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di LAD

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Data di pubblicazione: 14 Gennaio 2015 - Views: 59

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Categorie: - unclassified

24.289 commenti

  • 5776
    Acqua -

    Rossana,certo, l’attrazione si fonda soprattutto dalla convinzione che la persona che abbiamo davanti risponderà alle nostre aspettative. Questa convinzione è tutta da verificare, ma nel momento in cui “siamo presi” da una persona che non conosciamo bene o che vediamo di rado, tendiamo a vederne solo i lati positivi e a trovare armonie forse inesistenti perché nate da intuizioni e non da riscontri oggettivi. L’attrazione sessuale ,se scatta, a questo punto amplifica questa ipotetica sintonia e offusca la nostra capacità di valutazione obbiettiva. Questa attrazione può nascere anche da una corrispondenza epistolare o, più modernamente virtuale. La sua origine è la stessa:la necessità di soddisfare le proprie aspettative ed esigenze e di trovare il partner ideale che si incastri perfettamente con noi stesse in quel momento. Purtroppo questo puzzle non è stabile perché noi “evolviamo” e cambiamo forma nel tempo per cui è necessario un continuo adattamento reciproco per mantenere un’ unione spesso “imperfetta” e fragile.

  • 5777
    Acqua -

    E qui dovrebbe intervenire l’Amore per rendere saldo il rapporto.

  • 5778
    Esther -

    Buona serata, acqua ? ? di rubinetto & Co.

  • 5779
    Acquadelrubinetto -

    Buona serata Esther! Hai finito il tuo pane e Nutella o ne e ‘ restato un po’ anche per me?

  • 5780
    Golem -

    Acqua? Condivido. L’ultima frase è una sentenza.

  • 5781
    rossana -

    “dopo aver letto per tre mesi dieci anni di diari, decisi che era il momento di prendere il famoso toro per le corna” – per il mio modo di essere, se può essere comprensibile che di tanto in tanto si sbircino le chiamate sul cellulare, sarebbe del tutto INACCETTABILE una tale profonda violazione d’interiorità, benché si possa ritenere che il fine giustifichi i mezzi.

    Neanche in una lunga volontaria psicanalisi ci si mette tanto a nudo, per di più, nei confronti di un marito, senza che vi sia da parte sua nemmeno un’ombra di pareggio.

    Nel 20° secolo non credo alla bella addormentata in un matrimonio ultra ventennale, che necessita di essere risvegliata al passato, presente e futuro, con un’indesiderata “terapia mentale” di 3 anni.

    Non ho convissuto, il MIO sentimento non ha condiviso che attrazione e unità di pensiero, con presenza fisica limitata. Forse per il mio partner non è stato altrettanto forte ma, come altri, ritengo a pieno titolo di aver lo stesso conosciuto l’essenza più appagante dell’amore, nella mia REALTA’.

  • 5782
    Golem -

    Indesiderata? Ma se alla fine mi ha ringraziato. Acqua, giusto per dire la mia rispetto a chi vive di teorie sulla MIA vicenda, se non avessi fatto quella indagine, oggi io e lei saremmo “infelicemente” separati da almeno sei anni, e senza capire il perchè. Sarei stato corretto ma “stupido”. Tutti quelli che hanno scoperto nuove strade, in qualunque campo, hanno SEMPRE “osato”.
    Chi vive di sentito dire dovrebbe limitarsi alle proprie esperienze concrete per valutare i fatti. Sì, fine giustifica i mezzi, e il mio fine non era il “pettegolezzo”, ma avere più informazioni per capire la donna che amavo e che amo. I risultati dicono che feci bene. Persino tu, che non sei una stupida e che non conosco personalmente, hai tratto giovamento dai ragionamenti che ne sono derivati grazie alla mia “maleducazione”. E posso dire con soddisfazione che io non ho solo conosciuto l’essenza più appagante dell’amore, ma la vivo quotidianamente, e non solo io ma anche LEI. Questi sono i fatti e non la teoria, e ringrazio chi me li ha ricordati.

