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di LAD

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Data di pubblicazione: 14 Gennaio 2015 - Views: 66

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Categorie: - unclassified

24.289 commenti

  • 6776
    Acqua -

    Golem, sono d’accordo sulla necessità di “togliere le ombre” per far luce sulla verità. Ma se i travestimenti e le sovrastrutture che molti di noi si creano ed indossano, fossero parte integrante dell’essere umano e del suo modo di “sentire l’altro” e di arricchire (e non travisare) la “spoglia” verità scientifica? Guardare il mondo solo attraverso quegli occhiali monolocali permette certo di osservare con distacco se stessi e gli altri, ma preclude l’ipotesi che l’animo umano si muova su altri piani, non così prevedibili e analizzabili. Usare dei filtri può servire non tanto per costruirsi realtà alternative”di comodo”, ma per viaggiare oltre dei confini che possono risultare per molti opprimenti e limitanti.

  • 6777
    maria grazia -

    Acqua, capire i meccanismi che regolano l’ attrazione e comprendere la differenza tra amore vero e .. tutto il resto, non significa pretendere di dettare verità assolute. Significa solo riconoscere le cose nella loro essenzialità e avere un riferimento, una “cartina tornasole” che ci serve per regolarci di volta in volta nei nostri rapporti con gli altri, gestendo nella maniera più opportuna le varie situazioni in base a ciò che sono, non in base a quello che vorremmo che fossero. Ma mi pare che quest’ ultima tu la stia già facendo, quindi il problema per te non si pone, o non si dovrebbe porre.

    Il problema sono tutte quelle persone ( la maggior parte donne ) che si ostinano a vedere l’ amore dove non c’è, o non dove non c’è realmente stato.
    Confondere le rape con il filetto non è utile a nessuno, se non forse agli scrittori di romanzi rosa che cercano ispirazione dalle vicende altrui.

  • 6778
    Acqua -

    Relativamente alle mie reali possibilità con D., tieni conto che anch’io sono alta e slanciata, ma rispetto alla tua bisteccona di allora, io ho: due figli in più, circa due lustri di anni di matrimonio in più, due taglie di reggiseno in più e soprattutto quasi due decenni di età in più. Vabbè che anche lui non è un ragazzino ma ho come l’impressione che tutto questo sovrappiù non giochi esattamente a mio favore.
    In fondo io non voglio concludere niente. Penso di voler bene a mio marito e di nn desiderare di “cambiare” la mia vita. Voglio solo giocare col fuoco e so che se mi dovesse succedere di toccarlo, so che le conseguenze potrebbero essere soltanto due: spegnerlo e rimanere solo con un pugno di cenere oppure evaporare e volare molto in alto, per poi ricadere giù. “rinfrescata”, sottoforma di pioggia.

  • 6779
    Acqua -

    MaryG, forse infatti non stiamo parlando di Amore, ma del piacere che da esso ne deriva. Nel caso dell’amore vero e completo questo piacere si autoalimenta e non esistono più insoddisfazioni da colmare. Questa affinità perfetta, sostenuta da entrambi gli amanti, fa sì che essi si muovano in simbiosi, siano felici di essere insieme e si sentano unici. E’ vero, molte persone confondono, talvolta, delle fugaci passioni con un sentimento più autentico che parte dalla testa più che dal cuore, ma ciò non significa che le loro emozioni siano fittizie e dolorose, sono solo “diverse”.
    Io, comunque, sono conscia della differenza, ma non so esattamente come gestire questo piacere “naturale” che mi disorienta e mi pone in contrasto con le mie sincere intenzioni e volontà di impegno nel mantenere stabile la mia relazione. Non so se è meglio sfogarmi una volta per tutte o reprimerlo e resistere chiudendo gli occhi e superando questa tentazione.

