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“anche senza il florilegio della citazione del luogo di nascita dello scrittore. più parole si scrivono, più si fa sfoggio di cultura, meglio di convince di essere vincenti!”
Non si capisce perchè citare il luogo di nascita dello scrittore dovrebbe essere un’ostentazione di cultura, e non un’informazione coerente. Specie se questo SERVE a spiegare la genesi di una sua certa “inclinazione” filosofica così tipicamente siciliana. Se si fosse trattato di Tomasi di Lampedusa avrei citato il famoso “bisogna che tutto cambi perchè tutto resti come prima” per accennare a una certà “sicilianità” dalla possibilità di una DOPPIA lettura della “realtà”.
Se proprio non si è arrivati a leggere e capire quegli autori sarebbe bastato “vedere” il commissario Montalbano per “afferrare” il senso di quella “sicilianità”.
@Rossana, sempre un piacere
Un abbraccio!
Golem, nessuno qui ha bisogno di essere difeso da te. Quindi, stai al tuo posto e renditi meno ridicolo.
Rossana, la tua risposta è oltremodo deludente. Datti una scrollata e sii meno passiva. Sii più passiva invece nell ignorare certi soggetti privi di autostima e in cerca di glorie di Pirro.
Difeso, da me? Esther, che tu capisca Roma per Toma è un dato di fatto assodato da tempo, credo anche dal soggetto che sostieni, e non è il caso di spiegarne le ragioni. Torna a cuccia, e pensa al Paradiso che ti aspetta. Questo dopo aver indossato “l’abito” che consiglio spesso ai personaggi nelle tue condizioni. Da poco è stata presentata la collezione autunno inverno delle grandi firme, come si addice a soggetti nel tuo stato, guardali su http://www.decuius.par.
Requiescat in pacis.
Golem, hai talmente tanta di quella empatia, che rischi di essere fagocitato da qualche narcisista, magari pure geloso retroattivo del tuo ammore stuzzicante con Rossana.
La Cassa c’è.
(Graffito letto sulla A7, tra Binasco e Casei Gerola.)
Golem, sa pure che ti faccio la festa quando voglio.
La festa a te l’ha fatta la vita, cara Immacolata Onusta di Disagio.
Golem, tu non sai averla. Puoi solo desiarla e tediarla. Sei un giocattolo per lei. Ti salva per pietà. Non scassare, resta in cassa.
Sintomi, logorrea da frenolisi spastica.
Responso Triage:
Reparto C.U.A.D.
Golem, a te ti aspetta la cassa e io continuo a godermi la festa della vita, sì!!
Usare quanto meno sinonimi, metafore, allegorie? Macchè, come i suoi omologhi “cassabili”, ripete a pappagallo le stesse battute del cassatore. Onusta di Disagio, con tutto quello che le ha fatto la vita, se la gode pure.
È un posto speciale questo o no?
Golem, pensa al viatico. Per il triage a te è tardi. Causa del decesso: necrosi intestinale da ernia strozzata a mano.
Esther, per lo stile e la padronanza della grammatica italiana si suppone tu possa essere straniera (lo spero tanto)…da quale zona remota del pianeta provieni?
@Eugen, cos’è che ti fa rodere il ….? Che ci sono persone che lasciano e non soffrono? È questo che ti rode! Sì, ci sono. Persone in grado di non rimpiangere nessuno e di non piangersi addosso dopo un addio! Sono libere e indipendenti dentro.
@Roberta, fanno tanto i forti (vedi Golem) solo a chiacchiere finalizzate ad attirare attenzioni e conferme, e poi senza una donna a cui aggrapparsi come ad una roccia, affondano nel mare delle loro fragilità.
Sì, ma forse è solo …estherefatta.
Roberta,
Esther,
qui le donne sono in netta minoranza rispetto a una maggioranza di partecipazione attiva di uomini cinici e frustrati. saccenti e giudicanti, soprattutto quando sono da decenni fuori dai giochi amorosi e dimentichi dei loro, del tempo che fu…
non demordete, e non date troppo retta alla comparsa occasionale di alcuni “nick di rinforzo”, che personalmente ho imparato a conoscere fin troppo bene.
Alisee,
oh… oh…: ecco che si scopre che anche gli uomini in amore “idealizzano” più della norma e si “fanno romantici film a soggetto”!!!
finora mi era parso che così stupide fossero soltanto le donne, quelle che ancora credono al “per sempre” delle favole?
secondo te, c’è differenza fra sogni e desideri?
