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di LAD

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Data di pubblicazione: 14 Gennaio 2015 - Views: 60

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Categorie: - unclassified

24.289 commenti

  • 3501
    J.J Bad -

    Grazie Acqua per averci ricordato che il vostro livello e’ da asilo mariuccia. Ma non ce ne era bisogno…

  • 3502
    Annalisa -

    Jack sei veramente cinico e spietato nei tuoi ragionamenti, per non dire offensivo! Pensi di essere nel giusto sfottendomi così?
    Markus invece di te sono felice e orgogliosa perche in fondo sono sicura che tu apprezzi molto di più i nostri pensieri e discorsi piuttosto che quelli cinici e spietati di Jack! Basta vedere che si vede come tu preferisca parlare e rapportarti con noi donne piuttosto che con Jack e gli altri sulla sua stessa linea di pensiero (come JJ Bad e Condor ad esempio)! Hai capito anche tu facendo tesoro dei miei/nostri consigli, daltronde non credo che nessun altro al di fuori di una donna possa spiegarti i perché le storie e gli amori possano finire!
    Quindi ti consiglio caldamente di non seguire i pensieri e i consigli di Jack e di altri, che ti porteranno solo al cinismo e alla fine di qualsiasi sogno!
    Acqua e Suzanne, direi proprio che siamo in sintonia;-)

  • 3503
    Golem -

    Water woman, ho scoperto di non saper “ascoltare” frequenze diverse dalla mia. Nel caso specifico “sentivo” mia moglie come preferivo sentirla. Rientravo un po’ nello stereotipo maschile con cui hai a che fare sia in casa che qui.
    Sono caratteristiche tipicamente maschio latine, ma avevo davanti una inglese, e ho imparato a non dare per scontato che il mio modo di vedere CERTE cose fosse giusto a prescindere. Insomma, mi sono messo in discussione, perché in quella storia, ho capito che bisogna ANCHE cambiare “posizione” per poter capire meglio le cose.
    Mentre raccontavo quello che è successo nella mia coppia c’è chi ha creduto che io abbia “costretto” Sally a “vedere” quello che piaceva a me. Sbagliato. Siamo stati in due a “vedere” e a vederci come non era mai successo prima di allora, e quello è stato un momento impagabile per entrambi. Se mi fossi comportato come fanno di solito i miei “colleghi” non avrei risolto i problemi e sicuramente nel tempo il “fossato” tra me e lei sarebbe aumentato, con chissà quali conseguenza, perché quando non si cominica “realmente” la frattura può arrivare improvvisa e senza avvisare. Come un terremoto, o un eruzione vulcanica, che scaricano in un attimo una tensione accumulata per anni.
    Come ho già detto non credo neanche un po’ a chi cade dalle nuvole.
    Non amo le frasi fatte, ma il vero sordo è davvero colui che non vuol sentire È valso per lei per un verso, come per me per altri. >>>

  • 3504
    Golem -

    Quanto ai miei “difetti”, non posso non darti ragione, ma quando ho a che fare con gli stupidi o gli ipocriti non riesco a fingere, anzi provo la “necessità” di farglielo sapere, e non mi faccio scupolo della posizione in cui si trovano rispetto a me. Non ho mai rispettato “un’autorità” a prescindere. Solo se la riconoscevo io come tale lo era, e questo mi succede da quando ero alto un metro e forse meno. E continuerà finchè campo, è sicuro. Figuriamoci quando ho a che fare con un fesso qualunque. Ma non sai quanti ce ne sono in giro. Un altro era di fronte a me oggi in quella perizia come controparte. Per fortuna almeno il CTU è intelligente e capace.
    Sono presuntuoso perchè so sostenere sempre quella “presunzione”, che appare tale a chi non ha i mezzi per capire. Sicuramente non sono un finto modesto.
    Razionale sì, perchè la trascendenza si estingue ogni giorno di più con l’aumento della conoscenza. Lo dice la Storia, non io.
    ? Sonoo cosìì rudemente complicato sempre “maleducato”, un po’ bandito, incazzato, ma mi puoi trovare ancora qui… ?

    Sei una maldestra genetica? Questo aspetto mi ha sempre fatto tenerezza e simpatia nelle ragazze, e tutto il contrario nei maschi. Le perfettine mi danno fastidio a pelle. Quindi anche questo, oltre al fatto che lo amnetti, mi conferma la “piacenza” per te. E ora anche da parte di ‘sto Myself.
    Possibile che tuo marito non se ne accorga? Sturagli le orecchie e ti “ascolti” davvero.
    Nite.

  • 3505
    Suzanne -

    Annalisa, magari J.J. fosse cinico, risulterebbe quantomeno interessante. Markus è padrone delle proprie idee, non è schiavo, questa è la differenza.

