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di LAD

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Categorie: - Relazioni

24.172 commenti

Pagine: 1 307 308 309 310 311 484

  • 15401
    Golem -

    》Per quanto riguarda l’unicità umana, e la tua visione di questa, non me ne ho a male, perchè dovrei, la tua è una visione soggettiva che ritengo di aver almeno accenato richiamando il ruolo di quelle note figure mitologiche. Alle quali se ne potrebbero aggiungere molte altre, che essendo state concepite da uomini, quindi INESISTENTI, non sono altro che una proiezione della loro massima aspirazione terrena, essendo a loro voltà difettose MA divine allo stesso tempo, e quindi UNICHE. Insomma l’unicità come richiamo alla propria “deità”, sacralità.
    Poi certo, ognuno ha il suo percorso nella vita, ma il fatto di fare la Francigena che non la Salaria per “giungere” a Roma, non ci fa diversi, abbiamo solo seguito strade diverse, ma il destino umano è sempre lo stesso nei fondamentali, è la nostra immaginazione che ce lo fa vedere, a volte sognare, diverso. Questo al netto delle qualità dei singoli. Tu qui, per dire, potresti notare quanto siano simili i fessi, tanto da sospettare che sia uno solo che si paluda più volte. Invece no. Sono tanti, troppi e tutti uguali.

  • 15402
    Viola -

    Golem, continuo a pensare che voler attribuire a tutti i costi a Fenice e a quelli come lei una condizione infelice, sia un inutile accanirsi su qualcuno, adoperato non si sa bene a quale fine se non cercare di colpire l’altro, magari perché la propria vita di coppia in realtà non è così idilliaca ( faccio un discorso in generale, non mi riferisco a te ). Io credo che se l’esistenza di un essere umano ha uno scopo, è quello di raggiungere la serenità e la pace interiore. C’è chi le ottiene attraverso una famiglia e chi no, tutto il resto sono opinioni. Inoltre ci sono tantissime coppie e famiglie infelici, quindi non credo che sia l’unirsi a qualcuno la soluzione che risolve sempre e comunque tutti i mali. Una persona che scegliesse un partner di ripiego solo per non stare sola, sicuramente non è più felice del single o della single che sono tali perché non si vogliono accontentare e piuttosto se ne stanno per conto loro. Penso sarai d’accordo con me.

  • 15403
    Viola -

    Io ho la fortuna di stare con un uomo di cui sono innamorata, ma molte mie amiche e conoscenti non possono dire altrettanto, ti assicuro che tutto sono meno che felici, a volte le sento inveire contro le loro coetanee single, le definiscono immature, poco di buono e quant’altro, ma io so che è solo tutta invidia perché quelle ragazze a differenza loro si divertono e si godono la vita, non dipendono dal giudizio altrui, ho notato che questa cosa suscita molta rabbia. Inoltre, non è detto che la fine di una storia sia sempre motivo di sofferenza. Ci sono anche i rapporti tossici, chiudere questi rapporti è solo una liberazione.
    Quindi per concludere, è tutto relativo. Non ci possono essere dogmi assoluti che valgano per tutti.
    Per quanto riguarda i provocatori basta ignorarli. Ciao.
    Trader non ricordo che Fenice avesse offeso nessuno. Ricordo invece che sei stato tu per primo a scagliarti contro di lei con giudizi inopportuni, come fai quasi sempre del resto. Ti suggerisco una tisana

  • 15404
    Golem -

    Viola, puoi riferti a me benissimo, e pensarla come ritieni più opportuno sulla coppia, ma se analizzi bene il tuo ragionamento non ti dovrebbe sfuggire che mentre parli di pregiudizi li stai utilizzando a tua volta. Credo di aver detto che una scelta, da single in questo caso, può certamente dare serenità, come pure il contrario, ovviamente, ma DEVE essere una scelta, consapevole, non un ripiego o un “così fan tutti”. Io però ho allargato il discorso, che per caso parte dalla apologia della singletudine e dalla demonizzazione della coppia. Mi riferisco, ancora una volta, alla necessità, di “fingersi” una scelta, in senso lato, quando questa di fatto non lo è stata, cosa che succede talmente spesso che manco ce ne accorgiamo, creando però equivoci in noi stessi che nascono dal timore della verità.
    Così come non si può essere sicuri che la mia “visione” di Fenice sia certa senza la sua ammissione, altrettanto, riferendomi a certe tue allusioni sulla finzione di tante coppie, non può essere confermata. Esistono entrambi, e ovvio.》

  • 15405
    Golem -

    》Ma esistono anche messaggi che ognuno di noi dà in maniera inconsapevole, che una certa sensibilità -e magari anche qualche cognizione- consente di leggere, e che, per dire, chi conduce interrogatori conosce benissimo, cosa che gli consente di pervenire a un quadro della situazione più “reale” di quello che appare. Qui lo spazio è poco per trattarlo, ma se tu fossi in grado di analizzare il tono di quei post, notereti un enfasi, quasi fanatica, (quasi) che all’occhio attento fa sorgere alcune domande che possono trovare risposte in quel fare di necessità virtù di cui ho accennato, e, fammelo dire, con una base di invidia non diversa da quella che hai citato tu per ragioni opposte. Va da sè che la dichiarazione di essere invidiosi di qualcosa che non si ha, ma si vorrebbe avere, è deplorevole, e nessuno vuole essere riconosciuto tale, neanche da sè stessi, anche se sarebbe il primo passo verso quella verità che fa crescere, e che io cerco di stimolare, qui come altrove. Ma siamo fatti di carne, e se sono imperfetti gli dei, figuriamoci noi umani.

