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LAD
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Data di pubblicazione: 14 Gennaio 2015
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Categorie: - Archivio Interno

Buonasera a lei Sig. Golem
Intanto alcune precisazioni. Il Sig. Markus ha fatto una cronistoria, ed io mi sono attenuto a quella cronistoria per capire l’origine del vostro dibattito che da quel che ho potuto evincere é sorto in relazione al periodo particolare vissuto da lei con sua moglie, nonché sullo scontro avvenuto tra lei e il Sig. Markus in relazione alle sue teorie sul pensiero di sua moglie riguardo il ricordo del suo ex.
Quel “sunto” mi ha chiarito solo l’origine del dibattito. Le mie conclusioni che lei definisce “sciocchezze” le ho tratte a seguito dei suoi interventi e a quelli del Sig. Markus, nonché su qualche altro spunto preso qua e là da vari utenti.
Ho preso per buono quanto scritto dal Sig. Markus solo per ciò che attiene all’origine del dibattito. Quindi a quale altra carenza di dati si riferisce che una parte di lettori non avrebbe notato?
Non avevo le idee chiare sui motivi per i quali vi stavate dibattendo, anche perché il Sig. Markus non contestava i suoi studi quanto il fatto che il contenuto degli stessi era da lui già conosciuto attraverso esperienze di vita nonché apprendimenti scolastici.
Mi mancava un pezzo che credevo di aver trovato nella seguente dichiarazione del Sig. Markus, commento 459:
“Lo “scontro” é nato perché io non ho mai condiviso la sua teoria, secondo la quale, sua moglie abbia confuso per oltre 20 anni e a 50 anni di età un sentimento non ancora sopito, per un banale desiderio di sesso, che secondo la sua teoria, doveva essere camuffato da un sentimento inesistente ma che comunque doveva esistere poiché “imposto” dalla sua etica e dalla sua morale”
Quindi lei smentisce questa dichiarazione? Giro la domanda anche al Sig. Markus
Non ho detto che il Sig. Markus sia convinto del fatto che lei abbia voluto “far cancellare” un ricordo per garantirsi l’amore della sua compagna. Sono io che ho tratto questa conclusione. Per di più non ho neanche mai scritto che lei lo abbia fatto per garantirsi…
l’amore della sua compagna, quanto per convincere se stesso della sua non esistenza. Illusione = qualcosa mai esistita.
Vorrei farle notare che lo stampo vittoriano non é l’unico che viaggia con il binomio sesso/amore.
Lei, da come si evince anche dalle sue ultime risposte a me dirette, a mio parere, ha dato troppa importanza a questo aspetto. E il motivo, sempre a mio parere. sta nel fatto che l’educazione repressiva é l’unico appiglio che lei ha per poter cancellare “l’incubo” dell’ex di sua moglie.
“Le emozioni sessuali erano solo di natura ideale, nessun ritorno fisico” “il soggetto maschile era solo un innesco necessario” “si rimpiangeva la dolce masturbazione mentale” “NON LUI” “..mancanza di REALTA'” “mancanza di valore oggettivo del personaggio maschile”.
Vede Sig. Golem, forse lei neanche se ne accorge, ma in tutto ciò che scrive si nota chiaramente la sua tendenza a voler DISTRUGGERE proprio il ricordo fisico dell’ex compagno di sua moglie.
Mi scusi Sig. Golem, ma il fatto che lei abbia risolto il suo problema di coppia, non significa che si debba avvallare la teoria secondo la quale lei é giunto alla risoluzione del caso.
Io non credo che le persone che la seguono, Sig. Markus compreso, contestino il fatto che lei abbia superato la sua crisi. Si contestano, eventualmente, le modalità con cui lei sostiene di averle superate.
Non avrò spazio per rispondere a tutti. A Suzy e Erre dopo le 10, ok?
Markus è una tecnica che conosciamo ormai, tu utilizzi quello che dico, e poi fingi di saperlo con una dichiarazione perentoria. Tutto quello che proponevo tu lo sapevi, e già ben riflettuto pure!
Io non devo più spiegare niente né a te che a nessun altro di come stanno le cose, perché con voi è come parlare con un muro di gomma. Tu, Camy, Walk, avete più problemi di un libro di algebra.
Camy consiglia a uno di parlare con sua moglie della crisi che sente -quello che ho fatto io- ma lei pensa che io abbia usato la coercizione verso mia moglie per arrivare ad un certo traguardo. Camy non è un’oligofrenica? Cosa glielo fa pensare? Il fatto che la tratti per quello che è le fa credere che io abbia fatto lo stesso con mia moglie?
Walk sbava perché non “emerge”, quale sentimento lo muove? La mediocrità.
