Basta piagnistei! Il lavoro non è un diritto, è un mercato!
Riferimento alla lettera:
Questo vale per i dipendenti che lamentano sempre di non veder adeguatamente riconosciuta la propria professionalità dai datori di lavoro. Vale anche per i disoccupati che nessuno vuole perchè troppo poco (o, paradossalmente, troppo) skillati. E vale anche per i datori di lavoro che lamentano di non trovare gente cha...
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Data di pubblicazione: 4 Aprile 2023
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Categorie: - Lavoro
173 commenti
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-seguito del commento 99 –
Anche a me sono successe le stesse situazioni con le obbligazioni di aziende insolventi. Ho investito in strumenti derivati credit linked con sottostante obbligazioni di aziende come Peugeot, Air France KLM, ecc. Una di queste ciofeche è diventata insolvente, come il tuo conduttore che non aveva i soldi per pagare l’affitto. Persi un ottavo sul valore nominale e un ottavo degli interessi futuri pattuiti da contratto, ma per fortuna avevo comprato lo strumento ad un prezzo inferiore al nominale. Sono chiamati “eventi di credito”, per noi sono perdite di denaro.
Trad, più che la cultura del riciclo mi è insopportabile lo spreco. Quell’automobile non mi ha dato mai un problema in 16 anni di servizio, e, ripeto, l’avrei tenuta se a Milano non fosse vietata da ottobre. Morale, ho cacciato 20mila euro per comprarne un’altra, una Kadjar euro 6, che è un macchinone da 140 HP, con tanti di quegli accessori e sistemi di controllo che mi è più facile pilotare un aereo che conoscerli bene e sfruttarli tutti. Io le compro da mio cugino, che è direttore vendite dell’usato di una nota marca di autonoleggio, quindi risparmio un sacco di soldi, e fa tutto lui. Nel senso che gli dico che mi serve una macchina e la sceglie per me. Non mi preoccupo neanche del modello e del colore, anche se questa è di un bel blu notte, macchisenefrega. Questa ha un anno e 27mila chilometri ma sembra uscita ieri dal concessionario, bene così. Adesso aspetto che vengano a prendersi l’altra almeno sarà utile qualcuno che ne ha bisogno.
L’appartamento non lo affitterrò più a nessuno per lunghi periodi. Guadagno di più così. Mi è bastata l’esperienza.
White, in passato un operaio poteva comprarsi una casa e riuscire a mantenere tutta la famiglia. Oggi riesce a malapena a campare da solo. È chiaro che qualcosa è andato storto.
Non lasciarti ingannare da quello che vedi in superficie, molti per le loro compere e vacanze vengono sovvenzionati dalle famiglie di origine. E ci sono anche coppie di coniugi che convivono con i loro genitori perché non potrebbero permettersi di stare da soli.
Il telefonino e il PC sono diventati oggetti di uso comune e quindi ormai ce li hanno tutti anche chi non sguazza nell’ oro, ma la società si è complessivamente impoverita.
Trader no, non è per paura di un arresto che ho evitato, ci sono dei modi per non farsi beccare. Semplicemente, mi sono resa conto che il furto non è nella mia etica, anche perché nella vita l’ho subito so come ci si sente e non voglio farlo vivere ad altri.
Era evidente che stessi facendo attività fisica ma il verbale me l’hanno fatto lo stesso. Ma già sapevo che non lo avrei mai pagato perché si tratta di sanzioni illegittime che vanno contro la Costituzione.
Per quelle scuse mi sa che aspetterai in eterno.
Golem, è lodevole la tua antipatia contro lo spreco. Credo che sia uno dei mali peggiori. Nemmeno io sopporto buttare via la roba che funziona ancora. Non mi perdoni quando dimentico del cibo in frigo e questo va a male. Non lascio scorrere l’acqua per niente, chiudo il rubinetto dell’acqua quando mi spazzolo i denti. Vabbè, credo che l’acqua che non usiamo si sprechi lo stesso, perché comunque scorre via verso il mare se non finisce nell’acquedotto, ma è giusto avere una mentalità contro lo spreco. La Terra non ha una sostenibilità infinita.
La gente non lo capisce.
White, come disse il sindacalista padre di Bud Fox:”La differenza con l’antico Egitto è che i faraoni non permettevano l’esistenza dei sindacati”.
Certo, chi ha il contratto a tempo indeterminato non sta malaccio. La nostra Streghetta guadagna soldi a palate per lavorare pochissimo. Lei ha trovato l’America. Ma i precari non fanno la bella vita.
Siamo una società relativamente ricca, che si può permettere di mantenere una parte della popolazione. Ma quanto durerà?
All’orizzonte si profila la minaccia del cambiamento degli equilibri mondiali.
Russia, Cina minacciano la nostra economia, il nostro benessere. Restiamo uniti. Uniti siamo più forti.