  • 5783
    rossana -

    Francamente, salvo RARISSIME eccezioni, mi sembra più una favola da mulino bianco, di cui non farsi vanto, un Amore che duri “finché morte non separi”, senza trasformarsi gradualmente in affetto. Magari forte e intenso come tra consanguinei affini ma impoverito dell’energia vitale che gli ha permesso di nascere e di consolidarsi, per il benessere dell’iniziale crescita dei figli, di cui prendersi cura in coppia. Compito legato all’innamoramento, esauribile in media in una decina d’anni.

    PER ME, il matrimonio è un condizionamento sociale che ha fatto il suo tempo e che ha reso coniugi felici e appagati, quando hanno avuto modo di esserlo, in epoche storiche ed economiche superate mentre l’impulso di attrazione che regala indimenticabili momenti di pienezza per ora sopravvive, a beneficio della specie, pur essendo sempre più rare le emozioni profonde, soffocate da eccessi di sessualità e d’individualismo.

    Visione personale, che non aspira a ottenere consensi e che non esclude sensibilizzazioni diverse.

  • 5784
    Acqua -

    Golem, la parte teorica, come sai, la conosco perfettamente. Mi merito un bel dieci e lode. E’ la parte pratica che non riesco ad applicare! Pero’ e’gia’ qualcosa di buono, no? Dai, tra qualche settmana partiro’ per breve vancanzina romantica con mio marito e mettero’ (almeno per un po’) la testa a posto…Mi fara’ sicuramente bene per le mie “smanie” . Tra un’oretta invece c’e’ la pausa pranzo. Chissachiseichissaraichissachesaradi noi…

  • 5785
    Golem -

    Piccola digressione
    Al Sud, per sfottere l’amico che ne dice una buona, c’è una battuta che spesso uso anch’io con un mio caro amico d’infanzia: “Però, eh? A volte anche un fesso come te ne dice una giusta”.
    Non ho bisogno di ricordare a chi mi riferisco come destinatario dello sfottò quando penso che effettivamente l’abuso di virtuale, se non contestualizzato adeguatamente per quello che rappresenta, può alla lunga “virtualizzare” la vita e lentamente spostarla in un mondo privo di riferimenti oggettivi, che tuttavia finiscono per diventare gli unici a cui rifarsi, e pertanto vivere solo di una realtà che rende inesistente quella ontologica.
    È come vivere sempre in una stanza buia senza poter vedere gli oggetti, nei quali ogni tanto si “inciampa”. Si “tastano” con le mani per capire di cosa si tratta e spesso si prendono topiche scambiando una cosa per un’altra, ma convincendosi che siano quello che si pensa siano. Si vive da ciechi con la convinzione di vedere tutto. Bisogna aprire le finestre ogni tanto e guardare “fuori”.

  • 5786
    maria grazia -

    Chi è più invadente e molesto? un marito che legge i diari della moglie a fronte di una serie crisi coniugale, o un semi-sconosciuto che si mette a indagare approfonditamente nelle tue questioni private solo perchè vi siete visti un paio di volte a PURO SCOPO LUDICO? ai POSTERS l’ ardua sentenza..

    Per il resto, rimane vero che ognuno si ricama su misura la “realtà” che più gli è congeniale.

  • 5787
    Acqua -

    Aaaahh, breve ma intensa e dolce visione… Sento, letteralmente, andare in fibrillazione ogni muscolo del mio corpo. E’ incredibile come una semplice suggestione mentale, alla mia eta’, possa causare certi effetti reali immediati. La mia fortuna e’ che adesso sono talmente “su di giri” quando lo vedo che a malapena riesco a dirgli un “ciao”(accompagnato da sorrisetto ebete) e penso che anche se fosse da solo, non riuscirei a intraprendere un discorso perche’ quando e’ in prossimita’ del mio campo energetico mi tremano le gambe e le mani e se parlassi mi tremerebbe pure la voce , poi mi viene un senso di vertigine e sento la temperatura salire, salire, salire. A meno che non sia Parkinson, sono un po’ spaventata che un semplice stimolo visivo generi questa perdita di controllo. Dovrei dirgli che e’ proprio bello

  • 5788
    lilly -

    lo sai acqua, mi ricordi me quando avevo 16 anni.. forse la tua e’ voglia di non crescere del tutto, di tornare a quell’eta’ ..

