Casa del bosco o richiamo della foresta?
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Seppur soppresso, ritengo il divieto delle maestre di Oltrisarco che per panico d’offendere gli islamici avevano deciso di non cantare la canzoncina del Natale in quanto la parola Gesù avrebbe suscitato chissà cosa, mi ha lasciato pietrificato. Noi siamo orgogliosi sia della nostra cultura che l’esser stati formati con questi valori primari.Tra un po’ avremo anche il terrore d’essere esiliati?
Data di pubblicazione: 14 Dicembre 2006
L'autore ha condiviso 110 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Carlalberto Iacobucci.Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - Cultura e Spiritualità - Scuola
44 commenti
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Ciao Carlalberto,ti appoggio in pieno,forse a questo punto sorge anche un dubbio siamo noi degni delle nostre origini cristiane?Perchè a loro è consentito per paura di offenderli(una canzone può offendere un bambino??)di togliere i richiami della festa della cristianita per eccellenza?Avevano provato con il togliere il crocefisso,ora con le canzoncine,poi magari portiamo in processione il cristo senza la croce,oppure dobbiamo rinchiuderci nelle chiese a eseguire i riti? come duemila anni fa?Togliamo anche le croci dalle farmacie,le luminarie dalle strade,togliamo le croci dalle ambulanze,evitiamo le benedizioni domenicale del papa,anzi perchè non distruggiamo pure il Vaticano.a me questa situazione sta veramente facendo girare gli zebedei.. caliamo pure le braghe…Caro Carlalberto la vedo nera,e come ti scrissi tempo fà cominciamo a prepare le valigie…
guardate, io non vado in chiesa, non sono nemmeno cristiana, ma nemmeno io volevo credere a quella notizia, quando l’ho letta!!! il prossimo passo sarà buttare giù le chiese???
tolleranza non vuol dire rinnegare qualcosa che ha contribuito allo sviluppo di un paese; tolleranza vuol dire rispettare i credi altrui ma tenendosi i propri.
in più sputarsi addosso non serve certo alla coesistenza di diverse etnie e alla pace del mondo!
io sono convinta che i bambini musulmani non solo non risultino offesi, ma che si arricchiscano culturalmente, a sentire le canzoncine di natale, e che in più possano essere utili a fraternizzare tra compagni. poi, quando ci sarà una ricorrenza islamica, ebraica, etc. saranno loro a insegnarci qualche canzone. o non è possibile?
io spero che sia un deplorevole episodio isolato, anche perché ho letto dichiarazioni di esponenti della religione islamica stupiti anch’essi di una sciocchezza del genere.
Ci parlano d’integrazione e noi la doniamo compiaciuti. Allora mi chiedo, se dovessimo noi recarsi nei loro Paesi non avremo l’obbligo legittimo di rispettare le loro tradizioni come la stessa cultura.
Ma il nostro Presidente non aveva già affermato quanto sunnominato.
Ciao DAGO44 Ciao BO
Carlalberto
cARLALBERTO se hai un po di tempo vai alla lettera della franzoni cugina di prodi,leggi post 46 e 47 e leggi mia risposta,poi mi sai dire ciao DAGO44
Carlalberto, quanto a casa nostra, presumendo noi di vivere in una repubblica liberale e laica, le nostre scuole “pubbliche” sono il posto di tutti, ossia di ebrei, di cristiani, di buddisti, di musulmani, di scintoisti, di sikh, di induisti etc… e pure di cattolici, per quanto io non ne condivida affatto gli atteggiamenti invasivi e bigotti.
vogliamo riempire i posti “pubblici” di tutti i simboli religiosi del mondo o fare una cosa più seria e non metterne alcuno?
la scuola non è il posto dove si fa religione, ma dove s’insegna ai ragazzi la Storia e tutto il resto, tra cui il comportamento liberale, ossia tollerante delle diversità e questo non si fa se si accetta una religione di Stato.
i luoghi della religione sono il tempio interno e il tempio esterno, ossia la mente e il tempio propriamente detto, sia esso riunione cristiana, sinagoga, moschea, chiesa cattolica etc…
se fino a ieri nessuno aveva obiettato sulla presenza di un’icona cattolica nelle scuole e nei tribunali o nelle mense, adesso finalmente si obietta ed è giusto così!
quanto alle nostre origini, invito gli intervenuti a rileggersi un poco di Storia; fermo restando che non c’è molto da stare allegri a vantare pseudo origini cattoliche, vista la storia perversa della Chiesa di Roma, noi proveniamo dalle genti italiche preromane, che avevano culti estremamente seri e molto più rispetto per la vita e per la morte di quello che c’è oggi, a cominciare dall’Europa, che vanta ancora possedimenti coloniali e sfruttamento di risorse altrui.
attraverso l’impero romano abbiamo acquisito la parte antica della tradizione Ebraica AnticoTestamentaria e la parte esteriore della riforma fatta da Jeoshua ben Jussef, ossia Gesù (Giosuè) di Giuseppe.
pertanto, a voler essere conformi, noi abbiamo “assorbito” tradizioni religiose ebraico-cristiane, non cattoliche, le quali, prima degli Ebrei, non esistevano affatto e che sono il risultato deformante di un compromesso politico-religioso imperiale operato dal Concilio di Nicea.
nelle tradizioni ebraiche è fatto espresso divieto di usare simboli esteriori, perché allontanano da una corretta visione del vero Mondo e tale norma anti-idolatra è presente anche nell’Islam.
in aggiunta, la rappresentazione di Gesù crocifisso è una blasfemia, perché ne esalta il supplizio e la morte secondo una visione fanatica passionaria introdotta nel primo secolo da Paolo di Tarso, mentre Gesù era portatore di vita e dovrebbe essere semmai rappresentato vivo e vivificante, come un Buddha, non con gli occhi azzurri e i capelli biondi, perché era arabo, non scandinavo.
