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beetlejuice, ma io non conto sul denaro elargitomi dai cosiddetti schiavi per campare. Non è quello il mio lavoro principale o comunque non è la principale attività che intendo svolgere. La dominazione per me è un “suppletivo”, è più una passione e un “passatempo” ma non la intendo come un lavoro, altrimenti certo che sarei io a dipendere dagli schiavi, e non il contrario. E la cosa non va impostata in questa maniera. Lo schiavo deve percepirti come una donna di “potere”, una donna superiore a lui anche sul piano materiale, altrimenti non riuscirebbe a prenderti sul serio. E in questo senso il discorso del “femminismo” ci sta tutto.
A me comunque non interessa essere femminista. Non ho mai detto di esserlo.
Il quella classifica che ho stilato sono andata oltre gli aspetti prevalentemente sessuali, non mi sono soffermata sull’ età anagrafica perchè altrimenti avrei dovuto elencare un’ ulteriore sottoserie di tipologie, e la semplificazione andava a farsi friggere.
.. Bohemien, è chiaro che nel tuo commento emerge tutto il complesso del maschio irrisolto, della tua idea distorta – quanto superata – sui rapporti uomo/donna. io credo che prima di pensare di poterti avventurare in una nuova relazione, devi prima “evolvere” lavorando su te stesso. La pretesa di ruoli rigidi e predefiniti, con i quali si presuppone che il maschio debba sempre e comunque ricoprire un posto di comando, si richiama a una visione stereotipata e infantile dei rapporti a due, dovuta probabilmente a traumi infantili o a precedenti vissuti non ancora elaborati.
Il gioco di ruolo Dominatrice-schiavo o anche Dominatore-schiava presuppone invece maturità e consapevolezza da ambo le parti, rispetto reciproco nell’ osservanza di limiti e regole predefiniti e sopratutto il tener conto delle istanze anche dell’ altra persona e non solo delle proprie. E’ insomma un “patto” libero e condiviso e non un abuso, come avviene invece nei classici rapporti di tipo patriarcale.
Quando parli di “schiavi” però, lo fai unendo sempre il fattore economico, per cui non è più un “gioco”, ma una vera e proprio attività.
“Bohemien, è chiaro che nel tuo commento emerge tutto il complesso del maschio irrisolto, della tua idea distorta – quanto superata – sui rapporti uomo/donna”
MG senti a me non me ne frega nulla delle tue spiegazioni circa queste pratiche. Perché, sarò antiquato, ma per me certe robe sono da spostati di mente. Sia tu sia i tuoi clienti. Non ti giudico ma quello che fai a mio avviso é comunque prostituzione. Maschio irrisolto io? Sei irrisolta tu, con tutte queste fregnacce. Le mie relazioni sono, e saranno sempre, impostate sul rispetto della mia compagna e della sua famiglia, sulla reciprocitá, sul sacrificio comune ma se potevo far risparmiare lei, mi sacrificavo volentieri io, sul tenere a bada l’uccello perché quando ho un bel nido (almeno così pensavo) non vado a cercarmene un altro che potrebbe esser meno accogliente. Ho un buon lavoro, guadagno bene, alcune quote societarie, bell’aspetto, buona cultura e una famiglia presente alle spalle.*
La mia vita è densa di attività e impegni vari e quando sono un pò più libero viaggio per il mondo con uno zaino in spalla; faccio foto e video che poi monto perché il videomaking é una mia grande passione insieme alla musica, alla pittura e alla poesia. Non mi sono mai attaccato a cozza a nessuna delle 3 donne che ho davvero amato o, se l’ho fatto, é perché, come ho sempre scritto, ho SCELTO di dare prioritá a loro. Ho da fare ma scelgo di stare con te prima di ogni cosa. Ti auguro prima o poi di strovarlo uno come me e di provare realmente cosa significhi esser amata e ricevere una poesia o una musica scritta appositamente per te..altro che passare il tempo con dei sociopatici che si fanno sottomettere. Poi si, si viene lasciati perché l’amore finisce? Ok, non lo capisco ma lo accetto. Non lo capisco perché quando io ti dico “ti amo”, ciò ha il peso di tutto un universo, e l’universo é infinito, come il mio modo di amare. E ne sono fiero..
