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LAD
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Data di pubblicazione: 14 Gennaio 2015 - Views: 55
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Categorie: - unclassified

Scusate se intervengo poco ma, come anticipa il dr. Golem, sto collaborando con una clinica di Genova ad un progetto di ricerca denominato “Megere ed arpie nell’era internet”, stiamo triangolando i risultati di Lad con i profili delle arzille signore anziane ospiti delle strutture dedicate in tutta la Liguria. Mi hanno segnalato un caso di perfidia stregonesca sul RED carpet Laddiano, grazie Meta. Inserisco subito la Megera nel database.
A presto
Saluti agli illustri colleghi.
“Ciao, mi chiamo Silvestro, di giorno faccio l’impiegato ma di notte mi travesto. Ma tu, Pasqualina, mia adorata fidanzata, non farti troppe domande se la notte é già arrivata . Perché se ti metti da sola la pulce nell’orecchio,stai attenta che ti mando al gabbio. E non parlarne con le amiche, queste cose son segrete! Me ne frego, se ti eri preoccupata o se ti sei sentita ingannata, perché io son Silvestro, trasformista di successo.”
Il signor G ha ragione, e la sua è una riflessione che ci riporta a intelligenze attualmente alla ricerca della cassa nella quale rifugiarsi. E pensate che a riprova di questa tendenza a millantare si è scoperto che vi sono addirittura architetti che si spacciano per geometri. Incretibbile vero?
(Certo che qui le “menti” non mancano, e si aggiungono a quelle dorotee. Come quella “brillante” del Candy Crush. A meno che non siano sempre le stesse. Speriamo)
Comunque sia Golem, inizio a credere che quelle illusioni di cui parli conducano ad esiti disastrosi come quelli che leggiamo qui. Evidentemente ora sono più gli uomini a prendere lucciole per lanterne, con la conseguenza di ridicolizzarsi nella manifestazione dell’odio verso il genere femminile. Questo sì che è preoccupante.
Maria, tutti possiamo essere “abbagliati” inizialmente, ma poi credo ci voglia la reiterata volontà dell’autoinganno per vivere ciò che non esiste. Comunque, ti chiedo, ma tu conosci uomini che si esprimono come questi casi umani? No, perché a questo punto mi sento molto fortunata per non averne mai incontrati.
Acqua,
“il tuo Amore verso Sally (e viceversa) ha assunto le caratteristiche di Amore Vero solo dopo il superamento della famosa cristi avvenuta molti anni dopo.Se infatti fossi crollato in quel periodo, tutto sarebbe sfumato e quindi i 20 anni precedenti d relazione si sarebbero rivelati come pura illusione, secondo la tua a visione. Questo per dire che, mentre li si vivono, tutti gli Amori sono tutti Veri perché hanno le potenzialità divenire tali nel tempo e come tali vanno vissuti. Ovvio che solo quelli che superano crisi, delusioni e altre peripezie varie hanno la caratteristica di “ durare per sempre” , ma non ci è mai dato di sapere in anticipo se così sarà.” – in effetti, non è dato sapere in anticipo o prima che “morte separi”. a volte può capitare di essere più sicuri a rapporto concluso o interrotto, quando un sentimento lascia tracce profonde e indelebili.
per me, nessun sentire autentico va mai distrutto del tutto, così come non può permanere immutato nel tempo. ogni caso è a sè, non valutabile a priori o dall’esterno.
Dottor Linux, come può constatare qui i casi clinici sono sempre numerosi e si necessita di aiuto extra anche nel periodo estivo.
Suzy, come sempre tutto va contestualizzato, e LaD non può essere assunto come un indicatore assoluto, essendo principalmente uno sfogatoio di frustrati. Può però essere visto come una cartina di tornasole dei lenti cambiamenti nelle relazioni sessuali e umane in senso lato.
Io l’avevo notato all’università, come ho già detto in altre occasioni, dove vedevo le ragazze molto più attive e concrete dei maschi rispetto a quanto accadeva nella mia generazione.
Sicuramente le illusioni conducono a esiti disastrosi, è inevitabile, sia al maschile che al femminile, anche se con manifestazioni differenti per genere.
Tempo fa qui parlai del “grido di dolore” del genere maschile per l’attuale tendenza all’autodeterminazione femminile. Di fronte a una donna che ormai non asseconda più supinamente certe idealizzazioni ormai datate, la reazione è quella di rifugiarsi nella sterile, astiosa solidarietà di gruppo, leccandosi le ferite a vicenda ma senza che cambi nulla. Soli sono e soli resteranno fintanto non cambieranno gli “occhiali” vintage.
