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LAD
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Data di pubblicazione: 14 Gennaio 2015 - Views: 66
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Categorie: - unclassified

Segue… Per me e per voi sapienti letterati, con anestetizzata la vostra sapienza del ?
12 – Importa molto, sorelle, che vi comportiate con il confessore con grande verità e schiettezza, non soltanto quanto a manifestargli i vostri peccati, com’è doveroso, ma anche nel dargli conto della vostra orazione. Altrimenti non vi potrei assicurare né della vostra via, né che sia Dio quegli che v’insegna. Piace molto al Signore che usiamo con i suoi rappresentanti la stessa verità e chiarezza che useremmo con Lui, desiderosi di far loro conoscere tutti i nostri pensieri e soprattutto le nostre opere, anche più piccole. Se fate così, sbandite ogni timore e mettetevi in pace. Anche se le visioni non fossero da Dio, avendo voi umiltà e buona coscienza, non vi farebbero alcun danno. Il Signore saprebbe cavar bene dal male, in quanto che, nella persuasione di esser da Dio favorite, fareste di tutto per maggiormente contentarlo, mantenendovi continuamente occupate nella sua immagine: e così avreste un guadagno là dove il demonio pretendeva rovinarvi.
Per quanto un pittore possa essere malvagio, non per questo si deve disprezzare l’immagine che egli faccia, quando sia di Colui che è il nostro solo Bene. Santa Teresa D’Avila
Yog più di Golem
la ragazzina non aveva 14 15 anni?
Ne faccio una questione prima di tutto di età.
Voi che siete veterani del sito avete mai visto una discussione interrotta?
Pax, sono assolutamente d’accordo con te e con Golem; purtroppo appena ci rendiamo conto di avere un briciolo di potere lo usiamo quasi sempre nel peggiore dei modi. É quello che ho contestato anche ad altri in circostanze diverse, tra cui Sofia, ad esempio. Bisogna cercare di essere molto attenti a chi si ha di fronte, nella vita come in questo contesto. Certe affermazioni a me fanno solo ridere; una ragazzina magari insicura e immatura potrebbe rimanere profondamente ferita. Lo trovo deprimente.
Un gran vantaggio di questa grazia è che l’anima, pensando al Signore, alla sua vita e alla sua passione, ricorda il suo dolcissimo e bellissimo volto e ne prova vivissima consolazione, a quel modo che anche tra noi si sente più piacere nel pensare ai benefici di una persona conosciuta che non di un’altra mai vista. Vi dico che è un ricordo soave, di gran conforto e vantaggio. Porta con sé molti altri beni, ma siccome ho già parlato degli effetti che queste cose producono e che avrò a dire anche altrove, non voglio ora che ci stanchiamo, né io né voi. Vi raccomando solo instantemente che, venendo a conoscere o a udire che Dio accorda ad alcuno queste grazie, non abbiate a pregare né a desiderare che ne favorisca pur voi. Benché ciò vi sembri assai buono e degno di grande stima, tuttavia non conviene, per le ragioni che qui vi dico.
15 – Primo; perché è mancanza di umiltà volere che vi si dia quello che non avete meritato: e credo che chi lo desidera, di umiltà ne abbia ben poca. A quel modo che un povero contadino è lungi dal desiderare di esser re, perché la cosa gli sembra impossibile e non crede di meritarla, così l’umile di fronte a queste grazie. Le quali, a mio parere, non sono concesse che agli umili, perché il Signore, prima di accordarle, invia sempre un qualche grande sentimento della propria nullità. Chi ha tali desideri, come può essere persuaso che il Signore gli usi una ben grande misericordia nel non tenerlo già nell’inferno?
Secondo, perché è certissimo che con quei desideri, o si è già in inganno o si è in gran pericolo di esserlo. Al demonio basta vedersi aperta la più piccola porta per tenderci mille insidie! … Terzo, perché quando il desiderio è veemente, vi entra di mezzo l’immaginazione, e allora la persona si dà a credere di vedere e di sentire ciò che desidera, come avviene a coloro che sognano di notte quello che di giorno han molto pensato e desiderato. Quarto, perché assai temerario è volermi scegliere da me stessa la via, quando non so distinguere quella che più mi conviene, invece di abbandonarmi a Dio, il quale, conoscendomi, mi condurrebbe per quella che più si addice al caso mio, dandomi modo di compiere in tutto la sua santa volontà. Quinto, credete forse che siano leggeri i travagli delle anime che così Dio favorisce? No, ma grandissimi e di vario genere. E allora, come sapete di essere capaci di sopportarli? Sesto, perché può essere che troviate la vostra perdita dove pensavate di guadagnare, come avvenne a Saul per essere re.
