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LAD
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Data di pubblicazione: 14 Gennaio 2015
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Categorie: - Archivio Interno

Ma veramente sei ottuso Markus. Oltre l’immaginabile. Sei tu che ti regoli con quel parametro non io. Io so già che H2O ha ragione ovviamente, te lo dico da un mese che dichiari ma non spieghi.
Ma non ci arrivi? Neanche in questo caso? min.... ragazzi.
È a te che si rivolge non a me. Io a Adam e Erre HO risposto, te lo ricordi? Perchè si rivolgevano a me. Tu invece fai il finto tonto o lo sei davvero? Rispondi a H2O che ti ha fatto un obiezione, che ti costa se sei sicuro del fatto tuo, invece di riempirti la bocca di acque di ogni genere e parlare di pagliacci. Che ci vuole, hai sempre una risposta, allora spiegale perchè le tue opinioni sarebbero probanti e non solo semplici soggettive DICHIARAZIONI. Senza contare il “film” che ti vuoi proiettare sulla mia vicenda. Adesso hai anche un paio di nuove indicazioni bibliografiche in più rispetto a quelle che ho fornito qualche mese fa, e una è una pietra miliare per l’argomento in discussione, che tu manco sapevi che esistesse. Leggile e vedi se ci trovi una “falda acquifera” che il nonno conosceva già. Così capiresti chi é nell’angolo, oppure se non lo capisci te lo fai spiegare da uno di fiducia.
E sei tu che avresti avuto a che fare col pagliaccio? Non sai neanche quello che scrivi. Ma dove vivi? E con chi vivi per avere quella logica infantile?
Se volevi fare bella figura te ne stavi zitto zitto invece di farti ridere alle spalle da chi sa leggere quello che si scrive, e cosa significa. Sia che si convenga su una tesi o sull’altra.
Dialoga con Rossana, lei sa capire bene chi la “serve” in qualche modo. Ed è molto più brava di te a vendere la “sua” merce. Te la confeziona su misura.
Maria Grazia, chi crede che con certi “soggetti ben vestiti e con fare distinto” si possa dialogare dovrà ricredersi. Sono come certi rapinatori che entrano abbigliati elegantemente nella gioelleria fingendo un acquisto importante e poi scopri che grazie a quell’impressione di affidabilità sono solo truffatori.
Ecco qui si che potrei portare le mie “scarse” esperienze al riguardo. Ma tutte vere. Compreso il saper riconoscere gattemorte. Seppure non immediatamente come è successo qui su LaD.
Detto ciò sarebbe bastato quanto ho riportato in quello stralcio della lettura critica del libro di De Rougemont – che almeno Rossana riconosce essere lo studio più importante dell’amore in Occidente- per intuire che non sparo cazzate campate per aria. In Occidente neh? A una persona mediamente intelligente dovrebbe venire il sospetto che non si azzarda, come ho fatto io, una esclusività culturale per la visione di certi sentimenti come quella sull’amore, se non ci fossero caratteristiche importanti che la distinguono e la caratterizzano da altre, e se non si possono provare i dati di riferimento autorevoli come quelle che ho proposto. Compreso “l’amore ad ostacoli” che piace a tante, e che come viene detto in quello stralcio, NON è amore certo per l’altro, che spessissimo è solo un “pretesto” per goderdi certe illusioni.
“Per (credere) di sapere tutto basta restare ignoranti”. Viva la sempre illuminante citazione di Serafino, musicista vagabondo.
MG, il link è una radiografia con mezzo di contrasto.
Ciao Maria Grazia
Mi sembri anche tu un’ottima persona, però, purtroppo, il seguire il Professor Golem, ti sta facendo acquisire almeno uno dei suoi difetti e che già ti ho fatto notare l’altra volta: il non saper (o non voler) leggere ciò che scrivono gli altri.
Io non ho “vantato” una miriade di esperienze amorose ma “ho portato dei riferimenti frutto di una miriade di esperienze REALI, verificate nel corso di oltre 30 anni di vita vissuta”
Che non significa “miriade di miei rapporti amorosi”. D’altronde, se vai oltre nella lettura ti accorgi che, a scanso di equivoci, ho scritto :
“…che ho riscontrato a iosa nell’ambito delle mie conoscenze femminili. Conoscenze femminile che non significano automaticamente “storie d’amore”.
Ma sai quante volte é capitato, nella mia vita, di ascoltare amiche, per le quali si nutriva solo amicizia e affetto…”
E’ un po’ diverso da ciò di cui mi hai accusato, che ne dici ?