  • 6780
    Golem -

    Acqua, è vero che il “paludamento” della verità fa parte dell’essere umano. La pubblicità conosce bene questo meccanismo e lo usa brillantemente per convincerci della “sua” verità. Quante volte vediamo spot nei quali automobili tirate a lucido viaggiano solitarie in panorami immacolati dalla bellezza struggente. È il sogno segreto della maggior parte di pendolari che si fanno ore di coda andando al lavoro. Che quando compreranno quell’auto resteranno pendolari che si fanno ore di coda con l’auto dei…sogni. Fino a quando questi lentamente svaniranno sotto il peso della realtà. Quindi la tua riflessione, proiettata sul tuo caso conferma la mia tesi. Come lo è confermata dalle donne che ho conosciuto il “quel” senso, ma anche da quelle di cui anche solo qui hanno parlato di loro, mostrando quella carica immaginativa nella ricerca -anche ossessiva e protratta per anni- dello “speciale” in certe loro esperienze. Che somiglia alla ricerca di Diogene per “l’uomo”, ma con aspettative opposte rispetto a quelle del filosofo>>>

  • 6781
    Acquassaggia -

    Golem, io non credo che D. abbia questa sensibilità e poi anche se io e lui siamo coetanei la mia “situazione” è diametralmente opposta alla sua, non avendo lui una relazione stabile, ne’ figli (da quello che appare e che posso intuire/ immaginare) quindi non so se sarebbe in grado di immedesimarsi nel mio stato emotivo. Dovrebbe anche avere una visione “disincantata” e “distaccata” dell’amore e del sesso che non tutti gli uomini hanno. Pertanto potrebbe giudicarmi male se gli esternassi i miei “sentimenti”, oppure approfittarne, oppure chiedere di più. Più che di lui, comunque, io non mi fido di me stessa e dello sconvolgimento profondo che sicuramente subirei se davvero mettessi in atto i miei fantasiosi piani.

  • 6782
    Golem -

    >>> Quindi la ricerca della realtà ontologica delle cose, non solo non impedisce la possibilità di “spaziare”, ma è condizione necessaria perchè questo possa accadere in maniera “poietica”, che possa cioè porre le condizioni per “creare” un oggetto che sia frutto di una costruzione fatta su basi solide, intorno alle quali avvolgere il “sogno”, che non crescerà MAI intorno a un altro “sogno”.
    La donna che “vedeva” nel suo “sognato” portoghese un artista incompreso ne è un esempio cristallino, per quanto la vita invece lo mostrò per quello che era: un poverocristo montato. E la sentenza della vita è cassazione. Non ci sono altri appelli a cui ricorrere.
    Quanto alle tue dotazioni, non manca nulla alla possibilità che qualunque uomo non “ogista” non possa esserne attratto, quindi non esistono problemi. Esiste la tua morale perchè si concretizzino o meno, ma qui rientriamo nel campo delle sovrastutture. Sarà la consistenza di quelle “basi” ad indicare il sentiero che si percorrerà. Ecco perchè serve la “verità”.

  • 6783
    rossana -

    Acqua,
    riporto in sintesi il quarto principio ermetico: quello della polaritá.

    Tutto é duale; tutto ha poli; ogni cosa ha la sua coppia di opposti; gli opposti sono identici di natura ma differenti di grado.

    Gli estremi si toccano, tutte le VERITA’ non sono che MEZZE veritá, e tutti i paradossi possono essere conciliati.

    Dal mio punto di vista, assurda qualsiasi visione unicamente unilaterale, adatta a tutti gli esseri umani, affine al dogma.

  • 6784
    Golem -

    Bè Acqua, hai riproposto quelli che prevedevo come possibili rischi, che come vedi, in termini “reali” sono lontani da quello che sicuramente la tua fantasia aveva immaginato, tanto per tornare al solito equivoco sull’amore. Un uomo intelligente e con quella leggerezza nei rapporti che non è superficialità nè ossessione, e che sapesse rispettare la tua vita privata senza apparire un gigolò, ma SOLO un amico “speciale”. Insomma, un perfetto “sogno” di uomo.
    Come vedi torniamo sempre al solito, ma non si può mischiare l’acqua con l’olio. Poter avere un “amante” che non ti stravolga la vita “vera”, ma che l’arricchisca di quell’aspetto onirico in cui cresce il seme del tuo desiderio, è una condizione quasi contraddittoria, perchè subentrano tali e tante variabili che quel sogno diventa più fragile di una bolla di sapone, che al primo soffio di vento scoppia in mille gocce iridescenti.
    Se tu non cercassi quel sogno “romantico” da accompagnare a questo prepotente desiderio erotico sarebbe facile, ma tu vuoi anche il “soognoo”.
    Nite

  • 6785
    Viveur -

    Preciso che una delle panettiere (che mi sono rifatto sabato scorso e lunedì mattina) è anche abile pasticciera.
    Se invece di deprimersi per pochezza personale un giovane facesse in modo di trombare e farsi portare a casa delle squisite frittelle di Carnevale (riferimento autobiografico) il mondo girerebbe meglio e forse ci sarebbe meno marmaglia clandestina in Italia.