  • 3506
    Suzanne -

    Ciao Acqua, quando hai un pochino di tempo per me mi piacerebbe sottoporti un nuovo quesito amoroso…

  • 3507
    Acqua -

    Prego geggiei, meglio mariucce c’è che babbei!

  • 3508
    Acqua -

    Golem, se ora tu e Sally siete felici significa che entrambi vi siete”rivisti”. Comunque sono contenta che la tua storia sia finita bene e che tu la racconti e risottolinei questo successo, perché in realtà mi piacciono le testimonianze di “Amore vero” e “Amore eterno” (non solo quelle di ammore tormentato come erroneamente potrei far credere). Significa che c’e’ speranza…

  • 3509
    J.J Bad -

    Ecco brave, ora datevi fuoco tutte e tre per affermare la vostra sintonia, razza di fallite.

    Markus deve fare quello che si sente in base alle SUE esperienze, e non per compiacere il trio delle fallite, qua. Questa non è una gara. Ma come mi rendo conto io del livello dei discorsi di Annalisa & c. può farlo anche Markus e tutte le persone dotate di un minimo di raziocinio. Sono discorsi di una superficialità e un egoismo disarmanti che non fanno che confermare che bisogna evitare persone così immature se si vuole avere una relazione alla pari.

  • 3510
    Cuore -

    Acqua, lascia la mail. Sono una donna. Vorrei dialogare sul più e sul meno. Mi piace il tuo modo di ragionare, empatico. Astieniti se sei anche tu come Golem una punzecchiatrice.

    Perché al telefono ti suggestioni troppo? Guarda che ho una bella voce e sono molto dolce come persona. Sono buonissima e spiritosa, credimi. Anche un po’timida all’inizio e a volte.

  • 3511
    Golem -

    Direi di sì Acqua, stiamo bene insieme e non ci annoiamo mai. Oggi lavorava, e le ho fatto un risottino al gorgonzola che ha trovato pronto appena è arrivata. Ci piace dedicarci l’uno a l’altra. “Siamo” i migliori amici che abbiamo.
    Bisogna dire che lei è una persona molto gradevole e allegra e, curiosamente, pur definendosi “asociale” è molto richiesta e amata dai suoi studenti e da chi ci frequenta. Poi è paziente, al contrario di me. Insomma non si può non volerle bene.
    Ma come ripeto, esserci “conosciuti” in profondità e aver scoperto e messo in piazza certi aspetti del nostro Io, ci ha avvicinati molto di più, in tutti i sensi.
    Quella “crisi” è stata una catarsi, per entrambi, ma abbiamo lottato per quello che ci univa e non litigato per quello che ci stava dividendo. Per entrambi è stato il riconoscimento di alcuni aspetti sbagliati del nostro modo di interpretare il rapporto, che in realtà NON era nostro, ma assorbito supinamente e acriticamente attraverso esempi tradizionali. E nel suo caso sai a cosa mi riferisco.
    È un problema che hanno molti, e stranamente soprattutto gli uomini detti “tutti di un pezzo”, ma che non tutti sanno riconoscere. Pochi sono in grado di “vedersi” da fuori per osservare certi aspetti del proprio carattere che “inibisce” la possibilità di un vero dialogo. Il cosiddetto fidanzato di mia figlia ha due genitori “dediti” e affettuosi, ma gli hanno impedito di esprimere il suo vero Io, castrandolo. >>>

  • 3512
    rossana -

    CB,
    mi sembra di poter capire abbastanza bene il tuo punto di vista. Non sempre lo scambismo è sinonimo di fallimento di coppia, come non sempre la monogamia, soprattutto se forzata dalla visione stereotipata del rapporto amoroso o dalla possessività di uno solo dei partner, è sinonimo di unione perfettamente riuscita. tutto è sempre relativo, legato alla maturità, alla capacità d’introspezione e all’onestà con se stesse delle persone in questione.

    la mia sintesi GENERALIZZATA del rapporto di coppia è la seguente: vi può essere attrazione puramente sessuale in tutte le stagioni della vita; in gioventù spesso si sperimenta un’attrazione a fini sessuali, che però quasi sempre include anche aspetti emotivi (istinto di riproduzione, che contempla raramente, almeno all’inizio della conoscenza, fini di futura stabilità); attrazione essenzialmente emotiva, più matura, che si estende poi al lato sessuale, volta a mettere su famiglia e a condividere obiettivi nel futuro (istinto di aggregazione, favorito e cristallizzato da costumi ed esigenze sociali).

    Superati i 20 anni, credo che ognuno sia perfettamente in grado di sapere cosa sta vivendo con l’altro e quanto questo sia bene o male per lui. Nessun tipo di condivisione dovrebbe mai essere forzato e, tanto meno, nessuno dall’esterno dovrebbe poter giudicare, in base alla sua visione dell’amore, come si manifesti per un altro questo sentimento, che di fatto, di per sé, ha ben poco a che vedere con la pura sensualità.