“Ti auguro prima o poi di strovarlo uno come me e di provare realmente cosa significhi esser amata e ricevere una poesia o una musica scritta”.
Me cojoni Boe, ti sei messo sul mercato esponendo la “merce” con l’annuncio del “buon lavoro, guadagno bene, alcune quote societarie, bell’aspetto, buona cultura e una famiglia presente alle spalle.” E in più sei pure l’uomo che sapeva “amare”, e con una sequenza di “talenti” artistici da racconti che farebbe felice la Liala che leggeva mia nonna negli anni ’50. Solo che leggendo i tuoi post precedenti non so quante donne sarebbero contente degli esempi che hai fatto quando ingenuamente le assimili a delle poveracce mentre tu, in quanto maschio, apparterresti alla categoria degli “aristocratici”, e che SOLO se lo decidono loro (per gioco) si fanno dominare. “Nu masculu amaro” dicono in Salento. È una posizione che se era assurda 50anni fa -ancorché spiegata dalla ancora viva mentalità patriarcale- oggi suona ridicolmente anacronistica, >>>
>>> ed è l’anticamera di tutti i fallimenti in una relazione sentimentale. È abbastanza interessante che una persona giovane, nata negli anni ’80, che aveva 20anni nei 2000, abbia ancora questa arcaica visione pregiudiziale sul sesso femminile, ma certo che augurare a una MG di trovare uno come te suona comico, sia per le tue dotazioni “vintage” di cui si è accennato, che per la candida presunzione intrinseca a quelle dichiarazioni riguardo una leonessa come MG quando le auguri uno comm’a te. A lei piacciono gli uomini sicuri di sé, non quelli che credono di esserlo. Auguri comunque.
P.S. l’amore NON finisce se c’è. Finiscono le illusioni. Anche quelle al “maschile”.
Tu zitto, Yog! Che non sai nemmeno come si gestisce una parrocchia!
E se non hai almeno una parrocchia tutta tua non sei nessuno.
Esther, io invece so bene come si gestisce – latu sensu – una parrocchia. Affidami la direzione della pia casa in Putignano condenda per asiatiche 18-24 da redimere e vedrai che successo!
“A lei piacciono gli uomini sicuri di sé, non quelli che credono di esserlo.”
penso che questa frase riassuma tutto e mi sembra superfluo aggiungere altro circa il mio modo di intendere i rapporti con gli uomini.
Mi sembra chiaro, da ciò che è emerso finora, che la mia personalità e il mio modo di pormi sembrano urtare solamente quei soggetti maschili che hanno situazioni personali e relazionali catastrofiche, e questo la dice lunga.
Bohemien, in tutta franchezza, ma se gli uomini che si presentano e parlano come fai tu cominciassero a dimostrarmi apprezzamento e approvazione comincerei seriamente a preoccuparmi, comincerei a pensare di avere qualcosa che non va. Peraltro se sei così meraviglioso come dici, perchè le donzelle in cui ti sei imbattuto dopo un pò hanno preferito tagliare la corda per darsi in pasto a uomini che tu ritieni indegni?
Poi dai… le poesie! Boh scendi dal pero. Le donne vogliono essere desiderate e sco...., non infarcite con i versi di Dante o di…
“ti sei messo sul mercato esponendo la “merce” con l’annuncio del “buon lavoro, guadagno bene, alcune quote societarie, bell’aspetto, buona cultura e una famiglia presente alle spalle”
Golem Golem…mi meraviglio di te, ma che ci credi davvero?
Sono disoccupato, nulla tenente, bruttarello e orfano. Ho solo un pò di cultura m anche quella, è solo retorica. Sono un perfetto beta. ✌??
..o di Quasimodo. Comprese quelle che ti diranno che mi sbaglio.
Se poi è amore, tanto meglio, altrimenti vorrà dire che sarà stato un calesse. certi carretti poi non partono nemmeno, figuriamoci. quindi il problema non si pone.
Ti sbagli non ho clienti, o almeno non nel senso che intendi tu. i miei clienti sono quelli che acquistano i miei video, o che prenotano le mie ripetizioni di inglese, o con cui concludo transazioni nel mio settore principale di attività ( che non ha a che fare con il sesso ).