“per me, nessun sentire autentico va mai distrutto del tutto, così come non può permanere immutato nel tempo…”
Un sentire autentico non ha niente a che fare con la “verità”. Credere “autenticamente” alle apparizioni della Madonna di Medjiugorie non significa che queste avvengano. E poi, perchè un sentire autentico NON può restare immutato nel tempo? È del tutto incoerente quell’abbinamento, fatto apposta per dare corpo a qualcosa che corpo non ha, come l’illusione che si manifesta ma non si vuole accettare come tale. È proprio l’autenticità di un’emozione che garantisce il perdurare del “credo”. Caso mai è il “credo” che prima o poi si rivela fasullo. Ma a quel punto, sì avrà la capacità e la forza di riconoscerlo? C’è chi non ha il coraggio di farlo, e allora che fa? Si confeziona una ragione ad hoc per vivere. Ma spesso quella “ragione” è fatta con “pezzi” incoerenti tra loro, come il mostro del Dottor Frankenstein.
Forse tu Suzy non hai idea di quanti matrimoni e convivenze si reggano su bugie, omissioni, tradimenti, opportunismi. Da quel che apprendo osservando il mondo ( online e offline ) direi che purtroppo queste unioni costituiscono una parte cospicua ( se non la maggioranza ) delle coppie ufficiali e consolidate. E devo anche ammettere in tutta onestà che le mogli che tradiscono ( ma che al tempo stesso non manderebbero mai all’ aria il loro menage familiare ) non sono molte meno degli uomini che adottano lo stesso modus operandi. La causa è forse quella “monotonia” e stanchezza nel rapporto che inevitabilmente prima o poi investe quasi tutti i legami ufficiali di vecchia data. Gli amanti, in questo caso, servono solo e unicamente a fare da elemento “rafforzativo” e “salvifico” dell’ unione già in essere ( matrimonio o convivenza che sia ). I fedifraghi e le fedifraghe, per loro stessa ammissione, mai sostituirebbero il partner ufficiale – pur non amandolo più – con quello segreto.
Se conosco maschi che nella vita reale si esprimono come i fenomeni che vediamo qui? No, personalmente non ne conosco. O almeno se anche tradiscono una certa misoginia, coloro che conosco non si esprimono esattamente in questi termini, ma il loro maschilismo è comunque facilmente percepibile per chi è allenata a cogliere certe sfumature. Poi certo quando si approda in questi luoghi virtuali, tutto viene amplificato ed esasperato e si dà libero sfogo a tutto il proprio disagio in virtù dell’ anonimato che questi spazi consentono.
Certamente preferisco il maschilismo divertente e dissacrante di Gaudente rispetto a quello lagnoso e vittimista di altri.
Ci sono poi anche quelli che si fanno portavoce dell’autodeterminazione femminile e non importa che per il loro “orgoglio”, “ego”, “insicurezza” (e chissà cos’altro..), abbiano dovuto distruggere e ricostruire i ricordi della propria moglie perché non accettavano che si fosse innamorata di un altro e che se quell’altro non fosse defunto non sarebbero esistiti, sminuendo una parte importante della vita altrui come se quella moglie fosse una decerebrata. Così da poter essere dichiarati, gli “unici”, “immensi” e “veri” amori delle loro mogli e poter vivere per sempre felici e contenti.
“Coerenza e simpatia”, si legge sul portone di ingresso della clinica, rigorosamente virgolettato. Rock’n roll
Ho appena scoperto che Maria SGrazia ha aperto un sito da alcuni anni dove riporta i commenti censurati di questo sito.
Praticamente un lavoro…
Rendiamoci conto di quanto sta male la gente oggi ragazzi. Che razza di dipendenza ingiustificata, un adulto che perde tempo e si rinco.glionisce in tal modo. Un disagio così grave…
Non ho parole. Non più. Ma non servono nemmeno.
Ecco Golem, quello che intendevo dire è che considero le illusioni amorose deleterie nei casi in cui sfociano in frustrazioni e disagi psico-emotivi (vedi ometti che scrivono qui), mentre mi sfugge davvero cosa cambi negli altri casi. È solo una questione di etichetta? Cioè, la mia storia passata è finita, quindi deve necessariamente essere ricacciata in serie b rispetto a quella che attualmente sto vivendo? Per quale ragione io continuo a non capirlo. La tua visione dell’amore mi sembra un po’ anch’essa frutto di un retaggio culturale da favola della buona notte. L’amore è un concetto astratto e sostanzialmente vuoto, come amiamo invece è frutto di quello che siamo in ogni fase della nostra vita. Per questo, anche per me, può mutare nel tempo. Poi, ti assicuro che sono estremamente selettiva nel classificare I miei sentimenti, quindi va da sé che “amare” è un verbo riservato a poche e rare occasioni.
