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di LAD

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Categorie: - Relazioni

24.172 commenti

Pagine: 1 2 3 4 5 484

  • 101
    markus -

    Golem, non capisco quale sia la conferma che a me servirebbe.
    Per la cronaca, comunque, a priori, do credito a chiunque, non sono come te che dai credito solo a chi ti fa comodo.
    Rosanna e Suzy non sono degne del tuo credito, come mai? Perché ti contraddicono? O cosa? Forse le conosci talmente bene per poter asserire una cosa del genere?
    Rossana forse, ma Suzy non credo, visto che se non erro, frequenta LaD da non molto tenpo.
    Mi scuso se involontariamente ho inserito un “non” in più. Non me ne sono accorto. E su questo mio “lapsus” cosa vuoi costruirci? Il senso é chiaro: tu dai credito solo a chi non ti contesta (ergo non ti “crocifigge”)
    Io non ho “visioni” Golem, tu mi hai citato “attacandomi”, visto che mi hai indicato come colui che non leggeva ciò che scrivevi, ribaltando completamente la verità, dato che, in tempo reale, all’epoca, ti riprendevo ogni volta che saltavi a pie pari ciò che ti scrivevo.
    Che a te non importi ciò che pensino gli altri é un problema tuo. Agli altri onestamente poco importa. Ma se continui a scrivere baggianate e soprattutto a denigrare chi non rispetta il tuo pensiero avrai sempre più persone che ti attaccheranno e che con estrema facilità ti metteranno all’angolo così come faccio io e manco te ne accorgi (ma solo tu non te ne accorgi)
    Suzy anche ti ha messo all’angolo con il frammento del film di Alberto Sordi facendoti notare anche lei come tu rispecchi quei personaggi che si sentono “sto c....” (perdonatemi il termine)
    E tu per tutta risposta che hai fatto? Sei andato a tirare fuori la morale del film, le ipocrisie, i luoghi comuni e le grettezze che il marchese del grillo metteva in evidenza in relazione alla società dell’epoca.
    Guarda che il film lo abbiamo visto e rivisto un po’ tutti. E credo che nessuno qui sia così limitato da non averne capito il significato. Anche perché non ci voleva molto visto che il Grande Abertone lo spiegava chiaramente durante la sua magistrale interpretazione.

  • 102
    markus -

    Suzanne ci ha visto l’arroganza, si é vero, ma mica del Marchese…….la tua Golem!!!
    Io non ho nessun problema di immagine e, anzi, se vedo qualcuno sicuro di sé, lo ammiro ed eventualmente lo prendo ad esempio. Mi capita, a volte, nella vita di conoscere persone in gamba che ostentano con “eleganza” la propria sicurezza. Infatti più volte, all’epoca, ti dissi che mi ero incuriosito alla tua storia perché ti vedevo come un “cane sciolto con delle idee”.
    Ma, almeno finora, ho dovuto ricredermi. E poi una persona autonoma e sicura non si fa mettere così facilmente all’angolo.

    Suzanne
    Ho riaperto il post perché solo adesso mi sono accorto del tuo commento n. 67. Giuro che mi era sfuggito prima di iniziare a scrivere, ma ho notato che hai scritto in sostanza le stesse cose che ho scritto io in merito al film di Sordi. E poi quel “non cambiare le carte in tavola” mi ricorda qualcuno.
    Ma come mai giungiamo tutti alle stesse conclusioni? Ma saremo davvero tutti deficienti? Oppure ci siamo messi d’accordo per “crocifiggere” Golem ?
    No Suzanne di là verità : sei un mio fake!!!!

  • 103
    Sofia -

    Iosonoio senti….forse non ci siamo capiti…credo che tu abbia totalmente frainteso…quindi te lo chiedo e te lo dirò per l’ultima volta..cerca di collegare gli unici due neuroni di quella cassa vuota che hai al posto della testa e non dimenticarti Mai DI CIÒ CHE TI DICO ORA OK?

    * a me non interessa nulla di te la tua presenza mi e’totalmente indifferente..credo che per me abbia più valore un topo di fogna di te..quindi evita di parlare perché nulla mi interessa o tocca di ciò che mi dici!

    *non riuscirai mai ad offendermi perché per me manco esisti! So che sei schizzata e malata ok.. Ne è pieno in giro..bon mi sono fatta una ragione.. Ma tutto quello che blateri è merda per me capisci??
    Per farti un esempio perché poverina non hai sviluppato il cervello quando sei nata..:allora io qua SOLO DA GOLEM YOG O MARIA GRAZIA potrei offendermi o stare male per qualcosa che dovessero dirmi..PERCHÉ SONO GLI UNICI CHE CONTANO PER ME!PERCHÉ LI STIMO..HO STIMA E VALORE PER LORO PERCHÉ C’È L’HANNO…E LI AMO..stop!
    Solo le loro parole nei miei confronti mi toccano!
    Tutti gli altri folli come te metà mi fanno ca.... e metà mi fanno pena e devo dire anche ridere!
    Chiaro..quindi ricordati bene questo esempio..

    *altra cosa…tu mi vuoi chiedere scusa!?
    Anche qui stessa storia..ma chi vuole le tue scuse o che tu mi sia amica!?? Le scuse le voglio dalle persone che contano e ho stima..io da te non voglio nessuna scusa..tanto te non ne saresti capace.. Figurati una folle come te ma per carità!
    Cmq spero tu ti stia curando..stammi bene he e te lo detto GIRA AL LARGO….CHIARO?…
    bene…non ripetero’piu’le cose dette qui ..quindi apri il buco che hai nel cervello e fattele entrare..

  • 104
    Sofia -

    WALK..ti dico solo una cosa…tu come uomo…fai proprio pena e schifo..ma proprio schifo dentro..nell’anima! Non dovresti neanche guardarti negli occhi nel tuo stesso specchio..tanto lo schifo che fai…

    Gira al largo anche tu…ne ho fin troppi di dementi da gestire qua..

  • 105
    Golem -

    Markus, abbiamo giá la “barometra” e con te ora pure il “goniometro”. Vedi “angoli” dappertutto,
    Ascoltami, io dò credito a chi è convincente, non a chi mi fa comodo. Ti ripeto da tempo che non ho bisogno di conferme esterne per le cose di cui sono certo.
    Ti ho presentato alcuni aspetti delle risposte che fornisci al dialogo che meriterebbero una spiegazione da parte tua, e invece di rispondere ti avviti in giustificazioni che non hanno senso rispetto sl “logos” del discorso. Non é questione di un “NON” di troppo, anche se quello mi serviva per farti capire che “leggo” bene, contrariamente a quello che pensi, quanto all’utilizzo coerente della logica ai concetti che si esprimono.

    Le figure di “riferimento” di Rossana e Suzanne hanno cambiato posizione nei tuoi ragionamenti secondo la “costruzione” del momento, e non capivi che non servivano a me, ma a te. Adesso che spero lo hai finalmente capito mi chiedi perché per me non rappresentino un parametro autorevole, visto che lo sono per te. Ma cosa c’entra! Solo perché tu ne hai bisogno dovrebbero averlo tutti? Ancora non ti sei reso conto che non piaccio a queste persone per motivi che con quello che dico non c’entra niente? Qui è in ballo il “per come” non il “perché”. Ma il “per come” tocca (e urta in questo caso) certe SOGGETTIVE sensibilità, e il “perché”, a causa di questo aspetto, diventa del tutto irrilevante. Cosa vuoi discutere con queste premesse.