  • 6786
    Golem -

    Acqua, Alberto Sordi, uno dei miei filosofi preferiti dopo Totò, a proposito di amore e matrimonio, intervistato sul perchè non si fosse mai spostato rispose: “E perchè me devo mette n’estranea in casa?”
    Ecco una interpretazione estremamente realista dei rapporti sentimentali e della visione che Albertone aveva degli stessi.
    A proposito di ciò e delle varie argomentazioni portate a sostegno delle varie tesi interpretative “uscite” sull’argomento, resta famosa la sua interpretazione nel film “Er metico della Mutua” e del suo rapporto con l’altro sesso, che oggi, subito dopo il quarto principio della mutua, chiosa perfettamente in stile trilussian-esoterico una discussione che ha finalmente raggiunto alati livelli intellettuali e cognitivi, di cui, almeno io, sentivo la mancanza.

  • 6787
    rossana -

    Acqua,
    poiché l’antichissima analisi egizia ad alto livello sui fondamentali fenomeni onnicomprensivi, da cui ricavare utile conoscenza, é applicabile anche ai sentimenti e agli equilibri interiori, aggiungo in sintesi il quinto principio ermetico: quello del ritmo.

    Ogni cosa fluisce e rifluisce; ogni cosa ha le sue fasi; tutte le cose si inalzano e cadono; la misura dell’oscillazione a destra é la misura dell’oscillazione a sinistra; il ritmo compensa.

    tienine conto, nel tuo specifico modo di essere e di agire, anche solo per far sí che resti nella normalitá di una sana consapevolezza, evitando di scivolare in eccessi di tutti i tipi.

  • 6788
    Acqua -

    Golem, so che non è possibile realizzare il sooogno perché questo non esiste: non è possibile che la realtà ricalchi in modo preciso e perfetto i miei disegni onirici perché sarebbe come pretendere che qualcosa si avveri magicamente stando fermi a guardare, senza intervenire. Sono anche consapevole che se io fossi in grado di separare nettamente il desiderio erotico da quello romantico, probabilmente mi sentirei più libera e non avrei tutte queste remore. Sinceramente è la prima volta che mi succede di provare un’attrazione così forte per un altro e ho anche dei sensi di colpa: quello per M. era un fascino vissuto solo a livello immaginario. Ma ora che ho voluto avvicinarmi di più al sooogno svoltando verso D. nell’illusione di dimenticare M., mi sento succube degli effetti concreti derivanti dall’ iper stimolazione della mia fantasia e non so come contrastarli.

  • 6789
    Yog -

    La panettiera, che è anche abile pasticcera, mi interessa assai, sempre che abbia almeno una quarta. Se l’ottimo Viveur mi passa il numero telefonico opterei anche per un mercoledì/giovedì, di solito è una serata poco gettonata e sempre se non disturbo. Le frittelle – che sono un optional ma fanno la differenza – le gradirei alla crema con una spruzzata di narda. Essì, questa sarebbe una vita sana. Proprio vero.

  • 6790
    Acqua -

    Rossana, quando si vivono certe emozioni si ha proprio la sensazione di dondolarsi su un’altalena: più si va veloce e in alto, più si sente il piacere del “brivido”. Ma se si perde il controllo, la tentazione di “rompere il ritmo” e di lanciarsi nel vuoto diventa irresistibile.A questo punto, chi si sa come atterrare, rimedia, al massimo, qualche sbucciatura, chi non ha esperienza corre il rischio di procurarsi una seria frattura.
    Normalmente non sono una che eccede, ma spesso conto e sul fatto che non si creino condizioni favorevoli al contorno, in modo da “salvarmi” qualora la mia “determinazione” vacilli.
    Non so dire, ad esempio, come mi comporterei, nella remota ipotesi di incontrare D. fuori contesto e senza disturbi “esterni”. Per questo cerco di rimanere concentrata sullo sforzo di non cercare di ricreare nella realtà le occasioni che devo solo accontentarmi di immaginare.

