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di LAD

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Categorie: - Relazioni

24.172 commenti

Pagine: 1 140 141 142 143 144 484

  • 7051
    Golem -

    Si Fenomeno, sono esattamente come dici tu, e non mi pento neppure. Ma questo non elimina il fatto che tu resti un poveretto, invidioso e miserabile. Uno che sarà sempre il classico fallito, che non avendo argomenti da contrapporre che possano ridicolizzare “il presuntuoso” avversario, si limita a fare delle penose paternali, usando pure la stessa terminologia di chi critica tanto per ricordarci i suoi di limiti, ma sperando che qualche disgraziata possa intravedervi un “carisma” che non potrà mai esserci, ma che “lui” pensa di avere.
    Vedi caro, se io dovessi usare la pillola blu è perchè ho con chi usarla. A te, invece, le palle servono solo per rimpire le mutande, con e senza pillola.
    Ça c’est la difference.
    Ciavò.

  • 7052
    Golem -

    Sì Professore, è penosissima, e tocca subirla. Quanto valgono quelle serate da Dino.

  • 7053
    Suzanne -

    Tralasciando I vaneggiamenti farneticanti della Maria, invece rispondo a te Golem.
    Sai parfettamente, perché non sei stupido, che il mio discorso non riguardava certo la formulazione di una frase o di un concetto in modalità più o meno diretta. Il problema principale che riscontro nell’interagire con te, è che tu non ti metti mai sullo stesso piano dell’interlocutore. Anche chi esenti da qualsivoglia critiche, entrambe donne, risultano in una sorta di condizione di sottoposte: la Maria come ancella e/o settaria col cervello in stand-by ( almeno quando si rivolge al suo Dio-Golem) e Acqua come paziente-figlia da accudire, e rimbrottare teneramente. Vedi, tu utilizzi come forma di comprensione solo l’intelletto, mai il canale emotivo; questo è un vero peccato, perché l’unico e solo modo per essere realmente vicini all’altro, è la condivisione di emozioni umane, che sono uguali per tutti. Mio padre comunque è proprio come te, quindi mi fai anche tenerezza.

  • 7054
    Golem -

    Suzy, so benissimo cosa intendessi riguardo l’approccio all’altro in termini di empatia, ma non capisco sotto quale profilo il mio stile sia “sbagliato” rispetto a quello che tu preferisci, o che forse ritieni più giusto. Come dicevo ieri è una questione di gusti, di stile, non di merito. Potrei dirti che per questo anche tu parti da posizioni prevenute nei giudizi o nelle valutazioni dell’altro. Ma i gusti personali non fanno testo se mi permetti, sono eventualmente gli effetti sull’altro che fanno testo; tralasciando il fatto che sei ingenerosa sia verso MG che Acqua, ritenendole incapaci di autodeterminazione. Ma dovresti dirmi se quello che sostieni sia frutto di una mia strategia di rude “captazio benevolentia”, o è una loro scelta, quella che per te forse appare una specie di plagio per una e di dipendenza “senatoriale” per l’altra.
    Io rispetto entrambi per la loro schiettezza, sia pur di genere diversa. E entrambe sanno che io non perseguo nessun obiettivo secondario, se non quello che si “vede”. >>>

  • 7055
    Golem -

    >>> Questa constatazione consente a queste persone di riferirsi a me “anche” se alcune di queste non mi frequenterebbe mai come amico, per via del mio temperamento.
    Nello specifico è interessante notare come tu vedi il mio modus verso Acqua come docente/ discente, con una mia sottintesa superiorità che non credo noti l’interessata. Ma tu la intravedi, perchè secondo me certi atteggiamenti li leggi secondo un tuo codice, non privo di un certo malcelato elitarismo intellettuale, che reagisce verso chi, secondo la tua “empatia”, lo starebbe ostentando. Non sei l’unica come sai, infatti ti identifichi in certe false modestie ben confenzionate, con la differenza che tu ha più cultura, che però non ti priva di insicurezze e idiosincrasie da “confronto”.
    Leggi “bene” gli interventi “empatici” di oggi, e vedrai che sono solo “egolitanie” che hanno come “hub” l’empatizzante, dove l’empatizzato è utile solo ad usum proprium.
    Grazie per la tenerezza filiale. Un altro sottile segno di quell’educato elitarismo. Bye dear.

  • 7056
    maria grazia -

    Suzanne, tu non hai argomenti, questa è la verità. Vai esclusivamente a simpatia o antipatia nel valutare un utente e non sai ribattermi se non con accuse ridicole e senza senso. Ti faccio notare che in tutte le lettere e in tutti i post sei sempre tu la prima ad attaccarmi perchè per qualche ragione ti senti infastidita da me e dalle mie idee. Poi non ti puoi stupire delle mie reazioni e del mio tipo di risposta. Golem non centra nulla in tutto questo, lo faresti anche se io non mi trovassi d’ accordo con lui su ALCUNI concetti.

    La logica è essenziale, e tu quella non la usi perniente.