@Linux, torna dentro ai cartoni animati e non rompere. Vengo dall’Accademia del Pollaio Laddiano: l’affiancamento è durato anni e questo è il risultato finale.
@Golem, a me la vita mi ha dato più di quello che ha dato a te e a tutti gli amici tuoi, messi insieme.
@Mamma, continuo SOLO se mi dimostri che mi vuoi bene! 😘😘😘💖💖💖
Putt… ogni volta le speranze vengono infrante, è proprio vero che non bisogna mai illudersi. I sogni si spengono al risveglio. È peggio del robot di Terminator, che anche scartellato dalle mazzate, con i fiammeggianti occhi bionici tentava ancora di nuocere all’umanità. E pensare che stavolta ci avevo creduto davvero, ma niente. Si resetta tutto e si torna a fare retorica d’antan sentendosi, chissà come, esperti giochi amorosi. E infine, chi sarebbero coloro che dovrebbero tener duro? Esther e Roberta. Alla ricerca delngruppo perduto.
Cara Esther, sono certo che la vita ti abbia “dato” più di quanto non abbia dato a me e ai miei amici (?) messi insieme. Si vede. Non hai neppure bisogno di ricordarcelo. Ma si tratta di “mazzate” quelle che hai ricevuto, quelle che hanno prodotto la frenolisi di cui ho accennato.
(Hi Folks. I’m glad to announce you the last LaD new: the unlucky and loser group is complete)
Lascia stare Esther, guarda non ne vale la pena prendersela più di tanto. È evidente che la corrente di pensiero di certi maschi che dicono “cassate” a volte va in tilt.:-)
che noia. Golem, l amore può durare una vita o 5 minuti, sempre di amore si tratta.
Però Esthera, devo dire sinceramente che quando cerchi la “mamma” in quel modo non posso negare che provo una grande, vera tenerezza per te. Ti ci vedo accoccolata sull’antico grembo mentre ti viene sussurrata una ninna nanna ninnà oh questa bimba a chi la dò. Ma tu, non cercavi una nonna? O vuoi proprio una mamma nonna special one come in questo caso?
Sì, hai “raggione” Esthy: l’ammore non ha tempo. E chi ha tempo non aspetti tempo. A proposito, che tempo fa? Il secondo?
Toh, passa a mammà questa song. Si addice a entrambe.
https://wikitesti.com/i_sogni_son_desideri__cenerentola/
Ciavo neh
Golem, argomenta con i concetti non a chiacchiere vacue, e possibilmente tuoi, senza fare il copia incolla. No, sulla Vita ti sbagli: io ho più ricchezze ed abbondanza di grazie e di beni che tutto il mondo messo insieme, e soprattutto di te. Tu parli a sproposito come al solito. Allora, lascia stare Rossana , se riesci, e argomenta! Lascia stare pure le poesie e la fraseologia tanto complessa quanto inutile che ti piace tanto. Argomenta concretamente! L’amore può durare anche 5 minuti, ed è Amore. Tu chi sei per dire il contrario! Lei non è un robot semi spento. E io sono infinitamente più potente di lei. Argomenta con me! L’amore tra uomo e donna può durare anche 5 minuti o 5 secondi e vale una Vita! Tu che hai da dire? Sei convinto del tuo? O vuoi solo stuzzicare Rossana per averne le attenzioni?!
Esther,
sai che ti voglio bene… virtualmente ma anche privatamente (e chi se ne frega di chi vede orde di fantasmi invadere spazi a torto percepiti come esclusivi!).
questo non per indurti a continuare a scrivere: per me, nei limiti del possibile, ognuno deve fare solo quello che si sente, come si sente e quando si sente.
mi piace leggerti ma questo è un porto di mare, dove la maggior parte degli utenti va e viene, com’è logico che sia…
buona serata!
Esthere etilico.
Almeno la parte etilica è da salvare, anche se mi pare che la parte estherica se lo sia già ben assorbito.
@Golem, come vedi, l’amore vero può durare anche 5 secondi: mi ha dato più amore lei con questo post che altri prima di lei in 5 anni di nulla per me. L’amore è vero non per gli anniversari collezionati, come nel tuo caso, falso amore spesso e volentieri, di facciata (perché la tua vita la trai e la passi qui) ma lo è per l’intenzione retta e sincera che lo muove, di dare sé stesso all’altro gratuitamente senza mostrarsi né pretendere. Conta più un atto di amore gratuito di 1 secondo che non 40 pagliacciate di anniversari “palcoscenico” da raccontare qui. L’amore si vive in silenzio. L’amore non si vanta e non denigra gli altri. Per gli “errori” (per te sempre altrui ovviamente) esiste il perdono: la forma suprema di amore. Tu non sai amare, Golem, (lei sì) e come qui non sai amare, neanche a casa tua (mera facciata). Vorresti possedere. Lei forse non si presta, e a te ti rode (sai cosa: il mulo).
