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LAD
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Data di pubblicazione: 14 Gennaio 2015 - Views: 51
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Categorie: - unclassified

Metatron,
ma guarda che quello che hai scritto dimostra chiaramente quello che sostengo io, e cioè che sei venuto tu a scassare la uallera a me. Il mio esempio, come è chiaro ai lettori, non ha nulla a che vedere con l’omosessualità. Ce l’hai vista tu probabilmente, nella tua “proiezione”. Il riferimento colorito era legato all’impossibilità (per chi ha “lo stecco”) di effettuare le stesse cose che invece agli altri erano “possibili” (sedersi).
* *
Ero sicuro che tu non avevi problemi a rispondere alla domanda relativa alla TUA genitrice. La pensiamo tutti esattamente come te riguardo alla TUA genitrice. Però la maggior parte delle persone invece non gradiscono la domanda relativa alla LORO genitrice.
* *
“L’ennesima minchionata” non ti sembra una parola evocativa riguardo alla tua proiezione?
L’espressione “che babbo dm” è ancora una volta una proiezione ?
Per caso questo uso continuo della parola “min....” all’interno del tuo intervento si ricollega alla parola “pisellino” dei tuoi ultimi commenti ?
Sembra che quando parli usi solo riferimenti a cose allungate, e quando qualcuno ti parla pensi solo a quello.
Mi sembra che hai fatto 3 autogol in meno di 10 secondi. Forse ti hanno staccato la spina ?
“I soggetti deboli di cui tu parli, a quali faccio tanto “la bua” sono quelli del gruppo “clinica”. Le loro labili menti, quelle sì che possono rimanere danneggiate dalla luce del sole, vista dalla permanenza nei bui pertugi ospedalieri attaccati alle macchine.”
La “luce” Attimo? La tua vero?
Le tue dichiarazioni non hanno bisogno di uno specialista per capire con chi si ha a che fare. La tua mania di grandezza ti colloca in una categoria di psicotici del tutto particolare, una di quelle per le quali il Professor Yog potrebbe intervenire solo con una lobotomia transorbitale. Non si intravedono altre soluzioni.
Comunque grazie per le tue dichiarazioni cosi cristalline. Dipingi il quadro perfetto di un soggetto colpito da delirio paranoico di nuova generazione che non richiede commenti da parte di terzi. Basterà riportare le tue esternazioni pari pari, senza alcun commento sul contenuto che sottendono.
Lui è la “luce”, il Mito, capito? “Itto il Mitto”. Ma non ti rendi conto di quello che scrivi, di come ti rendi ridicolo agli occhi di chi ha un minimo di buon senso o semplicemente quello della realtà? Quello degli “omologati” se ti fa piacere, perchè che tu sia un “non omologato” è certo.
Ciavo, sul serio.
Esorto ovviamente l’attento lettore a non cadere nella trappola delle parole.
La proiezione della “clinica” di psicopatici LaD (cioè un gruppo virtuale di utenti che potrebbero benissimo essere uno solo) si estrinseca attraverso una aperta denigrazione del soggetto bersaglio, cioè un utente ignaro, che voleva solo esprimere se stesso con qualche lettera o commento, il quale riceve sostanzialmente queste accuse:
– di essere malato
– di dover andare da uno psicologo per farsi aiutare
– di non avere il senso della realtà
– di essere l’unico che pensa in modo “sbagliato” mentre tutto il mondo pensa in modo corretto (cioè come i membri della clinica).
– di essere un potenziale pericolo per i lettori, i quali leggendo le opinioni di questo utente, sarebbero portati a diventare efferati delinquenti (con responsabilità quindi dell’utente).
Questo branco di merdoni ha fatto scappare da questo sito moltissime persone che volevano solo partecipare allo scambio di idee. L’aggressività e lo stalking prodotto anche attraverso siti terzi, da parte di questo gruppo di psicopatici, ha devastato il livello comunicativo, impedendo alle persone di conversare liberamente.