  • 5789
    Golem -

    Ma sì Acqua, con lode. Comunque sei sotto il controllo delle tue riflessioni, maturate anche con il dialogo condotto su queste pagine.
    Certo è che ti stai vivendo una seconda adolescenza, a riprova che banalmente ogni stagione andrebbe vissuta per quello che è, così da poterne contestualizzare le emozioni per quello che valgono e poi passare “oltre”. Com’è successo alla “mugnaia bianca” anzi, bionda, anche se c’è chi ipotizza, chissà come mai, che sia stato il frutto di un abuso. Sal mi ha ringraziato invece, come ho scritto, perchè se per amore non avessi “osato”, oggi saremmo ognuno per i fatti propri. Anche perchè io quando chiudo non resto “amico”: sparisco. Invece “maciniamo” con “maggiore passione” il nostro “grano” nel mulino bianco (in effetti casa mia è bianca) e offriamo la “farina del nostro sacco” a chi ha voglia di “assaggiarla”, come te, MG e sicuramente altri che sanno che in amore, come per altre cose, volere è potere

    P.S. il Parky è dovuto all’adrenalina. Ormone che prepara all’azione. Sei innamorata.

  • 5790
    rossana -

    Personalmente nelle storie di Sally, Francesca e Acqua vedo UN SOLO denominatore comune: il BISOGNO psichico di compensare, nell’ordine, con ricordi, investimenti emotivi o fantasie (non sempre e non solo giocose) CARENZE di vario genere, temporanee o perduranti, in matrimoni di lungo corso. Effetto del passare del tempo, che trasforma o logora anche i sassi.

    PER ME, le altre condizioni al contorno sono ben poco paragonabili nei dettagli, con diverse valutazioni d’insieme, valide od opinabili, a seconda di sensibilizzazioni ed esperienze sul tema. Plausibile persino il tardivo pieno innamoramento di Sally, con nuova luna di miele per due…

    Nel ristretto ambito famigliare osservo da una quarantina d’anni 4 matrimoni ultra ventennali e 3 convivenze, più o meno lunghe o stabili. Se si guarda all’IDEALE, tutte le iniziali unioni di coppia appaiono ben calibrate e promettenti. Se si resta nella REALTA’, in breve la maggior parte di esse è molto meno serena e perfetta di come la si presenta in pubblico.

    continua

  • 5791
    rossana -

    segue

    Il concetto di VERO amore NON è uguale per tutti. Esistono REALISTICHE eccezioni che preferiscono l’erotica caratterizzazione che differenza l’Amore affettuoso dell’Affetto amoroso. Senza che il primo debba essere racchiuso in pochi mesi/anni e basato sulle sole emozioni.

    A tempo debito, il grande melo del cortile si ammanta di bianco donando per una settimana bellezza e profumo in una miriade di fiori, anche al casuale passante. I frutti che, con un filo di fortuna, giungono a maturazione sono molti meno, e talvolta pure bacati…

    Se una sola delle unioni a cui ho in precedenza accennato dovesse sciogliersi, come già è successo un paio di volte, credo che non si potrebbe, né si dovrebbe, rinnegare a priori la parte amorosa iniziale, per non essersi consolidata come i partner avrebbero desiderato o non aver retto, per le più svariate ragioni, fino alla morte di uno dei due.

    Valutazioni che i diretti interessati possono fare, PER SE’, e non definibili in assoluto da altri, in base a percezioni, elucubrazioni, teorie, date e fatti.

