Salta i links e vai al contenuto

Chat

di LAD

Riferimento alla lettera: Usa questo spazio per conversazioni "Fuori Tema".
Leggi tutto il testo a pagina 1

Data di pubblicazione: 14 Gennaio 2015

L'autore, LAD, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

Lettere che potrebbero interessarti

Categorie: - Archivio Interno

24.294 commenti

  • 676
    Sofia -

    WALK bravo ..per una volta sei riuscito a non nominarmi..
    Stai migliorando sai?..

    Anche se ti trovo più spinoso di un pino che ti punge il sedere…ogni tanto sei simpatico e mi fai pure ridere!

  • 677
    Golem -

    Waterproof.
    È bene sapere che Sally, nella fase iniziale, aveva chiaramente un desiderio sessuale che per le motivazioni che almeno tu hai compreso ha “virato” in “ammore” per “riconoscerlo” all’interno dei suoi “valori”.
    Ma la storia è stata talmente inesistente, e entrambi rimasti sconosciuti l’uno all’altra, che tutto è rimasto a mezz’aria. Restavano solo quelle che erano le uniche emozioni alle quali poteva attingere per crearsi il castello di fantasia di cui ho parlato.
    Il fenomeno della “magnificazione” di certe emozioni, si verifica in una donna per mille ragioni, ma la principale è legata al “mistero”, cioè alla mancanza di vera “conoscenza ” del soggetto scatenante. Lo sviluppo successivo sarà ovviamente soggettivo, ma quello importante in questi amori inesistenti è il ruolo della fantasia, non come si muove nei singoli casi.

    Tempo fa parlai qui di una ragazzina 13enne che incontrai durante un viaggio in treno verso Milano. Salì con la mamma ad Ancona e scese a Rimini. Ebbene, cinque anni dopo mi trovavo a Cesenatico con la ragazza dell’epoca e un gruppo di amici tra i quali c’era lei ormai 18ennne, e lei si ricordò di me, spieganomi con precisione come mai, facendomi capire che si era presa una cottarella in quel breve tragitto, di me, 20enne, che non le avevo neppure parlato.

    >>>

  • 678
    Golem -

    >>>
    Insomma, cinque anni dopo si ricordava ancora di uno che le aveva mosso, suo malgrado, certe “emozioni”, che non potevano che nascere dai primi bollori sessuali. Non so quanto abbia fantasticato intorno a quelle “emozioni” che chiaramente NON potevano dipendere da me. Io ero solo il famoso innesco, ma come Golem non c’entravo niente, perchè non mi conosceva. Suppergiù quello che ho ritrovato nella vicenda di Sally.
    Questa riflessione risulterà acqua calda per qualcuno probabilmente, ma io so che è tutt’altro che banale. Ma quando chiedo perchè per qualcuno lo sia e di spiegarmi perchè, mi parlano di nonni, prosciutti e acqua calda. Cioè passo per fesso agli occhi di un…genio. Vedi tu come faccio a non incazzarmi.

  • 679
    markus -

    Ciao H20 (e acque in genere), grazie per il tuo chiarimento e scusa se la mia mente di bassa cilindrata ha osato presumere che fossi la stessa persona. Ma tranquilla, la mente eccelsa, il teorico del nulla, il professorone delle banalità, ci ha tenuto a ricordarlo.
    Carissima H20, io non ho mai detto che la tesi di Golem sia risaputa (parliamo della questione Sally). Ho soltanto ribadito, più volte, che i suoi “studi” secondo i quali gli amori hanno origine dall’istinto sessuale, e le culture, le religioni, le etiche, le morali influenzino le scelte di vita (comprese quelle amorose) sono da considerarsi come ‘la scoperta dell’acqua calda”
    Il fatto di sostenere che “lo sapeva pure mio nonno” é una battuta, per far capire che, realmente, anche mio nonno, ma sicuramente anche il tuo, era a conoscenza di queste cose.
    Solo che le chiamavano “questione di pelle” oppure ‘fette di prosciutto davanti agli occhi”. Non sia mai che gli studi dell’esimio professore del Nulla, effettuati alla tenera età di 60 anni, possano essere minimizzati da una battuta di stampo alimentare. Figuriamoci, lui che in ogni commento deve far sfoggio della sua cultura nozionista, fornendo citazioni su citazioni che servono soltanto a sviare i discorsi su un argomento così banale come questo.
    Perché io mi rendo conto di essere stato un “co......” e ti chiedo scusa per il termine non oxfordiano, per aver perso mesi e mesi di tempo, attorno a una questione del genere.
    Hai perfettamente ragione quando sostieni che l’esperienza gioca un ruolo fondamentale per raggiungere un certo livello di conoscenza e apprendimento in tutti gli ambiti. Parole sante, e soprattutto sagge.
    In questo caso, io ho portato, dei riferimenti frutto di una miriade di esperienze REALI, verificate nel corso di oltre di oltre 30 anni di vita vissuta, e che il professor Nada, annovera come “sentito dire”.
    La tua esperienza di idealizzazione che mi hai sintetizzato nel tuo post é qualcosa che ho…

