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di LAD

Riferimento alla lettera: Usa questo spazio per conversazioni "Fuori Tema".
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Categorie: - Relazioni

24.172 commenti

Pagine: 1 141 142 143 144 145 484

  • 7101
    Acqua -

    Grazie per le vostre osservazioni…Lui non è sempre stato così, è peggiorato nel tempo per motivi a mio parere collegati al lavoro e a sue condizioni fisiche personali. Ha anche smesso di fumare da qualche anno: non so se questo gli abbia creato dei problemi per incapacità di smaltire lo stress in altri modi. Comunque si è in generale irrigidito negli anni: spesso non è aperto a nessuna discussione pacata e cerca volutamente lo scontro verbale (non solo con me, ma anche con miei e suoi parenti e con alcuni nostri amici e amiche). Golem, è vero, lui vorrebbe litigare di brutto, ma io non ho voglia di fare scenate isteriche perché poi mi sento triste e abbattuta e sto male, per cui cerco di evitarle. MaryG. non sbaglia quando dice che prendendolo “di petto” non è detto che cambi in positivo la situazione. In questi casi ho notato infatti che lui rimane sempre arroccato sulle sue posizioni e non si smuove di un millimetro. Non sono le frustrazioni a tenerci insieme.

  • 7102
    Acqua -

    Questa mattina ho evitato di andare al bar per non vedere D.: mi sono ascoltata in macchina due-tre canzoni romantic-rock per darmi la carica e cercare di resistere all’astinenza visiva. Ho tuttavia sperato fino all’ultimo di incontrarlo per caso sulla mia strada, ma non l’ho nemmeno intravisto. È faticoso contrastare le mie pulsioni e costringermi a rinunciare a certi desideri. Non so se la mia mente avrà sufficienti energie per rimettermi in rotta ed ignorare le turbolenze durante il volo. Spero di aggirare i vuoti di D. d’aria anche se sono eccitanti.

  • 7103
    Suzanne -

    C’è comunque una gamma immensa di illusioni: sulla persona semi-sconosciuta, sulla relazione che stiamo vivendo, sulle reali emozioni ed intenzioni del partner. Purtroppo questa credo ci riguardi tutti, anche rapporti consolidati da lunghi anni. Non potremo mai sapere veramente come l’altro ci vive, I suoi sentimenti più profondi. Questa è un’altra forma di illusione.

  • 7104
    Golem -

    Acqua, è banale dire che se un uomo ha una compagna con la quale ha tre figli, e, attraversando una crisi, non si confida con lei per farsi aiutare, non ci vuole molto per intuire che il muro delle incomprensioni tra i due si alzerà sempre di più.
    Quando scrivevo delle frustrazioni che vi terrebbero insieme, le intendevo come l’effetto principale dell’attuale situazione relazionale, e non come una accettazione dello status quo come mal comune mezzo gaudio. Lui sta male per un motivo e tu per un altro. Ma il tuo è desiderio di “vita”, il suo non sembra tale, quanto piuttosto un crogiolarsi vittimistico per le sfortune della vita, che ha come scopo ultimo quello di richiamare l’attenzione su di sè per colmare la sensazione di non “contare” nella vita. Quanti casi simili si incontrano, anche qui, nei due generi.
    Quando parlavo di reagire da parte tua, non lo intendevo con lo scopo di cercare lo scontro, ma di mantenere un livello di dignità adulta di fronte alle provocazioni, spesso infantili, di certi uomini. Non pochi per la verità.

  • 7105
    Adam -

    @Suzanne
    andrei oltre e (in molti casi) non parlerei di illusioni ma di percezioni.
    Quando si tratta di rapporto con gli altri (e persino con se stessi) non vedo situazione immuni: siamo tutti “allucinati” da quello che sentiamo, da come lo viviamo, da come lo proiettiamo nel futuro.

    Semplicemente quando concordiamo sulle nostre allucinazioni, la chiamiamo realta 🙂

  • 7106
    Acqua -

    Suzy, il livello di confidenza dipende molto dalla conoscenza dell’altro, ma anche volontà di condividere reciprocamente le proprie debolezze senza sentirsi giudicati o a rischio di incomprensioni. Sono anch’io convinta che ciascuno mantenga private alcune emozioni perché non sempre è semplice spiegarle all’altro senza essere fraintesi o semplicemente perché è giusto così, che qualcosa resti esclusivo e noto solo a noi stessi.
    Ps Anche oggi “Ddieta” e ormai ci sono scarse probabilità che io lo incontri per caso, prima di domani. È sempre più difficile non “Ddesiderare” gestendo questa sensazione di vuoto e di fame crescente.