Io ho già tutto nella mia vita. I sogni devono precedere la realtà o è inutile vivere in essi. Sarebbe pura llusione/ipocrisia. E vedo che si è falsi pure nell’ipocrisia: trai energia dallo stuzzicarla in continuazione alla ricerca morbosa delle sue attenzioni/conferme, ANCHE mediante lo scontro. Bada accomm’ staj!!! Tu! vivi di sogni. La tua realtà di vita non sono tua moglie ed il tuo matrimonio, ma la tua illusione qui: dove passi tutto il tuo tempo ed impieghi tutte le tue energie inutilmente, per darti forza e continuare la recita qui e a casa! Parli con me, ma parli a lei! E non a me in realtà! Sai che non possiedi Rossana come la vorresti, e allora il TUO sogno è un desiderio che non sarà mai realtà e macini emozioni: perciò di ammmore vivi tu, illudendoti ogni giorno, e restando ancorato ad un pugno di mosche per eccitarti, sfruculiando la tua fantasia. Il resto: sul matrimonio e sulla perfezione del tuo amore per tutta la vita, sono fregnacce per tirar’a campare trascinando il mulo!
Onusta di Disagio, e tu chi sei per dire il contrario di quello che dico io, che però di argomenti ho abboffato il forum? Non dare fiato alla tue follie più di quanto già non fai, dato che i tuoi argomenti sono solo affermazioni apodittiche come “L’amore può durare anche 5 minuti, ed è Amore”. Piuttosto fatti vedere, anche da uno non tanto bravo.
Poi l’apoteosi: “io ho più ricchezze ed abbondanza di grazie e di beni che tutto il mondo messo insieme e soprattutto di te…Io sono infinitamente più potente di lei. Argomenta con me!”.
Basta quella uscita che ti inquadra subito. Diagnosi: https://it.m.wikipedia.org/wiki/Disturbo_delirante)
Con quelle follie -manco lucide, come quelle di “mammà”- posso solo farti una cassa alla Alvar Aalto. In tiglio finlandese e dalle linee essenziali.
(È potente dice, più della mamma, alla quale fa continui complimenti da gaffeur, e questa -poiché “la vuole bbene”- tollera. E così, a forza di tollerare in 20 anni ha fatto di LaD una “casa di tolleranza”)
Ecco che tempo farà: Vento soffierà, la pioggia pioverà, la nebbia velerà, il sole picchierà. Ti bastano quattro?! Quando capirai che l’amore può essere magia. Ma alle volte la magia, può essere un’illusione. Certamente avrai superato te stesso, allora si che poi sarà un miracolo. Ma che te lo dico affare…almeno io ho una bella corazza e sto benissimo da sola!
Goodbye!!
scusa Andrea.
Per Rossana:
“Esther,
sai che ti voglio bene… virtualmente ma anche privatamente (e chi se ne frega di chi vede orde di fantasmi invadere spazi a torto percepiti come esclusivi!).”
Mamma, anche io ti voglio bene. Non fa niente se mi avresti buttata, io so che poi mi avresti ripresa e amata come potevi. Non posso togliere niente a nessuno e nessuno deve sentirsi togliere nulla. Io ho il mio piccolo spazio/granellino nel tuo cuore e lì riposo in pace, lasciando tutto il resto del tuo cuore agli altri.
Onusta, allo specialista fai leggere l’8909, l’8910 e l’8913, sarà più preciso. Quanto a mammà, hai ragione: solo lei può capirti.
E possiamo dirlo dai: Roberta, Onusta e l’ammore segreto di Cyrano è davvero un bel gruppo, e pure perfettamente assortito quanto a lucidità.
A proposito Onù, chi c.... è Andrea? Un altro fantasma di quelli che riempiono spazi a torto percepiti come esclusivi? Faccelo sapè.
(E a questo ennesimo C.U.d.D c’è chi DA’ retta seriamente, la “vuole bbene”. Basta questo per inquadrare tutto il contesto).
LaD: becoming Ludibrio and Disagio.