Per il resto, io tutte queste donne che oggi sono costantemente preoccupate di giustificare il loro vissuti sessuali non le vedo.
Per il resto, soprattutto nel passato, ti do ragione, sul fatto che più le donne avevano esperienze sessuali più venivano considerate “puttane”. La famosa “cultura e/o religione o etica” che regola gli “usi e costumi” di una determinata società. Nulla di nuovo su questo campo. Basta ricordare come già negli anni 70 si guardava alla Svezia come simbolo di espressione di libertà sessuale in ambo i sessi.
Ma tutto questo non significa che le donne che dovevano darsi questa aura di rispettabilità dovessero scegliersi, per esaudire il loro bisogno di sesso, una persona per la quale non provassero attrazione fisica e/o sentimento.
Un conto é “limitarsi” per imposizioni culturali, un conto é camuffare un sentimento o un’ attrazione fisica.
Guarda che lo scontro con Golem é basato su questo. La sua tesi, che io controbatto, é quella per cui sua moglie abbia considerato il Benigno…
“solo un mezzo” per fare sesso. Tralasciando il fatto, che invece del Benigno era realmente attratta, per motivi che conosce solo lei. Tant’e’ che ne ha portato il ricordo per oltre 20 anni. Che poi si trattasse di amore o sesso questo lo sa soltanto lei. Ma é indubbio che questo Tizio una notevole quantità di emozioni gliele ha date eccome.
Cara Maria Grazia, per parlare di vero Amore ci vuole tempo e conoscenza, e forse neanche basta. Ma per capire se un partner ci fa vibrare il corpo non serve mica una scienza.
Tu vedi Golem, come l’interlocutore meno carente e io ti rispetto. Io, e non solo, lo vediamo solo come un nozionista molto arrogante ed offensivo verso chi non la vede come lui. D’altronde gente come Adam e SandroErre dopo avergli dato belle lezioni, lo ha lasciato cuocere nel suo brodo. In fondo, se ti ricordi, anche io avevo mollato il dibattito. Salvo poi dovergli rispondere perché continuava a citarmi su altre lettere e in mia assenza. Altro aspetto non molto simpatico del suo modo di essere.
Adesso, uno leggerà male, ma quando si scrive: “In questo caso, io ho portato, dei riferimenti frutto di una miriade di esperienze REALI, verificate nel corso di oltre di oltre 30 anni di vita vissuta, e che il professor Nada, annovera come “sentito dire”, cosa si deve pensare? Che abbiamo di fronte un uomo dalle esperienze umane sconfinate o di uno che esagera millantando o credendo di aver capito tutto delle donne, in questo caso? Senza neppure rendersi conto che quella ENNESIMA dichiarazione, ammesso che fosse vera, dimostrebbe solo che in un certo ambito si “leggono” certi fenomeni nella maniera SBAGLIATA se i casi sono così frequenti come pare. Sicuramente in modo superficiale, considerando che vi sono studi importanti al riguardo.
Quindi una “miriade” di esperienze REALI VERIFICATE… Ma verificate da cosa? Con cosa, e con quali conoscenze? Quelle familiari? Una miriade? Ancora più inverosimile perchè giudicate dall’esterno. Come sta facendo nel mio caso.
Io sono “nozionista” si sa, ma non finisco ancora di scoprire aspetti di UN SOLO CASO, e questo ne ha capiti una miriade. Forse MG non ha colto male il senso complessivo di quella frase rispetto alla credibilità che se ne può trarre.
Ma la presunzione lo è solo quando è aggressiva? E quella di temperamento opposto come la dobbiamo chiamare? Ignoranza educata o come?
Markus ancora non capisce che è proprio da certi dettagli che si “leggono” le persone.
Chi si fosse avvicinato a certi fenomeni davvero senza la PRESUNZIONE di sapere già tutto, si guarderebbe bene dal fare certe dichiarazioni di stampo “populista” nel migliore dei casi, da ingenuo nel peggiore.
Resto sempre convinto che Markus sia veramente in buona fede nel credersi il detentore della “conoscenza”, persino di quello che succede o sia mai successo a mia moglie. Il che rende ancora più tragicomico e ímpari il confronto/scontro con un soggetto del genere.
Molto più equilibrato quello con la “gattamorta”
Markus, in tutta sincerità se davvero sto acquisendo i “tipici difetti” golemiani non potrei che esserne contenta.
