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LAD
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Data di pubblicazione: 14 Gennaio 2015
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Categorie: - Archivio Interno

Dopo aver tirato in ballo il termine “troll”che,guarda caso,ha l’iniziale del tuo nickname,usi, inopportunamente e disgraziatamente,la parola”stalker”che,sempre il caso,ha il finale e ti dovrei dare anche delle spiegazioni?
L’OMS(organizzazione MONDIALE sanità fondato” nel 1948)ha annunciato che”il peggio deve ancora arrivare”in netto contrasto con ciò che hai scritto nel solito commento n°10 sull’uso delle mascherine ed è stato ripreso da giornali e TV(come le arcinote rai e Mediaset) .tu,invece,dove sei??
Fa una cosa SERIA nella vita:cura il tuo malato e ridicolo egocentrismo e stupida presunzione poiché non voglio più perdere altro tempo prezioso(tu sì e per di più smentendo il commento 8783 ) e come dichiarato da te stesso, se hai avuto in passato altri scontri verbali con “insulti insensati” (da dimostrare perché devi rivelare la controparte per avere l’altra,ma non meno importante ,versione dei fatti)validi motivi per biasimarti ci saranno!
Suzanne,
mi sembra che gran parte dei maschi conviva con il pensiero del sesso, da mattino a sera, dai 12-13 anni per lo meno fino agli 85-90 anni (e ne ho pure avuto più di una testimonianza diretta). per loro c’è un solo pilota automatico, che di solito prevale su tutto il resto. in alcuni casi, si accontentano di qualsiasi donna, purché respiri. logico, quindi, che quasi tutti ragionino essenzialmente con gli istinti.
per le donne, invece, soprattutto se più avvenenti della media, la scelta è molto più ampia e i criteri sono molto più sfaccettati. quando possono scegliere, per loro il sesso non è che una parte del pacchetto, che deve colmare bisogni diversi (presenza, ascolto, condivisione, attenzione e rinnovo di emozioni).
non si è automi ma sessi differenti, che hanno bisogni complementari e che sono attratti nei vari momenti di vita da soggetti che ne colmano le specifiche aspettative.
allucinante la presunzione di giudicare in base ai propri valori.
A proposito di nomi: Io mi presento come Max appunto perché Massimiliano. Rossana credo si chiami così. Suzanne, che non interviene qui ma in altri treats, probabilmente si chiama Susanna e per giunta è una grande appassionata di Leonard Coen. Ma Yog? Probabilmente a scelto questo nome d’arte in omaggio allo yogurt, visti i suoi commenti simpatici e freschi ma con un fondo di aspro, come appunto è lo yogurt? E Solnze? L’analogia col tedesco (Salz) potrebbe farmi pensare al sale: e infatti i suoi commenti hanno un che di piacevolmente salace e salato. Chi lo riterrà opportuno potrà svelarmi l’arcano e darmi modo di capire se ho avuto un minimo di perspicacia (per la cronaca: già da bambino mi chiamavano Einstein, ha-ha-hà!)
Suzy, non sto parlando di patologia, tu sei serotina ma “regolare”, non fraintendere. Parlo di quelle sfumature “sofferte” che a molti sembrano dare più “spessore” all’episodio, sia che si tratti di un tramonto (che cos’è se non l’allegoria di una “morte”) o di uno struggente ricordo d’ammore è lo stesso. Sono quei piccoli “dolori” che per illegibili ragioni psicofisiche ci danno un piacere apparentemente antistintivo.
La storia è lunga, ma in ambito di ortodossia cattolica la possiamo osservare nelle sue manifestazioni più eclatanti nei cilici, nei “flagellanti” che si frustano a sangue, nelle camminate a piedi scalzi o in ginocchio per mostrare devozione alla “divinità. E da queste basi archetipiche che nasce il rapporto eros-thanatos, che arriva a mostrarsi in mille piccole azioni dove il sacrificio e il dolore diventano il SOLO mezzo per guadagnarsi il “divino”, anche se nei fatti si tratta di un co...... qualsiasi che ha prodotto la chimica giusta al momento giusto>
> Quante si saranno dette, “ma come casso ho fatto a innamorarmi di quel pirla?”. Se non hai avuto questa esperienza l’hanno avuta altre donne, che hanno capito che con l’amore, certe cotte, c’entravano come la pasta condita col ketchup.