    Poi torno a ribadirti per la centesima volta che non mi interessa niente se alla maggior parte delle persone dò l’impressione che tu pensi che dia. Che ne sai se non ci sono “decinaia e decinaia” di “altri” (così importanti per te) che la pensano diversamente da voi, ma tacciono diventando una “minoranza silenziosa” che un giorno potrebbe mostrarsi in tutta la sua arrogante violenza verbale. Hai visto mai?

    >>>

  • 106
    Golem -

    >>>
    Markus, diamogli un taglio: non mi sento crocifisso da nessuno. Mi interessa solo cercare chi discutere in maniera comprensibile e possibilmente coerente. Non amo chi include nel dialogo elementi umorali piuttosto che logici, quando, non riuscendovi con i secondi, non opti almeno per quelli umoristici, che sarebbe sempre la soluzione migliore, come in una caso come questo.

    Io me ne torno nel mio confortevole “angolo” da te e Suzy allestito, e ti lascio nel grembo della Madonna e della Maddalena, nella prima versione virtuale della “Pietà” micheLaDiolesca.
    Ciava.

  • 107
    Golem -

    Robberto, devo riconoscere che le questioni che porti all’attenzione del pubblico aprono una nuova prospettiva di politica economica che mette in crisi le teorie di Adam Smith e gli accordi di Bretton Woods, e di conseguenza la politica fordista che ha connotato la cultura occidentale degli ultimi due secoli. John Maynard Keynes se fosse vivo ne sarebbe compiaciuto.
    Mi auguro che si apra un dibattito autorevole sull’interessante argomento, che possa allargarne gli effetti anche al di fuori di questo “angolo” di mondo.
    Geniale. Complimenti.

  • 108
    walk -

    Yog e golem son talmente impegnati a prendere per i fondelli l’utente di turno che si contarddicono a vicenda 🙂

    Peró tra roberto, golem e yog non è chiaro chi prende per il culo chi… Da un lato gli sfottó di yogolem sono abbastanza lampanti ma Delpopolo sembra non cogliere… O forse li sta pigliando per i fondelli in modo più sottile…
    Continuate, continuate che mi sto divertendo un mondo 🙂

  • 109
    rossana -

    Markus,
    eh no, qui Suzanne è già da tempo accreditata come mio fake: non può essere anche il tuo! 🙂

    questa utente, che non ha mai offeso Nullem ma si è limitata a sottoscrivere l’impressione percepita della sua attitudine arrogante d’insieme, pure in modo leggero e divertente, è la riprova (evidente nell’accrescimento degli attacchi di rimando degli ultimi post) che niente e nessuno può essere da lui tollerato se non in pieno accordo in tutto e per tutto con il suo modo di essere e di pensare. in questo caso, ipocritamente, cita il nick a cui si rivolge solo in chiusura di post.

    a onor del vero, la sua dialettica MI appare più che chiara quando “predica” pomposamente sui massimi sistemi, con lo scopo d’inserirvi subito dopo i suoi minimi, confezionati ad hoc. molto meno quando contorce gli scritti svirgolando dagli enunciati a cui si oppone, divagando al fine di distogliere l’attenzione dal nucleo di riferimento per ribadire di avere ragione. classico arrampicarsi sugli specchi, che non porta a niente di concreto ma confonde sufficientemente chi legge, in particolare l’utente a cui i commenti sono destinati, che viene a trovarsi in difficoltà nella prosecuzione della discussione.

    poco accettabile anche il suo pretendere a gran voce che si spieghi e si argomenti quanto spiegabile e argomentabile non è, come il sentimento, la poesia, l’arte, l’interiorità, la trascendenza. per contrasto, la materia su cui basa totalmente i suoi punti di vista è sì osservabile e quantificabile ma, a MIO AVVISO, mai in grado di rispecchiare da sola la completezza di fenomeni umani estremamente complessi, che coinvolgono anche la psiche, quando non da questa in prima istanza originati. altra modalità verbale per mantenersi sempre e comunque al di sopra di tutto e di tutti.

  • 110
    LinuX -

    Roberto Delpopolo *
    Non ti si fila nessuno purtroppo, questo spazio in realtà è una sorta di arena all’ultimo sangue, dove personaggi più o meno conosciuti si sfidano in epiche battaglie all’ultimo insulto (spesso celato da abili incantatori), incuranti del sole che brilla all’esterno.

  • 111
    Suzanne -

    Golem, per cortesia, riusciamo ad avere un confronto senza scadere nel becero litigio da bar? Potrei continuare sulla tua falsa riga, ma non ne vedo proprio il senso. Se tu riuscissi ogni tanto ad essere onesto, riconosceresti che su questo forum mi sono scontrata, vuoi in modi diretti o più sottili, solo con gli utenti che ho trovato offensivi e con atteggiamenti di ingiustificata superiorità. Quello che ho potuto notare di te, è che utilizzi il tuo potere qui per soggiogare o circuire gli utenti, a seconda dei casi. Io credo che chi detiene un certo tipo di potere, sia esso culturale, intellettuale o di qualsiasi altro genere, abbia il dovere morale di utilizzarlo al meglio, evitando atteggiamenti di prepotenza o derisione nei confronti del prossimo. Non mi piace nessuna forma di bullismo, né qui, né tantomeno nella vita reale.
    Mi piacerebbe ogni tanto sentirti usare parole come “credo”, “forse”, “potrei sbagliarmi”.
    E ricorrere sempre al ruolo di “sdoganatore” dell’ipocrisia non permette certo di trattare tutti gli altri come poveri dementi.
    Markus, quest’estate i tuoi sono stati tra i primi commenti letti, e ti ho sempre considerato un utente molto corretto, non solo nella forma, ma soprattutto onesto negli intenti. Questo significa essere limpidi.

  • 112
    Golem -

    Come sai, Suzanne, considero anch’io Markus un intertlocutore “onesto”, e lo ripeto spesso, ciò non toglie che possa far notare quelle che sono, e non che ritengo soggettivamente, delle incongruenze concettuali che ricorrono nel dialogo. Infatti tu ti sei guardata dal riconoscerlo malgrado abbia chiesto il tuo parere al riguardo, e il perchè é chiaro.
    Ecco, questo aspetto relazionale la ritengo una scorrettezza veniale diciamo. Non diversa da quella che tu ritieni risieda nel mio stile meno…diplomatico, ma non per questo da considerarsi offensivo per chi non si trascina qualche problema di identitá e altrettante granitiche sicurezze facilmente contestabili in quel caso.
    Io non uso termini probabilistici solo perchè sono sicuro di quello che dico, e come sai lo argomento, e questo atteggiamento ha lo stesso valore “categorico” di chi ne contestaa validità appellandosi alle proprie “credenze” con la stessa sicurezza, ma spesso senza neppure argomentarle adeguatamente.
    Che dia fastidio il mio stile è comprensibile a certe sensibilità “tradizionali”, meno comprensibile perchè non succeda col secondo. Si tratta di quell’emotività umorale che attiene alla “simpatia” di cui accennavo in precedenza.
    Dal che ne deriva, come diceva Giolitti, che le leggi (morali in questo caso) coi nemici (gli antipatici) si applicano, con gli amici si interpretano.
    Si può discutere seriamente in questo modo? No. E allora io mi diverto con un pizzico di ironia.
    Un ciaone senza V

  • 113
    sara -

    se se come no, ma collegare il cervello alla bocca prima di parlare no? Non basta mettere in fila delle parole a caso, per creare dei discorsi con un minimo di significato. Imparare a leggere per il verso, è il primo atto di intelligenza. Mettere in bocca a qualcuno parole che non ha detto, è solo atto di stupidità.