Attimo,
“ci accusano di una qualche forma di collaborazione, addirittura io avrei un “capo”. Loro vivono di “insinuazione”” – accuse che mi sono mosse da ANNI, senza che sia MAI stato fornito uno straccio di prova. quindi, niente altro che malevoli tentativi di screditare e di isolare, per meglio predominare. fanno colpo sull’utenza meno smaliziata, che ne incamera in parte la valenza, pur essendo del tutto privi di fondamento.
interessante l’osservazione su Metatron, forse in passato già ventilata da altri, ma anche in questo caso il virtuale non consente QUASI MAI di avere certezze.
un tempo, qui, i POCHISSIMI casi di momentanei sdoppiamenti di nick, se individuati, venivano aspramente censurati dagli stessi utenti e talvolta segnalati agli amministratori. ora, invece, non ci si fa più nemmeno troppo caso. sintomo di cambiamento morale che dall’attuale esterno sociale (dove i furbi sono più apprezzati degli rispettosi delle regole) filtra anche nel virtuale.
la giornata storta, i cinque minuti di reazione aggressiva ed eccessiva possono capitare a chiunque. basta non reiterarla ad oltranza, bollando l’interlocutore per il resto del tempo della sua permanenza qui.
Rossana, vedo che confermi le mie parole.
Come hai potuto osservare dagli ultimi commenti il mio “muro di acciaio” li contiene tutti, mentre gridano e sclerano.
E’ forza. E’ carattere.
In una parola: uomo.
L’utenza che “non conviene” è sempre la più stupida e condizionabile. Esattamente quella che è stata plagiata per anni da blandinzie e empatie ad hoc.
Come nel caso del nostro Divino, maschilista, sessista e misogino della peggior specie, sia pure “educato”, ma comunque ottimo (anzi Attimo) interlocutore di certe femministe ante litteram. Come si potrebbe definire questa particolare “elasticità”, senza voler usare il solito termine che si usa per i trasformisti?
Già, perchè tu caro Itto con le tue teorie paranoiche in aura di divinità autopromossa quelle persone le fai restare vero? Ma chi ti sta prendendo in considerazine divino? Ello, che è messo come te, e la solita. Di cosa si può discutere, di follia? Persino RdF che non ci va leggero con l’altra metà del cielo ti ha fatto capire qual’è la tua condizione, consigliandoti una visita da “quello” bravo, ma tu subito lo hai “ricollocato” tra i merdoni, anzi “il” merdone. Può essere uno solo, figuriamoci se si può toccare il Verbo del Divino Mito.
Ma non ti rendi proprio conto di quello che rappresenti in un posto dove si discute e si valutano delle idee? No?
Accetta le regole; qui sei in una piazza pubblica e un divino come te viene trattato dai “non credenti” per quello che è, e non per quello che crede di essere. Salvo che con la “non omologatrice”.
A proposito di stalking, a me dà fastidio sentir parlare delle donne “orifizio” come fai tu, molto. Quindi regolati quando usi quel termine a c.....
E ciavo, come sempre.
Il suo “muro di acciaio”. Qui chissà se valgono le regole della Nostra regina dei Venti a proposito delle esternazioni “dell’Omo tuttdunpezzo” ma in realtà fortemente insicuro della sua “uomità”. Vediamo.
Caro Golem,
sono spiacente di segnalarti che l’unico utente che è qui da anni sei tu. Io sono arrivato meno di un anno fa.
Prendo le distanze dal tuo commento n. 4104 in quanto il tuo personale sclero ti fa associare il mio nome a fatti e/o giudizi non miei propri.
Il tuo riferimento a Rdf non sembra appropriato, in quanto nessuno sa chi sia (magari sei tu). A lui ho risposto chiedendo maggiore chiarezza nelle sue dichiarazioni, che ancora attendo, quindi non serve parlarne anche qui.
Ello e Franco hanno espresso il loro parere sulla gelosia retroattiva e ovviamente il gruppetto malefico ha tentato di etichettarli come “problematici”, per il solito copione, ma a quanto pare non gli hanno dato vita facile.
