Salta i links e vai al contenuto

Chat

di LAD

Riferimento alla lettera: Usa questo spazio per conversazioni "Fuori Tema".
Leggi tutto il testo a pagina 1

L'autore, LAD, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

Lettere che potrebbero interessarti

Categorie: - Relazioni

24.172 commenti

Pagine: 1 145 146 147 148 149 484

  • 7301
    maria grazia -

    Acqua no, quello non era un giudizio di valore. Ma comprenderai che non si può accomunare un rapporto che dura tutta la vita con qualche storia di passaggio o anche con una lunga relazione che a un certo punto, per ragioni varie, giunge al termine. A volte, pur partendo con tutte le migliori intenzioni, in una coppia non si riesce però a fare quel “salto di qualità” che suggella la prospettiva volta al “per sempre”, il quale salto implica necessariamente l’ evolvere sia all’ interno della relazione che come singoli individui. Se l’ intento iniziale è quello di far durare un certo rapporto, e possibilmente per tutta la vita, se ciò poi non si verifica è chiaro che non si può che parlare di fallimento, a prescindere da ciò che quel legame ci può aver dato mentre lo si viveva. La differenza sta in questo e non nel valore o meno di un sentimento emozionale che potremmo aver provato in un determinato momento. E’ questo secondo me che si continua a non comprendere. Ovvio però che la persona compiuta e consapevole, e quindi realmente in grado di AMARE, difficilmente riversa il suo investimento emotivo su qualcosa che si è già dimostrato ai fatti non prolifico ai fini di un’ autentica condivisione affettiva.

  • 7302
    rossana -

    Suzanne,
    – “onestamente non la vedo proprio come una differenza tra sicuri e insicuri.”: nemmeno io. sicuri di cosa? di un proprio sentimento o del sentimento del partner? che non ci saranno mai burrasche in grado di provocare naufragi?

    – “Credo sia più una profonda differenza nell approcciarsi all esistenza, che implica in questo caso il rifiuto di tutto ciò che è Verità assoluta.”: la verità di un’esperienza amorosa resta valida nei termini dichiarati da chi afferma di provarla o di averla provata, senza che se ne possa trarre alcuna prova concreta. si può credere solo con un atto di fede nella persona in questione.

    – “a ciascuno la propria forma di arte!”: proprio così! Michelangelo, superdotato, ha avuto successo nel suo modo di comunicare mentre Van Gogh, artisticamente non meno dotato, ha venduto un solo quadro in tutta la vita.

    la maturità, gli incontri fortunati, la capacità di captarli al volo, il momento, il substrato d’insieme da cui si parte per raggiungere la più alta forma umana d’interscambio psicofisico, non essendo uguali per tutti, non possono garantire gli stessi risultati.

    prima di sostenere una verità amorosa “vita natural durante” si dovrebbe almeno attendere la morte di uno dei partner oppure aver superato insieme un grave impedimento, quale, ad es., la condivisione della malattia invalidante di un figlio.

    per me, altrimenti restano belle parole e nobili intenti, da valutare secondo i gusti e secondo il logorio del tempo.

  • 7303
    Golem -

    Sicuramente lasciare tutto indefinito è un ottimo sistema per giustificare ogni evenienza si dovesse verificare riguardo quelli che sono i obiettivi, relazioni sentimentale comprese. Io invece sono certo che se quelle persone “sentissero” profondamente il legame arriverebbero alle stesse conclusioni di cui parlo spesso. Acqua parla di “fede”, ma non è simile a quella per la divinità teologica, è una fede umana che “sconfina” nel divino quando il rapporto raggiunge livelli di intesa che spesso non richiedono neppure le parole per comunicare.
    Sicuri o insicuri in quel caso non sono aggettivi che attengono a dati caratteriali, ma solo relativi al rapporto. Quando è “totale” la sicurezza sull’amore è automatica, se restano lati oscuri non resta che attaccarsi al day by day. Ripeto, ogni scarrafone è bello a mamma sua, e la necessità si fa virtù.

  • 7304
    Golem -

    “prima di sostenere una verità amorosa “vita natural durante”…”. Non trascrivo tutto il resto ma è compreso, sino alla “tragica” descrizione del dramma familiare.
    Ecco un’altra prova di come ci si confezioni una propria visione delle cose intorno alle personali vicende per dare una giustificazione a un flop. Ho già avuto modo di dire che è superfluo discutere sul fatto che un rapporto d’amore debba essere corrisposto, e mi sembra evidente che un problema serio all’interno di quel rapporto diventa inevitabilmente una prova del nove del valore ‘reale” del medesimo. Ci mancherebbe che l’amore funzionasse solo come nei sogni romantici; sono anni che sostengo che quella è solo l’illusione, non l’amore. Ma ripeto, se anche umanamente comprensibile cercare di giustificarsi, un fallimento resta un fallimento. Pensare di non esserne stati parte attiva, ma solo vittime, è solo una penosa giustificazione che si dà a se stessi.
    Mi pareva di aver chiaramente specificato che il riferimento al genio di Caprese era irriguardoso, ma utile come metafora estrema. Il parallelismo artistico tra Michelangelo e Van Gogh c’entra come i cavoli a merenda, sono imparagonabili, senza nulla togliere al valore relativo del secondo, serve solo per mettere l’accento su certi “tormentati” geni” incompresi.>>>

  • 7305
    Golem -

    >>>Il primo mirava in “alto”, per offrire il “suo” capolavoro d’Amore universale al Divino, il secondo in “basso”, in una visione “solo” sua e “particolare” del mondo, soprattutto “fisica”. Assoluto contro relativo quindi. E un amore che dura una vita, attraverso gioie e dolori, è assoluto, checchè se ne pensi relativamente. Vorrei conoscere chi, da innamorato, non lo vorrebbe.

  • 7306
    Acquavorticosa -

    La prova del “nove” ovvero la dimostrazione della verità assoluta si potrà avere solo alla morte di uno o entrambi i partner, tuttavia trovo incoraggiante che qualcuno testimoni in vita di ritenere di aver raggiunto un livello di sicurezza e condivisione assoluti riguardo la propria relazione. Questo non è necessariamente rende di categoria superiore le sue “capacità artistiche” , ma lo fa sentire sicuramente “realizzato” e quindi sereno.
    C’è chi, per sua indole, preferisce invece “tormentarsi” e non riesce a raggiungere determinate certezze (io stessa mi colloco in questa categoria):questo non sminuisce la sua capacità di amare, ma lo rende più esposto alle intemperie e forse quindi meno sereno o “sereno a tratti”.

  • 7307
    maria grazia -

    – in qualsiasi rapporto prima o poi arriva una qualche “burrasca”. se c’è vero amore la si supera.

    – l’ ammmore è una cosa, l’ Amore un’ altra. è una Legge immutabile e bisogna saperlo accettare.

    – i veri artisti sono rari, così come i veri amori. e oltre ad essere rari, difficilmente i veri artisti si fanno finanziare da amanti o fidanzate.

    – cambiano le circostanze di un incontro e di un nascere di una relazione, ma l’ amore vero lo si riconosce quando c’è, lo si coglie “a fiuto”. E se c’è, ambo le parti non vogliono più lasciarlo andare.

    – il vero amore fa superare qualsiasi difficoltà oggettiva, come ad es. la malattia invalidante di un congiunto, problemi economici, ecc..

    – il vero amore non è fatto di nobili intenti e di belle parole, ma di fatti. spesso anzi gli amori veri nascono nel “torbido” e non li si esprime con sofismi poetici, ma con il crudo linguaggio della concretezza e della ragione.

    Umanamente però comprendo che sono concetti di difficile ricezione per chi non ha potuto vivere un amore pieno e completo sotto ogni punto di vista.