  • 7107
    Suzanne -

    Ciao Adam, ho usato il termine “illusioni” perché è il tema tanto dibattuto su questo spazio virtuale. Credo sempre meno ad una possibile reale vicinanza di menti, e sempre più ad un’istintiva, autentica comprensione emotiva dell’altro. Non c’è possibilità alcuna di sondare realmente la psiche altrui ( forse nemmeno la nostra), quindi rimane solo una strada alternativa, che se ne frega di ragionamenti deduttivi, induttivi, scientifico-matematici e si basa su ciò che effettivamente ci accomuna come esseri umani. E pensare che in passato la pensavo in modo opposto…l’esperienza insegna!
    Acqua, la conoscenza dell’altro passa anche attraverso I silenzi, I non-detti, gli sguardi, I gesti. Lascia perdere la comunicazione verbale al momento, trova e sperimenta altre vie per ritrovare complicità.

  • 7108
    Golem -

    Basterebbe provare l’esperienza della “vicinanza” delle menti per sapere che invece è possibile. Ma è chiaro che se malgrado tutto non si è trovata la mente “giusta” con cui comunicare spesso anche senza bisogno delle parole, le conclusioni saranno comprensibilmente altre.
    Visto che a molti piace riferirirsi a personaggi conosciuti per confermarsi un’ipotesi, la più nota “sintonia” fu quella di Dalí e Gala, al secolo Elena Ivanovna Diakonova, che oltre che la sua musa era letteralmente il suo alter ego al femminile. Quella fra Gala e Dalí è stata una fusione assoluta, sia artistica che sentimentale, durata oltre 50anni, che non ha conosciuto eguali. Lei aveva dieci anni più di lui, e quando si incontrarono non vi furono matrimoni, figli o relazioni in corso che hanno impedito che nascesse un amore senza alternative. >>>

  • 7109
    Golem -

    >>> Non è quindi impossibile incontrare chi ci “completa” sino in fondo, è difficile, certo, ma è possibile. E d’altra parte nessun vero amore può definirsi tale se tra i due restano lati oscuri che non vengono “illuminati” dall’amore dell’altro e per l’altro. Mi sembra anche logico immaginarlo.

  • 7110
    Acqua -

    Suzy, proverò anche con il linguaggio non verbale, anche se questo non permette di capire cosa “lo turba” di preciso…
    Golem, quando lui supera certi limiti, certo che gli rispondo a tono, dato che diventa una questione di rispetto. E quasi sempre sottolineo i suoi comportamenti “infantili” che non portano da nessuna parte (ovviamente quando “puntualizzo” se la prende ancora di più)

  • 7111
    maria grazia -

    Suzanne, cercare di comprendere la psicologia e la mentalità dell’ altro, anche solo per sommi capi, è invece essenziale per rapportarsi con quella persona nel modo più sereno ed equilibrato possibile, cioè senza soffrire più di tanto per sue eventuali intemperanze o comportamenti apparentemente irrazionali. La conoscenza di certe dinamiche serve a questo, a preservarci da inutili dolori. Poi si valuterà se quella persona si adatta a noi oppure no, sempre però con spirito sereno e “distaccato” e senza fare recriminazioni all’ altro se le cose non vanno come speravamo per via di un’ incompatibilità di fondo. Se ad esempio io mi innamoro di un sociopatico, il sapere che è sociopatico mi farà affrontare molto più tranquillamente certi atteggiamenti di lui che altrimenti mi apparirebbero frustranti perchè inspiegabili. Non parlo di te, ma in generale: vedo troppa gente lamentarsi di rapporti finiti in modo burrascoso o anche solo di conoscenze che non hanno portato i risultati…

  • 7112
    maria grazia -

    ..perchè certi segnali palesi che c’erano fin dall’ inizio li si è ignorati.

    Acqua, un rapporto di coppia è fatto anche di comunicazione. Se l’ altro si ostina a occultare pensieri o proprie istanze che è fondamentale far emergere ai fini del rapporto, di fatto sta applicando un “rifiuto” nei nostri riguardi, e questo aspetto andrebbe affrontato. altrimenti non c’è molta differenza dallo stare da soli. E infatti tu stai guardando altrove, seppur solo in una dimensione immaginifica.

  • 7113
    Golem -

    Vabbè, Acqua ma alla fine quest’uomo con chi ce l’ha? Che si sfoghi in certi modi con te è normale, mio padre buonanima faceva lo stesso con mia madre, eppure aveva cento cose da farsi perdonare. Di solito sono proprio questi uomini pieni di colpe piccole o grandi che fanno i “difficili” con mogli che, al contrario, fanno di tutto per far quadrare il menage.
    Non so, se è una questione di carriera o di cos’altro, giacchè ho visto decine di colleghi morirci per la carriera. Nel senso che sono schiattati, proprio morti, letteralmente, di infarto, ictus e altre gioie del genere, per acquisire una merdosa posizione in più. Non dimenticherò mai un giovane ingegnere che mi ha scassato le palle per anni perchè mi facessi parte attiva presso un amministratore col quale avevo buoni rapporti, per una sua promozione a dirigente. Quando gli chiesi perchè stesse insistendo in quella maniera così ossessiva, volendo bruciare i tempi, mi rispose “perchè mia moglie è già dirigente”.
    Cosa gli vuoi dire a uno così, in più pure ingegnere.