Suzy, continuo a ripetere che parlo delle mie esperienze e conclusioni non per fare proselitismo, ma per comunicare che io stesso, malgrado le mie non poche “esperienze”, ho “scoperto” -intorno ai 36 anni- aspetti di quel sentimento che non conoscevo, e che non potevo conoscere se non li avessi mai sperimentati. È naturale che se mai li avessi provati il giudizio sul fenomeno amore sarebbe stato relativamente diverso, e ricalibrato su quello che mi avesse lasciato il miglior ricordo possibile, un po’ come succede a tutti no?
Ognuno vede il proprio scarrafone “‘o chiù bell ‘e tutti”, è naturale. Ma ammettiamo che tu oggi ti trovassi nella condizione di stare con l’uomo che ami da anni, col quale hai costruito una vita sia sentimentale che pratica, il quale ti dá ancora gioie fisiche ed emotive che tu ricambi con altrettanta gioia, e magari avete un figlio che vedete crescere con soddisfazione, come chiameresti un rapporto del genere che ti rende e vi rende felici? Pasquale? >>>
>>> No, perchè, come ripeto, se devo chiamare amore tutto quello che c’è stato prima a questo devo dare un altro nome, perchè è una cosa completamente diversa dagli altri. Quindi io, per quanto mi riguarda, gli altri li chiamo “ammori” e questo amore, constatandone l’appagamento e la soddisfazione che gli altri non mi davano perchè mancanti di “quell’anima” di cui ho accennato in precedenza. Oltre non so spiegarmi, ma credo che almeno tu avrai capito.
Certo, poi trovi il “rosicante” travestito da caramella degli anni settanta dal famoso nome femminile, in più riconoscibile dalle tesi che espone che ne denuncia la vera identità, che pur di dare un senso ai propri fallimenti amorosi e non, ripropone la patetica teoria di una mia “forzatura” nei confronti di quella persona con la quale mi completo. Povera gente.
LaD è un luogo dove i frustrati dei due sessi cercano la solidarietà di altri frustrati come loro, pensando che l’unione faccia la forza, quando invece ne aumenta solo la debolezza.
Suzanne,
pieno accordo con il post 4988. a mio avviso, nessuno può giudicare i vissuti e la portata delle relazioni che hanno coinvolto l’altrui dare e ricevere amore.
i sentimenti e le sensazioni non sperimentati sulla propria pelle possono essere solo immaginati. spetta all’interessato valutarne le caratteristiche salienti, indipendentemente dal loro numero.
—
Candy Cass,
sembri ben conoscere la storia amorosa diventata ineguagliabile termine di paragone. la capacità di vendere bene persone/eventi a parole può indurre gli interlocutori a valutare superficialmente i fatti.
PER ME, è un pericoloso manipolatore chi afferma di aver “lavorato” per TRE anni la mente e i ricordi sentimentali della moglie.
se non avesse chiesto un parere, non l’avrei dato. ma poiché l’ha fatto, non c’è motivo di non ripetere la mia personalissima opinione, che collima con la tua e che, a suo tempo, ha combaciato con quelle di parecchi altri utenti. a questo dovrebbe servire un confronto!
a ognuno il suo punto di vista, che non è mai assoluta verità!
Egregio direttore , sono il mago prof. Silva, leggendo le vostre due pagine a favore di due preti a riguardo l’esorcismo sono rimasto di stucco , e’ mai possibile che giornalisti cosi intelligenti come voi , accettano racconti demoniaci di due preti? Si ritorna al medio evo. Ci sono ancora mali sconosciuti alla scienza medica , e mali di suggestione,di fissazione il competente e’ il neurologo , questi se lo crede opportuno fa intervenire , il parapsicologo bravo capace,preparato deve sbalordire i presenti e suggestionare il paziente a guarire, con una croce in mano non sbalordisci nessuno mai chiamare i preti, si ritorna al medio evo , s’inculcano paure fobie di chi legge i vostri articoli. Oppure lei pensava che i preti le vengono a raccontare l’inesistenza del diavolo? Si sbaglia di grosso sputerebbero nel piatto dove mangiano.
“Ho appena scoperto che Maria SGrazia ha aperto un sito da alcuni anni dove riporta i commenti censurati di questo sito.”
No ma davvero ???? Hahahahahah mamma mia brividi… fin dove porta la frustrazione ahahhH
Beh ma già io mi ero accorto non stava benissimo dopo il post “mafia Sgrazia presidente del consiglio”
Ahahahahahahah ah
HaahbaahahAhahahHbBbHhH
Cavolo, il Gigi Beddu è un navigatore di prima classe, manco la calura lo distoglie dal web.
