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LAD
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Data di pubblicazione: 14 Gennaio 2015 - Views: 57
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Categorie: - unclassified

Linux, tanto ora in compenso avremo gli interessantissimi post di Esther. Vuoi mettere?
“Sono un po’ più giovane di te…” la Rossye dovrebbe essere sui 34, Bisby 72; mmmh, non ci siamo. Però la prosa ha un che di familiare, come una tendenza onirica, ma con un passaggio attraverso la filosofia hegeliana. Tutto molto strano e anche un po’ inquietante.
Mah, Rossella, io sono perplesso: sei la nostra Rossella o no? Rispondici, dacci un segno. O non darcelo e capiremo. E semmai lo fossi, cosa ti è successo nel frattempo? Cos’hai cambiato? Qualcosa devi aver cambiato. Il mistero s’infittisce e noi siamo incuriositi.
(Professore, vorremmo un suo parere su questo curioso fenomeno. Quell’ “epifania della divinità” le suggerisce qualcosa?)
Esther ma non sai che anche mangiare pane e nutella rientra tra i peccati corporali? Beh dai ci vediamo più avanti nel girone dei golosi, sempre che io riesca prima a scappare da quello dei lussuriosi…
Golem, ecco bravo preoccupati per me e vedi di fare diagnosi precoce, invece di perdere tempo in annosi ed inutili bisticci. Soprattutto proponi rimedi immediati efficaci ed indolori.
Suzy, ho pensato che per raffreddarmi un po’ potrei dire chiaramente a D. che ho un debole per lui e che lui mi piace. Così poi chiarito questo punto potremmo poi tranquillamente parlare spontaneamente in amicizia, senza tutta questa tensione e aspettative (mie). Lo dico perché tempo fa avevo un ex collega (sposato felicemente e con famiglia) che mi faceva sempre un sacco di complimenti e apprezzamenti e con il quale andavo volentieri a bere il caffè perché era una persona sincera e simpatica.
Io non ho mai avuto nessuna attrazione fisica particolare nei suoi confronti, ma essendo lui un tipo discreto e piacevole stavo molto bene in sua compagnia e gli dicevo sempre che i suoi complimenti mi alzavano il livello di autostima. Poi ha cambiato lavoro e città , mi ha chiamato un paio di volte al tel per sentire come stavo…adesso è da un bel po’ che non lo sento. Io non ho mai alimentato eventuali sue aspettative che andassero al di la’ dell’amicizia e a lui, secondo me, bastava così.
Stavo quindi pensando che, forse , anche ad un uomo farebbe piacere essere corteggiato da una donna in modo discreto e ricevere complimenti sinceri e senza secondi fini (come farei io con D.). Questo farebbe bene a lui per la sua autostima e a me per la mie fantasie. Cosa ne pensi?
Suzy, forza non amareggiarti magari questo cambiamento di lavoro ti porterà delle belle novità che adesso non riesco ad immaginare!
Di Esther? Certo collega. Ma non scordiamoci dei due opinionisti che sono in attesa di dimostrare il loro valore, e il momento ora sembra arrivato.
Siamo in trepida attesa delle dotte performances che si prevedono prossimamente.
Ahò ma che ce l avete co me!!! Io non ho mica detto niente ne’!
Se uno non ci ha proprio gniente da fare, può sempre rispondere a quello che parcheggia davanti al cancello di casa sua chiedendo a noi il permesso per farlo!
Potremmo parlare di lavoro, di business! E di belle cose da realizzare con quelle opere! Forza! Produttività! Cominciamo!
Eh si Suzy, certe persone non la smettono proprio mai.
Itto, come vedi Linux non dovra’ piangere la dipartita forumistica mia e di Golem. Non esserne troppo sconvolto.
Commento di Rossella genuino quanto una moneta di 3 euro.
Contento te…
Acquabollente, sono tendenzialmente insofferente alle distinzioni di genere, però credo che un uomo, diciamo nella media, se oggetto di apprezzamenti espliciti da parte di una donna piacevole, sia propenso a spingersi oltre. Poi dipende sempre dal soggetto, dalla sua situazione sentimentale e da mille altre componenti, il punto comunque è un altro: qualora lui propendesse per una qualche forma di concretizzazione, tu come reagiresti?