  • 7308
    Adam -

    Ciao Acqua,
    Ho riso di cuore per la tua comunicazione radio dal campo base,hai tutti i mezzi tecnici per uscire ed iniziare la scalata, una cosi bella ironia,ancor di piu’ auto-ironia,sarà l’isolante perfetto per resistere alle intemperie e fredde temperature.

    Sull’argomento generale,mi ritrovo nelle parole di Suzanne:non è questione di sicuri ed insicuri,ne come persone ne come aggettivi relativi al rapporto.E’ una profonda differenza nell’approcciarsi all’esistenza.

    Che non vuol dire mancanza di progettualità ma consapevolezza che si vive in continuo movimento (anche se ci piace raccontarci di essere solo e sempre in evoluzione)come individuo, come coppia e come società con tutti i suoi elementi esterni.
    Non è nemmemo questione di essere ottimisti o meno,mi ritengo fiducioso verso il futuro,anzi forse proprio per questo non sento il bisogno di sentirmi rassicurato da un futuro già scritto.

    Mi interessa il presente, il quotidiano in cui ogni sera nell’abbraccio di coppia in cui poi ci ritroverà e ci abbracciera a sua volta morfeo, ogni mia singola cellula grida di gioia e serenità,
    Nessun capolavoro eppure c’è il mondo in un gesto d cosi semplice ma anche cosi pieno e importante.

    Ma ripeto, rispetto troppo me,lei e noi per dare quell’istante come certo (e quindi come scontato) anche nel nel futuro; e ci rispetto troppo per sapere che il ricordo di tante giornate cosi finite non potrà essere riscritto da qualsiasi evento futuro
    –/–

  • 7309
    Adam -

    -/-
    Ma questo vale per il mio,il nostro micromondo, non c’e’ nessun insegnamento ne regola generale e nessun intenzione di farne un paragone con gli altri.

    Golem,scrivi:
    “Quando è totale la sicurezza sull’amore è automatica,se restano lati oscuri non resta che attaccarsi al day by day. Ripeto, ogni scarrafone è bello a mamma sua, e la necessità si fa virtù”

    Ma quali lati oscuri? e scrivi anche:

    “Io invece sono certo che se quelle persone “sentissero” profondamente il legame arriverebbero alle stesse conclusioni di cui parlo spesso”

    Arrivi persino ad esssere certo di quello che dovrebbero pensare gli altri??

    Sai, io trovo centrato il parallelo di Acqua con I credenti convinti verso dio.
    Perchè sebbene tu sia ateo, le considerazioni sono le stesse
    Quanti integralisti cristiani ho sentito ripetere:

    Solo chi ha sentito la presenza e l’amore di Dio puo capire (se non si percepiscono certe senazioni è difficile, anzi impossibile capirlo)
    Solo attraverso Dio possiamo sperimentare il vero senso dell’esistenza.
    E via coi:
    Poverini i non credenti (che devono accontentarsi e farsi di necessità virtu’)
    Bè, sostiuisci” Dio” col tuo “Amore Vero”, io non vedo differenze.

    @ Suzanne,
    La meta scelta, è Cipro,piu’che voluta è arrivata, ma ora non vedo l’ora di bagnarmi nel mare di Afrodite

  • 7310
    Golem -

    “Mi interessa il presente, il quotidiano in cui ogni sera nell’abbraccio di coppia in cui poi ci ritroverà e ci abbracciera a sua volta morfeo, ogni mia singola cellula grida di gioia e serenità…”

    Me cojoni Adam, come si fa a non innamorarsi di te dopo frasi come quella che ho appena riportato. Pure Morfeo hai citato, con una vis poetica che scioglierebbe (quasi) ogni cuore femminile. Non sembri neanche vero per quanto appari un surreale principe azzuro, con una ere. Non so se hai studiato sul manuale degli innamoratini di Peynet, o tutto quello che dici è frutto del tuo sensibile cuore. Ma chi ti ha detto che mentre dico che chiunque provasse quello che provo io per la mia donna, questo sia meglio del tuo di amore. Anche tu adesso ti senti chiamato in causa? A me non interessa niente che tu la provi o no quella sensazione, ma in che cosa sarebbe diversa la tua assoluta, ostentata, felice e vagamente decadente quotidianità dal mio “per sempre”? Forse vuoi ricordarci che solo chi “mostra” il dubbio è suscettibile di essere intelligente, o c’è qualche altro clichè da intellettuale paleoprogressista o da protobuonista similveltroniano a cui ti vuoi rifare? Perchè ti senti colpito da quel mio sicuro “per sempre”, che riguarda solo me? Ti disturba perchè non è contiguo a quell’aria da malinconico sognatore che si immergerà tra non molto nel mare che vide la nascita di Afrodite?
    E infine, anche se il parallelo di Acqua fosse azzeccato, dove sarebbe lo scandalo? >>>

  • 7311
    Golem -

    Non è bello credere in qualcosa di bello e perseguirlo con passione nei termini che ho espresso, specie se quel dio è un dio terrestre che puoi realizzare con le tue mani? È così disdicevole? Pensi che un “fondamentalista” come sarei io, secondo la tua snobistica visione di certe cose (a proposito di giudizi e pregiudizi sui pensieri altrui) non viva i momenti che descrivi tu, anche se scevri di quelle sdolcinate visioni peynetiane, mentre ritieni che sia solo io a voler sapere cosa dovrebbero pensare gli altri? E non credi che tu stia opponendo alle mie dichiarazioni, che ti appaiono ottusamente apoditticche, altre che non lo sono da meno, seppure espresse con un tono apparentemente più possibilista? Prova a pensarci.
    Sicuramente so con certezza (e che vuoi farci) che se fossi una donna, con uno che mi parlasse di Morfeo in quei termini, sveglia non resterei comunque. Nite Adam.

  • 7312
    rossana -

    Adam,
    – “non è questione di sicuri ed insicuri,ne come persone ne come aggettivi relativi al rapporto.E’ una profonda differenza nell’approcciarsi all’esistenza.”: Suzanne ha messo in luce una caratteristica di approccio all’essere, rispettabile come tutte le altre, che, secondo me, denota equilibrio e maturità.

    – “Che non vuol dire mancanza di progettualità ma consapevolezza che si vive in continuo movimento”: appunto, non solo e sempre in fase ascendente.

    è attitudine personale testimoniare sopra o sotto le righe. anche per una questione di forma, ritengo più credibile l’invidiabile rapporto di coppia qui accennato più volte da Toroseduto, rispetto ad altri, non del tutto compiuti, espressi con eccessi di perfezione o solo auspicati.

    – “Non è nemmemo questione di essere ottimisti o meno,mi ritengo fiducioso verso il futuro,anzi forse proprio per questo non sento il bisogno di sentirmi rassicurato da un futuro già scritto.”: un futuro scritto non esiste, per nessuno, in nessun aspetto.

    l’interazione tua e di Suzanne mi ha indirettamente ridato dignità. nel difendere i miei vissuti, che non posso considerare fallimenti, avendo dal primo avuto in dono un figlio e dal secondo la gioia di conoscere l’amore pienamente condiviso (senza convivere ma conservandone intatte nel tempo dolcezza e intensità), mi sforzo di difendere tutti i sentimenti profondi e sinceri, in qualsiasi età, forma e durata.

    anche per me, niente insegnamenti, nè regole o paragoni.

