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di LAD

Riferimento alla lettera: Usa questo spazio per conversazioni "Fuori Tema".
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Data di pubblicazione: 14 Gennaio 2015 - Views: 66

L'autore, LAD, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - unclassified

24.289 commenti

  • 6801
    Viveur -

    Ciao, simpatico Yog.
    La pasticciera ha una terza pienotta, piuttosto gratificante; ma soprattutto a letto ti fa divertire.

    Io preferisco una-carina-con-qualche-difetto-che-sa-stare-a-letto, piuttosto che una gnocca-pazzesca-che-però-non-è-in-grado-di-sostenere-una-tresca.

    La mia pasticciera ha famiglia, e si libera il sabato sera o il lunedì mattina (quando non lavora). Gliel’accenno, se dice sì ce la dividiamo e tu mi paghi con una bocca di narda.

    Stamattina comunque niente frittelle, è uscita dalla palestra e mi ha portato una piccola cheesecake con base non di biscotto ma di bacio di dama: eccellente! E pure la sco.....

  • 6802
    Acqua -

    Golem, immagino che tu mi stia consigliando una sbornia di sesso intraconiugale (perché quello extra sai che non potrei affrontarlo). Sì , potrebbe essere che aumentandone la frequenza vada meglio, ma sul piano mentale la mia fantasia continuerà a viaggiare altrove perché quelle che mi stanno mancando sono affinità di altro tipo che non troveranno un’adeguata compensazione da una “ginnastica prolungata”, seppur molto gradevole…
    Stamattina mentre guidavo avevo una tachicardia peggio di quella che avrei avuto prima di parlare davanti a una platea di mille persone. Al bar ho un po’ tergiversato al bancone con le cameriere perché ero indecisa sul da farsi. Alla fine ho deciso di andare da lui che era come al solito, da solo, intento a guardare il cellulare (non era vestito di nero, ma inutile dire che anche in bianco era divino), per cui ho dovuto interromperlo salutandolo e chiedendogli come stava. Il tutto suonava del tutto innaturale.

  • 6803
    Acqua -

    Ho iniziato a fargli futili domande sulla situazione lavorativa (sua e mia) e si capiva benissimo che non sapevo dove andare a parare. Inoltre sono rimasta in piedi, come se stessi per andare via da un momento all’altro, ma in realtà il mio corpo stava lì inchiodato e lo guardavo negli occhi facendo finta di interessarmi alle sue risposte, quando invece ero interessata a lui in generale. Lui aveva un’aria sorpresa come se si stesse chiedendo i motivi di quella conversazione (inutile)e mi rispondeva gentilmente.
    Poi,siccome non sapevo se il mio linguaggio corporeo stava comunicando altro ho detto improvvisamente “beh ciao ora devo andare, buona giornata” e ho girato i tacchi. Insomma un disastro totale. Poi mi sono sentita come una bambina che ha messo le mani nella marmellata impiastricciandosi tutta. Sono stata sconcentrata per tutto il pomeriggio con adrenalina a mille e mi veniva quasi da piangere dall’autosuggestione. Adesso mi merito astinenza visiva totale per almeno un mese.

  • 6804
    maria grazia -

    Boss, ti posto qui la risposta che avevo destinato a un altro thread, il quale è stato chiuso.

    Purtroppo tanti non hanno capito che la vita terrena altro non è che un teatro, anzi un TEATRINO, nel quale ognuno di noi fondamentalmente recita una parte. Prendere troppo sul serio tutto ciò è molto più demenziale di certi commenti squisitamente irriverenti.

  • 6805
    Acqua -

    Mary G., si è piuttosto deludente. Soprattutto constatare che non sempre la razionalità interviene come dovrebbe o con la forza necessaria per sedare certi eccessi di impulsività.
    I legami sono destinati a durare nella misura in cui ci si impegna a conservarli e si desidera tale stabilità, non potendone, a volte, più farne a meno. Ognuno valuta qual è la strada migliore per se stesso e per la propria felicità, tenendo conto che quando si prova amore o affetto per una persona tale felicità è anche spesso condizionata dalla felicità dell’altro.