  • 15406
    Trader -

    Viola, invece io ti consiglio un caffè, perché non sei molto recettiva. Ho detto anch’io che Fenice non ha offeso direttamente nessuno, ma ci ha offeso indirettamente. Io giustamente ho reagito. So che stai per dire. Sbagli.

    “Golem, continuo a pensare che voler attribuire a tutti i costi a Fenice e a quelli come lei una condizione infelice, sia un inutile accanirsi su qualcuno, adoperato non si sa bene a quale fine se non cercare di colpire l’altro, magari perché la propria vita di coppia in realtà non è così idilliaca ( faccio un discorso in generale, non mi riferisco a te ).”

    Visto che ti rivolgi a Golem, ma poi dici che non ti riferisci a lui, quale sarebbe il motivo per cui ha pensato che Fenice sia infelice (fa anche rima)? Di nuovo fai insinuazioni lanciando il sasso e nascondendo la mano!
    “Attribuire a tutti i costi”? O forse sei tu che vuoi smentire a tutti i costi un’impressione spontanea e corretta?
    Chi ha una vita idilliaca, chi conosce l’amore vero, sa cosa si perde Fenice e glielo dice (altra rima).

  • 15407
    Trader -

    Ma non è facile spiegare cosa sia il sentimento ad una persona anaffettiva. È come descrivere un colore ad un cieco dalla nascita. Come fa una Fenice a capire cosa si prova a vivere con una persona che ami, se non ne ha esperienza? Secondo lei la famiglia è solo una rottura di scatole, la vede così perché vi nota solo l’impegno che comporta coltivare una relazione e dividere la vita con qualcuno. In tutte le cose c’è la carne e l’osso. Se non sai che buona sia la carne, vedi l’osso mi dirai: chi te lo fa fare?
    Certo, stare con un partner non è la soluzione di tutti i mali e ci sono coppie assortite male. Infatti qua facciamo il confronto tra una coppia assortita bene e un single. È ovvio che sia meglio essere soli che mal accompagnati.
    È chiaro che Fenice non la racconta giusta, perché si è contraddetta clamorosamente. Lei rosica, te lo dico io.

    Viola, ti chiedo: le tue amiche infelici con i loro uomini, oltre ad essere astiose verso le altre amiche single, lo sono anche verso di te e le altre coppie felici? Secondo te, perché non si separano?

  • 15408
    Trader -

    Riporto nuovamente la frase Viola 15406:
    “voler attribuire a tutti i costi a Fenice e a quelli come lei una condizione infelice, sia un inutile accanirsi su qualcuno, adoperato non si sa bene a quale fine se non cercare di colpire l’altro, magari perché la propria vita di coppia in realtà non è così idilliaca”

    Il concetto di questa chilometrica frase è riassumibile con l’espressione infantile:”CHI LO DICE LO È!”
    Altro che tribunale, qua mi sembra di essere all’asilo.

    Preseguiamo.
    Viola, nell’altra lettera sostenevi che non ci siano molti accoppiati felici. Io, Golem, Viola abbiamo dichiarato di essere sentimentalmente felici. È felice anche Suzanne (i suoi scatti d’ira sono causati dalla mia geniale presenza su LaD. Ma sono sinceramente convinto che la sua situazione familiare sia serena, vista la grande attesa). Quattro coppie felici su quattro, che combinazione. Il campione è ridotto per essere statisticamente significativo, ma fa pensare, no?

  • 15409
    Trader -

    Dunque, le coppie felici sono tante, oppure qualcuno o più di qualcuno di noi quattro mente? Se qualcuno di noi quattro mente, chi è?

    Preseguiamo.
    Viola, riferendoti all’amica di Golem su FB, tu dicesti che spesso la gente infelice finge, ostentando una felicità che non ha. Perché non ipotizzi la stessa situazione con Fenice? Come mai la risparmi dalle tue insinuazioni che stai facendo da settimane? Abbiamo visto che Fenice ha raccontato menzogne, è evidente che la millantatrice è lei.
    Voglio dire, sembra che stai difendendo la tua idea per partito preso, con ragionamenti che non ci stanno

  • 15410
    Ignazio -

    Viola ma infatti non ci si mette a fare figli con qualcuno per essere felici, ma per assolvere a dei doveri. Il dovere principale a cui siamo chiamati per portare avanti la nostra società ( quella occidentale per capirci ) è accoppiarci in un rapporto monogamico con un individuo della nostra etnìa e generare dei marmocchi con costui/costei. Le persone single ( che quindi si esonerano da questo compito ) non contribuiscono a questo compito ed è per questo che non sono viste di buon occhio. Poi io personalmente comprendo le loro ragioni ( anche a me non piacerebbe stare con qualcuna che non mi piace solo perchè devo fare coppia e contribuire alla crescita demografica ), ma la realtà non cambia, e la realtà è che di questo passo ci estingueremo. Rimane il dubbio amletico su cosa sia meglio scegliere tra il preservare il bene comune rinunciando alla propria individualità ( come facevano i nostri genitori e nonni e come hanno fatto anche Golem e Trader ) o pensare a se stessi.

  • 15411
    Trader -

    Si, Ignazio, dopo aver fatto la visita medica militare per stabilire se eravamo abili per affrontare questa impresa, ci è arrivata la cartolina di precetto a casa che ci ordinava di fare sesso senza anticoncezionali e noi abbiamo ubbidito per il bene della patria. Abbiamo imbracciato il nostro possente fucile (anzi, io ho un fucile mitragliatore di grosso calibro) e siamo partiti al fronte, in direzione della camera da letto.
    Tu sei fortunato che non fai sesso e ti hanno scartato alla visita medica. Sei pure disarmato.

    “Rimane il dubbio amletico su cosa sia meglio scegliere tra il preservare il bene comune…”
    Tra il PRESERVARE il bene comune o il PRESERVATIVO.