  • 7114
    Suzanne -

    Golem, nessuno ha negato che sia possibile una vicinanza di menti, ma tendenzialmente non ci si mette col proprio psicologo, e non tutta la nostra oscurità necessita di essere illuminata. Hai mai pensato che una persona possa desiderare di custodire degli angoli in cui rannicchiarsi in totale solitudine senza essere disturbata? Attenzione a nom trasformare l’occhio illuminato dell’amore in quello del Grande Fratello di Orwell…
    Maria, possiamo comprendere la mentalità e la psicologia dell’altro solo e soltanto fino a dove l’altro ce lo permette; tutto il resto diventa semplice invenzione, nostra fantasia. Come succede anche qui… non abbiamo superpoteri intrapsichici, ci fermiamo laddove vengono eretti muri di protezione. E la maggior parte di noi li ha, anche quando sono invisibili.

  • 7115
    Acqua -

    Io mi voglio proprio fare del male. Stamattina non ce l’ho piu’ fatta e sono passata dal bar dove ovviamente l’ho incontrato. Abbiamo come al solito scambiato due banali parole al bancone e poi lui e’ andato a sedersi. Io non ho avuto il coraggio di chiedergli: ‘”Sei da solo? Posso sedermi con e te?”: mi sembrava veramente eccessivod aparet mia (anche se, pensandoci bene, se fosse una situazione normale e priva di “interessi di parte” sarebbe del tutto normale sedersi a chiacchierare). Quindi ho finito il caffe’ e deciso di andare via subito. Passando davanti a lui, lui mi ha risalutata e sorriso. Ho come l’impressione che lui, pur sorridendo e guardandomi negli occhi, sia un po’ in soggezione/ timido nei mie confronti ed e’ molto strano perche’ secondo il parere delle mie colleghe e’ uno molto vanitoso e pieno di se’. A quanto pare e’ tutte le mattine li’ al bar fare colazione ed e’ sempre da solo: sembra infatti che non vada d’accordo con i colleghi e che sia un tipo difficile.

  • 7116
    Acqua -

    Razionalmente tutto questo dovrebbe smorzare la mia “passione”. Invece tutta queste “complicazioni” non fanno che accederla maggiormante non riesco fare a meno di cercarlo.
    Golem, ti rispondo dopo perche’ adesso sono su di giri.

  • 7117
    Golem -

    Suzy, il desiderio di “conoscere” che riguarda l’animo della persona amata, non nasce da una necessità indagatoria, quanto dal bisogno di trovarne quegli aspetti che meglio si fondono coi nostri, come anche quelli che potrebbero non esserlo, proprio per evitare quegli equivoci che sappiamo nascere proprio dalla mancanza di conoscenza di certi aspetti più intimi che tutti bene o male abbiamo. Restare “oscuri” alla persona che ti ama è il modo migliore per coltivare le incomprensioni in una coppia. Il mio modo di vedere queste cose non contempla “segreti” mantenuti da entrambe le parti. Se la partner con la quale voglio costruire una vita mi nasconde qualcosa, dimostra quanto meno una mancanza di fiducia in quell’amore, e questa è un’ipoteca seria sulla durata e sul valore di quel rapporto, che tra l’altro sottintende tutt’altro che quella spontaneità anti razionale di cui accenni nel tuo precedente post.
    Insomma una coppia non dovrebbe avere sancta sanctorum inviolabili all’altro, sennò siamo nell’ambito di un Snc, non dell’amore.

  • 7118
    maria grazia -

    Suzanne, ovvio che nessuno ha i superpoteri per leggere nella mente altrui, si tratta invece di imparare a cogliere certi segnali regolandosi poi di conseguenza. Quando abbiamo il sentore che qualcosa non vada, è perchè effettivamente qualcosa non va. e in quel caso, prima di lasciarsi andare a razzo in un innamoramento, sarebbe meglio prima farsi due domande e approfondire razionalmente la questione. intendevo questo, non certo la telepatia o la chiaroveggenza.
    Certo, tutto questo modus potrà apparire poco romantico a chi è abituato a pensare nei tuoi termini. ma è efficace per preservarsi da batoste dolorose quando è il momento di doversi svegliare dal “sogno”.
    A volte è proprio il fatto che l’ altro rediga ossessivamente muri di protezione, il segnale principe da tenere in considerazione.

    Acqua, il tipo “dannato” piace a TUTTE. Nulla di nuovo. in più la situazione in casa con tuo marito non facilita certo le cose, nell’ ottica di una tua presa di distanza da certe fantasie..