Pax, parliamo di cose concrete. Sai quanto vale ‘sto sito? 8 sacchi, che è cifra scrausa. Il detentore del sito, che ha nome e cognome, racimola altri spiccioli con i cambi dell’euro (sic), per quanto ciò possa far sorridere. Poco probabile che abbia la possibilità di impostare una governance seria: il mio modesto avviso è che i minorenni non dovrebbero poter scrivere qui, in mancanza di cautele impossibili da adottare (e da pagare). Il massimo che può fare il webmaster è cancellare e bloccare, questo attiene alla sua responsabilità e lo fa saltuariamente secondo la sua fallibile capoccia. Il caso specifico è inconsistente, ed è probabilmente una trollata (come avevo detto in un commento scomparso, come tantissimi altri) però diciamocelo: un ragionamento su ‘ste cose va fatto. Oppure lasciamo che i minori leggano e scrivano su lettere tipo quella dell’attrezzo piccolo, del suicidio con cassetta e filo da stendere, dello scambio di coppie? Sono lettere con la durata assolutamente longeva e RECORD conseguente. È il gestore del sito che rischia.
Riflettere:
Come Pianificare il Proprio Funerale
Pianificare il proprio funerale potrebbe sembrare macabro, ma può anche far risparmiare ai tuoi cari moltissimi soldi. In media, un funerale costa più di 5000 €. Aggiungendo spese floreali, per i trasporti e altri imprevisti, il costo può tranquillamente raddoppiare. Oltre ad alleviare il peso economico su chi rimane, la pianificazione del proprio funerale garantisce che tutto vada come desiderato, ed evita ai tuoi parenti di dover tentare di indovinare il tipo di funerale che avresti voluto.
Pianifica la Sepoltura
1
Considera tutti gli elementi di una sepoltura. Sebbene i dettagli personali possano essere identici per cremazione o sepoltura, esistono diversi fattori da considerare in un funerale tradizionale.
2
Scegliere una bara. È spesso l’elemento più costoso in una sepoltura, oltre a essere una scelta straziante da lasciare ai superstiti, che potrebbero optare per una bara molto costosa, scottati dal recente lutto. Non serve avere una bara all’ultima moda con rifiniture in velluto; puoi risparmiare migliaia di euro scegliendo una bara semplice per conservare i tuoi resti. Valuta le varie offerte; consulta almeno 3 agenzie funebri per scoprire le opzioni; puoi persino comprarne una online. Le agenzie funebri sono tenute ad accettare qualsiasi bara tu abbia scelto.
Le bare in legno vanno dai 300 ai 10.000 € circa.
Le bare in metallo costano tra gli 800 e 10.000 € circa.
Scegli le foto che vorresti ti rappresentassero.
Crea una registrazione audio o video. Puoi registrarti mentre ricordi fatti della tua vita. Sii irriverente, fai smorfie e di’ quello che vuoi. Sono le tue ultime parole.
Scegli un genere che ami, o brani di una particolare epoca a te cara. Cerca di divertirti; includi almeno un brano in grado di suscitare sorrisi, se non risa vere e proprie.
Buona Eternità!
Sulla lussuria: è necessario distinguere tra impudicizia e lussuria.
La lussuria, poiché coinvolge sempre un uso disordinato della genitalità, costituisce materia grave.
Ma non ogni atto o sguardo impudico coinvolge la genitalità. Anzi il più delle volte forse la coinvolge in maniera molto imperfetta.
Tanto per essere concreti: la pornografia coinvolge la genitalità e poiché riduce una persona a oggetto di godimento sensuale, perverte l’intimo significato della sessualità e costituisce materia grave.
Non così invece per uno sguardo passeggero su immagini impudiche.
San Tommaso dice che se “i baci, gli abbracci e gli altri gesti consimili si compiono per il piacere della fornicazione, è chiaro che sono peccati mortali. Ed è solo per questo che son detti libidinosi. Questi atti, dunque, in quanto libidinosi, sono peccati mortali” (Somma teologica, II-II, 154, 4).
Se invece, per quanto impudichi, non sono libidinosi, non sono peccato mortale.
Yog
spero che sia una trollata. Ma non sempre lo sono, e come dici tu non c’è possibilità di controllo su chi scrive, il tredicebbe che si spaccia per diciottenne ed il contrario.
Condivido con te che si tratta di un sito che non ha potenti mezzi e quindi non può avere decine di controllori. Per me, per te e molti altri questo sito è un passatempo e mai chiederò ad una platea siffatta consigli su cose importanti, ma senza valutare l’età ci sono persone deboli che potrebbero prendere decis, da parte mia c’era un fastidio ioni sbagliate.
