Chat
di
LAD
Riferimento alla lettera:
Usa questo spazio per conversazioni "Fuori Tema".
Leggi tutto il testo a pagina 1
L'autore, LAD, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.
Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - Relazioni
24.172 commenti
Pagine: « Prec. 1 … 177 178 179 180 181 … 484 Succ. »
Pagine: « Prec. 1 … 177 178 179 180 181 … 484 Succ. »
Lascia un commento
Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.
Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.
▸ Mostra regolamento
I commenti vengono pubblicati dopo approvazione, più volte nel corso della giornata.
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

Mi annoi, Golem, non ne vale la pena. Ciau.
Tu no Immacolata onusta di Splendore, tu mi diverti. Io sono qui per i soggetti come te, e per quelli che li “apprezzano”. È un po’ come essere sbarcati alle Galapagos ai tempi di Darwin e osservare una “fauna” singolare che non ti aspettavi che potesse esistere, e che ha avuto un’evoluzione tutta particolare a causa dell’isolamento dal resto del mondo.
Ciavio.
e dagliela con l’isolamento! proprio da parte di chi non si perde né un giorno, né una lettera! e sembra non abbia alcun altro modo di ammazzare il tempo nel reale, nemmeno in coppia!
negli anni sta risultando sempre più evidente la vera e propria dipendenza di alcuni nick dal sito. interessati e interagenti con tutti e su tutto: basta cogliere QUALSIASI opportunità per affermare o auto-affermarsi!
tutto bene: niente da eccepire, salvo accuse che non si reggono sulla nemmeno più infima verifica dei fatti. soltanto PAROLE e concetti soggettivi, dall’alto di un’infinita presunzione, atti a denigrare, senza tener conto che ognuno è quello che dimostra di essere (virtualmente, s’intende)…
“…negli anni sta risultando sempre più evidente la vera e propria dipendenza di alcuni nick dal sito…Ognuno è quello che dimostra di essere (virtualmente, s’intende)”
Vent’anni di retorica ad personam. La dipendenza, la coerenza, la fla…
Ed è arrivata anche questa domenica delle palme”particolare”.
Un giorno che precede una settimana”particolare”e che culminerà con l’altrettanto”particolare”giorno di PASQUA Di RESURREZIONE(parola che quest’anno è più sentita che mai rispetto al passato,anche recente).
Certo,i giorni prima di ciò hanno connotati(PASSIONE,dal greco pathos=DOLORE & MORTE,Via CRUCIS, SEPOLCRO)non proprio BENAUGURANTI,anche in relazione a questo DISGRAZIATO periodo, ma l’attesa della PACE e della SPERANZA peculiarità che,per la religione cattolica ritroveremo tra 7 giorni,sembrano cancellare ogni negatività, anche pensando che il PROTAGONISTA della vicenda (Gesù)gridò, in contrasto a quello scritto poc’anzi, la DISPERATA,CELEBRE frase:Dio mio, PERCHÉ MI HAI ABBANDONATO!!!(anche queste parole sono risuonate DRAMMATICAMENTE SCONTATE in questi tempi).
BUONA”PARTICOLARE”DOMENICA. ?️
Per quanto riguarda quella frase proferita,in punto di morte, da Gesù, vi risparmio il suo aspetto GROTTESCO ricordando i MIRACOLI (altra parola-chiave)che riuscì a compiere(secondo la bibbia)e rende INCREDIBILE il fatto di non essersi salvato in croce.
E i marò? E Renzie? E gli immicrati? Sono indinniata…
Vero, Dottore. Ricordo la mitica canzone dove “Le suore di Vigevano correvano sui trampoli”. Stupenda.
Originali senza dubbio, come potrebbero non esserlo, quando sono scritti in quel modo. Se fossero anche comprensibili sarebbe bellissimo. Forse, come ho già detto, Franco Battiato ce la farebbe a…capirli. O almeno lo farebbe credere. Come succede con le sue canzoni in fondo, che non dicono un caxxo, ma lo suonano “bene”, e questo a molti basta.