“.. se dovessimo noi recarsi nei loro Paesi non avremo l’obbligo legittimo di rispettare le loro tradizioni come la stessa cultura”
se ti riferisci all’oggi, le loro nuove generazioni faranno pulizia di fondamentalisti, di Ayatollah e di idioti ignoranti e pericolosi come Akhmedinejab. il tempo fa giustizia.
in attesa che ridiventino liberali, chi ci costringe ad andare a casa loro?!
Egregio Usul, pur leggendoti per la prima volta…
ecco un raro esempio di libertà e capacità di pensare con la propria testa!a qualsiasi costo!
Complimenti vivissimi per la tua lucida analisi, anche se qualche distinguo si può farlo, in assoluto rispetto e libertà di tutti!
Ma la libertà è merce rara ai giorni nostri, e dietro ogni bempensante si nasconde ancora tanto di quel bigottismo!
E il potere ci vuole tutti uguali, per gruppi omogenei, guai se qualcuno prende le distanze da un pensiero pur non condividendone per forza quello opposto!
Ti dirò, comprendo benissimo il moto di stizza di Dago44, BO, ecc ecc, è d’altra parte la sensazione che a volte prende anche me, se mi lascio andare al facile, poco faticoso e senz’altro qualunquista pensiero dominante!
Com’è vero, anche in questi nostri forum, che le persone si conoscono un po’ alla volta, basta avere pazienza e mettere assieme tutti i tasselli!
Quanta gente si piange ancora troppo spesso addosso!
e x DAGO44:
Egregio, cosa d’avvero t’indigna? E chissà come la pensavi davvero 20 anni fa, quando lo spettro integralista musulmano era ancora sconosciuto e già molti uomini laici, civili, umani, buoni, rispettosi di sè e degli altri, rivendicavano la stessa laicità anche nelle scuole e nei luoghi pubblici! Chissà, forse erano tutti “comunisti”, vero? O tutti cattivi, froci e lesbiche?
Cosa vi dà davvero fastidio a voi finti democratici che difendete un Credo rispettabilissimo per chi ci crede ma sembrate sempre parlare a nome di tutti e in nome di una verità sempre e comunque più “alta”?
E anche se ormai al tuo cospetto, (già anche in altri forum) sono diventato “contro” rispetto al tuo pensiero fintamente liberale ma fortemente “imposto” cosa ti fa pensare che dobbiamo tutti correre a stracciarsi le vesti per le richieste di maggior laicità?
Io come molti di voi mi sono sentito profondamente indignato dal comportamento a dir poco “imbecille” di ste maestrine di scuola. D’altra parte per motivi di lavoro ho a che fare con le scuole materne da moltissimi anni e vedo il livello medio di cultura delle insegnanti cosiddette “laiche”, cioè non religiose (suore). Beh, le suore nelle loro scuole materne sono molto più laiche e libere e simpatiche rispetto alle maestrine laiche, che esprimono ignoranza, bigottismo e paure da tutti i pori. E questo non è qualunquismo. Ne parlavo con alcune di loro, “vere eccezioni” alla regola, le quali esse stesse concordavano dicendo che probabilmente era “colpa” della scuola di origine, le Magistrali! 🙂
Se molti di voi non fossero bravissimi nel criticare ma un po’ meno bravi a suggerire soluzioni che tengano conto della sensibilità e del rispetto di tutti, quanto meglio girerebbe davvero anche questa nostra italietta “laica”, dove i preti tengono corsi prematrimoniali, dove i preti sembrano tutti in gran parte dei frocetti con la la mano umida e moscia, e troppo spesso si nascondono dietro una tonaca! Ma m’avete “scucciato” adesso, vado a dormire!
Ma mondo birichino, a volte si capisce fin troppo perchè il mondo gira così!
Perchè per non essere d’accordo con una tesi bisogna sempre essere considerati della tesi opposta??? Dice bene Ural! Le nostre origini?
Ma che davvero ne sappiamo delle noste origini? Ma fatemi il piacere!
Libertà non è uno spazio libero, libertà è partecipazione! diceva un uomo libero!
Perchè sti “infami” e retrogradi di musulmani corrono da noi e in tutta Europa? E cosa impedirà a miliardi di popoli diversi di girovagare per il mondo in massa come da sempre è successo da quando esiste l’essere umano? Sicuramente la Bossi-Fini! ahah
So bene che nello spazio ristretto di un Secolo ci sembra tutto catastrofico. E forse lo è! Ma la dignità e la sovranità di un popolo “laico” quale dice di essere l’Italia nella sua Costituzione dovrebbe “semplicemente” difendere ed applicare le proprie Leggi, sarebbe sufficiente, no?
Cari Dago44, Carlaberto, Maria, Ugo, Carla, Gianni, Silvio e a tutti coloro che s’indignano (comunque come me) per la sensasione “percepita” di pericolo e di paura che viviamo oggi, quali sono le vostre soluzioni, portate con rispetto e con l’intento di “condividere” e non di “dividere”, almeno tra noi italiani?
Noi invidiamo tanto il nazionalismo di molti altri Paesi, ma poi tra di noi non siamo minimamente capaci di fare gruppo senza tuttavia voler imporre il credo di qualcuno a discapito di quello di altri!
E la parte più “malsana” degli extracomunitari ha capito sin troppo bene questa nostra “falla” e ci marcia alla grande, ovviamente, come farebbe qualsiasi persona straniera arrivata comunque per motivi di sopravvivenza, sia essa “civile” o “malavitosa”.
Azz, abbiamo proprio un bel coraggio (avete, pardon, perdonatemi).