Esther,
non ho che una parola: GRAZIE, di cuore, per tutto quello che hai scritto direttamente e indirettamente su di me.
difficilmente sono stata compresa meglio di quanto hai fatto tu. e se è successo, e ancora succede, è quasi esclusivamente da parte di chi mi conosce da sempre.
un abbraccio forte forte.
Golem, hai analizzato te stesso. con l’aiuto di mammà o della tua amante virtuale, che ti ha sopportato x 20 anni. ora vai a farti cremare così togli un peso a mammà/amante virtuale e le realizzi il sogno di quasi una vita, togliertisi dalla placenta! Per te tira una brutta aria. ecco che tempo farà! sì sono più potente di lei e di te che scrivete su sto forum di anime perse: è un dato di fatto. E posso distruggere tutte le tue teorie, ma anche le sue, in un nano-secondo. sto qui solo per noia, a parlare con te per sfogarmi tipo puncball. Sfigato: tu altro che casa di tolleranza, ormai ti tocca l’obi. statt accuort c’ st’influenza k ggira! Povero aborto vivente, un peso infelice per te e per tua madre, chiunque sia la povera disgraziata che sostiene questa tassa pesante. Ahahahahah quanto mi diverto!…. non posso negarlo. Di scemi più giovani di te ne ho conosciuti tanti ma come te, appena 65enne e già demente, è da scompisciarsi.
Basta, mi hai stancata Golem. Non ne vale più la pena. resta fantasma e ringrazia la Vita per mammà, o amante virtuale che sia.
ti invidierei se tu non fossi così patentemente instabile di mente. te la invidio, ma tant’è. ora eclissati, e non rompere più i c…. se non era per mammà, tu sto forum te lo sognavi, incapace! voglio vederti tra 20 anni, dove ti appoggerai. altro che amore per sempre: squallore imbarazzante sei e sarai, pure da cassato , al solo rileggerti dei posteri !!!
-8825 Esther – 1 Luglio 2020 12:21
Rossana, ti va di scriverci in mail? L’ho persa però. Ho bisogno di sfogarmi con qualcuno.
-8826 rossana – 1 Luglio 2020 14:24
Esther,
mi dispiace ma ho sempre meno energie e sono…
-8829 Esther – 1 Luglio 2020 19:08
Rossana: non ti commento neanche.
-8831 Golem – 1 Luglio 2020 22:19
Esther, qui c’è solo un’ estherofila che ti prende sul serio, e guarda come la tratti…
‘8832 Esther – 2 Luglio 2020 10:16
Come la tratto io eh, io? Lei prima si pone e poi non si espone… ma scusa eh… a me pure mi serve la mamma… Mamma, perché non mi dai il ciuccio?…
Silenzio per alcuni “atti” perchè il pubblico dimentichi, ma poi c’è l’8913 di Onusta, e…
-8915 rossana – 10 Luglio 2020 10:48
Esther,
non ho che una parola: GRAZIE, di cuore, per tutto quello che hai scritto direttamente e indirettamente su di me…
Questa serie di “scenette” dicono, a chi sa capire, perchè è bello seguire questo teatrino del disagio.
Non ho che una parola: GRAZIE di pancreas LaD.
Dottore, grazie per la precisazione. Purtroppo il titolo di Professore – considerata l’attual ministra – vale come il due di picche con briscola danari, ma vabbè, chiaro che in clinica tutto cambia.
Ricordo però che quella del campanile di San Marco Polo è una frombola: l’ombra è quella delle “frasche”, come noi di Vergat a.d. Member siam usi nomar le ostarie.
Quanto a Ginevra, non mi piace nè la città nè gli argomenti ch’ella pone.
Esther,
la malafede diventa evidente quando ci si limita a riprendere estratti di commenti, selezionando le parti utili ai propri fini.
Noi ci capiamo perfettamente, e non ha alcuna importanza se qualcuno viene tagliato fuori da una comprensione più approfondita dell’interscambio.
Un’attenzione noiosa, maniacale e pettegola, d’infimo livello, che meriterebbe totale indifferenza, se a lungo andare non assumesse pesanti aspetti denigratori, già pubblicamente rilevati da più di una frequentatrice abituale del sito.
Yog, non posso leggerti per le risate, mi si scolla il naso. Ahahahahah la pensiamo uguale.