  • 680
    markus -

    riscontrato a iosa nell’ambito delle mie conoscenze femminili. Conoscenze femminile che non significano automaticamente “storie d’amore”.
    Ma sai quante volte é capitato, nella mia vita, di ascoltare amiche, per le quali si nutriva solo amicizia e affetto, che mi hanno confidato situazioni simili alla tua?
    Cosa c’e’ di così strano nel sentirsi attratti da un uomo (o una donna) solo perché lo si sente parlare? Solo perché si immagina che dietro quell’apparenza possa esserci davvero del reale? Ciò che noi cerchiamo o di cui abbiamo realmente bisogno?
    Ed é altrettanto normale accorgersi di un eventuale errore solo dopo approfondita conoscenza. Ma questo vale per qualunque aspetto della vita. Banalmente anche l’acquisto di una nuova autovettura. A vederla la prima volta ci sembra che sia perfetta e che rispecchi tutto ciò che noi vorremmo da un’automobile. Poi dopo aver percorso 10.000 km ci accorgiamo dei difetti che, per forza di cose, non avremmo potuto individuare in precedenza.
    D’accordissimo anche sul fatto che una molla possa scattare anche per ragioni diverse da quelle prettamente ormonali, anche se é molto meno frequente.
    Il discorso dell’ “inconscia tendenza a giustificare impulsi “moralmente” ritenuti impuri” é una teoria che si é costruito il Professor Offendituttiquellichenonlapensanocomeme, per cercare di dare una spiegazione per, lui più accettabile, al “fallimento sessuale” della prima parte del suo matrimonio.
    Ma riesci a trovare altre spiegazioni plausibili in un uomo che, da anni, entra in un forum, alla ricerca di personaggi femminili che sostengano la sua tesi?
    Riguardo la tua situazione ha fatto una testa tanta a tutti per cercare di convincerci che il tuo caso é analogo a quello di Sally. Puntualmente arriva la tua smentita così come é accaduto in tutti gli altri casi.
    Poi sono gli altri ad avere dei problemi, non lui!
    Un caro saluto, sembri una bella persona. Resto a tua disposizione per qualsiasi chiarimento.

  • 681
    Golem -

    Formidabile la capacità (già notata) di far credere di sapere cose che sanno tutti, NEI TERMINI di pelle e di prosciutto. Ma esserci entrati come in autopsia PER CAPIRNE LE RAGIONI E TUTT’ALTRA COSA. E quando H2O nota che "non stai contrastando la tesi di Golem, ma stai affermando che la sua teoria è banale e risaputa, in quanto persino tuo nonno ne era a conoscenza", non fa altro che dire quello che ho ripetuto per decine di volte, e cioè che la storia del nonno e del prosciutto la conosciamo tutti in quel modo SUPERICIALE, fornirne una spiegazione fisio-psicologica è una bella differenza amico mio. E se non si afferra NEPPURE l'esistenza di questa differenza, non è il sottoscritto ad essere il "nozionista" ma altri, anzi neppure quello, e per questo in certi casi si farebbero meglio a tacere dando solo quella famosa impressione, invece di voler far passare gli altri per fessi confermandola.

    Questa che riporto poi è una gran paraculata, perchè il nostro eroe l'ha fatta sua quando si è reso conto che non c'era niente da fare dopo aver gridato che non c'era cultura, morale o religione che potessero condizionare l'amore, le emozioni e chissà cos'altro. Poi se ne viene fuori con quest'ultima uscita contando sulla scarsa memoria dei lettori. Ma la mia é buona professore: leggi.
    "Ho soltanto ribadito,(lui eh) più volte, che i suoi “studi” secondo i quali gli amori hanno origine dall’istinto sessuale, e le culture, le religioni, le etiche, le morali influenzino le scelte di vita (comprese quelle amorose) sono da considerarsi come ‘la scoperta dell’acqua calda”. Acquisite da "miriadi" di esperienze, non dimentichiamolo.
    E quindi? Cosa succede? Perchè succede, come agisce tutta quella roba? Ha ribadito dice, lui. Quindi H2O sta leggendo testi di idraulica?
    >>>

  • 682
    Golem -

    >>> Bisognava dirlo a quei fessi che li hanno scritti che serviranno per gli esami di termoidraulica. Il titolo è ingannevole.
    Tutta acqua e tutta calda ma mai che si sappia dal sapiente retroattivo perchè e come si scalda. Io ci ho provato almeno, tu solo dichiarato. Dice che lo sapeva, ma non sa spiegarlo. Leggere la copertina non significa aver letto il libro.
    La stessa differenza tra vedere un orologio e spiegare come funzionano le rotelle dentro la cassa.
    Io ho detto quello che tu hai "ribadito" all'interno di un discorso complesso e POI ho ANCHE spiegato il COME E PERCHÈ, secondo me. Tu acqua. Minuscolo.
    Vai a fare il furbo all'oratorio non con me. Inoltre credo che non si tratti solo di mesi buttati via, ma qualcosa di più