“Io non ho “vantato” una miriade di esperienze amorose ma “ho portato dei riferimenti frutto di una miriade di esperienze REALI, verificate nel corso di oltre 30 anni di vita vissuta””
A MAGGIOR RAGIONE dovresti accreditare le tesi di Golem e non il contrario.
” io tutte queste donne che oggi sono costantemente preoccupate di giustificare il loro vissuti sessuali non le vedo.”
e allora markus non ci vedi bene.
“Ma tutto questo non significa che le donne che dovevano darsi questa aura di rispettabilità dovessero scegliersi, per esaudire il loro bisogno di sesso, una persona per la quale non provassero attrazione fisica e/o sentimento.”
Ma infatti non si è mai detto questo! Si sta solo facendo una distinzione tra quello che è il VERO amore e quello che molti invece scambiano come tale.
“Tralasciando il fatto, che invece del Benigno era realmente attratta”
Markus, ma che scoperta! Nessuno fa sesso con un individuo che ritiene repellente, se non forse qualche prostituta tra le più disperate..è chiaro che un minimo di attrazione, o quantomeno di “accettazione”, ci debba essere! Ma questo non significa, ripeto, che per quella persona si provasse un “sentimento” nel senso più esatto del termine. E’ questo che TU non vuoi accettare, e non si capisce bene perchè.
“Ma é indubbio che questo Tizio una notevole quantità di emozioni gliele ha date eccome.”
Le emozioni possono essere anche solo di tipo “sessuale”. E’ duro da accettare, lo comprendo.
“per parlare di vero Amore ci vuole tempo e conoscenza, e forse neanche basta”
ehh già!..
“D’altronde gente come Adam e SandroErre dopo avergli dato belle lezioni, lo ha lasciato cuocere nel suo brodo.”
Sarò “limitata” io, ma mi sfugge la “lezione” che Adam e il Sig. Erre avrebbero dato a Golem.
“Altro aspetto non molto simpatico del suo modo di essere.”
Tutti noi abbiamo aspetti “poco simpatici” del nostro modo di essere. Per quanto mi riguarda, io non cercherò più di omettere i miei a tutti i costi perchè gli altri mi trovino “brava buona e bella”. Del resto, loro farebbero altrettanto.
Saluti.
Golem ,
“….Ignorate le obiezioni di H2O sul modo con cui contrasteresti la mia tesi con le sole opinabili dichiarazioni eh? Pensa, ha notato la stessa tua tecnica che spesso ti ricordavo io. Quando sei alle strette ignori…”
Quali obiezioni ?
Leggi cosa scrive H20:
“….In realtà tu , fin dall’inizio , non stai contrastando la tesi di Golem, ma stai affermando che la sua teoria è banale e risaputa, in quanto persino tuo nonno ne era a conoscenza. Tuttavia, solitamente, l’esperienza gioca un ruolo fondamentale per raggiungere un certo livello di conoscenza e apprendimento, questo in tutti gli ambiti……”
H20 dopo aver scritto che sto affermando che la tua teoria è banale, in quanto persino mio nonno ne era a conoscenza continua dicendo che “tuttavia in genere l’esperienza gioca un ruolo fondamentale per raggiungere un certo livello di conoscenza in tutti gli ambiti…”
H20 non ha detto che non “contrasto adeguatamente la tua tesi” ma che affermo che la tua teoria “è banale e risaputa in quanto persino mio nonno la conosceva”. E afferma che “l’esperienza, solitamente, gioca un ruolo fondamentale per raggiungere un certo livello di conoscenza in tutti goli ambiti”.
Ed io cosa ho portato a sostegno della mia dichiarazione secondo cui “le tue teorie e i suoi studi si basano su cose banali e risapute ?”
LE ESPERIENZE GOLEM ! LE ESPERIENZE !
E infatti rispondo ad H20
“….Hai perfettamente ragione quando SOSTIENI CHE L’ESPERIENZA GIOCA UN RUOLO FONDAMENTALE per raggiungere un certo livello di conoscenza e apprendimento in tutti gli ambiti. Parole sante, e soprattutto sagge.
In questo caso, io ho portato, dei RIFERIMENTIi frutto di una miriade di ESPERIENZE REALI, verificate nel corso di oltre di oltre 30 anni di vita vissuta…”
Nonchè da insegnamenti di persone come mio nonno che già conoscevano la questione a fronte di altre ESPERIENZE REALI VISSUTE !
Hai risposto ad Adam e a SandroErre ? Ce ne siamo accorti !!!!
