Chat
di
LAD
Riferimento alla lettera:
Usa questo spazio per conversazioni "Fuori Tema".
Leggi tutto il testo a pagina 1
Data di pubblicazione: 14 Gennaio 2015 - Views: 60
L'autore, LAD, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - unclassified

Anche a me piacciono molto gatti e gattoni anche se purtroppo mi fanno starnutire…e… e… etciuuuuu’. Amo gli occhi felini che ti spiano nel buio. Le pantere nere, ‘nsomma, mi fanno un po’ paura con tutti quei denti aguzzi ed artigli. Preferisco le pantere rosa che sono più furbette e ti sfuggono sul più bello…
Eh sì…chissà come siamo veramente, chissà chi siamo, unici e molteplici, trasparenti e torbidi. Cambiamo forma adattandoci all’ambiente in cui ci troviamo…ci riscaldiamo e ci raffreddiamo per un nonnulla proprio come l’Acqua. I nostri sguardi limpidi ma nascondono un’oscurità misteriosa ignota persino a noi stessi.
Dottore, l’odore della zuppa di fagioli con l’ossa affumicate è l’odore delle osterie, quello che abbiamo imparato, fin da bambini, ad associare alle osterie italiane e che si sente ancora oggi quando si entra nelle mescite ad aspettare un bicchiere di narda.
Ma cosa è l’aroma di “ossa affumicate”?
Si tratta di un termine comune e non preciso che di fatto indica almeno due diversi tipi di miscele complesse ottenute per fumigazione o dalla legna o da catrami naturali applicati.
Su questa base occorre dunque fare una attenta distinzione fra due tipi di ossa; a riguardo si può vedere quanto riporta l’U.S. DEPARTMENT OF HEALTH AND HUMAN ALIMENTATION.
Alcune ossa sono buone, altre invece si ritrovano in modo relativamente molesto in certe zuppe condite, in fondo, con derivati dalla distillazione del carbon fossile che sono in molti casi cancerogeni dichiarati; questa consapevolezza ha condotto a varie decisioni che si sono succedute nel tempo; si veda per esempio il documento UE del 2011.
Acqua sei fantastica. Per me resti la migliore 🙂
La ringrazio per la precisa puntualizzazione Professore, comunque io sono affezionato alla cotica come esaltatore di sapore. Continuerò con quella tradizione e inoltre salvaguardo la salute da eventuali fumi nocivi.
Essì Dottore, una “scarsa superficialità”, in fondo, è un attestato di profondità. Anche se l’autore della perifrasi, che non conosce la lingua se non in modo molto approssimativo, come è evidente, intendeva qualcosa che sfiora appena la superficie .
Grazie MaryG, mi fa piacere. Di solito riesco ad andare d’accordo anche con i tipetti difficili come te perche’ tendo, per mia indole, ad attutire i colpi e ho imparato negli anni ad avere un forte autocontrollo verso eventuali torti o provocazioni subite.
Comunque quando sono convinta di avere ragione difficilmente cambio idea o ammetto di avere torto.
La Suzy, invece, non credo che riuscirai mai ad aggrazziartela (nonostante il tuo nome)perche’ anche lei e’ pungente come te e ti restituira’ sempre una stoccata pari e contraria.
Suzy: per la nostra location futura Lisbona e dintorni sono da 10 e lode. Oceano infinito e affascinante, atmosfera super , clima ottimale.
Sirenetta, devi sapere che Itto è un putrefazofilo.. cioè: abbraccia filosofie ormai in completa decomposizione.
in effetti la scarsa superficialità è il male della nostra epoca!
Obidos, ve lo raccomando. È un paesetto delizioso e pieno di colori nell’entroterra di Lisbona. Comunque, guaglione, non pensate di trovare il nostro mare in Lusitania neh. L’oceano è quasi impraticabile se non sei un surfista. (O un sufista)
Acqua, tipetto difficile? hahaha ma no! è che non sopporto la falsità, la mediocrità, la stupidità. mi danno proprio un fastidio fisico e quando mi ci trovo ad avervi a che fare ( cioè spesso ) posso diventare “cattiva”. Ma in condizioni “normali” sono la persona più pacifica che esista. La mia filosofia di vita si può benissimo riassumere in poche parole:”io non rompo a te e tu non rompi a me”.