    “Il dovere principale a cui siamo chiamati per portare avanti la nostra società ( quella occidentale per capirci..”
    Non sapevo che le popolazioni non occidentali non abbiano l’obbligo di procreare. Quindi loro si estingueranno tutti, non avendo questo obbligo?

  • 15412
    Trader -

    Ignazio, infatti io e Golem, dopo essere stati dichiarati abili dalla visita medica militare, abbiamo ricevuto la cartolina di precetto che ci ha ordinato di presentarsi in camera da letto per dare figli alla patria, sparando con il nostro possente fucile (anzi, cannone). Fu un duro dovere. Molto… Duro! Eh, già!
    Tu sei stato riformato alla visita medica di leva, non per insufficienza toracica, (quando parli, dai fin troppa aria ai polmoni), ma per insufficienza di altri organi.

    “Rimane il dubbio amletico su cosa sia meglio scegliere tra il preservare”
    Tra preservare e preservativo!

    Dici che le persone single non sono viste di buon occhio. E sai invece come sono viste le coppie che usano anticoncezionali? Spiandole dalla finestra mentre fanno sesso! Ah, ah!

    Golem, approvo i tuoi commenti.

  • 15413
    Ignazio -

    Trader noi che stiamo scrivendo viviamo in occidente, siamo occidentali, quindi dobbiamo necessariamente occuparci della nostra cultura. Comunque con tutta questa immigrazione incontrollata vedrai che tempo una o due generazioni e il 70% dei bambini italiani ed europei nasceranno con la faccia da turchi o da nordafricani. Mi ci gioco le palle. Molto probabilmente diventeremo un paese islamico e le femministe radical chic non avranno più tanto da stare allegre.
    Mi dispiace che tu te la sia presa ma guardiamo ai fatti, mantenere un certo livello demografico non è un fatto individuale, è un fatto sociale. Istintivamente, chi può scegliere, cosa sceglie tra lo sposarsi una persona che non ci entusiasma ma che appare “affidabile” e il prendersi le responsabilità di una famiglia, o fare la vita dell’ eterno ragazzo o eterna ragazza godendone ( in tutti i sensi ) i frutti di questa scelta? Poi certo, questo vale per le persone di bell’ aspetto che sono appunto single PER SCELTA.

  • 15414
    Ignazio -

    Naturalmente per chi è costretto a questa condizione perché non risulta attraente le cose sono ben diverse, ma anche tra costoro ci sono molti che preferiscono restare soli piuttosto che scendere a compromessi, quindi le osservazioni di Viola secondo me erano corrette. Ora mi si potrebbe obiettare che la situazione migliore non è la singletudine ma lo stare con qualcuno che amiamo, il che è verissimo. Peccato però che i rapporti così sono un’esigua minoranza, direi una rarità riservata a pochi eletti. Tutti gli altri devono accontentarsi e ripiegare su qualcuno che magari oltre che brutto/a e mediocre su molti fronti, è pure scassapalle. E per molti il gioco non vale la candela.
    Anche l’uomo e la donna più affascinanti invecchiando perdono la loro bellezza e diventano dei rottami, o comunque l’ ombra di quello che furono ai loro tempi d’oro. Se va bene, tra i due rimane una grande stima e un grande affetto. Ma se va male, sono dolori…

  • 15415
    Golem -

    Ignà, ti stupirà sapere che un tempo le donne più belle del mondo erano considerate le circasse, di etnia turco-armena. Questo perchè oltre l’armoniosità dei corpi, presentano spesso occhi chiari su pelle ambrata, anche perchè pare che il gene dell’occhio azzurro sia una variante genetica scaturita anticamente dalle parti del Mar Nero, dove la Circassia occupa la sponda nord est.
    Ma a parte questo, la tua preoccupazione è inutile, perché il mondo va così, e più si mescola meglio è. Io stesso nel mio genoma ho tratti slavi, uzbeki e ispanici (mia sorella era detta “la coreana” da piccola, e uno zio paterno “lu cinese”) ma sono salentino di nascita, coi capelli scuri (una volta) gli occhi chiarissimi e la pelle bruna. In più ho sposato una donna anglo scozzese, figurati allora gli antenati di mia figlia quanti sono, roba che se li mette in fila sembra una seduta dell’ONU. Leonardo diceva: “non abbi genio sanza ibridazione”. Non è quello il punto in discussione, ma il “valore” figli nella nostra cultura, e quanto questa ne condizioni il desiderio di averne.

  • 15416
    Trader -

    Ignazio:”mantenere un certo livello demografico non è un fatto individuale, è un fatto sociale”
    Non è chiaro cosa tu intenda con queste parole. Chi fa figli lo fa perché li vuole, non perché glielo ordina il dottore o la Patria.
    Si, con una natalità di 1,37 figli a coppia, nella prossima generazione si dimezzerà la popolazione autoctona. Quindi la pensione non te la pagherà nessuno. Ma questo è un altro discorso, che avevo proposto, ma si tratta di un tema troppo complesso per il livello medio di LaD. Qua siamo al livello di “chi lo dice lo è” o banalità tipo “c’è gente sposata che è infelice”.
    Cosa intendi per “single per scelta”? Non amare e non trombare per scelta per non scendere ai compromessi di una relazione? Ne ho già parlato qualche commento fa.
    Essere single per scelta succede se non sei innamorato. Se ti innamori, è difficile non mettersi insieme con la persona che ti piace, non farci progetti, preferire passare la vigilia di

  • 15417
    Trader -

    Natale da solo a casa. Se resti fregato, cioè se ti innamori e l’amato ricambia e te lo fa capire, non credo che hai la forza di fregartene e pensare che è meglio
    stare solo per non rinunciare alla libertà la sera di poter scegliere di vedere la partita di calcio invece del film che piace alla tipa, solo come un cane.