  • 6791
    Golem -

    Acqua un’altra antichissima arte risalente agli Arabi detta Al-Jabr, fa si che per successive elaborazioni sia approdata a quella che noi oggi chiamiamo analisi matematica del campo di esistenza di una funzione. Nello specifico, pur tenendo conto dell’antica arte egizia di alto livello, questa, specie per il terzo livello, viene limitata alla parzialità del risultato atteso. Per quanto riguarda il caso D, l’avvicinamento a questo risulta di tendenza asintotica. La cosa è dimostrata da quanto tu, pur avvicinandoti al suo tavolino di fatto non lo raggiungi mai.
    Quanto gli effetti del Malleus Maleficarum abbiano svolto un ruolo inibente sul tuo atteggiamento lo si potrebbe evincere dall’ottavo principio ermetico, che però non fu mai terminato per il primo sciopero degli scriba faraonici. Ecco, te lo dico perchè tu possa fare bene i “tuoi conti” per il calcolo dei costi benefici riguardo l’obbiettivo D, anche usando la formula di Cauchy e il teorema di Erone. Tutto perchè tu non compia passi falsi irreversibili. Me lo ha detto Odifreddi.

  • 6792
    maria grazia -

    Acqua, l’ amore duraturo non è mai “spontaneo” e alchemico, ma si costruisce giorno per giorno, a volte anche con fatica e impegno. E’ questo che lo differenzia dalla passione pura. Non mi sono mai trovata nella tua situazione in quanto non sono mai stata sposata e la mia relazione più lunga è durata cinque anni. Un’ inezia rispetto a molte altre coppie. Posso solo dire che forse, più che cercare evasioni esterne, dovresti capire cosa non va nel tuo rapporto concreto, se la tua intenzione è quella di preservarlo.

    Boss, già… momenti discorsivi di ragguardevole nota.

  • 6793
    Acqua -

    Golem, ok domani mattina provo l’avvicinamento al tavolino: se lo toccherò, il teorema è confutato e Odifreddi sarà “udite udite” freddato; se invece la forza centrifuga mi fara’ partire per la tangente, l’assioma sarà ancora una volta dimostrato, sempre che la direzione del vettore non si inverta improvvisamente facendomi compiere una follia trovando il punto di intersezione. Lo saprai domani sera (perché ho deciso di scrivere solo dopo le 18 per non sconcentrarmi troppo al lavoro). Kiss Kissa’

  • 6794
    Golem -

    Cara Acqua, non sai il perchè aumenti la pressione quando solo pochi giorni fa ti ho citato la famosa frase di Lucrezio? Che seppure non comparabile con i sette livelli ermetici per la profondità dei concetti che questi esprimono, ci ricordava come si può conoscere la verità delle cose.
    Acqua, se togli le sovrastrutture scopri che stai diventando vapore per il “calore” che ti fa bollire il sangue! Questo perchè il gradiente ematico-ormonale ha raggiungento livelli esplosivi, e ha bisogno di essere abbassato da quegli altri ormoni prodotti post coitum.
    Mia cara amica, tu puoi cercarti tutti i moralismi, i principi ermetici e quelli emetici, ma il tuo futuro benessere psicofisico risiede in una cura fatta di pomeriggi di sesso duro e puro come non ci fosse un domani, che ti vedano uscirne spossata dopo una serie di orgasmi liberatori che ti facciano perdere il senso delle cose, ma libera nella mente. Una tale sbornia di sesso che ti liberi dalle tossine che si stanno intossicando corpo e anima. Insomma: devi trombà!
    Io il quadro te l’ho fatto.

  • 6795
    Acqua -

    Lo so Mary G. e io ti assicuro che di fatica ed impegno c’è ne ho messi in questi 25 (!) anni. Un’altra differenza è che l’Amore duraturo richiede l’ esclusività. L’alchimia, invece, che riguarda tutta un’altra sfera, a quanto pare nasce spontanea e se ne infischia altamente dell’esclusività. Ed è qui che inizia il disalinneamento. Non appena perdi per un momento le redini, rischi di essere disarcionata dall’impeto selvaggio e di mandare all’aria la corsa su cui avevi investito tutte le tue energie. L’unica “salvezza” è cercare di riprendere le redini e di guardare solo davanti e mai di lato. Non sempre si ha posside la forza per fare un altro tentativo.

  • 6796
    Golem -

    Va bene Aguardiente. Aspetto tue notizie mentre, incuriosito da certi antichissimi principi ermetici onnicomprensivi, provenienti dal Kibalion, mi sto leggendo un antico testo di Escoffier per fare un perfetto uovo in camicia, o, in subordine, come realizzare una maionese senza farla impazzire. Questo perchè di follie ne vedo abbastanza qui per ritenermi sazio a sufficienza.
    Good luck.