  • 7119
    maria grazia -

    ..Comunque, relativamente a tuo marito, mi permetto di dire che forse Golem ha centrato il problema. Ovviamente potrei sbagliarmi non conoscendo ne lui ne te.

  • 7120
    Acqua -

    Sì credo che Golem abbia centrato il problema: forse lui si immaginava una carriera lavorativa diversa. Eppure il suo lavoro gli concede libertà di azione, frequentazione di persone ed ambienti pubblici e privati diversi, attività variegate. Non è affatto un lavoro che definirei frustrante.Non so cosa guadagni, ma è certo che per il momento non abbiamo problemi economici. Io non ho mai fatto confronti non so nemmeno di preciso a cosa ammonti il mio stipendio. Non mi sono mai interessati i soldi: abbiamo un unico conto corrente comune e io spendo quello che serve, stando attenta a non sprecarli in spese futili. Non mi sembra che lui abbia dovuto rinunciare a chissà quali desideri. Insomma non si bene con chi chi c’è l’ha…forse la mia colpa è quella di non farlo sentire sufficientemente importante e al centro della mia attenzione… È un circolo vizioso perché le mie fantasie mi distraggono e aumentano questa distanza.

  • 7121
    Acqua -

    Suzy, concordo con te sull’impossibilta’ di sondare a fondo la psiche dell’altro, spesso perché a volte si fa fatica a comprendere anche la propria! Tuttavia è necessario sforzarsi di confidare le proprie emozioni positive e negative all’altro se si vuole appunto “condividere” un sentimento con la S maiuscola e rendere partecipe l’altro di ciò che viviamo e proviamo. Spesso si sbaglia il canale di comunicazione o si crede di aver spiegato bene le proprie idee ed invece si viene, nostro malgrado, fraintesi. Identificare un linguaggio comune nei gesti e negli sguardi è più semplice rispetto a trovare la giusta chiave per la comprensione reciproca e profonda. Nascondendo le nostre ombre non aiutiamo l’altro a far luce sulle proprie. È difficile abbattere i muri di protezione dell’altro se non apriamo prima una breccia nei nostri.

  • 7122
    Acqua -

    Naturalmente quella che ho descritto prima è la “teoria”, nella quale mi sento molto forte. La “pratica” invece mi riesce piuttosto male perché sono svogliata o, come dice MaryG”, troppo “incline alle tentazioni terrestri”.
    Oggi ho dovuto portarmi il lavoro a casa perché in ufficio ero distratta e ho finito solo ora un documento importante per domani. Non so bene cosa fare con “pensiero D.”: una settimana di astinenza visiva ha avuto come risultato che le mie fantasie “romantiche” ad occhi aperti si sono moltiplicate, a differenza di quello che credevo. Ieri sera,ad esempio , mentre ero al distributore a far benzina,ero lì che pensavo: ora arriva lui in moto,scende e mi vede e mi si avvicina e mi dice “lascia pure, ti faccio il rifornimento”, prendendomi la mano. Per non parlare delle serie di dialoghi fittizi e battute improbabili che mi preparo mentalmente per la prossima volta che lo vedrò e che poi fortunatamente non ho il coraggio di esternare a parole con lui.

  • 7123
    Golem -

    Acqua: “Non so cosa guadagni…”
    Ma non trovi strano che in famiglia vi siano questi “segreti”? Io sì.
    Devo dire che lentamente si capisce che tra te e lui ci sono confini che curiosamente si trovi normale che vi siano. È chiaro che non esistono formule magiche nelle relazioni interpersonali perchè queste funzionino, persino in quelle “allietate” dalla presenza di tre figli, ma è certo che, come dicevo ieri, la tendenza di tenere aspetti della propria vita nascosti all’altro non mi sembra l’ideale per creare un clima di fiducia nella coppia. Personalmente, quando nel ’90 acquistammo l’attuale casa, il 90% dei soldi erano stati guadagnati da me, ma non ho pensato minimamente di escludere lei dalla proprietà, seppure il rapporto era agli inizi praticamente.
    Non so, io vengo giustamente considerato cinico, ma se mai mi fosse passato per la testa di tenere separati i “sentimenti” dagli “interessi” in un matrimonio, mi sarei fatto una domanda sul vero valore dei primi. Ma mi basta sapere di non aver sbagliato nel mio di matrimonio.