  • 7313
    Suzanne -

    PAdam, volevo scrivere esattamente la stessa cosa: tutti gli atti di fede sono rassicuranti ( per chi li esperisce) e dall esterno possono essere considerati anche come una forma di totale dedizione alla propria Causa, disposizione sicuramente affascinante. Diventano un po’ meno rassicuranti per il prossimo quando si trasformano in caccia “all’infedele”, coloro I quali non hanno avuto la fortuna o la capacità di vedere la Luce e rimanerne irradiati.
    Bé, io non potrei vivere senza un pizzico di oscurità, imperfezione ( altro che pizzico!), e anche timore “reverenziale” di ciò che si può perdere. Aiuta a vivere ricordandosi che nulla è dato per sempre, e che la Luce Eterna magari era un lampione che ad un certo punto si brucia…
    Adam, buon viaggio!
    https://youtu.be/v_aMEh6CnWU

  • 7314
    Golem -

    Se fossi la carogna che qualcuno ha voluto dipingere, dovrei gioire da quello che si legge tra le righe delle repliche che vedo, perchè è evidente che c’è chi si è sentito colpito inopinatamente dalla mia visione del rapporto d’amore, invece sono solo una canaglia e provo solo un senso di tenerezza nel leggere le giustificazioni che ci si dà per sentirsi “soddisfatti”. Ma il bello è che non cercavo questi esiti, giacchè ho parlato solo di “mie” convinzioni che mi piace esternare, non per colpire questono quella, ma semmai incuriosire chi cerca una strada (che ritengo l’unica vera) per vivere l’amore, cosa questa che ripeto da anni. Malgrado ciò, le inopinate “difese” sono state offerte gratuitamente, malgrado l’attacco ad personam non ci fosse, dimostrando però che se non tutti qualcuno si è “confrontato” con altre “possibili” realtà, non ritrovandocisi. Che si viva l’ammore alla giornata, con il pizzico di eccitante oscurità, tra le braccia di Morfeo o nel meraviglioso mondo di Amelie, resta inalterata la realtà che se una storia “d’amore” finisce è un fallimento. Se poi la si vuole vedere decoubertianamente, si può tranquillamente dirsi che l’importante è aver partecipato, e che a vincere ci penseremo in un altra vita.
    Dobro jutro

  • 7315
    maria grazia -

    ..Per il resto, la solita noiosa retorica adamiana sul tema, pensando così di mostrare un intelletto superiore. Invece l’ unico risultato è una noia mortale ( o MORFIFERA ).

    “Non è bello credere in qualcosa di bello e perseguirlo con passione nei termini che ho espresso, specie se quel dio è un dio terrestre che puoi realizzare con le tue mani?”

    Per una qualunque persona mentalmente sana sicuro che lo è. Ma a chi ciò non è concesso ( per destino o per propri limiti personali ) deve “tirare avanti” in qualche altro modo. Ottima comunque per me l’ idea di ripiegare su una passione artistica, a prescindere o meno dai propri reali talenti. Si fanno certamente meno danni ( specie a se stessi ) che non affrontare nuovi rapporti senza la struttura interiore adeguata a gestirli.

    “Sicuramente so con certezza (e che vuoi farci)”

    ormai avere certezze è diventato più scandaloso che andare a cena a casa di berlusconi. sarà una corrente storica boss, un pò come lo fu il relativismo.

  • 7316
    Adam -

    Golem,perdomami ho letto bene?

    “ma in che cosa sarebbe diversa la tua assoluta, ostentata, felice e vagamente decadente quotidianità dal mio per sempre?

    Ostentata quotidianità? Detto da te?

    Non scrivo praticamente mai di me, recentemente Acqua mi ha chiesto direttamente di parlarne un po’ ed io ho glissato. Ho fatto un’eccezione, visto che il mio silenzio,stava creando incomprensioni:si parlava di insicurezza,pessimismo.Ho voluto chiarire

    E poi perché assoluta? Se ho tenuto a precisare immediatamente:
    Ma questo vale per il mio,il nostro micromondo, non c’e’ nessun insegnamento ne regola generale e nessun intenzione di farne un paragone con gli altri.

    Scrivi“in cosa sarebbe diversa la tua decadente quotidianità dal mio “per sempre”?
    Bé,io qualche differenza la intravedo
    – nella concezione del domani, il fatto che per me non sia già scritto.
    – nello ieri, il fatto che per me non si puo’ riscrivere col senno di poi.
    Detto questo,non trovo significato nel paragonare qualcosa di cosi soggettivo.

    Scrivi:
    “Non è bello credere in qualcosa di bello e perseguirlo con passione nei termini che ho espresso, specie se quel dio è un dio terrestre che puoi realizzare con le tue mani?”

    Molto bello,per carità, solo poco tempo fa ho portato ad Acqua tu e Sally come esempio virtuoso della voglia di dialogo ed altro,ricordi?

    Meno bello quando diventa l’unica strada(parole tue) per vivere l’amore. Unica strada vera,se ne deduce che le altre…
    –/–

  • 7317
    Adam -

    Scrivi:
    “Anche tu adesso ti senti chiamato in causa?”
    No,no io non mi sento chiamato in causa (tranne forse quando mi insulti o mi scrivi tutto contento che ti bannano post a me dedicati…) ma è un forum e si avrà la libertà di portare una visione diversa o anche avere una propria opinione su quanto detto da un altro utente ed esprimerla.
    Non credo faccia male a questo sito una pluralità di voci

    Sorvolo invece su:

    “. Non sembri neanche vero per quanto appari un surreale principe azzuro, con una ere. “
    “ intellettuale paleoprogressista o da protobuonista similveltroniano”
    “decadente quotidianità”
    “sdolcinate visioni peynetiane”
    “ se fossi una donna, con uno che mi parlasse di Morfeo in quei termini, sveglia non resterei comunque”

    L’ho scritto e te lo ripeto: (terza volta)

    Le zuffe non mi interessano, grazie.

  • 7318
    lilly -

    Adam non mi trasmetti credibilità, sono un po’ d’accordo con golem sulle cose che ti ha scritto riguardo la tua visione dell’amore.. ma tu davvero vivi bene nell’incertezza del domani? ti godi i momenti quotidiani (e grazie al.. chi non ama i bei momenti quotidiani..). è strano, e non ti ritengo credibile per il semplice fatto che chi è innamorato davvero vuole che il suo stato felice duri “per sempre”. su questo concordo con golem. non ci credo che tu vivi bene non sapendo se domani tu e la tua donna sarete ancora abbracciati a letto.
    Altra cosa è : voglio essere realista, so che un sentimento potrebbe finire, da parte mia o sua, allora lo capisco, metti le mani avanti. ma se hai un cuore che ama davvero profondamente la tua compagna, non pensi all’ amore incerto, ma speri ardentemente che duri e che sia certo, che lei ti ricambi insomma (perché mi sa che la tua sia una paura che da parte di lei possa finire), per questo dico che non sei credibile nel tuo discorso. sembra più un paravento, per mascherare eventuali fallimenti futuri, mia opinione comunque, nessun intento di zuffa.

