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Si, io sono umano. Tu no.
***
Cari amici Gelosi retroattivi, ovunque voi siate,
meritate ogni rispetto per la vostra peculiarità (che non è una malattia, né una fobia, ma solo un prezioso dono del cielo).
Voi siete gli unici che si sono svegliati dal MATRIX, e quindi siete bersaglio di insinuazioni da parte di soggetti che hanno paura della verità (vostri simili) e anche da alcuni soggetti che conoscono la verità ma vogliono nasconderla per loro fini personali (similarmente agli “agenti” questi soggetti vi attaccheranno).
Ma non preoccupatevi, c’è stato un uomo, Itto Ogami, che ha aperto la strada della verità.
https://www.letterealdirettore.it/author/itto-ogami/
e il suo camerlengo, Attimo Ogi, che ne ha continuato l’opera:
https://www.letterealdirettore.it/author/attimo-ogi/
Se avete bisogno di un consulto scrivetemi pure.
Per chi fosse interessato al “caso”, col commento 64 avete un perfetto esempio di cosa sia la “lucida follia”.
Il camerlengo di Itto Ogami si definisce.
(Basaglia, hai visto cosa ha significato chiudere i manicomi?)
Golem invece parla direttamente con Basaglia (psichiatra morto nel 1980) …e dice che sono gli altri utenti i folli !
Quando si dice bla-bla-ro c’e’ un motivo.
Ma come Attimo, in un precedente post fai capire che credi ai fantasmi e poi ti meravigli se qualcuno lo fa? Anche se doveva essere chiaro che mi riferivo in maniera ideale al de cuius, che tanti guai ha combinato alla società chiudendo luoghi dove tu saresti stato ben accettato dai vari Napoleoni e Itto Ogami che oggi li avrebbero affollati.
Attimo ma parlare con te in privato è possibile? Se sì, puoi darmi il tuo indirizzo mail?
Golem,
sembra che lei non abbia altro da fare durante la giornata che insistere su un argomento che con bella evidenza non le risulta gradito.
Detto cio’ anche io sono geloso retroattivo e secondo lei io sarei malato e dovrei farmi internare ? Penso che soggetti come lei siano molto molto lontani dalla verita’ del vissuto di altri per potersi permettere un giudizio a tutto tondo. Auguriamoci che lei sia un caso unico e raro di questo sito. Vive cordialita’.
Golem, sei così noioso ed asfissiante che non c’è limite alle repliche che mi mandi… eppure ti ho già chiarito che i GR viaggiano per la loro strada e gli stupidi interventi tuoi e della psico-pazza non sono che sterco galleggiante nel mare (nel senso della loro inutilità).
Lascia perdere, accontentati di essere il poco che sei, senza gonfiarti oltre misura. Specialmente asserendo che io dovrei andare in qualche istituto, senza la benché minima cognizione di sorta in merito alla liceità delle tue dichiarazioni.
Sei un bla-bla-ro che ha tanto tempo da dedicare alle stupide polemiche. Invece io devo dedicarmi ad altri, quindi non ho davvero tempo per stare qui a replicare ad ogni tua biasimevole uscita.
Caro Marco,
ho già risposto via e-mail. Saluti
Posso spezzare una lancia in favore di Golem? Ok, anche dal mio punto di vista risulta abbastanza irritante e ripetitivo nel suo voler forzatamente ragione, nel suo riuscire a gettare fango addosso ai gelosi retroattivi ad ogni costo, ma non è da farne il capo-espiatorio della situazione.
Non ho mai capito onestamente cosa spinga un uomo ad offendere un altro uomo solo perchè vuole una donna vergine (capisco le donne col dente avvelenato che in un certo senso si sentono sminuite, e quindi esternano tutto il loro rancore), ma tant’è.
Purtroppo Golem è una goccia dell’oceano di male che dovremmo affrontare nella nostra vita. Pensate a tutte quelle persone che ci augurano di morire soli, che ci prendono per pazzi, che con cattiveria ci denigrano.
Sappiate che il 99.99% delle persone là fuori non condividerà la nostra idea.
Io mi sono sentito mortificare sia da ragazzine di 15 anni, sia da uomini fatti come ad esempio sacerdoti.
I vegani e i novax hanno più rispetto di noi,…
Pescucelli, se le dà fastidio sentirsi dire cose che non gradisce sulla G.R. non legga ciò che le dà fastidio. È molto semplice.
Non le basta la paranoia dell’Attimo “liberatore” dal Matrix di chissà che -e che ora ha la missione di dedicarsi agli “altri” G.R.- come una specie di Messia autonominato della verginità a senso unico? Lei sembra un po’ più a fuoco del soggetto appena descritto, forse avrebbe fatto bene a starsene in silenzio invece di farsi assimilare al camerlengo del Messia, che si orienta attraverso la lettura filosofica dei cartoni animati.
Gelosizzi pure retroattivamente, ma si aspetti che ci sia chi replichi a certe ridicolaggini alla Itto Ogami, che ha inventato pure l’equazione per rendere “matematica” la sua ossessione
Se invece ha qualche argomento più serio sulla questione da proporre siamo qui. Altrimenti si rassegni a sua volta.
