Una bugia che non posso più nascondere
di
lory1208
Riferimento alla lettera:
Buonasera direttore, è da tempo che volevo affrontare questo argomento. Tutto inizia quando in un sito conosco questo ragazzo, con cui decido di uscire per una serata tranquilla. Non avevo grandi aspettative, anzi, nella mia testa era già in programmata la classica uscita alla cenerentola, dove a mezzanotte sarebbe tutto...
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Data di pubblicazione: 13 Aprile 2023.
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Categorie: - Amore e relazioni di coppia

Le zanzare sono arrivate anche qui, peccato.
Comunque Max mi ha fatto piacere parlare con te.
A presto
Ha parlato quella bandita per anni da LaD per le sue intemperanze.
Desidero dire giusto poche parole a seguito dei commenti che ho appena letto, non perché Maria Grazia abbia bisogno di un avvocato difensore ma perché mi piacerebbe chiarire alcuni aspetti del nostro dibattito che ho l’impressione stiano sfuggendo dall’attenzione dei più. In merito ai rapporti interpersonali e al concetto di indipendenza e autoconsistenza di ciascuno di noi, è risultato evidente che lei e io la pensiamo diversamente. Io credo più adatta a me la vita di coppia e più in generale, credo che una persona si senta più realizzata e arricchita in questa dimensione piuttosto che da sola. Ovviamente questo è bene che non si traduca nell’annullamento del più debole da parte del più forte o magari nello stare insieme a una persona per noi assolutamente sbagliata pur di non star soli, ma se la scelta è assistita da quel tanto di avvedutezza e – perché no? – anche di fortuna, ritengo che sia un’ottima cosa per la vita di una persona.
Maria Grazia invece, a seguito di esperienze negative vissute, ritiene che per lei sia meglio, almeno per ora, la solitudine e più in generale pensa che ciascuno debba imparare a contare prima di tutto su sé stesso e non debba puntare per forza a legarsi a un’altra persona. Ebbene, anche se la pensiamo diversamente, ciascuno di noi due sa che la tesi che porta avanti è quella che ritiene la più confacente a sé stesso ma non intende imporla all’altro. Tant’è che nel nostro confronto non ha fatto capolino nemmeno l’ombra di un giudizio nei confronti dell’altro (tipo: Tu sei un’egoista; no, tu sei un immaturo ecc.). È stato un dibattito civile che ha consentito a entrambi di riflettere e nella diversità ci siamo rispettati. Tant’è che chi ha colto lo spirito che mi muoveva e che, almeno nel parlare con me, ha mosso Maria Grazia, è stata, senza che io voglia fare offesa a nessuno, Rossana. Con il che, me ne vado a letto, al suono di un po’ di buona musica anni 40, la mia passione.
“Scrivi una Lettera al Direttore per segnalare un fatto, esporre le tue idee o raccontare te stesso.”
A quanto sopra dovrebbe essere dedicato lo spazio offerto da questo sito.
Personalmente, come ho scelto nei limiti delle mie possibilità le scuole da frequentare, così ho scelto in seguito, e tutt’ora scelgo, i maestri che ritengo degni di fiducia nei diversi aspetti d’interesse.
Diffido di chi, a livello caratteriale o culturale, tende a porsi in cattedra, anche in ambiti che niente hanno a che vedere con fatti e prove scientifici.
Restano opinioni, sempre e soltanto soggettive opinioni! Da qualsiasi contesto queste derivino.
E resta sempre il fatto che le opinioni risentono comunque del peso delle esperienze. E che il confronto tra chi ha vissuto solo nel deserto di Atacama non potranno mai essere comparabili a quelle di chi ha vissuto altrove anche altri ambiti della vita. E questo un atacamense intelligente dovrebbe quanto meno considerarlo, e magari arricchire, sia pure indirettamente, le proprie precedenti esperienze. Ma mi sembra così evidente che non so che lo dico a fare.