  • 114
    Golem -

    Rossana, io non mi offendo mai, lo sai. Non potrei neppure quando leggo le tue “fiabe”. Ormai conosco la tua adattabilità a chi può giovare al tuo scopo del momento. Spettacolare quella di ieri, piena di ammirazione verso le “sicurezze” di Origami. Non mi sono offeso neppure ieri, quando hai tirato in ballo in quel modo che ormai conosciamo il mio privato. Mi sorprende che Suzanne, che giustamente stigmatizza gli eccessi verbali e crede nella coerenza intellettuale, per via di una sensibilità civica peraltro già mostrata verso altre utenti che entravano volgarmente nelle faccende altrui con giudizi gratuiti, non l’abbia fatto con te quando malignavi sulla mia vita privata. No, anzi, NON MI SORPRENDE, sarei ipocrita nel volermi adattare proprio ora al bon ton di facciata. Ed è comprensibile quando penso alla frase giolittiana appena riportata altrove.
    Ripeto. È serio tutto ciò. Non credo. Anzi: no.

  • 115
    Adam -

    Golem grazie per la risposta,piu’ che inspirato mi sembrava usassi quella parola quando eri adirato,ma ovviamente sai tu.

    Yog,vabbè che originalità.. calo di zuccheri?
    Consiglio di reintegrare nella tua dieta i vini bianchi friulani ad alta gradazione, se vai direttamente sul posto per rifornirti pero’
    ocio ad usare s’ ciavo.. li mica è un saluto.. ne la piacevole attività da te segnalata

  • 116
    Suzanne -

    Golem, potresti essere più esplicito? Non capisco a cosa tu ti stia riferendo. Tu e Rossana vi conoscete da parecchi anni e in modo piuttosto approfondito, di me non sai assolutamente nulla quindi perché dovrei sentirmi colpita nella mia sensibilità? É un attacco che facesti in svariate occasioni anche a Markus, ma guarda che non siamo tuoi satelliti.
    O forse ti riferisci al fatto che la tua razionalità sia più vincente del mio idealismo? Sicuramente vero, ma ho scelto di essere così prendendomi onori e oneri. Quindi? Dove sta il problema?

  • 117
    Suzanne -

    Golem, su Rossana, se vorrà, risponderà lei, io non mi pronuncio. Ti posso dire che non mi piace mai quando viene tirata in ballo la vita privata, l’avevo già affermato in riferimento ad offese subite da Maria Grazia riferite alla sua sfera personale.
    Infatti non ho contestato le tue opinioni, condivisibili o meno, bensì solo il tuo modo di porti. E non ho nemmeno detto di essere in linea con le opinioni di Markus; in teoria di volta in volta si valutano le argomentazioni, o sbaglio?

  • 118
    Saluzzo -

    Scusate sono quasi nuovo (infatti mi sembra che ho scritto già qui ma non sono sicuro) potreste spiegarmi ma perché Rossana e Golem si punzecchiano continuamente, c’è stata una storia tra loro due?
    E la signora Rossana è libera o impegnata attualmente se non è un mistero.

  • 119
    Golem -

    Bè, Suzanne, non tutti hanno risposto come te al mio modo di propormi su questo forum. Se ti infastidisce, e non lo ritieni idoneo, cosa’altro potrei avere urtato se non la tua “sensibilità”. Inoltre non penso niente e non mi interessa nulla dell’idealismo altrui, dal momento che non mi impone nessuno quello stile di vita. Ho la mie idee su cosa valga in termini “concreti”, e per questo suo tempo mi interessai delle illusioni di chi amo, e tutto si è chiarito. Se ne parlo qui è solo in termini generali, quando si “tenta” di dibattere la cosa, e lo faccio con gli argomenti che hai conosciuto, ricevendo anche strali e commenti di ogni genere da chi inopinatamente si sente chiamato in causa o, appunto, infastidito dal mio modo di esprimermi, che spesso, curiosamente si sente più titolato di me a reclamare la validità della propria tesi. Forse perché vivere di fantasie e illusione viene assimilato ad essere “buoni”, chissà.

    Suzanne,un’altra cosa, mi piacerebbe che la smettessi di pensare che io cerchi satelliti, comete e corpi celesti di qualunque genere. Sto benissimo da solo, qui. Ti sarai resa conto che non blandisco nessuno. Se qualcuno si “aggrega”, o ritiene che non io dica solo delle sciocchezze, non posso impedirlo, come non posso fare per il contrario. C’est tout.
    A bientot.

  • 120
    Golem -

    Adirato Adam? Era chissà quanto che non sentivo questo termine. Io non credo di essermi mai adirato. Incazzato, quello sì, ma in quei casi è il contrario. Chiudo in quel modo quando sono particolarmente “divertito”.

  • 121
    rossana -

    Golem,
    non per mia scelta, il tuo “privato” è il più pubblico, il più rivisitato e il più discusso dell’intera vita storica di LaD.

    pertanto è quello che meglio si presta alle mie scarse capacità dialettiche e di sintesi per evidenziare con chiarezza la tua attitudine a importi sul prossimo e a usare, nel concreto, persino nei confonti di chi più dichiari d’amare, i due pesi e le due misure che a ogni pié sospinto mi butti addosso, mantenendomi sempre al centro della tua illuminata CENSURA.

    tu blateri su di me, sul mio modo di essere e d’interagire, su quello che scrivo o non scrivo, su chi scelgo o non scelgo come interlocutore quasi di continuo, da ANNI, tanto che mi ci sono del tutto abituata. da qualche mese io mi limito a esprimere le mie considerazioni su di te di tanto in tanto, quando se ne presenta l’occasione.