    Che hai un conflitto irrisolto con tuo padre lo avevamo già capito. Tutte le tue fragilità nascono da lì. Rielaboralo e VAI AVANTI.

  • 7057
    Fenomeno -

    “Si Fenomeno, sono esattamente come dici tu, e non mi pento neppure.”Questo può bastare!
    Guarda che la pillola azzurra a cui mi riferivo era altra cosa,lo sanno tutti che sei il trapanatore del salento,guai a dubitare delle tue prestazioni!
    Ciavo tarello,riposati

  • 7058
    rossana -

    Suzanne,
    “tu non ti metti mai sullo stesso piano dell’interlocutore. Anche chi esenti da qualsivoglia critiche, entrambe donne, risultano in una sorta di condizione di sottoposte: la Maria come ancella e/o settaria col cervello in stand-by (almeno quando si rivolge al suo Dio-Golem) e Acqua come paziente-figlia da accudire, e rimbrottare teneramente.”

    visione che condivido, senza puntualizzare di piú, poichè é normale che ognuno cerchi la sintonia con l’interlocutore da cui si sente meglio compreso o con cui condivide un maggior numero di punti di vista o di interessi.

    ritengo, invece, un’attitudine intollerante e prevaricante il ripetere quasi ogni giorno, in un sito pubblico, le stesse critiche, SOGGETTIVE, su nick e commenti di chi non gode della sua simpatia e, magari, pure evita d’interagire con lui.

    senza conoscere nel reale persone e vissuti, secondo me, i giudizi basati su scritti virtuali non possono che essere presuntuosi ed espressi a fini malevoli.

  • 7059
    Acqua -

    Suzy, non mi sembra di essere sempre accondiscendente verso Golem, anche se è vero che nutro per lui una speciale “stima virtuale” perché dimostra, oltre che un certo spessore intellettuale, anche una sensibilità particolare ed interesse verso la psiche femminile, non comune negli altri uomini. È anche vero che a volte lui mi tratta più bonariamente rispetto ad altri “illusi” ed “illuse” perché evidentemente ha notato che le sue frecciatine o, talvolta, palesi critiche, non mi infastidiscono affatto, anzi mi stimolano. Pure con la Mary G. riesco ad andare d’accordo, credo per lo stesso motivo. Non mi sento “scalfita” da certe sue “ramanzine” semplicemente perché in alcune c’è un fondo di verità di cui prendo atto.Tutti hanno dei limiti:ad esempio quello di Golem e Mary G. è quello di ritenere di “non avere limiti” o comunque sentirsi”superiori”nell’ambito della piena conoscenza della genesi e fenomenologia dell’amore.

  • 7060
    maria grazia -

    Boss, ho trovato per caso in rete questo articolo davvero interessante:

    https://narcsite.com/2017/10/05/angels-with-dirty-faces-2/

    l’ articolo è intitolato:”Angels with dirty faces”, ovvero “Angeli con la faccia sporca”.

    Spiega come, dietro a certe personalità apparentemente irreprensibili, empatiche e soccorritive, si celino in realtà soggetti altamenti tossici dal punto di vista delle interazioni umane, veri e propri narcisisti patologici il cui vero fine non è l’ aiutare gli altri ma bensì il perseguimento dei riconoscimenti e dell’ ammirazione altrui. Il post è rilevante anche in riferimento a ciò cui accenna quando certe dinamiche avvengono negli spazi virtuali, come può essere un forum.
    Chi leggerà l’ articolo rimarrà sconcertato di come certe situazioni gli suoneranno improvvisamente “familiari”.

    Il sito in questione ( che tratta la tematica del narcisismo in maniera davvero esaustiva ed illuminante ) è in inglese, ma la traduzione non dovrebbe essere un…

  • 7061
    maria grazia -

    ..un problema.

    HG Tudor, l’ autore del sito, è un narcisista patologico che, sotto consiglio dello psichiatra che lo segue, ha aperto il sito per divulgare in maniera completa e trasparente i meccanismi mentali e comportamentali dei narcisisti perversi.
    I narcisisti perversi infatti non sono quello che comunemente si crede, cioè persone un pò vanitose. Ma sono soggetti affetti da un serio disturbo mentale e che quindi andrebbero seguiti e trattati clinicamente.

    L’ iniziativa di HG Tudor ha avuto un’ enorme riscontro negli Stati Uniti, da dove l’ autore proviene, ma se ne sta rapidamente diffondendo notizia anche il terra nostrana.