Cordialità, anche retroattive.
Pescucelli, la ringrazio per l’intervento, altresì c’è da dire che questo soggetto irritante è un rinomato e antico blaterone di questo sito, che non fa più male di tanto, se non che fa cadere i marroni per la sua reiterata insistenza su argomenti dei quali in più sedi ho scritto che non capisce un tubo.
Tutti i riferimenti utilizzati per spiegargli le ragioni per le quali la GR non è una malattia, hanno spaziato anche per cartoni animati, film, libri ecc. dei quali il mezzo-cappato ha ricevuto solamente il flash ridicolizzante, e mai la sostanza. Così un ottimo esempio basato sui cartoni animati è diventato pietra angolare di scherno, così come una divertente assunzione della titolarità di Camerlengo (peraltro da lui creata), lo ha portato all’immediata denigrazione della mia persona. In pratica è un tizio che valuta la prima parola di un discorso, senza mai vagliarne la sostanza.
Marco, forse io devo cercare di essere più semplice nell’esternare le mie opinioni, ma dovresti aver notato che io non ho mai “gettato fango” su di te, mentre ironizzo, anche sarcasticamente, su un soggetto come Attimo, oggi camerlengo di sè stesso quando era Itto Ogami.
Che siate GR o meno mi interessa poco o niente, mentre mi interessa molto quando si fanno discorsi dove vi è discriminazione tra uomini e donne, e viene teorizzato come accettabile che un Attimo può aver fatto il “maiale” sessualmente ma non lo consente ad una donna.
Tu ti sei mantenuto vergine e cerchi una vergine, e questa è coerenza, lo trovo grottesco personalmente, ma rispetto la scelta perchè appunto “rispettabile”. Quindi la discriminante è appunto la “coerenza” intellettuale, che è quella fa differenza. Cosa che per me NON si limita solo al caso specifico, ma a TUTTI i comportamenti umani perchè questi possano essere accettati come SERI, al di lá del loro valore intrinseco. Spero di essermi spiegato definitivamente.
La tanto contestata equazione retroattiva scritta da Itto Ogami non fa altro che quantificare in termini più raffrontabili le sensazioni impalpabili dell’animo umano di chi è geloso retroattivo. La formula è stata scritta affinché vari gelosi retroattivi potessero confrontarsi sull’argomento. E che cosa è avvenuto ? Il Bestio-arrogante si è intromesso citando la sua passata gelosia retroattiva (che non ha mai avuto), e ne ha fatto motivo di attacchi incondizionati e scherno brutale, non solo verso di me, ma appunto verso tutti i GR tra i quali lei si è risentito.
A me non interessa contestare il pensiero del soggetto petulante, che considero come il vuoto cosmico, quanto interloquire con persone come lei e come Marco (e altri in precedenza) scambiandoci opinioni. E’ chiaro che se si sente di sottofondo il ronzio della mosca, si è disturbati non già dal nulla che dice, ma dal suono disturbante continuativo che produce.
Ma va ….. Attimo va. L’equazione per misurare la “gierrità” in un rapporto, esposta in quella maniera “seriosa”, è quanto di più grottesco si possa sentire su queste pagine, da decenni.
Io non so come tu faccia a guadagnarti da vivere, chi mai possa pagarti per svolgere dei compiti che richiedano la logica e il buon senso. Ficcati in testa che la gente “normale” ti vede come un caso umano, e che i tuoi sforzi di rifiutarne l’etichetta suonano ancora più ridicoli.
Marco non ha niente a che fare con te, lui è coerente, tu no, tu vuoi fare il furbo e basta. Lui si è giustamente paragonato ad un vegano come esigenza personale di natura sessuale, ma offre la stessa condizione alla possibile partner, e non pontifica sul privilegio di esserlo come fai tu, per far diventare la G.R. una “religione”, con tanto di “Assurto” e relativo camerlengo. Sei una caricatura, ed è impossibile prenderti sul serio. Chi lo fa ti sta prendendo in giro, come si fa coi fessi. Io no, io sono sincero con te.
No caro signor Golem,
Le regole valgono per tutti.
A mia volta le dico: se non le sta bene che io possa commentare evidenziando la pochezza di certe sue uscite, non legga e non risponda agli interventi. Un minimo di coerenza che lei cita tanto le sarebbe richiesto proprio in questo frangente. Lei non ha il monopolio della conversazione universale. Cio’ che lei considera ridicolaggine lo e’ solo per lei, per
altri e’ motivo di interessante conversazione nella quale, se tanto ne e’ risentito puo’ mostrare di essere cortese (e intelligente) applicando la buona regola del silenzio. Come vede, specularmente, le stesse cose che lei ha scritto a me.
Golem probabilmente sei tu che non riesci a vedere la logica che sta dietro alla equazione retroattiva, perché non sei un geloso retroattivo. Chi lo è, la capisce benissimo.
Stai pur tranquillo che mi guadagno da vivere in modo onesto e sono anche apprezzatissimo per quello che faccio. Spero che tu non pretenda di entrare nel merito anche di questo, visto che non sai nulla di me.
