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di LAD

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Data di pubblicazione: 14 Gennaio 2015 - Views: 60

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Categorie: - unclassified

24.289 commenti

  • 3551
    Annalisa -

    Markus, Acqua ha centrato in pieno il senso di ciò che intendevo. Non avrei veramente potuto spiegarlo meglio.
    Catman capisco che una lettera aperta anni fa alla lunga produca le stesse discussioni e prese di posizione che ciclicamente si ripetono. Qui tutto è nato (credo) dal post di Jack in cui spiegava la fine della sua storia ed il tentativo, da parte della sua ex, di riparare ad un errore e riprovare a far rivivere la loro storia. Tentativo da lui respinto…..

  • 3552
    Golem -

    Thank you Water.

    Silvia, come ti ha già anticipato Acqua, non ci sono molte vie d’uscita. Al momento o imbocchi una strada o l’altra, perchè è evidente che il tuo partner non ti genera “entusiasmi” in proiezione futura.
    Mesi fa abbiamo condotto una faticosa battaglia sull’argomento che ti vede protagonista, che prende pieghe e sfumature diverse da donna a donna, ma tutte supportate dal comune denominatore che è il bisogno di quel genere di emozioni legate ad un indefinito concetto di “amore”.
    Per quanto mi riguarda tutto è partito dalla necessità di “indagare” su quel concetto d’amore che atteneva a mia moglie, alla luce di ultradecennale rapporto matrimoniale e la conseguente routine che in generale appiattisce ogni fantasia.
    Non posso riassumere tutto il percorso, posso solo dirti che, nonostante la mia non scarsa esperienza pregressa, indagando attraverso la lettura di certi suoi diari, ho scoperto “un mondo al femminile” che sinceramente ignoravo, proprio per non averne mai avuto bisogno di approfondirne i contorni.
    Era un mondo fatto di sogni e di immaginazione, che nello specifico si esprimeva nel rifugiarsi in un antico rapporto (il primo) cercando di riviverne quelle prime struggenti emozioni, peraltro mai ricambiate dalla “controparte”. >>>

  • 3553
    Golem -

    >>> A quel punto mi sono reso conto che si rendeva necessaria una revisione del percorso che stavamo facendo insieme, per capire se gli obiettivi erano gli stessi.

  • 3554
    Suzanne -

    Markus non posso rispondere alla tua domanda perché non c è questa netta separazione da te delineata. Il mio ex ha tentato di assecondare la mia richiesta, scegliendo e arredando casa con me, ma di fatto non essendoci quasi mai. Probabilmente è stato anche combattuto tra il suo voler esserci e la sua incapacità nel farlo. Questo ha portato ad un trascinare una situazione che non era definita in alcun modo, anche se io per prima non necessito di mettere etichette alle situazioni. Semplicemente dopo anni di stallo ho deciso che non mi piaceva vivere in questo limbo. L’assurdità è che in parte non piaceva nemmeno a lui, per questo non mi sento di attribuirgli nessuna colpa.

  • 3555
    Markus -

    Acqua, Annalisa, ciò che intendete dire l’ho capito benissimo. Solo che non credo proprio che gli uomini si accontentino di rapporti “imperfetti”. Semplicemente siamo meno “esigenti”, consci soprattutto del fatto che non esiste la fata turchina. Mentre, troppo spesso, le donne pensano che dietro un corteggiamento stile pavone e quattro frasi ad effetto si celi un principe azzurro che rimarrà tale anche negli anni a venire rispettando in toto le loro aspettative.
    E’ vero, a noi basta che faccia sesso, magari spesso e bene e non rompa troppo le scatole. E che ci voglia bene davvero, l’unica vera cosa importante. E se cucina bene (cosa rara al giorno d’oggi) sappiamo apprezzarlo. Infatti, sempre più spesso, sono gli uomini che si dilettano in quest’arte, e anche molto bene. Per i calzini ci sono le lavanderie a poco prezzo.
    Devo comunque ammettere che esiste un gran numero di uomini che mette fine ad un rapporto facendosi ingannare da un bel paio di gambe o da un bel sedere che alla fine nasconde, spesso, molto bene l’ennesima donna troppo esigente e che pretenderà, nel tempo, tutte quelle cose che hai elencato tu Acqua.
    Mi viene in mente un detto: “Una donna sposa un uomo con la speranza di cambiarlo. Un uomo sposa una donna con la speranza che non cambi mai”
    In fondo, anche gli uomini oggi, trovano deluse le proprie aspettative. Che non sono tante.