Gli “schiavi” sono semplicemente persone che accettano un interscambio con me, il quale interscambio può includere anche un gioco di dominazione che include il passaggio di tributi in denaro o in altra forma.
“È abbastanza interessante che una persona giovane, nata negli anni ’80, che aveva 20anni nei 2000, abbia ancora questa arcaica visione pregiudiziale sul sesso femminile”
Su questo boss ti devo contraddire. Non è interessante. E’ solo la solita noiosa solfa del maschio insicuro.
Boe, lo dico sinceramente: essere ironico non è il tuo forte. Non obbligarti a cercare di volerlo sembrare. Peggiori la situazione.
Ciavo
Golem ma ad ogni atto di eroica difesa che fai verso MG, lei ti manda un suo video gratis?
Sono d’accordo Dottoressa MG. Ovviamente il mio intervento era ironico.
Ma quello che è curioso è che vi sia chi cerca ancora un mondo femminile che non c’è, nè ci sarà mai più. Invece di proporsi alla donna da uomo maturo e realizzato, immaginandola come compagna ed amica, la si cerca come fosse una bambolina in crinoline che debba stare al “proprio posto” per non rischiare di intaccare il fragile equilibrio di lui mentre le compone poesie e pezzi musicali come un bardo medievale de noantri alla corte di Federico di Svevia. Manco Rossye the classic ne resterebbe colpita.
Difesa? Sono solo d’accordo con MG nel pensare che sei solo un insicuro che tristemente mette in piazza la propria merce per cercare un’alternativa alla sua solitudine. Cosa ci sarebbe di strano ad ammetterlo? Anzi, sarebbe la cosa migliore per risolvere i propri problemi. Se pensi di convincere le donne con delle semplici dichiarazioni sei sulla strada sbagliata. Qui dopo un po’ si acquisiscono le stesse capacità dei ciechi, che “vedono” con mezzi diversi da quelli tradizionali. Ci sono state professioniste del travestimento che sono state messe a nudo, figurati uno come te che è un dilettante al riguardo, come la maggior parte di noi uomini, che non sono capaci di “recitare”. Sei un bravo ragazzo, si capisce, piantala di piangerti addosso e cerca di “bastarti”, e vedrai che non avrai bisogno di elemosinare attenzioni perchè queste possano arrivare.
MG che mi manda i video? E secondo te io mi acconterei di un video da una donna? Tra me è MG c’è stima e simpatia da anni, non ho bisogno di questi mezzucci da sfigati, e lei lo sa. Ciavo
Golem è lodevole il tuo tentativo di esortare Boe a cambiare atteggiamento. Purtroppo credo che chi come lui si convince delle proprie arcaiche convinzioni non riuscirà mai a cambiare la sua visione e resterà per sempre a brancolare nel buio alla ricerca di un’inesistente femmina da sottomettere (facendola però illudere di sentirsi di tanto in tanto “superiore”, col suo permesso). Meno apprezzabile il tuo solito riferimento a Rossana:secondo me lei è per una fissazione per te e non riesci a rinunciare a criticarla anche quando non c’è. Un’altra forma di dipendenza?
che sei solo un insicuro che tristemente mette in piazza la propria merce per cercare un’alternativa alla sua solitudine.
Fuori strada Golem…ma di brutto proprio. La solitudine la adoro. Nessun problema ad ammetterlo anzi, spesso pacco amici e ragazzette varie proprio per starmene a casa o uscire da solo. Questo si che può esser un mio problema, sono un pò asociale. Hai consigli?
“che sei solo un insicuro che tristemente mette in piazza la propria merce per cercare un’alternativa alla sua solitudine. Cosa ci sarebbe di strano ad ammetterlo? Anzi, sarebbe la cosa migliore per risolvere i propri problemi.”