    Non ho capito quali osservazioni di Viola siano corrette. Lei dice: chi lo dice lo è, cento volte più di me?

    “Ora mi si potrebbe obiettare che la situazione migliore non è la singletudine ma lo stare con qualcuno che amiamo, il che è verissimo. Peccato però che i rapporti così sono un’esigua minoranza, direi una rarità riservata a pochi eletti”

    Come ho già fatto notare, tutti noi quattro (io, Suzanne, Viola, Golem) stiamo insieme con persone che amiamo. Quattro su quattro, non mi pare che sia un caso tanto raro.

    Si, con gli anni si invecchia e poi si muore. A maggior ragione è meglio trombare come faccio io finché si è in tempo.

  • 15418
    Ignazio -

    Golem sarà come dici te ma se oggi guardiamo a paesi come l’Africa o il medio oriente, di certo non troviamo lì le persone più belle al mondo, quindi più ci si mescola con quelle popolazioni più il livello estetico di noi occidentali si abbasserà, non è razzismo ma solo un dato di fatto. Tu dici che hai una figlia, vorresti vederla accoppiata con un marocchino o un pakistano, che somiglia a una scimmia e magari la gonfia pure di botte, o piuttosto con un bel maschio ariano che potrebbe anche garantirle un certo standard di vita? Penso che la risposta sia scontata.
    Da come tu ti descrivi sembri un bell’ uomo, e infatti hai sposato una donna anglosassone, le donne di quelle parti sono note per il loro aspetto mediamente più attraente di quello della tipica donna del sud, per cui confermi pienamente la mia teoria su quelle che sono le preferenze estetiche di chi può scegliere. Tutti gli altri, ripeto, per stare in coppia devono accontentarsi.

  • 15419
    Ignazio -

    Nell’immagine qui sotto potete osservare un tipico ragazzo turco ( a sinistra ) e un ragazzo originario di Trieste ( a destra ):
    https://ibb.co/5MvmyyS
    Penso che la foto parli da se.

    Trader è abbastanza semplice da capire quello che ho scritto. I single per scelta sono persone che per motivi loro ( di solito perché sono molto selettivi ) non vogliono impegnarsi in una relazione. Se entrambi si è innamorati è logico che si voglia stare assieme, io infatti parlavo di situazioni diverse, dove uno è coinvolto e l’ altro no. Se una persona non ti piace non è che ti ci metti assieme solo per avere qualcuno con cui passare le feste.
    Un fatto sociale nel senso che il nostro istinto è portato a fare figli per ragioni demografiche, per il proseguimento della specie, non per renderci più felici come individui, allevare bambini è sopratutto una rottura è inutile negarlo.
    Tu Suzanne, Golem e Viola state con persone che amate, ok, ma questo non cambia la realtà, che è quella che ho detto.

  • 15420
    Trader -

    Viola, ripropongo l’analisi della dinamica che hai descritto nel commento 15403, tra le tua conoscenti accoppiate infelicemente che a volte sbottano contro le amiche single.
    Innanzitutto, come fai sapere che le loro relazioni vadano male?
    I loro uomini non fanno altrettanto, inveendo contro gli amici single?
    Forse le tue amiche sono molto religiose e si scandalizzano per le single che fanno sesso al di fuori del matrimonio, andando di fiore in fiore. Non è che temono che le single vadano con i loro partner? Forse l’astio delle tue amiche nei confronti delle single è solo difesa del territorio.
    Viola, le tue amiche infelici con i loro uomini, oltre ad essere astiose verso le altre amiche single, lo sono anche verso di te e le altre coppie felici?
    Infine, secondo te, perché non si separano?
    Io non noto questa dinamica tra amici infelici e single.

  • 15421
    Golem -

    Ignatius, mia figlia ha da oltre 10 anni un caro amico libanese, conosciuto in un gruppo giovanile di relazioni internazionali: il CISV. È stata da lui a Beirut, lui da noi, ed è musulmano, ma secolarizzato da tutte le sfumature dovute a quelle “relazioni” di cui accennavo, dalla cultura personale e dalla sua intelligenza. Per contro ho avuto un inquilino musulmano tradizionalista, che prega 5 volte al giorno, fa il Ramadan ma mi ha fatto pentire di essermi fidato di lui nel dargli una casa. Due casi provenienti dallo stesso ceppo culturale, dove la differenza la fa l’istruzione e l’intelligenza.
    Quanto alla bellezza, questa è un canone così relativo che rientra praticamente nei gusti personali. Io in gioventù ho avuto una fidanzatina haitiana, nera e bellissima. E non solo bella, ma dotata di una grazia e femminilità principesca, davvero. Non credo di aver mai più trovato una donna con quelle doti, se non in mia moglie; che è tutto l’opposto: eburnea, bionda e con gli occhi verdi. Ma siamo comunque di fronte a due donne bellissime, seppure di “colore” diverso.

  • 15422
    Trader -

    Ignazio, non sapevo che tutti i Turchi avessero il naso come una zucchina. Scegliendo la foto di un Turco brutto e di un figo occidentale, risulta che tutti i Turchi siano brutti? Forse per quello si dice cesso alla turca!
    Se era anche calvo, si dimostrava che tutti i Turchi sono privi di capelli? Non si può generalizzare l’aspetto somatico di un popolo osservando un unico caso. Alla faccia del metodo scientifico!

    “Se una persona non ti piace non è che ti ci metti assieme solo per avere qualcuno con cui passare le feste”
    Ovviamente no, ma resta il problema di passare la vigilia di Natale solo come un cane.
    “il nostro istinto è portato a fare figli per ragioni demografiche, per il proseguimento della specie, non per renderci più felici come individui…”
    Non è l’istinto, è la natura che ci ha dato gli istinti per sopravvivere: istinti sessuali, emozioni e sentimenti. L’istinto è voglia di fare sesso, voglia di avere un figlio, ecc.