La gente normale non mi interessa. Mi interessa la gente intelligente, quindi abbi pazienza se non raccolgo il tuo suggerimento.
Quello che fa Marco è un problema di Marco. Io non discuto sulla sua o mia coerenza. Infatti nelle scelte sessuali non esiste la coerenza, FICCATELO in testa. Il GR può desidera la donna vergine anche se non è vergine. Non c’entra un tubo la preferenza rispetto alla equità dell’offerta. Ma evidentemente per te questo rimane un fatto oscuro. Pazienza.
Non ho paura di essere preso in giro. Chi è forte non teme il confronto. Anche io sono sincero.
Pescucè, senti un po’, io scrivo quello che mi pare e piace, perchè chi scrive qui, su un forum, si deve aspettare delle repliche, altrimenti vi fate un forum che si chiami “Viva la G.R. e chi la pratica” e ve la cantate fra di voi, cassando chi non vi piace, un po’come fanno nelle sette. Spero sia chiaro. E come vedi, proprio in questa ultima pubblicazione è dimostrato che non sono l’unico che pensa che siano le vostre ad essere ridicolaggini. Ripeto, la G.R. rientra perfettamente nella rupofobia o meglio ancora nella misofobia, che sono nevrosi psicotiche ossessive per la “purezza”, in senso lato. Informati.
Ti saluto, e buona gierrità.
Golem, è vero che io resto coerente con le mie scelte, ma questo però non toglie che su certe tematiche io mi sia sentito “accusato”. Ti ho voluto difendere perchè nell’arco della mia vita mi sono sentito umiliare e mortificare da chiunque, forse tu sei stato quello che ha calcato meno la mano.
Io volevo solamente farti ragionare sul fatto che i GR non sono persone senza cuore e senza alcuna morale/etica (o almeno io non penso di essere un mostro tale), ma persone che hanno una preferenza.
Sì, a livello psicologico sono molto fragile e più sensibile degli altri, ma non credo di meritarmi appellativi come “malato” o “fatti curare” (che magari non hai detto tu esplicitamte, ma navigando anche qui in questo sito sai quante ne leggi di queste frasi?)
Ti ho pure portato degli esempi dove i famigerati “sentimenti veri” fanno acqua, ma tu, furbamente, hai sviato.
Sai Golem, io credo profondamente nel diritto alla libertà.
Io non mi sognerei mai di andare a casa di una persona e criticare i suoi gusti, le sue preferenze.
Se dovessimo passare sotto scanner tutti i fidanzamenti e i matrimoni di questo mondo, nessuno si salverebbe. NESSUNO.
Perchè ogni essere umano avrà adottato un criterio di scelta che ai nostri occhi risulterà “amorale”.
Ho amici che si sono fidanzati con ragazze che la sera prima li avevano deliziati con un rapporto orale in qualche locale. Altri amici che hanno cornificato a bestia le loro tipe, arrivando ad avere relazioni multiple.
Eppure io li rispetto, hanno utilizzato i loro criteri, sono felici così…ed io non ho nessun diritto di criticarli.
Però, quando si tratta di volere una ragazza vergine, ecco che abbiamo tutti le luci puntate.
Tutto ciò non mi sembra normale. A chi do fastidio io se voglio una ragazza vergine?
Marco, la differenza tra te e il “samurai” dei cartoni animati, è stata palese già dal tuo esordio su questa ormai “rubrica”. Io non riesco ad essere politicamente corretto con un soggetto che si sente “privilegiato” di avere un’ossessione, e anzi se ne fa un orgoglio, anche se appare chiaro che usa il metodo della logica della volpe e dell’uva. In più la ridicola incoerenza di volere la vergine non offrendole pero la stessa condizione, fa cadere ogni possibilità di prendere seriamente la posizione di questi soggetti, che si sentono dei padreterni evidentemente, mentre sono solo comiche caricature maschili senza futuro, non fosse altro che per la penuria di “vergini”, spesso “non vergini” anche quand’anche lo fossero fisicamente.
Chi invece è coerente nel dare e avere merita rispetto da parte mia. Ma devi rassegnarti al fatto che la tua sarà comunque una vita di sofferenza, non solo per i dileggi che hai subito e subirai ma perchè il GR vive di dubbi che lo logorano. E quella non è vita.
Attimo, tu non sei forte, perchè se lo fossi accetteresti la donna che ti piace per quella che è, non per quella che “fu”, come fanno gli uomini con gli attributi funzionanti. Tu sei un pavido che si è costruito una “corazza” di paglia per sentirsi forte, e vive in un mondo di fantasie animate dalle quali prendi spunto per farti delle ragioni paranoiche. Sei un adulto si identifica ancora in un samurai immaginario di cui crede di rievocare le gesta. Nei fatti sei come l’Onorevole Trombetta sbeffeggiato da Totò in quella indimenticabile scenetta. Come puoi pensare di essere preso sul serio da una persona normale quando inventi un’equazione per “giudicare” una persona, e sei intelligente vero? Sei un caso umano da compatire, Attimo, nient’altro. E per capirlo non serve uno psichiatra, basta il mio meccanico per inquadrarti psicologicamente.