Golem ahahah! Sei veramente un fenomeno! Sempre il solito tarello. Dopo anni che infesti il sito di commenti autocelebrativi su quanto sei bello, realizzato, pilota, amatore chi più ne ha più ne metta hai il coraggio di fare la morale a un altro per un commento!Fai anche l’esperto di ironia, proprio tu che è una vita che scrivi “””battute””” che fanno ridere solo te (se nemmeno le donne che tanto adori ti fanno un apprezzamento fattela una domanda no?). Solo perché con quella risposta ti ha messo in panca, ti sei offeso e gli dici che l’ironia non è per lui. Mamma mia sei troppo inconsapevolmente divertente!
Yes Fenomeno. Hai “obbedito” come sempre! Sei talmente pirla tanto che non capisci mai che nei miei interventi amo stuzzicare indirettamente i tipi come te e poi godermi le reazioni, bisogna proprio dirtelo. Poi mentre cambi nome usi un epiteto che ti è familiare, e così facendo ti fai riconoscere per quello che sei. Roba che se tu facessi i famosi campionati del mondo dei fessi arriveresti secondo per quanto sei fesso.
Continuo a ripetere che sono qui specie per i tipi come te, ma niente, l’esca pescatarelli funziona sempre, e zac, hai abboccato. Rosicante ed invidioso come tutti i perdenti. Se usassi il tuo noto nick saresti un pelo più uomo, ma le palle non crescono a tutti e tu non hai il terreno adatto perchè succeda. Solo la cassa può dare un senso alla tua inutilità. Che tu non capisca l’ironia non può sorprendere, mentre le mie “ammiratrici” la notano benissimo, perchè l’ironia non muove il riso come credi tu che sei fesso. È l’umorismo che lo fa. O la comicità, come tua, involontaria
Un ciavo d’amblè.
Acqua,
“Meno apprezzabile il tuo solito riferimento a Rossana:secondo me lei è per una fissazione per te e non riesci a rinunciare a criticarla anche quando non c’è. Un’altra forma di dipendenza?”
grazie per l’osservazione. non é bastato evitare di scrivere per mesi. si continua a calunniarmi e denigrarmi, come se non ci fosse niente di piú gratificante al mondo!
il mio fantasma virtuale deve dare davvero molto fastidio, persino quando non aleggia su confronti o discussioni…
Fenomeno,
qualcosina-ina-ina da dire sul tarello per eccellenza di LaD l’avrei anch’io ma… seraficamente… mi limito a concordare, sperando che mi sia concesso.
Acqua sì, Boe è un bravo toso, ha solo bisogno di un paio di sberle che lo sveglino alla realtà, ma può farcela, non è un “cassatrascinatore” tipo Fenomeno. È solo ferito, e col suo atteggiamento un pò goffo cerca di “difendersi” da questo mondo, e io che non sono uno che indora le pillole glielo faccio sapere senza “doratura”. Le “mazzate” restano impresse “più meglio”.
E così hai capito a chi mi riferivo, secondo te?
Questo è un buon risultato. Nello specifico vale lo stesso discorso fatto per Boe, sempre senza “doratura”. Ipse dixit.
Comunque dai, la prossima voltà la chiamerò col suo nome: Thàlia. Figlia di Zeus e Mnemosine.
Nite
~ ~ ~
Boe, non ho spazio, domani ti illustro quello che penso e rispondo alla richiesta di consigli. Ma mi fa piacere che mi stai “capendo”. Non mi sbagliavo.
Siete na massa di sfigati! Vi leggo per caso e mi chiedo che probabilità abbiate di non avere una demenza senile.
Bohiemen Alle donne come agli uomini non piacciono gli asociali, i tirapacchi ma piacciono gli uomini socievoli, di buona compagna, solari, sorridenti, brillanti, simpatici.
Bohiemen alle donne piacciono gli uomini socievoli, solari, simpatici, di buona compagna, sorridenti e non piacciono i tirapacchi, asociali e cmq non è un vanto essere degli asociali.
“Fenomeno”, ma Mister Golem ha ragione. Le uscite del nostro “poeta” sono abbastanza pietose.
Non sono intervenuta prima perchè ho avuto da fare. Non fatevi i soliti viaggi mentali. Qui dentro Golem vi p….scia in testa a tutti quanti e lo sapete benissimo. E Golem sa che io so, anche quando “non ribadisco”. I vostri tentativi di insinuare veleno nella mia interazione con determinati utenti vi qualificano per i personaggi miseri che siete.