  • 7319
    Golem -

    Adam, non devi prendere il mio temperamento come voglia di zuffa, è solo un modo diverso di approcciarsi, che a qualcuno apparirà come un attacco malgrado non lo sia. Ti ripeto che il “banno” a cui ti riferisci è stato del tutto immotivato, e 90 su 100 tu non c’entravi; ho scritto cose ben più “toste” e sono
    passate, ma quel giorno ne hanno censurati due di post. Quindi se puoi non farti altre idee preconcette.
    Saltiamo le controdeduzioni alle tue osservazioni sul mio modus relazionandi per ovvi motivi di “gusti”, per il “sodo”. Tu dici:”…Meno bello quando diventa l’unica strada(parole tue) per vivere l’amore.”
    È il caso che ripeta per la ennesima volta che questo vale solo per me? Trovi che abbia costretto qualcuno a pensarla come me? Ritieni che chi, in toto o in parte, condivida la mia visione sia stata plagiata in un modo o nell’altro dal sottoscritto? Non so, prova a togliere la tara della “non simpatia” e vedi se la mia sicurezza non assomiglia alla tua “diversa” sicurezza. Se io sono convinto che l’amore per essere tale debba avere certe caratteristiche, che per questo motivo esclude le altre modalità, in che modo impedisco a chi si vive quelle altre modalità di godersele pensando di amare o di aver amato?
    È chiaro che ognuno si vive le proprie cose in un suo proprio microcosmo, anche io ovviamente, solo che la mia visione, essendo esclusiva per quanto riguarda altre pur gradevoli modalità, tocca evidentemente la “suscettibilità” di qualcuno >>>

  • 7320
    Golem -

    >>> Ma è ovvio che se durante la lettura delle opinioni che vengono espresse sul sito, leggo di soggetti che si arrampicano sui vetri pur di riconoscersi in un ammore con modalità che spesso dipendono da condizioni fisiologiche o “sottoculturali”, o “piangono” per una “imprevedibile” rottura, se non commento al riguardo usando le mie convinzioni mentre penso di intravederne le cause, come dovrei reagire? “Va bene dai, è finita perchè tutto finisce. Prendi il bello che c’è stato e prova di nuovo, sarai più fortunata”. No, sarei un ipocrita se non comunicassi a questo gli errori di lettura “da me” intravisti, in un’esperienza che nella vita dovrebbe essere forse la più importante dopo la vita stessa.
    Io credo che non si possa parlare sempre di fatalità nelle nostre vicende, e un amore, per come oggi lo vedo io, e per come ho già detto, se nasce con l’istinto cresce e diventa adulto SOLO nella mente. Senza che questo escluda le dolcezze alla Peynet dalle quali molti dipendono per chiamare amore una emozione spesso, appunto, solo ormonale.
    Sono in Puglia da qualche giorno, solo. Lei mi raggiunge sabato, e malgrado gli oltre 30anni di convivenza mi manca, e io manco a lei. È presunzione dire che queste sensazioni siano “più meglio” del ricordo di qualche ammore finito, o di altri più o meno illuminati senza che nessuno si senta offeso? Vedi tu.
    E a Cipro vai a Màa a vedere il museo dalla cupola di rame (Κύπρος=rame=Cipro) fatto dal mio ex prof. Bruno. Vale. Bye

  • 7321
    Acqua -

    Adam, Suzanne, infatti io non mi riferivo solo alla sicurezza legata al rapporto amoroso, ma all’indole, al carattere e al modo di essere di ciascuno (che viene influenzato anche dal contesto e dalle esperienze di vita). Essendo molto diversi sia i “genotipi” che i “vissuti”, è scontato che il modo di concepire l’esistenza (e tutto quello che la arricchisce come l’amore, l’affetto, il lavoro ecc.) sia profondamente distante tra “questi” e “quelli”. È come parlare dello stesso argomento in due lingue diverse. Questa discussione sulla “Verità” dell’Amore è infinita e non giungeremo mai ad una conclusione condivisa. Per questo motivo trovo inutile cercare di smontare o sminuire le testimonianze altrui bollandole con giudizi azzardati (più o meno espressi in modo diretto da entrambe le parti).
    Adam , da parte tua, la carenza nel racconto della tua esperienza personale rende più “nebbiose” le tue considerazioni rispetto a quelle di Golem che si è esposto nel raccontare tratti sia negativi che positivi di se stesso e del suo rapporto di coppia. Anche se, credimi, a livello di “sensibilità” io mi sento molto più vicina a te, riconosco che le argomentazioni di Golem sono convincenti e appaiono più “oggettive”, soprattutto perché sono spesso supportate da esempi e racconti di episodi concreti che le rendono molto credibili.

  • 7322
    Acqua -

    Golem, Mary G bisogna riconoscere che voi tendete ad essere più “offensivi” e “aggressivi”verso chi ha una visione diversa dalla vostra.
    A me, personalmente, come avrete capito, non infastidisce il fatto che voi vi riteniate, in un certo senso, “più maturi” “più consapevoli””più realizzati” e “più felici” . Forse perché ho sviluppato un’insolita forma di tolleranza per chi è diverso (caratteristica non necessariamente virtuosa, ma probabilmente nata più da esigenze di “autodifesa” e di “quieto vivere”).
    Tuttavia noto che la maggior parte degli utenti si sentono “urtati” nella loro sensibilità quando vengono messe in luce alcune “debolezze” (che viste da un’altra prospettiva potrebbero anche essere “punti di forza” ), quindi penso che dovreste tenerne conto evitando l’impulsività del momento.

  • 7323
    Golem -

    Acqua, come sai da tempi non sospetti, ti apprezzo molto per il tuo equilibrio e la tua capacità di “giudizio”, come pure per il fatto che sai valutare nella giusta luce le tante osservazioni che ho espresso sul tuo caso, senza risentirti per le mie esplicite opinioni. Nello stesso tempo sei un paradigma perfetto di come si possa essere lucidi e obiettivi in un certo momento e nello stesso tempo vittima di “alterazioni” obnubilanti, ancorchè giustificate da situazioni contingenti che coinvolgono mente e corpo, ma di cui oggi sei conscia, forse anche per le discussioni che si sono tenute su questo forum. Come tu stessa dimostri quindi, la sensibilità all’offesa è soggettiva e non oggettiva. Ho cercato di spiegare più volte che io non trovo giusto “adattare” il mio stile, esplicito, alle varie circostanze. Non devo vendere un prodotto per il quale devo millantarne le qualità per ottimizzare i guadagni, il guadagno l’ho già acquisito attraverso quelle conclusioni di cui parlo, dico solo quello che ritengo giusto dire su un importante argomento che è avvolto da molti equivoci e fraintendimenti, interni ed esterni ad esso, e che non tutti riescono a leggere come si dovrebbe, a mio parere.
    Come ho detto più volte con un paragone irriguardoso, è evidente che ognuno veda, o voglia vedere, il proprio “scarrafone” come bello a mamma sua, ma credo anche che nessuno possa negare che uno scarrafone che è sempre vivo e ben nutrito sia più “bello” >>>

  • 7324
    DAcquaDipenDente -

    Dopo Dieci Di’Di Diversivi, Doverosa Dedizione al lavoro e Distruttivo Distacco visivo, mi sento più che mai Desiderosa e Deficiente. La mia Determinazione comincia a Decrescere Dato che non riesco a Domare il mio Dannato Desio. Sul più bello che mi sembra Di essermi ri-Destata e Di Dirigermi Di nuovo verso la Diritta via, il Digiuno Diviene Devastante e la mia fame Decolla: comincio allora a Deviare lo sguardo Di qua e Di là, a Destra e a Sinistra, Davanti e Dietro, verso Direzioni Dannose. Domani Devo assolutamente fare in moDo Di vederlo e Di Discorrere con lui Diversi minuti Dato che ne ho Disperatamente bisogno. Deduco che l’euforia Divina che ne Derivera’ Diverrà per me più Dolorosa che Divertente, Dal momento che io non Desidererei solo aDDentarlo, ma Divorarlo in un sol boccone.
    Dannazione, qualcuno Deve togliermi Dalla vista questo Dolce Delizioso! Devo Desistere eD essere Decisa a seguire la Dura Dieta del Destino. Ora vado a Dormire e a Disegnare.