    Se sono anch’ io una narcisista? beh in parte si, ma non da ricovero immediato:)

  • 7062
    Golem -

    Signori, diciamoci una banale verità, in un forum, tra i frequent writers, pochi o punto scrivono per “imparare”, ma quasi tutti per “insegnare”. Non è detto che tutti lo facciano coscientemente, ma in ogni caso è gente che ha delle idee radicate è inevitabilmente arrivano gli scontri (o gli incontri) con altri “colleghi”, eccezionalmente con i “passanti”, a meno che non si sia come me, che non appena intravedo il “fenomeno” ne approfitto per soddisfare la mia “tarellofilia”. Dei “frequent”, l’unica che non fa la “docente” è Acqua, e questo mi piace perchè, come docente ho la soddisfazione di avere un’interlocutrice che non ha complessi di inferiorità “occultate”. Infatti è l’unica che non ha mai frainteso le mie intenzioni, e non si è mai risentita avendo bene interpretato le mie parole. Non parlo di MG, perchè con lei il rapporto è più “intimo” diciamo, poichè abbiamo lo stesso animo delinquenziale. Nel senso di infrangitori di regole. E con gli altri? Il Professore è un maestro irraggiungibile, >>>

  • 7063
    Golem -

    >>> per chi resta sono come il fumo negli occhi. Il perchè è chiaro da tempo: l’arroganza.
    Ora, pensare che in all’interno di un’architettura relazionale di questo genere non si creino delle gerarchie è ingenuo. A parte Acqua, e il Professore, che viaggia su quote “spirituali” misurabili solo in gradi della scala Nardaloff, gli altri in un modo o nell’altro competono, e la competizione è “scontro”, momento grazie al quale però si arriva a conoscere la vera anima dell’avversario.
    Ed è quindi inutile lamentarsi delle intemperanze degli “adversum”, perchè fa parte di quel gioco di cui ho parlato, specie se si pensa che chi quelle rimostranze le esprime chi fu a sua volta protagonista del problema di cui si lamenta. È chiaro che le prospettive cambiano al cambiare della posizione all’interno di quell’architettura. Lo dice Beniamino, l’asino nella Fattoria degli Animali.

    MG, un articolo incredibile. Sembra scritto da me.

    E ora un ciavo speciale al Tarello, che non pensava al Viagra quando parlava della mia (?) pillola blu

  • 7064
    maria grazia -

    Acqua dai, sai benissimo che sono disposta a confrontarmi su tutto mettendo anche a nudo i miei limiti. Lo faccio abitualmente. Ma sulle cose di cui ho acquisito inconfutabile certezza non cambio il mio punto di vista, perchè questa consapevolezza mi deriva da fattori concreti e non da mie ipotesi soggettive e del tutto opinabili.

    io sono la prova vivente che si può cadere all’ inferno e poi rinascere tornando su. ma ho dovuto resettare tutto il mio sistema di credenze per liberarmi finalmente di tanti miei tormenti derivati da convinzioni distorte sui rapporti amorosi. Tanto mi basta per non sentirmi inopportuna nel mostrare quella sicurezza che tanto urta qualcuno, su certi temi.

    Un saluto.

  • 7065
    Suzanne -

    Acqua, non avevo certo l intenzione di convincerti; io però la vedo diversamente. Non è questione di accettare o meno le critiche, ma di essere appunto sullo stesso piano comunicativo. Buon per te se ti trovi in sintonia; di Maria ho già espresso più volte il mio pensiero, non ci possono essere punti di incontro tra noi. Tra l altro è divertentissimo, perché critica o elargisce apprezzamenti sempre e soltanto conseguentemente al suo Dio; altro che donna che sottomette, se trova un uomo un po’ cazzuto la trasforma nella sua cagnolina scodinzolante!
    Con Golem,dipende, a volte mi trovo in accordo, altre no. E concordo pienamente con Rossana, questo riferimento continuo a lei è senza senso, oltre che patologico nel caso di Maria che le ha dedicato addirittura un suo sito! Vabbé Rossana, evidentemente lasci il segno, vedila cosí.

  • 7066
    Suzanne -

    No Golem, non credo tu abbia plagiato deliberatamente nessuno ; rimangono sicuramente libere scelte altrui. Diciamo che con un carattere spigoloso come il mio escono più le critiche che altro, e in particolare con certi temperamenti, come il tuo, mi viene più naturale essere in contrasto. Infatti mi viene da sorridere quando parlate di buonismo nei miei confronti; praticamente scrivo solo quando mi trovo in disaccordo!

  • 7067
    Golem -

    Vorrei chiarire una cosa, Suzy, il “continuo” riferimento a un certo soggetto è in realtà il riferimento ad uno stile relazionale che, per aspetti e modalità diverse, si riscontra in un non insignificante numero di individui con cui si ha a che fare nella vita, e che, come spiegato benissimo nell’articolo che ha inviato MG, inquina i rapporti interpersonali per le ovvie ragioni che in quello sono riportate. Tu parli di patologia io parlo di attenzione alla qualità delle relazioni, laddove il richiamo che tu noti, letto alla luce delle mie ormai note idee riguardo la schiettezza e chi per me la vìola, in un contesto dialettico in cui serva un esempio accorcia i tempi della descrizione.
    Comunque io spero che tu abbia letto quell’articolo, che come ho scritto ieri riporta più autorevolmente la mia nota visione di una certa “bontà” compulsiva, ma ancora più malata di quella che rimproveri perchè coperta dall’immagine esteriore. E quella sì è spinta da un vero narcisismo patologico.
    Vorrei sapere cose pensi di quegli “Angeli dirty face”