Non partecipo più come una volta perchè ho meno tempo, e anche perchè i temi discussi sono sempre gli stessi, l’ utenza media non è particolarmente brillante ( comunque non è come ci si aspetterebbe da individui che hanno anche delle lauree o delle professioni interessanti ) e alla fine il tutto viene a noia. Onestamente sono interessata a discussioni di tutt altro livello. Parlare con gli schiavi o aspiranti tali è indubbiamente più stimolante.
Bé, qui in effetti di gente autocelebrativa ce n’è a iosa, ma non ci sarebbe poi nulla di male se poi ci credessimo sul serio alla descrizione che facciamo di noi stessi. Comunque, ancora una volta, mi sento di essere fuori dal coro: a me gli uomini che ostentano troppa sicurezza non sono mai piaciuti, perché di solito sono quelli che tendenzialmente non aderiscono all immagine che danno di sé. Bohemien, il discorso sul permesso che concedi alla donna di sentirsi superiore o ti è uscito proprio male, o è talmente stupido da non poter nemmeno essere commentato.
Acqua, la mia “love-friendly” ha avuto parecchie evoluzioni; in un momento di sconforto lavorativo la mia collega mi ha abbracciato per consolarmi ( nessuna sensazione fisica?). Direi che comunque è stato un colpo di fulmine da entrambe le parti, ma del resto le mie amicizie vere e importanti sono sempre nate come innamoramenti…
E tu?
Acqua, io comunque fossi al tuo posto non riuscirei a stare in quest immobilismo, trascinerei la situazione, fosse anche verso un dirupo…quantomeno per toglierla da una situazione di inerzia.
Boe, essere “asociali” non significa amare la “solitudine” come un eremita, significa che non ti trovi bene con tutti. Io per esempio sono molto asociale perchè appaio “presuntuoso” secondo la vulgata corrente, giacchè dico senza censure quello che penso della gente con cui mi relaziono. Il che non mi rende piacevole per via dell’effetto che fa sentirsi dire ANCHE quello non ci piace; visto che, al contrario di me, esistono soggetti che “vogliono” piacere a tutti, “adeguandosi” ogni volta. Il fatto che tu, da “asociale”, venga qui a sfogare la tua “sofferenza” verso le donne, cercando chi ti “capisca”, dimostra bene cosa ti manca, ed è normale che tu ti senta non capito dall’altra metà del cielo se non hai ancora incontrato “la tua alter ego”, con la quale essere asociali in due ma bastarsi. Qui bisognerebbe entrare nel tuo retroterra culturale che ti ha fornito un’immagine forse troppo idealizzata della donna, che specie oggi diventa un riferimento irragiungibile. Questo perchè la donna angelicata esiste solo>>>
>>> all’interno di una visione religioso-romantica che ha origini lontane, e che si rifà alla purezza “mariana” che contrasti il tabù della sessualità femminile, che, per i suoi possibili esiti legati al rischio promiscuità, spaventa il maschio e il suo senso del possesso dell’utero femminile. Ma oggi non voglio entrare troppo nella psicologia degli istinti.
Mi chiedi un consiglio che io ti ho già suggerito quando ti dicevo di cercare di “bastarti” e non elemosinare mai attenzioni. Sei un romantico, si capisce, ma ti dico che per la mia “modesta” esperienza spesso questo stile quando è sdolcinato appare da “sfigati”. Certo non puoi stravolgere di colpo il tuo “sè”, ma devi essere più autonomo emotivamente.
Stanno finendo i caratteri. Dimmi cosa ne pensi e ne riparliamo.
~~
Suzy, esistono bei casi di vanitosi vestiti di “modestia” non meno interessanti di quelli che citi come finte sicurezze. A volte è snobismo da forzato understatement, per altri è l’ipocrisia da etichetta. Sono solo modi “diversi” per farsi notare.
Eh sí, in effetti la Maria è ad alti livelli comunicativi, talmente alti che le tocca esprimersi pure col linguaggio golemesco perché un pensiero personale non riesce ad esprimerlo. Qualcuno cantava “sei solo la copia di mille riassunti”… Senza rancore eh Maria, ma proprio non ce la fo!