  • 3556
    Acquacomplessa -

    Markus , quasi tutte le donne sono “ troppo esigenti”, ciò non significa che non siano capaci di amare. Non si pretende il principe azzurro (anzi quello dopo un po’ stufa così perfettino- biondino com’e), ma la capacità di sapersi sintonizzare qualche volta sulla stessa frequenza e lo sforzo di CAPIRE cosa desidera una donna, a seconda della specifica situazione.
    A volte basta solo ascoltare, saper stupire con qualcosa di insolito. Insomma essere un po’ più imprevedibili. So che è complicato e che non è “un gioco da ragazzi”, ma serve un po’ di impegno per comprendere a fondo la psiche femminile, altrimenti che gusto ci sarebbe?

  • 3557
    beetlejuice -

    Acqua. Ho letto il tuo commento 7780 e mi è venuto da sorridere. Hai evidenziato degli aspetti del maschile e del femminile che sono senz’altro reali (ovviamente generalizzando).
    Diciamo che a molti uomini non è che bastino semplicemente le cose che hai elencato, ma rappresenterebbero un buon inizio 🙂
    Ironia a parte, mi fa piacere che da donna riconosca quanto complicate siate e quanto sia difficile per noi (e anche per voi stesse) comprendervi.
    L’aspetto che mi stupisce è che per quanto sembri più facile accontentare un uomo (come da te espresso), alla fine riusciate con altrettanta difficoltà a comprendere noi e a venirci incontro.
    Inoltre, ciò che constato spesso è ad esempio l’incapacità di darci sostegno emotivo e morale, poter essere per noi un riferimento concreto, un po’ come se a noi non fosse concesso di avere le nostre fragilità.
    Non a caso molti uomini vengono lasciati proprio nei periodi peggiori (difficoltà finanziare o emotive)

  • 3558
    Suzanne -

    Markus, seguendo quello che trapela dai tuoi scritti mi verrebbe da pensare che il tuo problema sia il non cogliere le sfumature, sei troppo granitico.
    Per una volta, Acqua, mi discosto un po’ da quello che hai detto. Io non credo sia tanto quello che ci si aspetta dall’altro a fare la differenza, quanto piuttosto ciò che si vorrebbe vivere nella coppia. L’idea dell’accontentarsi di non essere troppo stressati, fare sesso ( magari per averlo garantito come canta De André), gustare buoni pranzetti ed essere voluti bene, mi fa rabbrividire. A parte il sesso, è ciò che possiamo desiderare dalla mamma. In questo cambia radicalmente la prospettiva

  • 3559
    Markus -

    Ciao Acqua, prima di rispondere al tuo ultimo commento ti posto una divertente barzelletta che da anni fa il giro del web e whatsapp e che sicuramente conoscerai:

    “A New York è stato appena aperto un nuovo negozio dove le donne possono scegliere e comprare un marito. All’entrata sono esposte le istruzioni su come funziona il negozio:

    _ Puoi visitare il negozio solo una volta.

    _ Ci sono sei piani e le caratteristiche degli uomini migliorano salendo.

    _ Puoi scegliere qualsiasi uomo a un piano o salire al piano superiore.

    _ Non puoi ritornare al piano inferiore.

    Una donna decide di andare a visitare il Negozio di Mariti per trovare un compagno. Al primo piano l’insegna sulla porta

    dice: “Questi uomini hanno un lavoro”. La donna decide di salire al successivo. Al secondo piano l’insegna sulla porta avvisa:

    “Questi uomini hanno un lavoro e amano i bambini”.