  • 7068
    maria grazia -

    Suzy invece ti sbagli, ci possono essere tutti i punti di incontro che preferisci. Personalmente, prediligo le spa e i centri benessere. Lì si potrebbero trascorrere delle belle giornatine.
    Può darsi che sia come dici tu, ma il problema è che un uomo che sappia sottomettere per bene e sappia fare il Dominatore con vera maestrìa non è facile da trovare, ma non perdo le speranze che qualcuno riesca finalmente a trasformarmi in una perfetta cagnolina.
    Golem è cazzutissimo ma io purtroppo non potrò mai beneficiarne nel senso di cui sopra. Devo accontentarmi di essere la sua ancella nel forum.
    Il mio unico Dio è Gesù, sono molto credente lo sapete, forse anche più di Esther. Ma non sono una buona cristiana, purtroppo. Troppo incline alle tentazioni terrene.
    Purtroppo chi come te non conosce certi antefatti sia lascia fuorviare da ciò che appare, convinto invece di aver capito tutto riguardo a certe questioni. Sono questi i tuoi limiti di cui parlavo.
    Sei buonista solo nei confronti…

  • 7069
    maria grazia -

    ..nei confronti degli immigrati. Con altri sei in continua competizione. Dev’essere una vita esautorante a livello energetico..
    Quel sito di cui parli l’ ho dedicato solo a me stessa. E poi quello per cui sono fissata è Gaudente. Peccato che si vede poco su questi lidi. Ma si sa.. Pattaya è impegnativa.

    Boss, analisi forumistica perfetta, come al solito. beh si, ho un animo delinquenziale, e fortuna vuole che io abbia trovato un complice d’eccellenza, il meglio su piazza. Per una matricola è un’ enorme opportunità.

  • 7070
    Acquabassa -

    Questa settimana sono molto insofferente:è vero che mi sono “distratta” con un viaggetto di lavoro molto piacevole, ma l’astinenza visiva mi ha fatto star male. In più ieri l’ho visto seduto con un suo collega e poi sono arrivate due ragazze fru fru (almeno una delle due chiaramente interessata a lui) che si sono accomodate con loro, tutte “sorrisetti e battutine” . Avevo detto di non essere gelosa, ma la situazione mi ha un po’ infastidito. Mi sento contrariata. Sarà colpa della Superluna? E poi vorrei scegliere io una ragazza di fiducia che lo faccia star bene: non può dar confidenza a chi capita… Eh sono ridotta a passi. Se resisto all’astinenza tra un po’ mi passa?

  • 7071
    rossana -

    Suzanne,
    “Vabbé Rossana, evidentemente lasci il segno, vedila cosí.” certo che sí… avere dei nemici per la prima volta in piú di 70 anni di vita era un’esperienza che mi mancava e che alla fine dei conti mi é stata molto utile.

    nemici VIRTUALI, poi, cosí tenaci e accaniti da considerarmi l’unico obiettivo permanente degno di nota, tanto da usare persino il mio fantasma come esempio di riferimento per fustigare tutti quelli che a me minimamente somigliano: come modo di scrivere, banalitá o modalitá di contributo, macroscopici difetti di temperamento o di attitudine.

    cosa mai si potrebbe volere di piú? specie ora che sono oggetto quasi soltanto di impersonali velenosi “omaggi”?

    un giorno o l’altro, se mi andrá di farlo e se mi sará permesso dagli amministratori, pubblicheró sulla mia lettera una decina di lunghissime mail inviate anni fa a un utente in crisi, quale fulgido esempio di stupido buonismo da EVITARE.

    grazie per il coraggioso punto di vista in merito.

  • 7072
    Golem -

    Eeeh, tante arie retoriche anche nella “nemicità”. Nessun nemico, è solo assenza di stima.
    Le lettere non si possono pubblicare, perchè il soggetto è identificabile. Conviene informarsi prima sulle conseguenze della violazione della privacy.

  • 7073
    Golem -

    Hahaha Acqua, i tuoi racconti assomigliano agli “elzeviri” che una volta si pubblicavano in terza pagina. Però la tua descrizione mi dà uno spunto in più per verificare la bontà della mia tesi, quando sostengo che si può pensare di “amare” con la fantasia sino a credere di averlo fatto davvero. E sei persino gelosa di questo “ammore”. Tu per questo sei un caso scuola perfetto.
    C’è un uomo che quasi ignora la tua esistenza ma che tu desideri come di più una persona non può fare.
    Tu per fortuna sai che non lo è, ma quante donne che possono aver avuto da questo “desiderato” appena un po’ più di te, chiamerebbero “vero amore” questo fenomeno definendolo come indimenticabile? Vuoi che te lo dica? Tutte.
    Ora, si può essere anche arroganti come me, ma quando mi dici che il mio limite (e lo è) è quello di pensare di aver capito tutto dell’amore, capisci che forse ho motivo di pensarlo? Acqua, solo l’aver capito che “quello” non lo è, è come aver capito quasi tutto. E sai perchè? Perchè Acquà nisciun’ è fess’.
    Nite dear.