Rossana fai bene, non ne vale la pena. Ogni tanto quando le spara troppo grosse è bene dargli qualche sonora bastonata e dal suo rabbioso e scomposto messaggio di risposta si capisce che sono andate ben a segno. Perché tutto si può dire, ma il nostro tarello non delude mai! In pratica si giustifica dicendo di averlo scritto apposta solo per vedere la reazione dei tipi come me! ahahah troppo forte
Farebbe bene a ricordarsi che “Qui dopo un po’ si acquisiscono le stesse capacità dei ciechi, che “vedono” con mezzi diversi da quelli tradizionali”
Vabbè non si può avere tutto, meno male che almeno è un tipo ironico!
8Ma Fenomeno che non sei altro, con tutti gli epiteti che postresti usare sei talmente limitato da dover attingere a quello che ti contraddistingue da sempre, e che così mette solo in evidenza la tua limitata intelligenza?
Dove poi tu veda il mio messaggio “rabbioso e scomposto” e la bastonata che mi avreste dato tu e la tua interlocutrice, è cosa da chiedere a qualche esegeta del tuo livello.
Sei il solito povero diavolo che troppo frequentemente si incontra, un invidioso e perdente che non ha altri mezzi per farsi sentire se non quello che mostri con i tuoi patetici interventi da ragazzino delle medie. Come tanti non hai argomenti, ma fai “credere” di averne senza mai mostrarl, e lo fai con quella specie di sarcasmo da bar dello Sport.
Puoi solo sollecitare supporti del tuo livello, e l’unico riscontro che puoi trovare, sempre in attesa che quella cassa accolga finalmente le tue “spoglie” da walking dead.
Un ciavo in gramaglie.
Esther, abbiamo la stessa probabilità che tu venga definita normale.
Golem, ok, l’etichetta a Rossana e a me lo snobismo; ma cosa significa understatement? Comunque non ho mai escluso di essere anch’io in qualche modo autocelebrativa; ciascuno lo è su ciò che ritiene più rilevante.
Suzy, sono contenta che tu e la tua nuova amica abbiate stabilito un contatto emotivo puro e non “contaminato” da una potenziale attrazione fisica (anche se al 90% l’avevi già esclusa in partenza). Questo ti dimostra che i cambiamenti ai quali tu sei restia, apportano talvolta delle novità molto positive e che le paure e l’inerzia iniziali vanno affrontate. Per quanto riguarda la mia situazione confermo che è sempre più difficile camminare sull’orlo del precipizio, ma non posso buttarmi giù: ho paura e non voglio rovinare tutto per uno stupido capriccio emotivo. Purtroppo non ho più la certezza di riuscire a controllarmi del tutto quando mi trovo davanti al mio “Dannato” oggetto di fantasia e temo che prima o poi mi scapperà un apprezzamento esplicito di troppo o una maldestra richiesta aggressiva che potrebbe compromettere la mia stabilità emotiva e perturbare l’equilibrio di questo “gioco”. Devo “consumarlo” a piccole dosi e ponderare la mia voglia di “toccarlo”(in…
Golem, l’ironia non si può spiegare a chi non la sa cogliere. Tuttavia il sarcasmo spesso viene percepito da molti come un offesa e spesso utilizzato volontariamente a tal fine. Io non credo che Boe sia un “romantico”:si è semplicemente costruito un’idea ottusa e scorretta della donna e non riesce ad adeguare tale “modello” alla realtà ritenendosi “parte lesa” e “superiore” è non volendo mettersi in discussione.
Dai Suzy, sai benissimo cosa significa quel termine riferito a certi atteggiamenti nelle relazioni interpersonali. Ma c’è quello realmente e onestamente sobrio, privo di esagerazioni e forzature retoriche, e l’altro, che invece le sottolinea sottilmente, con una forma di doppio “understatement” che annulla l’effetto atteso.