Siamo il Paese della Mafia, delle Stragi di stato impunite e terrificanti, dei padri padroni che ci governano, siano essi di destra, centro o sinistra (che sono un’unica cosa ormai da decenni, ma non lo abbiamo ancora capito abbastanza), dello stato del Vaticano che più che in ogni altro paese cattolico impone e “fa violenza” morale sulla laicità del paese in cui si trova “inserito”, dei clientelismi di ogni sorta, delle Regioni a Statuto speciale con privilegi che facciamo finta di dimenticare e che non indignano nessuno, delle frodi alimentari, del Mulino Bianco e del Tavernello (proprio l’Italia, il paese dove si mangerebbe meglio nel mondo se non fosse che la cultura del cibo e del vino la conoscono un italiano su un milione) e dove il vero olio extravergine, il vero vino di qualità e il vero pesce di qualità vengono ogni mattina comperati da giapponesi, americani, tedeschi, arabi, ecc ecc perchè gli italiani sono stati “educati” a preferire i Baiocchi, l’olio Bertolli gentile, educato e ubbidiente, il buon Tavernello con il profumo del vino “di mio nonno”. Eh certo, già so la risposta: un operaio non può permettersi certe cose e ha altro da pensare, ovvio!
Buon appetito a tutti, viva Vissani, La prova del Cuoco, Tg5 Gusto!
Evviva! Come al solito ci si riconosce per gruppi!
RIguardavo con attenzione i post sopra e, che gioia, vedere questa struggente “fraterna” solidarietà e condivisione tra CArlalberto, e Dago44, e i loro saluti reciproci, estesi anche a BO, e guardandosi bene dal comprendere anche tal Ural!
Azz, sicuramente sto Ural che non conosco e non mi ferga di conoscere sarà un comunista, ateo, filomusulmano e mezzo frocio, ovvio!
Eh sì, ma è più forte di me, io alla fine parteggio sempre pere le minoranze anche perchè il più delle volte mi sento di appartenere alla maggioranza e quindi mi sento già appastanza difeso “protetto” e non ho paura di venir “fagocitato” dalle minoranze, appunto.
Ma poi, mondo birichino, mi ribello e voglio gridare ancora una volta la mia indignazione per essere obbligato sempre a schierarmi in qualche “gabbia”!
E’ possibile fare a meno di sposare le tesi di qualche bempensante di turno senza per forza esser subito considerati sostenitori delle tesi opposte?
Fa così tanta paura la libertà di pensiero fine a se stessa e senza fini “nascosti”?
E poi, voglio dire, anch’io mi sento abbastanza indignato per la spavalderia e per l’arroganza con cui molti gruppi extracomunitari tendono a “spingere” le loro tesi ed le loro usanze nel nostro paese ma poi, non avendo padroni, tessere o dogmi di alcun tipo mi permetto anche di pensare, ancora una volta liberamente!
Ma come? Vi siete mai posti il problema di come siano stati visti da popoli “altri”, in tutto il mondo, le frotte di missionari/conquistatori cattolici che in nome di verità e bonta “superiori” ed assolute arrivavano nella profonda Africa, piuttosto che nello sconosciuto Borneo e presso gli indigeni della Nuova Guinea per “civilizzare” e portare tanti cari aiuti, insegnamenti e “buone novelle”? Azzzz, la prima cosa che sempre si premunivano di fare era quella di insegnare bene cosa significava il “peccato originale” e di conseguenza poi ci spacciavano, al loro ritorno, sti bei filmini dove si vedono sti poveri indigeni, sino a prima liberi di corpo e di mente e “ingenui” nel girare con i loro cazzetti o cazzoni al vento, e le loro donne così fiere e “pure” nel vivere con ste tette cadenti e ste grandi sorche (o pattane) al vento, tutti nudi tranne che… lì, dove qualcuno gli ha (venduto o regalato??) dei bellissimi calzoncini corti per gli uomini (stile Pietro Mennea anni ’70) o stile primi bikini per le donne!
Ma come, bisogna per forza essere frocio-comunisti e mangiabambini nonché senza morale e senza bontà d’animo se ci si permette di osservare che la laicità di uno stato, ufficialmente sbandierata sulla Costituzione della Repubblica, è alla fine “violentata” per merito ed impegno di uno stato ospite, il vaticano appunto, che già di per sé essendo ospite nel cuore di Roma e dell’Italia ha già provveduto ampiamente a dettar legge e morale da centinaia e centianaia di anni?
Mai fatto un giro in Francia, o in Austria? In quei Paesi molto prima di noi vi è stato l’arrivo e quindi la convivenza (non certo e non sempre “l’integrazione”) di cittadini extracomunitari eppure anche in un paese come l’Austria, di solo 6 milioni di abitanti (come la sola città di Roma) vi è una forte presenza di extracomunitari ma guarda caso l’aspetto e la cultura di quel Paese non sembrano essere messi così in crisi come da noi! Non dipendenderà forse da noi?
E se facessimo per una volta davvero “gruppo” e cercassimo semplicemente di far capire a chiunque arrivi nel nostro Paese che è ben accolto se rispetta chiaramente le Leggi di questo Paese? Però qui mi vien da ridere…. E prima dell’arrivo in massa degli extracomunitari ci si preoccupava e ci si indignava così tanto se non proprio tutti gli italiani rispettavano le “proprie” leggi? Mafia, camorra, stragi occulte, maghi, cartomanti, ladri, puttane e corruttori ce li avevamo anche prima? Rapinatori feroci tutti “italiani”, dalla Mafia del Brenta alla banda della Uno bianca e cento altri disumani personaggi ce li avevamo anche prima? E facevano più paura loro o una sboldra di nigeriana o di un cinese/pakistano di oggi? E nei centri storici di oggi, da Firenze a Padova a Roma, chi è che vende i migliori negozi “storici” a cinesi, russi e gentaglia varia snaturando l’essenza stessa della nostra italianità? Non sono forse qualche piccola manciata di oscuri piccoli pelosi italiani DOC che in nome del denaro vendono stabili ed avviamenti a prezzi d’oro? E i nostri amministratori (cioè noi, i nostri padri, i nostri fratelli Sindaci, assessori ed affini dove sono? E perché le nostre fabbriche, per buona pace di DAGO44 sono piene di exracomuntari non solo nel mitico Nord-Est d’Italia? Non facciamo più figli noi, ovvio, non ci sono soldi, ma “loro arrivano qui ed in una casetta di campagna comperata di certo con denaro contante e venduta da italiani “bisognosi” vi vanno ad abitare in 4 famiglie (russe, moldave, rumene ecc) e in pochi anni sforano una quindicina di figli!