Ciao Rossana. scusa se rispondo solo ora al tuo scritto 8435 del 19 marzo scorso.
Hai ragione, forse da certi traumi non si guarisce mai, ma non so neanche se si impara a conviverci. Almeno a me non è capitato. Certo quando mi è successo non speravo di certo di superare il tutto in pochi mesi, ma oltre dieci anni mi sembrano eccessivi.
Forse anche io mi sono comportato come la persona che hai conosciuto, che passava da un compagno all’altro ammettendo poi di non essersi innamorata di nessuno.
Ma fosse solo quello il problema. Secondo me, almeno nel mio caso, è un fardello pesante che ti porti dietro, un peso che non ti fa andare avanti. O forse si, magari vai avanti, ma a scadenze non troppo prolungate ti ripresenta sempre il conto.
Ed è per questo che si è alla costante ricerca di “un centro di gravità permanente che non mi faccia mai cambiare idea sulle cose e (soprattutto)sulla GENTE “.
Alias risulta AFFASCINANTE quel”senso del POS(SESSO) che fu prealessandrino,e concludere alla fine CHE È BELLISSIMO PERDERSI IN QUESTO ROSSYE-INCANTESIMO!!!
Bè sì Claudio, leggere quei post è un po’ come fumarsi un narghilè di oppio. Le visioni che ti arrivano hanno un che di esoterico. Non per niente la nostra Rossye è riconosciuta come la Sibilla Laddiana, e sappiamo che quella Cumana vaticinava sotto l’effetto degli effluvi sulfurei dei Campi Flegrei.
Fosse nata 2000 anni fa avrebbe avuto un successone. Comunque è l’unica che senza volerlo interpreta correttamente il senso di questo forum.
È così,golem.La rossye interpreta alla perfezione il senso di questo forum(e non solo) & pur sembrando FUORI TEMA è,in fin dei conti, PIÙ IN TEMA di tutti.
Sull’accostamento al narghilè di oppio che hai citato,OCCHIO a non sgarrare poiché la nostra stessa rossella aveva riferito di un PERIODO DI CONTROLLI(che tu, golem,hai giustamente ribadito STORICO)nel commento alla lettera di un tal wasabi ed appare palese che anche un’insignificante tiro dell’oppio stesso comporterebbe ad essere(come ancor più giustamente da te scritto)”” FOTTUTI””!
Be’ l’ho detto in altre occasioni che Rossye interpreta senza volerlo il senso di questo luogo. Non lo fa chi dà senso a quello che dice. Ma ripeto, c’è sempre qualcuno che vuol vedere a tutti i costi la Madonna di Fatima nelle nuvole, e appena capita la nuvola giusta la vede. Certo, come è stato detto, interpretare quei vaticini non è roba per tutti. E per fortuna aggiungo.
Claudio,
ovunque si può essere tutti utili, ognuno a modo suo, e nessuno indispensabile.
la libertà di scelta di chi e cosa leggere dovrebbe bastare da sola a evitare assurde e sterili polemiche: semplice perdita di tempo, quando non è presunzione di giudizio.
Gianpaolo,
non ti preoccupare per il ritardo nel riscontro. tempi e forme non cambiano molto nell’essenza di un rapporto consolidato.
la capacità d’innamorarsi in modo intenso e sincero non è per tutti. anzi, forse, se dal XIII al XIX secolo non si fosse scritto tanto sull’amore, sentimento creato dalle donne e all’inizio magnificato idealmente dai menestrelli medioevali, gran parte dei maschi non si sarebbe mai innamorata.
il guaio accade quando si è molto complessi, e quindi refrattari a frequenti attrazioni amorose che includano sensualità ed emotività. in questi casi, se capita di trovare un soggetto d’interesse totalizzante, ricambiati o meno, difficilmente si può in seguito liberarsene.
opinione personale, naturalmente.
Ricevuto, rossana,passo e chiudo e”Buona Pasqua”.
#tuttoandràcomeildestinovorra’!!