  • 6806
    Golem -

    No Acqua, era proprio una “sbornia” con l’oggetto della passione. So che non potresti affrontarla, ma so anche che lo vorresti. Forse non lo ammetterai mai, ma chiunque ti osservasse con “serenità” non avrebbe nessun dubbio al riguardo. Qui si tratta di sapere quale potrebbe essere la cura più adatta al tuo stato di “alterazione” emotiva, ma la cui origine è sin troppo chiara, al di là dei pendoli ermetici e delle medaglie bifacciali. Tu hai tutti i sintomi dell’innamoramento, e se ne hai remoti ricordi, come penso, non puoi non trovarvi analogie evidenti. È anche ovvio che mai la sbornia di sesso potrebbe essere smaltita con la semplice azione meccanica di un maschio non desiderato, perchè la liberazione orgasmica “vera” bisogna di quel “desiderato” specifico, che solo la donna sa elaborare ai livelli che stai mostrando tu. Quando mi arrapavo io, non andavo tanto per il sottile; in me non c’era passione, nè la richiesta di un “domani”, come la natura femminile “richiede” per le implicazioni ancestrali che attengono>>>

  • 6807
    Golem -

    >>> agli inconsci esiti che quel pressante bisogno potrebbe dare. Anche se non li darà mai, l’attrazione verso il maschio da parte di una femmina “naturale” non si può fermare al “gesto” della fecondazione, ma deve preoccuparsi anche del dopo per la gestione del recondito frutto di quel desiderio, letto appunto con le lenti della natura. Ma questo dovresti saperlo già per quante volte ne abbiamo parlato. Quindi come hai confermato, tu fai l’amore con A pensando a B, e non ci sono madonne che tengano, oggi tu solo così puoi “giungere”. Io e qualunque maschio “non innamorato”, della mia generazione, poteva farlo con chiunque respirasse e fosse passabile. Devi prenderne atto, se vuoi risolvere qualcosa è con D che devi “ubriacarti”. Il problema è che dopo potresti vedere tutto più “chiaro” nella tua vita. E allora inizierebbero altri dolori.
    Domani parliamo del tuo “asintoto” di oggi. Ciao.

  • 6808
    maria grazia -

    Boss devo però ammettere che sta faccenda della sibilla cumana mi sta piacevolmente riportando indietro nel tempo, in un periodo spensierato della mia vita quando, per la prima volta ( intorno ai 19/20 anni ) mi avvicinai al mondo dell’ occulto. Da quel momento cominciò per me un interessante “viaggio” nelle sfere della teoria esoterica, secondo la quale è possibile, per esempio, conquistare il corpo e il cuore di una persona preparando qualche intruglio e recitando qualche formula magica. A un certo punto però dovetti prendere atto mio malgrado della realtà, e RISVEGLIARMI da quei consolanti sogni che ti cullano in un mondo che non c’è. E lo stesso dovetti fare con le persone disperate che si rivolsero a me in qualità di consultanti per la lettura delle carte. Mi toccò spiegare loro che un amore non corrisposto non si risolve con un incantesimo. un compito ingrato, credimi. Perchè la verità non appare mai accattivante come la fantasia. Lo possiamo notare anche qui..

  • 6809
    maria grazia -

    ..E comunque ero meno pericolosa io come fattucchiera che lo stato italiano come “fatturatore”. I patti di sangue che io avrei proposto non sono rovinosi come i patti di governo.

    Alla nostra simpaticissima Acqua invece non posso che consigliare il non contatto ( anzi in questo caso la non-vista ) in via definitiva, se vuole lasciarsi tutta questa faccenda con M e con D alle spalle e ricomporre il suo puzzle coniugale. Lì per lì sembrerà doloroso e insopportabile ma in realtà è un pò come le cure dimagranti: basta riuscire a superare le prime tre settimane.