  • 3513
    Golem -

    >>> Poi di botto li ha mollati per andare a vivere con la ragazza.
    Io stesso molti anni fa ebbi una fidanzatina che mi “adorava”, non mi faceva mancare niente, era sempre pronta a risolvermi i problemi, quasi volendosi rendere indispensabile, ma mi aveva reso una specie di “fuco” incapace di decidere in maniera autonoma. Ricordo che la mollai di colpo quando, dovendo pagare una bolletta, mi trovavo in difficoltà e subito la mente correva a lei perchè mi togliesse il pensiero. Eppure sapevo già pilotare un aereo.
    In un attimo capii di cosa si trattava. Era una forma di dolce possessione, egoistica quanto inconsapevole, nella quale molti si lasciano trasportare senza rendersene conto, e non amore. Ma quanti lo confondono con l’amore?
    La lasciai di colpo dopo che emerse quell’illuminazione “postale”.
    Lei non capì, ma non avrebbe capito comunque. Come fai a spiegare a una o a uno fatto così che sta “soffocando” il partner? O il figlio, nel caso del boyfriend di mia figlia. Impossibile, i carnefici si sentono vittime in quei casi; ma il loro è il bacio della morte invece.
    Quella mia ex non ha mollato per anni, restando in contatto con mia sorella pur di avere mie notizie. Per lei quello era amore, per me invece assecondarla significava diventare un suo “adorato” oggetto senza Io, da “ostentare” per la mia allora giovanile avvenenza.
    Sono pericolosi, perche ignari di quello che ti stanno facendo, e solo “un’illuminazione” può salvarti. Con la fuga.

  • 3514
    Suzanne -

    Perbacco J.J., non mi capacito di come tu possa essere stato lasciato, ciò implica che qualcuna abbia avuto l’immenso coraggio di mettercisi con te.

  • 3515
    Golem -

    Non solo, dopo averlo conosciuto su queste pagine, probabilmente lo stesso si chiede come abbiano potuto lasciare un campione del genere.

  • 3516
    Cuore -

    L’efficacia sta nella perseveranza.

  • 3517
    Annalisa -

    JJ Bad ha ragione Suzanne, tu non sei neanche cinico, tu devi essere proprio impazzito del tutto. Il tuo ultimo messaggio dovrebbe solo farti vergognare.

  • 3518
    Markus -

    Ciao Suzanne, credo che tu abbia un po’ esasperato il concetto di rimanere se stessi portandolo all’estremo.
    Rimanere se stessi non vuol dire diventare schiavi dei propri personaggi. Credo che ognuno di noi abbia dei progetti o dei sogni che voglia realizzare. C’e’ solo una sostanziale differenza tra chi ha le idee chiare e chi non le ha.
    E le idee chiare, i progetti, le aspettative di vita le hai e te le fai in base alle esperienze e, soprattutto alla conoscenza di te stesso. E lo fai, in particolare mettendoti in discussione quando, confrontandoti con altri, e notando differenze sostanziali ti cominci a chiedere il perché ci siano queste differenze. Ed allora cominci a capire realmente come sei fatto, fin dove puoi modificarti senza snaturare il tuo modo di essere.
    Non si cambia tanto per cambiare Suzanne, ma si cambia con cognizione di causa. Anche perché chi cambia troppo spesso, paradossalmente, e’ anche lui imprigionato nelle sue idee e nel suo modo di essere che é quello di non riuscire a capire realmente chi é e che cosa vuole.
    A 20/25 anni é anche normale avere ancora un po’ di confusione. Dopo no.
    Non conosco il tuo ex ma non credo che la sua sia una prigione. Probabilmente lui non riesce ad accettare, o ad accettare ancora, un tipo di vita che non é consona a ciò che cerca. Potrebbe essere anche solo paura di un reale cambiamento. Ma questo tipo di paure in genere le hai quando ciò che stai vivendo ti soddisfa e il cambiamento potrebbe mettere in dubbio…

  • 3519
    Markus -

    ciò che, magari hai faticosamente conquistato fino ad ora. É una ipotesi ovviamente. Come ben sai io ne formulo anche un’altra che é quella in base alla quale secondo me lui non ti ama abbastanza.
    Suzanne, non fare l’errore di credere che una persona non cambi o faccia fatica a cambiare semplicemente per restare coerente ad un proprio modo di vedere. Fermo restando che possano anche esistere persone così, ma siamo all’estremo. Spesso si tratta solo di difficoltà reali nell’affrontare un cambiamento importante. E chi ha questo tipo di difficoltà in genere é colui che conosce bene se stesso e i propri limiti.
    E questo tipo di persone, in genere, tutto sono fuorché menefreghisti e imprigionati in se stessi. Sono solo persone coscienti del proprio modo di essere e che comunque cercano di sforzarsi, ove ne intravedono le possibilità, per cercare di modificare qualcosa che, oltretutto serve per far star bene l’altro.