Guarda, io mi sono trovata diverse volte in queste situazioni, mi prendevo bene all’inizio fantasticando sul soggetto prescelto, ma poi quando puntualmente l’oggetto delle mie fantasie si materializzava e cercava di “quagliare”, ne usciva fuori in tutta la sua banalità. Però mi serviva arrivare a quel punto per potermi decostruire tutte le certezze su personaggi inesistenti. Poi, sicuramente, ci sarà stata anche la mia componente cattolica, “grazie” alla quale non esiste sesso senza quantomeno una stima e un affetto verso la persona.
Acquadirose, non inutili quei bisticci. Credo che anche a te piacerebbe parlare con chi offre una visione sempre “riconoscibile” delle proprie idee. Purtroppo io ho buona memoria e noto le incongruenze chiedendone le ragioni.
Tu sei a un passo dal fare la fine del ponte sul Polcevera. Potresti “cedere” da un momento all’altro. Se mi permetti quello che ai nostri campioni in “panchina” apparirà come una golemsconata, posso dirti che di “mogli” bisognose di “variazioni sul tema” come quelle che stai vivendo tu, in gioventù (e non solo) ne ho incontrate almeno venti. Trascurando quelle “da gioventù”, una era la mamma cinquantenne (io ne avevo 40. Sai che ho frequentato in “tarda” età) di una mia compagna di università che mi faceva ripetizioni di analisi matematica. Questa ha covato il desiderio per mesi, fino a quando un giorno, accompagnandomi all’ascensore, si è “offerta” con l’occhio languido. Sogni “d’ammore” come motivo, ma voleva essere sco.... come si deve. Niente. L’ho rivista al funerale del marito>>>
>>> L’ultima, la committente di una grossa ristrutturazione fatta alla sua abitazione. Dopo sei mesi di lavori voleva essere “ristrutturata” a sua volta, e ancora ci spera, dopo oltre dieci anni. Avevo oltre 50anni e lei era mia coetanea. Non ti racconto di una mia vicina che, intorno ai 35 io e 25 lei (e sposata da 7) mi fermò una mattina con la scusa che aveva perso il bus, cercando un “passaggio”.
Cos’avevano in comune queste (come altre) donne, “trattate” da me secondo il momento è le condizioni di contorno? Si sentivano “trascurate”. Quest’ultima (pezzo di fi.. imperiale) aveva un marito che preferiva masturbarsi mentre lei faceva la doccia. Una fi.. di 25 anni!!
Acqua, parliamoci chiaro, sono mesi, forse un anno, che ti dico che il tuo è un problema che nasce “orizzontale”, ma che tu credi di risolvere con una soluzione “verticale”. L’ho visto in Sally, lo vedo in te e in tutte quelle donne di cui ho parlato.
Se non “aggiustate” il funzionamento del vostro talamo nuziale, tu ti “aggiusterai” su un altro. Ciao.
Ma basta con questi interventi sempre a “rispondere”, controbattere ! Ogni rigo è sempre pieno di livore , negatività, sfida, molestia, presunzione di aver ragione!
Ogni occasione per alcuni qui e’ sempre buona per seminare zizzania ! Ma statevi un po’ zitti ogni tanto senza pretendere di avere sempre ultima parola
Ve l’ha detto anche il forum : “basta, avete rotto! ”
Nonostante questo ogni vst commento successivo all’ ammonizione ricevuta contiene sempre nuove provocazioni o commentini sarcastici !
Non potete MONOPOLIZZARE ogni discussione / post e farla diventare sempre terreno di scontro imponendovi con chi la pensa diversamente da voi
Fatevi un forum vostro dove scannarvi senza tediare gli altri con le vostre zuffe trite e ritrite e frecciatine/commentini soliti , a noi altri nun ce po’ frega’di meno! Non ne possiamo più ! Una volta può capitare ma qui ormai è sempre così ! State rovinando il sito monopolizzandolo come se fosse vostro spazio privato e voi i “padroni” che sentenziano!