  • 6810
    Golem -

    MG, abbiamo già il Mago prof. Silva che ci porta una ventata di esoterismo, direi che può bastare no? Il fatto è che si crede di poter trovare una formula magica che riassuma il tutto della vita, cosa impossibile, mentre è possibile trovare una ragione per il particolare, come fu nel mio caso e come può essere per quello di Acqua. È l’applicazione di quella soluzione che come vediamo diventa ardua, ma non si può sentire che ogni situazione ha il suo contrario, che al caldo subentra il freddo e che i neri hanno il ritmo nel sangue. Le ovvietà servono a rincuorarci, non a vedere le verità, che come ripeto è il risultato di una “spoliazione” non di un addobbo, per questo si cita spesso la verità come “nuda”. Il resto è come cercare un cacciavite in un cesto che contiene stumenti alla rinfusa e, non trovandolo, si usa una pinza al posto per “svitare”.
    È interessante notare come la tendenza femminile a fantasticare spinga verso l’occulto, come in quel “cesto” dove si crede di trovare lo strumento giusto per aggiustare le situazioni.

  • 6811
    Golem -

    Acqua, ieri la tua emotività ti ha fregato. È superfluo dirti che hai tramesso un messaggio contradditorio che lo ha lasciato perplesso. A questo punto ti resta solo una possibilità: parlargli francamente, da adulta a adulto. Non potendoti controllare, solo essendo te stessa puoi liberarti del peso di “fargli sapere”. In quel modo potresti giudicarne le reazioni e la disponibilità a capirti, e chissà, se è intelligente, “evoluto” e educato potrebbe diventare un amico “verticale”, oppure uno “orizzontale”, che ti aiuti a uscire da questo Limbo in un modo o nell’altro. Ovviamente per quella iniziativa uso quella che fu la mia esperienza, e non posso prevedere le reazioni di un altro uomo, ma non ti restano alternative per uscire dal loop. Devi cercare di parlargli come fai con noi, anticipandogli che è un discorso che potrebbe apparigli bizzarro, pregandolo di avere la pazienza di ascoltarti. Vedrai che se accetta ti sentirai in parte sollevata. Inoltre potrai accertare se le idee che ti sei fatta su lui sono solo fantasie o realtà. Ciao

  • 6812
    maria grazia -

    “I legami sono destinati a durare nella misura in cui ci si impegna a conservarli e si desidera tale stabilità”

    condivido pienamente e sottoscrivo Acqua. Quindi, nulla di misterioso e di alchemico ma solo e semplicemente la pura voglia di andare avanti perchè non si vuole mandare all’ aria quello che si è costruito fino a quel momento, e che si ritiene “prezioso”.

    Questo è il vero amore.

    Una visione forse poco romantica, e anche poco affascinante – diciamolo pure – ma realistica.

  • 6813
    maria grazia -

    “È anche ovvio che mai la sbornia di sesso potrebbe essere smaltita con la semplice azione meccanica di un maschio non desiderato, perchè la liberazione orgasmica “vera” bisogna di quel “desiderato” ”

    Verissimo anche questo. tanto per rispondere a chi pensa che concedersi facili avventure con un tizio qualsiasi possa davvero sostituire un’ esperienza piena e coinvolgente con qualcuno che ti attrae davvero. Ovvio quindi che, se nella condizioni in cui sei, non puoi vivere la seconda opzione, farai di tutto – compreso il fare carte false – pur di ottenerla.

    E’ NORMALE, SANO E NATURALE.

  • 6814
    maria grazia -

    Golem, alla base di tutto c’è sempre l’ incapacità di saper accettare la realtà, sia perchè a volte è davvero molto cruda, e sia perchè coloro che si trovano in queste situazioni non hanno la struttura emotiva e l’ esperienza per poterlo fare. La risposta consolatoria – che sia esoterica o di altro tipo – in questi frangenti fa da ammortizzatore psicologico e da palliativo rispetto a un percorso che per quel soggetto sarebbe invece arduo da affrontare, perlomeno in quel momento. Non è un caso che le donne meno esperte della vita anche sotto un profilo sessuale, come appunto lo ero io a 20 anni, sembrino le più inclini a fantasticare. Naturalmente una donna di età avanzata senza sufficiente esperienza e cognizione, è al pari di una ragazzina a livello mentale e interiore. Donne così cadono anche più facilmente preda di soggetti deviati o psicopatici, proprio per la loro mancanza di dimestichezza nel valutare obiettivamente le situazioni e le persone..