  • 5792
    rossana -

    “l’abuso di virtuale, se non contestualizzato adeguatamente per quello che rappresenta, può alla lunga “virtualizzare” la vita e lentamente spostarla in un mondo privo di riferimenti oggettivi, che tuttavia finiscono per diventare gli unici a cui rifarsi, e pertanto vivere solo di una realtà che rende inesistente quella ontologica.
    È come vivere sempre in una stanza buia senza poter vedere gli oggetti, nei quali ogni tanto si “inciampa”. Si “tastano” con le mani per capire di cosa si tratta e spesso si prendono topiche scambiando una cosa per un’altra, ma convincendosi che siano quello che si pensa siano. Si vive da ciechi con la convinzione di vedere tutto. Bisogna aprire le finestre ogni tanto e guardare “fuori”. “

    Chi più abusa del sito?

    Perché descrivere con tanta precisione ambiti reali del tutto immaginari?

    Benché nick molto diversi possano avere serie difficoltà d’interazione, la meschineria di sminuire scelte di vita e abitudini altrui serve davvero ad avvalorare una superiorità di pensiero?

  • 5793
    Golem -

    Ok, allora è inutile parlarne. Che poi, si osservano da 40 anni matrimoni altrui per trarre indicazioni però nessuno può giudicare gli altri? Personalmente so di aver provato tutte le sfumature amorose descritte come varianti assolute, e ho i mezzi per confrontarne le sensazioni. Chi non li ha può immaginare, ma non è come provarle. A meno che una o due esperienze bastino per “sapere”. Se si vuol mettere sullo stesso piano un amorazzo filmografico, o una smania ormonale con una storia ultradecennale, che dopo alterne vicende e attraverso sforzi di volontà ha conquistato un bellissimo equilibrio tra passione e sentimenti, come in un romanzo di vita vera, va bene, allora ogni amore è vero e assoluto per chi lo vive, ma non lo sarà per chi volesse giudicarli da adulto per il valore “provato” dei sentimenti. Credere che siano tutti uguali serve solo come consolazione per chi certe sensazioni non le ha mai provate, e deve ricorrere al “mordi e fuggi”(ma veramend?). Le provasse, capirebbe. Insomma, di notte tutti i gatti sono bigi.

  • 5794
    Acqua -

    Rossana, un “concetto” qualunque esso sia non puo’ mai essere uguale per tutti , per la natura stessa del termine. Ognuno avra’ una sua idea soggettiva che puo’ essere simile diversa o in rari casi esattamente coincidente. Il discorso sull'”eternita’” di tutte le forme di Vero Amore e’ diverso da quello relativo alle “suggestioni scambiate per amore’ di cui abbiamo parlato nelle ultime discussioni. Credo anch’io che esistano forme di Amore Vero non eterne che cessano col mutare di taluni fattori interni ed esterni.

    Relativamente alle altre tue considerazioni es. “salvo RARISSIME eccezioni, mi sembra più una favola da mulino bianco, di cui non farsi vanto”, seguendo il principio della “non assolutazza” anche tu dovresti esprimere giudizi “meno assoluti” sulla storia di amore tra Golem e Sally.

  • 5795
    Acqua -

    Lilly si’ lo so in effetti lo avevo dichiarato dall’inzio che e’ colpa della “crisi di mezza eta’ ” e che in certi momenti mi sembra di avere l’emotivita’ di una sedicenne e un po’ mi vergogno.
    Eppure ti assicuro che mi sento “molto maturata” e “cresciuta” e per certi versi che vivo molto meglio e serenamente quest’eta’ rispetto a quella dell’adolescenza che ricordo piena di fisime, paranoie e dubbi esistenziali…No, non vorrei tornare indietro.