Rispetto per la comunità !
“Rispetto per la comunità” messaggio che cade a proposito, da ripetere a chi deve curare la”salute”dei ponti e viadotti ed a chi deve ricostruire nei luoghi ‘cancellati’dal sisma ,in centro-italia , di 2 anni fa!
Dottore, devo rivelarLe che la gioia subitaneamente esplosa nel mio encefalo come fulmine baleno per la ricomparsa della Rossye ha lasciato spazio nel mio grande cuore ad una angoscia indicibile e ad un tetro presagio…
No, nonostante la doppietta non è lei, quella vera deve trovarsi ancora in qualche triste località marittima demodé a fare i bagni di sole con sua zia. Qualcuno ha usato il suo nick, ma – come sappiamo benissimo – la scrittura, o meglio lo stile di scrittura, è meglio delle impronte digitali.
Niente da fare, purtroppo. Può starci il tono onirico, ma la pseudoRossye osserva i dettami della logica aristotelica, cosa che la Rossye autentica non ha MAI fatto.
Come, ovviamente, è una balla quella di chi si è firmato l.a.d., lo capisce anche un bambino astemio. Potrebbe essere farina del Django d.N.
Golem, ma il punto e’: a te faceva comunque piacere ricevere queste attenzioni femminili, indipendentemente poi dal tuo non interesse a soddisfarle? Insomma, immagino che che tu ti sia sentito lusingato di ricevere decine di conferme del tuo “charme”.
Suzy,
poniamo che il soggetto in questione, a causa della “sua (+ mia) situazione sentimentale e/o di mille atre componenti” non abbia uno specifico interesse a concretizzare, ma che gli faccia comunque piacere essere ammirato (esattamente come me, a ruoli invertiti, nei confronti di quel mio ex collega): questa situazione “leggera e non definita” credo che sarebbe piacevole per entrambi. Nel secondo improbabile caso di sua “propensione a spingersi oltre” sono sicura che reagirei esattamente come te e per gli stessi esatti motivi da te citati=”ma poi quando puntualmente l’oggetto delle mie fantasie si materializzava e cercava di quagliare, ne usciva fuori in tutta la sua banalita’+ aggiunta della mia componente cattolica bacchettona
Parliamo di lavoro???!!!
Suzanne, interessanti le tue osservazioni. Parli di una sorta di “condizionamento cattolico” che guiderebbe il tuo atteggiamento femminile nelle relazioni passionali. E’ la stessa dinamica che ho riscontrato in tantissimi altri racconti di donne sul tema, sia nel reale che nel virtuale. Così come nella personale esperienza delle mie storie passate. Noi donne siamo geneticamente e culturalmente portate a non concepire l’ idea di essere cercate ( o di cercare l’ altra persona ) per motivi meramente sessuali. Così a volte ci inventiamo nella nostra testa palcoscenici romanzeschi per giustificare a noi stesse certi “pruriti”, come forse hanno fatto quelle tizie di cui parla Golem nei suoi ultimi commenti. Non che sia una cosa di cui siamo razionalmente consapevoli, intendiamoci. Noi donne di oggi – paladine del femminismo – non ammetteremmo mai coscientemente che siamo assoggettate a certi meccanismi coercitivi. La cosa si genera in maniera del tutto inconsapevole, direi..
.. direi “impercettibile”. La conseguenza è anche quell’ idealizzazione dell’ uomo coinvolto di cui tu parlavi. questo porta molte donne ( come è successo anche a me ) a confondere per amore ciò che invece è magari solo “simpatia”, attrazione e “chimica” per l’ altra persona. Naturamente nel momento in cui una donna si divincola e si emancipa da certi schemi mentali, vive determinate situazioni molto più conasapevolmente, senza volergli dare a tutti i costi connotazioni che non gli appartengono. Ma non è una cosa nè immediata nè scontata, come invece spesso si è portati a pensare.
il sesso senza coinvolgimento emotivo può esistere eccome anche per una donna e può essere pure molto soddisfacente. Ma ovviamente non sarà mai nulla di paragonabile al sesso condiviso con la persona che si ama o da cui comunque si è fortemente attratte.