Si sono viste le figure che hai fatto ! In particolare con Adam. Poi ovviamente ti ha lasciato perdere avendo capito subito il soggetto con cui aveva a che fare. Mica “co......” come me che ci ha messo mesi per capire come eri fatto. Nonostante mi avessero già avvertito in parecchi.
Ciao Markus, col tuo ultimo post ho capito che devo trattarti con tenerezza perchè proprio “non vuoi capire” che quello che ti piace. E non lo fai apposta, ne sei proprio convinto.
Ti riporto la frase di H2O e quello che tu INCREDIBILMENTE hai voluto capire:
H20 scrive: “In realtà tu , fin dall’inizio , non stai contrastando la tesi di Golem, ma stai affermando che la sua teoria è banale e risaputa, in quanto persino tuo nonno ne era a conoscenza. Tuttavia, solitamente, l’esperienza gioca un ruolo fondamentale per raggiungere un certo livello di conoscenza e apprendimento, questo in tutti gli ambiti……”
Adesso ecco la TUA interpretazione:
“H20 dopo aver scritto che sto affermando che la tua teoria è banale, in quanto persino mio nonno ne era a conoscenza continua dicendo che “tuttavia in genere l’esperienza gioca un ruolo fondamentale per raggiungere un certo livello di conoscenza in tutti gli ambiti…”
Spero basti questa per far capire A TUTTI come sei messo.
Amico mio, H20 ti ha voluto dire che tu non stai replicando come si dovrebbe, visti i riferimenti che IO ho apportato al dibattito, ma fai SOLO delle affermazioni soggettive e ti affidi alle conoscenze del nonno, assolutamente irrilevanti.
Poi aggiunge “TUTTAVIA”, (cioè, malgrado ciò) poichè l’esperienza ha un peso per la conoscenza dei fatti, FACCI SAPERE LE TUE ESPERIENZE così che si possa crederti. Giacchè tu parli di miriadi di queste ma nulla ci è pervenuto. Capisci che la tua pur onorata parola NON BASTA per contrastare qualunque tesi? No?
Allora Markus, e lo ripeto, se sei messo in quel modo, e fino a ieri persino la tua più strenua fan poteva garantire il tuo modo di ragionare, da oggi non so se lo farà più, perchè è impossibile farlo con un interlocutore che ha quel livello di comprensione delle cose.
Guarda, io ritiro tutte le offese “virili” che posso averti fatto, perchè il tuo guaio è più serio di quello che pensavo. Non voglio infierire.
Ciao
Golem,
“…cosa si deve pensare? Che abbiamo di fronte un uomo dalle esperienze umane sconfinate o di uno che esagera millantando o credendo di aver capito tutto delle donne, in questo caso? Senza neppure rendersi conto che quella ENNESIMA dichiarazione, ammesso che fosse vera, dimostrebbe solo che in un certo ambito si “leggono” certi fenomeni nella maniera SBAGLIATA se i casi sono così frequenti come pare….”
Dico un numero a caso: 50 ! E secondo te 50 riferimenti ad esperienze reali di vita vissuta sono un numero sconfinato, o di contro, insufficiente per poter stabilire che i tuoi studi sono da considerarsi “la scoperta dell’acqua calda” perché cioè che viene trattato è piuttosto conosciuto e facilmente riscontrabile nel quotidiano ?
Se a te è capitato un solo caso, non è un difetto, ma non puoi neanche prendertela con chi invece di casi gliene sono capitati decine e decine. Che se poi li rapporti in oltre 30 anni di vita vissuta, non sono poi così tanti.
Maria Grazia
Liberissima di acquisire anche tutti gli altri ! Se sei contenta sono felice per te.
Poi però chi ti legge deve farti notare che almeno alcuni di questi difetti creano un po’ di problemi.