  • 5796
    Golem -

    Abusa del sito chiunque ne fa una, se non la sola, ragione di vita, e da questo trae conclusioni per la vita. Mi pare evidente.
    Chi non si riconosce in questa definizione non si sentirà toccato. Anche questo è evidente. Exusatio non petita…

  • 5797
    rossana -

    Acqua,
    è indubbio che anch’io dovrei esprimere un giudizio “meno assoluto” sulla storia di Golem e Sally. di certo non mi sarei intestardita tanto su un’opinione se non avessi letto TUTTI i dettagli, scritti nel 2013 da lui stesso, che poi, via via, ha stemperato, dando luogo a un “ammorbidimento” del suo intervento sul passato della moglie. senza contare che, secondo me, se un’interpretazione amichevole non è troppo ostica, non si impiegano anni per accettarla.

    l’irrigidimento è poi avvenuto da entrambe le parti, e fa capo, essenzialmente, al suo non credere che per me e per altre donne sia stato possibile vivere l’amore in modo diverso da lui. ribadendo, come fa tuttora, in assoluto, che il solo tipo d’amore valido è il suo, mentre tu stessa giustamente affermi che un “concetto” non è mai uguale per tutti, così come l’intima percezione di un’esperienza.

    se non si è rispettati per quanto si dichiara per SE’, diventa difficile rispettare verdetti espressi su altri, soprattutto se non del tutto privi di conflitto d’interessi.

  • 5798
    Golem -

    Vorrei serenamente puntualizzare alcuni aspetti che riguardano giudizi e SUPPOSIZIONI soggettive relative alla MIA nota vicenda sentimentale.
    Innanzitutto il cosiddetto “stemperamento”, semmai c’è stato, fa capo al graduale miglioramento della comunicazione tra i due protagonisti e pertanto alle nuove visioni della questione che inevitabilmente modificavano IN MEGLIO la lettura dei fatti. In secondo luogo, il sottoscritto non se ne frega assolutamente niente di come Pinca o Pallina possano vedere le loro storie sentimentali. Nello specifico, sempre io, non ho mai fatto riferimenti al valore dei rapporti sentimentali della persona che invece giudica il mio rapporto come un “mulino bianco”, è la stessa persona che ha voluto autonomamente impersonarsi in giudizi espressi sui tanti racconti che si leggono su questo forum, e ai quali hanno partecipato decine di persone. Come quello di Francesca ed altre donne nelle sue stesse condizioni.
    Non si capisce comunque per quale motivo a qualcuno serva la mia>>>

  • 5799
    Golem -

    >>> “benedizione” riguardo il valore delle proprie vicende amorose, a maggior ragione se non si sta discutendo della propria “storia”. Immedesimarsi nelle vicende altrui, eleggendosi paladina delle altre donne attraverso valutazioni assolutamente soggettive, è una posizione del tutto priva di senso. Come lo è dichiarare inopinatamente “senza contare che, secondo me, se un’interpretazione amichevole non è troppo ostica, non si impiegano anni per accettarla.” Secondo me?
    Quel “secondo me”- opinione che di fatto diventa giudizio- inficia in un secondo il valore di qualunque critica fatta dalla stessa persona che il secondo successivo (cosa che sappiamo accadere) stigmatizzasse giudizi di terzi sulle altrui vicende, i cui protagonisti hanno chiesto risposte scrivendo su questo forum.
    Ancora una volta appare chiara la doppia lettura dei fatti funzionale a raggiungere obiettivi premeditati.
    Ai più attenti non sfuggono più le vere ragioni che sottendo certe dichiarazioni, che Dante assimilirebbe ai condannati all’ “orribile costura”.

  • 5800
    Acqua -

    Rossana, non capisco perche’ ci tieni cosi tanto che Golem ti creda. Non possiamo convincere tutti delle nostre opinioni ed avere lo stesso livello di credibilita’ per chiunque, pertanto ritengo che quando la discussione con un utente diventa sterile o addirittura offensiva, non valga la pena insistere e protrarla all’infinito. Io, ad esempio con uno come Attimo Ogi che ritengo anni luce distante dale mie idee, manco mi ci metto a discutere.