Ecco perché sono indigesti per la clinica, perché non vi hanno cagato di striscio…
E poi ormai, con la spina staccata, cominci a essere totalmente incoerente.
Prima scrivi “non ti rendi proprio conto di quello che rappresenti in un posto dove si discute e si valutano delle idee? ” reclamando la libertà di espressione, e poi scrivi:
“Accetta le regole” e “a me dà fastidio sentir parlare delle donne “orifizio” come fai tu, molto. Quindi regolati quando usi quel termine a c.....”
In pratica traduco per il lettore: io devo rispettare le TUE regole e non parlare delle donne come mi aggrada, TU e il gruppetto malefico invece, avete diritto alla vostra libertà di espressione, che ti autorizza a dare del malato a quelli che la pensano in modo diverso dal tuo.
E poi chiami me “divino”… Tutta una proiezione del tuo delirio di onnipotenza verso gli altri (in questo caso me).
Assolutamente senza senso il nesso “Stalking” con il tuo fastidio nel sentire le mie opinioni sulle donne (diverse comunque da quanto hai scritto). Se non ti piacciono le mie opinioni, peraltro pubblicate nelle apposite lettere, tappati le orecchie.
Uè Divino, accettare le regole significa che se io dico delle cazzate e tu le leggi, hai tutto il diritto di farmelo notare, e io il diritto di rispondere al riguardo. Quindi qui le regole sono queste e sono gestite da supervisori che cassano a loro piacimento e insindacabile giudizio. Questo è campo di gioco.
Se volevi solo accorati consensi, oltre a chi un consenso non lo nega a nessuno, dovresti farti il famoso blog che ti ho suggerito: “Ditelo al divino Itto, risponde Attimo”. Ti regalo il “copirait”, pensa che generoso.
Quindi rassegnati, io ti dico cose che un sacco di persone vorrebbero dirti, specialmente le donne, e aggiungo che uno che ha un thread che si intitola “Itto: il Mito” ha qualcosa da far vedere a quello bravo. Giusto per avere un’opinione autorevole da chi ne sà.
Ciavuscolo.
P.S. Per me il tuo è stalking. I tuoi deliri molestano il buon senso.
Irricevibile il commento 4108, nei seguenti termini: “P.S. Per me il tuo è stalking. I tuoi deliri molestano il buon senso.”
Lo stalking è un reato penale, secondo l’art. 612-bis, è una cosa molta seria, gravissima, che conduce in molti casi ad altri reati tra cui violenza privata, sequestro di persona e omicidio.
Di conseguenza ti diffido dall’associare al mio nome utente in qualsiasi forma e grado a tale tipo di reato. L’espressione della libera opinione, quando non lesiva della dignità di utenti specifici è assolutamente prevista dalla costituzione e non può essere in alcun modo associata ad un reato penale. Viceversa quanto scritto dalla “clinica” su un sito di terze parti, lesivo e diffamatorio per alcuni utenti di LaD, come ho segnalato, a buon titolo è assimilato a quel tipo di reato, in quanto “ATTO PERSECUTORIO”.
http://www.dirittiweb.it/2015/03/social-network-e-stalking-la-nuova-prospettiva-degli-atti-persecutori/
Discutibile invece il resto del tuo intervento,
quando scrivi: “se io dico delle cazzate e tu le leggi, hai tutto il diritto di farmelo notare, e io il diritto di rispondere al riguardo. ”
Il fatto che tu esprima liberamente il tuo pensiero non significa che devi diventare ossessivo verso terzi, in coro con altri utenti fasulli che intervengono a sproposito anche in argomenti non di loro diretto interesse.
Proprio i moderatori di cui tu hai parlato sovente hanno spostato i tuoi commenti, dalle lettere di terzi alla lettera “chat” in quanto non pertinenti.
I supervisori di LaD agiscono a loro insindacabile giudizio nel cassare i commenti, perché sono soggetti alla legge italiana e responsabili per ciò che pubblicano.