  • 7325
    Golem -

    >>> di uno che è andato con le zampe all’aria, oppure no? Perchè se nonostante il decesso del “criaturo”, quell’averlo allevato a morte si considera un successo, allora forse è meglio parlare di calcio. Questo per quanto riguarda i valori oggettivi del concetto che si vuole esprimere. Il fatto poi che i genitori del de cuius, che sia pure con peso più o meno diverso sono l’inevitabile causa della dipartita, possano ricordarlo con affetto, è del tutto irrilevante fattivamente, in quanto ancora una volta afferente a sensazioni solo soggettive. Uno vive l’altro è morto questa è la conclusione, e questi sono i fatti, e sfido chiunque a dimostrare il contrario. Ovviamente non sto pensando agli scarrafoni in coma ma tenuti in vita “artificialmente”. Intendo proprio quelli vivi e zampettanti.
    Ora, che ci siano lettori che si “risentono” per una mia visione delle cose, non diretta a loro espressamente, fa pensare ad una mente distorta come la mia che qualche verità esiste in quei concetti così antipaticamente espressi. Ma scaricare su chi eventualmente manifesta quella realtà il risentimento che ne deriva, è solo infantile. Per questo ti apprezzo, malgrado con te sia stato esplicito, e diretto al centro tuo io. Perchè tu almeno le verità non TE le neghi. Le cerchi. Da donna adulta
    Nite sweetwater.

  • 7326
    maria grazia -

    Acqua, vorrei risponderti in maniera esaustiva ma purtroppo pare non mi sia consentito dire la mia perchè i miei ultimi interventi sono stati ripetutamente censurati.

    Se hai piacere a leggere anche la mia versione, e la mia spiegazione su alcune cose, puoi tranquillamente scrivermi in privato:

    lapecoraneradelweb@gmail.com

    diversamente, temo potrai solo limitarti a leggere i miei commenti in altri topic.

    Nessuna impulsività comunque. Solo lucida e attenta riflessione su quanto esposto.

    Un saluto.

  • 7327
    Suzanne -

    Acqua, dissento nuovamente: non si tratta di sentirsi urtati, nel mio caso ho sviluppato invece una resistenza infastidita e fastidiosa verso chi deve sempre sminuire ciò che riguarda gli altri ( e non solo in campo amoroso). Consentimi di notare come tu abbia un pochino perso quell’obiettività e schiettezza che ti riconoscevo nei primi tempi.
    Onestamente fanno ridere I tentativi di sminuire Adam come uomo, intellettualmente e come amante, sono semplicemente quelle ripicche stupide che si fanno all asilo quando il compagnetto non vuole dartela vinta. Tra l altro questo giochetto viene fatto ( in coppia, ovviamente) verso chiunque esprima opinioni in NETTO contrasto con le loro e non abbia intenzione di cambiarle. Di oggettivo qui non c è proprio nulla, ciascuno sulla propria vita non lo più essere per definizione, quindi non capisco da dove tu desuma questa scientificità nel pensiero golemiano.
    Golem, ma perché non ti rilassi ed eviti ogni volta di far scadere cosí in basso le discussioni?
    Tra l altro non c è bisogno di sviscerare la propria vita nei dettagli per poter esprimere una visione del mondo credibile ( che poi credibile lo deve essere solo a noi stessi).

  • 7328
    rossana -

    Adam,
    nei tuoi confronti riconosco dinamiche ben note, di superiorità, aggressività, offese e denigrazione gratuite, sia per il pensiero che per il temperamento. atteggiamento che DI CERTO TU non hai meritato, per la gentilezza d’animo e il modo d’interagire.

    ti si fa notare di non aver esplicitato abbastanza sul tuo vissuto amoroso. anche chi ti si contrappone non ha raccontato il “fallimento” di coppia precedente ai successivi felici incontri. “fallimento” di non poco conto, dovuto all’inesperienza della gioventù. ma… quando non si può fare a meno di brillare, non si può che farlo comunque.

    se solo Sally ha nel suo temperamento un’ombra di quello che ti caratterizza, puoi immaginare quale sia stata la terapia d’urto che l’ha convinta sul sentire del SUO passato, benché abbia opposto resistenza per tre anni.

    è la sua campana, in anonimato, che mi piacerebbe sentire per poter credere all’Amore di coppia più assoluto mai prima d’ora qui descritto.

    se smetterai di esprimerti in controtendenza, in futuro sarai per qualche tempo solo citato in negativo. altrimenti, sarai preso di mira pressoché di continuo. il nervo scoperto resta sensibile anche quando lo si riveste di missione benefica, spesso cinica, per la “crescita” sentimentale altrui.

    l’amore che diventa ortodossia religiosa presuppone una fede che non condivido. nonostante le sconfitte di percorso, che mal riconosco come tali, ho comunque raggiunto i macro-obiettivi per me più…

  • 7329
    Acqua -

    Suzy per quanto riguarda la “credibilità” ti invito a leggere il commento indipendente di Lilly. Con questo non voglio affatto dire che Adam sia poco credibile e noioso, anzi, a sensazione, lui mi piace parecchio e lo trovo intelligente, dolce e molto in sintonia con il mio modo “romantico e decadente” di vedere le cose. Voglio solo affermare che chi spiega concetti teorici portando degli esempi concreti reali ha una maggiore forza nell’esprimere le proprie opinioni e renderle più chiare e “visibili”agli altri. Può essere che tu mi veda “meno obbiettiva” proprio perché nella mia autoanalisi cerco sempre di verificare “dal vivo” determinate ipotesi e alcune “prove” le ho trovate nel corso della mia “indagine” su me stessa. Può anche essere che io venga influenzata dalle capacità dialettiche e dalla ricchezza di linguaggio di Golem o dalla sua benevolenza, gratificante, nei miei confronti. Sta di fatto che io non trovo che i suoi discorsi siano cinici, ma anzi credo che la sua testimonianza sia stimolante e portatrice di un messaggio di speranza. Amen.
    Sono meno obbiettiva anche perché D (come Droga Dipendenza e Delirio) mi fa andare fuori di testa:questa mattina CVD (Come Volevasi Dimostrare) mi sono fatta di nuovo molto male interagendo seppur brevemente con lui.
    Mary G. grazie per la mail: vedo se riesco a scriverti anche in privato.

  • 7330
    rossana -

    Suzanne,
    – “non si tratta di sentirsi urtati”: a me è dispiaciuto, e non poco, essere “urtata”, quasi di continuo, dopo un lungo e amichevole interscambio privato. apprezzato… fino a quando non mi sono posta… in opposizione.

    – “questo giochetto viene fatto ( in coppia, ovviamente) verso chiunque esprima opinioni in NETTO contrasto con le loro e non abbia intenzione di cambiarle.”: voglio credere che anche Acqua abbia notato l’arrivo del solito sostegno (privo di prove concrete e assente prima dal sito), non appena si è aperta, velatamente, la contrapposizione.

    nella migliore delle ipotesi, qui si diventa incoerenti in tutto se si insiste nel voler sostenere, direttamente o indirettamente, un punto di vista diverso da quello della ben nota coppia di utenti, la cui attitudine non è quasi mai molto dissimile da quella, appunto, dei bulletti di scuola.

    c’è chi ha ragione: loro; e chi ha torto: chiunque esprima un parere contrario. ci sono la Verità e l’Amore, quelli dell’insuperabile play-boy, e le infantili idiozie di chi si azzarda ad asserire che possono esistere amori diversi, meno perfetti, ma non per questo privi di intensa essenza.