Claudio,
buona Pasqua anche a te!
mia madre, contadina negli anni ’50 del secolo scorso, sintetizzava spesso le situazioni più incerte con la chiosa: “chi vivrà, vedrà!” 🙂
PS: per me l’annosa polemica su Rossella non manca quasi mai di avere anche aspetti divertenti…
Credo sia ugro-finnico.
Caro Professore, le avevo risposto per ringraziarLa del suggerimento, essendomi ignota l’interesante innovazione introdotta dal C.V. II che Lei ha citato, ma anche chiosando, con garbo, e per quel che meritava, anche l’atteso commento che si è affiancato al suo nella lettera del gerontofilo abbandonato inopinatamente, ma mi è stato prontamente cassato in “pescheria”. Tuttavia ne può immaginare i contenuti. Questo perchè ho apprezzato il fatto che resta sempre viva la pratica compassionevole, che -mutuandone il senso dalla recente applicazione alle attuali vicende pandemiche- che come sappiamo risulta non diversa dalla applicazione topica di P.C. Quindi nella piena tradizione di questo onorato nosocomio.
Ossequi.
Dottore, purtroppo non so a quale post Lei si riferisse classificandolo come ugro-finnico.
Posso solo, e a buon titolo, immaginare chi ne fosse l’autrice.
Certamente gli ugro-finnici si esprimono usando più fonemi di noi (secondo il Poernzüller almeno 18), infatti fischiano, schioccano, sibilano, spernacchiano, sbuffano, sbavano e scatarrano, il risultato è pressoché una canzone di Battiato (che a me – ed evidentemente ad altri – piace perché ci posso sentire ciò che voglio quando voglio).
Le suore di Vigevano correvano sui trampoli…
Buondì,LaD.
E così è giunto il giorno dove si celebra il PRIMO(& si Pretende ULTIMO)STORICO”LOCKDOWN”DI PASQUA!! ?️?️
Un pensiero più che speciale va al personale medico,paramedico e forze dell’ordine che,ovviamente,non possono aderire all’imperativo#IORESTOACASA,ma”combattono e resistono, in prima linea, questo “schifosodannato-virus”(anche grazie alla nostra semplice,ma DETERMINANTE RESPONSABILITÀ e alle ineluttabile legge del DESTINO,che si auspica FAVOREVOLE alla Vita).
È tra i canti degli uccelli(loro si`che sono LIBERI o,almeno,danno ILLUSIONE di esserlo) della mia zona e fiorir di margherite nei prati vi auguro,ancora e per chi é costretto,GRADEVOLE PASQUA”CASALINGA”!!!
Buona Pasqua Professore, a lei e a tutti i laddisti. Pazienti per primi.
EbBuona Pasqua, Dottore, a Lei, al pazientame di LaD e a quelli del Corpo Medico che qui si applicano con strenue sforzo. Veri Eroi.
Qui a Vergate s.M., per vergare ed arrossare la zona rossa piu di quanto non sia di natura, necessiteremmo di mascherine FFP2, ed è giusto, perché si generano perigliosi aerosol, ma mancano. Le mascherine, intendo.
Per rendere gloria al Risorto, il minimo da noi è una varietà di 5 carpacci di pesce crudo, intervallati da sapidi molluschi e ghiotti crostacei.
La Narda, purtroppo, manca di radici bibliche, ma solo perché all’epoca dei fatti dovevano ancora inventarla, sennò ci sarebbe stata, letteralmente, da Dio.
In questo giorno di purificazione dell’anima
andrebbe peraltro Stravecchia, in livrea giallognola e, per dirla tutta, il suo compito precipuo alle cinque del pomeriggio è accompagnare qualche terna di ostriche nel loro ultimo viaggio di dissoluzione.
Ricordi infine che “a Pasqua o quando ci si sposa, usiamo per lavarci petali di rosa”, veda di allinearsi.
Caro Professore, le dirò che in data odierna il Risorto è stato onorato da un Amarone di gran spessore, che a sua volta ha onorato l’agnello sacrificale di prammatica. L’allegoria pasquale del “Passaggio” è quindi stata rispettata. Devo dirLe che ho benedetto tutto con una profumata, slivovica serba d’annata. Per i petali al momento posso contare solo su quelli del bianco glicine che tappezzano il mio cortile, che quanto a profumo e delicatezza non hanno nulla di invidiare a quelli della rosa. Salvo la rima.