  • 15423
    Trader -

    Perché non dovrei seguire gli istinti? Solo perché è un trucco della natura per la sopravvivenza dell’individuo e della specie? Allora dovrei farmi morire di fame e di sete.
    D’accordo, se vediamo una puntata di superquark, apprendiamo che istinti, amore, comportamenti, sono dovuti ai neurotrasmettitori, alla chimica del corpo umano, al modo in cui funziona il cervello e hanno motivazioni di sopravvivenza e proseguimento della specie.

  • 15424
    Trader -

    “I single per scelta sono persone che per motivi loro ( di solito perché sono molto selettivi ) non vogliono impegnarsi in una relazione.”

    Detto in altre parole: essendo esigenti, non hanno ancora trovato l’amore. Quindi non sono single per scelta, ma perché non hanno ancora trovato la loro anima gemella. Non stanno meglio di una persona innamorata del proprio partner.
    In realtà non è questo il motivo che spinge una persona ad essere single. Molto banalmente, ma nessuno qua lo ha detto, il single volontario mette davanti ai sentimenti altre esigenze incompatibili o che ostacolano la ricerca di un partner, cioè la CARRIERA. Il dilemma tra carriera e amore è dibattuto da sempre. Nel film “Baby Boom” un’aggressiva donna in carriera sceglie di abbandonare le ambizioni lavorative per crescere una bambina adottata. Inizialmente anaffettiva, con un compagno al quale la sera poco romanticamente chiede:”Vuoi fare l’amore? Ok.” e dopo tre minuti e tutto finito.
    Le persone che…

  • 15425
    Trader -

    antepongono la carriera agli affetti lavorativamente sono persone di successo. Però i single che qua su LaD difendono il “celibato”, cioè dicono di preferire stare soli, non sono persone in carriera, non dedicano la vita a qualcosa di meglio da fare di una famiglia. Non è quello il motivo del loro disinteresse nella ricerca di un partner. Sono dei poveracci che non cuccano oca a causa dei loro difetti, caratteriali o estetici. Oppure sono troppo egoisti o anaffettivi per impegnarsi a coltivare una relazione e/o avere dei figli, perché incapaci di provare affetto. Sono come degli anoressici nei confronti del cibo. Bene, che pranzino con mezza foglia di insalata maledicendo la vita, io mangio alla faccia loro, non sanno cosa si perdono in una bel piatto di lasagne. Ma che non mi dicano che sono io quello che soffre.

    GOLEM, noto che sono sempre d’accordo con le tue idee.

  • 15426
    Ignazio -

    Golem, ma questo tizio libanese per tua figlia è solo un caro amico o qualcosa di più? Si frequentano solo in modo platonico o hanno una vera relazione nella prospettiva di un futuro assieme? Perché le due cose sono molto diverse. Un conto è avere delle conoscenze amichevoli con cui trascorriamo qualche momento ricreativo, altro discorso è mettersi la persona in casa e farci dei figli. Non bisogna farsi trarre in inganno dalla cultura e dai modi eleganti. Le persone di altre razze e nazionalità possono apparirci in modo completamente diverso da come sono nel loro ambiente di provenienza. Non bisogna discriminare a priori ma è bene tenere gli occhi aperti.
    Per quanto riguarda la bellezza, questa non è soggettiva, altrimenti c’è chi troverebbe bella Mariangela Fantozzi e troverebbe brutta Charlize Theron. E’ ovvio che ogni paese ha al suo interno persone brutte e persone belle, ma la differenza la fa la media. In paesi come la Russia o la Danimarca, ad esempio, si trovano donne belle

  • 15427
    Ignazio -

    in numero nettamente superiore rispetto a paesi come il Pakistan. I canoni estetici che si richiamano alla bellezza sono universalmente riconosciuti e valgono dovunque, altrimenti le parole “bello” e “brutto” nemmeno esisterebbero.

    Trader, non potevo postare le foto di milioni di persone, quindi ho dovuto necessariamente prendere come riferimento l’ individuo medio di un dato paese, cioè l’ individuo rappresentativo di quel paese. Poi è scontato che esistono i belli anche in Turchia e i brutti anche in Nord Italia. Mi sembra assurdo doverlo precisare.
    A un single convinto non frega niente di sapere con chi passerà il Natale.
    L’ istinto sessuale dell’ uomo è quello di inseminare più donne possibile per spargere il suo seme, mentre l’ istinto della donna è quello di selezionare il maschio migliore per il concepimento della sua prole, e migliore si traduce in: bell’ aspetto + salute + forza fisica.
    Quindi l’istinto naturale degli esseri umani non sono la fedeltà e il romanticismo e tantomeno il fare bambini appena capita l’occasione.

  • 15428
    Golem -

    Ignis, non le ho chiesto se ci è andata a letto, la cosa è irrilevante, ma, se anche si fosse legata non l’avrei dissuasa dal farlo, perchè ho valutato la qualità del ragazzo, tra l’altro ricco da far schifo. Ma non è andata oltre, e lei oggi sta con un senese che studia da enologo per gestire le vigne di Brunello di famiglia, ma non proprio bello, mentre lei bella lo è, se la vuoi vedere da quel punto di vista. Perché è ovvio che ci sono brutti caucasici come esistono belli di altre etnie.
    Io ho conosciuto (e sono stato “apprezzato” da) una ragazza iraniana di una bellezza indescrivibile, che solo l’amore per mia moglie mi ha impedito di “frequentare”. Li c’era veramente da perderci la testa, ma aveva 25 anni meno di me, non so se mi spiego. Comunque sai, i canoni estetici, sono relativi. Il vero problema sono le culture, che se non si incontrano non lasciano speranza. Poi ripeto, io per mia curiosità ho voluto “vedere” il mio DNA perché ho un cognome strano, scoprendolo di lontana origine croata, e ci ho trovato dentro mezzo mondo, bello e brutto probabilmente.