Il fatto e’ che mentre tu hai sperimentato molte volte questa tua reazione, io non ho un’ esperienza diretta su campo, essendomi, fino ad oggi “extra innamorata immaginariamente” solo di M. e non avendo avuto la possibilita’, (per colpa sua) di accertarmi della sua “banalita’”. L’introduzione recente della variabile D. finalizzata a mitigare il pensiero di M. nella mia mente si e’ ora rilevata potenzialmente a rischio perche’ le occasioni di “sovrapposizione” tra mia proiezione mentale di D. e “reale persona fisica D.” sono piu’ frequenti.
Ciao Lettore, concordo.
Acquadolce, ti dirò, a costo di sembrarti presuntuoso, che dopo un certo numero di volte ci si sente un po’ “fuori” posto, non so come spiegarlo, ma credo sia quello che accade a una bella ragazza che è anche sensibile ma che viene cercata solo per la sua avvenenza e non per quello che è; credo tu abbia capito cosa intendo dire. Certe situazioni hanno creato anche momenti imbarazzanti, come la tizia che in campeggio con un marito bello e affascinante, suonatore di chitarra e professore universitario di glottologia -che avrei “sposato” io per quanto era interessante- si prende una cotta epocale e me lo vengono a dire i due figli di 6 e 7 anni alla presenza della fidanzata dell’epoca. Crisi matrimoniale esplosa “civilmente” e spero risolta successivamente, quando tornati a Milano li andai a trovare per togliere ogni dubbio su di me. Cosa riconosciutami.
Tu hai bisogno e voglia di “reinnamorarti” e c’è di mezzo una spinta sessuale, è pacifico. Se dovessi frequentare M o D potrebbe accadere, con tutto quello che ne “consegue”.
Sì, Professore, ho avuto anch’io un trasalimento quando ho visto la “doppietta”, e anche la “lirica” per qualche momento mi ha illuso. Ma nonostante il tentativo di osticizzare la comprensione del testo con immissioni di periodi degni di Sgalambro, la lettura risultava comunque possibile. Non so se sia una coincidenza onomastica o si celi un tentativo terzo di riportare in vita in fondo un mito di questo forum. Forse l’unico che dà il senso che merita a questo luogo.
Comunque la Franci ha un’ipotesi frutto della sua vivace intelligenza: pensa che la Nuova Rossye sia io, temo.
Quanto alla sua ipotesi sul ruolo del “cassatrascinatore” in merito all’ultimo episodio di censura, temo si sbagli. Quella trovata richiede una RAM che il nostro non possiede. Diciamo che nel caso in argomento siamo fermi a quelle di una calcolatrice degli anni 70.
L’interruttore per la luce in fondo al tunnel è appena entri sulla destra. Occhio che è vicino a quello del boiler, guarda bene. Sennò quando sarai arrivato in fondo, al tunnel, e volessi farti la doccia, trovi l’acqua fredda.
Segui le indicazioni del Professor Yog. Lui è neuroscienziato comportamentale ma ne sa anche di pompe. Io solo di quelle funebri.
Maria, a dire il vero io sono sempre stata perfettamente consapevole dei miei meccanismi mentali : mai scambiato giochi di seduzione, idealizzazioni comode per evasione per possibili amori duraturi. Se così non fosse, ad ogni occasione ci sarei cascata dentro per poi uscirne con le ali tarpate. Credo che ciascuno di noi debba viversi le esperienze in base alla propria natura ( inclusi condizionamenti vari, educazione e temperamento personale) ; per come sono fatta il desiderio sessuale nasce in concomitanza ad una forte attrazione mentale, a cui deve seguire una stima per la persona in toto. Tolti questi elementi, rimane una ginnastica poco entusiasmante che preferisco sostituire con soluzioni personali.
Acqua, se le cose stanno così direi che te la puoi giocare senza troppi rischi…attenta però a non prenderci troppo gusto 😉