  • 7074
    maria grazia -

    già… cosa mai si potrebbe volere di più per darsi un pò di carica, così da pensare che in qualche modo si “esiste”.

    Acqua, TUTTO passa. Ma appunto bisogna resistere e applicare una distanza totale, anche mentalmente.

  • 7075
    Capanna M. -

    Anche una donna bella e ben tenuta compiuti 43 anni cessa di essere una MILF e resta solo un’anziana signora (un’anziana signorina se nubile).
    Nulla toglie che dentro di sè possa sentirsi ancora una ragazzaccia ribelle… ma è solo mancanza di accettazione del passare inesorabile del tempo.

    Naturalmente se sei in astinenza da anni.. tutto fa brodo, anche la gallina vecchia.

    P.S.
    Maledetti i 5 stelle, se il prossimo 27 mi ritrovo il vitalizio abbassato gliela faccio vedere io a giggino di maio..

  • 7076
    Acquaalta -

    Lo so Golem, fa ridere:è una situazione tragicomica di cui io stessa sorrido, sotto sotto, consapevole che certe sensazioni che provo sono al limite dell’assurdo. Credo che lui, dato le mie recenti performance, abbia a questo punto il sospetto che io nutra una certa simpatia nei suoi confronti, ma non può nemmeno lontanamente immaginare né la montagna di parapippe mentali che ho costruito sul suo conto, né l’intensità del genuino desiderio che da queste ne scaturisce. In effetti queste sensazioni potrebbero trarre in inganno molte donne e convincerle di provare un sentimento autentico. Tuttavia giungere a questa consapevolezza non significa necessariamente aver compreso tutto dell’amore e di tutte le sue complesse sfumature e manifestazioni.

  • 7077
    Acqua -

    Mary G., certo che tutto passa e tutto scorre. L’astinenza visiva è tuttavia una questione di forza fi volontà, mentre quella mentale è molto più ardua da perseguire: a volte cerco “disperatamente” di cancellare certi pensieri, ma il mio cervello continua ad elaborarli in modo sempre più insistente e sofisticato. Devo quindi sforzarmi di distoglierli con altre attività. Comunque ho notato che negli ultimi tempi D. me lo sogno anche di notte:forse è un buon segno perché il mio subconscio sfoga in questo modo ciò che non posso concretizzare nella realtà. Questo, secondo la mia “teoria” , dovrebbe portare ad una diminuzione della mia tendenza/esigenza a fantasticare su di lui da sveglia. Mi ricordo solo qualche stralcio di questi sogni, ma ho notato un’escalation notevole nell’intensita’ degli eventi onirici che mi procura un certo piacere fisico e mentale di tipo “compensativo”.

  • 7078
    Golem -

    Non lo si è compreso di sicuro Acqua in quanto non c’è niente da comprendere, ed è questo che mi fa dire di aver capito tutto di quegli “ammori”. Quello a cui mi riferisco viene “dopo”, e su basi completamente diverse, e allora sì che diventa una storia “diversa” dalle altre, che pure possono essere partite dallo stesso momento fondante. Cionostante anche queste, se osservate al microscopio, hanno tutte le stesse componenti basate sulla “desiderata volontà” di amare, che non viene più dalla richiesta ormonale, ma da qualcosa che non saprei spiegare con precisione, che però fa “vibrare” la coppia all’unisono, su una frazione di frequenza amorosa che è solo la loro. Che poi è quella che rende unico un rapporto d’amore rispetto ad un altro della stessa natura. Ma d’amore però non di natura istintuale vestita a festa.
    Io però non vorrei darti un dispiacere, ma lui o è tonto (come lo ero io) o proprio non gli interessi. Se mai ha fatto una pensiero su di te certamente il tuo stato di coniugata avrà avuto il suo peso.>>>

  • 7079
    Golem -

    >>> È possibile che la probabile nutrita “disponibilità” di femmine easy non lo faccia “affamato” al punto che sappiamo essere dei soliti morti di…fame. Ho quasi la certezza, per confronto diretto con la qualità delle emozioni di un’altra “illusofila”, che la tua consapevolezza di amare un ologramma ti faccia stare peggio dell’illusa che ci crede invece. Non fosse altro che per la certezza che quello resterà solo e sempre un sogno.
    Tuttavia spero che quando la sveglia della vita squillerà, quello resti un almeno un bel sogno.
    Facce sapè.

    P.S. Temo che l’assenza visiva del desiderato avrà tutt’altro esito di quello che pensi. “L’assenza è una più acuta presenza”. Lo diceva Timmy, il più saggio dei tre porcellini, pensando a quando sarebbe tornato il lupo.
    È il mio libro preferito:”Three little pigs”.