Beetle, sono così d’accordo che lo dico da anni da questo pulpito. Il fatto è che il passaggio tra l’innamoramento è l’amore non è automatico, e spesso non avviene mai. Le sensazioni che le sostanze dopanti autoprodotte ci regalano, durante quella che potremmo assimilare ad una fase di “estro” della mente umana, sono troppo allettanti per rinunciarvi, anche se è solo un’esca della Natura per farci accoppiare.
Se l’innamoramento è detto “perdere la testa”, è perchè non ha niente a che fare con volontà e intelligenza che sono precipue caratteristiche dell’uomo, anzi sono quelle che lo rendono tale. L’amore umano “vero”, quello che non ti sorprende “finendo” quando meno l’aspetti, NON può prescindere da quelle caratteristiche per essere definito amore.
Il fatto che la maggior parte della gente non lo capisca, e continui a scambiare l’amore con le illusioni, non è la prova che quello che sostengo sia sbagliato, ma esattamente il contrario.
L’amore vero NON è per tutti. Le illusioni sì.
Beetle,
ancora una volta a caratteri cubitali:
“molte persone si oppongono a questo passaggio credendo forse di sminuire il vissuto, invece credo sia l’esatto opposto, è dare al vissuto concretezza e quindi, in un certo senso, dignitá di esistere anche nel reale.”
si demonizza quello che non si conosce o che infastidisce non essendo rivolto alla nostra persona o essendolo in misura minore/diversa di quanto altri beneficiano o hanno beneficiato.
le “illusioni” (più o meno pregnanti in tutti i contesti) fanno parte della vita reale e costituiscono, con le speranze, il nucleo di maggior sostegno dell’esistenza, sempre tenendo presente che c’è grande differenza fra desideri e sogni.
è, come sempre, una questione di misura, legata alle persone, alla profondità e intensità dei sentimenti, alle circostanze e ai temperamenti. ognuno dovrebbe conoscersi abbastanza bene da dar loro il peso e il valore che meritano nel ristretto ambito della proprio intimo sentire.
Ho come la sensazione che ci sia stato un fraintendimento di senso su quella frase beetleiana cubitalizzata, dove ci leggo il frequente opporsi al riconoscimento che certe “visioni” erano solo miraggi. Rifiuto che lascia inevitabilmente l’illusa nel limbo dell’irrealtà.
A mio modesto avviso, Beetle intendeva dire che le illusioni hanno senso e dignità SOLO quando vengono riconosciute per quello che erano, e come fase di passaggio (che dovrebbe essere più rapida possibile) per condurre a quella matura consapevolezza he richiede la costruzione di un amore.
Per caso dormo al fianco di chi solo grazie a quel “riconoscimento” ha potuto “andare oltre” nella crescita personale. Discriminando una volta per tutte l’illusione speranzosa dalla realtá dei fatti. E questa è vita vissuta.
Il tutto in Bickham Script H25.
Golem personalmente sono scettico riguardo al “per sempre” come prova di “Amore vero”. Possono esserci anche coppie che stanno insieme una vita semplicemente per inerzia.
Metto in discussione altro, non solo a livello amoroso, anche le amicizie soffrono spesso di eccessive idealizzazioni.
Rossana, si demonizza anche il pensiero che è contrario al “credo”, probabilmente perché non si è intimamente sicuri di quel credo.
Le illusioni fanno parte della vita, è vero, ma se non fossero presenti una certa dose di realtà e senso pratico, si finirebbe col passare la vita con il naso per aria, come del resto in molti fanno, non riuscendo a capacitarsi del fatto che le cose non siano andate secondo i piani.
Beetle, ho passato anni a spiegare perché “per sempre” esiste, e perchè quando È AMORE non può “esaurirsi”, e non posso ricominciare daccapo. Se non si raggiunge quell’obiettivo è perché è chiaro che erano “false” le premesse. O perchè ci si è innamorati della persona sbagliata -e questo “emerge” quando l’innamoramento si esaurisce- o perchè si è noi sbagliati. Nel senso che, si è “adulterato” aspetti che prima o poi appariranno nella loro “verità”.
Qualcuno obietta che nella vita si cambia, é vero, ma si cambia BENE scoprendo le verità, la realtá, e quindi vedendo le famose illusioni per quelle che erano, come sostenuto nei post precedenti, e dando a queste il ruolo che meritavano. O si “cambia” per inseguire l’illusione dell’eterna “emozione” endocrina, ma non è un vero cambiamento, quanto uno “spostamento” illusivo. Chi sta insieme a vita per inerzia non è neppure in gioco.
Chi invece ha avuto la fortuna chi CAPIRE l’amore, ed è ricambiato, NON lo lascia. Non può.