  • 6815
    maria grazia -

    ..A tutte noi può capitare di innamorarsi di uno psicopatico, ma chi è più smaliziata non si lascerà manipolare facilmente da questi individui.

    Il caso delle “illuse” non è poi tanto diverso da quelli che pensano di trovare la compagna ideale nella ragazza vergine e ameba, non perniente questi soggetti ( donna romanticona e uomo moralista ) vanno spesso d’ accordo, come abbiamo potuto osservare. Questo perchè di fondo condividono la stessa esperienza di fragilità interiore: l’ incapacità di accettare la realtà – e le persone – per quello che sono.
    E’ chiaro che tutto questo è ben lontano dal saper amare davvero, e corrisponde a una dimensione “onirica” e infantile dell’ intendere i rapporti. Non a caso si tratta sempre di persone con una vita relazionale insoddisfacente. Chi invece ti ama seriamente non pretende da te una lista di “requisiti”, come se ti ordinasse al negozio.

    Anzi apprezza anche le tue “pecche”.

  • 6816
    Vaporeacqueo -

    Golem, il primo consiglio che mi avevi dato (affrontare di “petto” la situazione con mio marito e definire la rotta) era più saggio del secondo (assecondare l’istinto senza alcun pudore). Anche Maria Grazia mi suggerisce di evitare il contatto visivo con il “Desiderato”. So che ti ho indotto io a “indurmi in tentazione” perché effettivamente sto bollendo, evaporando e devo trovare una valvola di sfogo. Pero’ ,a meno di trovare una persona che capisca a fondo la situazione (probabilità remota), trovo un po’ folle andare da un “quasi sconosciuto” chiedendogli, di fatto, di venire a letto con me perché IO ne ho assolutamente bisogno per una questione di rispetto delle leggi naturali. Deve esserci un altro sistema per alleviare la pressione e limitare questo desiderio crescente che inizia a darmi alla testa.

  • 6817
    Golem -

    MG, non so se lo segui, ma c’è un programma su Rai 3, il lunedì in seconda serata che si chiama “lessico amoroso”. Ho perso la prima puntata, ma ieri sera Massimo Recalcati che la conduce ha fatto un bello spaccato della differenza tra amore e desiderio -e di come questo venga confuso col primo- che spero sia stato visto da chi diceva che tutto è “ammore”. Fa niente, mi resta la soddisfazione personale di aver anticipato certe più autorevoli conclusioni. Detto ciò, e riferendomi alle tue ultime considerazioni, aggiungo che il bisogno di certe persone prive di esperienze, ma piene di convinzioni teoriche, è quello di ritrovare in quelle esperienze tutto quello che gli fa comodo per assicurarsi di aver raggiunto “l’obbiettivo”. Ed è proprio a causa dell’inesperienza che usano qualunque mezzo per dipingersi un amore. È come se non avendo mai visto un dipinto dell’amore, avessero una cornice ma non il quadro, e periodicamente ci disegnassero qualcosa all’interno dicendo “ecco, anche questa è arte”. Invece è uno scarabocchio.

  • 6818
    Esther -

    Quante perdite di tempo. Questo Golem dai mille nick, sono 30 anni che vive qua sopra e parla di una sicurezza e di una vita parallela che può illudersi di ostentare solo sul “suo” forum, insieme ad altri a cui a turno lecca. Poi vorrebbe fare il gradasso con gli altri.

    Ma tu vivi qui, eccheccosa ci vuoi raccontare?

    Se la tua vita va bene è : perchè la eviti! Sei un fantasma!

    Un tso con interdizione permanente alla tua età ti starebbe bene!

    Mi raccomando: non guidare la macchina!!!

    Poi dice che sono io: te le vai a cercare!

  • 6819
    Golem -

    Senza casi umani non è LaD.