Suzanne,
Sofia è persona di cuore. Ci siamo sfanculati con piacere perchè mi infastidiva come si rivolgeva ai nuovi. Forse anche per merito mio ha riflettuto e si è moderata. Adesso da un valore aggiunto e l’ho scritto più volte. Sopra rutti ho apprezzato il modo gentile, quasi materno nello scambio di messaggi con il ragazzo col problema ai denti di Milano.
Piccola, sei insuperabile. Ti manca poco per essere la nostra Allan Poe. Nelle tue descrizioni crei un atmosfera gotica straordinaria.
Requiescat.
🙂
Piccola, i peccati che elenchi mi fanno invertire la frase_ da peccato farlo a peccato non farlo.
se poi guardo un pornetto la colpa è tua.
Lei mi ha lasciato, soluzione?
Una cassa di birra con gli amici e chi se ne fotte!!!
Con il tempo tutto passa e niente resta registrato nella nostra mente!!!
Manuel, sì la birra aiuta quando il ricordo ancora non è passato. Senza strafare.
Comunque, sentite condoglianze per il lasciamento.
Piccola78, devo dire che è vero. La fascinazione gotica colpisce gli intelletti superiori tipo me e il dottor Golem. Vak, tanto per dire, è fuori tiro.
Ti informo che anche oggi ho provato a fermare uno per strada, ma mi ha gonfiato un occhio.
‘Sta storia nun me piace, in caso di infortunio chi paga?
Nun vorrei finire su ‘sto sito scrauso a impetrare donazioni dal Berlu.
Wak, pensavo che ti avessero preso di mira, invece scopro oggi che sei fuori tiro. Un po’ come il mio wifi ai piani superiori.
In ognuno di noi è presente il bene ed il male: dimmi quale parte di te alimenti e saprai chi sei; si può essere grandi in ogni cosa che si fa, possedendo il seme della grandezza; quindi nel bene o nel male. Grandi peccatori o grandi Santi. Il libero arbitrio decide. Il gotico è l’orrore dei senza Dio che grazie a quella componente di amore romantico che pure lo caratterizza e se ne nutre disperatamente, se vuole, ha la speranza di arrivarci a Dio, vero ed unico Amore. Infatti, dice S. Agostino: chi cerca Dio, Lo ha già trovato.
Yog, non mi dia della narcisista per avere risposte. Passiamo alle cose importanti: il lavoro attivo consiste nel contattare le persone via whatsapp o messenger, o come preferisci, e chiedere loro di diventare membri dell’Opera, i cui impegni sono:
ciascun membro esterno dell’Opera fa proprio il carisma dell’Opera accogliendo la proposta di fare 3 ore di Adorazione Eucaristica a settimana nella propria parrocchia,o online, con noi come già fanno, di diffondere la pratica dell’Adorazione Eucaristica nei propri ambiti, familiare e di lavoro, di partecipare alle riunioni dell’Opera, anche in streaming, almeno una volta all’anno e quando impossibilitati, delegare qualcuno di propria fiducia, in più fa un’offerta libera alla nostra Congregazione secondo le proprie possibilità, per la sede centrale, e per l’apertura della prossima Casa di Adorazione Eucaristica (ramo maschile), in Africa.
Chatta, Piccola, chatta: Mentre l’anima è molto lontana e non pensa neppure di aver da vedere qualche cosa, ecco che d’improvviso le si presenta la visione, la quale mette sossopra le potenze e i sensi con gran timore e turbamento, per poi lasciarli in una pace deliziosa. A quel modo che quando S. Paolo fu rovesciato per terra avvennero nel cielo alcuni tuoni e movimenti, così in questo nostro mondo interiore. Vi succede come una gran commozione, ma poi subito si fa tutto tranquillo, e l’anima si ritrova in possesso di così grandi verità da non aver più bisogno di alcun maestro, perché la vera Sapienza l’ha liberata dalla sua ignoranza, senza che ella si affaticasse. Per qualche tempo l’anima conserva una tale certezza della divina provenienza di questa grazia che, per quanto le dicano in contrario, nulla può indurla à temere d’essere stata in inganno. Ma in seguito, quando il confessore cerca d’intimorirla, Dio permette che ne dubiti, pensando che ciò possa essere in castigo dei suoi peccati.
…Tuttavia non ne è convinta. Vi si trova come nelle tentazioni contro la fede: il demonio può inquietarla, ma non per questo lascia ella di credere. Anzi, quanto più il maligno la combatte, tanto più si convince che beni così grandi non le vengono da lui. Egli non può far molto sull’interiore dell’anima: le sue rappresentazioni non sono mai con tanta verità, maestà ed effetti.