E ritorno alla questione relativa del leggere ciò che si scrive:
1. “Tralasciando il fatto, che invece del Benigno era realmente attratta”
“..Markus, ma che scoperta! Nessuno fa sesso con un individuo che ritiene repellente, se non forse qualche prostituta tra le più disperate..è chiaro che un minimo di attrazione, o quantomeno di “accettazione”, ci debba essere! Ma questo non significa, ripeto, che per quella persona si provasse un “sentimento” nel senso più esatto del termine. E’ questo che TU non vuoi accettare, e non si capisce bene perchè…”
Questo è ciò che sostieni tu e anche io. Ma non Golem. Se avessi letto davvero i nostri interscambi ti saresti accorta che più volte ho fatto notare
a Golem che, probabilmente, sua moglie era attratta sessualmente dal Benigno. Apriti cielo !!!!!! Non sia mai ! Il Benigno era l’antitesi dell’uomo che poteva attrarre sessualmente una donna, figuriamoci una bella, colta e intelligente come Sally ! Il Benigno non era in grado di fare sesso se non sotto l’effetto di droga. Il Benigno era solo uno, preso a caso, per poter esaudire i suoi “bisogni sessuali”. Sono innumerevoli le volte che il tuo amico ha scritto che mai sua moglie poteva essere attratta sessualmente da un meschino del genere.
Cosa è che non voglio accettare Maria Grazia ? Che per quella persona Sally provasse un “sentimento” ?
Anche qui dimostri di aver “immaganizzato” il difetto di lettura di Golem:
Non so quante volte ho scritto la frase “DELLE TRE UNA”, riferendomi alle ipotesi sul caso Sally: “o ha provato Amore” “o ha provato emozioni e/o attrazione sessuale” “o è un caso particolare a sé stante”
E inoltre:
“…Le emozioni possono essere anche solo di tipo “sessuale”. E’ duro da accettare, lo comprendo….”
E’ duro per chi Maria Grazia ? Per Golem, non per me. E lui che lo rifiuta e ho spiegato il perché.
Ti sfugge la lezione di Adam e il Sig. Erre ?
Leggiti la più semplice, quella di Adam. Leggiti tutti i riferimenti.
“Altro aspetto non molto simpatico del suo modo di essere.”
Tutti abbiamo aspetti “poco simpatici”, io per primo. Se io termino il dibattito con Golem, non vengo a parlare con te di lui in sua assenza. Lui è andato a citarmi, ironicamente, su post in cui non ero presente. Non è carino.
Markus, 50 eh? Altrochè se bastano, bastano sì, sono più che sufficienti. E io una sola, poverino. Non è difficile da immaginare che te le devi scrollare di dosso le donne e le amicizie femminili. Hai fatto bene a “dare i numeri”, ma ormai l’avevamo capito eccome che con te non si scherza.
Hai una bella e ricca esperienza, si capisce, tanto che potresti farne un libro. Davvero neh?
Dai, Markus passa una bella serata su. Ciao
P.S. Oh Markus, ma lo sai che sei cosi “preso” da questa storia che a volte ho la “sensassao” che tu sia “O fantasmao meravigliao do ‘o Benignao?”. E’ incredibile come hai preso a cuore la “fazenda”. Ti sei proprio “immadesimao”.
Un’ultima cosa scusa, ma cosa intendi per 30 di vita vissuta? Che hai 30 anni o che hai cominciato a 20 o giù di lì a “vivere” o che cosa?
Mi sei tornato simpatico dopo il penultimo post.
Fatti vivo, anche se fossi… ‘O fantasmao.
“Dico un numero a caso: 50 !”
Mica tanto a caso, visto che qui si parla sempre di SFUMATURE..
Amori ( e DIALOGHI ) SFUMATI, per l’ appunto.
Golem, ti sembrano tante 50 donne che parlano con te nell’arco di una vita?
E te una sola?
E te con una sola vuoi costruirci una teoria universale? Eh no! Giusto! Allora vai sui libri a studiare a 60 anni!
Non ho 30 anni ma di sicuro sono più giovane di te. Per cui aspetterò di avere i tuoi anni per rincoglionirmi completamente così da mettermi a studiare sui libri come si copula.
E magari verrò in un sito come questo e scriverò di aver scoperto il ruolo del pene che credevo fino allora si usasse per svuotare l’acqua (calda). E magari incontrerò un Markus anche io e che mi dirà: “ma l’hai scoperto ora? E finora cosa hai fatto? ”
E allora rimpiangero’ questi momenti e ti cercherò sperando di ritrovarti, magari dal vivo, per abbracciarti e dirti “Golem finalmente ti ho raggiunto! ”
E brinderemo insieme davanti a un buon bicchiere di vino irlandese! Ah no! In Irlanda non c’e’ vino. Allora un buon Barolo italiano! Brindando alle cazzate che potremo raccontare insieme fino alla fine dei nostri giorni!
Altro che acque.. siete un fiume in piena!