Rossana deduce che poichè Sally era ballerina ed inglese deve avere statisticamente certe doti che da lei significano suppergiù che c’é poco da fidarsi. Classe? E infine tu che insisti a dichiarare di sapere meglio di me e mia moglie come la stessa si è comportata in una certa situazione, in una maniera così ossessiva che anche il tuo norcino preferito penserebbe che stai combattendo la tua battaglia personale con le storie di un altro. Per 20 anni forse sarai stato tu secondo, ecco perché non accetti quello che si è capito. Io con mia moglie ci sto ancora, con o senza “scuse”, questi sono i FATTI. E poi, sei così sveglio che dici pure a MG che scoprire “certe cose” è un trauma, che come ti avevo già anticipato devi aver vissuto tu mentre lo imputavi a me. Non ti accorgi che stai raccontando la tua storia a rate, ma vuoi che nessuno, anche per via indiretta, possa turbare l’idea che TU hai della tua storia che sovrapponi a un’altra.
Quello che vi accomuna è la sicurezza granitica, paranoica appunto, che le cose stiano come vi piace che stiano. Solo quello.
Molto bene. Ci voleva un moderatore!
>>>
Qui può venire anchè Gesù Cristo a dirti di non farti seghe mentali perché TU NON PUOI SAPERE UN …. DI COME STANNO LE COSE, che a te ti entrerebbe da un orecchio per uscirne dall’altro. Poi rispondi che io “traviso, non fare il furbo, non divagare” e quant’altro ti passa per la testa ma sono solo paranoie, come quella che hai detto a MG: “non gli approverò MAI il fatto che sua moglie dopo 20 anni e a 50 anni non sia riuscita a capire cosa provava realmente per il Benigno”. APPROVARMi? MA CHI …. VUOLE CHE ME L’APPROVI! Sally è riuscita a capirlo benissimo, o vuò capí tu? Basta questo per me.
La stesso successe a Rossana ai bei tempi. Avevo voglia di dirle che io non parlavo di lei, di cui sapevo poco o niente. E poi, perché mai dovrei pensare a lei. E con te sembra lo stesso.
Certo tu dirai che il pazzo sono io a pensare ciò, é ovvio, ma nel momento in cui tu fai capire a Erre che io vorrei convincere tutti voi, ad osservare te – e non solo te -sembrerebbe esattamente il contrario.
Non ti accorgi, tu come altri, che entrate nella mia vita oltre quello che vi è consentito, per ragioni che con la logica non hanno niente a che fare. Ma oltre questa caratteristica ce n’è un’altra, e seria, che vi accomuna, e che è la vera ragione di questi atteggiamenti così radicali e rabbiosi: siete persone sole. Dietro questa realtà si nascondono le ragioni che vi spingono a fare le peggiori ipotesi sul sottoscritto (e lo capisco) ma soprattutto sulla povera Sally, che invece da un’oretta se la gode sul divano a vedersi una serie americana in inglese, lanciandomi qualche occhiata d’intesa quando capisce che sto scrivendo di lei a chi la “conosce” meglio di me, ma persino di sé stessa.
Markus, parlarti non è possibile, lo scoprirà per sé MG specie dopo la risposta che le hai dato. Ma credo che nella vita non sarò stato il solo a dirtelo. Sbaglio? Ovviamente.
(Sally ormai dorme serena. La raggiungo)
Dissan!!!!!!Commento 588 del 29 novembre…se non mi dai conferma a quel messaggio che ti ho scritto in quel commento non posso scriverti…
Leggilo e dammi conferma qua..OK?
“Quello che non gli approverò MAI è il fatto che sua moglie dopo 20 anni e a 50 anni non sia riuscita a capire cosa provava realmente per il Benigno pur vivendo un MATRIMONO D’AMORE con il marito !”
Markus, a me invece la cosa non stupisce più di tanto. Ci sono tantissime persone che andranno nella tomba senza nemmeno mai aver capito neanche UNA delle dinamiche che hanno causato determinati e tanti eventi nella loro vita, figurati quindi se non è detto che potesse “sfuggire” un aspetto come questo. Probabilmente io stessa, se non mi fossi mai confrontata su questo forum e non avessi “incontrato” Golem, sarei ancora convinta di aver provato per quel mio ex un amore struggente. Il problema Markus è che quando una qualsiasi teoria si scontra contro il comune sentire, per “la massa” quella teoria rappresenta sempre una “bomba”, qualcosa di inaccettabile per le proprie orecchie. In un altro thread per esempio io, Sofia e Itto stiamo disquisendo su quali debbano essere i trascorsi sessuali effettivamente condannabili di una donna. Nessuno di noi tre ha la stessa opinione al riguardo, perchè Itto – ad esempio – lascia intendere che oltre i tre partner sessuali una donna va considerata marcia e schifosa, secondo Sofia invece può essere considerata tale solo quando raggiunge quota 30, e secondo me – infine – il numero di partner sessuali di una donna non ha importanza alcuna nel momento in cui chiude definitivamente con il suo passato e incontra IL VERO amore. Quindi caro Markus comprendi bene come ogni “realtà” assuma contorni diversi a seconda di chi la VIVE. Niente di più ovvio quindi che la moglie di Golem avrebbe vissuto quella sua esperienza giovanile in maniera completamente diversa, se si fosse anche solo trovata in un contesto culturale diverso…
..Probabilmente la giovane e bellissima ragazza inglese che un giorno sarebbe diventata la moglie di Golem, aveva voluto darsi una “spiegazione accettabile” a un qualcosa che l’ aveva riguardata direttamente, e che lei forse – per sua indole e sua cultura – riteneva “inaccettabile”.