11 – Siccome è una cosa che i confessori non possono vedere, e la persona che ne è favorita non sa alle volte spiegarsi, essi han tutti i motivi di temere. Perciò si deve procedere con circospezione e attendere che il tempo ne mostri i frutti, osservando se l’anima ne esca più umile e più fortificata in virtù. Il demonio, se è lui, darà presto dei segni e si lascerà sorprendere in mille falsità. Il confessore che ha esperienza, ed ha provato queste cose, non tarderà molto ad accorgersi. Dalla relazione che gliene faranno, vedrà prontamente se è l’opera di Dio, dell’immaginazione o del demonio, specialmente se avrà ricevuto dal Signore il dono del discernimento degli spiriti. Se avrà questa dono e sarà fornito di dottrina, lo conoscerà molto bene anche senza esperienza.
Il Castello interiore – Di Santa Teresa D’Avila
Piccola, capito tutto. Adesso vado giù determinato. Con Whatsapp mi pare meglio, sennò se continuo di pirsona pirsonalmente (qui cito un modo di dire di Pat Cromwell, premio Nobel 2015) ho paura che se je dico de sta cosa fricana quelli mi fanno nero a me.
Per inciso, del nobilissimo ramo maschile fricano non me ne frega ‘na cippa. Vorrei piuttosto contribuire per la casa der ramo femminile in Asia, che io ci ho un debole per gli occhi a mandorla che mi fanno venì pazzo, fammi sapere come faccio.
Il ramo femminile sta in Italia. I nomi dei membri esterni devo fornirteli io per contattarli. Sono già selezionati. No, tu non contribuisci economicamente, tu fa’ solo apostolato eucaristico: questo basta. E damme ‘na mail cortesemente, tipo: yig@cippa.it, grazie!
Ora vado un po’ di fretta. Besos. A dopo.
Il Paradiso di Dio è il cuore dell’uomo:
“Deliciae meae esse cum filiis hominum (Prov. VII, 31). Il paradiso di Dio, per cosi dire, è il cuore dell’uomo.
Dio vi ama? Amatelo.
Prendete il costume di parlargli da solo a solo, familiarmente, e con confidenza ed amore, come ad un vostro amico, il più caro che avete e che più vi ama.
E sí è grande errore, come si è detto, il trattare con Dio con diffidenza, maggior errore sarà il pensare che il conversare con Dio non sia che di noia e di amarezza.
No, non è vero: Non… habet amaritudinem conversatio illius, nec taedium convictus illius [perchè la sua compagnia non di amarezza, nè dolore la sua convivenza] (Sap. VIII, 16). Chiedetelo alle anime che lo amano con vero amore, e vi diranno che nelle pene della loro vita non trovano altro maggiore e vero sollievo, che nel conversare amorosamente con Dio.
Non si domanda già da voi un’applicazione continua della vostra mente per cui abbiate a scordarvi di tutte le vostre faccende e del vostro svago.
Altro non vi si domanda, se non che, senza tralasciare le vostre occupazioni, facciate verso Dio quello che fate nelle occasioni verso coloro che vi amano e che voi amate.
Il vostro Dio sta sempre appresso di voi, anzi dentro di voi: In ipso… vivimus, et movemur, et sumus (Act. XVII, 28).
Non vi è portiere per chi desidera parlargli; anzi Dio gusta che voi trattiate confidenzialmente con lui.
Trattate con lui dei vostri affari, dei vostri progetti.
…Trattate con Dio dei vostri affari, dei vostri progetti, delle vostre pene, dei vostri timori, e di tutto quello che vi appartiene.
Fatelo soprattutto, come ho detto, con confidenza e col cuore aperto, perché Dio non suol parlare all’anima che non gli parla; poiché non essendo abituata a trattare con lui, poco intenderà la sua voce quando le parlerà.
Egli senza aspettare che voi andiate a lui, quando desiderate il suo amore vi previene e si presenta a voi, portando le grazie ed i rimedi che vi abbisognano. Non aspetta se non che voi gli parliate, per dimostrarvi che vi sta vicino ed è pronto ad udirvi e consolarvi (…).
Il nostro Dio abita nell’altezza de’ cieli, ma non disdegna di trattenersi i giorni e le notti con i suoi figli fedeli e fa loro parte delle sue divine consolazioni, di cui una sola supera tutte le delizie che può dare il mondo, e che solo non le desidera chi non le prova: Gustate et videte quoniam suavis est Dominus (Ps. XXXIII, 9).”
Dalle “Opere Ascetiche” di Sant’Alfonso Maria de Liguori, (CSSR, Roma 1933, Vol. I, pp. 316-318).
Yog cambierà sesso…..