Però hai ragione sul fatto che vado d’ accordo sopratutto con le persone come te: intelligenti, ironiche, “rilassanti”.
io la Suzy non voglio mica aggraziarmela. Del resto se fosse una di quelle tipe che mi idolatrano nemmeno mi potrebbe interessare.
Ingraziarsi i partecipanti era l’ obiettivo di qualcun altro. io Suzanne voglio semplicemente portarla in orbita e toglierle il respiro. E in parte ci sono già riuscita.
Me la immagino bionda e con belle tette ( come piacciono a me ). Ma magari mi sbaglio.. 🙂
Come del resto creare appositamente un blog per offendere ed insultare utenti è l’obiettivo di qualcun altro ancora, che magari ha anche coraggio di parlare.
Oggi grande svendita di squilibrate, venghino signori venghino.
Candy, c’è già la “Bocca della Verità”, che peraltro originariamente era il tombino di una cloaca dell’Antica Roma. Non cercare di imitarla nell’iniziale utilizzo di duemila anni dopo. Ciavo.
Ciao Acqua, ero stata in Algarve parecchi anni fa…luoghi bellissimi ma preferisco la Galizia, non riesco a trovare un posto che mi affascini di più!
Bé la Maria l’è anche simpatica, se presa a piccolissime dosi. A onor del vero ciò che scrive sul suo blog è imbarazzante oltre misura…
Bionda io???? Nemmeno nel mio peggior incubo!
Ok andrò a fare una perlustrazione anche in Galizia.
E anche questo paesello suggerito da Golem non deve essere male.
In effetti io non ti immagino bionda, ma castana con capelli mossi spettinati, occhi scuri, alta e molto magra.
Non ho ancora visto il blog della Mary G.qual è il link?
Lo immaginavo, giuro. La Galizia la vedo perfettamente calzante”addosso” a te Suzy. Ha quel fascino umbratile, poco appariscente e vagamente malinconico che ti si addice. Una delle immagini più suggestive che ho dentro di me di quei luoghi è Praça do Obradoiro a Santiago de Compostella di sera, con la pioggia di stravento illuminata dai lampioni, e in sottofondo il suono di una gaita che rendeva struggente e indimenticabile quello spettacolo. E l’altro è la strada che porta a Finisterre con la “fine del mondo” che poi ti trovi di fronte. Mi hai fatto venire la nostalgia.
P.S. l’Algarve non è più Portogallo. Il vero Portogallo. È per metà inglese e per l’altra metà tedesco. Quello che sta lentamente succedendo nel Salento.
Bastoni ‘u sceccu e spunta ‘u ciucciu, bastoni ‘u ciucciu e spunta ‘u sceccu. Due cuori e una carota, that’s amore!
Tranquillo donkey, conosco bene la tua passione nel farti pisciare addosso un po’ da tutti.. in ogni caso sei inimitabile.
Segna segna, ciao bello
Farmi pisciare addosso un po’ da tutti chi, tarello, dove sono? Mentre scivi queste cazzate la figura da pirla la fai tu, regolarmente, anche perchè non hai neanche l’originalità di cambiare l’epiteto asinino che proprio io ti ho affibiato e che riconfermi periodicamente essere azzeccato. E che riproponi pateticamente, perchè come ti già detto non hai argomenti e mai ne avrai. Fai la figura del mentecatto con quelle critiche da fighetta per le quali non ti abbiamo mai visto proporre una discussione. Una portinaia invidiosa insomma. E sei pure un “passivo” nella tua “omonullità” intellettuale. Repellente.
Ciavo, ragliatore.