Vorrei precisare che poco mi interessa se Maria Grazia è anche Elena, o se Milena è l’altra faccia di Golem ecc. Dato che i rapporti che abbiamo sono puramente virtuali, ciascuno ha il diritto di presentarsi come meglio crede, anche se io preferisco comportarmi all’insegna della trasparenza. Ma come ho già detto, ciò che è giusto per me non è detto che debba esserlo per gli altri. Certo se con un’altra persona io dovessi mettere in piedi qualcosa in comune, siano essi rapporti di affari o di tipo relazional-sentimentale, ebbene in quel caso mi riterrei in diritto di pretendere sincerità e trasparenza e vorrei essere sicuro che la persona con cui ho a che fare sia, effettivamente, chi dice di essere e faccia quello che dichiara (Renato Zero a suo tempo cantava: Tu dovevi dirmelo, che ti chiami Massimo, è uno scherzo pessimo ecc.). Ma in una sede come questa, in cui non si mettono in piedi progetti ma ci si limita a dialogare e confrontarsi, nessuno ha obblighi verso gli altri.
lory,segui il consiglio di maria grazia e tieniti sto peso dentro.se hai la sicurezza che le cose non potrebbero più essere come prima significa che questo lo sapevi anche prima di tradire il tuo compagno/marito quindi tradiscilo un’ultima volta negandogli la verità e lasciati tutto alle spalle.
arrivati a questo punto non ha senso essere corretta ma pensa a te stessa e continua ad essere egoista.
confessare tutto non ti potrà mai riabilitare ai suoi occhi,non eri single quando lo hai fatto,e se da quel momento lui ti tradisce giornalmente non puoi più fare altro che accettarlo o lascialo.
mi permetto di dirti questo;siamo adulti perchè siamo consapevoli delle nostre azioni e delle conseguenze,rimpiangere le piccole cose con tuo marito dopo un tradimento quando c’è gente che tradisce perchè il rapporto è esaurito e non vede l’ora di liberarsi del marito deve farti riflettere seriamente sulla tua visione dei rapporti di coppia.così non si và da nessuna parte
Grazie Max per il tuo intervento. Confermo che anch’io come te non sono assolutamente interessata ad alimentare diatribe sterili e a dare corda a provocazioni, da chiunque provengano.
Non vorrei che da parte mia passasse il messaggio che sono contraria alla vita di coppia perché non è assolutamente così. Penso semplicemente che trovare la persona davvero adatta a noi è molto difficile. Per adatta non intendo perfetta, ma adatta A NOI appunto. Questo è il presupposto più importante in mancanza del quale, spiace, è solo finzione.
Non mi sono mai sentita la parte debole della coppia. Ritengo che chi ama non sia mai debole. Solo che in certi casi questo amore lo si investe nella direzione sbagliata, verso chi ci vuole solo usare e manipolare.
Attualmente non sono protesa a cercare un partner come potevo esserlo qualche anno fa perché ho fatto un grande lavoro su me stessa per uscire dagli schemi della dipendenza affettiva, e perché nel frattempo..
..sono subentrati nella mia vita altre priorità e altri interessi. Ma ciò non vuol dire che ho definitivamente chiuso le porte al sentimento e a un’eventuale nuova conoscenza. Però con la consapevolezza, stavolta, che nessuno può permettersi di stabilire al posto mio quello che sono e quello che valgo.
Insomma Max, molti uomini cercano solo una stupidina accecata dal mito del romanticismo e che quindi possono raggirare facilmente.
E io non sono una stupidina. Non più. E chi mi approccia se ne accorge subito.
Max, a nessuno interessa quanti e quali nick si utilizzano, però onestamente trovo abbastanza ridicolo rispondere a dieci interlocutori diversi che fingono di essere persone distinte. Poi se ci si diverte cosí, per carità. Io continuo a trovarlo un segnale preoccupante di bi-tri… polarismo o semplice perculamento degli altri. Che sia chiaro che non siamo tutti scemi ecco.