  • 683
    Golem -

    E per chiudere, ecco un bell’esempio
    di lucidità e di capacità di lettura del nostro eroe. Leggiamo cosa scrive Acqua nel 670

    “Io intravedo delle affinità della mia esperienza con quella di Sally, avendo vissuto in prima persona un’ esperienza di” idealizzazione” parallela”

    Ed ecco subito dopo la solita dichiarazione inopinata, incoerente e fuori registro del nostro “acque dotto”, nel 675

    “e ha fatto una testa tanta a tutti per cercare di convincerci che il tuo caso é analogo a quello di Sally. Puntualmente arriva la tua smentita così come é accaduto in tutti gli altri casi”

    Sarà la terza volta che H2O riconosce delle affinità con la faccenda di Sally, ma lui le legge come “smentite”, e lo afferma con la solita sicurezza da televenditore di pentole, contando sempre sulla ridondanza dei fessi o di chi si finge tale.
    Una bella personcina, educata e ammodo, niente da dire.
    “Le paracul de LaDbourgh”

  • 684
    rossana -

    H2O,
    a quanto affermano sia i nonni che gli esperti, il comun denominatore dell’idealizzazione si riscontra, in diverse entità e durate, in TUTTI gli innamoramenti, pilotati da attrazioni di vario genere e natura.

    l’impulso, NON SOLO ormonale, che li rende possibili, può avere radici, superficiali o profonde, molto dissimili fra loro. anche gli obiettivi di una relazione amorosa possono essere alternativi al matrimonio o alla convivenza ma non per questo essere meno reali.

    A MIO AVVISO, una cosa è fantasticare su chi non si conosce quasi per niente e ben altro è conservare a lungo il ricordo di chi è stato conosciuto e sperimentato per anni, utile a soddisfare esigenze e maturità emotiva del momento.

    non basta una componente di base, che sarebbe assurdo non riconoscere, a fare di ogni caso la conferma di una tesi, anche se le cause che ne favoriscono l’origine hanno la stessa matrice, come ad esempio carenze, momentanee o permanenti, nell’ambito del rapporto di coppia in corso.

    la sindrome della crocerossina, riscontrabile anche “al maschile”, può non applicarsi a chiunque accetti per qualche anno un legame non alla pari. basta essersi innamorati ed essersi incautamente “esposti” troppo intensamente a un rapporto scarsamente funzionale per fare una fatica immane a staccarsene, pur volendolo fare.

    in alcune circostanze la parte irrazionale prende il sopravvento, nella ricerca del proprio equilibrio psico-fisico, qualsiasi esso sia. in altre, invece, si è in grado di tenere sotto controllo il fenomeno e di usarlo a fini equilibratori ben definiti.

    PER ME bastano 3-4 fattori non conformi a una teoria per comprometterne l’efficacia. in te non c’é prevalenza di bisogno sessuale, né sindome della crocerossina, né obiettivo del “per sempre”. c’è, com’è logico che sia, una curiosità che dà vitalità a una routine di ripetitività, unita al rimpianto di carenza di vissuti romantici giovanili, quando l’amore è offerto incondizionatamente.

  • 685
    Golem -

    Springwater.
    Ti consiglio, per eventuali approfondimenti sull’argomento, la lettura di D. de Rougemont, “L’amore e l’occidente”.
    Ti riporto un breve estratto critico che accenna alla “mimesi” che viene a crearsi frequentemente in quelle che paiono come evidenti relazioni amorose, dimostrandosi invece come una manifestazione di invisibile egotismo.

    “Nell’Amore e l’Occidente di di Denis de Rougemont troviamo un’analisi storica e cronologica del concetto occidentale di amore, dal mito di Tristano e Isotta ai giorni nostri. Secondo Rougemont, il mito di Tristano esprime un amore per l’amore, non un amore per l’altra persona coinvolta nel rapporto amoroso. Si tratta di un amore narcisistico, dove l’enfasi è posta più sull’autoesaltazione dell’amante che sulla relazione con la persona amata. L’amore che si sviluppa nei romanzi medievali e nella poesia trobadorica è un amore attraverso gli ostacoli, anzi addirittura una amore degli ostacoli. Cosicché in realtà non vi è alcun amore, se non un amore per gli ostacoli. All’interno della sfera masochistica dell’amore per gli ostacoli vi è una paura patologica di innamorarsi in un modo semplice e diretto”.

    Poi, se ti va, c’è il saggio di Renè Girard, “Menzogna romantica e verità romanzesca”
    Altro breve sunto?

    “L’illusione è definita da Girard come connubio tra due coscienze lucide, un’influenza che esercitano le une sulle altre.
    La stessa “funzione seminale” della letteratura la ritroviamo in Flaubert: Emma Bovary desidera per tramite delle eroine di cui legge.”