  • 3520
    J.J Bad -

    Suzanne se sei carente di argomenti puoi anche tacere, non sei obbligata a scrivere cazzate nonsense.
    Io sono solo infastidito dalla vostra superficialita. Ma finché continui a giudicare cose che non sai, e ti spari pipponi infiniti sul tuo ex in un sito internet, la persona con problemi forse sei proprio tu…ci hai pensato mai?

  • 3521
    Suzanne -

    J.J., tutto quel che vuoi, pur di essere lontana anni luce da tristi uomini come te. Ora smollami perché non ha più senso discutere.
    Markus, ti trovo un po’ rigido nella tua visione della vita; quindi a venticinque anni uno dovrebbe avere le idee chiare su tutto? Mi sembra assurdo, dai! Sicuramente non si evita il cambiamento solo per restare coerenti a se stessi, ma spesso si nasconde la paura dietro questa giustificazione. Fermo restando che è anche ciò che stiamo vivendo a indirizzare i nostri progetti; uno non dovrebbe volersi fare una famiglia a prescindere, ma desiderarla perché ama quella precisa e insostituibile persona. Magari, con un’altra, desidererà raggiungere altri tipi di obiettivi. Non so se mi sono spiegata. Altrimenti conta solo l’obiettivo e non con chi raggiungerlo. Io so per certo che il mio ex non è né menefreghista, né superficiale, l’ho scelto e lo rispetto ancora oggi proprio per questo!

  • 3522
    Markus -

    Ciao Annalisa
    Parlo con chi si comporta in maniera corretta, non offende, non é presuntuoso e non é arrogante.
    Faccio tesoro dei consigli di tutti, te compresa. Però perdonami ma la frase “nessun altro al di fuori di una donna possa spiegarti i perché le storie e gli amori possano finire!” mi sembra un po’ “esagerata”

  • 3523
    Markus -

    Ok Suzanne facciamo 30 anni allora? Non oltre però eh? E comunque non per avere le idee chiare su tutto, ma almeno per sapere cosa ci piace e cosa non ci piace e cosa vogliamo si però. O no?
    Un cambiamento (importante) si evita o per paura o perché non si vuole abbandonare una condizione che ci soddisfa e che abbiamo voluto e magari cercato e ottenuto con fatica. Solo per coerenza, a mio parere non ha senso, o può essere considerata solo per talune situazioni: “non cambio per diventare una persona disonesta perché sono coerente con la mia idea di onestà”
    Una persona, a mio parere, dovrebbe avere degli obiettivi, dei sogni, o, quantomeno un’idea chiara di come vorrebbe vivere. E, almeno per me, il sogno era quello di avere accanto una persona che condividesse la mia idea di vita.
    Continuo a pensare che quando ciò che stai vivendo indirizza i propri progetti significa che il progetto in partenza non ce lo avevi. E ciò può avere un senso ma non per tutti e…non per tutto.
    Io penso che degli obiettivi devi averli a prescindere. Poi devi avere la fortuna di incontrare la persona giusta con la quale raggiungere questi obiettivi. Sperando che questa persona sia come te e sappia davvero cosa vuole. Altrimenti sono c….zi! E io e tanti come me ne sappiamo qualcosa
    Non conosco il tuo ex, ma penso anche io che non sia un menefreghista ne’ un superficiale.

  • 3524
    Annalisa -

    Markus certo, a tutti è concessa l’opportunità di dire la loro e consigliare, pensandoci bene però è la donna che spesso ha il coraggio di porre fine ad una storia, mentre se dipendesse dall’uomo spesso e volentieri le cose rimarrebbero sempre nello stesso stato. Motivo per cui si, l’uomo può consigliarti ci mancherebbe, ma non so quanto potrebbero esserti d’aiuto tali consigli (come quelli che ti sono arrivati da certi utenti di questo forum). Spesso l’uomo è inconsapevole dello stato di certe dinamiche.

  • 3525
    Golem -

    Suzy, non ne vieni fuori.
    C’è chi evidentemente questo lo ha realizzato prima di te, e tra questi di recente c’è il sottoscritto, e a questo punto dovresti aver capito il perché ci si arrende. You are a front an a rubber wall.
    Basterebbe sapere qual’era quell’idea di vita per capire tutto, come infondo hai fatto tu, io, Acqua e tanti altri. Ma forse lo hai già capito ma sei troppo educata per dirlo.
    Parlare solo per “principi” in un forum “cieco” come questo, non dà nessuna indicazione reale sulla questione specifica che si vorrebbe discutere.