Nessuna etichetta per nessuno Suzy, è solo quello che penso IO di certi stili dissimulativi, che giocando sul contrasto tra il voler apparire in modo clamoroso e la “sobrietà” -di cui evidentemente ci si sente portatori- in realtà perseguono lo stesso obbiettivo prima criticato, ma lo fanno (immagine retorica mutuata dal grande Totò) “senza farsene accorgere”. Non sempre ci riescono, perchè trapela inevitabilmente una certa stonatura proprio da eccesso di understatement, e chi ha “l’orecchio assoluto” la percepisce. E io ce l’ho. Ci puoi scommettere. Sotto quel profilo sono un “orecchione”. Ciao.
Suzy, ma lo vedi com’è facile colpire i tuoi punti deboli? possibile che ci caschi sempre?
Lasciamo perdere il vaneggiare sul fatto che non avrei idee e pensieri propri ( vabbè ). ma credi davvero che chi va avanti a luoghi comuni, buonismo, aforismi e citazioni invece li ha?
Ma poi chi ti dice che mi riferissi a te? E poi uno non deve pensare che si vanno a toccare dei nervi scoperti..
Acqua a differenza tua non si è sentita minimamente irritata o tirata in causa dal mio commento. Ti sei chiesta come mai?
Anzi tieni sempre bene a mente il prezioso insegnamento racchiuso in questa sua frase:
“i cambiamenti ai quali tu sei restia, apportano talvolta delle novità molto positive e che le paure e l’inerzia iniziali vanno affrontate.”
Acqua, nel senso di “taglienza” crescente, l’umorismo, l’ironia, il sarcasmo e la satira sono tutte facce dello stesso prisma, che è quello che scompone le situazioni nei vari livelli semantici che lo compongono. Proprio come un prisma ottico fa con i raggi di luce. Ma perchè quelle sfumature possano essere viste non si può essere “daltonici”. È una questione di architettura mentale, e quindi di intelligenza, e chi non ce l’ha è come fosse appunto daltinico.
Boe è il classico giovane uomo proveniente da una cultura piccolo borghese, forse del sud e magari da una relativamente piccola comunità. Già il nick (i nick sono gia una “fotografia” del proprietario) ti disegna una cornice “romantico-sofferente” che lo colloca in una particolare visione della vita, e se a questo si aggiunge la possibile frequente azione della figura materna mediterranea, che mitizza la “maschietà” del figlio, trasmettendogli contemporaneamente una immagine femminile di dipendenza, trova il campo di esistenza della funzione e vedi che “esistenza” è. Bye
Dove poi tu veda il mio messaggio “rabbioso e scomposto” e la bastonata che mi avreste dato tu e la tua interlocutrice, è cosa da chiedere a qualche esegeta del tuo livello
Come lo vedo? Semplice, ho anche io l’orecchio assoluto!o anche in questo caso decidi tu chi lo possiede e chi no?
Ciao fenomeno, saluta gli amici del circolo! Un consiglio..fossi in te eviterei di parlare sempre di cassa, non vorrei portasse sfiga soprattutto a chi la nomina in continuazione. lo dico per te, che non sei proprio di primo pelo!
Usi termini che ho usato io per primo, avresti pure l’orecchio assoluto come me, replichi con dichiarazioni di una banalità e di uno “scontato” demoralizzanti. Tu di “assoluto” hai solo la pirlaggine, e in questo sei sicuramente un fenomeno.
P.S. la ti cassa attende fiduciosa, ricordandoti che si schiatta a tutte le età. Ma tu non ne hai bisogno ovviamente.
Un ciavo “assoluto”.
Bé sí Golem, in effetti amo molto la sobrietà, in una realtà storica in cui chi la spara più grossa ne esce sempre vincente. È la degenerazione di un ribaltamento troppo facile di ciò da cui vogliamo allontanarci ( formalità, retorica, buonismo…tutte parole ormai stra abusate) nell’esatto e ugualmente penoso contrario. In un mondo di rumore, autocelebrazione spasmodica, deliri di onnipotenza, un briciolo di sobrietà e pacatezza non guasta sicuramente. Se passiamo al discorso sull ironia, ritengo altrettanto significativo il ricorso all autoironia, con la stessa determinazione ed onestà con cui ci si rivolge al prossimo. Tu sei un tantino troppo generoso nell elargire stoccate sarcastiche agli altri, un po’ meno le accetti o le indirizzo verso te stesso…
Sai Suzy, per me la sobrietà coincide con l’asciuttezza semantica di ciò che si trasmette, dove lo stile non incide nel merito di quel messaggio. Il mio può non piacere a chi ama la famosa etichetta, ma siamo sempre nell’ambito dello stile, non del messaggio. Se io dico al Fenomeno che lui si esprime come potrebbe fare solo un pirla, ritengo di essere sobrio e essenziale. Se invece gli dicessi che il suo modo di porsi non corrisponde a quello che ci si aspetta da un uomo che vuole interloquire, criticando un atteggiamento a lui sgradito con asserzioni che appaiono pretestuose, e finendo così per pare una magra figura, qualcuno, come potresti essere tu, potrebbe trovare quest’ultimo messaggio “sobrio” secondo i personali parametri di sobrietà, mentre a me appare inutilmente ridondante di ipocrita etichetta, giacchè il Fenomeno resta comunque sobriamente un pirla.