    è assurdo che si asserisca di non voler prevalere sul prossimo o di non voler indurre a confronti quando ci si pone permanentemente al di sopra di tutti.

    avendo modo di osservare i due personaggi sul web ho un quadro parecchio più completo e talvolta persino divertente, rapportandolo a quanto raccontano qui…

  • 7331
    Golem -

    È interessante notare come alcuni partecipanti alla discussione, che evidentemente si sentono nella “ragione”, oppongano come critica a certi atteggiamenti la stessa qualità relazionale di cui si lamentano. Una di queste, con il noto, signorile stile del “dico e non dico”, azzarda ipotesi sulla mia privacy del tutto aleatorie su quello che sarebbe stato il mio atteggiamento verso mia moglie, sulla base di una sua soggettiva valutazione derivante da un’idea di chi scrive che non si confà al suo ideale, dimenticando con facilità i suoi non lontani trascorsi di “capopolo” su questo forum, quando stigmatizzava a destra e a manca chi osava proporre argomenti che non fossero di suo gradimento. Ma tant’è, chi ne ha conosciuto l’epopea sa quello che dico. Suzy sostiene che il sottoscritto faccia scadere le discussioni in basso ma vorrei che mi spiegasse a quale “basso” si riferisce quando mi pare di aver espresso delle idee che, come ho ribadito nei post pubblicati questa mattina, non sono dirette ad alcuno nello specifico. Chi si sente “sminuito” sarebbe opportuno che si interrogasse sul perchè, considerato che vi è anche chi è stata investita DIRETTAMENTE e severamente da quelle osservazioni, e non solo non si è sentita sminuita ma ne ha tratto utilità. Come mai?
    Il vero problema è che esistono soggetti che non mancano di arroganza e sicumera nei rapporti interpersonali, che però riescono malamente a mascherare con la solita >>>

  • 7332
    Golem -

    >>> etichetta, che però “salta” quando gli argomenti che li infastidiscono diventano PIÙ solidi. Come possiamo osservare, anche Acqua, che si esprime con maggior leggerezza rispetto a questo cafone che scrive, ha potuto constatare questa curiosa incongruenza da parte di chi, pur reclamando civicamente la necessità di rispettare le altrui opinioni, le accetta solo se corrispondono alle loro.
    Suzy, io continuerò a dire quello che mi aggrada e come mi aggrada. Anzi, penso che se si sviscerasse la propria vita, contando sull’anonimato che consente il sito, non solo si darebbe un segno di “apertura” e sincerità agli interlocutori, ma forse si potrebbero scoprire aspetti di sè che più o meno coscientemente si tende a negare. A me è servito molto, credo sia servito a Maria Grazia, spero a Acqua e forse a qualcun altro. Proporsi come opinionisti, amando “entrare” nelle vite altrui, giudicarle e trarne conclusioni soggettive ed eventualmente criticarle -come ebbi modo di leggere proprio da una una delle utenti a cui mi sono riferito- è un ottimo modo per essere sempre “coperti” nelle discussioni e nelle conclusioni che ne deriveranno. Ma un conto è “giocare” a carte scoperte e un altro è giocare a poker.

    P.S. D’Acqua il tuo post mi ha fatto sbellicare dal ridere: ti aDoro. Hai uno spirito fantastico per i miei gusti. Spero non te lo guasti nessuno, men che meno una certa “laDDità”.
    Ciao.

  • 7333
    rossana -

    Acqua,
    concordo con Suzanne: “Di oggettivo qui non c è proprio nulla, ciascuno sulla propria vita non lo più essere per definizione.”. e tanto meno su quella altrui, persino quando la si conosce a menadito, dalla nascita alla morte. senza parlare, poi, della veridicità e intensità dei sentimenti…

    capisco il tuo desiderio di “quieto vivere” ma in alcune circostanze questo finisce per oscurare l’intento di obiettività. mi sarebbe piaciuto constatare se la tua “forma di tolleranza per chi è diverso” sarebbe stata la stessa se i velenosi “complimenti” arrogantemente rivolti ad Adam fossero stati diretti a te.

    secondo me, la capacità di affabulazione, la frequenza e la lunghezza dei post hanno il potere di far apprezzare qualsiasi contenuto, anche il più illusorio, attraverso la forma e la reiterazione dei concetti.

    ovviamente, non sei tenuta a prendere posizione ma mi auguro che almeno tu abbia compreso che non è necessario essere stati perfidi e malvagi in passato per far sì che persone e idee siano denigrati e sviliti.

    oltre all’apprezzabile gratitudine per il tuo principale mentore (se non l’unico a chiare lettere), per me, il post 6905 comincia, forse, a mettere in evidenza alcune vostre affinità.

    scusa la schiettezza, talvolta necessaria, anche solo a livello di onestà intellettuale.

  • 7334
    maria grazia -

    Rdf, ma se le donne come dici tu non hanno niente di speciale, non valgono, solo solo insignificanti e becere creature, perchè esprimere tanto rammarico e sdegno ( come fai tu ) se non si comportano nel modo che tu vorresti? Perchè accapigliarsi tanto per qualcosa di così misero e inutile?

    Mah. Qualcosa secondo me non torna ( la fiasca del mosto d’ uva ).

  • 7335
    Viva la famiglia -

    Itto Ogami è a Verona al congresso sulla Famiglia. Interverrà dal palco domani alle 14:00, se volete vederlo ci deve essere la diretta su internet da qualche parte.

  • 7336
    Golem -

    Come puoi notare, Acqua, mentre si parla di “radiografie” importune, sei stata radiografata. Così, tanto per essere coerenti.
    “La capacità di affabulazione, la frequenza e la lunghezza dei post hanno il potere di far apprezzare qualsiasi contenuto, anche il più illusorio, attraverso la forma e la reiterazione dei concetti.”
    Tradotto significa che io sarei un venditore di fumo e che tu non capisci un caxxo. Questo per evidenziare come si possano esprimere concetti offensivi ma con…stile, e in più con sottolineata onestà intellettuale. Penso che se ci si soffermasse MEGLIO su questi dettagli semantici, depurati dall’immagine “politically correct” che offrono, si apprezzerebbe la vera qualità dei pulpiti dai quali provengono. Il tutto mentre si butta lì, quasi casualmente, che la sgradita “coppia” è cercata (in incognito, of course) su FB per divertimento. Perchè conoscendo la Nostra le due identità, va ovviamente a curiosare nelle vite altrui extra LaD, capito? Se ci fosse bisogno di altre indicazioni sulle recondite qualità “pulpitee” del soggetto, basterebbero solo queste ingenue dichiarazione per intuirle. Tutto ciò dopo gli accorati e “onesti” commenti letti e appena tradotti con il decodificatore semantico che vendono su Amazon a euro 9,99.
    Comunque sia sei stata etichettata, sappilo.
    Spero solo non ti dispiaccia sentirti assimilata dai “pulpiti” a questo pessimo “mentore”. Si tratta solo di banale “pulpit fiction”. Don’t worry, I know my chicken. Bye.>>>

  • 7337
    Suzanne -

    Ma certo Golem, e chi te lo impedisce? Il livello del dialogo scade quando passi alle libere denigrazioni del prossimo, che con il topic della discussione c entrano come I cavoli a merenda. Adam è un signore ( sarà pure noioso ma si è rivelato molto più maturo di te che avrai, ad occhio, il doppio dei suoi anni) e ha evitato di cadere nelle tue provocazioni.
    È vero che parlare di se stessi fa giocare a carte scoperte, a condizione che si dica veramente tutto e non solo ciò che è funzionale alla nostra tesi. Comunque, in generale non amo parlare delle mie faccende sentimentali con sconosciuti, sono piuttosto riservata, ma non per la necessità di giocare a poker, visto che non c è nemmeno una posta in gioco.
    Acqua, DDvertente il tuo tautogramma, chissà cosa ne direbbe l oggetto del tuo Ddddesiderio…

  • 7338
    Golem -

    >>> P.S. Naturalmente quando si vuole perorare una causa a tutti i costi usando abilità dialettiche non meno bizantine dei presunti affabulatori, si dimentica facilmente che Acqua è stata “maltrattata” più pesantente del dolce Adam. Con la sostanziale differenza che la prima -e lo ripeto- non ha la suscettibilità di chi si sente toccato da opinioni non gradite in un ambito colloquiale come questo.
    Se si è qui per discutere, si interviene dicendo la propria, magari censurando certi concetti, ma di sè si comunica solo “qualcosa”, è automatico che la risposta sia incentrata solo su quello che appare dall’immagine che si dà. È sempre la nota questione di conoscere o meno le carte dell’altro.
    E poi, ipotizzare tra le righe che Lily sarebbe un fake ad usum delphini è proprio triste e ancora una volta indicativo.