In effetti, Dottore, l’Amarone è l’ideale per l’agnello, dubbio non c’è, anche se – per una fisima personale – propenderei, nel caso, per un meno impattante, seppur analogo, Valpolicella di Ripasso, ma dipende dal tipo di cottura riservata al tenerissimo cucciolo di pecora, mihi ignota res.
Purtroppo quella ovina non è una carne del tutto nelle mie corde e il “Passaggio” lo ho dovuto benedire con il Lugana 2018 su un pasto di pesce (simbolo paleocristiano e chiaro rimando alle Acque apertesi al Popolo Eletto) perlopiù crudo (ciò richiede saldezza di Fede nel fornitore in tempi normali, figurarsi con il COVID-19 in giro, trovarlo è stata una vera e salvifica Via Crucis sostitutiva di quella vietata), riservando al dessert un Franciacorta prodotto da una nobile stirpe di quell’amena zona… un vino che si lascia apprezzare per il suo lievito come pochi demi-sec…
Sulle virtù del glicine non posso che essere d’accordo, anche per semplicità di raccolta, in fondo basta un vil bidone aspiratutto.
Dottore, è incredibile. Un Luminare scrive una semplice diagnosi e indica, banalmente, una terapia, per poi accorgersi che il paziente non è in grado di comprendere semplicissime frasi scritte – volutamente – in un italiano alla portata di un bimbo.
Chiaro che bisogna passare a terapie diverse e più invasive anche se non hanno quasi mai esito fausto.
Nel chiamarLa “Gorlem” (noto personaggio dei Gormiti) il paziente si è abbondantemente autodefinito.
Esimio Professore, ma se questi soggetti anche solo sfiorassero la “sapienza toponomastica”, avremmo almeno di che apprendere. E invece niente, ci ritroviamo ad aver bisogno dei teologi per farci capire. “Caecus et ignorans passu gradiuntur eodem”, frase che richiede certamente l’intervento di un teologo per essere compresa a più umili livelli, e che certamente colpirà il nostro mister, confermandogli l’iniziale sensazione che un teologo è per sempre.
Ciao Rossana, scusa se rispondo solo ora al tuo commento dell’8 aprile. In effetti amavo molto mia moglie, ma forse conservo oggi ancora dei sensi di colpa, perchè comunque quando una storia finisce la colpa non è mai solo di una persona. E allora penso che avrei potuto fare meglio e non faccio altro che rimuginare sul passato, su errori che avrei potuto evitare di commettere. E commettere errori in qualcosa a cui tieni davvero credo sia drammatico, perchè se poi va male, anche se non hai tutte le colpe, te le prendi in toto.
Bisognerebbe smettere di pensare al passato e guardare avanti, ma non è facile quando nel passato è incluso tutto ciò che per te era davvero importante.
Baddu, tu anche in politica stai sempre davanti, sperando che te lo mettano perché evidentemente a te piace. Contento te…
A me forse verrà la Gestapo a predermi, da te invece certamente verrà la Croce Blu per portarti da qualcuno che abbia il buon cuore di ricucirti le terga.
La Gestapo. Il solito “carismatico” che crede di aver capito tutto, e che pontifica credendosi sapiente. L’evoluzione umana procede a tentativi. I più non riusciti come si può notare.
Gianpaolo,
capisco che il senso di colpa possa ricadere pesantemente sulla conclusione in negativo della relazione con una persona “davvero importante”. ognuno di noi ne ha una che è stata più incisiva di altre e che non sempre ha potuto avere, o conservare, al suo fianco.
vero che in ambito di coppia il torto non sta mai da una sola parte ma vero, anche, che l’entità dell’errore non è quasi mai da dividersi equamente a metà. c’è poi da considerare la buona o la cattiva fede in ogni azione o orientamento. e, infine, banale a convenirsi: non è che si ottengano sempre i risultati meritati…
volendo, si può smettere di pensare al passato, ma anche non riuscirci. non sempre volere è potere.
mi dispiace per te. un abbraccio.