  • 7080
    maria grazia -

    Capanna, invece un cog……ne è un cog…….ne a qualunque età.
    Ma voi rosiconi non sapete trovare proprio niente di meglio che pigiare sempre sugli stessi tasti? Siete pure monotoni e noiosi oltre che dementi. Un pò di originalità non guasta mai, anche nell’ insulto.
    In ogni caso gli uomini che si imbattono in me non ci vedono un’ anziana, ma proprio perniente. E’ divertente vedere gli sguardi arrapati di alcuni di loro, che sono pur consapevoli del fatto che non mi avranno mai. Per non parlare dei vari provoloni che devo bloccare abitualmente su fb. Non nascondo un certo gasamento. HG Tudor un pò lo capisco..
    Per il tuo nick ti sei ispirato al tipo di alloggio in cui vivi?
    Che poi anche se tu vivessi in una reggia resteresti pur sempre quello che sei: un poveraccio.

    Quanto durerà tutto questo? Quanto ancora durerà il mio ascendente sugli uomini, anzi su tutta l’ umanità? Non si sa. Quello che è dato sapere è che prima che arrivi, inesorabile, il mio declino fisico e…

  • 7081
    maria grazia -

    ..e prima che il mio volto si trasformi in un accartocciamento ripugnante, devo sfruttare il mio bell aspetto e il mio magnetismo e succhiare tutto il nettare vitale fino all’ ultima goccia, tutto ciò che la vita di bello e positivo può offrirmi senza più perdere un solo istante ( alla faccia di Capanna ). E questo è uno dei motivi per cui non potrei accettare passioni illusorie e oniriche, povere di concretezza. La gioia più grande sarebbe poter fermare il tempo, e poter così sedurre molteplici generazioni che mi crederanno loro contemporanea. Ma non lo puole. posso solo limitarmi a PRENDERE. in tutti i sensi. Dopodichè rimarrà di me solo un ricordo, il bel ritratto della mia bellezza e giovinezza del tempo che fu. Così sia.

  • 7082
    Esther -

    Ma andatevene affan….! Mediocri e ridicoli!

  • 7083
    Acqua -

    Golem , so che il vero amore scaturisce da un incontro di anime che desiderano fortemente entrambe venirsi incontro e conoscersi nel profondo al punto da non necessitare più di parole per capirsi. Spero di raggiungere questo stato di volontà un giorno e che mio marito faccia altrettanto quando sarà il momento.
    Per quanto riguarda la mia infatuazione non credo che D. sia tonto, ma nemmeno può aver capito che io sono innamorata di lui perché non mi sono mai spinta oltre e volutamente. Crederà semplicente di essermi simpatico così come io credo di essere simpatica a lui. Non può immaginare che io gli muoio dietro ed è meglio così. Io non voglio sapere se gli interesserei davvero per due motivi opposti 1) se scoprissi di no poi ci resterei male 2) se scoprissi di si’ avrei paura delle conseguenze e della caduta dei miei freni inibitori. Rispetto alla vera illusa soffro di più perché non ho un obbiettivo e vago nel limbo dell’incertezza per continuare a sentire l’emozione del dubbio.

  • 7084
    Suzanne -

    Quanto durerà il tuo ascendente su tutta l umanità? Debbo amettere che sei pure simpatica a volte, se non fosse che credi veramente a quel che dici!
    Acqua, io credo che solo un’adolescente in una situazione simile alla tua potrebbe credersi innamorata; le illusioni d’amore, quelle in cui davvero si perde la razionalità, sono un tantino più concrete. Questi sono giochi emotivi che guidiamo noi, consapevolmente, tant’è vero che rimangono ben separati dalla realtà.

  • 7085
    Golem -

    Non credo che le illusioni ci facciano sentire “l’ammore” solo da ragazzi, anzi. Abbiamo avuto illustri esempi anche su queste pagine di ultra quarantenni assolutamente convinte di amare quando in realtà cercavano alternative ad un altro ammore nato, quello sì, da illusioni adolescenziali. Il più noto è quello di Francesca, ma ne ricordo altri di cui mi sfuggono i nomi dei protagonisti. E direi che questi hanno mostrato la tendenza di voler passare da una illusione ad un altra, con il sottile inconscio scopo di mantenere il rapporto in una dimensione di incompiutezza, tale da tenere il desiderio sempre acceso. Curiosamente grazie all’assenza dell’amato che non alla sua presenza, perchè è così che ci si rifornisce delle emozioni “dell’attesa”, come quelle ben descritte nel “sabato del villaggio”. È voglia di non crescere in definitiva.
    L’età adulta complica gli effetti dell’ammore adolescenziale dandogli maggior valenza amorosa a causa della presunta maturità emotiva che si pensa di avere. Ma resta sempre distopico rispetto al primo.