Per quanto riguarda i “difettucci”, effettivamente ne ho tantissimi. Ma non li ho assimilati da Golem nè da nessun altro. Sono miei originali! 😉
walk, lo ribadisco: secondo me tu e camy dovreste frequentarvi. Siete fatti l’ uno per l’ altra. Non è un’ offesa, ma un CONSIGLIO.
Baciarti le mani? No. Tuttalpiù potrei sputarti in un occhio. Non te la prendere.. 😉
Salve Sig. Sandro Erre, mi permetta una domanda “impertinente”: per caso lei ( in un suo remoto o recente passato ) ha vissuto una passione intensa con una qualche persona che poi, per qualche motivo, ha scelto qualcun altro come compagno ufficiale? Anche la mia ( proprio come quella di Suzanne ) non è polemica, ma è solo curiosità. La ringrazio se vorrà rispondermi. Cordiali saluti.
Mamma mia Maria Grazia ! Ma non puoi pensare che dietro ogni commento di un qualche nuovo utente uomo ci sia kid! Ma sei malata davvero! A golem non rispondo nemmeno. Tanto i suoi sono sempre i soliti quattro insulti buttati a caso a rotazione addosso a tutti! Niente di nuovo all’orizzonte! Si poteva risparmiare di risponderci solo per insultarci così poteva direttamente rispondere a suzanne e markus! Ma che fa quella santa donna di sua moglie (che di sicuro non esiste) mentre aspetta che lui finisce di rispondere a me, a Rossana, a walk, a markus, a suzanne, al signor erre, eccetera eccetera? Fatevi una domanda e datevi una risposta! Io già l’ ho fatto (la moglie non esiste, forse non è mai esistita, o forse non esiste più).
Buongiorno signor Erre.
Allora trascuriamo l’inevitabile approssimazione che ho riscontrato nella sua visione della situazione, per l’impossibilità oggettiva di “percepire” il clima sotteso a questa “disputa”. Termine esatto questa volta, che inquadra bene la situazione che si è venuta a creare, e che altrettanto inevitabilmente ne condiziona lo svolgimento per l’emotività che include il termine stesso.
Le riporto un periodo che lei stesso ha citato che è opera di Markus.”Lo “scontro” é nato perché io non ho mai condiviso la sua teoria, secondo la quale, sua moglie abbia confuso per oltre 20 anni e a 50 anni di età un sentimento non ancora sopito, per un banale desiderio di sesso, che secondo la sua teoria, doveva essere camuffato da un sentimento inesistente ma che comunque doveva esistere poiché “imposto” dalla sua etica e dalla sua morale”.
Mia moglie non ha confuso niente, “per meno di 20 anni”, era solo una donna che non aveva superato una certa visione del sesso, e di cosa significhi veramente il termine amore che non fosse legato a certe emozioni adolescenziali, che non si potranno mai ritrovare in un rapporto adulto e concreto fatto di quotidianità e di problemi. Il fatto é che il signor Markus trova strano che vi siano adulti con aspetti caratteriali adolescenziali di qualunque natura, quando invece è una realtà che potremmo osservare persino in ognuno di noi. Lei aveva quello. Per il resto è sempre stata una donna brillante e capace, ma una bimba eroticamente, per la visione idilliaca e puritana del sesso, dovuta alle ragioni che ho ritenuto di aver individuato. Cosa che ho accettato inconsciamente per i motivi che ho riportato ieri riguardanti la mia formazione etico culturale. Detto ciò, ho sciorinato su queste pagine centinaia di interventi con i quali ho spiegato il lungo percorso di conoscenza di come si generano certe dinamiche psicologiche che attengono alle motivazioni che ci diamo quando siamo sotto >>>
>>> l’effetto di un “bisogno” naturale come quello sessuale. Per fare questo, e trarre le MIE conclusioni, ho consultato decine di saggi, di testi di Filosofia, di Storia, di Antropologia, di Sociologia di Storia della Religione e persino di Etologia, oltre alle mie poche conoscenze pregresse, ma volendomi staccare dalla vulgata corrente che liquida certe situazioni banalmente come “aver perso la testa”. Ho cercato di capire il perché, cosa succede, da cosa sono pilotate e in che direzioni vanno certe emozioni che non possiamo controllare. Cosa le guida.