Attenzione, io non ho consigliato di nascondere le cose sempre e comunque! Anche perché nell’ ottica di costruire un vero legame avrebbe poco senso. Non ho detto nemmeno che il confessare deve servire a riabilitarci agli occhi dell’ altro. Ho solo detto che prima di aprirci con l’ altro su vissuti e aspetti delicati della nostra vita dobbiamo prima cercare di conoscere meglio l’ altra persona, di capire con chi si ha a che fare perché purtroppo nel mondo reale non tutti sono degni della nostra fiducia. Il che ovviamente implica di imbastire una conoscenza sul piano umano ancora prima di intraprendere una vera e propria relazione nella quale si mettono in gioco i sentimenti. Oggigiorno purtroppo si tende a fare il contrario, cioè ci si abbandona alla passione quando l’altro è per noi ancora un semi sconosciuto, ed è una tendenza malsana. Se invece si parla di incontri finalizzati UNICAMENTE A UN’ AVVENTURA SESSUALE, francamente non vedo quale rilevanza dovrebbe avere per…
..per l’altro il nostro passato, qualunque esso sia. Ma è solo un mio punto di vista personale.
Sono d’ accordo con Golem sul fatto che le conclusioni di chi la vita l’ha vissuta veramente hanno oggettivamente più peso di quelle che è sempre rimasto nel suo piccolo borghetto a campare di stereotipi.
Comunque questa Elena non so chi sia, non ho più risposto a Trader perché mi sono stufata di controbattere alle sue scemenze che hanno il solo scopo di mandare in vacca le discussioni.
Suzie, sostanzialmente sono d’accordo con te e anch’io rimango perplesso di fronte al fatto che qualcuno si spacci per più persone, con più identità, o che racconti cose non vere per far credere di sé chi sa cosa. Tant’è che ancora anni fa mi suonarono strani fenomeni come Second Life et similia. Peraltro io stesso su di me ho raccontato cose vere e, quelle che non ho voluto raccontare, piuttosto le ho omesse o le ho raccontate in sedi e in lettere diverse perché magari l’argomento che vi si dibatteva si prestava maggiormente a che io approfondissi un aspetto della mia vita piuttosto che un altro. Però questo è il modo in cui mi comporto io, ma se un’altra persona preferisce comportarsi diversamente, finché non mi reca danno, la comprendo e la rispetto. Come già ho detto, se i rapporti fossero diversi e contemplassero progetti più concreti, lì la sincerità e la linearità le pretenderei, perché per vivere assieme, o per lavorare assieme, è bene sapere con chi si ha che fare.a che
Credo, peraltro, che ciascuno di noi abbia un proprio stile, sia nello scrivere sia nel parlare, e tale stile si presenta anche al di là delle effettive intenzioni della persona stessa. Tant’è che anni fa, per divertimento, in un corso al quale ho partecipato l’istruttore si divertiva a leggere a tutta la classe qualche mio scritto – di risposta a domande o altro – senza dire chi ne fosse l’autore e quando chiedeva agli altri di indovinare chi mai potesse averlo scritto, tutti a una sola voce rispondevano facendo il mio nome. Per cui credo che se anche uno in questo contesto, in cui si scrivono testi piuttosto articolati, volesse far credere di essere qualcun altro, verrebbe subito “sgamato”.
una precisazione,io mi riferivo al messaggio di lori ed alla sua situazione e non voleva essere un elogio al tradimento.
questo non potrà mai essere un comportamento accettabile all’interno di una coppia”sana”ma nel suo caso non credo ci siano tante alternative.
inoltre dal messaggio non è chiaro se le belle parole si riferiscono al vecchio o al nuovo compagno.ho presuto il vecchio solo perchè non avendo chiarito quale sia la colpa in questione l’unica che rimane è il tradimento(se invece parlava del nuovo che lasci il vecchio e si goda la sua nuova vita).
personalmente credo che conoscere una persona sia importantissimo ma capire che i rapporti con il tempo si detriorano è altrettanto importante perchè ti fà vedere i lati positivi di una persona dopo che la favola dei primi anni svanisce.poi è chiaro che certe volte il rapporto non è recuperabile ma in tal caso,a differenza di lori,avere rimpianti del genere è impossibile.