Scemo e più scemo, invece di continuare a fare gli ipocriti meditate che gli invertebrati come voi devono solo ringraziare che non ci sia il fascismo in questo paese, altrimenti col kaiser che stavate qui ogni santo giorno della vostra triste e inutile esistenza a sparare idiozie su tutto e tutti dall’alto della vostra comfort zone virtuale. A quest’ora sareste già concime per piante. Che poi corrisponde al miglior utilizzo che si può fare di amebe come voi.
Baddu, sul tema “concime per piante” sei senza dubbio un esperto, essendo in CIG, integrato nella cassa da qualche era; le saprofite già da tempo approfittano dell’azoto che hai liberato nel tuo inutile passaggio sul pianeta. Non credo, francamente, che sia possibile parlare con te di qualcosa che assomigli alla politica, nè che tu possa avere una opinione su alcunché. Appartieni a una “simpatica” (lo dico perché lo vuole l’Europa) specie di demente che, come ho già detto, è miglia e miglia avanti, nella speranza che gli altri lo raggiungano e glielo spacchino di brutto, con gran profluvio di prolassi, ragadi profonde e sanguinamenti vari.
Quando sei nato, immagino che gli augusti genitori avranno pubblicato un necrologio o, dato che saranno stati pur simili a te, non sapendo come regolarsi avranno chiesto al giornale un orologio.
Ti dico una cosa non troppo digeribile, ma la verità devi pur saperla: l’orologio non glielo hanno dato (ovvio, ma vabbè), il necrologio è arrivato d’ufficio.
Ma stai zitto tarello, non sai neppure quello che dici. Parli per slogan, luoghi comuni, metti insieme concetti a c...., come li estraessi da una busta di frasi fatte. Comfort zone, ogni tanto il famoso LOL, oggi concime per piante, e sempre l’immancabile serie di ovvietà da fustigatore di costumi della mutua. Sei vittima della sottocultura espressiva tipica degli internauti analfabeti di ritorno, con quel vocabolario “cheap” che ostenti, e manco te ne accorgi per quanto sei “tareaux”. Sei una caricatura di uomo, con quella seriosità patetica dalla quale non si è mai intravista un’idea minimamente originale, non una. Te lo diciamo da anni ormai di farti una cassa, è l’unico posto dove avrebbe senso la tua “assenza”.
Cassati, e piantala di fare il Savonarola del web frequentando il web. Non ne hai il carisma, informati.
Claudio, porta più rispetto a Rossella, te lo dico da amico.
E soprattutto, documentati.
Quando parla di “grippi” sociali, non lo fa a caso o per banale errore ortografico,
peraltro perdonabile a prescindere nel caso specifico.
Se ce l’hai, apri “Guerra e Pace”: la dama che compare nell’interludio, proprio nelle prine pagine, ha – appunto – una “grip”, che poi è la sintesi di 1600 pagine.
Rossella è coltissima e non usa le parole a caso.
Poi che la vita sia una “toccata e fuga” è solo parzialmente vero, a volte dopo la toccata può esserci una permanenza più o meno lunga, ça va sans dire, e come dice mi’cuggino, “epperfortuna”.
Eh Rossana, in quanto a buona fede, sulla mia non c’è alcun dubbio, ma non è questo il problema,
Errare, anche non volendo, non cambia le cose. In particolare se l’errore lo fai su ciò che per te è davvero importante. Volere non è sempre potere, hai ragione. Uno ci prova comunque, io almeno lo faccio e anche con buoni risultati. Solo però succede che quando meno te lo aspetti tutto torna a galla.
Yog,visto che il tuo ultimo commento-risposta al mio è stato “opportunamente”spostato qua poiché FUORI TEMA,replico con un’altro FUORI TEMA(ma non così tanto):SCRIVI E(soprattutto)LASCIA SCRIVERE!!!anche perché si discuteva di BUROCRAZIA e
non nardacrazia.