  • 15429
    Trader -

    Ignazio, come fai a dire che quelle foto rappresentano il livello estetico medio di quei paese? Anche se a te sembra assurdo precisarlo, ti chiedo dove hai trovato quelle foto.

    “A un single convinto non frega niente di sapere con chi passerà il Natale.”
    Infatti sa che lo passerà da solo. Che vita di m., priva di sentimenti. Come Scrooge in Canto di Natale di Dickens.

    Ignazio, stai dicendo che i sentimenti, l’amore, il piacere di stare assieme alla persona che ami, non esistono. Forse ci saranno persone, tra cui te, che non hanno mai provato queste sensazioni, non hanno mai goduto di questi piaceri della vita. Ma ti assicuro che queste sensazioni esistono, altrimenti miliardi di persone non si comporterebbero in quel modo, no? Per te tutto si riduce, per il maschio, a eiaculare a destra e sinistra, per la femmina trombare il maschio migliore. Non ho capito se poi almeno la donna voglia bene ai figli. Tutto il resto non esiste, sentimenti, niente? Il mondo non è proprio così, però!

  • 15430
    Suzanne -

    Ogni tanto sbuca una new entry sempre piú interessante. Ora siamo tornati alla separazione delle razze (che non esistono) e alla bruttezza dei corpi neri (sí, certo, l’invidia è una brutta bestia!), per giungere al sempre caro “moglie e buoi dei paesi tuoi”… Massí, accoppiamoci tra cuggini e vediamo che bel patrimonio genetico!

  • 15431
    Ignazio -

    Golem ma io non ti ho chiesto la vita sessuale di tua figlia, nessuna figlia si confida su questo con i propri familiari, però un genitore saprà se sua figlia con un determinato tizio ci sta insieme o no. In questo caso è come pensavo, il musulmano è solo un amico, difficilmente poteva essere altrimenti. Le differenze etnico-culturali incidono sulle scelte di coppia e sulla stabilità del rapporto, anche se i progressisti si ostinano a negarlo.
    Per quanto riguarda tua figlia, ci possono essere varie ipotesi: o tu esteticamente la sopravvaluti e lei in realtà sta semplicemente con un ragazzo del suo livello, oppure questo ragazzo in realtà è migliore di come lo descrivi ed è A TE che non piace; o può darsi anche che tua figlia sia uno di quei casi ( rarissimi al giorno d’ oggi ) di ragazze giovani che in un uomo guardano oltre l’ aspetto fisico e tengono in conto altri fattori, come per esempio il grado di affidabilità

  • 15432
    Ignazio -

    si tratta di fanciulle lungimiranti che non si ritroveranno a 40 anni con un pugno di mosche in mano perché sono andate sempre dietro solo a tizi belli ma del tutto inaffidabili. Poi sembrerebbe che questo ragazzo è anche messo bene economicamente, questo ha il suo peso nella scelta di una donna, per quanto non si voglia ammetterlo.

    Che noi italiani discendiamo anticamente da un insieme di razze è cosa risaputa, e infatti siamo tra i popoli più scadenti a livello estetico, ciò è dato proprio dal fatto che proveniamo da tutti questi miscugli con ceppi asiatici, arabi e africani. La stessa cosa non vale per i germanici e per gli slavi, ad esempio.

    Trader non ti rispondo neanche, mi fai cadere le palle.

  • 15433
    Trader -

    “Trader non ti rispondo neanche, mi fai cadere le palle.”

    Quali?
    Se non mi hai risposto, vuol dire che stavi scrivendo delle fesserie. È facile zittire chi spara idiozie. Il tuo silenzio è molto eloquente. Bene.

  • 15434
    Golem -

    Ignace, avendoti quasi subito “intuito”, quella dichiarazione su mia figlia non era casuale, e infatti le tue risposte mi hanno confermato l’idea che mi sono fatta di te, circa la visione che hai di certi rapporti e dei preconcetti che li accompagnano.
    Premesso che mia figlia parla con noi genitori liberamente, e, se è necessario, anche di certi “dettagli”, la conosco abbastanza bene per sapere che il dettaglio “bellezza”, per come la intendi tu, non la considera la ragione predominante per frequentare un ragazzo. Se i due daranno seguito ad una relazione, secondo la visione classica, sarà per altre ragioni che non quelle legate a una certa “estetica” esteriore, e manco per “li sordi”, ma per affinità intellettuali e equilibri caratteriali che tra loro si “sposano” bene,
    Difficile farti capire che mia figlia è piuttosto bella secondo i canoni mondani e lui non lo è particolarmente, ma ciò non gli ha impedito di piacersi. Che poi la mescolanza genetica, italiana o meno, sia causa di “bruttezza”, non è commentabile per quanto sia sbagliata. Ciavio

  • 15435
    Anonymous -

    Ignazio, guarda che anche gli slavi sono un mix di tribù iraniche, celtiche, nordiche, baltiche e, appunto, slave. Il problema non è mischiarsi, ma con chi. Gli arabi, dal punto di vista estetico, sono fra i più scadenti per mischiarsi, eppure molte italiane scelgono loro. Se li scegliessero almeno germanici o slavi.