  • 7086
    Golem -

    Acqua, come ho scritto nel precedente post, tu confermi ancora una volta come la “forma” che hai dato a quell’ammore è proprio quella di un giocattolo sessual-amoroso. Infatti non vuoi superare certi “confini” per evitari ulteriori illusioni o delusioni che cambierebbero la “forma” di quel “D il Do”, che deve mantenersi necessariamente in una dimensione “limite” oltre la quale produrrebbe un serio disavanzo nel rapporto costi-benefici della tua vita. Tanto per usare un termine in uso ultimamente circa la fattibilità di un progetto.
    Quando parlo di “tontaggine” mi riferisco ad un normale disinteresse di un uomo che non viaggia con la scritta sulla fronte: “cerco patonza di qualunque genere”. Questi tipi stanno messi bene “a patate”, quindi non sbavano dietro chiunque gli faccia un sorriso. Tuttavia alla femmina che lo brama e che lancia messaggi in codice possono apparire come tonti. Io lo “apparii” per qualcuna, e durante l’espletamento della funzione che anelavano da me, fu chiarito il perchè. Con reciproca soddisfazione. Bye

  • 7087
    anonimo veneziano -

    Perfino il golem si è stancato di te e non ti difende più..
    Tutto scorre (Panta RAI)

  • 7088
    maria grazia -

    Suzy, è proprio da questi piccoli ma significativi dettagli che riesco a “leggerti”. solo uno/a che prende tutto troppo sul serio poteva credere davvero a quel mio output invece che considerarlo per ciò che è: cioè una caricatura di me stessa in chiave ironica. Ma anche no:)
    https://www.cinemagay.it/film/dorian-gray/
    Comunque non mi si deve fraintendere. A me la competizione piace, adoro la sfida. Il problema è che di solito chi si mette a “giocare” con me si dimostra non all’ altezza. E puntualmente viene “morso”, un pò come un esploratore inesperto che si avvicina ad una tigre. E come è accaduto anche a te. Così poi io mi avvilisco e mi annoio in fretta.
    Certo, ci sono tanti altri che hanno per me ammirazione incondizionata, posso contare su di loro in ogni momento. Ma quello che a me eccita di più è lo scontro con chi non mi asseconda. Ho bisogno di trovare chi sa tenermi testa. Ma con i fatti e con argomenti veri però, non solo con il semplice gusto di svalutare o di..

  • 7089
    maria grazia -

    ..o di provocare. A quel punto si, abbasso le mie difese e potrei pure “sottomettermi”. Ma lo faccio volentieri perchè in quel caso la persona “merita” e da lui/lei ho solo da imparare. Come è appunto è successo con Golem.

    Acqua, interessante l’ espressione “emozione del dubbio”. Forse il tutto è da ricercarsi lì.
    Il mio consiglio è non aspettare a recuperare il rapporto con tuo marito, magari proprio instillando un pò di imprevedibilità nella vostra routine matrimoniale. Ci sono vari modi per farlo, dovresti riuscire a condurlo in una dimensione insolita e intrigante, in un nuovo gioco dove ENTRAMBI scoprite parti inesplorate di voi stessi. La vedo così. Chiaramente dovrai essere pronta all’ ipotesi di “scontrarti” con lui perchè insieme possiate arrivare a una nuova verità. Ne uscirete forse più “segnati”, ma più completi.

  • 7090
    Golem -

    I fessi sono in esuberanza, e ne abbiamo continue riprove. Meno male, sennò io che farei senza di loro.

  • 7091
    Acqua -

    Mary G, mi rendo conto che aspettare troppo peggiorerà le cose. Adesso ad esempio mi ha appena fatto una sfuriata per la gestione degli impegni sportivi dei figli nei weekend. Trova sempre un pretesto per prendersela con me. Comunque hai ragione: dovrei cercare di prendere in mano la situazione ed avere più iniziativa nel ricercare “la dimensione insolita ed intrigante” di cui parli, trovando il tempo che serve e dedicando le mie energie anche a questo. Lo scontro c’è già e direi che è meglio cercare di attutirlo invece che favorirlo…

  • 7092
    Acqua -

    Golem, sì lo so: io lo sto usando come un oggetto per farmi male (e bene) da sola, perché proprio non riesco a rinunciare a questo giochino, almeno per il momento. Prima o poi sono convinta che mi passerà: è una situazione transitoria generata da un’esigenza fisiologica e psicologica che è destinata a mutare nel tempo (anche se sta durando apparentemente da molti mesi) .
    Suzy, anche secondo me non tutte le ragazze e donne sono consapevoli della propria forza d’immaginazione e tendono, a volte, a connotare alcune emozioni con elementi “magici” che in realtà non hanno.

  • 7093
    rossana -

    Suzanne,
    “credo che solo un’adolescente in una situazione simile alla tua potrebbe credersi innamorata; le illusioni d’amore, quelle in cui davvero si perde la razionalità, sono un tantino più concrete. Questi sono giochi emotivi che guidiamo noi, consapevolmente, tant’è vero che rimangono ben separati dalla realtà.”

    concordo. relazioni sentimentali caratterizzate da un’illusione priva di razionalitá, bisogno di sessualitá, gioco amoroso, rimpianto del passato, ricerca di emozioni, evocazione di ricordi, prospettiva di futuro… sono tutte a base traente diversa, ognuna a se stante…

  • 7094
    rossana -

    Acqua,
    “so che il vero amore scaturisce da un incontro di anime che desiderano fortemente entrambe venirsi incontro e conoscersi nel profondo al punto da non necessitare più di parole per capirsi.”

    per me cosí é stato, e ce ne siamo resi conto fin dal primo incontro. questo non esclude, peró, che si possano verificare un’infinitá di approcci e di agganci amorosi diversi, tutti, se spontanei e sinceri, altretanto validi, a insindacabile giudizio di chi li prova.