Il tema vero sono le “illusioni in amore”, vale a dire, quanto c’è di REALE in certi momenti in cui siamo vittime di quel bisogno FONDAMENTALE, che nei millenni è stato NORMATO dalle varie stratificazioni culturali. Lei sa se vi siano studi “dedicati” al riguardo? Bene, io l’ho fatto su mia moglie, e ne ho tratto i risultati che ho riportato, constatando un cambio radicale del suo atteggiamento nei confronti del sesso, e di conseguenza del rapporto di coppia. Io da anni ormai la vedo serena, e lo siamo in due, anzi in tre visto che abbiamo una figlia. Ma non solo, sta meglio anche la Maria Grazia che le scrive.
Al signor Markus tutto ciò non piace, sostenendo che avrei scoperto solo l’acqua calda, anzi, di più, è certo di sapere pure cosa pensa mia moglie, ed è anche sicuro che io mi sia voluto confezionare una ragione ad hoc per non sentirmi secondo a nessuno. Poichè so che non è vero, posso solo pensare che egli si identifichi in un percorso simile al mio, o nel “fantasma dell’altro”, altrimenti non ne spiego l’ossessione.
Mia moglie non aveva niente da cancellare perché tra i due non ci fu nessun rapporto VERO, se non alcuni di natura sessuale sui quali lei ci ha “ricamato” un romanzo. Ha cancellato SOLO un’illusione, non una storia, un SUO modo di VEDERE un bisogno naturale che per lei aveva i connotati del Tabù, spero sia chiaro.
(Suzy dopo)
Golem ma che razza di uomo sei ?
Walk, Itto, Adam, Rossana, Suzanne, Markus e adesso anche SandroErre hanno tutti dei problemi perché contestano il Golempensiero ?
Ma chi c.... ti credi di essere ?
Cerchi dei problemi negli altri quando sei il primo ad averne.
Non ti interessa che qualcuno ti approvi ? E allora smettila di farci le palle come due cocomeri con la tua crisi matrimoniale e con i tuoi studi scientifici perché troverai sempre chi non ti approverà e chi ti dirà che i tuoi studi riguardano questioni risapute.
Nascondi i tuoi problemi riversandoli sugli altri. Noi saremmo persone sole secondo te. Ma qui quello solo sei tu che stai sempre qui, giorno e notte, ad ammorbarci con le tue cazzate.
Ti sei creato nella tua mente una teoria ad hoc per nascondere a te stesso il fatto che per 20 anni sei stato il secondo o forse il terzo pensiero di tua moglie, visto che sicuramente prima di te c’era tua figlia.
Non ti è mai andato giù il fatto che un uomo come il Benigno avesse potuto far breccia nei pensieri e nel cuore di tuia moglie.
Pensi che dall’altra parte ci sia gente che non sa leggere, ma noi sappiamo leggere benissimo anche i tuoi scritti contorti, pesanti e fuorvianti.
L’ha capito pure SandroErre, appena entrato, che il tuo intento era distruggere fisicamente il ricordo di quel tizio.
Ma cosa credi che non mi ricordi ciò che scrivevi all’epoca ? Lo descrivevi come un inetto, un drogato un senzapalle, un delinquente. Dovevi distruggerlo sia agli occhi di Sally ma soprattutto ai tuoi.
Non sia mai che il Marchese De Golem potesse aver avuto come rivale un personaggio del genere. Lui “er mejo der bigoncio”
Scrivi che nella mia vita non sei stato l’unico a dirmi che parlarmi non è possibile.
Babbeo ! A prescindere dal fatto che non è vero, adesso ancora una volta conta il pensiero degli altri ?
Quando si deve attaccare gli altri sono importanti. Quando gli altri attaccano te sono tutti dei co.......
Si da il caso che qui sul forum c’è una
una sfilza di gente che ti accusa di essere fumoso, nonché di non dire nulla, di essere offensivo e di imporre la tua legge.
Quindi STAI MUTO !
Ciao Maria Grazia
Ma pensi davvero che durante la mia vita non abbia mai conosciuto donne che scambiavano l’amore per qualcos altro ?
Soprattutto in età giovanile mi sono trovato spesso a confrontarmi con amiche che mi parlavano di storie problematiche e nelle quali credevano di essere coinvolte a seguito di quale magica pozione d’amore.
E non era facile convincerle del contrario, proprio perché erano prese mentalmente o sessualmente da quel determinato individuo.
Ma sai quante volte mi è capitato di dire “ma come fai a stare con quello li che non fa altro che farti star male e soffrire ?”. E sai quante volte mi son sentito rispondere che “quella persona nonostante avesse tutti i difetti di questo mondo e la facesse soffrire, sapeva, in certi momenti particolari farla stare bene, come mai nessun altro”
Le stesse persone che, a distanza di anni, magari fidanzate o sposate e con figli, se domandavi loro di quel tormentato amore ti mandavano a quel paese con un sorriso.
Di contro ho conosciuto anche qualche amica per la quale il ricordo di un amore vissuto è rimasto nella testa per anni e anni. L’ultimo esempio è quello di una mia ex compagna delle superiori che rivista dopo anni e con la quale abbiamo parlato di un suo vecchio amore giovanile, per caratteristiche e comportamenti molto simile alla descrizione del Benigno. Ma ormai messo nel dimenticatoio e facente parte solo di ricordi e nostalgie per i tempi passati.