  • 15436
    Ignazio -

    Suzanne io non ho parlato di bruttezza dei corpi ma di lineamenti del viso. E’ un dato di fatto che i lineamenti del viso dei popoli nordici siano generalmente più gradevoli e armoniosi di quelli dei popoli arabi, africani, o di quelli degli abitanti della Grecia e del sud Italia. E’ semplice fisionomia. Non si vuole parlare di razze? Ok, ma esistono comunque dei fenotipi di riferimento. Poi le preferenze personali sono un altro discorso e se a te piacciono le banane multicolor o a Golem le donne esotiche nulla da eccepire, ma chiaramente più ci si mescola con turchi e africani più nasceranno figli che hanno i lineamenti facciali pesanti e marcati e il naso a zucchina. Io poi non ho detto di accoppiarsi solo tra nostri compaesani del villaggio. Quello che sarebbe auspicabile è fare la cosiddetta scalata genetica, cioè mescolarsi con popoli ( ad esempio i popoli nordici ) che possono garantirci un miglioramento estetico della media della popolazione e non il contrario.

  • 15437
    Ignazio -

    Il miglioramento genetico in parte sta già avvenendo grazie ai tanti uomini italiani che figliano con belle ragazze dell’ est. Ma se poi di contro ci dovessero essere tante donne italiane che invece figliano con arabi e marocchini, capite anche voi che si fa un passo avanti per poi farne dieci indietro.
    Nell’immagine qui sotto potete vedere un classico esempio di scalata genetica:
    https://ibb.co/1nP2Crs

    Il figlio di questa coppia è felice perché è un bel ragazzo e quindi ha una vita soddisfacente con le donne. Se invece suo padre avesse scelto come moglie e madre dei suoi figli la classica Cuncettona nostrana, il ragazzo sarebbe nato brutto, peloso, tarchiato, con il nasone, quindi sarebbe stato schifato dalle femmine e si sarebbe aggiunto alla già larghissima schiera di infelici che ci sono nel nostro paese.
    Se non potete avere a un partner bello, o almeno nella media, piuttosto che mettere al mondo figli brutti non fateli! Risparmierete loro molte sofferenze. Questo è…

  • 15438
    Solnze -

    Ahahah, bene Anonymous e Ignazio, allora io che ho figliato con un ucraino ho dato doppiamente: ho aiutato la patria a non estinguersi e ho migliorato la razza. Apposto. Qualcuno almeno apprezza lo sforzo (fatto volentieri) 😀

  • 15439
    Golem -

    Igna, scusa se me la tiro un po’, ma io sono del sud, e onestamente in gioventù ero un figo “dellamadonna” e manco lo sapevo: bruno, medio alto e con gli occhi verdi come il mare salentino. Mia sorella sembrava una bellissima ragazza tailandese, e ancora oggi dice la sua; e se avessi visto mia madre a 23 anni, bruna, occhi come i miei, snella e dai lineamenti come Grace Kelly, capiresti che sono stati quegli incroci genetici a dare certi risultati. La madre di mia madre aveva origini ispaniche, con un cognome che si ritrova ancora nella Penisola Iberica, mentre il padre aveva quegli occhi verdi e i lineamenti delicati. Da parte di mio padre -bell’uomo mediterraneo e con occhi scuri- nei cinque fratelli ci potevi leggere tutti gli incroci genetici che dalle lontane pianure mongoliche sono arrivati nei paesi slavi e in Italia. Un “cinese”, due sorelle, una piccola, scura ma con occhi blu, e una alta, bionda con gli occhi azzurri. Poi uno gigantesco, tipo slavo, occhi blu, e un’altro come mio padre.
    “Non abbi genio (bellezza e intelligenza) sanza ibridazione”. Leonardo.

  • 15440
    Trader -

    Questo è… Cosa?

    “…il ragazzo sarebbe nato brutto, (…) quindi sarebbe stato schifato dalle femmine e si sarebbe aggiunto alla già larghissima schiera di infelici”

    Ah, ecco, allora riconosci anche tu che i single siano infelici.

  • 15441
    Ana -

    Ignazio io la scalata genetica la sto facendo con un inglese-ungherese che assomiglia un po’ a Henry Cavill,a 42 anni ha ancora il fisico da modello. Molte persone invidiose mi dicono che e’brutto e vecchio e che le inglesi non lo volevano. Che stronzi. Poi conosco una ragazza che ha la madre polacca ma e’ bruttina. La madre non e’ bellissima, il padre e’ bruttissimo e obeso. Mia mamma anche e’croata eppure non sono venuta una modella. Tendo a ingrassare e sono di costituzione massiccia. Pero’ al contrario sono biondissima con gli occhi azurro-verde,1.73. Anche una compagna di scuola mi diceva che facevo bene a cercare un partner nordeuropeo per migliorare la mia genetica scadente. Sono anche Asperger e ho la dislessia. Se ti ricordi, il matrimonio tra Elena di Montenegro e Vittorio Emanuele 2 e’ stato organizzato anche per migliorare la loro razza brutta e malata.

  • 15442
    Solnze -

    Da arrampicatrici sociali a scalatrici genetiche 😂😂😂 uniamo l’utile al dilettevole va.

  • 15443
    Ignazio -

    Golem i genitori in verità sanno un 1/10 della vita personale dei loro figli. I fattori che spingono una donna a scegliere un uomo non hanno a che fare con le “affinità intellettuali e caratteriali”, sono favolette. Se lei è bella e lui no, lui compenserà con la sua posizione sociale e con altre peculiarità prevalentemente pratiche, è la natura dei rapporti uomo-donna.
    Non devi attenerti a quello che ti dicono le donne quindi nemmeno a quello che ti dice tua figlia, perché non dicono come realmente stanno le cose, su quali parametri realmente scelgono. Spesso perché in fondo nemmeno loro ne sono del tutto consapevoli.
    Tu non sei un tipico uomo del sud, come dici tu stesso nei tuoi geni hai anche tratti slavi e questo fa la differenza. Ci sono anche al sud persone attraenti, certo, ma guardacaso tra i loro antenati ci sono sempre anche slavi o nordeuropei. Conoscevo una ragazza di Manfredonia davvero molto carina, poi casualmente ho saputo che la sua bisnonna aveva origini irlandesi.