    Così, giusto per dare un’altra prova di nozionismo all’acqua pazza (basta con quella calda. La mia è solo pazza)

    Bye

  • 686
    rossana -

    Markus,
    la maggior sorpresa che riserva Golem è quella di rivelarsi a lungo andare ben diverso dall’uomo ragionevole che la sua attitudine espressiva, dotta e misurata, lascia inizialmente presumere.

    ci si fa prendere nella discussione immaginando di potergli far presente quanto macroscopicamente stride sulla teoria da lui elaborata sul rapporto amoroso della moglie con il portoghese.

    A MIO AVVISO, ha tutte le ragioni di non voler accettare i punti di vista altrui in opposizione ai suoi (a tutt’oggi almeno SETTE conclamati). NON ha però alcun diritto di bollare come INFERIORE chiunque non approvi le SUE visioni in amore, che prendono avvio dalla SUA interpretazione della storia della moglie ma che hanno poi la PRETESA di estendersi su TUTTE quelle che LUI reputa affini.

    l’usuale dinamica di un forum ha due linee di evoluzione predominanti:

    1) ci si espone con una lettera e i pareri possono essere sia di conferma che di opposizione. l’utente è libero sia di accettare che di rifiutare. il confronto inizia e si conclude, il più delle volte restando ognuno con i suoi convincimenti.

    2) c’è, invece, chi, quasi sempre in veste di commentatore, porta avanti una sua idea di fondo, come ad esempio Andy, con la visione misogina delle donne, o Realtà dei Fatti, con la tesi sul patriarcato, e come sta facendo ora almeno un altro utente. MA senza MAI voler prevaricare e astenendosi il più possibile dall’esprimere giudizi su chi dissente.

    attitudine a tutti gli effetti lecita e accettabile quando non si pone, come nel caso di Golem, l’obiettivo d’imporre su TUTTO e su TUTTI le PROPRIE idee come le SOLE VALIDE e VERE. ovvio quindi che il dissidio o lo scontro verbale diventino costanti, e che siano anche scontate successive derive di reciproche offese.

    infatti, esaurito il confronto civile sugli argomenti, è quasi inevitabile rifarsi sui temperamenti o sui vissuti. secondo passaggio per esautorare l’interlocutore e concludere alla grande, a parole…

  • 687
    markus -

    Golem, ormai evito di risponderti perché come ti ho già scritto, non ho più la minima stima nei tuoi confronti, per come ti poni, e rischierei di offenderti con appellativi che si addicono al tuo modo di essere, ma che giustamente farebbero si che il post possa essere censurato.
    Evito pertanto di commentare le tue continue cazzate. D’altronde non capisco il motivo per il quale, ritenendomi un incompetente, continui a nominarmi. Io una persona che non é all’altezza e dice stronzate non la prendo più in considerazione
    Ma non posso evitare di mettere in risalto alcuni punti che la dicono lunga:
    “…È bene sapere che Sally, nella fase iniziale, aveva chiaramente un desiderio sessuale….”
    “….tutto è rimasto a mezz’aria. Restavano solo quelle che erano le uniche emozioni…”
    “…ma la principale è legata al “mistero”, cioè alla mancanza di vera “conoscenza ” del soggetto scatenante….”
    In tutto il mio lungo dibattito con te, il punto su cui ho battuto é stato quello di INVITARTI (O IMPARARE) A LEGGERE CIÒ CHE TI SCRIVEVO.
    Ti ho scritto fino agli ultimi post che non poteva essere che una donna di 50 anni, dopo oltre 20 anni di matrimonio, e con una figlia, non sapesse ancora distinguere se trattavasi di ricordi legati al sesso e alle emozioni, o all’amore. Altrimenti era da considerarsi un caso particolare unico a se stesso.
    Delle TRE UNA! Se non é Amore o caso a se stante allora sono emozioni e sesso!
    Ora tu mi vieni a scrivere che RESTAVANO SOLO QUELLE CHE ERANO LE UNICHE EMOZIONI!
    E CHE COMUNQUE ALMENO NELLA FASE INIZIALE AVEVA CHIARAMENTE UN DESIDERIO SESSUALE!
    Verso CHI? CHI ERA COLUI CHE LE AVEVA DATO QUESTE EMOZIONI E PER CUI AVEVA DESIDERIO SESSUALE?
    Era il “co......”, “il drogato”, “l’inetto” “il nullafacente” “quello che la trattava male” “colui che non poteva fare sesso se non sotto cocaina” “colui per il quale una donna come lei non poteva provare ne emozioni ne altro”
    Che poi lei ci abbia costruito un romanzo…

  • 688
    markus -

    d’amore, che ci abbia immaginato una vita insieme, che si sia fatta delle fantasie su ciò che poteva essere…..tutto questo é di una BANALITA’ SCONCERTANTE.
    E ripeto, mi do del “co......’ per aver perso tempo con te per una cazzata del genere.
    E tu ci sei andato a fare pure degli studi per capire il problema?
    E tu ti permetti di dare dei limitati agli altri? E ti meravigli se ti si dice che hai scoperto “l’acqua calda”
    Non contento mi porti l’esempio della ragazzina 13enne che incontrata sul treno si ricordava di te dopo 5 anni, perché si era presa una cottarella, mossa dai “bollenti spiriti”
    Mi pare di averti raccontato più volte di una mia personale esperienza (ne ho parlato anche a Maria Grazia) di quando frequentavo le scuole superiori, riguardo la quale mi ero letteralmente “innamorato” di una coetanea con la quale non ebbi il minimo rapporto. Neanche la classica “pomiciata”. Eppure per anni ho fantasticato su di lei. Per forza! Mi attraeva in modo pazzesco, ero mosso da “bollenti spiriti” e ho “fantasticato” su quello che avrebbe potuto essere. Ma non é stato. Figuriamoci se ci avessi “scopato” e queste “sco....” mi avessero dato delle emozioni tali da ricordarmele per anni!!!!
    Ora io la ragazza la ricordo ancora, ma come una bella cosa. Il suo ricordo non ha mai minato i miei rapporti successivi, perché, comunque, alcuni in particolare, sono stati talmente appaganti sotto diversi aspetti, da non rischiare di essere messi in crisi da BANALI FANTASIE LEGATE A RICORDI ADOLESCENZIALI.
    Quindi caro illustre Professore del Nulla, il tuo problema non é il ricordo del Benigno nella mente di Sally, quanto la vostra CRISI MATRIMONIALE dovuta a PROBLEMI SESSUALI (che può accadere a chiunque ben inteso)
    L’insoddisfazione sessuale dovuta al primo ventennio della nostra Sally ha scatenato in lei, il ricordo, mai sopito, delle emozioni sessuali vissute in giovane età che fino alla risoluzione della vostra crisi con te NON AVEVA PROVATO…

  • 689
    Golem -

    Ecco bravo Markus, evita di rispondere, ma anche di dire cagate sul mio conto ad altri utenti, e leggi qualche libro vero invece di perdere tempo. Ma soprattutto sii più furbo quando scrivi, perchè hanno capito tutti la manfrina che stai facendo. Persino Itto si è accorto con chi ti identifichi. Finirai per confermare che tutti gli aggettivi del Benigno oltre che meritati li senti tuoi. Stasera mi suicido dopo aver letto che non mi stimi. Dopo le partite però.

    Io so leggere “molto” bene quello che scrivi, sia ciò che è palese e ancora meglio che non lo è. In questo senso tu è Rossana siete gemelli separati alla “nascita”. Per questo ti dico che da quello che “intraleggo” tu dovresti pensare piuttosto ai tuoi di guai sessuali in corso, che emergono senza difficoltà dalla tua alata prosa. Io sono stato capace di risolvere i miei problemi. Tu parli, ma solo perchè hai la bocca. Questo è quello che mi appare. Se tutti potessero vedere come sei messo nella realtà “capirebbero”. Ignorata la obiezioni di H2O sul modo con cui contrasteresti la mia tesi con le sole opinabili dichiarazioni eh? Pensa, ha notato la stessa tua tecnica che spesso ti ricordavo io. Quando sei alle strette ignori…[omissis]. Birichino.

    Decine e decine, anzi “miriadi” di esperienze. Si capisce sai? Accidenti se si capisce.
    Ciao neh.

  • 690
    Golem -

    Rossana, magari anche tu informati un pochino meglio, e poi puoi azzardare qualche ipotesi che non ti provenga dall’intestino o dalla cistifellea.
    Hai trovato un altro che sa confezionare “pacchi” come te, e avete anche chi ve li compra. Siete a posto.
    Comunque bisogna ricoscere che sei sempre brava nel trovare il modo di dire quello che ti conviene facendolo apparire un’opinione disinteressata.
    Il cerchiobottismo insito nel post indirizzato ad H2O è delizioso. La “metatraduzione” di quel disinteressato post suonava così: “H2O, non ti azzardare più a dire che esistono affinità tra il tuo caso e quello di Sally neh?”
    “The wolf, lost the fur but not bad habit.
    And I know my chicken”
    Fantastic folks!

  • 691
    rossana -

    Markus,
    PER ME Sally, dopo 3 anni di pressioni, sia amorevoli che pesanti, ha ceduto per amor di famiglia e di quieto vivere. il sentimento e l’attrazione sessuale NON si costruiscono. se ne può migliorare la funzionalità, con impegno e buona volontà, per meglio soddisfare le esigenze psico-fisiche del/la partner, ma non bastano i saccenti a renderli spontanei e a farli percepire come tali.

    ogni essere umano ha pregi e limiti, A MIO AVVISO da accettarsi in egual misura e rispetto quando si ama l’altro per com’è, non per come si vorrebbe che fosse, poiché la perfezione non è da intendersi a proprio uso e consumo.

    a quanto so, il saggio di De Rougemont, datato 1939, è una pietra miliare in tema di amore in OCCIDENTE, forse l’unico studio approfondito al momento esistente, basato quasi esclusivamente sulla LETTERATURA EUROPEA (come enunciato da titolo e sottotitolo).

    pur nella sua validità, una rondine autoctona non può fare primavera in ambito di SENTIMENTI, soprattutto se fa riferimento a storie romanzate. l’INTERIORITA’ fisica, mentale ed emotiva è talmente complessa nel suo insieme che è spesso più che volentieri analizzata di striscio, quando non del tutto accantonata, come nell’ “Enciclopedia della Psicanalisi” di Laplanche e Pontalis, datata 1968, dove la parola Amore non figura (si prende in esame solo il termine Impulso, di più semplice interpretazione).

    lo stesso De Rougemont, nella terz’ultima pagina del suo saggio, afferma:

    “Ho tentato di reinventare la genesi della passione amorosa. Ho dimostrato che dipende dal matrimonio come la mistica dipende dal dogma (…). Ho denunciato qual’è l’errore del romanticismo imborghesito che ancora domina i nostri costumi: pretendere di FONDARE IL MATRIMONIO SULL’AMORE PASSIONALE, cioè su ciò che è nato per negarlo. Un errore quasi altrettanto fatale di quello che si commetterebbe volendo ESCLUDERE LA PASSIONE DAL MATRIMONIO.” (il maiuscolo sostituisce il corsivo del testo)

    segue…

  • 692
    rossana -

    segue per Markus

    all’autore non sono mancati oppositori, come il prof. Henri I. Marrou, che per trent’anni gli ha rimproverato

    “il furore dialettico, nell’ardore del quale le contraddizioni vengono abolite e ogni diversità si riduce all’unità: tutto confluisce, si fonde e si confonde (…).”

    anche per me l’amore NON può essere racchiuso in UN concetto, in UNA latitudine, in UN’epoca storica, in UN tipo di cultura o di morale, in UNA singola esperienza o in UN solo essere umano. è qualcosa di enormemente più vasto, nella sua universalità e caducità.

    resta comunque scontato che umanamente la massima percezione espressiva di capacità affettive ed erotiche si realizza solo in presenza di qualche impedimento o negazione, ed è forse anche per questo che alcune emozioni permangono indelebili e ineguagliabili nel ricordo.

    apprezzabile l’impegno per risolvere una crisi di coppia, che avrebbe forse dovuto essere presa in esame decenni prima, con dolcezza e spirito di conquista. molto meno condivisibile, invece, quando per farlo si deve costringere l’altro a “rovesciare gli intestini sul tavolo” e a rinnegare parti di sé o del suo passato. questa, PER ME, resta una deprecabile forma di sopraffazione, ogniqualvolta s’intende imporla per far quadrare i propri equilibri emotivi ed esistenziali a scapito di quelli altrui.

    anche i miei approfondimenti in amore sono stati stimolati da interessi derivanti da esperienze personali ma non sono mai giunta a rendere universali conclusioni su vissuti soggettivi, facenti capo a persone colte in diversi loro momenti di maturazione affettiva.

    è proprio in virtù della quasi totale assenza di misura e di discriminazione che si rivela il continuo bisogno di confronto al fine di ottenere conferme. relativamente facili da far figurare come meglio si preferisce con capacità dialettiche e culturali superiori alla media, con spregio di chiunque si opponga, con qualunque diversa esperienza o conoscenza.

  • 693
    markus -

    Ciao Rossana come va?
    Scusa se rispondo di rado ai tuoi interventi, ma come puoi constatare, spesso, sono preso in altre risposte. Poi, per me, é molto faticoso essere presente nel forum, a casa sto poco, e quasi sempre mi trovo in compagnia di altre persone.
    Tu frequenti da molto questo forum, per cui, credo che ormai abbia capito anche tu le caratteristiche del soggetto in questione.
    L’argomento delle “illusioni” appare, ormai, come una evidente “copertura” del reale problema.
    Il Dottore ha avuto una crisi matrimoniale, come tanti, purtroppo. E i motivi scatenanti riconducibili, come da lui stesso ammesso, a problemi di natura sessuale. Succede!
    La caratteristica principale del Prof. é quella di sentirsi “er mejo der bigoncio” , per cui figuriamoci cosa ha significato per lui capire la causa dei suoi problemi matrimoniali e scoprire i pensieri di sua moglie riguardo le “emozioni” vissute con un personaggio infimo e insignificante come il Benigno.
    Per cui bisognava trovare una scusa, una giustificazione plausibile che potesse relegare i ricordi di Sally come a qualcosa di mai esistito.
    Solo che non ci vuole una laurea in psicologia per capire che certe giustificazioni non puoi darle solo a te stesso, ma devono avere riscontro.
    Per cui niente di più banale che entrare in un forum come questo per cercare di trovare adepti in grado di sostenere la sua tesi.
    Ma come dimostrano i fatti, di discepoli ne trova ben pochi, per cui bravi e intelligenti i rari che lo approvano, limitati e inferiori tutti gli altri.
    E quando trova qualcuno che gli “scopre gli altarini” lo offende a ripetizione, attaccandosi, altresì, ad argomenti che hanno il solo scopo di sviare il discorso.
    Così facendo non si accorge però che continua a fare figure di “m….da”. Adam e il Sig SandroErre lo hanno smascherato con due soli interventi. Poi, intelligentemente, lo hanno lasciato perdere e cuocere nel suo brodo.
    Ma ripeto in questo senso il ‘co......” sono io…

  • 694
    markus -

    che gli ho dato importanza credendolo una persona meritevole di ben altra considerazione sotto il profilo umano.
    Faccio il “mea culpa”.

  • 695
    Golem -

    Grande la Ross. “Scopre” un produttore di “acqua calda”, legge qualcosa su Wikipedia e poi ha capito tutto. Il resto lo attinge alle vaste esperienze della sua leggendaria vita e dalla posta di Donna Letizia.
    Nel frattempo il socio le liscia il pelo. Gente che sa come “crescere”.
    ROSSANA! SONO TRE ANNI CHE PARLO DELLA SOLUZIONE DELLA “MIA” STORIA E COME CI SONO ARRIVATO. E SONO TRE ANNI CHE CONTINUI AD IDENTIFICARE E A IDENTIFICARTI IN MANIERA INGIUSTIFICATA. E ora pure Markus ci si ritrova. Cosa ci vedete di vostro, visto l’accanimento che ci mettete nella polemica, è fin troppo facile da capire per me. Ma ormai lo sta capendo anche chi non vi conosce.
    Io ho fatto la ricerca per me, non per voi, ma chissà com’e, sapete meglio del sottoscritto come starebbero le cose in casa mia. C’è bisogno del solito “salumiere” per intuirne il perchè?

    Markus, invece di dare i numeri sugli altri, facci sapere cosa ne pensi e come ti spieghi che H2O, che non è “discepola”, ha notato che non “contrasti” adeguatamente la mia tesi, ma ti limiti a contestarla con comprensibile caparbietà. Poichè è chiara la tua “benigna” identificazione, senza però apportare nessun dato che non sia preso dalle tue opportune e “opportunistiche” opinioni oltre che dalle tue “sconfinate” ma irrilevanti esperienze.
    Quanto allo “scoprire”, tu gli unici altarini che puoi scoprire sono quelli della parrocchietta dove ti incontri coi tuoi compagnucci.
    Mi spiace. È inutile la tua insistenza, non ti servirà a far sparire i tuoi incubi, Quella che ti ha mollato non ha i ricordi che speri. Anche perchè prima o poi che sei un “pacco” se ne accorgono tutte.

    Penitentia vespertine.

    Oltre tre “Mea Culpa” recita due Actus Contritionis e un Requiem Aeterna (ne basta uno). Poi la solita Compieta prima della nanna. Sempre a stomaco vuoto.

  • 696
    markus -

    Golem
    Ma pensa con che pagliaccio d’uomo ho avuto a che fare in questi mesi. Prima il parere degli altri non ha mai contato perché tutti dementi e non in grado di capire, adesso “hanno capito tutti la manfrina che sto facendo”
    Ma un minimo di coerenza no?
    E parli di furbizia a me? Tu? Ma mi faccia il piacere?
    E poi continui a supporre a supporre a supporre. Ma pensa ai tuoi di problemi sessuali e non a quelli che ti inventi sugli altri.
    Ci mancherebbe altro che io sia favorevole al suicidio. Però di certo il mondo non si accorgerebbe della tua assenza.
    Quindi magari dopo le partite invece di suicidarti vatti a fare una bella dormita nell’angoletto che ti sei autocostruito.

  • 697
    rossana -

    Markus,
    non importa se non interagisci spesso con me, così come non importa che lo facciano altri. sono contenta di aver avuto il tuo supporto e quello di SandroErre per portare a termine l’interruzione di flussi spregiativi su persone e idee al di là del tema in questione.

    diversamente da te, forse anche per via dell’età, conduco per scelta vita ritirata da una decina d’anni. la precedente, caratterizzata da due esperienze amorose diametralmente opposte, era stata più intensa di quanto avrei voluto.

    inoltre, lavorando per più di 20 anni in un’azienda con più di mille dipendenti, ho potuto osservare, da un punto di vista privilegiato, ricco di frequenti contatti incrociati, parecchie altri vissuti di coppia fra persone abbastanza ben conosciute.

    mi piace leggere e scrivere. da un paio di decenni m’interesso in modo mirato alla psicologia e ai rapporti amorosi. pur avendo ancora piena facoltà di uscire, preferisco concentrare l’attenzione sulle vicende di famigliari e amici, con particolare interesse a personaggi e dinamiche da forum.