    La donna decide ancora di salire.

    Al terzo piano l’insegna sulla porta informa che: “Questi uomini hanno un lavoro, amano i bambini e sono estremamente belli”. «Wow!» pensa la donna, ma preferisce andare avanti. Al quarto piano l’insegna sulla porta avverte: “Questi uomini hanno un lavoro, amano i bambini, sono belli da morire e aiutano nei mestieri di casa”. «Incredibile!» esclama la donna. «È difficile resistere!». Ma sale ancora. Al quinto piano l’insegna dice: “Questi uomini hanno un lavoro, amano i bambini, sono belli da morire, aiutano nei mestieri di casa e sono…

  • 3560
    Markus -

    estremamente romantici”. La donna è tentata di restare e sceglierne uno, invece decide di salire all’ultimo piano. E arrivata al sesto piano legge: “Sei la visitatrice numero 31.456.012. Qui non ci sono uomini, questo piano esiste solamente per dimostrare quanto sia impossibile accontentare una donna”.

    Di fronte a questo negozio è stato aperto un Negozio di Mogli dove gli uomini possono scegliere la propria donna. Al primo piano ci sono donne che amano fare sesso. Al secondo piano ci sono donne cha amano fare sesso e non sono rompiscatole. I piani dal terzo al sesto NON SONO MAI STATI VISITATI.”

    É una barzelletta ovviamente ma credo contenga un più che discreto fondamento di verità. In fondo le cose divertenti mettono meglio di tutti in risalto i difetti dell’essere umano o delle situazioni in genere.
    A più tardi per il mio commento su quanto hai scritto.

  • 3561
    Acqua -

    Beetle, hai ragione ho volutamente generalizzato e,per fortuna, esistono innumerevoli sfumature relative alle aspettative maschili verso le donne. Tuttavia, come anche mi confermi tu, credo questo minimo comune denominatore sia apprezzato da tutti gli uomini (o quasi).
    Non ti do torto quando affermi che, per quanto sia semplice accontentarvi (e aggiungo anche “capirvi”), spesso, di fatto, non vi veniamo incontro e dimostriamo insofferenza di fronte alle vostre fragilità. Forse perché in fondo, noi femmine, inconsciamente, vorremmo che il maschio fosse sempre “più forte” di noi e perché l’istinto materno viene concentrato molto più sui figli che non sul proprio compagno. A noi, generalmente, non piace fare le “mamme” dei nostri compagni, ma ci aspettiamo un rapporto almeno di tipo complementare. In questo c’è egoismo?
    Suzy , a mio parere, “cosa ci si aspetta dalla coppia” è la sintesi tra le due aspettative distinte che devono necessariamente fondersi e trovare una sintonia. Esiste l’amore (di coppia) incondizionato?

  • 3562
    Acqua -

    Markus, la tua storiella è divertente e ha un fondo di verità, tuttavia credo che anche i piani intermedi del negozio di uomini si stiano lentamente spopolando…Comunque se tutte le donne avessero tali pretese assurde rimarrebbero tutte single. In realtà molte accettano dei compromessi e si accontentano di poco, a patto che le “carenze” siano colmate da altre “virtù”, e sono in grado di restare coerenti con questa scelta di Amore per sempre.