  • 122
    Splash -

    “Certamente la dottoressa Nearly aveva un’interpretazione del problema di Madame Bovary, ma c’è’ una grande differenza tra identificare un problema e risolverlo, tra saggezza e vita saggia. Siamo tutti molto più intelligenti che capaci, e la consapevolezza dell’insania di un amore non ha mai preservato nessuno da tale malattia.Forse il concetto di saggezza, o di amore completamente scevro di sofferenza, è contraddittorio quanto una battaglia senza sangue-convenzioni di Ginevra a parte, semplicemente non esiste. Il confronto tra Madame Bovary e Peggy Nearly è’ il confronto fra la tragedia romantica e il positivismo romantico. È il confronto tra la saggezza è il suo opposto, che non è la mancanza di saggezza (sarebbe facile, in questo caso, individuare dei rimedi) ma l’incapacità di agire in conformità a quello che si sa essere giusto. ” (da “Esercizi di amore” -De Botton).
    Questo è esattamente quello che intendevo dire quando dicevo che pur conoscendo la “teoria” non riesco ad applicarla. Questa ossessione è’ qualcosa di viscerale che mi perseguita e dalla quale fatico a liberarmi.
    Lo immagino, Lo desidero, Lo voglio !
    È’ qualcosa di ineluttabile che prescinde dall’autocoscienza e dal livello di saggezza raggiunto.
    Scusate se ho interrotto il vostro litigio con le mie solite pare. Beh, torno alle mie letture e mi mangio anche un cucchiaino di crema alla nocciola Venchi, in mancanza della Nutella.
    PS Bentornato Markus!!! : )

  • 123
    Adam -

    Ho controllato: effettivamente dev’essere dai tempi di Giolitti che non si usava il termine adirato.. serata revival stasera! Evviva, apriamo un buon ramandolo che ce n’è sempre bisogno

  • 124
    markus -

    Golem
    “…a onor del vero, la sua dialettica MI appare più che chiara quando “predica” pomposamente sui massimi sistemi, con lo scopo d’inserirvi subito dopo i suoi minimi, confezionati ad hoc. molto meno quando contorce gli scritti svirgolando dagli enunciati a cui si oppone, divagando al fine di distogliere l’attenzione dal nucleo di riferimento per ribadire di avere ragione. classico arrampicarsi sugli specchi, che non porta a niente di concreto ma confonde sufficientemente chi legge, in particolare l’utente a cui i commenti sono destinati, che viene a trovarsi in difficoltà nella prosecuzione della discussione….”
    Ma quanto é vero ciò che ti scrive Rossana! E che bella prosa ! Fluida, scorrevole e, nello stesso tempo semplice!!
    Tu riempi gli scritti di massime, di citazioni, di nomi e date e, culturalmente in questo senso dimostri di essere persona preparata, nessuno te lo contesta. Poi però quando devi realmente rispondere alle opposizioni altrui, ti arrovelli, ti contorci, divaghi, vai fuori strada, tirando in ballo argomentazioni che non c’entrano nulla, allo scopo, molto probabilmente di confondere chi legge, utilizzando tra l’altro una prosa pesantissima e stancante per molti.
    A me hai scritto se non so se esistono o meno decine e decine di “altri” che la pensano diversamente da noi sul tuo conto. E’ possibile Golem! Ma credo sia più realistico pensare che molti di questi “altri” ti “mollino” proprio perché sei estremamente pesante, prolisso da farli stancare al secondo, massimo terzo post.
    Ma poi Golem, visto che continui a dire che per me sono importanti le opinioni degli altri, chiedo a te: ma che caspita ci vieni a fare in un forum a commentare e a scrivere post, che, per forza di cose andranno letti da “altri” se le opinioni di questi “altri” a te non interessano ?
    Perché pretendi di giudicare gli altri, le loro emozioni e gli eventuali loro limiti se non accetti che gli altri giudichino le tue e i tuoi?

  • 125
    markus -

    Così come ti ha scritto qualcuno, cerca di usare un po’ di più “Io credo”, “Io suppongo” piuttosto che dire “Io sono certo”. “Io lo so già”.
    Vorrei citarti le parole di un ex grande calciatore: Marco Tardelli. Anni fa, quando nelle edicole si vendeva “L’intrepido” ricordo una sua intervista che mi rimase impressa perché cito’ un giornalista che, vedendolo giocare più volte, ne esaltava sempre le doti e le prestazioni. Finché un giorno lo stesso giornalista lo critico’ duramente perché, a suo parere, Tardelli giocò malissimo durante una partita. A quel punto Tardelli, che aveva sempre ringraziato il giornalista per le lodi ricevute, lo ringrazio’ doppiamente perché, gli disse, a quel punto dopo questa dura critica poteva essere certo che le lodi precedenti erano davvero reali, visto che il giornalista non si era risparmiato nella critica severa.

    Suzanne, grazie per le tue parole. Mi interessa la tua opinione così come quella di Rossana e degli altri in genere. Gradirei anche qualche critica se la ritenete opportuna.

  • 126
    Golem -

    Invece è uno splendido artificio dialettico Rossana. Un ottimo modo per dare una “certa informazione” alle new entry. Potevi candidarti alle presidenziali americane.

    Peccato per te che mia moglie non é stata assoggettata da nessuna azione coercitiva. É intelligente e sa capire quando vale la pena di vedere come stanno realmente le cose. Quindi hai usato una notizia di cui tu stessa non puoi avere certezza, e che sicuramente non puoi dimostrare. É una tua supposizione. Vedi tu le figure che fai.
    Come ho avuto modo di dire più volte, le cose certe hanno una collocazione diversa rispetto alle supposte.

  • 127
    Golem -

    Acquacalda.
    “La consapevolezza dell’insania di un amore…”.
    Arriverà il giorno in cui la chiameranno “l’incontrollabilità dell’istinto sessuale”. Non cambierà niente. La testa la si perderà allo stesso modo. In fondo, a te che ti fregherebbe di chiamarlo Amore o Peppino pur di “giacere” con lui, no?
    Certo, “mi sono impeppinata di te” non suonerebbe benissimo, ma sarebbe il termine corretto in quel caso. Che non è “amore”. Quello scatta quando é avvenuto il passaggio dal “volere AVERE” al “voler DARE”. (Non a “volerla dare” neh. Quello rientra ancora nel primo caso)
    Vedo che ti serve De Botton.

  • 128
    Sofia -

    Susanna piantala di fare la vittima e non dire cazzate!
    Non hai mai subito nessuna offesa da maria grazia! Sei te che non hai mai capito cosa voleva dirti! Piantala su’!

  • 129
    Golem -

    È una bella prosa perchè esprime quello che ti piace sentire Markus, non perchè dica necessariamente cose vere. Visto che ci tieni tanto alle statistiche ti rammento che c’è e c’è stato chi capisce chiaramente la mia “prosa”, come la chiami tu. Ma sono solo degli scemi probabilmente.
    Se non fossi inviso a Rossana potresti scommettere che direbbe il contrario di quello che ha scritto di me. Vale per l’aneddoto di Tardelli, che però non capisco cosa c’entri nel nostro caso. Noi non ci capiamo e basta.
    Markus, continuo a giudicarti un brav’uomo, in buona fede, ma continui a rimpoverare a me la stessa sicumera che hai tu, ma di cui non dubiti minimamente.
    Vedi solo quello che ti confermi le tue teorie e neghi tutte le evidenze contrarie, anche quando ti sono presentate sotto il naso. Ad ogni post di replica ignori tutti le incongruenze logiche che ti faccio presente, senza alcun problema.