  • 7124
    Golem -

    Acqua, sei sicura che fosse intimidito e non solo imbarazzato? Io sono sicuro che lui ormai “percepisca” qualcosa di più da parte tua che non la semplice cordialità che si esprime tra conoscenti. Perchè in fondo quello siete.
    Tu evidentemente non te ne accorgi, ma uno sguardo non riesce a nascondere desideri intensi come i tuoi, anzi, ma se lui non è predisposto ad accoglierli come ti aspetteresti che facesse, si ricambia con un altro sguardo che si divide tra educata cordialità e imbarazzo.
    Essendo stato anch’io un “lone wolf”, con relativi abbordaggi anche più espliciti dei tuoi, ricordo le mie reazioni in questi termini.
    Non aspettarti che ti inviti lui a bere un caffè insieme. Se vuoi di più devi prendertelo. E tu vuoi di più. Sono mesi che te lo dico, e lo sai bene, nonostante le tue remore morali.
    Keep in touch dear. Bye

  • 7125
    maldamore -

    Acqua sai cosa diceva Marilyn Monroe?
    “Se le donne avessero aspettato che l’uomo prendesse l’iniziativa, la razza umana si sarebbe
    estinta da un pezzo”.
    Non si tratta certo di farlo sfacciatamente,
    ma semplicemente di trovare un pretesto.
    Ricordo che nel settecento le dame fingevano di perdere i fazzoletto, quando la persona cui miravano si trovava solo e poco dietro…
    Quindi magari si può “dimenticare” un libro
    o un oggetto, perchè il difficile è il primo passo.

  • 7126
    Yog -

    Acqua, ma i tre pargoli poi glieli sgnacchi al musone mummioso che ti sei preso in casa come marito? Per carità, ti capisco pure, ma la vedo düra (detto con accento di Vergate s.M.).

  • 7127
    Acqua -

    Guarda, Golem, che mio marito mi dice quanto guadagna o quando incassa le fatture. Non è affatto un segreto:semplicemente a me non interessa e quindi non me lo ricordo. Non sono questi i generi di segreti che abbiamo:come sai uno di questi sono le mie “fantasie”. Non so cosa mi nasconda lui o se mi nasconda cose più importanti.
    Può essere che D.si imbarazzi perché non capisce se la mia cordialità è orientata o meno a qualcosa e non sa bene cosa voglio da lui… Quando io vorrei solo sedermi con lui a bere il caffè! Perché di vi che non mi inviterà mai? Sei cattivo… Oggi ho scoperto ulteriori particolari importanti sul suo conto grazie alla mia rete di colleghi e colleghe gossippari: è fidanzato con una di quelle ragazze che ho visto con lui l’altro giorno. Sembra che lei lo tratti male.,mentre lui è molto innamorato e passa il tempo a scriverle messaggi e ad aspettare che lei lo chiami. Che spreco incredibile!!! Pensi che questa ulteriore complicazione mi abbia fatto desistere o provocato un calo di Desiderio? Macché, sono sempre più “invasata”

  • 7128
    Acqua -

    Maldamore, forse non hai letto bene tutte le mie paturnie. So bene che si deve prendere l’iniziativa per raggiungere “l’obbiettivo”e concordo con la mitica Marylin. Il punto è che io NON voglio, in questo caso, perché non voglio essere” causa del mio mal”(d’amore) e poi non sono esperta in “abbordaggi” e ho paura di essere troppo sfacciata. Devo dire che il tuo suggerimento dell’oggetto dimenticato mi stuzzica la fantasia e lo trovo fiabesco. Lui aveva dimenticato una sciarpa tempi fa, ma io non ho avuto nemmeno il coraggio di prenderla e consegnarla alla cameriera. Avevo addirittura pensato di tenermela per sentire il suo odore.al limite del feticismo.

  • 7129
    Golem -

    Acqua, si capisce che sei tesa come la corda di un violino e carica di testosterone, altrimenti avresti letto il mio messaggio lucidamente. La faccenda del quanto guadagna il marito l’ho fraintesa per come era espressa, e da lì ho immaginato il resto, mentre che lui ti inviti di sua iniziativa lo trovo difficile per l’attuale livello della vostra comunicazione. Non dimenticando il peso del differente livello, TIPO e intensità di interesse che ha l’una verso l’altro e viceversa. Infatti ho inteso dire, che se l’altro intuisce la tua “tensione” erotica verso di lui, non essendo ancora entrato in quell’ottica, e immaginandolo “riservato” o timido, per come lo hai descritto, potrebbe facilmente “intimorirsi” e ritrarsi. Ti sembrerà strano, ma non è un caso raro che un uomo fortemente desiderato, che non è “sintonizzato” e non è uno sciupafemmine costituzionale, si “arrocchi”. Per questo ti ho scritto che a quel punto se vuoi una cosa (e che tu la voglia e quanto non è neppure il caso di dubitarne) devi prendertela. Sennò scoppi.
    Sono cattivo, sì, ma non in quel caso. Non mi hai capito, ma lo sai che ti voglio bene, e ardo dal desiderio di sapere quello che seguirà. >>>

  • 7130
    Golem -

    >>> Poi, leggendo la risposta che hai dato a Maldamour, cosa vuol dire “non prendere iniziative per non essere causa del tuo male”
    ? Tu sei già in quelle condizioni, lo ammetti tu stessa: “sei invasata”, “indiavolata” sia pure per merito dell’istinto, ma quello non a caso è lo stesso termine che si adopera negli esorcismi. La parte razionale che dovesse intervenire, a quel punto è solo uno strumento. Sei innamorata, non stai “amando”. Solo in quel caso è la razionalità a comandare. Nel tuo caso sei…comandata.
    Comunque non ci sono alternative. Come direbbe Bastianich, se desideri qualcosa che non hai mai avuto, devi fare qualcosa che non hai mai fatto.
    Nite sweetwater.