    ÷÷÷÷÷÷÷÷÷÷

    Viva, è una grande notizia sai? Se avessi aggiornamenti più precisi sull’eventuale diretta tv sarebbe gradito se ce li comunicassi.

  • 7339
    Acqua -

    Rossana, rispondo con piacere al tuo post. Mi chiedi come avrei reagito se Golem mi avesse rivolto le stesse parole “denigranti”che ha riservato ad Adam. Intanto, a mio parere, Adam ha risposto in modo molto signorile, evitando lo scontro. Comunque nel mio caso la risposta è “dipende”. Golem mi ha dato più volte dell'”immatura” “infantile” “illusa romantica” “insoddisfatta”: tutte espressioni che potrebbero colpire chiunque nell’ orgoglio. Eppure io non mi sono mai sentita realmente offesa. In parte è perché il mio orgoglio è già stato ferito fortemente nel passato e quindi ho costruito intorno alla mia “anima” uno scudo di difesa molto potente per preservarmi dal dolore e dalla rabbia. In parte è perché penso che alcune di queste “accuse” non siano del tutto false e quindi accetto serenamente i miei limiti. Non hai del tutto torto nel dire che il troppo “quieto vivere”può portare a un torpore esistenziale dannoso e alla perdita del naturale istinto di opposizione e ribellione verso ciò che si ritiene ingiusto. Si tende, insomma, ad essere un po’ troppo autoindulgenti, a rinunciare a migliorarsi e a ricercare giustificazioni per evidenti errori. Una sorta di timore di reagire per paura del dolore che ne può scaturire. Spiegami invece in cosa consiste l’affinità con Golem in relazione al mio post da te citato, perché non l’ho capita.

  • 7340
    rossana -

    Golem,
    se un utente, con dovizia di dettagli, espone, per anni, un caso personale su un sito pubblico, come sai anche tu, non può pretendere di ricevere soltanto le valutazioni che desidera o ritiene corrette. non è aleatoria intromissione nella sua privacy: è così per tutti, e tu non fai eccezione!

    so di te e dei tuoi vissuti, quelli fallimentari inclusi, quanto sei stato tu stesso a illustrare qui, con diversi nick, perfettamente riconoscibili.

    se vuoi, quando vuoi, posso senza alcuna fatica riproporre alcuni post d’interesse. non sei il solo a poter dire quello che vuoi, quando vuoi, come vuoi, a chi vuoi.

    ti renderebbero umano, ricordandoti che non si “nasce imparati” in nessun contesto e che, talvolta, soprattutto in amore, si cresce sperimentando, non sempre con pieno successo.

    finora soltanto tu e MG mi avete strumentalmente accusata di essere stata una “capopolo”. è certo che quasi tutti gli altri utenti, vecchi e nuovi, potranno agevolmente riconoscere qualità intimidatorie nel mio abituale modo di pormi, in anni e anni di frequentazione attiva del sito. ad eccezione, ovviamente, di quelli con cui sono avvenuti “confronti vivaci” (esattamente come con voi due!).

    nessuna pretesa di perfezione ma semplice considerazione che non sempre il mostro è aggressivo e pericoloso quanto si ama descriverlo.

    hai affermato che ti piacerebbe che evitassi di scrivere DEL TUTTO. mettiti la mente in pace: temo che non avrai mai questa soddisfazione!

  • 7341
    Anonima -

    @vivalafamiglia

    Ma anche no.

  • 7342
    maria grazia -

    Golem si, confermo che per me il nostro confronto ( sempre assolutamente sereno e rispettoso ) è stato illuminante e risolutivo ai fini di comprendere e rielaborare il mio vissuto amoroso, eliminando credenze errate e uscendo quindi da quel tunnel di sofferenza che mi portava e replicare all’ infinito lo stesso triste copione in ogni storia. Pur essendo stata la mia esperienza molto deludente se non addirittura traumatica ( ne ho parlato con Casper nella sua lettera ), non mi sono mai sentita offesa dal tuo punto di vista sul tema, quindi onestamente faccio ancora una certa fatica a comprendere il polverone che invece si è scatenato con altre utenti in virtù della tua posizione nel merito, e le reazioni ( a volte anche molto maligne ) di alcune verso chi ha rimesso in discussione i loro convincimenti.

    Non intendo offendere Adam e la sua visione quando dico che credo poco a chi dice di essere stimolato sopratutto dall’ incerto. Io credo che in una qualsiasi relazione, se si è davvero coinvolti emotivamente, a un certo punto si desiderino delle certezze, dei punti fermi e una piena condivisione di emozioni, sentimenti e progetti. ed è questa fase secondo me la più significativa. Chi dice che non è così forse se la racconta per rendere più sopportabile il dispiacere derivante da una delusione, ma non penso ne sia davvero convinto. semplice parere personale..

  • 7343
    maria grazia -

    ..Ok Acqua, allora spero di sentirti in privato. Aldilà di tutto mi farebbe davvero piacere un sereno e indisturbato interscambio con te ( qui come vedi è difficile ). Mi sembri una donna e una persona davvero interessante. A presto.

  • 7344
    Golem -

    Rossana, devi cercare di smetterla di dare di te un’immagine edulcorata. Ho parlato del tuo essere stata capopolo perchè non ricordi nè riconoscerai mai certi tuoi atteggiamenti che ho a suo tempo definito di “lesa maestà” quando ti aspettavi inopinate difese da me nei riguardi di chi, prima di me, aveva intuito le tue reali caratteristiche perche non sei stata amata da tutti come hai sempre cercato. Evidentemente mi hai ritenuto parte di quella corte a suo tempo, che si riuniva a coorte, quando c’era da difendere un “territorio e un nome che ti eri abilmente costruita. Devo ricordarti anche che la mia vita vera è cominciata con Sally dopo la morte di Carmen, e non c’è nessun motivo che tu elabori ipotesi sul pregresso nel momento in cui ti lamenti di intravederne simili casi negli altri. Mi pare di aver già parlato in questi termini, giacchè non mi risulta di aver mai sfiorato la tua privacy direttamente se non perchè tendi ad indetificartisi tu con la stessa creatività con la quale immagini le vite altrui. Che tu ne sia conscia o meno di essere una submanipolatrice non importa, importa che lo sappia io. Ma per fortuna non godo nè ho goduto di nessuna stima da parte dei tuoi passati e presente accoliti, oltre che di te ovviamente, quindi le mie parole dovrebbero lasciarti indifferente. Negli anni ho potuto constatare con quale abilità sai usare conoscenze che, per quella tua “nota” onestà intellettuale, e se fosse vera non dovresti neppure sfiorare col pensiero e .>>>

  • 7345
    rossana -

    Suzanne,
    “parlare di se stessi fa giocare a carte scoperte, a condizione che si dica veramente tutto e non solo ciò che è funzionale alla nostra tesi.”: sono proprio le omissioni di cui sono malauguratamente a conoscenza che mi rendono difficilissimo sorvolare su attitudini di superiorità, perfezione e arroganza.

    senza contare che, per me, la verità di un Amore in maiuscolo può essere felicemente vissuta come tale nel proprio microcosmo ma non può valere per tutti se non rispecchia un concetto riconosciuto a livello universale.