I maschi pensano solo al sesso? Vero, ma pure le donne, solo lo vogliono “gourmet” e non take away. Molto più ricco di colore, sapori e profumi, e il perchè è stato ripetuto centinaia di volte, in ragione di una proiezione della relazione sul lungo periodo, per l’ingenita ma INCONSCIA prospettiva di una “maternità”. L’ammore femmina è regolato da quell’aspetto recondito, legato all’investimento di un bene “raro” come lo sono 4/500 ovuli di una vita, contro miliardi di spermatozoi in un solo rapporto. Dietro quei numeri c’è tutta l’umana storia delle relazioni tra i sessi.
Quanto a “…allucinante la presunzione di giudicare in base ai propri valori”; con quali “valori” quel “valore” è stato “giudicato” allucinante? Con “i propri”, no? E quindi?
Sì, vero, se la mettiamo così allora sono un po’ masochista anch’io ( soprattutto perché preferisco il tramonto all’alba, essendo una dormigliona :). Certo che ho pensato ” ma come faceva a piacermi quel pirla?”, però sapevo anche nel mentre che mi piaceva il soggetto del caso per un’attrazione fisica che trascendeva ogni possibile aggiustamento intellettivo. Vero però che l’attrazione fisica senza altre aggiunte scema molto in fretta nelle donne ( almeno per me è così).
Rossana, sai che invece penso che i ragazzi più giovani non siano poi così tanto interessati al sesso? Sui giovanissimi parlo solo per sensazioni, sui miei coetanei invece ne sono abbastanza sicura. Molti di più quelli che ricercano stabilità e sicurezza, anche a discapito della componente più chimica. Boh, chissà perché.
Ma che c entra guazzabugliare la Religione per dare forza alle proprie convinzioni, male interpretandolo e distorcendolo.
Ma sono considerazioni allucinanti!
Nostalgia è il dolore del ritorno. E magari chi crede aspira a molto di più che a questa vita terrena, vedi “tornare alla Casa del Padre”. Quindi, un tramonto non è la morte ma una nuova nascita. Al Cielo. E così il dolore inevitabilmente presente in questa vita, offerto a Dio, vissuto in comunione con Dio, certi della vita eterna.
Trovo allucinante che uno tragga invece così fortemente la vita, da una creatura, che oggi c è e domani chissà.
Trovo più patetico accettare la morte e viverla ogni giorno, cantando una vita in un amore che tra 30 anni si sarà spento. È un canto di morte. Quindi, non giudicate gli altri! Guardatevi il vostro orticello e godetevelo prima che tramonta il sole.
Davvero Max? Da piccolo ti chiamavano Einstein? Allora sei perfetto per LaD. C’è bisogno di “certe” menti qui. Tra l’altro vuol dire “una pietra”.
A me “Vastase”, che in dialetto suppergiù corrisponde a “delinquente”. Etimologicamente è “chi si sottrae alle regole”. Ed è vero.
Qui Golem. L’automa di terracotta della mitologia ebraica.
Buonasera gente, come la si va ? 💖💖💖😃😇🙏
Max, Suzanne dal nome della canzone di Cohen 😉 e non mi chiamo Susanna, per fortuna, perché tutta panna non mi si addice proprio!
Hahaha, è vero “Susanna tutta panna, pitipitù” era un personaggio della mia infanzia caroselliana che tu non credo abbia mai conosciuto. E non ti si addice, concordo.
Vedi? Sei “serotina”, crepuscolare. E per quanto io possa apparire presuntuoso (ai presuntuosi, per lo più) so di essere un buon “anatomista”. È difficile che sbagli la diagnosi se sono “lucido”.