Tiè, goditi la scenetta dell’onorevole Itto Trombetta. È irresistibile. Ciauo.
https://youtu.be/trOfAW8CwWQ
Caro pensierieparole,
tu non mi contraddici affatto in merito ai valori.
Prima vieni a raccontarci pubblicamente che io devo rispettare la libertà di opinioni degli altri e poi mi scrivi che la verginità non è un valore.
Se non lo è per te, per me lo è, e anche per i gelosi retroattivi ! Non hai proprio nulla da “contraddire” perché non stai parlando di una scienza molto oggettiva, come la matematica o la fisica. Stai parlando di sensibilità personali e ciascuno ha le sue.
Nessuno ha mai detto che la donna vergine è anche da sposare. Si è detto di non sposare in chiesa la donna non vergine. Il che è molto diverso.
Ho sempre sostenuto che la donna vergine potesse anche essere orribile nell’anima, quindi per cortesia leggi meglio i miei interventi.
Quello che per me è inaccettabile, non è discutibile da te o da terzi. E’ inaccettabile per me PUNTO E BASTA. Se per te è accettabile, sono problemi tuoi, ma ho la libertà di dire quello che penso.
Secondo la mia opinione sei tu che parti da un assunto sbagliato, e se le mie opinioni sembrano proselitismo morale, basta “spegnere” l’ascolto, come ha più volte scritto Golem per difendere le sue posizioni.
Marco ha perfettamente ragione su una cosa. Tutti possono scegliere quello che gli pare, ma quando un geloso retroattivo dice che vuole la donna vergine, allora è vietato parlare.
Ma chi lo ha detto ? Dove sta scritto che una persona debba adattarsi al mondo attuale, che peraltro è una grande schifezza per molti versi?
Se fossi coerente tu dovresti rispettare non solo chi cerca la donna vergine (essendo lui vergine) ma anche chi la cerca vergine (non essendo lui vergine), in quanto si tratta di libertà e preferenze sessuali di terzi che non spetta né a te né a Golem mettere in discussione. Non stiamo contrattando il prezzo di una merce in via equitativa, stiamo parlando di ciò che piace o non piace e nessuno ha diritto di aprire la bocca su ciò che piace ad altri.
Ogi: “Non stiamo contrattando il prezzo di una merce in via equitativa, stiamo parlando di ciò che piace o non piace e nessuno ha diritto di aprire la bocca su ciò che piace ad altri”
Caro samurai dei cartoni, devi capire, forzando la tua paranoia, che se si discute di argomenti relativi ai comportamenti e alle relazioni umane che contengono questioni di natura morale, come lo é la tua passione e le discriminazione in questi contenuti, la gente ha il diritto di criticarle e osteggiarle se è il caso, ti è chiara questa cosa?
Qui ci limitiamo a sbeffeggiare un soggetto comico come te che pone la sua ossessione su un piedistallo di superiorità, ma se il tuo ragionamento sui gusti sessuali fosse portato a livelli estremi, dovremmo accettare la pedofilia, la necrofilia e la zoofilia come gusti sessuali rispettabili e quindi tacere? In realtà chi dovrebbe tacere -e godersi in solitudine le sue follie- sei tu e i tuoi compari. Che non sono quelli come Marco, con cui si ragiona, ma i casi umani come te.
Attimo,
concordo: “nelle scelte sessuali non esiste la coerenza”, come raramente esiste coerenza fra il ragionamento logico e la natura umana. Non siamo più del tutto animali ma nemmeno ancora del tutto robotizzati.
Ognuno ha pieno diritto di avere un proprio punto di vista e di non subire a priori il giudizio altrui. Si può condividerlo o meno ma il rispetto per l’altro dovrebbe prevalere sulla frequente necessità di porsi come detentori di verità.
“La verità nelle faccende umane è che quello che desideriamo sia vero, lo facciamo vero.” (Lin Yutang)
LaD è tendenzialmente uno spazio offerto al confronto, non alla sintesi di chi sostiene con modi aggressivi di “aver totalmente ragione poiché tutti gli altri hanno totalmente torto”, con eccezioni e attenuanti concesse ai soli utenti in sintonia.
I gelosi retroattivi non arrecano danni al prossimo con il loro criterio di scelta prevalente, più o meno attuabile, a seconda dell’epoca e della fortuna negli incontri.