  • 15444
    Ignazio -

    Anonymous, effettivamente credevo che i germanici e gli slavi avessero avuto meno mescolanze genetiche nel corso del tempo.

    Ana da come ti descrivi mi sembri una gran gnocca quindi non vedo cosa dovevi migliorare di te. L’ Asperger e la dislessia non sono difetti estetici, noi parlavamo di estetica.

    Solnze l’importante è che tu sia contenta. In genere gli uomini russi e ucraini non godono di buona fama.

    Trader non ho mai detto che TUTTI i single sono felici. Lo sono solo i single per scelta loro, chi invece subisce questa condizione è chiaro che non è contento. Ma sai capire il significato di quello che leggi?

  • 15445
    Solnze -

    Ho trascorso il pomeriggio a leggermi qualche articolo del redpillatore. Praticamente alla fine all’uomo italiano va bene l’italiana. Le slave li spolpano (parole loro) e in ogni caso cercano in media uomini con alto fattore M, le americane… Beh, vivono nel contesto americano. Tutto va bene finché va bene, se va male, fra problemi di salute e divorzio finisci veramente dalle stelle a fare il barbone. In Italia molto meno, almeno se stai male ancora ti curano, e comunque le italiane divorziano meno delle americane. Gli stessi americani non vogliono le americane. L’Ucraina e la Russia mi sembrano per certi versi una versione povera dell’America, ma anche lì o muovi il sedere e fai money o no honey (per gli uomini), il tutto in un contesto sociale molto più duro e spietato di quello occidentale. Il medioman italiano con stipendio fisso agli anni ’80 si vergogna a farsi vedere da quelle parti.

  • 15446
    Solnze -

    Ignazio,
    In generale gli est europei sono più conservatori, questo non è direttamente un bene o un male. Per una donna come me, che cercava un uomo serio all’antica per matrimonio, l’est europeo è andato benissimo. Dal punto di vista fisico, poi, lo dici tu stesso che in media slavi e germanici sono bellocci.

  • 15447
    Trader -

    “Ma sai capire il significato di quello che leggi?”
    Se sono insensatezze, non hanno significato. Non ti sei nemmeno sprecato a parlare dei single coatti. E non hai ancora risposto a quella domanda che ti ho fatto qualche commento fa, ti ho messo tanto in difficoltà? Eh, lo so.

    “Da arrampicatrici sociali a scalatrici genetiche 😂😂😂 uniamo l’utile al dilettevole va.”

    Grande Solnze!

  • 15448
    Golem -

    Bè, Ignatius (che può significare “focoso”, oppure “bruciato”, o anche “fuso”, dipende se si vuol vedere il bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto) che dire, sono ammirato dalla tua sicurezza in ambito antropologico, e non solo, sai pure quale sia la vera ragione per la quale quei due ragazzi stanno insieme e sei convinto che non sono il “tipico” terrone, quando fino a ieri di questo ne andavo fiero; e infine mi hai pure svelato che ci sarebbero ancora un 90% di cose che mia figlia dovrebbe dirmi. Io di fronte a quelle affermazioni posso solo aggiungere che pure tu mi hai confermato che quella particolare “esuberanza” -che spesso richiamo di fronte a certe esternazioni- è una realtà fattuale, e non una mia perfida fantasia.

  • 15449
    Solnze -

    Ora sto leggendo alcuni commenti dei lettori del Redoillatore. Gli uomini italiani anche mediocri (gente che si definisce un 4 o un 5) vogliono non una donna qualsiasi, ma una donna INVIDIABILE. Quindi ha ragione Ana, per le brutte non c’è speranza, altro che ipergamare. Se una 4 italiana si mette con un 4 italiano sentirà sulla propria pelle ogni giorno di essere stata una scelta di ripiego e si beccherà anche gli insulti e gli sfottò.
    Ma anche alle belle non va bene. Io ho lavorato come modella, ma un disperato morto di fi.. che mi vuole solo perché sono bella, quando lui magari è un cesso superficiale, non lo vorrei manco morto. Mi scelgo a sto punto un ucraino o un olandese con un bel sedere e delle belle spalle che è abituato alle belle donne e che, se mi sceglie,lo fa anche per altri motivi.
    Ana ha fatto benissimo a cercarsi un anglo-ungherese: 1) è gnocco 2) non la sfotte 3) con lui si è accasata in un Paese ricco. Comunque vada, per lo meno ne sarà valsa la pena. Brava Ana. Stima.

  • 15450
    Solnze -

    Infine, un po’ di Redpill ucraina. Mio marito dice che non è vero che le ucraine sono meno pretenziose delle italiane, anzi, vogliono vivere come le ricche occidentali e pensano che un uomo occidentale possa fare da trampolino, ma spesso sono pure cafone nell’animo. I panzoni pelati fanno schifo pure a loro, ma finché pagano vanno loro bene, così possono far vedere alle amiche che hanno uno scemo che le ha comprato la macchina o le ha portate in vacanza all’estero. A sto punto lui preferisce pagare,a parità di estetica, per un’italiana, almeno al 90% non è cresciuta in una stalla, ma nella classe media. Tanto se ti vogliono inculare ti inculano entrambe, ma a sto punto meglio essere inculati con classe. Il marito di Ana ne è una prova, inglese inculato da una thai che magari fino al giorno prima mangiava riso in una capanna. Con un’italiana secondo me ha fatto l’upgrade, almeno Ana è una persona decente.

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