Per Rossana: io ti ritengo un’utentessa molto credibile. Non penso affatto che le tue citazioni siano baggianate. Essendo entrata relativamente di recente in questo forum, non capisco la ragioni dell’astio che si è creato tra te e Golem e mi sembra chiaro che nessuno dei due abbia voglia di ritentare un dialogo equilibrato. Non so come una “semplice” divergenza di idee sia degenerata in tali reciproci toni di offesa, forse perché entrambi avete un carattere fortemente “passionale”. Evidentemente uno dei due ad un certo punto ha esagerato creando un punto di rottura e generando un’interminabile sfida ideologica. A mio parere dovreste evitare di citarvi in contrapposizione ed esprimere ciascuno il suo punto di vista distaccato. Grazie, comunque, ad entrambi per i suggerimenti di ulteriori letture. Relativamente al ruolo dell’ innamoramento nel percorso sentimentale, secondo quanto da me sperimentato ed analizzato a posteriori,ritengo che questo, pur nascendo da un bisogno prettamente egoistico di autosoddisfacimento, costituisca un presupposto imprescindibile della nascita del vero Amore. Ogni innamoramento,infatti, custodisce in se’ una potenziale occasione di amore che si potrà sviluppare solo dopo la disillusione generata dalla scoperta della non perfezione dell’altro e della sua non aderenza al nostro ideale che impone una scelta razionale e un investimento di impegno orientato a portare il sentimento in una dimensione di gratuità . Sono d’accordo sulla tendenza di certi individui di amare “l’amore in quanto tale ” in senso narcisistico oppure ad amare, in senso masochistico, l’amore difficile creandosi ostacoli che, una volta superati, sminuiscono il gusto della sfida. Sono d’accordo perché riconosco di aver provato entrambe queste”deviazioni” che sono probabilmente collegate rispettivamente ad una propensione al vaneggiamento romantico e ad un’insicurezza di fondo.
Tuttavia non ritengo che da tali deviazioni si debba necessariamente guarire per provare amore vero. È’ invece importante riconoscere tali limiti e saperli gestire.
Markus, anche tu sembri una bella persona, ma continui ad apparire “vago” . Non si capisce quale motivazione ti spinge a partecipare al Forum ( se non per il semplice gusto di contrapporti a Golem) e qual è l’argomento di cui vorresti discutere. L’armonia sesso-amore? Il ruolo della donna nella relazione perché questa abbia successo? Insomma qual è il tuo problema? Cosa vorresti approfondire? Io, a differenza tua, ho avuto assai poche esperienze ma se ti può essere di aiuto sono disponibile a condividere le idee che mi sono fatta sulle varie sfaccettature dell’amore.
Vedi Markus, una delle poche cose che si scoprono col tempo su LaD, per chi ha un po’ di capacità di osservazione, è la “VERA” natura del soggetto con cui si dialoga, ma solo quando con questo ci si “litiga”, capisci cosa voglio dire vero? In quei momenti ci si “scopre” per quello che si è, e io ho buon fiuto per questo. Quando “litigo” con qualcuno qui è perchè ho “sentito” puzza di “recita”.
Non sei il primo che ha mostrato la sua vera natura e non sarai l’ultimo, sei solo meno furbo della donna media, che sa dissimulare meglio le intenzioni sottese rispetto a quello che appare.
Il capolavoro di “metainterpretazione” dell’appunto di H2O l’ho conservato e ne farò un capitolo a sè stante del saggio che ho in mente.
Sono molte 50 donne con cui hai “parlato? No, sono poche se ci hai parlato. “Parlare”, come puoi constare tu stesso con questa esperienza non significa niente. Specialmente quando, come te, si conosce già la risposta che si vuol sentire.
co...... eh? Adesso ti svelo perchè citavo così spesso Courteline. Stanco di cercare di parlare con soggetti come te, un bel giorno, ad un amico che gli chiedeva perchè continuasse a discutere con un noto imbecille, gli rispose cosí
“Perchè passare per co...... agli occhi di un cretino é un piacere per palati fini”.
Stammi bene e salutami preti e monache. Anche quelle di Monza.
Idrodinamica, non ritento niente. Ho compreso quello che serve per saperne abbastanza sul soggetto cui ti riferisci.
Come dicevo a Markus, il litigio è illuminante sulla natura della gente. Non si può fingere in quei casi. Viene fuori quello che si è REALMENTE. E io quello cerco. La verità.