PS:interessante sarebbe un’altro pensiero di rossella e, riguardo l’ambito letterario,é preferibile un più consono ADDIO ALLE ARMI!!
Gianpaolo,
se sei d’accordo, preferirei continuare l’interscambio in privato, in quanto non amo i prolungati rapporti a due in pubblico, che evidenziano sintonie o affinità che niente hanno a che fare con l’intento del forum.
LaD è diventata una palestra per l’abilità di sofismi verbali e per l’imposizione di visioni e orientamenti mentali per me di scarso interesse.
a presto, se ancora hai la mia mail e ti va di confermarmi la tua.
Golem, dottor scemo, la tua malafede reiterata ti porta solo a bofonchiare accuse senza senso, invece di riflettere sulla tua patetica condizione di cyber-ricoglionito esemplare del 21mo secolo. Io posso anche smetterla di rimproverarti, ma tu resti uno stalker virtuale patologico per chiunque si presenti qua, che si accanisce sulle persone come fa un cane con l’osso. Evidentemente nella vita non hai altro sfogo, ma non è comunque educativo che venga dato tutto questo spazio pubblico ad un disagiato sociale come te.
In ogni caso fa troppo ridere quando ti rivolgi a me perché non hai mai argomenti convincenti, sei disarmato, ti inalberi, e’ tutto un “sei…sei…sei…”
666? Il numero del diavolo?
D’altronde il tuo perseverare non è forse diabolico? 😀
Ma quale disarmato, tarello. Ma non vedi che copi le stesse battute che io e il Professore facciamo nei confronti della tua patetica figura? Il “concime” vuole evocare la tua “cassa integrazione” in qualità di de cuius nato, come quello che ti andiamo dicendo intutilmente da oltre un anno. E sarei io a non avere argomenti? È una tecnica già vista, non sei il primo e manco l’ultimo, ed è tipico di chi si è sentito un padreterno sino a quando non ha incontrato chi lo ha ridimensionato al ruolo che gli compete. Devi aver frequentato dei “nani” fino a ieri, cosa che ti ha convinto di avere “carisma”, e il fatto di “vederti” un po’ più alto ti ha fatto sentire un gigante. Invece, eri solo il più altro dei sette nani.
Non preoccuparti di quello che ho fatto o faccio nella vita, anche perchè ne saresti sorpreso. Sappi -e lo ripeto per l’ennesima volta- che io sono qui per “sezionare” soggetti come te. Intestini deambulanti, Casi umani che i generali di una volta chiamavano “carne da cannone”.
“LaD è diventata una palestra per l’abilità di sofismi verbali e per l’imposizione di visioni e orientamenti mentali per me di scarso interesse.” È vero. Ma quanto a sofismi e acrobazie dialettiche lo era da parecchio una palestea. Anzi: un officina. E aggiungerei che è stato anche un posto dove farsi un “name”. Anche se si è trattato solo di un nickname alla fine.
Si ok Rossana. Se la tua mail é sempre quella dovresti aver ricevuto la mia. Grazie.
Sogni premonitori con bare? Se c’è una cassa libera, ci sarebbe un cliente che l’aspetta da tempo.
Forte! Home working anche per LaD.
Golem, ok dai siccome ho un po’ di tempo libero ti dimostro perché sei il re dei disagiati:
1) quando ti attacco tiri continuamente in ballo Yog per cercare l’unica spalla (finta) che ti dia un po’ di supporto:
2) chi se le inkula mai le tue battute? non hai l’esclusiva di vocaboli italiani, ma forse non lo sai;
3) non hai alcun argomento per negare che ti nutri costantemente dalla sfiga altrui;
4) non hai alcun argomento per negare che la tua vita reale faccia schifo, lo dimostri;
5) tu sei qua solo per farti ciclicamente bannare perché dopo un po’ ne hanno piene le scatole anche i gestori del sito;
6) quali esperienze positive può mai portare uno che vive la sua vita in un sito web? Mica puoi fregare la gente in eterno sai?
E perché tutto ciò?
La matematica ci spiega che il motivo è perché sei il più sfigato di tutti qui dentro e non solo qui.