Quindi di cosa stiamo parlando cara Maria Grazia ?
Su quale teoria dovrei scontrarmi se non su quelli che sono fatti di vita ? Ma quale archibugio mentale può celarsi nella mente di una donna di 50 anni e innamorata del proprio compagno con il quale vive da oltre 20 anni, che fa si che per oltre un ventennio il suo pensiero invece che al marito sia rivolto ad un amore…
Markus e affini, volete che non vi rompa le palle? Non replicate ai miei interventi. E’ semplice.
Peraltro io sto rispondendo solo alle vostre obiezioni e illazioni se osservi bene.
Se sono una razza d’uomo che non ti piace perché insisti?
Personalmente, di quelli come te che portano le proprie esperienze personali, irrorate di acqua calda come prove di chissà che, non sappiamo che farcene, ma non solo qui, nel mondo. Sono capaci tutti di fare i dibattiti in quel modo, né mi interessa gente che funziona a simpatie. E poi, babbeo? Ma che offesa è? Da bambini? Tu intanto dovevi dire al di nonno star muto, che chi ha un minimo di capacità logica e di un pò di cultura ha capito cosa ti ha combinato. E circa la mia presunta illeggibilità, tu non sai neanche quello che si scrive quando il senso è semplice, e ne hai già dato ottimi esempi, persino a Suzy che ha dovuto riformularti una domanda elementare e chiara. Gli altri sanno leggere, non gli piace quello che scrivo, ma almeno hanno l’intelligenza di non arronzare risposte come le tue.
Inoltre io faccio tutte le ipotesi che mi pare su di te quante tu ne fai su di me, che ovviamente ti senti nel diritto di poter fare solo tu, come per tanti altri aspetti relazionali che sfuggono a te alla tua “presunta” platea. Per tua informazione, e tua soddisfazione, visto che vivi basandoti su quei parametri, sono molto più quelli che hanno notano la chiarezza dei miei scritti in questi anni, ma siccome tu quelli non li capisci, automaticamente hai deciso per tutti che sono fumosi. Suzy usa una volta questo termine, e alè, sono tutti fumosi. Hai fatto la cacca stamattina? Sennò…
E per quanto riguarda la perfetta descrizione che hai fatto di quel soggetto, e che a suo tempo ha confermato anche la sua innamorata dichiarandolo “un perdente nato”, fai capire sempre meglio perché ti ci identifichi. Sei un povero diavolo che non sa di esserlo.
>>>
>>>
Non scassare più i maroni con i tuoi panegirici perbenisti, falli ai preti e alle suore che frequenti, e vedrai che non sarai disturbato. Di quello che pensano gli altri, al contrario di te, non mi interessa niente. Ti è chiaro acquafan?
Io per il momento trovo solo Erre e Suzy all’altezza della situazione, poi vedremo. Amen.
Tre paternoster, due avemaria e una compieta.
Suzanne.
“Ma anche se l’incarnazione dell’immaginario erotico di tua moglie fosse stato quest’uomo a tuo avviso privo di qualità dove sarebbe il problema? Il legame che vi ha unito per anni come potrebbe venire intaccato da pure fantasie relegate al passato? Nessun intento polemico, solo curiosità.”
Su, nessun problema, giacché anche mia figlia sta con un soggetto del genere, anche se sta cominciando a stancarsi della sua inettitudine travestita da intellettualismo, ma è solo un insicuro patologico, persino buono, mentre quello di sua madre era solo un buffone con l’aspirazione di farsi mantenere da una moglie ricca, che è finito dentro perché era un pirla, clonando le carte di credito dei clienti della trattoria dove faceva il cameriere. Vorrei che si capisse, che la decisione di una ragazza per la quale la verginità andava data all’uomo che avrebbe sposato (se incontrava Itto era a posto) non poteva essersi rivelata come poi è stato. Lui in realtà è quello che le ha infranto tutti i sogni e fatta sentire una merda di donna, ma che non ha mai voluto accettare di riconoscere e così svoltare. Tu non la conosci, solo Markus sa com’è. Io vengo dopo.
Tu stessa sai quanto sia potente la fantasia femminile e che scherzi può fare, ma ripeto, il suo permanere nei sogni adolescenziali riguardo una certa visuale dell’amore, era legato a certe emozioni NATE PRIMA DI QUELL’INCONTRO. E in quelle si rifugiava, non alla persona, ma a quello che lui aveva provocato pur deludendola. Ecco, prendo in prestito il termine di Markus, un trauma dal quale ora si è liberata.
Buongiorno a lei Sig. Golem
Nessuna approssimazione Sig. Golem, mi sono reso conto benissimo della situazione che si è creata, da tempo mi sembra che siete passati alle offese reciproche, seppur finora contenute nei limiti del buon senso.