Dopo la segnalazione del post 4987 ho trovato anche io in pochi secondi il blog di Maria Grazia e, pur avendolo scorso velocemente, ho potuto apprezzare che è effettivamente il risultato di un grande lavoro.
Complimenti alla bloggerista, ci vuole in effetti della vera passione per raggiungere certi risultati, soprattutto considerando che i vari articoli sono ben argomentati e privi di qualsiasi vis polemica.
Bravo JJBad! hai vinto il mongolino d’ oro! sono in tanti a sapere dell’ esistenza di quel sito, perchè io stessa ne avevo dato notizia via email a molti utenti di Lad. E tu mò te ne esci?? hahahaha Anche stavolta hai perso un’ ottima occasione per stare zitto.
il sito “commenti censurati” era nato come risposta ad un’ azione di censura che avevo subìto in questo forum ( azione secondo me promossa dai miei avversari laddiani ) e anche come spazio che si prefiggeva di dar voce ad altri commentatori bannati. Ma, per mancanza di tempo materiale e anche perchè comunque ho di nuovo la possibilità di scrivere qui, è da un pò che non lo seguo. Soddisfatto?
Ricompare Valinda e al contempo c’è questa “Candy Crash” che svilisce la vicenda di Golem facendo apparire quest’ ultimo come un manipolatore della moglie. Quando si dice il caso..
Suzy, indubbiamente il disagio urlato di certi maschi frustrati che vediamo qui è tuonante ed ingombrante. Ma le illusioni amorose creano..
..creano seri scompensi psicologici e comportamentali anche nella vita di tante donne. Scompensi che forse sono più difficilmente riscontrabili a livello pubblico e sociale, ma non per questo meno incisivi a livello esistenziale e personale.
Vedo più come “favola della buonanotte” il concetto di amore decantato da certe sognatrici, che non quello pragmatico e lineare esposto da Golem. semplice opinione personale.
Sono indeciso se ritenere Candy un diminutivo di “Candida”…oppure Candy = Caramella….la Caramella più famosa in Italia è la Rossana. Oppure la Candida Rossana… o meglio ancora la Candida di Rossana ( oppure Rossana con la Candida)…ovviamente si parla di Caramelle e di Candore.
😀
C’è poco da fare, la reale mediocrità di un soggetto la puoi addobbare con tutta la presunta elegante, affettata dialettica che si vuole ma mostrerà sempre la sua grettezza di base. Questi elementi, sono tanto abituati a pensare in quei termini che non immaginano che in una crisi vi possa essere un confronto onesto tra partner che porti ad un chiarimento tra i due. I loro rapporti “amorosi” sono stati così infarciti di volgare opportunismo che possono solo immaginare che debbano esistere “forzature” all’interno di una relazione, e non un dialogo intelligente che aiuti a conoscersi meglio, non “manipolando” l’altro come pensa la nostra lady. Che poi con la nota coerenza all’ingrosso dichiara: “a mio avviso, nessuno può giudicare i vissuti e la portata delle relazioni che hanno coinvolto l’altrui dare e ricevere amore” Capito? Nessuno. L’aveva appena scritto in un altro post. Onestà intellettuale da mercato rionale.
Sono questi dettagli, colmi di malignità cafona, che danno la cifra dello spessore di chi li mostra. >>>
>>> Questi individui, con queste dotazioni culturali da estrema periferia della civiltà, si propongono pure come “opinionisti”. Sono questi aspetti, colmi di gretta e astiosa malignità cafona, che danno la cifra dello spessore intellettuale di chi li mostra. Che potrà leggere anche una biblioteca di libri restando sempre un ignorante. Ma in quanto tale non lo saprà mai.
Baddu poi è un altro campione di coerenza simile a quello precedente.
Stigmatizza la frequentazione del sito come un novello Savonarola anti web, e intanto “ravana” all’interno dello stesso in cerca di notizie che possano dargli ragione.
Io mi chiedo come questi individui, con cervelli così offesi dal destino, riescano a lavorare e a produrre qualcosa per il quale vengono pure remunerati.
Baddu parla di malattie da intossicazione da web, prospettando un ritorno alla naturalità. Questo perfetto esempio di “tubo digerente” deambulante ci fa capire che ama la natura nonostante tutto quello che questa gli ha fatto. Anche in questo si distingue. Povera gente!!!
Eh bravi scrivete scrivete, sfigati. Che al miliardesimo post ve lo daranno a voi il mongolino d’oro. 😀
Non se ne rendono nemmeno conto di come stanno messi male, poveracci…