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Dottore, ha ragione, il cosiddetto “sesso settembrino” – stando alla letteratura – effettivamente non è affatto favorito dall’LSD.
Di solito ci si ritrova con un vegliardo schiantato al suolo dal 4^ piano e una vecchiaccia in lacrime di delusione.
Durante il lockdown, una attenta rilettura del “Lexikon für Theologie und Kirche” mi suggerisce che, nel caso si dovesse proprio affrontare una settantenne troppo intraprendente, si può comunque ricorrere ad un attento oscuramento ambientale e all’inalazione di abbondante etere etilico glicerizzato con un semplice apparecchio aerosol.
Sì Professore, quello che consiglia serve per tacitare il sistema nervoso simpatico, ma per quanto riguarda la necessaria la parte dinamico-meccanica -quella per la quale spesso abbiamo evocato le misurazioni Brinnel o Vickers come parametro indicativo- servirebbe un importante episodio di priapismo per affrontare il momento. O alla peggio soffrire di una situazione di induratio penis con sclerosi dei corpi cavernosi. Altre possibilità non ne intravedo.
Ed oggi 18 maggio “riaprono” In SICUREZZA (??) varie attività(tipo bar, ristoranti), oltre ai musei e il ripristino delle celebrazioni liturgiche(le messe e,Il TUTTO, con cadenza che varia a seconda delle regioni).
“Comunque vada”un’altra STORICA data da ricordare o dimenticare a seconda dei punti di vista!!
Il trionfo delle ovvietá e della retorica ha ripreso vigore. Senza ironia, sarcasmo e goliardia (quando servono) questo forum è destinato a diventare una RSA. O forse lo è già.
A questo punto,il forum può essere utilizzato anche come cura palliativa per l’assistenza domiciliare e così chiudiamo il cerchio!
Anche la lettera scritta qui in ricordo di Ezio bosso può essere considerata Ovvia e Retorica(specie se si vuol parlare di sé, sfruttando il nome altrui),ma prontamente smentito se il sentimento di fondo dello scrivente è(si spera”Fortemente”) SINCERO e GENUINO.
C’era alcuni anni fa uno show televisivo(canale 5) dal titolo”ciao darwin 6-la REGRESSIONE quindi in tema di Ovvietà e anacronistica retorica niente di nuovo e clamoroso!!
Come cure palliative il forum è usato da tempo nell’apposito reparto dedicato alle medesime. Il resto del racconto mi ha fatto rimpiangere Rossye.
E,allora,tra retorica, rsa e cure palliative,rimanga almeno la”certezza”(anche minima) del DOMANI che,vista la citazione della rossye e(soprattutto)ricordando l’omonima Cinematografica O’Hara,É sempre UN ALTRO GIORNO!!
PS:restando ai giorni nostri è utile anche il pensiero di Vasco Rossi nel brano”un senso”quando canta:.. sai che cosa penso che se non ha un senso,DOMANI arriverà,DOMANI arriverà lo stesso!
Okkey Cla. Ma, oltre alle C.P. non scordiamo le mitiche P.C. che si praticavano nella medesima struttura operativa, e si praticheranno a domicilio da DOMANI.
@Il femminista
ma sei omosessuale?
Sono eterosessuale ma a differenza vostra non vivo per pucciare il biscotto per fare il macho e nemmeno omofobo.
Duca Volpe, la fidanzata del Femminista non gliela dà da mesi per paura del contagio e lui è d’accordo. Ha ammesso lui stesso di non fare sesso per il coronavirus.
Gli altri ci danno dentro e lui nisba. E’ ovvio che sia invidioso e incattivito nei confronti di chi tromba.
Io invidioso nei confronti di chi tromba??? Ma tu sei fuori strada, per me potete trombare quanto volete ma non vado a scrivere dopo su un sito di quanto le donne sono tr..., porche, che cercano l’uomo ricco dal portafoglio gonfio e che sia bello come Cristiano Ronaldo, che il sesso prematrimoniale sia sporco, ecco questo mi fa incattivire, l’ipocrisia e l’incoerenza di parlare male delle donne dopo aver fatto sesso. Che poi la fidanzata non voglia fare sesso per via dei contagi di corona virus è un’altra cosa (tra l’altro giusta) ma non vomito odio contro le donne e le rispetto sempre, non tollero i machi maschilisti che devono parlare male, le trattarle come puttane per rendersi forti agli occhi degli altri uomini e devono sempre fare sesso per farsi vedere uomo.