Bye
Acqua,
grazie per l’apprezzamento.
l’astio fra me è Golem ha paradossalmente avuto radici in un’iniziale stima reciproca, che mi ha indotta a supporre di poter dialogare con lui anche in presenza di divergenze d’opinione.
secondo me, giunti dopo qualche mese al punto di rottura (anche per l’aggressività di un suo più che probabile alter-ego), la sua visione in amore in senso lato si è cristallizzata in una teoria assoluta, avente come base gli ormoni, applicabile a ogni caso di scontento femminile in ambito amoroso, con frequente annichilimento di sentimenti non funzionali, non ufficializzati, non ricambiati o di non perenne durata.
i miei, invece, sono rimasti molto più fluidi, legati ad analisi più estese delle situazioni in esame, includendo dinamiche di crescita emotiva e necessità soggettive interiori non solo fisiologiche (soprattutto per le donne).
come scritto in precedenza, a lui basta il denominatore comune dell’idealizzazione/illusione per catalogare il caso come affine a quello di Sally, mentre per me, se non sono presenti in concomitanza almeno altri 2 o 3 elementi di base (età, situazione esistenziale e/o ambientale, temperamento, ecc…) non si può fare di tutti gli amori-non amori un fascio.
IMPOSSIBILE giungere a una mediazione di reciproco pubblico rispetto: fino all’arrivo di Markus, Golem ha sostenuto platealmente di essere il SOLO nel VERO riducendomi per 3 anni a “stupida vecchia infantile”, in concerto con un paio di altri utenti.
poichè gran parte dei suoi punti di vista derivano dalla SUA analisi della relazione amorosa della moglie con il portoghese, quando si ritorna sul tema Amore-ammore, non si può che riprendere a discuterne la loro origine.
questo si verifica spesso, in quanto, A MIO AVVISO, è lui stesso a riprovocarne l’avvio, continuando a citare in altri thread, dall’alto della sua superiorità, chi gli si è contrapposto (come fa tuttora un’ altra utente, amante del perenne conflitto).
Acqua, mi dispiace risultare meno “credibile” rispetto ad altre utenti che scrivono qui, ma io sono fatta così.. mi piace portare “cose concrete” a sostegno delle mie ragioni, più che spumeggianti citazioni letterarie ( materiale, questo, che peraltro non mi manca nel mio “bagaglio” ), o forse perchè ho uno stile più diretto e “tagliente” e meno “ricercato”, o forse perchè rispetto ad altre donne ho fatto scelte in controtendenza, non so.. ma ti posso garantire che difficilmente si potrà provare AMORE VERO per qualcuno se non ci si divincola da certi meccanismi “devianti”, e questo ho dovuto impararlo a mie spese. Peraltro non è detto che l’ “Amore Vero” debba necessariamente arrivare prima o poi nella vita di tutte. Ci sono persone – per loro indole, situazioni di vita, carattere, impostazione ideologica e quant’ altro – che semplicemente non sono destinate a questa tappa e forse bisognerebbe cominciare a farsene una ragione. Può essere che le esperienze negative che vivono tante persone ( sopratutto donne ) siano causate da una loro mancanza di “cognizioni” e di spirito critico, e dal rifiutarsi di voler riconoscere una certa realtà perchè troppo “stridente” con quello che si vorrebbe ? A me farebbe solo molto piacere che si andasse OLTRE quelli che sono semplici “pregiudizi” riguardo a determinate persone e si riuscisse a ricreare un confronto APERTO E COSTRUTTIVO sugli ARGOMENTI. Ti ringrazio se vorrai “abbassarti” a parlare con me e chiarirmi le idee. Un caro saluto.
A Riccà..mobbasta!
segue per Acqua
pur ammettendo un temperamento passionale, per me NON è più una questione di sfida ideologica, come potrebbe essere stato all’inizio del confronto, ma piuttosto un’incapacità di sopportare o ignorare il dileggio o l’ambigua condiscendenza di una rivendicata supremazia che non riconosco come tale.
questa carenza di adattamento all’attuale cattivo uso del sito fa sì che mi senta spesso quasi in dovere sia di riaffermare le mie idee (quando le percepisco sovrastate da dotte “indottrinazioni”) che di oppormi a frettolose quanto scientificamente inconsistenti classificazioni.
temo che, volenti o nolenti, si dovrà in linea di massima accettare l’attitudine prevaricante di Golem. è nella sua indole: prendere o lasciare.
nel reale, se non stretti da legami famigliari, si potrebbe facilmente lasciare. qui, invece, non resta che adattarsi a subire una costante censura/critica, se si vuole evitare di farsi fagocitare dai suoi continui contorcimenti verbali, volti a prevalere a ogni costo.
