie chimiche o radioattive, non ricordo, fatte affondare dalla criminalità organizzata, che in questo modo smaltisce i rifiuti.
Gabri, nel caso di Tommy, è anche colpa dei genitori, che non insegnano l’educazione a quel ragazzetto, che fa lo sbruffone con persone più grandi di lui, nascondendosi dietro il monitor di un computer. Su MG stendiamo un velo pietoso, il suo comportamento è imbarazzante.
Piuttosto, è interessante apprendere la normativa che hai menzionato.
Scusate se devio dal discorso dell’acqua, ma è successo un pesante attentato a Mosca.
Fatto gravissimo, considerando il contesto della situazione internazionale. Oggi al Consiglio europeo hanno affermato che dobbiamo riarmarci per tenerci pronti ad eventuali guerre.
Ehhh si Gabriele è proprio vero. Certi commenti qui non meriterebbero proprio una risposta. Per esempio quelli di Trader o Suzanne, che in più di un’ occasione hanno espresso strafottenza e dileggio gratuiti. Ma si vede che ti è sfuggito.. capita.
Bè Trad, se non vogliamo accogliere i tovarish con le fionde, sarebbe ora che l’Europa si decidesse a organizzarsi con un sistema di Difesa unificato, e soprattutto coordinato. Purtroppo chi sa leggere la Storia sa cos’ha in mente quell’Hitler del 2000 che siede al Cremlino.
L’attentato a Mosca? Guarda, si parla dell’Isis, ed è probile, ma mi piace azzardare l’ipotesi che possa persino essere un’iniziativa occulta di quel criminale per giustificare qualche altra “iniziativa” d’intervento, com’è successo con la Cecenia, quando per “farsi” la scusa degli attentatori ceceni fece saltare un paio di palazzine civili, facendo 300 morti. E ne stava per fare saltare una terza se gli stessi abitanti del palazzo non avessero scoperto tre figuri che stavano trafficando nelle cantine con dell’esplosivo, e che risultarono essere… agenti del KGB.
Si era nel 1999 e Putin era stato appena eletto Presidente della confederazione russa. Oggi è stato appena rieletto, e guarda un po’ che coincidenza.
Ana, i social abbondano di provocatori, ma chi frequenta i social non è l’Italiano medio. Se poi leggi i commenti dei social americani o di altri paesi, trovi la stessa situazione. E pure l’altra metà del cielo non è da meno e scrive commenti offensivi. Americani, Americane, Tedeschi, Tedesche, giovani e vecchi/ie tutti e tutte ad offendersi a vicenda. Tutto il mondo è paese. Ma, ripeto, la gentaglia che frequenta quei social che guardi tu sono soggetti della peggior specie, non rappresentano il comportamento della media della popolazione di quel paese. Ana, lascia perdere i social e trovati degli amici. Italiani, si, così sfateranno questo pregiudizio social correlato. Ana, sei una persona in gamba, conto su di te.
Ecco, nel commento 21044 MG in sostanza comincia la tiritera di scambio di battute del tipo:
“Cattivo!”
“No, tu sei cattivo!”
“No, tu!”
“Tu di più!”
“Non è vero, tu!”
“Specchio riflesso!”
Non rispondo per evitare di farmi trascinare a questo livello infantile.
Golem, da quando è cominciata la guerra sostengo che è necessario aumentare la produzione di armi, anche per fornirle all’UA.
Fino a ieri dormivamo in piedi per quanto riguarda la situazione ucraina, all’improvviso hanno affrontato il discorso della necessità di riarmarsi, ma dal Consiglio europeo sono andati oltre, comunicando che non è da escludere che si crei un conflitto. Inquietante.
In realtà, Trad, non è che singolarmente non si sia “armati”, è che lo siamo in modo sconclusionato. Ogni stato dell’Unione ha tipologie di aerei diversi tra loro, lo stesso vale per le navi e per i mezzi terrestri, ed è difficile coordinare un operazione con tanta estemporaneità. Quindi bisogna cominciare ad omogeneizzare i mezzi e i comandi, sennò sarà impossibile contrastare un attacco coordinato, e rischiamo pure di soararci addosso gli uni con gli altri.
ehhh Maria Grazia, anche uscirsene fuori con messaggi di punto in bianco, peraltro non riconoscendo che proprio io diciamo ti ho anche “difeso”, Quello che ha scritto @tommy non mi sembra che si possa difendere in qualche modo quello dicevo, se poi ci sono gli schieramenti a prescindere contro di te o contro @trader, non penso ci siano.
Ma io da mo che ho abbandonato i social e mi sono levata da Facebook. Ho gia delle amicizie da tutto il mondo. Poi ho un hobby che voglio trasformare in reddito. Il weekend sto con mio marito, se lui lavora vado in palestra e chiacchiero con tutti. Anche la mia amica si e’ dovuta levare da Facebook per il bullismo da parte di questi insolenti che non hanno un cavolo da fare nella vita. Facebook era dannoso per me che ho avuto problemi di ansia, depressione e attacchi di panico dovuti al mio autismo e non solo.
Ana è vero. Il web pullula di provocatori, narcisisti patologici, persone tossiche a vario titolo ( anche in questo forum lo si può notare ogni giorno ). L’età anagrafica più o meno avanzata non migliora la situazione, spesso anzi la peggiora perché questi disturbi della personalità tendono a peggiorare con il tempo e ad accentuarsi.
Credo che l’unica soluzione sia frequentare gli spazi in rete, i social ecc.. con moderazione e soprattutto con un certo distacco emotivo, in modo da non farsi inquinare. Anche perché comunque questi personaggi tendono a utilizzare multinick e alterego e quindi a rendere questi ambienti inattendibili sul piano del confronto.
Non penso che internet non sia frequentato dall’individuo medio. Anzi semmai è il contrario. Oggigiorno secondo me più ci si distingue dal gregge più si vive fuori da internet. Insomma non è più come 20 anni fa, quando la situazione era opposta.
Il Femminista è un patetico essere con il pisello che si spaccia difensore del genere rosa per inzuppare il biscotto nel latte hahaha! Evitate di dire di essere italiani che fate ribrezzo …….!