Suzy, le stoccate sarcastiche non le ama nessuno, sennò non sarebbe sarcasmo. Ma tra il sarcasmo e il penoso è la pirlaggine che fa la differenza, anche nel relativo effetto. Cià
Comunque io vedo la sobrietà in modo empirico, ovvero come asciuttezza (ahimé completa) della boccia di narda seccata all’estremo e sottoposta a 234 atm di vuoto a forza di tirarci a canna fino a curvare le lisce pareti di vetro a guisa di deformazione dello spazio-tempo nelle illustrazioni della relatività ristretta.
Mì’ cuggino di Vergate dice invece che sobrietà non sa cosa vuol dire, gli suona pure fastidiosa come termine, ma gli ricorda tanto il tragico cappotto di Monti. Sto guardando la Treccani per capire chi ha ragione. Poi che la pirlaggine sia penosa, ciò è indubitabile, la qualità sta indefettibilmente nello stesso solecismo lombardo.
Caro Fenomeno,più che avere l’orecchio assoluto mi sembri duro d’orecchi e lo dimostri anche con altri utenti. Ti scrivono A e tu rispondi B,perché non puoi accettare verità che non siano le tue. Perché tu hai capito tutto,tu sai, gli altri no! Tu sei “arrivato”,gli altri non sono nemmeno partiti.Non accetti altre modalità comunicative, altri modi di essere, altri temperamenti. Ciò che è diverso da te è “falso”. Qualche donna te l’ha pure detto! Ma tu no,non ci senti. Riesci a capire il tuo limite?Evidentemente no.Interagisco con te esattamente come fai con gli altri e finisci per starti pure sulle palle, questo si che è divertente! C’è una bella differenza tra essere sicuri di sé ed essere pieni di sé,ma sono certo che sai già dove posizionarti!
Fenomeno,ti saluto, ti lascio alla tua pillola azzurra,al tuo magico mondo di golem.
La cassa che trascini tu è di gran lunga la più pesante di tutte,eppure ti è leggera,perché non lo sai .Ciavo
Certo che se uno è piccolo, qui non viene mai compreso.
Vedi Suzy, è appunto questo il tuo problema. Confondi la forma con la sostanza. Ci può essere molto più significato in chi esprime contenuti sarcastici o rindondanti, o anche un pò trash, che non in chi adotta una prosa aulica ma fondamentalmente alla fine non dice nulla. Tu purtroppo, essendo di mente chiusa e vivendo di formalismi, ti fermerai sempre alle apparenze, e tenderai a mettere frettolosamente etichette a chi secondo te non è adatto a far parte del tuo circolo immaginario quanto esclusivo di intellettuali. Se siamo tanti indegni però non dovresti neppure minimamente badare a quello che diciamo, e non dovresti sentirti infastidita dalle nostre osservazioni visto che secondo te sono prive di validi contenuti. Ignoraci, tira dritto. come fanno i benpensanti quando passano davanti ad un’ edicola e vedono esposte riviste porno. Perchè nel momento in cui mi contesti devi farlo con argomenti concreti, e non con discorsi frutto di un modo di pensare che si basa sulla retorica..
..E pazienza se è una parola sdoganata.
Fenomeno, per dare stoccate a quelli come te non c’è nemmeno bisogno di risponderti direttamente. basta semplicemente.. ragionare.