Ma Attimo abbi pazienza, nel momento in cui tu formuli un’ equazione numerica per valutare un essere umano, questa persona la metti sullo stesso piano di una merce. E no, mi dispiace, ma non è coerente essere non vergine e cercare una persona vergine, è da paraculi, perdonami il termine. Se cerchiamo una presunta qualità nell’altro, dobbiamo essere i primi a poter offrire quella qualità. Anche se comunque torno a dire che per me le qualità sono altre che non l’integrità dell’ imene o l’ inesperienza ( tu secondo me intendi questo per purezza d’ animo ). Poi ovvio che tu sei liberissimo di pensare e desiderare ciò che vuoi, ci mancherebbe. Ma come tu esponi il tuo punto di vista, lo fanno anche gli altri. Tu comunque definisci “schifezze inaccettabili” le scelte di molte donne di oggi, e questo scusami ma non significa affermare un’ opinione ma significa esprimere una posizione in termini assolutisti del tutto arbitrariamente. Io poi non ho niente contro di te, a me stai pure simpatico
fermo restando che non hai risposto alla mia domanda su che lavoro fai ( libero di non dirmelo, naturalmente ) e fermo restando che se ami veramente una donna del suo passato sessuale ti importa ben poco.
Un saluto
Itto ha ragione , sono preferenze sessuali/affettive/culturali soggettive e per tanto vanno rispettate (anche se non per forza condivise)
Sarebbe altrimenti come dire a degli omosessuali che sono ammalati , che sono contro natura.
Pensiero che sarebbe duramente condannatO dalla società , si verrebbe immediatamente tacciati di omofobia etc etc
Ognuno è libero di desiderare quel che vuole , finché ovviamente non arreca danni fisici, Limitazioni alla libertà individuale, economici o psicologici al prossimo
Se itto desidera trovare una donna che a pieno diritto voglia perdere la verginità dopo il matrimonio e restare una vita fedele al marito , formando magari una famiglia , noi possiamo solo augurargli di riuscirci . E non è affatto detto che non esista
“I gelosi retroattivi non arrecano danni al prossimo con il loro criterio di scelta prevalente, più o meno attuabile, a seconda dell’epoca e della fortuna negli incontri.”
Neppure chi sostiene che il “samurai” è un ossessionato misofobico arreca danni al prossimo. Ed è quello che si sta dicendo del “verginofilo a senso unico”. Che poi possa esserci qualche spostata che sarebbe capace di sopravvivere a un soggetto del genere è difficile ma possibile. Come c’è chi da donna ne avalla l’implicita discriminazione verso le donne. Forse si tratta di una nuova forma di femminismo, chissà.
Il più è che questa benedetta “verginedaognibuco” la trovi presto, di modo da non dover leggere più certi deliri della logica…”ittica”.
Buonasera Rossana. La coerenza tra atteggiamenti, pensieri e comportamenti è alla base delle relazioni sane, o comunque normali. Diversamente rischiamo di cadere in uno stato di schizofrenia emotiva oppure nella totale egocentratura. Il nostro Attimo pretende la donna vergine ( ma lui non lo è ), afferma di rispettare le scelte degli altri ( ma definisce “schifose” le donne dedite a pratiche sessuali ) e contesta ad altri di imporre il loro punto di vista, quando è lui per primo a esprimersi in termini categorici ( o almeno è questo che io rilevo dai suoi interventi ). Tutti questi aspetti ne limitano la credibilità, oltre al fatto che certe sue lettere sono oggettivamente grottesche e teatrali per i contenuti espressi. Il che può anche divertire, ma converrai con me che una persona completamente equilibrata e risolta non potrà che considerare certi suoi post deliranti e non si farà problemi a farglierlo notare.
Vorrei dire la mia, sempre in punta di piedi, senza polemiche.
Ho letto delle cose che secondo me non sono proprio esatte: il volere una ragazza vergine non può essere accostato alla zoofilia o alla pedofilia. Ragazzi, stiamo parlando di reati penali riconosciuti in ogni parte del mondo (civile), di una disumanità che di peggiore non possa esistere.
Poi, visto che se ne parla sempre di un lato psicologico, ci tengo a dire che la psicologia non è una scienza (sempre) esatta, e vi spiego il perchè.
In matematica, 2+2 fa sempre 4. Nessuno può dibattere su questo. Che sia in Europa, in Africa o in Asia.
Io, che sono un GR, posso essere diagnosticato come “disturbato” qui in Italia da psicologi o psichiatri.
Ma se andassi in Iran, o in Pakistan, a parlare con uno psicologo confidando la mia situazione…probabilmente non sarei diagnosticato come “problematico” perchè in quella società il “valore” della verginità è ancora ancorato.
Insomma, com’è possibile che la scienza in una parte del mondo mi dà per “disturbato” mentre nell’altra mi dà del “sanissimo” ?
Allora non si tratta più di scienza esatta, oggettiva, ma scienza assolutamente variabile in base ai contesti storici e geografici.
Un’altra cosa che vorrei fosse chiarita è questa: se un ragazzo dovesse rifiutare una ragazza perchè ancora vergine, in quel caso non parleremo di “parafilia”? In quel caso non parleremo più di morale azzerata, di maschilismo, di visione della donna come un oggetto?
Eppure se ci pensate bene il NON volere una ragazza vergine è l’altra faccia della STESSA medaglia di chi vuole una ragazza vergine.
Però continuo a non capire perchè alla pubblica gogna debbano andarci sono quest’ultimi.
Marco, mi sei molto simpatico ma fai dei minestroni dei concetti espressi durante il dibattito con risultati ovviamente “adulterati”.