Mio nipote ha messo la paprika nella mascherina del nonno (mio padre)… ci stava restando secco!
Mia cognata lo ha difeso: sono ragazzate…
Quanti anni ha mio nipote? 24 !!!!!!!
“Bene”,luigi,tuo nipote ha capito tutto della’vita’!!👍✌️
“Tutto cambia molto in fretta, e non sempre in meglio…”
Bè, molto in fretta non si direbbe. Poi, il meglio o il peggio sono e restano punti di vista. E comunque…https://youtu.be/C64dt4x4aH0
Dottore, iersera qui a Vergate s.M. in Biblioteca Granda, nella sala che in tempi medievali fu detta appunto “delle mal vergate”, v’era un convegno – a distanza di sicurezza – che per certi strani circuiti neuronali mi ha richiamato alla mente le glorie toponomastiche.
Si parlava di certi fabliaux piccanti del proto-Rutetius, ma a margine, s’è discusso di ciò che nel XIV secolo era una vera e propria FAQ: si fa più peccato a corcarsi una giovin donzella (una jaibait insomma) o una vecchia laida?
Alberto Magno sosteneva che il convegno con la seconda fosse perversione addirittura da peccato mortale e io mi trovo istintivamente d’accordo.
Faccio bene o pecco pur io sol per esser d’accordo con il Magno?
Yog, sparate ‘na dose e nun ce pensa’.
Non posso che convenire con Lei Professore e di conseguenza col Magno, cą va sans dire. “È orribil cosa con la vecchia giacer, ‘si che sol la malattia di mente può far la cosa piacer”. Anzi, memore di un salace motivetto in voga sino a qualche decennio fa, sull’utilizzo improprio di un allora noto insetticida chiamato “Flit” nei confronti delle vegliarde, ricorrerei all’uso di quest’ultimo per un utile trattamento “antiage”.
Io resto sempre ammirator’ del Cecco e dei suoi versi finali del “S’i’ fosse foco”. Componimento pressochè coevo a quelle FAQ, a cui l’Angiolieri rispose col famoso: “…S’i’ fosse Cecco, com’i’ sono e fui,
torrei le donne giovani e leggiadre:
le vecchie e laide lasserei altrui.»
Aho, io fossi omo, me farei la D’urso piuttosto che francesca con 5 ona misura strarifatta. De gustibus.
è comunque anche le anziane esperte hanno il loro fascino, io ne avrò, e sarò più ammirata da 70 enne che mo’.
sta tutto nel cervello e nell esperienza, se no acchiappateve na bambola gonfiabile.
p.s. scusate, vorrei porre un problema alla comunità: mi sono appena sbafata un mars dopo le patatine e dopo il vitel tonnè ecc, a pranzo. or ora, dovrei avviare il mio nuovo samsung 20 e qualcosa, mi son dimenticata pure la marca ma non il prezzo: 1300 sghessi. sapreste dirmi come fare ad avviarlo? si blocca misteriosamente.
Come vede, la toponomastia è endemica Professore. Serve solo il “momento” adatto perchè si manifesti. E ricordiamoci sempre che c’é chi tra gli uomini passerà alla Storia e chi invece…alla Geografia.
Dottore, credo sia questo il motivetto:
https://youtu.be/HlTjr-ZmS_U
Peraltro anche i Gatti di Vicolo Miracoli avevano in repertorio uno splendido “Koppa la veccia”.
Purtroppo il Flit qui a Vergate s.M. non lo vendono, però su eBay si trova.
Esther,
la massa maschile ancora si ferma all’apparenza, e la donna sempre oggetto dev’essere, giovane d’anni e di carni!
vedi la recente polemica sui 60 anni della giornalista Botteri, che per me ha fascino da vendere, come molte altre donne, più avanti di lei negli anni. temevo di non fare in tempo a vedere l’orgoglio femminile per chiome sale e pepe o bianche!
mentre l’uomo no, lui non invecchia. anche quando è del tutto calvo o stempiato, ha guance cadenti, occhi infossati, pancette più che prominenti e mollezze ovunque, resta il re della foresta, il grande cacciatore, l’uomo che “non deve chiedere mai”! proprio come se solo il suo genere potesse passare alla terza e alla quarta età in modo sublime, sempre più che attraente…
quanto tempo perso a denigrare l’altro sesso, in una specie di rafforzativo controcanto, che sa di coro.
Professore, mi fu cassata tre volte la replica al suo commento, le basti questo.
“Ubi veteris chorum cessat”.
https://www.google.com/url?sa=t&source=web&rct=j&url=https://secoloscorso.blogspot.com/&ved=2ahUKEwjJ3tq3087pAhXypIsKHfvXDYUQ8g0wAXoECAEQBA&usg=AOvVaw3JImUElo6dbl-pBJ-oqWN4
rossana,ciò che affermi è sostanzialmente INECCEPIBILE,anche se retorico ed è alla base di quelle”originali ASSURDITÀ”che rendono la nostra esistenza,per certi versi,ESILARANTE ed AFFASCINANTE al tempo stesso .D’altronde(a proposito di retorica) tutto ciò mi ha fatto ricordare una scena del film Rocky 5(1990)dove il manager di r.balboa,mickey,dopo una sessione di allenamento & fiero del suo lavoro si rivolge a lui dicendo :LA NATURA È PIÙ FURBA DI QUELLO CHE L’UOMO CREDE!in merito,appunto, al tempo che passa, che mette TUTTI sullo stesso piano(ed è chiaro che la morte mette fine ad ogni discussione).
PS:ovviamente,sapendo che il FILM è una cosa e la REALTÀ è un’altra, anche la DONNA subisce la Forza della Natura e che sia prima o dopo l’Uomo la fa la Qualità del carattere e di Spirito dei soggetti stessi.
Cadere da cavallo ed essere calpestati e morsi da quel cavallo, è un trampolino di lancio per il successo. Il prezzo per tenersi le cose difficili è quel rischio da correre per poterle ottenere. Chi non è disposto a correre rischi, non le merita. Una donna matura è un rischio da correre per amare, assaporandola con nuovi occhi, la vita che hai vissuto e che vivrai, e per capirla; e voi claudicanti lo sapete bene che non è solo carne. Se vi piace la carne fresca, come dite, andate nei mattatoi. Uscite dalle vostre Rsa mentali. Una donna matura, voi non ve la potete permettere, questa è la verità. Continuate a sognare di essere all’altezza, rincorrendo palloncini gonfiati, appoggiandovi poi alla maturità, invece, nella vita vera.
Quoto pienamente Claudio: per l’uomo è, in gran parte, questione di spirito.
Per la donna non saprei, la produzione di alcoldesossidrogenasi non è paragonabile, perciò come discrimen trovo più appropriata la beltà d’aspetto.
Dottore, il fumetto cui Lei mi ha benevolmente indirizzato è l’espressione di una ingenua fantasia, nata in un’epoca che lasciava intravedere il prossimo tramontare della spinta industriale del dopoguerra.
Sono volumetti e albi che degno ogni tanto di uno sguardo benevolo, degnandomi graziosamente, ma ai miei occhi certe epoche hanno un loro principale sacerdote d’elezione (per me Jacovitti, in particolare l’arcispettore Cip, Abelarda invece mi ha sempre istintivamente ripugnato chissà perché).
La vegliarda rappresentata era icastica almeno quanto il coevo – e autarchico – Tirammolla, tuttavia non capisco perché certi fumetti siano commercializzati in asta a valori inferiori all’orribile PK uscito decenni dopo.
E disprezzandola perché non la avete in voi. Nei sogni, potete credere a quello che volete: non servono carattere e volontà per realizzarli. Neanche curarvi la cataratta necessita. Un divano e una buona autonarrazione bastano. La vita è concretezza. È arrivato il momento di crescere. Ci vogliono 20 anni a una donna per fare del proprio figlio un uomo, e 20 minuti a un’altra per farne un idiota. Riflettete su quello che dite prima di rendervi ridicoli maschilisti. La virgola non serve. L’appellativo rischierebbe di nobilitarvi, in cerca di conferma come siete.
Jacovitti!? Professore, Cocco Bill è stato il mio nume ispiratore per tutta l’infanzia e l’adolescenza! La sua comicità surreale ha segnato in maniera irreversibile tutto il mio percorso di vita, e quella filosofia oggi ancor non m’abbandona, si figuri.
Abelarda l’ho richiamata solo in quanto evocatrice del fil rouge geriatrico che stavamo trattando. Le vecchie -in senso lato- le immagino così.
In attesa(non spasmodica)della risposta di rossana,replico ad esther:20 anni ad un figlio per farne uomo e 20 minuti per farlo diventare idiota??MA ANCHE MOLTO,MOLTO MENO di così.Per il resto il buon mickey(ma,forse,anche l’attore interprete b.meredith)aveva più che ragione e rimanendo a casa nostra citerei A.sordi che sul motivo del suo”non sposarsi”tuono’serafico:NON FACCIO ENTRARE ESTRANEI IN CASA!😉(Ps:quel”claudicanti”poi è assai Pittoresco).
@yog,grazie tante, é bello essere almeno Una volta nella vita,COMPRESI,ed ipotizzando un”vivace”dibattito anche per ciò che ho scritto poc’anzi,mi dileguo con una provvidenziale battuta’pozzettiana’dal film Grandi magazzini:”ho un impegno di lavoro:Comprare 2 hg di Fontina!& se c’è tempo,anticipando le tue intenzioni,prendo anche la narda e sarà così una SERATA DI FESTA!!
Claudio,
prendo atto del tuo ritenere il mio stile di comunicazione incline alla retorica. può piacere o non piacere: temo di non poterlo, né di volerlo, cambiare.
quanto al resto, ho ben poco da aggiungere ai post 8706 e 8709 di Esther, più intelligente e più capace di sintesi di me.
in merito a: “anche la DONNA subisce la Forza della Natura e che sia prima o dopo l’Uomo la fa la Qualità del carattere e di Spirito dei soggetti stessi.” – concordo in linea di massima, anche se, retorico o meno, c’è chi, fisicamente, nasce già vecchio, chi invecchia prima o male, e chi cambia pochissimo, pur invecchiando.
non è che si possa scegliere: a ognuno il suo “invecchiamento”, fisico, mentale ed emotivo, che non sono quasi mai allineati in modo omogeneo.
facile amare la gioventù. a mio avviso, si dovrebbe almeno rispettare la vecchiaia, comunque si presenti.
“…Esther, più intelligente e più capace di sintesi di me…”. Non è vero. Perchè non ammetterlo?
A me comunque piace “quello” stile. Mi diverte molto.
Boh.
Già,rossana,con quel”rispettare la vecchiaia,comunque si presenti”hai posto uno di quei capisaldi del”viver sano “in questa esistenza .
Occhio,però,che la vecchiaia(tanto quanto la gioventù)non è sempre sinonimo di SAGGEZZA e PACE INTERIORE per certe persone(uomo o donna che sia)quindi la tua riflessione deve essere studiata e concessa con Estrema scrupolosita’ e attenta selezione.
Ecco ancora una volta, ma non più di tanto, si scade nella RETORICA,ma come si vede è ‘Inevitabile’farne a meno(d’altronde basti pensare alla nostra quotidianità e la politica per esempio).
PS:il riferimento alle persone non è(ovviamente)SOLO ed ESCLUSIVAMENTE a questa chat o chi scrive e commenta le altre lettere di Lad e nel momento che rivolgo a te o chicchessia dei pareri,subito cerco(il più concretamente possibile)di ripeterli a Me Stesso con esiti altalenanti,tenendo SEMPRE presente la”massima” di mickey citata ieri. Buona serata!
Claudio,
quanto alle generalizzazioni, sfondi una porta aperta: ovvio che il 70/80% di una categoria di persone (ammesso che si riesca a focalizzarla in termini abbastanza omogenei) ricade in uno standard a grandi linee sintetizzabile ma così non è quasi mai per il rimanente 30/20%.
si può far riferimento all’una o all’altra delle suddivisioni, a scelta e in base al discorso che si sta sviluppando.
PER ME, sono TUTTI da rispettare, soprattutto in astratto e se non intercorrono conflitti a livello personale. non ho la pretesa che il prossimo viva e pensi come me, anzi, mi piace molto spaziare nelle differenze altrui, che spesso mi sono di arricchimento.
buona giornata!
“La vecchiaia (tanto quanto la gioventù) non è sempre sinonimo di SAGGEZZA e PACE INTERIORE.
Quasi mai sarebbe meglio dire. Comunque va rispettata perché è un arricchimento.
Che poi uno dice, ma una volta “arricchitisi”, quando la spendiamo tutta ‘sta ricchezza accumulata?
Bene,rossana,e aggiungo anche Molto Brava se ciò che hai affermato di COSÌ IMPORTANTE corrisponde alla effettiva realtà(e voglio credere “fortemente” che sia così).
In pratica,hai adottato,nel quotidiano,una citazione della saggista Evelyn beatrice hall, tratta da”gli amici di Voltaire” (e,per ciò che hai scritto,penso che tu conosca) che recita:”disapprovo quello che dici,ma difenderò fino alla morte il tuo diritto a dirlo”!(per questo all’inizio fu erroneamente e in altra forma, attribuita al filosofo francese,ma questo è un altro discorso).
Ancora complimenti per queste OTTIME IDEE!(il resto, alla fine,lo fa il PERSONALE DESTINO).
“disapprovo quello che dici, ma difenderò fino alla morte il tuo diritto a dirlo”.
Bravo CLAUDIO. Senza volerlo hai proposto un bellissimo esempio di quella insopportabile “retorica” demagogica che anche tu percepisci con fastidio.
D’impatto fa effetto la frase, non è vero? È un modo straordinario di blandire l’altro passando per liberali e libertari. In realtà nessuno si farebbe ammazzare per uno di cui non condivide le idee, anzi, semmai è il contrario. Eppure questa frase è passata alla Storia come la massima espressione del concetto di Democrazia. Ma invece è solo una delle tante ipocrisie con le quali si rivestono i rapporti “ufficiali” tra gli individui. Uno dei tanti “compromessi” sociali per “tollerare” -apparendo “superiori”- chi non ci piace.
Non credo che uno come Voltaire possa mai averla pronunciata. È troppo “debordante” per un illuminista di quel livello.
golem,in teoria quando si approderà nel cosiddetto”altro mondo”(ecco la solita RETORICA,in questo caso da definirsi RICCA!!).
Visti questi tempi é già “soddisfacente”evitare le RSA!
Ehm ehm ciao Golem… avrei bisogno o di te in separata sede. Leggi e-mail e “disapprova”. Grazie 🙂
Il Femminista commento 8693. Quota dove parlo male delle donne, oppure ammetti che sei agitato per qualche motivo, forse è l’astinenza sessuale forzata a renderti nervoso.
Ti ho già spiegato che ovviamente ai fini della prevenzione dal contagio è inutile evitare rapporti sessuali con la persona con cui si vive nella stessa casa e si dorme nello stesso letto.
Comunque sia, fai quello che vuoi, fai voto di castità, ma poi non venire qua a sfogare le tue energie represse.
Vede, Dottore, nel “Cato Maior de senectute” anche Cicerone esalta i vantaggi che la terza età può recare: se uno non è malvissuto ed ha saputo condurre bene i suoi affari, all’anzianità si accompagna una vigoria patrimoniale che è di gran lunga preferibile a quella meramente fisica in quanto permette una scelta pressoché infinita di dilettevoli modalità di svago, limitata solo dalla sempre possibile comparsa di qualche patologia geriatrica.
Chiaro che in queste condizioni è lecito e legittimo che una jailbait prediliga l’uomo corroso dal tempo e ciò vale anche a ruoli invertiti, sia pure con maggior perversione.
Sorprende invece certa narrazione contemporanea di unioni “d’amore” tra vecchi e giovani in assenza di ghiotte motivazioni legate alla maggior probabilità che il vecchio/a lasci questa Valle di Lacrime prima del/lla giovane: ciò è chiaramente contronatura ed è credibile quanto la vita sul pianeta Mercurio.
Sorprende sì, Professore, ma forse siamo nel campo delle eccezioni e delle regole che le producono, trascurando il non impossibile peso della parafilia geronfofila, latente e non. D’altra parte, anche se come rètore qui avrebbe ttovato chi gli avrebbe sato filo da torcere, l’Equestre Marco Tullio non era un fesso qualunque. Era tutto chiaro già venti secoli fa. Ammore compreso.
Nihil sub sole novum.
Al momento solo una gradita vacanza della retorica pezzacaldista. Speriamo.
Speriamo, Dottore, speriamo. Una gradita vacanza è comunque un toccasana.
Soprattutto per le ginocchia Professore, non abituate a produrre tutto quel latte, e continuamente per giunta. Speriamo, quindi.
ahahahahaha, yog, ma anche nel nome la maiuscola?
Anche se in ritardo, Serena Festa della Repubblica(soprattutto a chi crede ancora in questa “repubblica”)!
Il sito web dovrebbe intitolarsi: Lettere al Dottore ➕
Da psicopatici più o meno anonimi. Tipo AA