E noi, siamo senza lavoro? I giovani? E i vostri figli, questi bei ragazzi e ragazze di razza europea come mai non vanno più in fabbrica? Tutti a studiare Scienza della comunicazione, Medicina e Psicologia, ovvio! E che ci mettiamo nelle fabbriche, statuine di cera autocomandate?
Forza allora, avanti tutta e come sempre, indignamoci per le canzonicine di Natale che non vengono più insegnate nelle nostre scuole!
Nn ho capito, scusate… nella provincia industriale i figli di italiani sono sempre meno (non ne facciamo!) e i figli degli extracomnitari aumentano sempre più e tra poco le maestre, poverine, davvero si troveranno con una classe in cui 18 bambini su 27 sono extracomunitari. A quel punto la maggioranza vince oppure obblighiamo i bambini di genitori di altre culture e religioni ad imparare la bella ed educativa storiella di Gesù Bambino, e poi di Babbo Natale, dei regali e del carbone, ecce ecce?
Pace e bene tratelli!
“Azz, sicuramente sto Ural che non conosco e non mi ferga di conoscere sarà un comunista, ateo, filomusulmano e mezzo frocio, ovvio!”
tranquillo Paolo cartesiano, pretendo d’essere un Liberale purosangue indubitabilmente appassionato del sesso feminile; certo pretendo anche d’esser vero Ateo, ossia non mi serve il fuorviante concetto di un Dio personale per esser convinto che esiste la Grande Legge. il mio punto di vista è molto simile a quello taoista o dell’Ebraismo autentico e, per qualche verso, a quello buddista.
quanto al nome Usul, non ha a che fare con l’Islam, ma con “Dune”, il film ispirato al racconto di fantascienza di Frank Herbert, che ha molto a che vedere con i concetti di libertà, giustizia ed equilibrio, che rappresentano l’ideale liberale.
l’Islam lo considero un poco sopra il livello del cattolicesimo romano, ma entrambi, più che movimenti spirituali, sono religioni politiche, nate più o meno nello stesso momento.
il fatto che l’Islam odierno appaia retrogrado rispetto al cattolicesimo romano è conseguenza del fatto che mentre in Europa i movimenti liberali attenuavano il clericalismo, in medioriente il colonialismo europeo ha rinforzato i fondamentalismi religiosi; come dire che il conflitto israeliano-arabo, Osama Bin Laden o Khamenei etc… sono figli degli interessi cosiddetti occidentali.
detto questo, è chiaro che chi viene in questo paese deve rispettarne le leggi, altrimenti se ne deve tornare là da dove è venuto; questo riguarderà ad esempio il Burka: potranno indossarlo dentro casa loro, ma non per le nostre strade, dove, per ragioni di sicurezza, io non posso camminare o entrare in un bar con il casco in testa; ma non può riguardare certo la religione: le scelte religiose sono un fatto personale al di fuori della giurisdizione di qualunque Stato; lo Stato può pretendere da me il pagamento delle tasse e il rispetto delle leggi ma, se è liberale, non può imporre alcuna religione, manco se è la mia.
così, le celebrazioni natalizie cattoliche, che io trovo storicamente false, tendenziose e a fini di lucro, o quelle ebraiche, o quelle musulmane etc… se le devono fare a casa propria o nel luogo di culto d’appartenenza, o magari in un prato a villa borghese o al palazzetto dello sport, se la cosa non viola leggi dello Stato, ma non certo in una scuola pubblica o altro luogo istituzionale. queste ultime sono eredità concordatarie e di un passato clericale degradante che però vuole ostinatamente sopravvivere.
guarda come il Vaticano adatta i propri comportamenti alle richieste di mercato e dimmi se questo lo qualifica come guida spirituale e morale.
ho sentito che adesso gli studenti iraniani contestano Ahmadinejad (sopra l’ho scritto male ché andavo di corsa); faranno la fine di piazza Tiananmen?! chi lo sa?! ma alla fine tutti nodi verranno al pettine.
Mi sono solo alterato nell’altra lettera per il modo con cui davi per scontato certe cose,ma non mi conoscevi caro paoloeccetera eccetera,poi per carità tieniti tutte le tue torie,i tuoi pensieri,vacci pure a letto con gli extra ma non cercare di fARMI CAMBIARE PENSIERO.iL MIO PENSIERO.Ho storto il naso quando hai dato per scontato che avessi una cucina meliconi e mangiassi grazie agli extracomunitari.Caro paolo sono 26 anni quest’anno che lavoro in una fabbrica,mi faccio il mazzo,cerco di tirare su idue figli al meglio che posso.TUTTO QUA.Dove ero io 20 anni fa presto detto,nELLE PIAZZE NEI COMIZI,perchè anziche infilarni spade nel braccio,o farmi canne dalla mattina alla sera leggendo max e non capendoci una emerita ceppa,avevo un idea di nazione Pulita che conservo ancora.DAGO44
caro usul, è vero, la scuola è laica e non ci vorrebbero simboli di alcuna religione. a me però sembra che si distolga l’attenzione su queste cose che a me sembrano inezie, invece di lavorare sul serio sull’integrazione, e mi infastidisce che a rompere le scatole sulle croci in classe sia stato quello smith che è un campione di intolleranza a 360°, contestato anche dalle comunità islamiche italiane.
io in classe metterei simboli di ogni religione, perché nonostante la scuola sia laica, i bambini abbastanza di rado lo sono, e comunque la religione esiste, permea suo malgrado anche la mentalità più laica, e sinceramente, quella storia di evitare i canti natalizi per non voler offendere mi sembra una buffonata e una grossa sciocchezza. come è sciocca la contestazione sulle vignette della scorsa estate e quella attuale sull'”idomeneo” di mozart in scena a berlino, in cui vengono fatti decapitare gesù, maometto e altri rappresentanti di varie religioni.
è sciocco da parte degli integralisti (di qualsiasi religione), ma è ancora più sciocco da parte di chi integralista non è abbassara il capo e dire “avete ragione, scusate, niente vignette, niente canti, etc., etc.”
io poi sono meno pessimista di dago e carlalberto, quindi non credo che andiamo verso una nuova inquisizione (questa volta islamica) e che bisogni fuggire…
Più che pessimista caro Bo io mi considero realista.Poi come si dice chi vivrà vedrà.A parte che forse non sei riuscita a cogliere l’ironia del post.Ciao DAGO44
beh, l’ironia l’avevo colta, forse non del tutto, ma d’altra parte io sono abbastanza idealista… vedremo, sempre se non riusciamo a far lessare il pianeta, nel frattempo…
OK, come non detto!
Mi ritiro in buon ordine, egregio Dago!
Fare di ogni concetto filosofico, umano e morale una questione personale è sempre il modo migliore per non provare a “discutere” del mondo, in pna libertà e senza pericolo ne l’intenzione di offendere qualcuno.
La tua frase “vacci pure a letto con gli extracominutari” e “ma non cercare di farmi cambiare pensiero, il mio pensiero” mostrano e fanno capire a tutte le persone di onestà e libertà intelletuale che tu, come tanti tuoi “compagni di merende” non hai alcun interesse a leggere e ragionare in libertà e nel rispetto delle diverse opinioni.
E il fatto che tu abbia bisogno di “gridare” di non provare a farti cambiare il tuo pensiero, beh… è così penoso e triste che mi astengo da ogni altro ulteriore commento, per profondo totale e infinito rispetto della tua condizione umana!
Un discorso a parte meriterebbe invece l’affermazione dannatamente astrusa, “fantastica” e priva di ogni fondamento antropoligico, psicologico e socio-culturale di BO! Lei dice: “…nonostante la scuola sia laica, i bambini abbastanza di rado lo sono, e comunque la religione esiste…”!!!!
Nemmeno BO ha in sè la coscienza “di sè” e di quello che afferma, ovvio!
I bambini abbastanza di rado lo sono???? MI astengo da ogni commento, in questa sede; mi ci vorrebbero 2500 post per provare a far capire a BO la insensatezza e la stupidità di una tale affermazione!
E poi… “comunque la religione esiste”??? è davvero la ciliegina sulla torta!
Certo che esiste, cara BO, ma nella tua testa e nella tua casa esiste, come in quella di milioni di credenti ma nella testa e nella morale di altri miliardi di persone la religione non esiste affatto. Ti riesce difficile capire la profonda violenza che metti in atto asserendo la “tua” verità senza dar la possibilità ad altri di non essere d’accordo?
Ma le religioni non ammettono “discussioni” ma soltanto lo sposare tesi e dogmi senza chiedersi il perchè!
E la “tua” religione, che dovrebbe essere un fatto “personale, intimo, privato, bello e rispettoso di sè e degli altri se praticato senza imposizioni e senza sbandierare verità assolute” diventa inevitabilemente l’ennesima violenza, l’ennesima prevaricazione, l’ennesima vecchia ed eterna volontà di obbligare “altri” ad uniformarsi ad un pensiero “dominante”, sia esso religioso, politico, di destra o di sinistra!
Il mondo è nella merda e lo sarà sempre più perchè noi ce lo siamo costruiti, “a nostra immagine e somiglianza” e solo quando inizierempo a capire che gli altri sono liberi di non essere costretti a pensarla come noi per forza, solo allora saremo davvero “liberi”!
Io nella mia vita non dico mai agli altri come “devono pensarla”, semmai cerco di difendermi dagli attacchi falsamente “buonisti” di coloro che non sanno essere liberi se non obbligando gli altri ad essere come loro!
Ma è una battaglia persa, per molti versi! Lo so sin troppo bene, nei film vi è sempre il lieto fine, nella vita “la lieta novella”!
Hai ragione Bo,ormai non solo l’Italia,ma tutto il pianeta ha talmente tanti problemi che se uno volesse anche solo provarne a risolvere solo uno ci sarebbe da impazzire.Anche io sono molto idealista,concordo in quasi tutti i post,tranne quando dici che bisognerebbe togliere dall aule anche la croce.Rispetto il tuo pensiero,ma non lo condivido,perchè piaccia o non piaccia per quanto mi riguarda le nostre origini partono da li.Però sai questo è un discorso molto profondo,e non mi sento in grado di affrontarlo,perchè intellettualmente mi ritengo scarso.ciaoDAGO44
E poi come vedi cara Bo c’è sempre chi sa piu degli altri,che non ammette errori di pensiero ne di valutazione e proprio tu caro paolo etc etc mi vieni a parlare di libertà di pensiero e libertà di opinioni,quando senza nemmeno conoscermi mi dedichi post come hai scritto sulla Franzoni.Vedi egregio Paolo,tu sei intelletualmente,celebralmente molto,ma molto più dotato di me,quindi qualsiasi mio pensiero opinione verrebbe subito recisa,tagliata alla radice.Alla faccia della libertà di Stampa,di scrittura che tanto ci si riempie la bocca in questi periodi.Ok,Paolo etc.etc,sono io a ritirami in buon ordine di fronte a tanta sapienza mi imchino,e me ne vado.Dago44
x BO
è chiaro che ostracizzare da una scuola i canti cattolici natalizi, come qualunque altro canto, è un eccesso ridicolo, ma quando ci sono confronti come adesso si finisce così, i Ruini e i Ratzinger da una parte e gli Smith dall’altra.
che poi la religione abbia la sua importanza è ovvio.
che uno stato sia laico significa solo che Ratzinger o Ruini o chi per loro devono tassativamente astenersi dal cercare d’influenzare la politica direttamente. poi, è ovvio che ciascuna persona deciderà anche in base al proprio sentimento metafisico o, più banalmente, religioso, ma questo è legittimo.
Ratzinger, o Khamenei etc… non si devono impicciare di politica e devono badare alle cose dello spirito se vogliono avere autorità. la gente che a loro si ispira e che è presente in parlamento o davanti alle urne deciderà secondo coscienza e convincimento sulle cose della vita pubblica come sulla questione di Welby o altro.
è così che deve funzionare, non surrettiziamente come ai tempi del Papa Re, una distorsione aberrante e che ha stufato da lunga pezza.
s’è mai sentito che un Dalai Lama o uno Shaolino si comportino come questi?! ma per favore! c’è una bella differenza tra le cose serie e quelle che non lo sono più di tanto.
per vincere i fanatismi e avere pace bisogna farla finita una volta per tutte con i clericalismi, ossia sbattere la religione come tale fuori dai luoghi istituzionali, semplicemente perché non ci deve stare; poi si deve pretendere il rispetto della Storia.
la Storia dice che il Natale è una festa pagana, il rito del Sole che rinasce nel Solstizio d’Inverno, e che è solo per un’esigenza politica che tale festa fu associata alla nascita di Gesù, che non è per niente nato in 25/12/00 ma da qualche parte tra l’Inverno e la Primavera del 4 prima di sé stesso.
la Storia dice che l’alberello è un’usanza pagana nordica, come il Babbo Natale o la Befana, o come il Carnevale.
c’è molta più coerenza religiosa nelle feste ebraiche, che derivano dalla tradizione AnticoTestamentaria, o in quelle Islamiche.
il cattolicesimo è impregnato di opportunismi politici e interessi commerciali, tutte cose che non hanno alcunché a vedere con la religione e ancor meno con lo Spirito.
l’Occidente non ha mai smesso di essere idolatra e blasfemo neanche dopo l’arrivo dell’ebraismo cristiano, come testimoniano la fondazione della chiesa di Roma, le numerose fughe nell’apostasia, nelle eresie, negli scismi, nei movimenti monacali.
per questo, io non temo affatto l’arrivo dell’Islam e delle metafisiche orientali.
peraltro, chiunque lo abbia studiato un poco, s’è reso conto che Gesù era un ebreo molto buddista, ragion per cui i più titolati a parlarne non sono certo i cattolici o gli islamici; gli ebrei ne potrebbero parlare ma sono talmente presi dalla loro storia come popolo da non vedere le strette connessioni tra l’Ebraismo e l’Oriente.
ecco perché a lasciar troppo spazio a certa gente si crea solo casino.
la Storia!
Ciao Raga!
Di nuovo complimenti ad Usul, tanto per cominciare! Egregio Usul, il tuo punto di vista è come al solito “pulito” e storicamente accettabile ma pecca di una sola cosa: di eccesso di “libertà di pensiero”! Tu, io e tutti coloro che non sono cagnolini che dicono sì’ con la testa (o non sempre almeno!) a qualsiasi novità edonistico-commerciale mascherata da festa “morale” si troveranno sempre in difficoltà ad esprimere pensieri “laici” ma pur sempre aperti ad accogliere il lato più dole, mistico, soave e pacifico delle correnti religiose che da sempre hanno permeato la crescità umana!
Però, nonostante a noi sia difficile riuscire a comunicare con persone che erigono davanti a loro dei muri ideologico-dogmatici “a priori” io capisco benissimo la “chiusura” dei nostri colleghi “virtuali” che in queste pagine difendono le loro tesi!
Quando ci si limita sempre e solo a ragionare con la “pancia”, cioè con l’emotività e la rabbia del momento difficilmente si potrà riuscire a vedere oltre, A QUALSIASI COSTO!
Quanta strada si dovrà fare e quante vite umane dovranno ancora essere sacrificate per giungere alla vera e tanto sognata libertà e rispetto delgi uni verso gli altri?
x Dago44:
perdonami, io non sono il tuo psicoterapeuta ma continui, con la tua falsa aria di ingenuo, ignorantello e persona intelletualmente inferiore quale dici di essere a dimostrare solo che sei stato colpito nell’onore e ti sei offeso per le mie ed altre parole che secondo te cercavano di farti CAMBIARE IL TUO PENSIERO!
Senza nemmeno conoscerti?? E’ proprio questo uno dei punti focali di tutto il nostro parlare di persone libere, rispettose e che si scambiano penseri sul mondo senza i soliti preconcetti che ne deriverebbero se ci conoscessimo meglio!
A me, perdonami, non mi frega nulla di conoscerti meglio! Ti leggo però sempre e volentieri “a prescindere”! A prescindere dalla tua condizione umana, sociale ed intelletuale,a ltrimenti sarebbe troppo facile!
COmmiserarti o esser noi commiserati per le nostre personali situazioni umane è cosa che potremmo anche fare ma non mi sembrava questo il luogo e il modo! Ma forse sono solo io che ho interpetato male lo scopo di questo bellissimo sito!
Io non reciderò ne taglierò mai alla radice alcun tuo pensiero, carissimo Dago, ma esci, ti prego, dal tuo vittimismo/qualunquismo sulla denuncia della tua condizione di essere intelletualmente inferiore. Sei solo tu, stesso, con le tue mani e con le tue parole, che ti stai mettendo in queste condizioni di inferiorità che nè io ne nessun altro mi pareva avesse la minima intenzione di accollarti!
Poi, sul fatto che c’è sempre chi “sa più degli altri”, beh, ovvio, lapalissiano, scontato direi, non trovi?
Certo non sono ne mi ritengo io “quello”, benchè tu ti sia arrogato il diritto di screditarmi facendone a tutti i costi una questione personale.
LIBERTA’ di pensiero non vuol dire trovare dei compagniucci di merende che ti facciano sentire come loro!!!! (continua)
(continuazione)
LIBERTA’ DI PENSIERO, a mio modesatissimo avviso significa avere il grande privilegio di poter discutere assieme di tutto ma provando a mettersi in gioco senza partire da preconcetti o dogmi o tabù culturali che falserebbero in partenza ogni libera discussione.
Ma non trovi tu Dago44, non trovare tutti che sia magnifico, stupendo poter parlarci, confrontarci senza la paura “malsana” e ingiustificata che “ci si debba voler cambiare il pensiero?”
E se poi anche fosse? Cambiare significa crescere, significa sempre e soltanto cercare nel nostro piccolo di dare un senso alla nostra esistenza.
Altrimenti chè perderemmo del tempo a fonderci “le meningi” per cercare, in questo forum, di confrontrarci tra di noi, in assoluta libertà di pensiero e senza voler offendere nessuno?
E’ così difficile far passare un concetto del genere?
Tranquillo, Dago44, ma non te lo dico per denigrarti o per prenderti in giro. Tranquillo davvero, nel senso più “fraterno” e francescano del termine anche se detto da uno come me che si professa “moralmente” ateo, ma in punta di piedi e senza voler rimarcare questra mia posizione filosofica per voler dire che i “credenti” di ogni diversa religione sono invece inferiori!
Certo è che se ognuno di noi parte a discute mettendo dei paletti giganteschi che nemmneo si può osar discutere… allora!
La libertà ed il rispetto per gli altri dovrebbe significare soprattutto e spesso il sapere che molte volte è giusto “non fare”, “non pretendere”, “non ostentare” a tutti i costi i propri punti fermi! Troppo facile!
Rispetto delle idee altrui anche se non ne condividiamo neppure una significa che in qualche modo saremmo davvero “pronti a dare la nostra vita per permettere agli altri di esporre le proprie idee”. Ma le idee sono ovvviamente seguite anche da azioni, è nella logica umana.
Per questo tutte le azioni che mirano a soddisfare interessi personali/ideologici e metafisici personali dovrebbero essere rivolte a se stessi e a coloro i quali è sicuro condfividano con noi quelle idee!
So che non è facile questo concetto, ma c’è qualcosa di facile nella vita? No, per fortuna!
Egregio Dago, il fatto che tu riconosca che io sono molto ma mo,lto più dotato di te intelletualmente e cerebralmente oltre ad essere tutto da provare dovrebbe però portarti ad essere coerente con te stesso se davvero pensi ciò che dici! Altrimenti, se cerchi solo e soltanto scambio di idee con i tuoi “simili cerebrali!” non è certo questo il luogo adatto. Cercati un forum dove sia richiesto preventivamente che tutti i partecipanti esibiscano un ugaule Q.I. (quoziente intellettivo), magari corredato da un bel encefalogramma che dimosti con la maggior sicurezza possibile che tutti siete intelletualmente alla pari. Forse che Tu, senza accorgertene, vorresti proprio una società così??
A rileggerti, a rileggervi. Arriverderci a tutti
Allora caro Paolo sintetizziamo: Il rappresentare Gesù crocifisso non è blasfemo quanto non celebra il supplizio. Non hai immaginato che ciò si tratti di sana verità ? Questo disegno divino di salvezza attraverso la messa a morte del Servo, del Giusto, [Cf Is 53,11; 601 At 3,14 ] era stato anticipatamente annunziato nelle Scritture come un mistero di redenzione universale, cioè di riscatto che libera gli uomini dalla schiavitù del peccato.
Al riguardo del quoziente intellettivo o Q.I. fatto passre come fosse “zucchero filato” non credo che DAGO44 debba esser valorizzato da chi sottoscrive in ragione del fatto che l”intelligenza o sapere è data all’uomo per dubitare.Schopenhauer diceva: “Le religioni sono come le lucciole: per splendere hanno bisogno delle tenebre.” Mi dispiace per tutti noi, che la comunicazione si sia avviata verso il fallimento.
Buona notte
CarlAlberto, che il crocifisso non rappresenti il supplizio è una conclamata sciocchezza, così come è evidente negli autofustiganti cosa può fare il fanatismo religioso.
quanto all’AT che tu citi, esso anticipa il NT là dove dice “un profeta non è mai riconosciuto nella sua patria” (alias “nemo propheta in patria”), ossia il volgo che non sa riconoscere il servo di “Dio” e lo disprezza e lo respinge e lui è percosso a morte per l’iniquità del popolo.
in altre parole il crocifisso testimonia solo la stupidità del popolo e il materialismo del potere politico-clericale.
a forza di concentrarsi su queste immagini, che malamente nascondono uno schizofrenico senso di colpa, si perde di vista la sostanza assai più importante del discorso antico e neotestamentario, quello che punta all’innalzamento dell’essere umano, sepolto sotto un’accozzaglia di ritualismi nel peggior stile clericale, concepiti per i 6 giorni di orgia di peccato e il settimo di mea culpa.
si tratta di cattiva interpretazione e pessimo insegnamento.
ecco perché il crocifisso è blasfemo!
del resto, basta guardare all’importanza che nel mondo cattolico è stata attribuita alla preghiera come impetrazione di favori dal “Dio” o dal santino di turno, laddove nel NT è stato chiarito che “Dio sa cosa ti serve prima ancora che tu lo chieda”, dal che si deduce che non c’è bisogno che tu lo chieda, ossia che preghi, anche perché è comunque la volontà del Dio che conta, non la tua, per cui se preghi non è detto che ottieni e se non preghi può essere che ottieni perché il Dio così ha stabilito e già sa cosa ti serve.
lo stesso Padre Nostro non è una preghiera (“sia fatta la tua volontà”), ma una formula rituale di consapevolezza del giusto rapporto tra l’essere umano e il Vero Mondo (che poi nell’Ebraismo è puro Spirito e non l’omone barbuto sopra una nuvoletta col dito verso Adamo), una specie di Mantra o anche uno Shastra, che deve essere ripetuto più volte al giorno per aumentare il proprio grado di coscienza.
poiché nel NT non è presente alcun’altra formula rituale, se ne deduce che Gesù non prescrive alcun tipo di preghiera nel senso comune.
dopodiché, piglia un messale cattolico e vedi la differenza tra il mucchio di chiacchiere pseudo teologiche che esso contiene e che serve gli scopi del porporato e ciò che invece dicono le Sacre Scritture.
la teologia poi!
in tutta la maggiore Metafisica, incluso l’Ebraismo (cfr. Genesi), è prescritto tassativamente che è sterile ogni discorso sul Dio, poiché esso, il senza nome, è impenetrabile, ineffabile, imparlabile, tant’è che nell’Ebraismo si parla più appropriatamente di “Legge”, nel Taoismo di TAO e nel Buddismo non si parla; Teologia significa “discorso su Dio”; ma che cavolo ti discorri su ciò di cui non puoi discorrere?!
perciò, canzonette di Natale … radici cattoliche .. ma di che cavolo stiamo parlando?!
Hai ragione penso che siamo usciti dal seminato.Auguro a utti quanti buon proseguimento.SALUTI.DAGO44
Ha ragione DAGO44 oramai commentare ciò che non troverebbe accoglienza o comparazione è divenuto inutile. Sono parte della nostra cultura e tradizione sia il crocifisso come le canzonette del Natale .Predicare o istruirci non credo sia corretto e sai perchè Usul ? Nessuno ha disposto chiarimenti. Come si dice oppure noi diciamo scegli tu :le vie del Signore sono infinite c’è chi crede e chi no. La sai quella del bivio ? Se lo incontri percorrilo. Alla fine si vedrà se il percorso era da ritenersi d’utilità o viceversa sbagliato e questo vale per ognuno di noi.
Un saluto a Voi tutti
Grazie Carlalberto, grazie Usul, Grazie Dago44,
ma se siamo usciti dal seminato o se ci avviamo al faalimento, anche in luogo che, ripeto, ripeto, ripeto, ripeto, ripeto, ripeto, e ripeto, dovrebbe e potrebbe essere davvero libero e non pieno di manfrine e luoghi comuni da bar che già tutti sentiamo 24 ore al giorno… la colpa è solo NOSTRA.
E io mi piglio sempre tutte le mie responsabilità, e come disse Dago da qualche parte, indietro, i nostri caratteri a volte sanguigni ci portano a “scaldarci”. Ma tutto ciò sarebbe ancora sano se solo non volvessimo cercare sottilmente di imporre tesi più vere di altre e se qualcuno non avesee paura che qualcuno cerchi di “FARGLI CAMBIARE IL PENSIERO”!
Allora, cercando anch’io di sintetizzare:
una cosa sono i bisogni primari e vitali che una società organizzata dovrebbe garantire a tutti (e sarebbe facilissimo, basterebbe volerlo!) e un’altra cosa sono tutti quegli “orpelli” ideologici, morali e materiali che ognuno di noi dovrebbe essere libero di avere per integrare la sua quotidianità ma che dovrebbero restare “fatti personali e privati”.
Morirò davvero senza esser riuscito a far passare un concetto di questo tipo, che ritengo elementare come il fatto che il Sole scalda?
Se tutti, tutti noi, fossimo capaci o almeno ci sforzassimo di fare un solo pensiero ogni mattina:
oggi mi alzo e cercherò sicuramente di fare e di agire pe me stesso secondo i miei piaceri, voleri e doveri ma senza dire a nessuno cosa deve fare o pensare, o cosa e giusto!
Fate una prova, per un giorno solo!
Provate, per piacere, ve lo chiedo col cuore…
Provate a non dire alla vostra compagna che sarebbe meglio che faccia così, che secondo voi quella cosa è sbagliata, ecc ecc
Provate a spiegare ai vostri figli che “si muovono attorno a voi” che voi state solo dando un punto di vista, il più…. vero e scarno possbile ma che sono loro, da soli e col loro ragionamento che devono sempre e comunque trarre le conclusioni!
Provate a pensare, per un momento, che ad ognuno di noi è davvero permesso di pensare “tutto”.
L’unica cosa ancora non tassabile e non controllabile verrebbe da dire, di botto, è ancora il pensiero. Invece sappiamo bene come si riescano ad inculcarelogiche e pensieri alle cosiddette “masse”, da secoli e secoli!
Ovvio, nessuno di noi è esente da condizionamenti e contaminazioni socio-culturali ma è questo bisogno di “sentirsi” per forza appartenenti a gruppi prestabiliti e regolamentati che mi fa impazzire!
Ci sono i “tifosi” del calcio, ovvio, uno spettacolo di rara intelligenza e libero pensiero, ci sono gli “integtralisti religiosi” ma non integralisti con se stessi, come sarebbe accettabile, no, integralisti con i propri figli, le proprie donne e verso tutte le persone “più devoli” di loro e facilmente orientabili. Ci sono poi gli schieramenti politici, più che ovvio!
Io se solo mi azzardo a dire un mio punto di vista, senza voler convincere nessuno, non posso farlo, ovviamente. Divento subito….