  • 3563
    Markus -

    Suzanne, a me invece (e non solo a me credimi) fa rabbrividire l’idea di avere accanto una persona che non sa cosa vuole, umorale, che non sa apprezzare le piccole cose e che é alla costante ricerca di nuove emozioni. Di stress al giorno d’oggi ne abbiamo fin troppo, e ottenerlo anche da chi abbiamo vicino mi sembra un po’ esagerato.
    Non sono granitico Suzanne, ma razionale si. Ed essere razionali non significa non avere emozioni, ne’ godere del sesso garantito, o desiderare un rapporto stile mamma/figlio. Scusa Suzanne, ma come in tutte le cose ci deve essere un certo equilibrio. In questo caso tra ragione ed emozione.
    Le cose che mi piacciono davvero, continuano a piacermi. Così come le cose già viste e fatte continuano a darmi emozioni. L’amore fatto con la mia donna, se mi piace e la amo é sempre fonte di novità, non di cosa sicura. Così come un pranzetto in una situazione romantica, una passeggiata in riva al mare al tramonto, o guardare un cielo stellato…..sono emozioni ! E continueranno ad esserlo anche se dovessi farlo ancora con la,stessa persona e negli stessi posti. Questo non é accontentarsi Suzanne, ma sapere ciò che si vuole, ciò che si ama e ciò che ci piace. E saper godere di tutto questo. Sempre ammesso che si sappia ciò che ci piace, ciò che si ama e ciò che si vuole.

  • 3564
    J.J Bad -

    Markus io sto notando solo che tra tu e Suzanne state facendo a gara a chi vuole avere l’ultima parola, in una performance che potenzialmente potrebbe andare avanti all’infinito. E sai perché?
    Perché tu sei ferito e hai bisogno di vedere tutto con lucidità e di dare una spiegazione logica al cervello femminile.
    Mentre Suzanne sta solo cercando di imporre a tutti i costi la bandiera femminile come fosse un vessillo, un dogma, e siccome lei possiede facolta divine, vorrebbe stabilire ed imporci che le donne siano meglio degli uomini.
    Allora Markus usa il cervello, le donne ti rigirano come un calzino con le parole. Ma tu non sei una donna, tu sei un uomo e devi fare l’uomo. Quindi usa meno parole e più fatti coerenti.
    Continuando ad ascoltare scuse e giustificazioni infinite delle donne stai solo perdendo tempo mettendoti sul loro stesso piano verbale, dove sono imbattibili. Le donne sono donne e gli uomini sono uomini, a ognuno va il suo ruolo naturale.
    La tua selezione naturale ti deve portare a considerare nullità le donne inaffidabili che vogliono raggirarti con le parole e che non sono predisposte per la riproduzione e la famiglia.
    Quelli sono bug della natura.
    Tu Markus stai continuando a discutere con persone che non hanno la tua stessa natura, e che per loro natura non sono portate alla riproduzione e alla famiglia.
    Per questo il vostro discorso non porta da nessuna parte.

  • 3565
    Suzanne -

    Acqua, quello che intendevo dire, al contrario delle farneticazioni di J.J., è che non mi piacciono molto i discorsi basati su distinzioni di genere, che troppo spesso trovo prive di effettivo riscontro. Preferisco allora distinguere tra chi ha alte aspettative dalla propria storia e chi invece si accontenta. Nel primo caso, la prima a dover dare tutta me stessa sono proprio io, perché non posso certo aspettarmi di vivere una relazione emotivamente coinvolgente ed appagante se non sono la prima ad essere massimamente presa. Quindi sto parlando di un impegno reciproco affinché le piccole bellezze della vita di cui parla Markus non diventino routinarie, e sbiadiscano un po’ per volta… Ho una bellissima considerazione degli uomini; quelli che ho avuto la fortuna di avere accanto sono uomini speciali, che possono rendere una storia davvero magica; anche se non sempre potere è volere…

  • 3566
    Golem -

    Suzy and Water, sapete cosa diceva tra le altre cose Aldo Palazzeschi? “Gli uomini che prendono sul serio gli altri mi fanno compassione, quelli che prendono sul serio se stessi mi fanno sganasciare dalle risa.”
    Ecco, a me capita spesso di provare le stesse sensazioni in certi momenti, e questo è uno di quelli, e le contiene entrambi. A voi non capita?