Io ho parlato di pedofilia, zoofilia e quant’altro come casi limite di preferenze sessuali, ma solo in ragione della pretesa del samurai di non accettare critiche perché “ognuno la può pensare come vuole”. Ma nel suo ragionamento emerge una “superiorità” del G.R. che con l’affermare che ognuno la vede come gli pare non funziona come coerenza. Questo a prescindere dalle demezialità che dice prese dal mondo dei fumetti.
Poi non puoi portare come esempio culture come quella islamica, dove il rapporto con la morale sessuale è fermo ai tempi di Maometto. In Occidente le cose sono cambiate e la verginità non ha più la stessa “valenza” di 100 anni fa, e tu sei occidentale come cultura. Quindi il valore che dai TU alla verginità ha ragioni diverse e più “tue” di quelle dei “saraceni”. Per loro la donna è una proprietà, una cosa, mentre per te è un idolo.>
> Qui non c’è spazio per spiegare bene la mia visione di questa vostra preferenza (tua, quella del camerlengo è solo follia) ma è chiaro che tu hai avuto una certa visione morale del sesso, che insieme alla tua sensibilità -che dichiari pronunciata- ti porta a vedere in un dettaglio fisico tutto un mondo che immagini per stereotipi.
Quindi il punto non è la verginità in sè ma quello che tu “senti” (inconsciamente) che questa possa rappresentare per la qualità del rapporto. Nella realtà nessuno può garantire che una vergine da te deflorata possa essere una buona moglie, madre di famiglia e onesta compagna di vita, mentre è possibile, anzi certo, che una pluri deflorata possa esserlo. Allora dove sta il problema se non in una visione “forzata” da qualcosa, che fa valere quello che per uno che cerca un rapporto ONESTO non ha di fatto valore? Tu non sei UN Attimo, che si sente comicamente un padreterno e vorrebbe sì la vergine (senza essere lui vergine) ma come per lo jus prime noctis del Re. Ok?
A me sembra che l’unico che faccia minestrone e sia incoerente è proprio il parolaio magico. Lui è l’emblema dell’arroganza totale, non accetta alcuna critica (come quella del Pescucelli) e anzi gli ha pure detto di stare in silenzio, di smettere di leggere e non di non replicare !!!! E’ un buffone nato, che sembra articolare concetti sensati, ma solo perché ha studiato la grammatica. In realtà non vi è profondità e spessore in quanto scrive, è come una litania eterna in attacco verso chi gli sta dicendo: “peccato per te senza vergine”. Dove è scritto poi che la verginità ha perso valore??? Il valore ce l’ha come in passato, è la gente “moderna” che si è persa, in preda alla follia sessuale. E lo sanno anche le giovani donne tanto è vero che se una rimane vergine la attaccano pesantemente perché SANNO che lei HA VALORE e che invece loro lo hanno perso (come in una classe di somari in cui se uno è bravo lo attaccano).
Tra i confusi concetti del bla-bla-ro c’è anche l’assioma (assolutamente infondato) che una pluri-sverginata sia un ottima donna. Ma quando mai ???
Ne ho viste di cotte e di crude, promettevano fedeltà al marito e poi lo tradivano non con 1 ma con altri 3 ! Porca nasci e porca rimani.
Al contrario una donna vergine POTREBBE forse essere la scelta giusta, bisogna vedere i motivi per i quali si è mantenuta tale.
E si noti, nonostante le reiterate spiegazioni, ancora non ha capito che una preferenza sessuale è dettata dalla propria natura e che quindi un uomo NON VERGINE può benissimo desiderare la donna vergine. Ma per lui questo concetto è troppo complesso, richiederebbe appunto di entrare nella prospettiva degli altri, che a lui purtroppo è negata. Probabilmente lui ha la sindrome di Hamburger (!) e quando parla di reati gravi, lo fa APPICCICANDOLO direttamente come fango ad altri, idem come la sua psico amichetta del cuore.
Marco tu stai parlando di paesi in cui condannano a morte le donne violentate bollandole come deliberate seduttrici. Di paesi in cui è considerato normale, per un marito, massacrare di botte la moglie per motivi “educativi”. Quindi, anche ammesso che gli psicologi di quei territori si pongano come dici tu, è normale che a chi si rivolge loro dicano che cercare a tutti i costi una donna vergine non è strano, ma è perfettamente in linea con quel contesto. Si tratta di condizionamenti culturali, nulla di più e nulla di meno. Ma se quegli stessi uomini li trasportassi pienamente nella realtà occidentale e li spogliassi del loro background ideologico si comporterebbero esattamente come noi, cioè preferendo talvolta la donna vergine e talvolta no. Chi non la preferisce, può non preferirla per varie ragioni legate sopratutto a un fatto di coscienza, al sentirsi non altezza di una simile responsabilità. Oppure perchè è eroticamente più attratto da donne esperte.
Il bello della vita è proprio che non siamo tutti uguali e non abbiamo tutti gli stessi gusti. Quella del geloso retroattivo più che come una parafilia la vedrei come un’insicurezza legata a traumi non elaborati, ma è solo il mio punto di vista.