Uno che come te passa la sua vita a fare il cyber bullo alla sua età, oscilla dal disagiato al cojone. La vedi la realtà? Ti faccio uno schemino?
Sì fallo, visto che hai tempo, genio. Non potevi non finire con il “ti faccio lo schemino”. Una allocuzione oggi alla “moda” tra le “menti” da hard discount, e che hai fatto tua per le stesse ragioni del LOL, che ti ha connotato sino a quando non ti è stato fatto notare quanto sia leggibile la tua “carismatica ordinarietà”. È dei soggetti come te che mi nutro, di questo genere “sfigati”. Di quelli che credono di essere quello che non potranno mai essere, ma che hanno incontrato qualcuno più fesso di loro che glielo ha fatto credere, o ai quali lo ha fatto credere. Potrei elencarti tutti segnali che hai lasciato durante le esternazioni della tua supponenza e della tua trista presunzione riguardo le tue presunte capacità, a partire dal tuo moralismo peloso sull’uso della rete, quando sei lo stesso che la usa impropriamente. E non solo per la qualità dell’utilizzo, come tutti hanno potuto notare. E prtroppo non sei l’unico a recitare una parte. È chiaro che hai fallito “fuori” e cerchi>
> di farti un nome qui, dove si può “far credere” di essere “qualcosa”. Un classico. C’è chi cita dotti aforismi, o filosofi francesi, cosa che fa chic, chi ha conosciuto il noto linguista, che solo per questo lo avrebbe reso dotto, e letto libri che non sono libri. E poi ci sono i ruminatori di ovvietà, come te, i moralisti sull’uso della rete, che però usi e abusi a tua volta. Il “più meglio” tra i millantatori fu il rimpianto Toponomasta. Ma lui almeno era un candido nella sua ilare ostentazione di “coltura” toponomastica. Tu no, tu sei solo patetico e in malafede nella presunzione di voler insegnare a vivere. Cito? “quali esperienze positive può mai portare uno che vive la sua vita in un sito web? Mica puoi fregare la gente in eterno sai?” Nessuna esperienza porto, fesso. Ancora oggi non capisci -a riprova della tua indefessa “tarellità”- che io sono qui per godermi i tipi come te. Tutti gli onorevoli Cosimo Trombetta che si incontrano nella vita. E ora nel web.
Soccia però golem , consentimi di dire una cosa a prescindere tra chi abbia più ragione Tra voi due, tra chi sia qui più bello , più bravo o più simpatico (roba che agli altri per giunta …non gliene importa na mazza) .
Insomma analizzati anche tu un po’ …Devi sempre avere L ultima parola ogni volta, sfociando nella Più pesante logorrea .
Certo fai buon uso della parola e dimostri cultura che sembra però tu voglia sfoggiare fino a divenire smargiasso e affettato..pedante!
Almeno yog, che ti “s-paleggia”, fa ridere! Impara da lui, scrive poche righe ma che lasciano il segno e si leggono con piacere, va riconosciuto che ha uno stile incisivo ed efficace , a prescindere che si possa essere concordi o meno col suo pensiero spesso gretto.
Tu invece… Senza cattiveria, dico davvero con cuore…ma Possibile non te ne renda conto che spesso sembri come quelle donne zabette , un po’ isteriche, che devono sempre aver L ultima parola?.
Insomma è poco maschio questo tuo atteggiamento, riflettici
Dottore, ricordo benissimo il nitido Toponomasta… stagliasi tuttora come ipernova nel firmamento laddiano, seguito da una Pulsar come quello/a (?) degli Anagrammi Molesti e da una nube cosmica nota come Rossye NG-2014.
Ricordo anche, con un certo raccapriccio, i proditori “approcci” femminei alla statuaria figura del Toponomasta, quelli sì “molesti” e non mi trattengo dal rabbrividirne.
Di più dir non posso!
Già commentai ma, a differenza di quello del Decomposto, il mio commento finì, non più tardi dell’ora tarda di ieri, più vilmente, in “pescheria”.
Strane A/Simmetrie.