  • 3567
    Markus -

    Scusa Suzanne ma se non sei presa di che parliamo? E si presume che se stai vivendo una storia importante sarai anche presa emotivamente. Le piccole bellezze della vita non diventano mai routine. La routine fa parte del quotidiano e delle cose che volenti o nolenti ne fanno parte e che non é detto che ci piacciano a prescindere dalla persona che abbiamo a fianco.
    Tornando al tuo commento 7784, scrivi che il tuo ex scegliendo e arredando casa con te, in pratica, aveva dato l’ok ad una convivenza. Solo che poi si é materialmente tirato indietro. E tu che alla fine non volevi vivere in questo modo lo hai lasciato.
    E quindi la risposta alla mia domanda me l’hai data.

  • 3568
    Golem -

    Suzy, so cosa stai pensando per averlo provato prima di te.
    Non se ne viene fuori, se non fuggendo.

  • 3569
    Crio nero’ -

    Penso che non bisognerebbe mai prendersi troppo sul serio, ma che autocritica e autoironia siano fondamentali per non farci apparire tutto così spaventosamente drammatico. Ricordo qualche anno fa quando, rimproverata dal mio ex capo per aver agito di testa mia e senza consultarlo, mi astrassi dalla situazione. La tensione aleggiava densa, ma improvvisamente la questione mi parve tragicomica. Mi sembrò di recitare in una commedia e faticai a trattenere le risa rischiando di brutto di peggiorare la cazziatona.

  • 3570
    Suzanne -

    VediVedi Markus, tu dai tutto per scontato. Vuoi dirmi che ci si mette sempre e solo con persone di cui si è massimamente presi e per cui nutriamo una grande stima? Non credo onestamente. Tutto può diventare routine, e la bellezza rimane tale se così la si mantiene. Abbiamo idee molto diverse su questo; dal mio punto di vista un uomo non è obbligato ad amarmi solo perché ha provato in precedenza questo sentimento. Sono io che in qualche modo debbo continuamente mettermi in gioco e “meritarmelo” in un certo senso, cosí come debbo guadagnarmi sempre la voglia di un’amica a passare tempo con me, o la stima di una collega per come lavoro. Solo l’amore dei nostri genitori dovrebbe essere incondizionato ( ma spesso non lo è comunque), tutto il resto è una gran faticaccia, ma ci permette quantomeno di essere vivi e dare un senso alle nostre esperienze. Ciò non significa essere volubile, ma esigere sempre il massimo da se stessi e dagli altri, fermo restando che spesso io sono la prima a dare il peggio 😉
    Scusa, ma ho dimenticato la domanda.
    Golem, hai ragione, a volte succede anche a me di prendermi troppo sul serio, ma dura poco, perché è troppo noioso…

  • 3571
    Golem -

    Uno delle ragioni per le quali preferisco mediamente chiacchierare con le donne è quella che riescono molto più degli uomini a vedere il lato ridicolo delle situazioni e a riderne. Quelli sono sempre sintomi di intelligenza. Perchè secondo voi?

    Acquafredda (crio nerò, per i non avvezzi) è una di queste, ma anche Suzy con la sua ironia più velenosa, ma lo è anche Sally per esempio, che persino nei momenti di massima tensione durante “la crisi” riusciva a farmi sorridere con reazioni simili a quella che ha raccontato “The our Water”.
    Non potrei MAI vivere con chi non sa ridere di sè prima che degli altri, e con gli altri.

    In certi momenti “sociali” di tronfia sicurezza mi viene in mente l’immagine di Einstein che fa le boccacce con lo sguardo allucinato. Lui sapeva distinguere la serietà dalla seriosità, eppure è più frequente la seconda nei rapporti umani.
    Ecco, sono quelli gli uomini che amo. Le donne così le amo anche di più.

  • 3572
    Cuore -

    Scusami, ma se la tua ragazza ti ha lasciato, fatevene una ragione, che vuoi fare? Lasciatoio non significa fasciatoio, e tu pari svezzato.

  • 3573
    Jack -

    Non rientravo da un po ma vedo che poco è cambiato qua.

    Si continua con lunghi, estenuanti e soprattutto inutili dibattiti basati sul nulla.