  • 7131
    rossana -

    Acqua,
    scusa se mi ripeto: mai pensato a una terapia di coppia con un bravo professionista del settore?

    non saresti costretta a mettere tutto brutalmente sul tappeto ma il sostegno esterno potrebbe aiutare sia te che tuo marito a risintonizzarvi e a ritrovarvi.

    secondo me, la scelta alternativa o la non scelta resta un gingillarsi con obiettivi volutamente irrealizzabili, tanto per non prendere atto che l’attuale via maestra di coppia possa striminzirsi sempre piú, per finire in un vicolo cieco…

    immagino tu sia consapevole che il bel gioco puó diventare pericoloso se potratto troppo a lungo, senza un vero e concreto interesse.

  • 7132
    Golem -

    Ascolta chi ha esperienza Acqua. Sarà come avere un navigatore satellitare per non finire in un vicolo non vedente.

  • 7133
    Acqua -

    Rossana, non ho assolutamente fiducia nei professionisti della psicologia e trovo che la terapia di coppia sia una pratica forzata. Piuttosto mi piacerebbe di più parlare apertamente con amici e amiche di cosa va e non va nelle relazioni di coppia per discutere e confrontarsi su temi comuni o simili. So che questo mio gioco protratto non è “sano” né per me né per il mio matrimonio, ma conto molto sul fatto che mi passerà e che probabilmente questa mia smania esagerata è dovuta a una situazione fisiologica destinata ad evolversi e ridimensionarsi. Con mio marito il rapporto procede in po’ distaccato, ma tutto sommato abbastanza sereno, tra alti e bassi.
    Golem, non trovi che questa variabile della fidanzata abbia introdotto un’ulteriore ostacolo
    per i miei “piani”? Adesso dovrò fare attenzione, quando lo incontro, che sia proprio solo. In certi momenti sono davvero tesa come una corda di violino e ho l’impressione che si veda dall’esterno. Questa mattina, ad esempio, mentre camminavo velocemente verso la mia macchina, ho incrociato un bell’uomo e ho solo alzato solo un attimo lo sguardo verso di lui, mentre lui mi ha squadrata da capo a piedi facendomi sentire “esposta” . Eppure non ero affatto vestita in modo…

  • 7134
    Acqua -

    Comunque questa faccenda del fidanzamento deve essere molto recente perché, non più tardi di due mesi e mezzo fa, l’ho visto alla festa, con i miei occhi, che ci provava allegramente con 4-5 ragazze diverse.
    In un certo senso dovrei essere contenta per lui, ma mi piacerebbe sapere se questa nuova relazione è realmente soddisfacente e se lo rende felice.Perché a me non sembra proprio:se ne sta sempre lì da solo e non sorride mai quando scrive sul telefono. In ogni caso le mie fantasie non sono intaccate da questi “dettagli”.
    Cosa posso fare per inviargli un “messaggio segreto”? Quale oggetto potrei dimenticare? Una bussola mi sembra una buona idea. Così poi io mi posso posizionare sempre in direzione nord e lanciargli dei segnali luminosi. Una cosa è certa:se lui si scorda un’altra volta di prendere la sciarpa questa volta è sicuro che gliela rubo al volo e me la tengo.

  • 7135
    Golem -

    Acqua, sono d’accordo sul lasciare stare gli “esperti” a pagamento dei problemi di coppia. Meglio un amico, anche muto, ma che ti ascolta.
    Acqua, tu devi tenere conto, per quanto riguarda la lettura della realtà che stai vivendo, che sei in una situazione di “non lucidità”, che non ti consente di vedere le cose con serenità. Inoltre, per quanto possa apparire inverosimile, e per quanto tu cerchi di essere “normale” nella vita di tutti i giorni, con quel desiderio incontenibile che ti scorre nel sangue inconsapevolmente stai trasmettendo un chiaro messaggio all’altro sesso: “I’m available”, e chi ha le antenne “accese” e sintonizzate riceve bene il messaggio sublimimale, come l’automobilista squadratore, a sua volta disponibile. D sta pensando ad altro, ma tu fai le mille ipotesi che la tua fantasia “dopata” ti fornisce, rendendoti impossibile una deduzione ragionevole della qualità e situazione del soggetto desiderato.
    Un messaggio? Non so se capirebbe. Se avesse percepito qualcosa e fosse “sintonizzato”, la “recita” per arrivare al dunque da parte di entrambi sarebbe automatica, ma lui non mi pare “acceso” in quel senso.
    Io farei finta di chiedergli un consiglio su qualcosa per il quale potrebbe essere esperto, e vedere come prosegue il rapporto, ma senza forzare i tempi, anche se tu sei così emotiva che mostri quanto sei tesa persino qui, dove non ti si vede.
    Insomma, devi partire soft e serena, per poi scavare in profondità.
    Ma il punto VERO è: dove vuoi arrivare con D?