Le donne possono esprimere le loro opinioni in merito alle mie lettere in modo libero e spontaneo, e come ho già detto a Maria Grazia (ma guarda caso) gli utenti non hanno bisogno di un rappresentante che scriva conto terzi. Lo possono fare direttamente e sono i benvenuti.
Itto, basta. Non “ricevere” quello che ti pare, così come io ti dirò quello che meriti ti sia detto per quei deliri che ti consentono di pubblicare.
Le donne – salvo chi sappiamo – non toccano neanche con un bastone le tue farneticazioni, ma non te ne rendi conto, preso come sei dal tuo ego ipertrofico che cerca di trovarti una soluzione a problemi che risiedono altrove.
Poi ancora con ‘sta menata delle diffide con tanto di articolo di C.P. Ma che c.... di nome associo, quello di Itto Ogami, di Attimo Ogi o chi? Uno è un samurai dei fumetti e l’altro è il camerlengo del primo ormai assurto a mito. Ma ti rendi conto come sei messo o no? Qui non esiste nessuno di vero, è una realtà virtuale. Infatti tu, come tanti altri, te ne sei costruita una, la esponi qui e altri avatar ti dicono quello che pensano. Esprimono giudizi non diversamente come fai tu all’interno della tua teoria.
Ripeto, se vuoi fare la figura del mito fatti un blog. O una cassa. Non è mai troppo tardi.
C…
Attimo,
in alcuni casi:
“La calunnia è un venticello,
un’auretta assai gentile
che insensibile, sottile,
leggermente, dolcemente
incomincia a sussurrar.
Piano piano, terra terra,
sottovoce, sibilando,
va scorrendo, va ronzando;
nelle orecchie della gente
s’introduce destramente
e le teste ed i cervelli
fa stordire e fa gonfiar.”
ad essa è poi quasi inevitabile che, di tanto in tanto, si uniscano altre reprimende, perché “gruppo è bello”, soprattutto se costantemente ben orientato.
non c’è alcuna possibilità di arginarla, benché questo tipo di persecuzione, posta in atto su un forum pubblico con “singolare modalità di attuazione e reiterazione”, assuma carattere illecito e possa essere talmente ossessiva da arrecare danni alla salute del malcapitato a cui è diretta tanta attenzione.
non si può che prendere atto dei limiti di personalità del soggetto in questione, che imperversa ovunque, anche su lettere che non gradiscono affatto la sua presenza e le sue più che ripetitive “benevole osservazioni e/o travisazioni”.
I guaiti da sclero del fanatico sono arrivati fino al divino Ogami, che ha semplicemente detto: “Il nullem è trasparente”.
* *
Cara Rossana,
i limiti psicofisici del soggetto distorto sono noti da tempo agli utenti. Non si argina la persona, che ha tutta l’umana comprensione per la sua disagiata condizione. La spina è staccata perché il venticello maleodorante non disturbi il libero scambio delle idee.
Itto, tu e la tua socia siete simili a Trombino e Pompadour, un duo comico canadese secondario inserito nel cartone animato South Park.
Siete il cartone animato all’interno del cartone animato. L’avatar elevato al quadrato. La vostra comicità, non si basa, come la loro, essenzialmente in peti e parolacce; Le risate a crepapelle escono spontaneamente quando vi si legge. Grazie davvero di esistere. Siete un duo comico spassoso. Matt Stone vi dovrebbe inserire in South Park come spalla a Trombino e Pompadour.
Dottor Golem, Lei in effetti mostra un limite di personalità: dà troppa confidenza ai pazienti terminali. Non ci resta che l’adunata nell’agriturismo; già immagino un tipo con una katana finta da carnevale seduto da solo a un tavolo, con un tatuaggio sul bicipite (!) che reca, equivocamente, il nome “Diego”. Chissà.
Il secondo giorno il tavolo sarebbe tristemente vuoto e, sulla sedia, qualcun altro ci avrebbe poggiato, distrattamente, la cassa che si porta al seguito da una vita.
Rossye direbbe che non sta affatto bene quella cosa lì (lasciando all’uditore scegliere la cosa cui riferirsi) e che gli onori sociali e le scalate al potere non sono ciò che auspicano la Prefettura e sua zia in quanto la Croce era palo, semplice palo, non con il traverso come la hanno dipinta da Lamberto di Lampucecchio in poi.