Markus è finora l’unico che gli ha sempre riportato le carte del caso alle poche realistiche conclusioni: “Sally ha amato il portoghese, o ha goduto con lui di sesso e/o di emozioni, oppure rientra nel caso limite di una 50enne con problematiche di crescita emotiva”. la sua logica e la sua pazienza sono ammirevoli, ma nemmeno lui potrà portare avanti a lungo azioni di contrasto…
quanto all’innamoramento, sono rimasta alquanto sorpresa dal coraggio della visione in netta controtendenza di Mauro Scardovelli, in un video che mi è stato di recente segnalato e di cui mi limito a evidenziare le parole d’inizio:
https://www.youtube.com/watch?v=Jcob6qtuzcg
NON per “avere ragione” ma nell’intento di ampliare la grande varietà di aspetti della psiche umana e delle sue diverse modalità di vedere, sentire o percepire tanto il prossimo come lo stormire di foglie o gli tsunami dell’esistenza.
lieta di condividere la valorizzazione di “sfumature”.
Ciao Acqua di notte
Premesso che non credo sia necessario avere una motivazione particolare per partecipare ad un forum. Credo basti il semplice voler dialogare e/o confrontarsi su qualsivoglia argomento.
Chiarito ciò, mi sono lasciato prendere dall’argomento esposto da Golem perché, come ho più volte ripetuto nei post dei mesi scorsi, mi sembrava di aver visto in Golem un personaggio che può essere definito un “cane sciolto”. Ed io, nel corso della mia vita, sono stato sempre “attratto” da tali personaggi. Mi piaceva sempre ascoltare quello che avevano da dire.
Ben presto, però, mi sono accorto che i suoi studi, che credevo portassero delle vere novità, altro non erano che cose già risapute, come il fatto che l’istinto sessuale è la scintilla da cui partono i rapporti di coppia e che la cultura, le religioni, le etiche e le morali influenzino la mente umana, quindi anche le scelte, ivi comprese quello relative alle questioni amorose.
Niente di nuovo al fronte, per cui le avevo ribattezzate come “la scoperta dell’acqua calda”.
Inoltre non mi trovavo d’accordo con Golem sulla tesi secondo la quale sua moglie Sally conservasse il ricordo del suo ex fidanzato, solo perché si era creata nella sua mente un romanzo frutto solo di fantasie. Io invece sostengo che, riguardo il ricordo di sua moglie, le ipotesi sono tre: O ha provato del sentimento per questo suo ex, o ha provato delle emozioni di natura sessuale, oppure sua moglie è un caso particolare sul quale non si può comunque fondare una teoria universale per chiunque.
Per il resto mi trovo perfettamente d’accordo su diversi punti che descrivi nei tuoi interventi n. 711 e n. 712, tra cui:
“…Ogni innamoramento,infatti, custodisce in se’ una potenziale occasione di amore che si potrà sviluppare solo dopo la disillusione generata dalla scoperta della non perfezione dell’altro e della sua non aderenza al nostro ideale che impone una scelta razionale e un investimento di impegno orientato a portare il sentimento
in una dimensione di gratuità…”
“…Sono d’accordo sulla tendenza di certi individui di amare “l’amore in quanto tale…”
Le mie esperienze, (non solo quelle mie personali), i miei colloqui avuti con un ampio numero di donne (ma anche di uomini), varie situazioni che ho avuto modo di constatare nell’arco della mia vita, amici e amiche sposate, nonché studi scolastici, non hanno fatto altro confermare ciò che Golem è andato a studiarsi a 60 anni.
Per il resto da quel dì che avrei interrotto il dibattito. E anzi, l’ho anche fatto, solo che Golem continuava a citarmi a mia insaputa in altre lettere dove io non partecipavo. Me ne sono accorto per caso e per forza di cose ho dovuto rispondere e riaprire il dibattito.
Quello che non sopporto di Golem è il suo voler aver sempre ragione e sminuire gli altri offendendoli e degradandoli. Il suo modo di sentirsi al di sopra delle parti e di sviare i discorsi. A me questo non va giù. D’altronde siamo in molti ad aver constatato questo suo atteggiamento. Non credo quindi di essere io il problema.
Per il resto sono disponibilissimo a condividere le idee che ti sei fatta, sia sulle sfaccettature dell’amore che su qualsiasi altro argomento che si possa trattare. Ma non perché mi serva aiuto, semplicemente per confrontarsi.
A presto.