Attimo con un paranoico che non sa leggere un testo è due volte difficile parlare, oltre che inutile. La verginità “femminile” ha valore per te che vivi nel tuo mondo di cartoni animati, e ti porti dentro quella testa sfasata la sensazione di essere un supereroe, per il resto del mondo “normale”, le conquiste culturali e CIVILI hanno cambiato GIUSTAMENTE la visione patriarcale e “patrimoniale” di quella verginità. Ma se anche questo non fosse accaduto, e la verginità fosse ancora una indicazione del valore di una donna, il fatto che non si sia coerenti offrendole la propria di verginità, non richiede commenti per misurare la tua serietà. Solo un caso umano come te può pretendere quello che cerchi egoisticamente da una donna.
Attimo, ti conoscosciamo da tanto e si è capito che sei solo un povero uomo senza futuro che non batterebbe chiodo neppure se non avesse quella ridicola fissazione che hai fatto diventare una “religione”. Tu sei una causa persa per la società, informati.
La gelosia retroattiva non è una malattia ma una preziosa qualità dell’individuo, e rappresenta nel suo esplicarsi, una vera e propria preferenza sessuale.
Gli uomini gelosi retroattivi sono molto più sicuri degli altri uomini, in quanto devono portare avanti i loro valori in un modo di persone che la pensano diversamente.
Gli uomini gelosi retroattivi non hanno ricevuto alcun trauma che li abbia portati ad essere gelosi retroattivi, così come chi preferisce la donna bionda rispetto alla bruna lo fa per sua natura, non per aver avuto una infanzia traumatica.
Basta cazzate!
Fino a 50 anni fa (prima della rivoluzione sessuale) anche in Italia la verginità femminile era molto importante.
Non dimentichiamoci che 50 anni fa una ragazza non più vergine rischiava seriamente di restare zitellona o andava a finire con lo scemo del villaggio con un matrimonio combinato. Il termine “sciupafemmine” è stato proprio coniato da noi italiani, era colui che portava a letto le ragazze, portandole via la verginità, e quindi “sciupandole”. Difficilmente un uomo avrebbe accettato una non vergine.
Se poi vogliamo parlare che fino a 40 anni fa in Italia vigeva il delitto d’onore, o lo stendere sul balcone il lenzuolo bianco, questo dovrebbe far capire che NOI ITALIANI abbiamo nel DNA usanze e mentalità prettamente islamiche, le stesse che oggi noi tanto critichiamo.
“Gli uomini gelosi retroattivi sono molto più sicuri degli altri uomini, in quanto devono portare avanti i loro valori in un modo di persone che la pensano diversamente.”
Uhahaha??. Gli “uomini” sono quelli che sanno “vedere” una donna per quella che è come persona, e per come sa amarli, e non perchè ha fatto l’amore prima di loro. Il GR di tipologia “ittica” ha il timore del confronto con altri maschi, vede il sesso come una cosa “sporca” (misofobia) e ne ha timore. Nei fatti non ha mezzi per accettare la libertà di una donna, e la giudica per un dettaglio che non garantisce proprio niente a chi ha un minimo di capacità di ragionamento lucido.
Il sesso li “spaventa”, come lo sono dalla “forza” femminile, che può decidere con chi, come e quando fare sesso, al contrario di loro. Il GR crede di manifestare la propria virilità col “possesso” della sessualità femminile intonsa, e lo fa perchè sa di NON avere gli attributi caratteriali e di maturità per conquistarla quella sessualità.
Sulla fedeltà di una donna, questo è un enorme punto interrogativo.
Ho sentito spesso questa “leggenda” dove una sposa vergine all’improvviso le parte l’ormone e inizia a cornificare a destra e a sinistra.
Questo mi sembra un modo per sabotare le ragazze vergini, gettando ancora fango addosso per chi decide di andare “controcorrente”.
Considerando che quasi nessuna donna in Italia arriva vergine al matrimonio, e considerando che proprio l’Italia è il terzo Paese in Europa per tradimenti e conseguenti divorzi, allora si evince che a cornificare e mandare a rotoli un matrimonio non sono le donne vergini ma proprio quelle che hanno avuto esperienze su esperienze.
E lo stessa regola dovrebbe valere pure per gli uomini vergini, o no?
Poi io l’ho sempre detto: nessuna santifica una donna vergine, così come nessuno mette alla gogna una donna esperta, ne potremmo parlare all’infinito.
Purtroppo, a volte, i “valori” di una persona possono cambiare col tempo (triste realtà, ma tant’è).
Comunque bisogna riconoscere che uno che pensa alle porche in un momento come questo per l’ Italia e per il mondo, è un mito. Attimo, uno di noi! 🙂
Pensieriparole, è quello il problema del nostro samurai: è un sessuofobo e misogino. Per lui il sesso è roba per porci. Ma le porche sono le donne. Per lui che si sente un sommo. Parafrasando una famosa battuta, del Nostro sognatore di ossessioni si dovrebbe dire: “Sommo o son desto?” “Sommo” è la risposta giusta.