  • 6820
    rossana -

    Acqua,
    concordo con il post 6396. anch’io penso che “sarebbe un po’ folle andare da un “quasi sconosciuto” chiedendogli, di fatto, di venire a letto con me perché IO ne ho assolutamente bisogno.”

    le fantasie possono andar bene sia per stabilizzare equilibri interiori che per tamponare MOMENTANEE falle ma, secondo me, dovrebbero essere sempre tenute ben distinte dalla realtá, tanto piú se possono esporre a chiacchere o al ridicolo.

    dal mio punto di vista, la vita di chiunque é molto piú complessa di come talvolta la si intuisce. di certo, alla tua etá, hai visioni e principi da seguire: attieniti a quelli e non scostarti troppo dal tuo essere te stessa. temo che, PER TE, abbordare un uomo e goderti qualche orgasmo non basti a dissolvere inquietudine o monotonia.

    sei a un importante snodo, che sembra ormai quasi inevitabile: affrontare tuo marito o lasciartelo alle spalle, in attesa di renderti disponibile all’avventura, totale o parziale, con un uomo innamorato.

  • 6821
    Acqua -

    MaryG. volevo dirti che anch’io ho la sensazione, a volte, di far parte di un teatrino: ci sono delle situazioni effettivamente tragicomiche dove l’immedesimarsi nello “ spettatore “ anziché nell’attore permette di osservare con distacco certe scene e valutarle in modo piu’ obbiettivo e scanzonato.
    Io spesso faccio questo esercizio soprattutto quando sono in situazioni in cui provo emozioni molto forti: questo per cercare di dare il giusto valore all’emozione vissuta (es. rabbia, paura ecc.) e ridimensionarla quando opportuno.

  • 6822
    maria grazia -

    No Golem, non sapevo di quel programma. Ma ora che me lo hai detto ci guarderò senz’altro. Per me resta principalmente una domanda: perchè per alcune persone, quelle di cui parliamo, è così importante dimostrare agli altri ( ma sopratutto a se stessi ) che hanno raggiunto quel tipo di obiettivo, anche a costo di raccontarsela? Credo che la visione competitiva di cui siamo intrisi, e che ci porta a credere che se nel tassello ci mancano determinati traguardi siamo in qualche modo “sbagliati”, possa darci molte risposte nel merito. E’ altrettanto interessante notare che per certe donne, parlare di desiderio prevalentemente erotico nelle loro scelte “amorose”, richiami in qualche modo qualcosa di “sporco”, di disdicevole, come se le passioni prive dell’ elemento sentimentale vero e proprio non si addicessero a una donna rispettabile. E’ chiaro che per queste donne il giudizio altrui è particolarmente importante, tanto da sabotare un confronto che invece potrebbe arricchirle.

  • 6823
    maria grazia -

    Ci mancava pure la trollessa trollalera..

  • 6824
    Suzanne -

    Ma quale obiettivo si deve raggiungere io non l ho ancora capito. E se è stato amore, illusione, desiderio, noia, e chissà quant’altro, ma che differenza fa a posteriori? Giuro continuo a non capirlo. Se ci serve pensare di essere tra I pochi eletti ad aver sperimentato l Amore Vero, ok, pensiamolo pure, ma che ci frega del finto amore degli altri?

  • 6825
    Golem -

    Acqua, va bene tutto, ma sia tu che chi si aggrega al tuo carro allegorico vestita come chi era servo di due padroni, bisogna che ci diciate cosa significa perdere la testa per uno sconosciuto, facendo cento sogni, anche piccanti, e poi quasi scandalizzarsi se si arriva a dire che forse un mezzo per uscirne è quello di conoscerlo “biblicamente”. È ovvio che io parta dal chiarimento con tuo marito, ma a prescindere dal fatto che questo avvenga o meno, dopo aver letto del tuo sorprenderti della soluzione “orizzontale”, cosa vorresti dall’uomo D? Come potrebbe aiutarti se dovesse sapere che tu folleggi intorno alla sua figura? Se non credi che il tuo sia solo un bisogno di “dolce” sesso “addobbato”, credo sia inutile discutere. Puoi affidarti alle cure di chi ha le soluzioni che non risolvono mai niente, e ti asseconda pur lasciandoti come prima, ma continuerai a girare in un looping continuo senza pace.
    Comunque io NON avevo in mente di chiedere brutalmente di scoparti, ma di parlargli della tua fissazione per lui>>>