  • 6797
    rossana -

    Acqua,
    – “l’alchimia (…) a quanto pare nasce spontanea”, e senza quella non si va da nessuna parte e non si COSTRUISCE nessun amore. Quasi certamente nemmeno affetti, che non ricadano nell’utilitá o nell’abitudine. SE si é sinceri con se stessi, non si puó che essere consapevoli che tutti i sentimenti NON sono che parzialmente condizionabili dalla miglior buona volontá.

    – “quando si vivono certe emozioni”… Ecco, secondo me, sono quelle a essere indispensabili per le donne, mentre per loro il sesso, pur essendo presente nell’insieme dell’attrazione, é raramente di trazione primaria. le donne sono indotte dalle parole alle carezze sensuali, mentre gli uomini non hanno bisogno che di forme fisiche per essere arrapati. spirito e infinito per la donna; materia e finito per l’uomo.

    Tale dualismo deve poi trovare il punto d’incontro fra i temperamenti degli amanti. Come afferma il principio ermetico di genere, per cui niente é del tutto, e solo, maschio o femmina.

  • 6798
    maria grazia -

    Acqua, sicuramente è abbastanza “deludente”, per noi donne, dover riconoscere e ammettere che i nostri meccanismi attrattivi funzionano in maniera non tanto distante da quelli dei maschi, ciò significa che prima di tutto ci arrapiamo per un aspetto fisico gradevole ( o che comunque A NOI piace ), e dopodichè viene .. tutto il resto. Non a caso negli uomini che ci attraggono siamo anche maggiormente disposte a vederci qualità interiori positive rispetto a quelli che ci sono indifferenti. Altrimenti non si spiegherebbe perchè tanti falliti patentati diventano “geni incompresi” ai nostri occhi.
    La fase successiva ( quella di costruzione e sviluppo del rapporto in termini di consolidamento ) dipenderà ovviamente non solo dalla spinta istintiva e propulsiva a voler stare con quella persona, ma anche dalle scelte ragionate dettate dalle affinità che effettivamente riscontreremo nell’ altro rispetto al nostro modo di essere.
    Poi, non tutti i legami saranno destinati a durare per…

  • 6799
    maria grazia -

    ..per sempre. In quest’ ultimo caso, non c’erano evidentemente elementi abbastanza solidi a fare da collante e non c’era una motivazione così forte da parte di uno dei due, o di entrambi. Anche solo il fatto di non voler mandare all’ aria quello che si è costruito fino a quel momento, per alcuni è un motivo più che concreto per continuare, anche se magari è venuta a mancare la passione.
    Le tante storie di amanti sedotte e abbandonate, di cui si legge e si apprende, sono davvero indicative in questo senso.
    se altri invece nemmeno in questo ( cioè nella salvaguardia della coppia coniugale e consolidata ) vedono una buona ragione per tenere in piedi il legame, in quel caso forse occorre farsi delle domande. ed eventualmente accettare il fatto che l’ amore in cui si è tanto creduto evidentemente non esisteva, se non nella propria testa.

  • 6800
    Golem -

    Parlo attraverso te del casus Acqua, Maria Grazia, dicendoti che ancora una volta hai intuito il nocciolo della questione, superando la barriera della “superstizione mitologica” sul termine amore. Ma come fossimo entrati nell’Era dell’Acquario (nomen omen se pensiamo alla “sostanza” che lo ha riportato alla luce) è giunto il momento dell’antica arte, che nella sua cristallina quanto ingenua ovvietà qui appare come la scoperta della “pietra filosofale”, con la quale si può trovare una soluzione a tutto, e che nel “dualismo” altalenante in essa contenuto giustifica sia il tutto che il suo contrario, secondo i casi. È l’ideale per chi vuole avere una facile formula per spiegarsi le cose, lasciandole tuttavia senza una vera risposta.
    È un po’ la logica degli oroscopi, nei quali, volendo, ognuno può riconoscervisi e trovare la risposta che preferisce. Quindi se il nostro oggetto in questo caso è Acqua, in quell’ “Acquario esoterico” si può trovare tutto quello che serve per “capire”.
    Tutta la “musica” della vita in sette note.