Marco, tu da “innocente” sei stato travolto dalla lunga polemica sull’argomento nata anni fa su LaD, quando il divino Itto Ogami, prima di assurgere al Virgineo Empireo Celeste, diffondeva il verbo degli eletti della Gierre, che oggi, come fece Paolo di Tarso per il Messia di Natale, viene professato da Attimo. Ma tu Marco non sei un esaltato cartonofilo che predica bene e razzola male, tu hai tutti i diritti di cercarti una vergine se è quello che desideri, perche SEI vergine, e la donna non è un oggetto che deve soddisfare la presunzione di sentirsi un padreterno, come nel caso dell’eroe dei cartoni animati. La coerenza è il PRIMO segno della buonafede, e in qualunque cultura questa è sacra, a prescindere dalla tipologia del DIRITTO che si reclama se questo è legittimo.
Sei un idealista, e forse anche un po’ ingenuo se pensi che una “vergine” sia di per sè una sicurezza. Tutte le zo...... sono state vergini, e tutte le zo...... possono tornare “vergini”. Dipende da noi…uomini…
Golem, sei davvero un caso conclamato senza speranza.
Come già spiegato, tu proponi una litania basata sul nulla, nella quale il geloso retroattivo è un debole perché non sa guardare oltre alla verginità femminile. Ora cerco di chiarirti meglio con un caso pratico. Facciamo finta che una donna si sia messa con te (prima), poi vi lasciate e questa desidera mettersi con me (dopo). Io non ho alcuna paura del confronto sul piano sessuale rispetto alle tue capacità, perché ritengo di averne BEN ALTRE. Al contrario mi fa letteralmente SCHIFO infilarmi nel letto con una tizia che ha accettato TE ! Come te là fuori ce ne sono centinaia di migliaia, quindi la regola vale anche per altre signore. Stai certo che se questa tizia fosse stata drogata per venire a letto con te potrei anche farci un pensiero, ma se fosse stata consenziente, può anche essere una santa, ma la considero OUT.
Ora ti è più chiaro ?
Aggiungo che continui a ripetere che non troverò mai nessuno nella mia vita, quando è da almeno 2 anni che ho scritto che io sono già a POSTO nella mia vita . Capito bla-bla-ro ? Già a posto = già in coppia.
Io non ho bisogno di cercare la persona giusta, ho già fatto le mie scelte. Scrivo su questo sito per confrontarmi sulla gelosia retroattiva e per discutere con altri giovani che possono essere tratti in inganno dalle truffatrici nostrane, pronte a parlare d’amore quando sono più zozze di una cloaca.
La tua opinione, così come le tue “misure” non rappresentano nulla di preoccupante.
PS: hai scritto a Marco che tu comprendi la “sua” gelosia retroattiva, ora invece hai detto: ” Il GR crede di manifestare la propria virilità col “possesso” della sessualità femminile intonsa, e lo fa perchè sa di NON avere gli attributi caratteriali e di maturità per conquistarla quella sessualità”. Che ti dicevo, Marco ? Questo è uno spergiuro incoerente.
Pensierieparole,
grazie per la gentilezza con cui hai ripreso i concetti di solidarietà espressi ad Attimo in modo alquanto scoordinato e superficiale. Cerco di spiegarmi meglio.
Personalmente ho poche certezze e pochi punti fermi di riferimento. Ritengo la volontà dell’uomo troppo debole e in balia del caso per potersi costituire a sistema di regole stabili e coerenti. Per me le eccezioni hanno lo stesso valore dei nuclei statistici più consistenti nello stesso ambito. Tendo ad accettare i miei simili come si presentano non come vorrei che fossero. Se anche questa attitudine risultasse inattendibile e squalificasse del tutto il mio pensiero per la maggior parte delle persone con cui vengo in contatto, a me basto così, esattamente come sono. Di fatto, non posso che estendere alla mia indole e alle mie capacità di ragionevoli scelte la stessa la ampia umana tolleranza che riservo al prossimo.
ovvio che ognuno può vedere e valutare con il proprio metro di giudizio.
Attimo: “Al contrario mi fa letteralmente SCHIFO infilarmi nel letto con una tizia che ha accettato TE!”
Bravo, è uno delle caratteristiche del “rupofobico”, che ha ribrezzo di tutto quello che è stato “toccato da altri”. Il fatto che si tratti di una donna ha a che vedere con l’idea di “sesso e sporco” che ti porti dietro da chissà quale ambiente culturale o sottoculturale dal quale provieni. Lo dicono i tuoi passati richiami ai “cannoli”, dei maschi “mugghianti” che si accaniscono sulle vulve roride di umori vaginali delle “porche”, alle quali tu ti riferisci quando parli delle donne che hanno avuto e hanno esperienze “preittiche”.
Non è che serva un esperto per capire cosa si celi dietro quella visione perversa delle donne e del sesso.
Marco con te c’entra SOLO per la ricerca della verginità come valore morale, e forse per una educazione sessuofobica analoga alla tua, ma non è un rupofobico ossessivo come te. Lui ha nell’inconscio il paradigma della “Immacolata”, anche se non lo sa.