  • 7136
    Esther -

    Gente, vi comunico, con somma gioia, che finalmente sono riuscita a farmi bannare da una chat di chiacchiere! (È bastato fare apostolato per mezz’ora). (Con gli insulti non ci ero riuscita nemmeno nell’arco di una settimana).

    … Ed anche che …, purtroppo, la macedonia che era in frigo è finita: ne danno il triste annuncio fragola e banana (che non ci sono più). In questi casi, riconquistare è perfettamente inutile, tutt’al più si parla di riacquistare, un prodotto ad “ipso (facto) uso”, ma diverso.

  • 7137
    Acqua -

    Esther tu sei già fuori (di testa) e temo che la tua missione social di conversione del prossimo sarà molto ardua. Io invece le fragole le ho appena comprate e adesso me ne le sto assaporando. C’ho pure la banana se voglio.
    Golem io voglio che D. si sintonizzi sul mio canale per farmi riacquistare un po’ di lucidità mentale.Voglio che lui capisca, quanto te, come mi sento. Come posso fare?
    Non so quale consiglio chiedergli, se non come si fa a farsi passare una cotta fotonica senza speranze. Ho già provato a conversare con lui in modo sciolto e ad atteggiarmi da “disinvolta disinteressata” , ma non appena mi parla guardandomi negli occhi mi ipnotizzo e rimango lì immobile “sospirante”, con espressione sognante, probabilmente da ebete. Non riesco sostenere nessun dialogo mirato e,anzi, inizio a chiacchierare a vanvera nel vano e disperato tentativo di trattenerlo all’infinito. Inoltre, come da ultime news, la sua fidanzata potrebbe essere nei paraggi e non è carino da parte mia fare prendere iniziative di questo tipo.
    Non chiedermi oggi dove vorrei arrivare con lui perché sono troppo “elettrica” e la mia risposta “a comando” sarebbe troppo scontata. Ora esco a farmi una passeggiata all’aria aperta:è una splendida giornata e ho bisogno di respirare a pieni polmoni. Buon pomeriggio e buona serata:prepara una bella cenetta per la tua Sally.

  • 7138
    rossana -

    Acqua,
    grazie per il riscontro.

    continueró a seguire con attenzione la tua particolare ricerca di equilibrio di coppia.

  • 7139
    Esther -

    Oh, ma che vuole questa. Vai a scorrere da una altra parte, tipo dallo sciacquone.

  • 7140
    Golem -

    Acqua, mi fa preoccupare un po’ sentirti così “alterata”, ma spero che il fine settimana possa sciogliere quella tensione che si percepisce così intensa. Vedi, il tuo guaio è l’impossibilità di controllare quella emotività che ti condiziona, altrimenti potresti tentare di essere franca con lui, sperando che reagisca come farei io, ma c’è il rischio che si “ritragga” spaventato o fraintenda, e tu ci resti peggio. Dovresti farti un paio di “ombre” per calmarti e vedere se te la senti di parlargli, oppure rischiare e dirgli apertamente che vuoi parlargli e come va va. Secondo me sfogheresti molta di quella tensione e lui, se ha un minimo di sensibilità, anche se può schermirsi sul momento in un momento successivo, riflettendoci, potrebbe capirti e “aiutarti” a sbollire la cotta, anche solo dandoti retta. Perchè tu in primis hai bisogno di attenzione maschili.
    Quando parlavo di chiedergli consigli, pensavo a qualcosa che attenesse al suo lavoro, ammesso che tu sappia cosa fa. Questo potrebbe essere un modo plausibile per rompere il ghiaccio e poi vedere le sue reazioni nei tuoi confronti.
    Intanto cerca di distrarti magari con un po’ di shopping “confortante”. Oppure prendi l’ingegnere in pectore e andatevi a vedere un bel film e a farvi una pizza e un paio di birre.
    Stasera faccio pollo alle erbe aromatiche del mio terrazzo. Salvo il pollo, tutto a km sottozero. Ma solo perchè lei non vuole le galline su quel terrazzo sennò anche il chicken era di casa.
    Buon weekend Acqua.