Vede Sig. Golem, il fatto di scrivere diari e al limite di crearci romanzi non significa non aver superato certe visioni del sesso. Si tratta solo di trasferire su carta delle emozioni, in questo caso, provate, nel caso di sua moglie, riguardo un rapporto di coppia adolescenziale.
E’ una cosa normalissima. E accade molto più frequentemente di ciò che si possa immaginare, solo che magari non tutte si prendono la briga di trasferire su carta i propri ricordi e le proprie emozioni.
Non è neanche questione di avere caratteri adolescenziali perché tutti noi, chi più chi meno, conserviamo nella nostra mente i nostri ricordi e le nostre emozioni, soprattutto quelle d’infanzia o adolescenziali che rimangono scolpite in maniera più netta perché generalmente libere dai problemi e implicazioni che si instaurano nella mente degli adulti.
Quindi non vedo perché un banale ricordo di un amore adolescenziale debba minare un rapporto matrimoniale consolidato come il vostro.
Lei descrive sua moglie come una bimba eroticamente parlando. Ma a questo punto mi sorge un dubbio, e mi perdoni se le faccio notare questa cosa ma, lei per oltre un ventennio non si è mai accorto di questa cosa ?
Capisco di entrare un po’ troppo nel suo privato però la mia domanda segue per logica il suo discorso.
Nel suo intervento n. 601 mi parla di una crisi che LENTAMENTE si stava insinuando nella coppia. Ora lentamente quanto ? Venti anni sono parecchi per non accorgersi che la propria consorte sia una “bimba” eroticamente parlando
Non vorrei entrare troppo nel personale, ma a questo punto mi pare fin troppo evidente che se sua moglie era “bimba” lo era da sempre, o quantomeno da quando viveva con lei visto che, comunque, nel frattempo, scriveva e romanzava sui
diari. Ora, i romanzi in genere si inventano, ma in questo caso pare che l’interprete principale sia un personaggio realmente esistito, ed esistito in particolare nella vita sentimentale di sua moglie.
Giocoforza non era tanto l’ex fidanzato e nemmeno il discorso del vero o non vero sentimento nei confronti di lui, quanto il fatto che, molto probabilmente, tra di voi, il sesso non andava come avrebbe dovuto. E da qui il ricorso ai ricordi e alle fantasie nei confronti del suo ex amante, nei confronti del quale, quasi certamente, non provava amore vero, ma senz’altro era quello che fino ad allora era riuscito, seppur per un breve periodo, a riscaldare i suoi istinti forse sopiti da morali puritane.
Per cui magari il soggetto maschile in questo caso, non sarà stato un amore rimpianto ma neanche un innesco. Semplicemente un personaggio, che non sappiamo per quale motivo, era riuscito a dare a sua moglie quelle particolari emozioni che lei stessa non era riuscita a riprovare, quantomeno, nella prima parte del vostro matrimonio.
Non parlerei tanto di illusione quindi, quanto di emozioni realmente vissute in passato e assenti per un lungo periodo della vostra relazione. Buon per voi che abbiate risolto; di questi tempi
non è certo facile.
Buonasera Sig.ra Maria Grazia
Apprezzo molto i suoi scritti e il suo modo di essere “sanguigna”
Comunque si mi capitò un episodio del genere. Molta passione ma per alcune divergenze lei mi lasciò e si frequento’ con un altro. Poi le cose non andarono bene e tornammo a rifrequentarci. Ma, nonostante la passione, tornammo ad avere le solite divergenze. Rimanemmo comunque in buoni rapporti.
camy, ma non puoi proprio fare a meno di scrivere le tue baggianate?? Ma che cosa centra Kid, chi lo ha tirato in ballo?? Io rispondevo a chi scrive in chat e poi a Itto da un’ altra parte! E non ho fatto allusione alcuna a nessun altro! Non capisco di cosa tu stia blaterando. Rinsavisci una buona volta e curati l’ esaurimento nervoso. E forse walk potrebbe “aiutarti” in tal senso.
Markus, non posso che risponderti con questo passaggio postato da Golem:
“..non aveva niente da cancellare perché tra i due non ci fu nessun rapporto VERO, se non alcuni di natura sessuale sui quali lei ci ha “ricamato” un romanzo. Ha cancellato SOLO un’illusione, non una storia, un SUO modo di VEDERE un bisogno naturale che per lei aveva i connotati del Tabù, spero sia chiaro.”
Bene, spero di averti chiarito le idee. Perlomeno inerentemente al MIO caso…
“Non ti è mai andato giù il fatto che un uomo come il Benigno avesse potuto far breccia nei pensieri e nel cuore di tuia moglie.”
Markus, non è che ci voglia un genio per interpretare correttamente ciò che scrivi. E questo tuo passaggio fa capire chiaramente quale sia ( o sia stato ) il tuo “cruccio”. Perdona la schiettezza.