    Dobbiamo sempre pensare che questa lettera ha o dovrebbe avere uno scopo ben preciso, ovvero quello di sfogarsi con persone che non si conoscono e soprattutto quello di spiegare, all’ennesimo uomo lasciato dalla sua donna, la VERITÀ ed il VERI MOTIVI per cui in questo caso di cose questo capita ormai di continuo.

    Mi riallaccio al post di Catman, dove dopo i soliti dibatti qualcuno sparisce dal forum. E ti credo che sparisce, dopo un po uno non ne può più di vedere completamente stravolta la funzione di QUESTA lettera, con commenti assolutamente senza senso da parte di utenti che per quello che mi riguarda neanche dovrebbero aver modo di palesarsi in QUESTA LETTERA.

    Pensate anche a quelli che non scrivono qua ma leggono solamente (sono sicuro che ce ne sono tanti), ebbene cosa trovano?
    Una serie di scempiaggini da far rabbrividire, quando invece l’unica cosa da sapere è che per quanto voi possiate comportarvi bene ad una certa le care donne di questi anni ti salutano, questo perché vogliono evolversi (e non sanno manco loro dove e perché) e perché tu uomo non sei stato in grado di PREVEDERLO IN ANTICIPO e non hai COLTO LE LEGGERE SFUMATURE…ahhahahaahhah

    Cioè, un poveraccio entra qui o legge semplicemente per schiarirsi un po le idee e cosa ottiene?
    Semplice, non ci capisce un tubo più di prima.

  • 3574
    Jack -

    Quando invece l’unica cosa da sapere (e’ stato già scritto in passato da altri utenti lungimiranti, mi viene in mente Condor ad esempio, ma anche altri in passato, ma è bene ripeterlo per l’ennesima volta perché è l’UNICA VERITÀ), è che fidanzarsi con le vostre nuove ragazze (che sono le stesse che vi si palesano come “diverse dalle altre”) è un rischio altissimo e che sposare queste e mettersele in casa e’ FOLLIA PURA.

    Non è colpa della donna in se’, e’ l’essere umano che fa solamente ciò che gli è concesso di fare, ed ormai da tempo alla donna tutto ciò è socialmente concesso, senza alcuna remora o vergogna. Oggi il lasciare dopo anni, compresi i matrimoni con figli, e’ la normalità e la società non se ne scandalizza. Ecco perché le Suzanne, le Acqua e le Annalisa possono ragionare così, perché c’è l’emancipazione e siamo nel 2017 e vIa dicendo. Tempi indietro (quando le famiglie prosperavano sane) non si sarebbero azzardate perché sarebbero state schifate e additate dalla società. Ma NON È COLPA LORO, non è un attacco alle donne.

    L’uomo, se fosse al posto della donna, farebbe lo stesso. È l’essere umano che è opportunista e che fa ciò che gli è permesso di fare.

    Soluzione per gli uomini: non fidanzatevi, il sogno di una famiglia sicura è finito. Frequentare le donne ma senza legarvi.

    Volete invece legarvi? Fatelo pure, se siete tra quel 10/15 % di fortunati le cose andranno bene.

    Diversamente, ci rivedremo qua.

  • 3575
    Acqua -

    Attenzione attenzione cari lettori (uomini), Jack, detentore della VERITÀ assoluta, ha decretato quanto segue (solo per gli utenti lungimiranti, si intende): NON FIDANZATEVI MAI e soprattutto non azzardatevi a SPOSARVI perché la razza umana fa schifo, è opportunista e fa tutto ciò che gli è concesso di fare. Rinunciate, pertanto, ad ogni illusione di crearvi una famiglia “sicura”, rassegnandovi a delle saltuarie libere frequentazioni (per soddisfare i vostri bisogni fisiologici). Sob sob. Vigilate e fate attenzione perché le ammaliatrici di turno sono portate nel 85-90% dei casi all’inganno e al raggiro. Le vostre reali possibilità di successo si assestano su 10-15%, ma è solo questione di fortuna. Messaggio di speranza. Con questo passo e chiudo, non vorrei alterare lo scopo della lettera con altre scempiaggini.