  • 7141
    Acqua -

    Golem, non preoccuparti, so come sbollire gli eccessi. Oggi, nell’ordine, ho fatto le seguenti attività di “decompression”: 1) sesso (prendendo l’iniziativa) , 2)comfort shopping(limitandomi fortunatamente a comprare solo una maglia in saldo) 3) passeggiata all’aria aperta (da sola) e 4)cenetta (anche se non tete a tete) preparata da mio marito e accompagnata da buonissimo vino. 5) Film insieme sul divano. Sto un po’ meglio.
    Lunedì vedo come butta :per ora ho dato appuntamento al bar a una mia collega (già a conoscenza dei fatti miei) per fare un'”esplorazione conoscitiva” . Purtroppo in quel bar non servono alcolici quindi posso contare solo sul mio stato naturale di “alterazione” per lanciarmi in confessioni sfrontate. Devo inoltre mettermi nell’ordine delle idee di accettare un rischio delusione con relativa ferita dell’orgoglio e crollo di autostima (in questo periodo forse effettivamente sovradimensionata).

  • 7142
    Tiralacqua -

    Esther-uh ma che vuole questa- e tu allora vai all’estero a fare l’estere con fenolo e acido carbossilico (ripassato su wiki). Tiè.

  • 7143
    Esther -

    Ma vai a a sboronzarti di stabilizzatori degli umori nonché di metil-dopa, che previene la demenza e la cura, e ti abbatte gli ormoni impazziti!

  • 7144
    Golem -

    Bene Acqua. L’autocomfortizzazione è una pratica da tenere in debita considerazione, che io personalmente ho sempre praticato con soddisfazione. Infatti la “solitudine” non mi ha mai creato problemi grazie all’autoarchia.
    Detto ciò, certamente devi aspettarti di tutto non conoscendo il “vero” D. Anzi cerca di entrare subito in quest’ottica realistica, perchè le fantasie erotiche e non, cresciute intorno all’assenza (o alla non conoscenza, come nel caso degli esperti “teorici”) sono SEMPRE “dopate” dall’immaginazione e quindi non affidabili.
    La pratica sessuale coniugale è un ottima cura per abbassare i livelli ormonali, e non sai come mi piace quando è la mia lei che prende l’iniziativa. Pensa che prima della sua “Liberation” giammai accadeva.
    Fai passi ragionati riguardo l’avvicinamento, mi raccomando, e non far capire che ci sia dietro una strategia. E cerca di raccogliere più informazioni oggettive sul carattere del “canDiDato”. Deve apparire tutto naturale, quasi casuale, ricordalo. Una confessione proditoria dei tuoi “sentimenti” (chiamiamoli così per rispetto della tua situazione psicologica) non la vedo bene se non si sa con chi si ha a che fare. Una reazione di rigetto o il fraintendimento volgare sono quasi certe. Se pensi a quanto tempo c’è voluto sul forum per chiarirlo, puoi immaginare da parte di chi cade dal pero quale potrebbe essere la risposta.
    Ciao.

  • 7145
    Esther -

    Per non contare il fatto che, a ragion veduta, potrebbe dirti: ma fatte li caxxi tua, che sei pure sposata!!! Ma che v’oi!!!! Me cojoni!!! Vatt’a cerca’ il toro da monta cerebrale dentro a’n manicomio, che lì lo trovi sicuro: basta che lo ripulisci, giacca e cravatta, e il gioco è fatto!!!

  • 7146
    Golem -

    Vabbè Esther, ma farsi una cassa anche tu no? Poi sarei io il rompicoglioni.

  • 7147
    Acqua -

    Grazie Esther non hai tutti i torti, ma sono contraria alle cure chimiche e in generale prendo farmaci solo se sono KO (ovvero quasi mai).
    Golem, grazie per la raccomandazione :proverò a seguire la “casualità”degli eventi e a non “recitare” troppo, evitando di immedesimarmi in un’attrice melodrammatica come il mio solito… Ti auguro una bellissima domenica pomeriggio con Sally. Ti aggiornerò se ho news rilevanti la settimana prossima. Ciao.

  • 7148
    Esther -

    @Golem, alla faccia (tua)!!! : che coraggio che c’hai: è più logico che te la faccia tu! Stanno a bussare alla tua porta! Con la falcia. Vai!

    @H2O: ovvero quasi sempre ????

    Messaggio a me stessa:
    $Esther: sei perfetta ed il mio sogno meraviglioso! Ti amo ❤

  • 7149
    Acqua -

    Magari Esther, mi rispondesse così! Un burino del genere perderebbe all’istante ogni barlume di attrattiva e io potrei guarire in un istante. Ma lui purtroppo è sempre così gentile con me. Il suo “problema” è questa cortesia disarmante, quel luminoso sorriso.

  • 7150
    Golem -

    Esther, è vero sono qui soprattutto per i tipi come te, ma tu sei oltre. Sei in esuberanza.
    Cassati.

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