“Ma quale archibugio mentale può celarsi nella mente di una donna di 50 anni e innamorata del proprio compagno con il quale vive da oltre 20 anni, che fa si che per oltre un ventennio il suo pensiero invece che al marito sia rivolto ad un amore…”
Sono le ormai strafamose “rose che non colsi”, o “rose che non cogliemmo”, come preferisci. Intendiamoci, nessun misterioso e complicato archibugio. Solo BANALISSIMA amministrazione.
“L’immaginazione può diventare fuga dalla realtà e chiusura nell’angustia delle fantasie e proiezioni individuali, dei desideri consolatori,ma può sboccare anche nella percezione di ciò che sta fuori di noi e quindi nella scoperta dell’altro/a e di altri modi di essere…In questo senso l’immaginazione può diventare il dispositivo di una conoscenza dell’altro/a che non soggiace a criteri formali e astratti, non aspira ad un sapere che spesso è strumento di DOMINIO e di CONTROLLO, ma cerca di arrivare alla comprensione del valore e del significato della sua esistenza”.
Cit.,”Donna m’apparve”, Nicla Vassallo
Golem, ho perfettamente capito la psiche da te delineata di tua moglie, ma continuo a non capire il tuo preciso ruolo in tutto ciò. Mi pare tu abbia asserito di non essere un geloso retroattivo; ebbene allora di cosa si tratta? Come la presenza di quest’ombra avrebbe oscurato il tuo presente? In quali modi? Che dinamiche ha intaccato?
In certi momenti mi ricordi terribilmente mio padre; mi auguro che tua figlia ti sistemi per benino se insulti così il suo fidanzato! Lo sai vero che, se ha una personalità forte, si cercherà un uomo completamente diverso da te?
Buona sera Signor Erre.
Però se lei non legge i mie post dove scrivo quello che lei mi chiede riguardo l’intimità, non posso ripeterli ogni volta. Sì che lo sapevo, che lei non fosse una dea del sesso, e devo dire che per quei pregiudizi che non mancavano neppure a me non forzavo la situazione,meglio così che un’asstatanata. Quanti uomini italiani lo pensano? Questo fino a quando evidentemente non è stato più possibile, e ho voluto vedere meglio. Ma perché, lei crede che nelle coppie sposate che lavorano, che vivono in una grande città, che hanno figli da allevare e le nonne che vivono una in Inghilterra e l’altra in Puglia, ogni sera nel “talamo” si facciano faville? E lei pensa che uno si sposi perchè la moglie è una Messalina o è una donna che ha anche qualcosa da dire oltre che da “dare”. E’ chiaro che fino a che non è nata la bambina le cose andavano relativamente bene, ma quando è subentrata la “vita” vera, oltre ai problemi c’era anche quell’aspetto. Perché io sono uno che le dice queste cose, non faccio finta di niente, non mi vergogno, anche perchè non c’è niente da vergognarsi nel parlare di problemi erotici. Anzi proprio prendendo il toro per le corna e piegandogliele oggi stiamo meglio. E non creda sia stato facile. Siamo andati due volte vicini a lasciarci. Per fortuna lei sapeva quale era la mia vera intenzione, perchè noi non abbiamo mai smesso di amarci e di stimarci, mancava la comunicazione per le contingenze quotidiane e quell’altra per il problema di cui ho parlato.
Ma lei non ha afferrato un aspetto del carattere di mia moglie che neppure io conoscevo e che ho cercato di far capire a chi dialogava con me, solo Markus a quanto pare lo sapeva.
>>>MA se lei crede che applicando le soluzioni tradizionali o la visuale generica di quella vulgata di cui parla il mio “sfidante”, io e lei avremmo risolto il problema, oggi le scrivevo da separato. Come qualcuno qui che viene a pontificare con le teorie quando la pratica probabilmente gli ha detto male.
E’ evidente che c’era anche parecchia ritenzione da parte di lei quando le ho chiesto le ragioni di quello che ho scoperto, perché in fondo sapeva che era un retaggio dell’adolescenza. Era una specie di romanzo Harmony, che scriveva, soprattutto nella testa, una donna colta e intelligente. Come quando durante un viaggio di studio ho scoperto che il mio docente, un noto e stimato professore ultra cinquantenne del Politecnico di Milano, leggeva Topolino prima di dormire. E’ arrossito un po’, ma poi si è tranquillizzato quando gli ho detto che io tengo “i Tre Porcellini” sul comodino. Non sto scherzando, a parte i Tre Porcellini.
Cosa devo dirle, la ringrazio del suo interessamento, ma come ripeto io sto bene, l’inglese pure e “niente sesso siamo inglesi” non lo trasmettono più. Si è cercato di parlarne qui, ma risulto indigesto quasi a tutti. Pazienza. Questo non mi farà cambiare idea visti i risultati, in più il “fantasma” oggi è veramente un fantasma perché ha tirato le cuoia già da qualche anno. Requiem Aeterna.
La saluto cordialmente signor Erre, e grazie.