    Markus, sia chiaro una volta per tutte, io non giudico le emozioni di NESSUNO, sei tu che ti ci immedesimi nelle analisi che faccio di certe “emozioni” che investono tutti, ma di come li valuti tu per quanto ti riguarda, Rossana o chiunque altro non mi interessa, lo capisci? Io ne discuto in GENERALE, ma c’è gente come te o Rossana che reagisce come un Talebano se si dubita della esistenza di Allah. Se ci pensi bene, solo tu e la talebana dell’ammore avete scatenato la Jihad in quel senso, con una visuale assolutista che non ha niente da invidiare a quella che rimproverate a me. Ma non ve ne accorgete. Infatti tu soprattutto, non ti poni minimamente la domanda che anche a te si potrebbe consigliare di usare il “forse”, “credo”, “suppongo”. Tu sei convinto, ma non hai mai replicato adeguatamente alle argomentazioni che proponevo. C’era sempre il “comune sentire” che confortava le tue credenze.
    Suzy non ha voglia di entrare in un vespaio e la capisco, ma puoi star certo che ha capito perfettamente quello che scrivo e come lo scrivo
    >>>

  • 130
    Golem -

    >>> e come lei anche Rossana.
    Caro Markus, a ogni piè sospinto viene fuori la tua “dipendenza” dal giudizio altrui: “perchè scrivi se sai che leggono?” mi chiedi. Questo dimostrerebbe anche a un salumiere acuto che per te vale il giudizio del “gruppo”, e da questo trarne un tuo “indice di valore”. Più sono uniformato, anzi, più ritrovo nel gruppo il mio modo di vedere le cose, più sono sicuro che siano giuste. È frequente, anzi è il modo più frequente di orientarsi. Io non la vedo cosí, cerco condizioni e risposte più “oggettive” agli eventi, informandomi quanto più è possibile, come farebbe uno scienziato, e non fermandomi di fronte alle “credenze”, e neppure davanti ai comò e ai controbuffet.

    Acqua sta leggendo uno dei libri che le ho consigliato, scoprendo cose che non aveva riflettuto. Questo dimostra due cose per il momento, che nulla è sempre come lo immaginiamo se si va a “cercare”, e il secondo è, contrariamente a quello che dice la talebana ondivaga, che esiste pochissima “originalitá” nelle nostre emozioni, che anzi sono pressochè dittatoriali nel pilotare le decisioni in una certa e precisa direzione, e di conseguenza le “storie”. Siamo noi che vogliamo vederle “uniche”. Non diversamente da quando si pensava che la Terra fosse al centro dell’Universo. Siamo tutti” ego-centrici” bene o male.
    Quindi Markus, io sono qui per discutere e migliorare le mie cognizioni, e perchè mi piace scrivere altro che non siano perizie o relazioni tecniche, che stranamente, da trentanni risultano chiarissime a tutti quelli che le leggono, soprattutto ai giudici, visto che non ho perso una causa da quando faccio il CTP (consulente tecnico di parte). Per cui, ma non per questo, so sempre quello che dico. Se tu non mi “capisci”, ci sarebbe anche la remota ipotesi che, “forse”, “credo”, “suppongo” che il problema possa non essere io.
    Un ciavone. Vado dal barbiere.

  • 131
    suzanne -

    Sophie sei fantastica, per una volta che mi sono espressa a favore di Maria Grazia mi redarguisci? Guarda che qui per me gli utenti sono tutti uguali e non ho motivo di litigare con nessuno.
    Acqua, il problema è che chi nasce albatro sulla terra si sentirà sempre goffo e inespresso, ha bisogno di volare alto, perlomeno con l’immaginazione. Mi hai fatto venire in mente la poesia di Baudelaire…

  • 132
    walk -

    Markus,
    Golem parla il politichese, un sacco di paroloni che sembrano frutto di una grande cultura ma che poi servono solo a svicolare la domanda e creare disorientamento.
    Personalmente quando vedo che comincia a tirar fuori citazioni contorte salto a pie pari il commento, tanto gira gira i contenuti sono sempre i soliti.
    Lodevole la costanza con cui stai tentando di fargli cambiare atteggiamento, ma è come ragionare con la pianta che ho sul balcone.

  • 133
    Suzanne -

    Markus, il fatto che non sia intervenuta nello scambio tra te e Golem è dovuto alla mancata lettura di tutti i vostri post con la dovuta attenzione.
    Sarebbe buona abitudine intervenire solo quando si è sufficientemente informati, onde evitare gaffes esilaranti come qui sopra.
    Siccome io, a differenza di Golem, ho poche ( ma salde) certezze sono ben disposta a confrontarmi con persone che la pensano diversamente e, perché no, anche a cambiare idea.

  • 134
    Golem -

    Sofia, hai capito male, e tocca rimettere le cose a posto. Suzanne non credo si riferisse a MG, ma a Valinda, che aveva sbroccato proprio verso la prima oltre che verso di me. Fece bene a farlo notare. Io ieri le ho ricordato che Rossana, sia pure in maniera più “diplomatica” ha riesumato mie faccende personali per tentare di offendere. Ma io non mi offendo, e anzi le faccio notare il suo stile signorile. Suzanne non ritiene di doverlo fare. Tutto qui.

  • 135
    Golem -

    Suzy, perché “a differenza di Golem”? Anch’io sono pronto a cambiare idea se trovo interlocutori preparati. Non dimenticare che provengo dalla tua linea di pensiero, ma ho fatto un altro percorso “probabilmente”. Ma qui gente che parla con le piante si lamenta e critica le cognizioni altrui come fosse un difetto, invece di preoccuparsi delle proprie carenze cognitive. Come si può parlare con questa gente? Tu ci riusciresti.

  • 136
    rossana -

    Saluzzo,
    ti accontento, a modo mio. quasi certamente, seguirà la rettifica, ben più corretta, della controparte.

    circa 3 anni fa, rispondendo a domande di Golem su LaD sul passato amoroso della moglie, è iniziata fra noi un’amicizia virtuale, bella persino per me, che amo interagire con tutti ma sono MOLTO selettiva nei sentimenti. ci siamo scambiate almeno 10-15 lughissime e intime mail. apprezzate da entrambi.

    poi, lui ha acquisito, tramite suoi approfondimenti, convincimenti in amore in netto contrasto con i miei. ne abbiamo discusso per mesi, pubblicamente, fino al punto di reciproca rottura sia della correttezza che del rispetto.

    ho tentato invano di mediare facendo presente che uomini e donne possono avere modi diversi d’amare. niente da fare! lui è nel giusto, basandosi quasi esclusivamente sulla soddisfazione degli istinti ormonali; io, invece, che credo nei sentimenti, sono stata degradata a poveretta, infantile, incapace di distinguere il Vero Amore (cioé quello che lui considera tale) dalle illusioni prodotte dall’innamoramento.

    appoggiato da un’utente che l’ha sempre affiancato e da un altro che l’ha fatto saltuariamente mi hanno svilita, sbeffeggiata e derisa in tutti i sensi dal più al meno fino all’estate scorsa. sostenuta in diversa misura da un paio di utentesse, ho ricambiato aggredendo a mia volta al meglio delle mie capacità.

    ora, avendolo FINALMENTE inquadrato a fondo in base ai miei personali paramentri (“intestini della moglie rovesciati sul tavolo” inclusi), grazie soprattutto alla sua recente discussione sul tema con Markus, quasi identica a quella svoltasi in precedenza fra noi, PER ME i contrasti potrebbero considerarsi conclusi, in quanto non ho più né stima né risentimento, ma lui insiste nel continuare a sovrastarmi qua e là, più di quanto non faccia con altri che gli sono sgraditi.

    sono single da più di 20 anni e non potrei MAI essere attratta da un uomo come Golem. il mio tipo è esattamente l’opposto.

  • 137
    glugluglu -

    Penso che l’equivoco sia l’inconsapevole desiderio (egoistico) di avere da parte degli altri interlocutori, siano essi reali o virtuali, una conferma delle nostre convinzioni o almeno la sensazione di essere parzialmente capiti. Trovo del tutto inconcludente e sterile criticare le modalita’espressive e il grado di adeguatezza delle argomentazioni altrui: ognuno ha il suo modo di esporre la propria visione che puo’ essere piu’ o meno “lineare” “costruito”, “dotto”, “completo o privo” di citazioni/estratti poetici-artistici/ riferimenti alle fonti bibliografiche o di altro tipo da cui si trae ispirazione. Personalmente non apprezzo molto la modalita’ volgare e/o aggressiva. Con alcuni utenti si stabilisce una sorta di simbiosi perche’ sembra di percepire (ma forse e’ un inganno) una sensibilita’ simile alla nostra oppure una comprensione derivante da esperienze vissute simili; con altri emerge inevitabilmente una divergenza di idee e di opinioni. Per cui e’ giusto che chi ha delle idee e ne e’ convinto le mantenga e le sostenga, senza che cio’ significhi imporle. Ci sono persone piu’ o meno malleabili e disposte al “compromesso”: io personalmente sono spesso portata, come Suzy, a mettere in discussione alcune mie “certezze” considerando visioni diverse (magari senza poi assimilarle, ma solo accettando che esistono), mentre su altre sono piuttosto “rigida”. Golem, a proposito della “consapevolezze dell’insania dell’amore, mi sembra che tu abbia po’ distorto a tuo favore il significato della citazione. Non mi pare cosi’ evidente il parallelismo con “l’incontrollabilità dell’istinto sessuale”.Per quanto mi rigurda, come gia’ ribadito piu’ volte, esiste anche un amore di tipo platonico che non fonda le sue radici solo nelle esigenze del corpo, ma anche e soprattutto nelle esigenze dell’anima. Essendo poi che corpo e anima sono fusi e’ normale che a volte ci sia un po’ di confusione sull’origine del desiderio prevalente.

  • 138
    tictac -

    Suzy, e allora rileggiamocela…

    L’Albatros

    Souvent, pour s’amuser, les hommes d’équipage
    Prennent des albatros, vastes oiseaux des mers,
    Qui suivent, indolents compagnons de voyage,
    Le navire glissant sur les gouffres amers.

    À peine les ont-ils déposés sur les planches,
    Que ces rois de l’azur, maladroits et honteux,
    Laissent piteusement leurs grandes ailes blanches
    Comme des avirons traîner à côté d’eux.

    Ce voyageur ailé, comme il est gauche et veule!
    Lui, naguère si beau, qu’il est comique et laid!
    L’un agace son bec avec un brûle-gueule,
    L’autre mime, en boitant, l’infirme qui volait!

    Le Poète est semblable au prince des nuées
    Qui hante la tempête et se rit de l’archer;
    Exilé sur le sol au milieu des huées,
    Ses ailes de géant l’empêchent de marcher.

    — Charles Baudelaire

  • 139
    Golem -

    Idrofila.
    Le modalitá espressive sono una cosa, la coerenza al “logos” del dibattito un’altra.
    Io ovviamente non mi offendo, ma trovo interessante che se non si capisce quello che viene scritto, il problema stia in chi scrive. Soprattutto se c’è chi quello scritto lo ha capito. Io sono certo che tu abbia sempre compreso quello che scrivo, cosa che non ha niente a che fare col condividerlo. Allora delle due l’una, non si può essere chiari con qualcuno e con qualche altro no. Se anche uno solo “capisce” un testo, il problema sta in chi legge, non in chi scrive, e qualche domanda dovrebbe farsela, o no? Anche perchè va bene la varietá degli stili, ma se non si recepisce bene un concetto non c’è bon ton che tenga.
    Quanto all’istinto sessuale e alle sue variegate manifestazioni, io credo che tutto quello che non possiamo controllare non è “roba nostra”. Noi facciamo solo da tramite, adeguando i modi per soddisfare l’impellenza attraverso la famosa cultura e morale personale. Lo leggerai strada facendo, se vorrai continuare nelle letture.
    Credo che anche tu sia vittima del parallelismo automatico “istinto sessuale=accoppiamento”. Non è automatico invece, e quanto più è elaborata la cultura nel quale si manifesta tanto più questo può sublimarsi attraverso forme non “canoniche” anche in maniera platonica. Infatti tu, daetero sessuale stai impazzendo per un maschio. Non credo che una femmina ti farebbe uscire di testa nello stesso modo. Che dici? Molti caratteri fortemente connotati moralmente, specie sotto il profilo religioso, possono portare a condizioni di sesso platonico. Sai meglio di me in quanti modi una donna può raggiungere l’estasi, anche solo con la sola autosuggestione. Quello che sta succedendo a te in qualche modo, credo.

    In questo senso la statua di Santa Teresa d’Avila del Bernini dice molto in questo senso. Lo dice a chi ovviamente vuol vedere “oltre”.

  • 140
    Golem -

    Rossana, non credo che Saluzzo volesse sapere se fossi il tuo tipo. Penso fosse chiaro.
    Sul resto sorvolo, perché trascuri come al solito la differenza sostanziale tra i sentimenti ILLUSORI E quelli VERI, che é alla base della polemica.
    L’utente in questione, credo che oltre a capire che non ti vado a genio si sará accorto anche di quante volte sei intervenuta recentemente nel modo che vorresti far credere essere solo mio, e per questo voler passare per vittima agli occhi di non ti conosce, e non esserlo. O forse non gliene frega niente di tutte le menate e sta solo valutando una sua candidatura per un dialogo meno virtuale.

  • 141
    Sofia -

    O santi numi ci voleva pure tic TAC con la poesia in francese!
    Madre mia che voglia e che energia vitale a scriverla!!!!!!

    Complimenti!.e te glugurugu’…mo’da dove spunti fuori!
    Goooolemmmm siamo di nuovo sotto assedio trampo’!!!!!

  • 142
    Suzanne -

    Golem, non conosco teorie scientifiche utili a contrastare la tua posizione, mi avvalgo però del principio di falsificabilità ( in riferimento a Popper) : una teoria, per essere definita valida, deve contenere nelle sue premesse la possibilità logica di essere smentita. Nel tuo caso questa possibilità viene negata a priori, pertanto non risulta generalizzabile.
    Utilizzo l’esempio di Acqua e spero che mi possa correggere qualora esprima delle inesattezze in riferimento al suo caso.
    Mi pare che abbia chiaramente espresso che l’origine della sua idealizzazione sia più uno slancio dell’anima piuttosto che del corpo. In questo caso quindi il desiderio sessuale risulta conseguente ad una costruzione di tutt’altro genere. Credo che Acqua sia sufficientemente intelligente e libera per non nascondere, se così fosse, impulsi naturali e prettamente fisici, con elucubrazioni moraleggianti. Il desiderio sessuale, nella donna, spesso è conseguente ad un interesse di tutt’altro genere. Siamo molto più fantasiose rispetto agli uomini;)

  • 143
    Golem -

    Suzanne. Mi avevi già parlato di Popper, ma credo che la sua teoria sia applicabile a tutto praticamente. Salvo forse la matematica. Lo sará anche per la mia. Ma per il mimento io la vedo come l’unica che mi “spiega” certe dinamiche.

    L’anima” invece, presuppone in te una risposta trascendentale alla sua presenza? Se quella risposta è sì, come ebbi modo di dire ad Acqua a suo tempo, non potremmo neppure iniziare il discorso, perché entrerebbero in gioco prospettive inconciliabili. Non solo sotto l’aspetto filosofico.
    Se è no, dovremmo necessariamente vederla come effetto dell’intelligenza, assieme a quelli della coscienza di “essere”. Della mente insomma, che per me sono da considerarsi nate da un “incidente” evolutivo, e tutto ciò che ne deriva da considerarsi a sua volta come fenomenologia naturale, che mantiene, seppure in modo non esplicito, le funzioni primarie fondamentali, ancorché paludate dai valori che in una certa temperie culturale gli si è voluto dare. Queste sono in definitiva quelle della ricerca del benessere, quindi del piacere, della riproduzione, e dell’autoconservazione. Noi proviamo “amore” verso chi ci dà “piacere”, anche se questo si manifestasse come sofferenza o come struggimento. Il tutto racchiuso nel semplice termine di felicità.
    Acqua ha tutta la mia simpatia, già a pelle, ma in questo momento, secondo me, credo e suppongo, il suo caso rientra in pieno in quella casistica di “naturalitá” di cui accennavo, alimentata da quella SUA dotazione “accidentale” che collabora al raggiungimento dell’obiettivo con i mezzi appresi in millenni di cultura morale. “L’anima” é questo insieme di noto e ignoto che contraddistingue il nostro modo di essere. Che proprio per la grande quantità di “ignoto” che conteniamo, riconduciamo a quel “vento” (di vita).
    >>>

  • 144
    Golem -

    >>>
    Qualcosa che si “sente” ma non si vede, che non ha forma nè dimensioni, ma che finirà così com’è iniziata, ed é giusto che finisca, perché umano e mortale sono sinonimi.
    Se invece vogliamo vederci la mano di Dio, io mi ritiro per conclamata incompetenza. Ma se fossero in buona fede dovrebbero farlo tutti. A partire dal Papa, perché nessuno sarebbe in grado di avere VERA voce per farlo. Neppure Cristo. Un uomo, “fatto” DIO da altri uomini che ne avevano bisogno di Uno. E continuano ad averne.

    Quella della religione (riflettiamo sull’etimo del termine) è la misera pretesa umana di dare un senso finito a qualcosa che non sarebbe neppure immaginabile.
    “Religo”, “relegarsi”, per ritrovarsi in un credo comune nel quale sentirsi confortati dallo stesso senso di appartenenza. Cosa c’è di più rassicurante? Succede persino qui, in questo modesto spazio sociale. Tutti bisogni umani, che attengono a quel “comfort” a cui aspiriamo continuamente, ISTINTIVAMENTE. E tra questi ai primi posti c’è l’amore. Il benessere, il “soffio di vita”, la felicità che regala nei vari gradi di intensità col quale lo si vita. Come quello che sta facendo struggere e fa “circolare” il sangue alla nostra Acqua, che giustamente sente qualcosa che viene dall’anima, dal profondo di una storia umana che comincia con la prima cellula che vide la luce forse un miliardo di anni fa e che ci portiamo dentro “ignorandone” il peso che ha nelle nostre “sensazioni”. Le accade perché è una persona “evoluta” in tutti i sensi che il termine consente. Per questo Acqua dice il vero. Ma é un’anima umana quella a cui penso, che inizia e finisce sulla Terra ma che nel frattempo ci fa sognare il “Cielo”.

  • 145
    markus -

    Golem, facciamo a capirci : io non tengo né alle statistiche né ai consensi altrui. Almeno non in questo caso. Per cui quando cito gli altri, in riferimento, a constatazioni che ti riguardano, lo faccio solo ed esclusivamente per FARTI CAPIRE. che non sono solo io che constato determinate cose ma anche altre persone. E te lo ribadisco non per darmi forza, ma solo a TITOLO DI CRONACA.
    Oltretutto non ho mai detto che che ciò che scrivi é INCOMPRENSIBILE, ma che hai una “prosa” pesante e contorta e quindi non scorrevole come lettura. Te lo ripeto ancora : io capisco ciò che scrivi e ciò che scrivi é scritto in maniera corretta sotto il profilo grammaticale, ma risulta pesante e complesso. Chiaro il concetto?
    Inoltre non é che Rossana ha una bella “prosa” perché mi piace ciò che scrive. No Golem! Ha una bella “prosa” perché oltre a scrivere in maniera grammaticalmente corretta, la lettura scorre fluida, diversamente da ciò che succede leggendo i tuoi scritti. Ok Golem?
    L’aneddoto di Tardelli conta perché dovresti imparare a considerare il parere degli altri, anche se si tratta di comuni mortali e non di persone autorevoli o scienziati. Il giornalista dell’episodio di Tardelli era un comune giornalista sportivo non il Re dei giornalisti sportivi, ma nemmeno un co.......
    E poi vuoi spiegarmi una volta per tutte quale sono le argomentazioni che tu avresti proposto e alle quali io non avrei replicato adeguatamente?
    Da che interscambio con te non ho avuto modo di constatare altro se non le classiche “scoperte dell’acqua calda” e sulle quali hai voluto costruirci una teoria che non sta in cielo ne’ in terra.
    Che l’amore parta da un istinto sessuale e che cultura e religione “plasmino e influenzino” la mente umana sono di una banalità pari al sostenere che l’acqua sia bagnata. E sei andato pure a studiarci sopra per avere conferma di queste cose.
    E mentre tu studiavi io confortavo le mie credenze con il “comune sentire” ? Ma che…

  • 146
    markus -

    c….zo dici Golem? Io ti ho portato esempi veri e reali di vita vissuta, mia e di centinaia di persone di questa epoca e di generazioni precedenti.
    É come se tu, dopo aver scoperto le orecchiette, ti sia andato a documentare sui libri di cucina mentre io, dopo averle assaggiate, mi sono fatto scrivere la ricetta dalla nonna pugliese che me le ha cucinate. Ricetta tramandata di madre in figlia!
    Se gigi il boiaccaro, prosciuttaro de’ noantri, sapesse che vieni a scrivere in un forum a sostenere le tue tesi noncurante di ciò che ne pensa chi ti legge, ti direbbe che “stai fuori come un balcone” e ti consiglierebbe di scrivere le tue “massime” sui muri di casa. E la mattina, prima di farti la barba, di dargli pure una ripassata per convincere ancora di più te stesso di quello che scrivi, visto che vuoi cantartela e suonartela da solo.
    E dato che pensi che io abbia bisogno del supporto altrui, a questo punto ti dico che, leggendo il commento n. 131 di Rossana, posso affermare che quasi tutto quello che scrive corrisponde a verità. E non perché lo dice lei, ma perché lo dico io, visto che ho avuto modo di assistere per anni, da spettatore, alle vostre diatribe. Mi prendo il beneficio del “quasi tutto” perché ci sono punti di cui non sono a conoscenza e sui quali non mi permetto di prendere posizione.
    Io non faccio il consulente tecnico, ma ho presentato diversi ricorsi contro Enti e Privati. Finora non ne ho perso uno, ma chissà potrei anche perderlo in futuro. Così come tu una causa.