    a causa di questa restrizione di campo (che per me significa piena LIBERTA’), si è ipotizzato che non possa avere opinioni attendibili su scelte e problematiche altrui e sono stata più volte additata come “caso umano”, devastato dalla carenza di gratificazioni emotive e dalla solitudine.

    non mi sento affatto tale. al di là di un persistente dolore, a cui posso porre ben poco rimedio se non con la distrazione, sto vivendo con serenità una delle più dolci e rilassanti stagioni della mia vita, con un solo rammarico e nessun rimpianto.

    abbiamo commesso lo stesso errore: io forse persino più a lungo di te. sebbene gravato da grande quanto inutile dispendio di energie, PER ME, resta un valore avere il coraggio di sforzarsi di smorzare ogni tipo di accanimento, al di là della ragione o del torto, come dalla deduzione di convincimenti da studi oppure da esperienze dirette od osservate.

  • 698
    Sofia -

    Ma Markus ma chi sei te?, sei uno psichiatra che deve dare tutte queste interpretazioni a che c.... ha fatto la moglie di golem???

    Gooolemm finirete a far parte della bibbia trampo’con sta storia di tua moglie e del tuo matrimonio!!!!!
    Ma lo sa tua moglie che ogni giorno ci sono persone e persone che cercano di entrare nella sua testa e dare interpretazioni di ogni genere a tutto ciò che ha fatto????

    Fate un libro tutti insieme!
    Le avventure di Sally e di golem! To’suona pure bene! Ci mettete insieme le 5789 pagine di trattato fatte qui e fate un bel libro! Almeno l’energia vitale di golem viene ripagata( non ti suicidare!!!!), ( i love you)

    Rossana …perché sei ossessiva anche tu con golem?,e sua moglie? Se avesse un canarino o una tartaruga sareste ossessivi anche con quello!

    Dai…..

    Santi numi…

  • 699
    maria grazia -

    Markus, ringrazio anche te per i chiarimenti, però perdonami se te lo dico: ma il vantare una “miriade” di esperienze in campo amoroso, non è un aspetto che va a favore della tua credibilità inerentemente agli argomenti che stiamo trattando. Non conta solo aver avuto delle esperienze, ma sopratutto è importante capire perchè e come sono finte.

    “Il discorso dell’ “inconscia tendenza a giustificare impulsi “moralmente” ritenuti impuri” é una teoria che si é costruito il Professor Offendituttiquellichenonlapensanocomeme”.

    Bene markus. Spiegami allora perchè le donne, ancora oggi, sono costantemente preoccupate di dover “giustificare” certi loro vissuti sessuali, o fanno molta più fatica – rispetto ai maschi – a parlare con disinvoltura ed essenzialità delle proprie esperienze. Non sarà perchè FORSE, rispetto ai maschi, si sono sentite delle “puttane” in certe situazioni, e per accettarsi e “perdonarsi” devono in qualche modo rivestirle di un’ aura di “rispettabilità”? Dai markus, non sei abbastanza limitato e ottuso da non poter capire certe cose!..

    “esaurito il confronto civile sugli argomenti, è quasi inevitabile rifarsi sui temperamenti o sui vissuti.”

    Non vedo perchè debba essere “inevitabile”. E sopratutto non vedo perchè debba essere “tollerabile”. Una volta che si sia esaurito il confronto sugli argomenti, l’ interlocutore più “carente” in tal senso dovrebbe semplicemente accettare un suo limite oggettivo ( la mancanza di argomenti, appunto ) e ritirarsi serenamente senza avere la pretesa di imporre a tutti i costi le SUE visioni. Questa sì, mi sembra una prevaricazione bella e buona! E tra Golem e i suoi interlocutori abituali, mi sembra evidente chi siano coloro che “non hanno argomenti”.

  • 700
    maria grazia -

    “All’interno della sfera masochistica dell’amore per gli ostacoli vi è una paura patologica di innamorarsi in un modo semplice e diretto”

    Golem, a mio avviso questa è una sintesi eccezionale che spiega chiaramente il tutto, e alla quale possiamo ricollegare direttamente la mia, così come anche le altre vicende di milioni di altre persone ( sopratutto donne ) in tutto il mondo. La mia eterna “paura” di vivere un Amore lineare e armonioso, e che mi sono trascinata dietro per quasi tutta la vita, ha trovato finalmente una sua spiegazione.
    Golem, guarda un pò cosa ho trovato in rete, a proposito del NARCISISMO AL FEMMINILE. Davvero interessante!..

    http://www.paoladanieli.com/lamica-letale-narcisismo-al-femminile/

    “una rondine autoctona non può fare primavera”

    Rossana, nemmeno un recinto di galline interdipendenti e starnazzanti.

© 2000 - 2026 Letterealdirettore
Gestito da VALEXA s.r.l.s. | P.IVA IT09022550967