Suzanne, bello, molto, ma pieno di troppi può, non trovi? E se non “può”, che fai? Continui a mettere il fumo nel panino invece dell’arrosto, cosi a un certo punto succederà che avrai una “fame” così spaventosa che finirai per scambiare uno stronzo per un pezzo di cioccolata. E’ un rischio serio, non credi?
Avrai notato la mia immaginazione no? So di averla, ma so anche quando è il caso di usarla e quando di metterla nel fodero. Altrimenti ero uno di quelli che davano una mano a Narkus per mettere nell’angolo il Golem. A già: lo è già nell’angolo.
Ciao.
“Lui in realtà è quello che le ha infranto tutti i sogni e fatta sentire una merda di donna”
già.. è proprio così che ci si sente! UNA MERDA. Finchè un bel giorno arrivano qualcosa o qualcuno a farti capire che la “merda” non eri tu.
Sig. Sandro Erre, grazie per i suoi chiarimenti. Buona serata.
Suzanne, quindi, anche Nicla Vassallo ipotizza, come noi, che l’immaginazione, a seconda di come viene esercitata, non porti necessariamente a smarrirsi nel proprio inebriante labirinto mentale, ma possa anche costituire una diversa modalità di conoscenza e riscoperta.
Riguardo la tendenza di alcune persone a mantenere o a voler rivivere alcune emozioni provate nell’infanzia, io, personalmente, non ci trovo nulla di negativo e castrante, come invece traspare dal giudizio di altri utenti. Anch’io trovo che ognuno di noi abbia bisogno di conservare alcuni ricordi positivi delll’infanzia e di trovare delle modalità per rivivere alcune emozioni ad essi correlate. Per questo motivo non trovo imbarazzante che un esimio Professore si tenga sul comodino il “Topolino” o che il distinto avvocato si succhi quelle caramelle che evocano i sapori del suo passato. Cosi’ come non trovo infantile costruirsi delle situazioni mentali romanzate per ricreare,di tanto in tanto, quell’atmosfera emozionante di attesa e incertezza che una situazione reale e ben definita non può più dare. Questa evasione, se momentanea e ben gestita, permette poi di carburare la mente e tornare alla realtà con più emergia e rilassatezza.
A tal proposito, riguardo la mia personale situazione “illusoria”, da una decina di giorni mi sento improvvisamente libera dalla “dolce ossessione” che mi ha intrattenuta negli ultimi 6 mesi (anche se so che un eventuale fortuito incontro potrebbe riscatenare nuovamente mie fantasie).
Oggi, comunque, ho anche incontrato una persona “potenzialmente” interessante” conosciuta di sfuggita qualche anno fa. Una di quelle persone che ti suscitano una curiosità iniziale speciale, per un qualche motivo, che però rimane insoddisfatta a causa delle circostanze o di un allontanamento per fattori esterni. Chissa’ se si creeranno nuove o diverse circostanze…
Golem, la mia personale (forse sbagliata) visione sulla tua storia è la seguente: tu ora ti senti molto appagato del nuovo rapporto che sei riuscito ad instaurare con tua moglie e sei anche molto compiaciuto del fatto che lei sia”rinsavita” dopo questi 3 lunghi anni di autoanalisi di coppia, grazie al tuo determinante contributo in questa sua presa di consapevolezza della vacuità della propria illusione amorosa.
Contributo peraltro reso possibile dal tuo lodevole interessamento nel voler capire motivazioni e meccanismi che avevano causato l’allontanamento mentale di tua moglie, anche attraverso specifiche e numerose letture scientifiche e umanistiche sull’argomento. Ciò che mi lascia perplessa è il tuo attuale interessamento a voler continuare ad indagare su questo “fenomeno” che in realtà dichiari di aver già sviscerato a fondo e chiarito, almeno a te stesso e a tua moglie. Che ti importa se Markus ha una diversa opinione? Perché lo vuoi convincere a tutti i costi? Io sospetto che tu in realtà voglia autoconvincerti che tutti siano d’accordo con te per eliminare del tutto il dubbio che Sally (donna colta ed intelligente) abbia confermato le tue teorie solo per compiacerti e perché ti ama (chi non vuole far soffrire l’amato, come sai, talvolta “commette” delle piccole”omissioni”). Quello che non ti va giù e’ che ci sia qualcuno che ti dice che queste emozioni sono REALI seppur scaturiscano da situazioni irreali e fantasiose. D’altronde la mente umana è fatta così, altrimenti non sarebbe complessa. La vita reale è costituita da fatti concreti, ma anche da pensieri. I pensieri sono reali per chi li sta formulando. Sally senz’altro ti Ama, ma tu non puoi pretendere di essere l’unico e il solo nei suoi pensieri. Questo e’ egoismo. Nei suoi pensieri c’è’ anche vostra figlia e forse sussiste qualche ricordo divertente del passato, o ancora, c’è’ una potenziale curiosità verso qualcuno di nuovo…chissà.