Agua, In Portogallo, tolta l’Algarve per i motivi che ho scritto, Cascais, Estoril e alcune zone di Lisbona per la delinquenza, è tutto “vero”, e la gente dei paesi all’interno è deliziosa. La Galizia è più portoghese che spagnola, e lo vedi già dal gallego che sembra portoghese. Comunque se decidi (o decidete, anche per una gita) ho una collega e amica basca a cui “indirizzartivi”, che vive sulla costa galiziana e lavora a Santiago. Ha un nome bellissimo che in basco significa “laghetto”. Sappiatelo.
Dottore, Bob Morse non era il nipote dell’inventore del telegrafo?
Pensi Professore che ho saputo da una querula “portinaia” dal caramelloso nick, che il nostro cassatrascinatore, proprio per le sue precipue prerogative, ha chiesto e avuto da “Ammazon” un particolare diritto: quello di “decesso”.
Pronipote Professore. Il trisavolo in realtà aveva inventato l’omonimo codice, ma prima del telegrafo purtroppo, per inventare il quale dovette sforzarsi non poco. Il postero cestista paradossalmente diventò famoso per i famosi passaggi intercettabili, non già telegrafati come si potrebbe pensare, ma “telefonati”, cosa che indispettì parecchio il nonno, figlio del figlio di Samuel, che la prese come un affronto, diseredandolo. Ma Bob se ne fregò, perchè era già diventato ricco in quanto alla NBA pagano bene. Che poi, alla fine quando usi il telegrafo? Per i telegrammi, che di solito sono di condoglianze.
Suzy, dai che ci organizziamo! Andiamo a trovare l’amica Laghetto! Già mi ispira tanta simpatia dal nome.
La gente autentica e quel tipo di atmosfera incantata mi attraggono enormemente.
Golem, non appena riuscirò a staccarmi un po’ di più dal nido spicco il volo, prendo su la Suzy e ci fiondiamo da quelle parti!
Golem, la Galizia per me ha un fascino selvaggio e naturale, racchiudendo I paesaggi che più adoro: le scogliere a picco sull’oceano indomabile e le colline verdeggianti. C’è un itinerario che segue tutti I fari disseminati nel territorio, alla scoperta di angoli sperduti e davvero suggestivi. Se debbo essere onesta però, Santiago mi ha un po’ deluso: troppo troppo funzionale ad un turismo che di religioso non ha più nemmeno il sentore. Credo un tempo sia stato davvero un luogo per certi versi “mistico”, ma ora purtroppo non c’è più la possibilità di assaporarne l’aria.
Acqua, ti sei avvicinata un pochino di più, ma siamo sempre in pieno oceano 😉 Io invece ti immagino con capelli castani alle spalle, occhi verde scuro, fisico burroso alla Carmen Consoli e un sorriso irresistibile.
Il blog di Maria è una raccolta di commenti censurati da Lad ( così mi pare proprio si chiami), ed è la dimostrazione che ogni tanto una sana autocensura ci farebbe evitare figure barbine!
Suzy, in Galizia ci sono stato per conto mio e un paio di volte quando collaboravo col Dipartimento di Urbanistica, perchè Santiago ha una struttura che si chiama “Oficina de Reabilitacion Urbana”. Un ufficio comunale che si occupa di seguire tutte le ristrutturazioni che riguardano il centro storico, in modo che siano filologicamente in linea con le caratteristiche che riguardano il luogo, ed evitare certi obbrobri che purtroppo si vedono un po’dappertutto. E poi ha “pezzi” di ottima architettura di noti architetti come Alvaro Siza, che io apprezzo molto. È lì che ho conosciuto “Laghetta” e siamo diventati amici, tanto che l’ho invitata anche in Salento in occasione di un incontro organizzato da un’associazione di cui faccio parte proprio per portare e far conoscere quell’esperienza galiziana, che tuttavia è stata pressochè ignorata da quegli amministratori locali. Comunque certo è che il territorio è affascinante e di tipo nordico. Ero a Santiago in momenti di bassa affluenza,>>>