  • 7095
    Golem -

    Vabbè, Acqua, più leggo delle litigate più “capisco” da cosa nasca la tua fuga. È vero che la vostra situazione è descritta solo da te, ma quegli scoppi di rabbia sono sempre una indicazione di “insofferenza”. Credo di averti già parlato del fatto che forse tu rappresenti il capro espiatorio di sue probabili insoddisfazioni, che prova a sfogare su di te non potendolo fare con sè stesso. Se non parla con te dei suoi crucci è automatico che non si crei un clima di confidenza tra voi due, e mi spiego perchè sarebbe così difficile per te approcciare subito col “dolce problema” che ti assilla. C’è parecchio lavoro da fare sull’ordinario prima di affrontare lo straordinario.
    Non so se me lo hai già detto o è una mia sensazione, ma tuo marito è ingegnere per caso?

  • 7096
    Golem -

    L’amore non finisce, non si esaurisce ciò che è vero, ti arricchisce e ti dà la vita, a meno che non si sia pazzi; ma i pazzi non possono amare. Gli ammori sì, ed è logico che finiscano, come tutti i sogni, che finiscono al risveglio.
    Tutti i fallimenti amorosi nascono e crescono “nelle” illusioni. Ma è quello il momento in cui se lo si capisce, e lo si vuole, può cominciare a nascere l’amore.
    Prima, se va bene, si era all’ingresso della vera dimensione amorosa, ma è a quel punto che si può decidere di aprire la porta ed entrare nell’altra “dimensione”, oppure lasciarla chiusa e cercare un ‘altro “ingresso”. Quello è il momento della lucidità, quando allora capisci se vuoi amare quella persona o meno.

  • 7097
    Acqua -

    Ahahah Golem: so che tra Architetti ed Ingegneri non corre buon sangue! No, non è ingegnere, ma come carattere avrebbe potuto benissimo esserlo.
    Io ho da tempo capito che lui ha delle frustrazioni e quindi mi impegno a non infierire: talvolta soppeso le parole, spesso mi trattengo da fargli delle critiche (seppur giuste a mio parere), mi allontano quando percepisco che è meglio così.
    Ma niente, sto solo peggiorando le cose perché allora mi sento dire che sono indifferente, che non lo ascolto e che ho sempre la testa altrove (quest’ultima accusa è adesso in parte vera). Devo perfino stare attenta a cosa gli regalo (gli ultimi due regali non li ha graditi). Pazienza (ne ho tanta) vedremo cosa succederà e se gli passerà.Io sono testarda, ma devo pur sopravvivere nel frattempo!

  • 7098
    maria grazia -

    Acqua mi dispiace per l’ attuale situazione nel tuo rapporto coniugale, spero si risolva presto. io però per “scontro” intendevo una possibile divergenza di vedute che potrebbe condurre a un confronto risolutivo. Un pò come è successo nel matrimonio di Golem.

  • 7099
    Golem -

    Acqua, la descrizione che hai fatto dell’ “ingegnere” in pectore, e delle sue imprevedibili reazioni conferma la presenza di grosse insoddisfazioni nella sua vita, e della necessità di trovare un “anodo” su cui scaricare tutta la carica “statica” che si accumula periodicamente dentro di lui. Mi chiedo se è “sempre” stato così anche solo come tendenza o se lo è diventato per ragioni che sarebbe interessante conoscere, se tu immagini quale potrebbero essere.
    Io capisco la tua pazienza nel non ribattere anche quando ritieni di aver ragione, e ne intravedo la tendenza nel tuo modo di porti con noi, ma non sempre questa è una strategia vincente, perchè paradossalmente chi “provoca”, come fa lui, cerca proprio una reazione dello stesso tono. È un pò’ quello che succede a te quando la cerchi in D, sia pure per altre ragioni, ma con lo scopo di ricevere “attenzioni” da lui, e poter così far sentire la tua “voce” riguardo quello che da lui vorresti.
    E strano, ma al momento in casa vostra sembrano le frustrazioni ad tenervi insieme.
    Bye

  • 7100
    maria grazia -

    “E strano, ma al momento in casa vostra sembrano le frustrazioni ad tenervi insieme.”

    io direi più che altro il senso del dovere e gli obblighi morali. E’ una dinamica comune a moltissimi matrimoni datati. Bisogna però cercare di uscirne altrimenti il rapporto si logora irrimediabilmente, e chiaramente poi si cerca altrove il proprio appagamento.

    Comunque non è detto che se Acqua raccoglie le provocazioni del marito e controbatte energicamente, la situazione andrebbe a migliorare. Bisognerebbe capire se questi atteggiamenti di lui scaturiscono da una reale voglia di confronto o dal puro piacere un pò “sadico” di mettere l’ altro in difficoltà. In quest’ ultimo caso, la risposta di lui in caso di scontro non sarebbe quella desiderata, cioè quella di un cambiamento risolutivo.

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