  • 147
    Ciafciaf sguazzando -

    È palese che e’ chi legge che coglie in modo più’ o meno puntuale il messaggio trasmesso da chi scrive. Chi legge può interpretare in modo diverso e a suo uso e consumo quello che viene scritto, accentuare/ dare importanza ad alcune parti e sminuirne/ tralasciarne altre che non destano un suo particolare interesse.Il concetto di “comprensione” non è’ solo una questione di sintassi e correttezza lessicale di chi scrive e di “intelligenza” di chi legge, ma e’ collegato al grado di immedesimazione o volontà’ di confrontare quanto viene descritto/proposto da altri con quanto viene vissuto da noi stessi.Non puoi pretendere che tutti o tutte colgano allo stesso modo e condividano una spiegazione che tu riitieni oggettiva (ma che in realtà è’ soggettiva) perché ognuno “la vizierà” con la sua interpretazione personale collegata alle proprie esperienze e conoscenze.Per quanto riguarda la tua spiegazione sull’istinto che metterebbe ancora una volta in primo piano l’ ingovernabilità della Natura declassando l’amore platonico ad una forma occulta di moralismo, vorrei ribattere che quella che tu chiami “cultura elaborata” costituisce comunque , che si voglia o meno, una parte della nostra essenza dalla quale non potremo mai liberarci completamente(a meno di essere sempre vissuti e cresciuti in un’isola deserta o in un eremo isolato nascosto tra montagne inaccessibili).OK io sono eterosessuale e sto impazzendo per un maschio. E allora? Non ho escluso che l’attrazione sessuale abbia un ruolo nell’alimentare la suggestione amorosa, ho solo ipotizzato che non ne costituisca necessariamente l’origine, come giustamente interpretato da Suzanne. Tra l’altro nell’altro libro ” Il corso dell’amore” che mi hai consigliato mi è’ parso di aver colto questo tema (ma sono solo all’inizio quindi mi riservo di approfondire).

  • 148
    H2O -

    Sofia, una breve spiegazione, se non ti offendi: se avessi ripassato un po’ di chimica e letto i miei post non mi avresti chiesto tempo fa se ero maschio o femmina e mostrato disgusto per il mio nickname, in quanto H2O e’ la formula dell’Acqua. L’acqua scorre e si trasforma a seconda di dove passa e delle condizioni ambientali esterne trova per cui a volte fa glugluglu (se scende giu’) a volte tic tac (se sta gocciolando) e a volte ciafciaf (se qualcuno ci sta sguazzando). Puoi trovare questo giochetto divertente oppure assolutamente idiota (e non avresti del tutto torto), ma non è’ il caso di sentirsi sotto assedio: la normalità e la follia sono spesso concetti astratti e soggettivi.
    Sofia, volevo comunque dirti che ho letto della tua esperienza traumatica e capisco (per quanto si possa comprendere qualcosa di non vissuto) la tua rabbia, il tuo dolore e la tua carica di aggressività e questo tuo modo di porti in modo diretto e senza filtri cercando e spesso ottenendo l’approvazione o l’ammirazione altrui e ritenendoti al di sopra delle parti e non scalfibile da alcun giudizio. Tra l’altro i tuoi commenti in altri thread , seppur lo stile sia assai discutibile, sono spesso molto sensati. Eviterei, se fossi in te, di accendere polemiche o discussioni sterili con altri utenti/ utentesse che non sono in linea con le tue idee e non che capiscono il tuo modo di porti, dai quali ti senti evidentemente attaccata o addirittura perseguitata.

  • 149
    Roberto Delpopolo -

    Ringrazio Golem per i complimenti. Ciao Linux. Vedo bene che non rispondono alle mie domande e credo che le dovrei postare altrove. Qui sono tutti occupati a litigare. Una domanda aggiuntiva che volevo portare all’attenzione dei gentili spettatori e questa: Può un mancato controllo, del profitto eccessivo, nascondere degli interessi personali per maggiori introiti della Big Pharma?
    Comunque se la rete vi fa litigare forse è perchè è troppo gratuita. Consiglio a tutti una buona medicina iniziale: fatevi un’acconto e-mail a pagamento.

  • 150
    rossana -

    Golem,
    hai davvero una bella faccia tosta nell’affermare: “Se anche uno solo “capisce” un testo, il problema sta in chi legge, non in chi scrive, e qualche domanda dovrebbe farsela, o no?”.

    evidentemente questo vale per quando sei TU a scrivere, MA non valeva affatto per un’utente da me apprezzata da sempre, finché non ne è giunta una seconda ad affermare di comprendere i suoi post. pensi che nessuno abbia memoria di cosa le hai buttato addosso? e lei non ti si è mai opposta, né ha mai interagito con nessuno: si limita ad esprimersi, come tutti hanno dirito di fare, rivolgendosi per di più agli autori delle lettere di apertura…

    prima di questo avvenimento, che ti ha un po’ zittito nei suoi confronti, l’hai derisa e sbeffeggiata, come di tanto in tanto ancora fai, al fine, a tuo dire, di mettere in guardia chi non la capisce che non è colpa dei suoi (TUOI) limiti ma della patologia di chi scrive.

    secondo me, però, il punto fra te e Markus non è esattamente questo. stai come al solito rimestando nel barile, per non ammettere che fai apposta confusione nelle risposte quando ti senti in difficoltà a tener testa adeguatamente all’interlocutore. e non te l’ha fatto notare solo Markus… in tali circostanze sgusci come un serpente, pur di far apparire di avere sempre e comunque ragione!

    è vero che le tue “teorie” non hanno niente di scientifico: sono alcuni delle centinaia e centinaia di pareri che esistono sull’amore, niente di più e niente di meno. renditene conto una buona volta e rispetta chi non la pensa come te, evitando di denigrarlo. ora non lo stai più facendo per la presenza di Suzanne, che senti in opposizione, e di Acqua, che ancora speri di convincere che il suo bisogno d’amore non è che urgenza di sesso. due utenti che fanno onore al genere femminile nella sia nella loro preparazione che nella loro modalità d’interazione, che non hanno niente da invidiare in entrambi gli aspetti a quelle di alcuni maschi.

    segue…

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