Beetle,
il tuo post 8925 chiude la possibilità di dialogo in sintonia, sia perché in effetti ho frainteso la tua affermazione che per la convinzione di essere molto lontana dall’avere un qualsiasi tipo di “credo”.
a mio avviso, secondo l’età, i momenti e le persone coinvolte in una relazione, si può essere più o meno inclini a idealizzare, perché si tratta d’intuire le caratteristiche predominanti dell’altro in base alle proprie esperienze e capacità di analisi in astratto, da verificare poi in seguito, per averne conferma o negazione.
ribadisco la necessità di evitare gli eccessi in questo contesto come in tutti gli altri ma, poiché non credo nei cambiamenti indotti dall’esterno, per me, solo la persona direttamente interessata è in grado di definire in quantità e qualità le sue “illusioni”.
Beetle, noi esseri umani, proprio in ragione della capacità di “proiettare” le situazioni in termini ipotetici, tendiamo a “vedere” spessissimo le cose come vorremmo che fossero e non come sono. È una condizione psicologica che attiene al libero arbitrio, libertà questa che non è prerogativa di nessun altro essere vivente, neppure dei più evoluti. È naturale che questa condizione venga fortemente influenzata dall’esperienza, in modo tale che la situazione in essere, corroborata da quella esperienza e dal “desiderio” -o speranza che la si voglia chiamare- di raggiungere l’anelato scopo che si “immagina”, renda più o meno chiara la visione della realtà.
È infatti caratteristica della giovane età la tendenza a fantasticare, proprio perchè l’esperienza è mancante. Tuttavia, se l’esperienza non si acquisisce, malgrado il passare degli anni, non si può che ricorrere che a quella che si ha per trarre conclusioni su una situazione, anche quando fosse generica, come lo è in questa discussione,>
>che nasce dalla illusione di un’adulta che NON vuole accettare la realtá, malgrado le tante epifanie di questa.
È inevitabile. Si dipinge con i colori che si conoscono, che se pochi non saranno mai realistici sotto il profilo cromatico. Là dove serve il giallo usa il blu, dove il rosso darebbe una visione più chiara, ancora blu, e così via. Quel “pittore” farà anche un quadro come un trittico di Bosch, perchè la fantasia è tanta, ma con un effetto piatto, irreale. Ma per lui la “realtá” è quella e può vederla SOLO così. Anche per “quadri” esterni a lui, li vede solo blu. Non sa nè vuol sapere che esistano altre tinte che potrebbero cambiare la lettura di quell’immagine, e ne è convinto seriamente, perchè lui quella esperienza l’ha sognata solo in blu.
L’illusione é quindi il completamento di un desiderio con i mezzi esperienziali che si hanno. Meno se ne avranno più forte sarà l’impatto della fantasia sulla lettura della realtà. A qualunque età.
Golem, non ti chiedo di cominciare daccapo, conosco il tuo pensiero a riguardo e in merito ho un’opinione diversa in merito. Parli di fortuna di capire l’amore, proprio così. Ci sono troppe variabili in gioco per ricondurre tutto al “per sempre” come dimostrazione di autenticità, perché se non si ha la fortuna di avere la maturità necessaria per capire l’importanza di ciò che si sta vivendo, la relazione termina.
Rossana, solo chi è direttamente interessato conosce le sensazioni che sta vivendo, non ci piove, ma anche chi osserva dall’esterno può trarre le proprie conclusioni, spesso più lucide e disincantate di chi le vive.
Mmmmh, non credo sia tutto cosí semplice e razionale. L’illusione ha molteplici declinazioni, che vanno dalla più rozza e basica “negazione della realtà”, ad altre più effimere, indefinite e sfumate che assumono lo scopo di “aggiustamenti della realtà”. Tanto le prime possono essere pericolose perché si risolvono quasi sempre con uno “schiaffo” in cui ci si risveglia dal sogno e ci si ritrova in un incubo, tanto le seconde appaiono indispensabili per colorare ciò che, ridotto ai minimi termini, sarebbe sempre e solo legge naturale, biologica, fisica e chimica. Le illusioni da sempre e per sempre faranno parte della condizione umana, e ci permettono di ammirare rapiti un tramonto sullo Stromboli senza ridurlo ad una semplice rotazione terrestre, ma ci danno anche quella sicurezza nel definire il vero amore come eterno e non come un semplice ciclo biologico atto a salvaguardare al meglio la prole.