Quale “venticello” stavolta? Da quale direzione arriverà?
Forse ha ragione Ptofessore, devo moderare la mia empatia, ma è così difficile.
Però sa che dopo aver letto quella descrizione della rimpatriata nell’agriturismo mi ha fatto venir voglia di aggregarmi?
Cari Yoghi e BubuX,
prenderei i vostri commenti tutti insieme, e visto che si parla di villeggiatura, di televisione e altri fatti divertenti, potrei suggerire un luogo adatto alla vostra permanenza.
Si chiama “the cube”, ed è davvero un posto fantastico, in cui la vostra personalità potrebbe emergere. Si tratta di risolvere un rompicapo per trovare l’uscita.
Rossana e io vi aspettiamo in esterno..
I 2 commenti LinuX e Yog, rispettivamente numerati 4114 e 4115 venivano scritti, uno alle 18.34 e uno alle 21.46 (per prassi del sito questi commenti dovevano uscire alle 22.15).
Golem scrive il commento 4116 alle 22.22 (che dovrebbe essere pubblicato il giorno dopo alle 10.15) e adesso che sono le 03.15 è già stato pubblicato e fa riferimento esatto ai commenti di Yog e Linux.
Il venticello puzza sempre di più.
Si ha il dovere di rispettare sempre le persone ma alcuni pensieri per me non meritano alcun rispetto. Se il mio pensiero lede la dignità di un genere, o un gruppo di individui, perché io che appartengo a quel gruppo ( ma anche se non vi facessi parte) dovrei rispettare un tale pensiero? Itto Ogami ha scritto post fortemente lesivi della dignità del 90 percento delle donne, e io dovrei rispettare il suo pensiero? Certo, e se proponesse il carcere per le stesse donne per non ingannare poveri uomini GR dovrei rispettarlo? E se consigliasse di malmenare le proprie donne per farle stare a cuccia come I cani? Dove risiede il limite di un pensiero accettabile e rispettabile? Per la mia dignità di donna Itto l’ha superato alla seconda frase scritta qui sopra.
Ma piantala “Divino”, è tutto regolare. È tipico dei paranoici e mitomani come te, isolati dalla vita vera dentro e fuori di sè, immaginare complotti che facciano capo a una sola mente, invece di prendere in considerazione la possibilità che si sia fuori dal mondo, e più di qualcuno se ne renda conto. E non basta il peloso formalismo di facciata per essere apprezzati solo perchè si è campioni di bon ton o esperti di procedura penale.
Prendi atto del fatto che la realtà, anche se virtuale, alla lunga dà gli stessi risultati di quella vera se almeno qualcuno dei partecipanti vuole evitare di avallare le farse che spesso si vedono rappresentate da queste parti, e di cui tu sei uno degli ultimi esempi.
E poi, tarello, il 4116 si riferiva ai “venticelli” della tua socia e le tante direzioni da cui negli anni li abbiamo visti arrivare. Inoltre ieri c’è stato un lungo ritardo nell’uscita delle 22. Informati.
Ciavo, anzi, ciava
Suzanne,
non sei tu che decidi quale è il limite delle parole di un altro, ma è la legge.
Non esiste alcuna legge che impedisce di esprimere il proprio dissenso da alcuni comportamenti femminili. Al contrario esiste una legge che impedisce di “consigliare di malmenare le proprie donne”, e precisamente si chiama “istigazione a delinquere” art. 414 del codice penale. Sempre in tema di delinquenza, lo stalking e la diffamazione sono reati perseguibili.
In ragione di ciò, l’opinione di Itto Ogami sulle donne o sui comportamenti femminili è “legittima” sotto il profilo costituzionale.
Dichiarare malato Itto Ogami perché ha espresso la sua opinione è reato. Al limite si può esprimere “dissenso” come hai fatto tu nel tuo commento 4120. Ed è perfettamente accettabile.