  • 7346
    rossana -

    Acqua,
    il fatto che Adam abbia “risposto in modo molto signorile, evitando lo scontro”, non significa che abbia gradito quanto, secondo me, gli è stato impropriamente rivolto. ti sembra di aver assistito a un confronto fra pari?

    ottima la risposta: “dipende”. infatti, se tu hai riconosciuto in parte motivati gli attributi poco lusinghieri che ti sono stati diretti, ti sembra scontato che questi debbano essere considerati altrettanto motivati da altri, senza risultare offensivi?

    se chi, come te, si sente ben guidata da un certo mentore (nemico giurato delle illusioni e incline a considerare tale ogni rapporto di coppia che non sfoci nel sempre più raro “per sempre” – al momento nemmeno comprovato dalla presenza in vita di entrambi i coniugi da imitare), questo orientamento deve per forza essere apprezzato o tollerato da chi ha vissuti amorosi molto diversi dal tuo o da quello di altre utenti?

    si tratta solo di una sensibilizzazione più acuta da parte dei riceventi o anche di una deprecabile carenza di RISPETTO da parte di chi si arroga il diritto di dire tutto quello che gli passa per la testa, senza un minimo di correttezza formale? a te piace? a me no!

    per quanto riguarda l’affinità che mi è parso d’intravvedere fra te e Golem, al momento non è che un guizzo, da verificare con attenzione in seguito.

    con l’occasione preciso che l’intervento di Lilly non c’entra affatto con il palese ricorso alle consolidate e fedelissime truppe cammellate…

  • 7347
    Acqua -

    Sì dai, perché non ci scanniamo un po’ sul Convegno sulla Famiglia ? Tanto restiamo in tema. Intanto trovo un po’ kitsch che regalino un piccolo feto di gomma: è abbastanza inquietante. In generale sono contraria all’aborto, in paesi civilizzati come il nostro, quando questo mezzo viene usato come metodo di correzione di errori facilmente evitabili, anche in gioventù, con svariati metodi contraccettivi o comportamenti meno superficiali. Molto diversa è la questione di vite nate da stupri, violenze o situazioni di disagio sociale e mentale: in questo caso la donna deve essere libera di scegliere ciò che per lei è meno dannoso e devastante e nessuno dovrebbe metterci becco. Pertanto non può esserci una legge assoluta che imponga divieti assoluti. Per quanto riguarda la famiglia “tradizionale”, prima di accanirsi su quella “non naturale” bisognerebbe considerare che dietro alla perfetta “ Famigliuola del Mulino Bianco” spesso si celano storie di tradimenti, scappatelle, violenze fisiche o psicologiche di ogni tipo, relazioni extraconiugali parellele per non parlare dei divorzi multipli abusi, separazioni in casa, figli nati di qua e di là .Spesso chi predica bene razzola molto male.
    Sarebbe più corretto interrogarsi, piuttosto, sulle cause della crisi dell’amore coniugale e di coppia e sulla fragilità delle relazioni umane e perdita dipei “valori” (cause che probabilmente hanno radici nella vacuita’ di questa società frenetica e nell’individualismo spinto)

  • 7348
    Adam -

    @Golem,
    “È il caso che ripeta per la ennesima volta che questo vale solo per me? Trovi che abbia costretto qualcuno a pensarla come me?
    No direi prorpio di no.
    Ma non ho parlato di questo, non parlavo di quando sostieni con passione quello in cui credi bensi di quando sminuisci le opinioni altrui.
    Sono due cose profondamente distinte,ma tu sei bravissimo a spostatre il focus.

    Oggi,scrivi anche che bisognerebbe svicerare la propria vita qui, per dare un segno di aperture e sincerità agli interlocutori, ed in un altro contesto lo trovo assulatemente vero.

    Ieri qui,era un po’ diverso,perchè se si porta un esempio personale,magari positivo che pero’ non rema nella direzione “giusta” allora non si parlerà piu’ di apertura o sincerità ,ma si potrà immediatamente parlare di ostentazione (parole tue,ricordi?)

    Si potrà poi altresi utilizzare quello scampolo di vita altrui,come motivo di scherno,ovviamente sembre molto gradite le allusioni sessuali negative

    Se qualcuno poi si permettesse di segnalare la provocazione e/o caduta di stile. Basterà mostrare stupore e incredulità,spostando il focus su quando si è parlato con belle parole d’altro.
    Se fatto ad arte,la sensazione data esternamente sarà di uno scontro reciproco tra utenti,in cui c’è chi fa il il sensibile o l’offeso

    @ Rossana,ti ringrazio per le parole,quando nn coinvolta in scontri,leggo spesso con vivo interesse I tuoi commenti.
    Se puoi eviterei di fare interpretazioni del privato altrui,Golem compreso

  • 7349
    adam -

    Ciao Lilly,
    Forse sono io che riesco a spiegare quello che vorrei direi o forse è la retorica altrui che copre il mio discorso,e cosi resta nella memoria che il mio è

    “l’ ’ammore alla giornata”

    In ogni caso, poco male:cercchero di spiegarmi meglio.
    SI,parlavo dell’importanza del presente ma avevo anche scritto:

    “Che non vuol dire mancanza di progettualità”

    “mi ritengo fiducioso verso il futuro,anzi forse proprio per questo non sento il bisogno di sentirmi rassicurato da un futuro già scritto.”

    Quindi,non è questione di vivere alla giornata e se domani la coppia si rompe,chessaramai,ne tantomeno un paravento,

    Sono profondamente fiducioso verso il futuro di Noi,e in questi due lustri insieme c’è stata, c’è e ci sarà molta progettualità.
    Ma il futuro resta non scritto e non posso escludere possibilità che tra le pieghe del tempo si infiltrasse l’incomprensione,si perdesse il dialogo.
    Ma questo non per mettere le mani avanti,ne per la paura del domani
    E’ il valore principale per entrambi:mai darsi per scontati. Troppo importante per essere pre-definito.
    Poi come tutte le relazioni del mondo ci sono imperfezioni e momenti non brillanti,per carità

    Spero di essermi spiegato un filo meglio,forse ti sembrerà ancora una visone strana o poco credibile, ma alla fine conta che sia visione comune nella coppia.
    Tutti gli altri liberissimi di pensarla diversamente.

  • 7350
    Golem -

    e se fosse vera non dovresti neppure sfiorare col pensiero nè elaborare a tuo piacimento le cose che mi riguardano. Io commento solo le cose che leggo qui, al contrario di te che cerchi di lanciare i tuoi soliti messaggi tra le righe, a dimostrazione di come sei abituata a giocare con le parole ma cercando di evitare di apparire quello che sei veramente. Potrai scrivere quanto vuoi, ti farai conoscere sempre meglio, e anche se affinerai la tecnica ci sarà sempre chi ti guarderà oltre le apparenze. Per quanto mi riguarda non potrò che avere conferme della tua capacità camaleontica e della strategia che vi è sottesa. Non dimenticherò quando ti riproposi un tuo vecchio intervento con le tue dichiarazioni contradditorie sull’argomento ancora oggi dibattuto, alle quali non potesti ovviamente ribattere per giustificarle, ma che anticipavano incredibilmente la mia visione delle cose, a dimostrazione di quella qualità che ti “plasma” sull’interlocutore che può servire a gratificare il tuo ego. Non l’ho più, avendo cambiato pc, ma lo ricorderai certamente tu anche se farai finta di niente.
    Scrivi pure, figuriamoci se si può impedirtelo. Visto che mi conosci dovresti sapere che mi diverto a stuzzicare chi ho scoperto non essere come vuol apparire, e tu abbocchi.
    Vabbè, ti auguro buona continuazione nella ricerca di conferme. Di fans ne hai sempre, perchè brava lo sei, e sai come fare per farteli. Fossi stata maschio saresti stata un ottimo prete. Uno di quelli dei famosi scherzi.

Pagine: 1 145 146 147 148 149 484

Lascia un commento

Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.

Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.


▸ Mostra regolamento
I commenti vengono pubblicati dopo approvazione, più volte nel corso della giornata.
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili