Casa del bosco o richiamo della foresta?
di
Carlalberto Iacobucci
Riferimento alla lettera:
Seppur soppresso, ritengo il divieto delle maestre di Oltrisarco che per panico d’offendere gli islamici avevano deciso di non cantare la canzoncina del Natale in quanto la parola Gesù avrebbe suscitato chissà cosa, mi ha lasciato pietrificato. Noi siamo orgogliosi sia della nostra cultura che l'esser stati formati con questi valori...
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Data di pubblicazione: 14 Dicembre 2006
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Categorie: - Cultura e Spiritualità - Scuola

“Predicare o istruirci non credo sia corretto”
beh, visto che la chiesa di roma ha presunto di poter predicare e istruire anche con chi di Cristo ne sapeva molto di più, un poco di giustizia non guasterebbe.
come disse quel tale, “chi di spada ferisce di spada perisce!”.
in ogni caso, è piuttosto evidente che il mio era solo un ragionare su fatti, cosa notoriamente incompatibile con posizioni dogmatiche assolutistiche che uno però spera di non trovare nei forum.
quanto al problema di fondo, sarebbe apprezzabile segno di educazione e di presa di coscienza se la suddetta chiesa si ritirasse in un umile silenzio, portandosi dietro i propri idoli e, soprattutto, lasciasse le istituzioni dello Stato allo Stato, che è di tutti i cittadini, quale che sia la loro attitudine religiosa, riservando le proprie manifestazioni per i luoghi più appropriati.
infatti, mi pare che Gesù abbia invitato i suoi apostoli a fornire esempio di comprensione, tolleranza e moderazione, non di fanatismo religioso.
Divento subito, dicevo, “comunista”, “fascista”, “ateo”, o “frocio”!
Se buttassimo a mare le migliaia di leggi e ripartissimo, (ma solo in parte 🙂 ) anche dai 10 comandamenti, ovviamente adattandoli ai nostri tempi e con l’aggiunta di qualche piccolo altro regolamento vi rendete conto come il mondo sarebbe davvero più… libero?
Alla fine, pensiamoci bene, come ci muoviamo e cosa facciamo ogni giorno se non mettere in pratica inconsciamente pochi semplici “regolamenti morali e materiali”???
Proviamo a ragionare assieme, davvero.
Sono sicuro che Voi, io e la maggioranza di chi ci legge ogni mattina fa e pensa le seguenti cose, in linea di massima:
1. Non avrai altro Dio all’infuori di me: ecco, questo lo annullerei subito, per quanto mi riguarda, ma ognuno nel suo cervello è libero di esserne convinto, la cosa non implicherebbe alcun “effetto” all’estro e per gli altri. In quanto tale però non dovrebbe essere certo “legge” per tutti, no?
2. Non nominare il Nome di Dio invano: idem come sopra. Io mi professo ateo ma mi fa schifo chi bestemmia, oltre chè perchè offende un gran numero ri persone anche perchè, SEMPRE, dimostra un grado culturare ed intelletuale da… “mostro del Circeo”!
3. Ricordati di santificare le feste: ancora idem come per il punto 1, mi smbra facile convenirne, no?
4. Onora il padre e la madre: oh, questo è bellisimo, però bisognerebbe aprire un forum solo per questo “comandamento”. Dico solo, mi va benissimo a patto però che, essendo il padre e la madre “adulti” e più liberi siano quelli che per primi onorano a tutti i costi i propri figli. NOn sempre succede, purtroppo!
5. Non uccidere: ecco, perfetto. Totalmente d’accordo, sempre, sempre, sempre ,sempre!!! Tranne forse per quei momenti in cui capiamo nettamente che qualcuno ci vuole davvero uccidere e cerchiamo di salvsarci la pellaccia uccidendo il nostro agressore (ma solo se non possiamo fuggire, ovviamente e anche se il “vostro” Dio a tal proposito insegnerebbe anche di “lasciarsi uccidere” in alcuni casi)
6. Non commettere adulterio: beh, farne una “legge dello Stato” abbiamo ben visato che servirebbe e serve a poco! Indi per cui diventa una legge “privata e personale!”
7. Non rubare: Sììììì, d’accordissimo, sempre e comunque. Se un vero stato infliggesse pene severe e sicure per l’inosservanza di questo “comandamento” saremmo tutti felici e sereni! E ci governerebbe a vita Berlusconi ovviamente, l’unico italiano che esserndo “ricco di suo” non ha certo bisogno di rubare! (aahahahahahahahahahahahahahahahahah)
8. Non dire falsa testimonianza: perfetto, d’accordissimo salvo qualche caso: se ciò serve a salvare una vita umana, ad esempio!
9. Non desiderare la donna d’altri: beh, più affari nostri di questi non ne esistono, ma non so se siamo proprio tutti d’accordo. LA donna purtroppo, ancora troppo spesso è considerata una “cosa”, quando invece anche lei desidera, eccome!
l’ultimo comandamento mi pare dica “Non desiderare la roba d’altri” no?
Ecco, questo è un altro comandamento che, se esistesse davvero un Dio, servirebbe da solo per condannare l’intera umanità alla dannazione eterna, tutta l’umnaità tranne qualcuno che ha fatto tesoro di questo comandamento, pun magari non essendo proprio un cristiano, per cercare di fare della propria vita un qualcosa di vagamente “sensato”!
Ma so bene che mi sono spinto un filosofie utopistiche ed ormai irrealizzabili. Molto altro sarebbe relaizzabile con facilità se si volesse davvero garantire ad ognuno di noi un’esistenza almeno “possibile”.
x Usul:
ecco, quando tu dici “in ogni caso, è piuttosto evidente che il mio era solo un ragionare su fatti, cosa notoriamente incompatibile con posizioni dogmatiche assolutistiche che uno però spera di non trovare nei forum.” hai davvero il massimo del rispetto da parte mia e di molti altri che ci leggono. La verà libertà (spesso inconsapevole) che manca alla maggior parte delle persone è quella di “osare” di ragionare su qualsiasi argomento del mondo senza dar sfoggio di volgare parzialità, preconcettualità e settarismo di sorta!
E’ proprio vero, della libertà spesso non sappiamo che farcene, preferiamo essere “comandati” da qualche Nano o Burattino di turno e sono ormai lontani i tempi in cui si aveva “la necessità” di scendere in piazza per protestare almeno sull’osservanza delle basilari regole di quello “schifo che ci ostiniamo a chiamare democrazia”!
per la miseria, paolo, che veemenza!
guarda che io non sono credente, mi baso su fatti osservati da me in giro: la religione – le religioni – esistono, è inutile sperare di debellarle, perché sono evidentemente un bisogno umano. non sto parlando di integralismo (che è una degenerazione) e non sto dicendo che va bene o va male, sto solo dicendo che bisogna fare i conti con questo.
io, che sono molto critica nei confronti della religione (qui parlo delle tre grandi religioni monoteistiche, le altre le conosco troppo poco), ho notato come anche nelle menti che si definiscono laiche o addirittura atee, secoli di religione hanno comunque avuto un loro influsso, e sto parlando di sottigliezze, di cui se vuoi possiamo parlare in un altro post. ho notato come la religione abbia condizionato tanto la vita umana, l’ho notato in base a qualche sutdio antropologico fatto all’università e a qualche esperienza di insegnamento nella scuola media.
aggiungo per dovere di cronaca, che io sono lesbica e di sinistra, e che continuamente contesto, anche pubblicamente partecipando a manifestazioni, i messaggi che arrivano dal vaticano, per non parlare dei messaggi che vengono dall’integralismo islamico!
non sono quasi mai d’accordo con quello che scrive carlalberto, ma sull’argomento canzoncine natalizie e affini, ritengo abbia ragione da vendere; ma il fatto di non essere d’accordo con la sua visione del mondo in generale non mi impedisce di essere d’accordo con lui su una cosa…
ieri sera ho fatto un concerto col coro in cui canto, comporto di 20 persone tra cui: un’araba, una cinese, un’ebrea e anche alcuni comunisti, aggiungo. abbiam fatto vari canti tra cui anche quelli natalizi: non ho notato offese né da una parte né dall’altra
come dice giustamente usul, d’altra parte non dobbiamo credere che tutti coloro che seguono una religione siano come smith o ruini, e èper fortuna!!! anche per questo ho fiducia comunque nella gente comune, sia islamica sia cristiana.
aggiungo, riguardo gesù, che dopo aver letto il vangelo per interesse culturale, mi sono resa conto che la maggior parte dei cristiani non ne ha mai letto più di una riga… ma lasciamo stare.
io vorrei restare in tema la storia delle canzoncine, degli addobbi e del presepe è un’idiozia: il critisnesimo (non solo quello cattolico), partendo da una matrice monoteistica, ha attinto a piene mai dalle religioni preesistenti nelle località in cui arrivava, religioni pagane, politeistiche, piene di culti legati alla natura; ha inglobato nella sua trama questi culti, finché non se n’è persa memoria (vedi tutti i santi italiani, per esempio, che derivano da divinità pagane presistenti); in questo modo è riuscito a diffondersi.
perdonate la lunghezza, ma finisco il mio intervento precedente:
l’ebraismo è molto più antico, in più ha un aspetto fondamentale: non è una religione, è molto di più, è una cultura e una componente etnica molto forte: anche i più atei tra loro si sentono comunque ebrei, qualunque nazionalità abbiano.
chiudo qui perché sono uscita dal tema delle canzoncine natalizie, che spero rimangano comunque, come il rpesepe e l’albero, insieme con una toleranza che a dispetto delle più infauste previsioni, ritengo abbastanza diffusa
ciao!
Carissima BO,
ho letto con passione e curiosità i tuoi 2 ultimi post!
Posso dire, condivido tutto ma proprio tutto ciò che dici, e ti ammiro per la tua libertà e apertura intelletuale.
Ecco, a volte sembra così facile intuire che una reale convivenza nelle differnze sia possibile. Altre volte, nella vita di tutti i gorni e quindi anche leggendo qualche tristissimo post qui dentro, viene meno un po’ di speranza. Ma poi si sa, per fortuna, che la natura, e l’essere umano in quanto facente parte di essa, non sarà mai quella cosa netta e rigorosa che molti pretenderebbero. La natura, in quanto tale, sarà sempre caos, imprevedibilità, diversità, mescolanza, cambiamento. Quello che anche ogni essere umano è, tutti i giorni, nonostante alcuni “personaggi” medioevali tendano a disconoscere!
Davvero un Augurio di Serenità e Buon Anno Nuovo a Tutti!
x BO se ha ancora voglia di entrare in questa discussione
ferma restando la tolleranza, che è un antico sentimento liberale e di cui il tuo post è un’affermazione, dissento da una cosa che hai scritto:
“… qui parlo delle tre grandi religioni monoteistiche …”
non esistono 3 grandi religioni monoteistiche; negli ultimi 4.000 anni e nell’area mediterranea e mediorientale, esiste solo l’Ebraismo, che in principio non è neanche una religione in senso stretto ma Metafisica.
il Cristianesimo con la sue varie correnti (copti, ort. etc.), il Cattolicesimo (V-VI sec.) e l’Islam (VI-VII sec.), sono suoi derivati, questi due ultimi essendo religioni politiche, ossia sorti per soddisfare esigenze di unità sociale.
per il resto, è chiaro che qui non si contesta la religione in quanto tale; la religione esprime il bisogno dell’essere umano di rapportarsi con il trascendente.
esiste una religiosità atea, ossia che fa a meno del popolare e populistico concetto di Dio ma non rinuncia certo all’idea del trascendente.
il grosso problema che noi abbiamo è con la Chiesa di Roma, le sue origini politiche, il suo attaccamento al potere, le balle che ha raccontato nel corso dei secoli e le mascalzonate che ha fatto fino ai giorni nostri,
mutando pelle secondo come va il tempo pur di sopravvivere.
adesso hanno paura della competizione globale e perciò tentano di far passare concetti storicamente assurdi come le radici cristiane dell’europa, religione di stato, etc…, tutto ciò che può garantire loro la continuità nella società, mantenendo legami privilegiati con il potere centrale, cosa evidentemente non giusta in una realtà in cui esistono buddisti, taoisti, musulmani etc…
a Ratzinger c’è voluta la brutta gaffe di Ratisbona per mettersi buono, ma è chiaro che quello che ha detto lo pensava.
proibire ogni pratica religiosa nei luoghi istituzionali, soprattutto le scuole e soprattutto quelle elementari, è essenziale non perché altrimenti s’arrabbiano gli islamici, ma perché né cattolici né islamici devono propagandare i propri limiti nei luoghi istituzionali e perché la religione è un fatto squisitamente personale.
io so, come tu sai, come molti sanno, che il Natale è una festa pagana del solstizio d’inverno, ossia la rinascita del Sole, che il natale sta diventando una blasfemia sia verso il Sole sia verso il Profeta, che molta iconografia cattolica deriva da altrettante immagini pagane e che l’Ebraismo proibisce tassativamente l’idolatria, che Maria fu madre come tutte le madri etc… e che diventò vergine solo a Nicea.
perché questi devono avere la possibilità di continuare a proporre le loro convenienti menzogne nei luoghi dove mio figlio deve apprendere anzitutto il Liberalismo, la Storia, tra cui tra cui quella di tutte le religioni e quant’altro gli servirà per una vita e delle scelte dignitose e coerenti?!
quando questi, pur di sopravvivere, rinunceranno ai dogmi che sono costati sangue innocente, li considererai ancora degni d’attenzione?
Credo che tu inconsapevolmete stia unendo disordinatamente le cose in quanto le tre religioni monoteistiche sono l’ebraismo il Cristianesimo e l’Islam come illustava BO. Ciò può essere da te accettato oppure no, ma nei fatti e non nella teoria questo è.Vedi questo è semplicemente un Forum e non la facoltà dismogenea di Scienze Storico-Religiose ed in fondo come potremo essere noi, i depositari della Verità.
Il Natale, come il presepe può tormentare come estasiare ma all’interno di una nazione, ove sussiste una cultura democratica ognuno sceglie la propria strada. Dimenticavo il Vaticano: chi sottoscrive ha troppo spesso criticato il modo di fare che personalmente non approvo ed ogni volta ho inserito Nome e Cognome e non pseudònimo. Bon nouvel an
caro carlalberto, ti devi dare una ripassatina alla Storia, non al Messale.
un Forum non è certo una facoltà di studi universitari ma non per questo è frequentato solo da esternanti.
ci sono delle discussioni molto interessanti, serie e documentate qui dentro, oltre a rarissime sciocchezze e un certo numero di questioni di cuore.
in ogni caso, non sei autorizzato a farci dentro il catechismo; per lo meno, se lo vuoi fare, devi accettare il rischio di fare le tue brutte figure.
la Storia non è un dogma della fede, come pensi tu, ma una serie di fatti registrati e riportati; e quelli che ho scritto più sopra sono fatti.
se vuoi negare quei fatti devi portare altri fatti in confutazione, sennò risparmiati tempo, fatica e noiosi sermoni domenicali.
se vuoi discutere sulla base dei fatti prima documentati e poi se ne parla, ché siamo qui apposta per scambiare informazioni, concetti e nozioni, non solo per esternare.
comincia ad esempio con l’esplorare cosa fu lo scisma laurenziano, che evidentemente non conosci.
cristianesimo, cattolicesimo e islam sono cosiddette variabili dipendenti e perciò non fanno numero. l’Ebraismo è la variabile indipendente e quello invece fa numero. risultato: numero delle religioni monoteiste nello scacchiere mediterraneo negli ultimi 4000 anni = 1.
inoltre, chiacchieri di presepi e di Gesù ma per te il vangelo dev’essere un optional: è Gesù che ha insegnato la tecnica del non farsi prendere se non quando la cattura è utile alla causa. perciò, decido io come quando e a chi dire chi c’è dietro lo pseudonimo e, da quel che scrivi, non penso che tu abbia mai esagerato nelle tue critiche al sistema da poterti vantare d’averlo fatto col tuo nome vero.
infine, quanto al buon anno, ognuno raccoglie per quel che ha seminato, perciò l’augurio dovrebbe essere un altro, ossia “ti auguro d’aver seminato bene”. anche questo non è farina del mio sacco ma Vangelo che dovresti conoscere, sennò il presepino e tutto il resto a che ti serve?!
Percorri la tua strada Usul ma non biasimare chi ama il presepino come viene da te affermato. Ami o credi nell’Ebraismo ? Allo scrivente va benissimo, rispetta tuttavia chi ha concezioni non simili alle tue e ricorda che le brutte figure infine, potreste farle tu.
Cari amici, Caro Usul,
grazie intanto per le delucidazioni storico-religiose che servono sempre al proprio “bagaglio culturale”.
Il dramma dei popoli è sempre troppo spesso quello di confondere “verità” dogmatiche e di parte con verità storiche acclarate.
Parlare di “dati di fatto” con persone nettamente schierate “per principio” è una battaglia persa in partenza, in ogni campo dello scibile umano, dal vino al senso della vita! 🙂
Il bello è che proprio tali persone devono sempre premettere o concludere che a loro va bene tutto e che saremmo noi, che cerchiamo di dire e dirci la verità, A QUALUNQUE COSTO, quelli che dovrebbero imparare a rispettare.
Che dire? Che in questo modo ci si “scontrerà” sempre, non ci si incontrerà mai, perchè per molti è inconcepibile “Incontrarsi” per il gusto, senza cercare di sapere subito chi sei, come la pensi, che religione pratici ecc eccc.
Ma la vita è e resta una straordinaria occasione di libertà. Fin che non ci costringeranno di nuovo a dire le preghiere prima di entrare in ufficio e non ci brucieranno tutti i libri “scomodi”, possiamo sempre fare l’unico vero atto di democrazia di cui NOI siamo capaci: rispettare le idee altrui e sapendo che “dall’altra parte” i nostri interlocutori non sanno e non vogliono ascoltare e capire possiamo sempre fuggire!
Buone festività a tutte le persone che qui dentro passano, e soprattutto a quelle che passano senza pretese di verità e… senza il Messale, il Corano o altri libri da imporre.
A proposito di libri, mi permetto di sugerirvi, se ne siete interessati, due libri in particolare di un uomo a mio avviso “onesto”, anche se non obbbiettivo, come dice lui e come io ho sempre pensato di tutti noi. (l’obbiettività non esiste, esistono invece chiarezza ed onestà nel mostrarsi e nel parlare!) 🙂
L’autore è TIziano Terzani, i libri che porto alla vostra attenzione sono “La fine è il mio inizio” e Un altro giro di giostra”, editi da Longanesi.
Non conoscevo Terzani sino a 30 giorni fa, e quel poco che avevo sentito nei giorni scorsi lo rappresentava completamente diverso da quello che lui dice di essere nei suoi libri.
Ma sappiamo bene, c’è sempre gente che deve sentenziare e dare etichettte, soprattutto su autori che non ha mai letto, ovviamente!
Ciao a tout le monde! A risentirci
Vedi Paolo, ad Usul ho scritto “Percorri la tua strada Usul ma non biasimare chi ama il presepino come viene da te affermato” è questa non è impronta di libertà di pensiero ed altro ancora ? Io non dispongo nulla a nessuno, possiedo soltanto le mie idee giuste od infelici che siano, per cui giacché siamo liberi di scegliere o pensare in modi diversi la discusione per quanto mi riguarda termina.
Buon Anno a Voi tutti
Caro piccolo carlalberto,
ometto vestito di “buonismo” e liberalità che però nasconde in sè il germe dell’intolleranza…
Perchè non te lo fai a casuccia tua il presepino tanto caruccio ed inncouo?
Perchè dovremmo sopportare ancora le vostre vomitevoli ed ingiustificate pretese di “innocuità”? Perchè non vi fate anche voi, come i vostri amati/odaiti muslulamni, un piccolo altarino/chiesa in casa e non parlate direttamente col vostro Dio, senza sconquassare i maròni al popolo italiano che, vi piaccia o meno, è e reta laico, scettico, e multireligioso? (cioè anche ateo, gnostico e agnostico, quanto meno!)
basta, non se ne può davvero più, per favore, basta.
Se fossi al governo altrochè Buoni gratis per l’acquisto del Pc. Stanzierei subito l’equivalente di una intera finanziaria per un Buono omaggio a tutti i cattolici italiani che possano avere “gratis”, presso ditte convenzionate, un kit “cattolico” completo di: altarre, sgabellini in legno per tutta la famiglia, una confezion e maxi per un presepio “istantaneo”, una opia rilegata in pelle dell Bibbia, del Vangelo e l’ingresso gratuito a tutti i musei cattolico-religiosi d’Italia!
Vi basterebbe tutto ciò. Lo farei con tutto il cuore a patto che usaste il tutto dentro le vostre mura di casa finendola di spappolarci le prugne a tutti, per pietà!
E pregate anche per noi, per favore, ma fatelo in silenzio, a casa vostra, A CASA VOSTRAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!
Come pretendiamo, giustissimamente dai signori musulmani che vengono qui ad imporre ad uno stato laico che ha già il suo bel da fare a tenere a bada i cattolici più integralisti!
Perchè non vi fate comperare uno stato intero, che ne so, tutto il Borneo, o la Nuova Zelanda, tanto ci sono così pochi abitanti, e non vi costituite il vostro stato Religioso o Multireligioso epoi state a vedere se tutto il mondo vuole correre ad abitare nel Borneo (una sorta di stato di Israele, tanto per intenderci, no?)
Eh, se fosse così semplice, eh?
Gigante buono Paolo quale problema ti addolora. Credi d’esser la voce d’ognuno ed infine altro non sai fare che tentare di inerpicarti arraccando.
Se questo Paese non ti offre quanto molti di noi accettano, dovresti essere tu a navigare verso lidi diversi. Sii più umile, ed inoltre non credere che altri possano continuare a prendere lezioni da te, ne potresti liberare l’intelletto.
L’anno che verrà sia lieto e sereno per noi tutti.
Ciao Carlalberto
Della serie… quando non si riesce a controbattere ad un personale ma circonsanziato e chiaro punto di vista, si ricorre alla presa in giro.
Essere indignati, preoccupati, offesi e dubbiosi su qualcosa non vuol dire metterla sempre sul personale.
Ma rispondere a tono, anche a idee diverse, ed espresse certo con toni accesi e polemici, è prerogativa di menti libere, pluraliste e rispettose, anche di chi sembra, ma dico “sembra”, non avere lo stesso rispetto!
L’anno che verrà, al di là del buonismo catto-comunista, sarà invece pieno di difficoltà ed imprevisti, per tutti! Sta nella logica dell’essere umano che non se la racconta ma che sa fare di ogni ostacolo un “semplice” problema da risolvere!
Però, egregio Carlalberto, nella tua inconscia etichetta mi hai proprio chiamato Gigante Buono, quello che chi mi conosce dice che io sia (esagerando in stima e rispetto!), un uomo alto quasi un metro e novanta con una certa propensione alla generosità e alla… comprensione! Quando voglio però, non sempre! Perchè ognuno di noi ha in sè bontà e cattiveria, come mille altri eterni opposti!
Buona salute a tutti!
Che dire caro Paolo forse mi esprimo in maniera poco comprensibile. Se leggi con attenzione quello che hai scritto sin oggi, forse troverai una esagerata spinta motivazionale. Vedi quello scrivere, sono un uomo alto quasi un metro e novanta con una certa propensione alla generosità e alla… comprensione! Quando voglio però…ma non sempre, rispecchia forse la tua personalità. Voltaire diceva…”disapprovo quello che dici, ma difenderò fino alla morte il tuo diritto di dirlo.” Questo sono io Paolo, per cui smettiamola di dissentire. Quindi percorri sereno la tua strada ed io sereno la mia. Non conta essere alti 1,90 ma il valore dell’ inquietudine.
“Se questo Paese non ti offre quanto molti di noi accettano, dovresti essere tu a navigare verso lidi diversi”
è la frase dell’idiozia maggioritaria, della quale ti dovresti cristianamente, natalisticamente e finedannalmente vergognare CarlAlberto.
secondo questo, le minoranze, magari intelligenti e lungimiranti, devono emigrare dal loro amato e preziosissimo suolo natale per far posto alle maggioranze conformiste e sottosviluppate e ai loro deputati beghini e mascalzoni, in esatta contraddizione del principio democratico e liberale secondo cui le minoranze devono essere ascoltate perché di solito è lì che si nasconde il progresso.
ancora una volta, riguardati la Storia: le Rivoluzioni liberali non le ha mai fatte la maggioranza del popolo, che di solito è imbecille, ma le minoranze; Abramo era un gruppuscolo, Mosé era 1, Socrate e i platonici erano 4 gatti, così i Taoisti che hanno fatto opposizione strenua alle prepotenze dei regnanti che calpestavano la Grande Norma, e i Buddisti e così Gesù Cristo, i Massoni angloamericani e i Giacobini e Gandhi, ragion per cui, CarlAlberto, esamina tu la prospettiva di dar l’esempio emigrando altrove ché qui, pur non essendo all’altezza dei grandi patriarchi, dobbiamo andare avanti.
te lo dico perché mi pare un tantino ipocrita che tu elargisca a piene mani arzigogoli boncristiani e poi te ne esca con questi suggerimenti caprini.
scusa sai, prendilo come un suggerimento cristiano fraterno.
ps. l’anno che verrà è già venuto almeno da 10 giorni, non s’è accorto che sia cambiato qualcosa perché l’orbita terrestre non ha i picchetti segnatempo, se ne frega di quel che pensano le maggioranze e ride degli auguri che si scambia la gente per 1 giorno, ben sapendo che ognuno ha già scritto da tempo ciò che sarà il suo domani, auguri o non auguri, esattamente come ti avevo già detto.
Egregi amici, che dire ancora?
Che saper parlare con ostinazione, anche polemizzando, ma con cognizione di causa, ribadisco sia (e debba essere, assolutamente!) qualità di pochi!
Per il resto, egregio Carlalberto, il riferimento alla mia altezza, ironico e fugace, era semplicemente riferito al fatto che tu per primo mi hai chiamato “Gigante buono”. Ma quello che sicuramente non presta attenzione è alle porprie parole nè a quelle degli altri, non sono io.
Per quanto riguarda “l’eccessiva spinta emozionale” a cui ti riferisci voglio sperare che lo hai scritto in un momento di esasperata frustrazione. Se così è, per favore… cambia spacciatore, ti passa sicuramente roba di scarsa qualità! Il tempo per placare le proprie spinte emozionali verrà presto, non preoccuparti, quando sotto due metri di terra io sarò cibo per i vermi mentre tu, da raccomandato quale credi di essere, siederai alla destra del Padre! (semprechè, nel frattempo, non sia entrato in voga l’uso di sedersi alla Sua sinistra! 🙂 ).
E te pareva che non uscisse anche la super bistrattata frase di Voltaire. Vorrei proprio vederti sacrificare la tua vita per difendere, che ne so, un’orda di musulmani o di transessuali che si trovassero in pericolo di vtia.
Come al solito l’ipocrisia buonista e catto-comunista è imperante, oggi più che mai!
Ma più di tutto è terribilmente triste e “disarmante” il tuo accorato appello a “smetterla di dissentire”. Ciò mi provoca unicamente molta ulteriore…. dissenteria!
E, spero, ne io ne tu abbiamo bisogno di “confortanti” consiglietti da pretino di campagna “a percorrere con serenità la propria strada”.
Pensassi per una volta a dare dei consigli a te stesso, anzichè elargirne a piene matti a tutti i tuoi interlocutori!
x USUL:
mi pare di poter capire, dalle tue parole, che esistono ancora persone capaci di parlare di tutto, senza tabù p divieti dogmatici di sorta!
Le tue ultime parole sono illuminanti, anche per chi non fosse sempre d’accordo con te. E quanta ragione hai nell’affermare che una certa Italietta non vedrebbe l’ora di liberarsi di insopportabili “guastafeste” quali siamo tutti noi che continuiamo, seppur a fatica, a manifestare quello spirito critico e pluralista che tanti, troppi, vorrebbero mettere a tacere!
E per finire, in effetti, quanta ipocrisia, finzione e “stanchezza” c’è in tutti (anche in me) nel continuare a perpetrare questi penosi tristi riti delgi auguri, dei regalini, dei bacetti e dei festeggiamenti di maniera, soprattutto in occasione delle “feste comandate”!
Viva l’Italia… l’Italia derubata e colpita al cuore, viva l’Italia, l’Italia che non muore!
Illustri diffusori di luce e verità vostre, per quanto mi riguarda più volte ho manifestato la libertà di pensarla come si vuole. E’ innegabile che non volete ascoltare. Per dirla in breve. fate e pensatela come vi pare. in quanto fino alla prova contraria è un diritto assoluto. Perlomeno si ospiti chi come voi non la pensa con il doveroso rispetto e non cambia spacciatore, l’ipocrisia buonista, e catto-comunista, vergognare etc. La differenza tra me e voi è presto detta. io non ho mai superato il limite della cortesia e voi ?
Un saluto caro se viene accettato