Golem, bella questa su Ein-Stein=una pietra, o un sasso! Fantastica davvero! Ma mai meravigliosa quanto quella di mia nonna che conosceva il tedesco ma, evidentemente, era poco esperta in storia del pensiero e in equilibri geopolitici per cui, negli anni 70, esistente ancora la divisione del mondo nei due blocchi – Est e Ovest – lei, trovandosi in una città della comunistissima Germania Orientale e imbattendosi nell’Engels Platz, esclamò: Oh che bello, siamo in Piazza dell’Angelo!
Si vabbè, Esther, “la casa del Padre”. Il divino lo vivi da vivo attraverso l’amore terreno, che quando é vero ti fa sentire vicino al Padreterno, ma non è “merce” per tutti. Questo é bene ricordarlo a chi crede che l’Amore può finire.
Max,
nel reale non mi chiamo Rossana. ho scelto questo nick in omaggio al personaggio femminile amato dal Cyrano de Bergerac. donna che non ha capito l’amore dello spadaccino per lei, incapace quindi di percepire nell’altro il più importante dei sentimenti.
ciao Esther,
va tutto abbastanza bene. la vita continua: in un fazzoletto di terreno davanti a casa è stata installata una grande piscina di plastica, che è la gioia di quattro o cinque cuginetti, di diverse età, che si godono la frescura dell’acqua e l’infanzia.
tutto molto semplice e molto piacevole, con i preparativi prima portati a termine da nonno e papà, e poi con la costante attenzione di almeno una delle due giovani mamme.
Esther,
perfettamente d’accordo sul non giudicare, soprattutto chi ci sta per qualche motivo sulle palle, magari senza averlo nemmeno mai conosciuto di persona. un modo di prendere le distanze dal diverso troppo facile, utile a sentirsi migliori, in assenza di serio confronto.
impossibile non avere opinioni e la differenza fra un giudizio e un punto di vista sta soltanto nel peso che si dà alla modalità con cui li si esprime. per me, più si “carica” il proprio parere e meno questo assume caratteri di reale consistenza.
Hahaha. (È una semplice opinione)
Golem, vedi te. Se una creatura ti abbasta e ti dà la vita dopo la morte, ben prr te che ci credi. “Poi”, fammi sapere. A proposito di “merce”: io ho una auto sportiva gigante nuova di zecca, un naso nuovo che mi fa bellissima, un tel strafigo nuovo s20 plus 5 g, ecc ecc, e il mio Tutto che non esclude i doni temporali. Tu tieniti stretto il tuo affetto temporale perché non lo assapori evidentemente nemmeno appieno, se nel Padre Eterno non ci credi! E può finire da un momento all altro, ricordatelo. Già ci sei passato. Smettila di fare il saputello e di vantarti, ché ti si smonta facile come un comodino dell’Ikea .
Rossana, ti va di scriverci in mail? L’ho persa però. Ho bisogno di sfogarmi con qualcuno.
Esther,
mi dispiace ma ho sempre meno energie e sono incapace d’interagire con “leggerezza”.
mi piace LaD anche perché non m’impegna a niente di continuativo: l’ideale per me!
Ecco Esther, ottima…Ikea: “scriviti” con chi ti capisce, che è meglio. Per tutti.
Che poi…smontare mobilio Ikea é molto difficile, ci vuole una mente illuminata come quella di Esther per riuscirci 🤣🤣🤣 (forse).
Golem, x quando dirai: “che dire, è successo anche a me e pensare che mi credevo un re”. Iscriviti a un torneo di re-mini (scienze), poi, scienziato.
Rossana: non ti commento neanche.
La musica in contatto con la natura è l’unica fonte di energia, rossana. Ci fa stare bene e ci riempie di tanto entusiasmo…è la cosa più “stravagante” che ci sia, è arte.
Esther, qui c’è solo un’ estherofila che ti prende sul serio, e guarda come la tratti.
Mi chiedo se ci pensi mai alla cassa. È un’opzione che dovresti prendere in considerazione.