Non c’è scampo Trader, ormai la logica consumistica è sempre più pervasiva nelle nostre vite, e anche cercando di stare attenti si finisce per parteciparvi. La macchina che ho preso ha talmente tante complicazioni, anche solo rispetto alla precedente, che se si guasta qualcosa devo farmi il segno della croce quando la dovessi portare dal meccanico. Con le mie prime automobili mi facevo da me le manutenzioni, cambiavo anche le pastiglie dei freni, oggi è impossibile anche per un meccanico normale. Io poi che non ho nessuna passione per le automobili m’incazzo anche per quello, perché dell’auto ne farei volentieri a meno. Quindi per me i soldi per la macchina sono soldi buttati.
Ho una moto del 70, che è un gioiello di meccanica sulla quale ci metto le mani facilmente, per non parlare della Vespa 150 dell’81, che va sempre, e con quella giro in cittá, anche d’inverno. Niente, tra non molto saranno fuori gioco qui a Milano.
Questa città ha tante qualità, ma ormai sta diventando possibile solo per i ricchissimi. Non è detto che un giorno non la cambi. La città.
Pure dei meridionali? Ma lo sai che anche tu, o abelinato, sei meridionale di qualcuno? No? Bè, sappilo, o sallo. Scegli.
Golem purtroppo il mondo degli affitti è diventato una giungla, le nostre italiche leggi non tutelano i proprietari e al momento l’unico modo per difendersi è quello di evitare le affittanze lunghe appunto. È vergognoso, perché chi desidera investire in un immobile per metterlo a reddito avrebbe diritto di farlo in tutta tranquillità, ma questa purtroppo è la situazione, e credo che il valore commerciale degli immobili sia nel complesso calato anche per questo motivo. Oltre al fattore tasse che dobbiamo immotivatamente pagare sulla casa.
Ma qui si continua a scrivere che l’Italia è il paese dei sogni. Ci restasse chi lo decanta.
Io farò di tutto per andarmene.
Trader, ma il tuo passatempo primario nella vita è provocare gli altri come un ragazzetto adolescente? Maronn come sei messo male, addirittura peggio di quanto immaginassi. Certamente, guadagno soldi a palate, ho un sacco di tempo libero per godermi la vita e viaggio alla facciazza tua! Rosicare fa male alla salute, è meglio se t’mbriachi un pochino e fai qualcosa che equivalga a vivere, al posto di stramazzare le palle qua sopra in continuazione… Sei contento adesso che ti ho assecondato? Ho fatto la mia opera di bene quotidiana.
Piuttosto che trascorrere cinque minuti in tua presenza, uno preferirebbe farsi assumere come pulitore di fogne in India: meglio la compagnia delle pantegane malate di sicuro!!
Per ritornare in tema, riporto questo caso che mi sembra emblematico della situazione italiana:
https://amp.quicomo.it/attualita/Como-centro-lavoro-commessa-Cristina-testimonianza-.html
Il fenomeno dello sfruttamento sul lavoro è endemico, trasversale. Contrariamente a quanto diceva White Knight, non ci sono settori più esposti di altri da questo punto di vista.
Vi sono condizioni schiavizzanti nell’ agricoltura, nella ristorazione, in ambito industriale, commerciale e impiegatizio.
Maria Grazia, pizzicata!
È evidente che eri tu che qua scrivesti con il nickname Elena, dicendo di essere stata sanzionata. Suzanne disse che era evidente che Elena eri tu, ma tu negasti!
Se non mi chiedi scusa per le corbellerie che mi hai scritto, almeno chiedi scusa a Suzanne e a tutti gli utenti di LaD che quella volta che sono stati presi in giro da te.
MG, il verbale non l’hai mai pagato perché in Italia funziona così. Se ti sanzionano, basta non pagare e non ritirare le raccomandate di sollecito, finché la sanzione va in prescrizione. E mi ricollego con il discorso che stiamo facendo sul lavoro. L’Italia è il paese dei furbetti dove la gente più che competenze lavorative, sa fregare lo Stato e il prossimo molto bene. Non si pagano le tasse, né le sanzioni e ci si giustifica dicendo che se il paese va a rotoli la colpa è dello statale che ha fatto una pausa caffè invece di immolarsi per il paese lavorando per tutti quelli che stanno a casa con il reddito di cittadinanza. Bisognerebbe avere maggior senso civico, MG. Tu per prima
A Milano per quanto riguarda le abitazioni non diminuisce niente MG, solo durante la crisi Lemahn Brothers del 2008/9 ci fu una flessione dei valori immobiliari, o meglio, una stagnazione. E fu in quel momento, nel ’10 per la precisione, che riuscii ad acquistare in zona Navigli un bel bilocale con sottotetto da ristrutturare, per mia figlia. Oggi mi sarebbe quasi impossibile perché il valore in una dozzina di anni è raddoppiato, arrivando facilmente a superare i 5mila euro al metro quadrato. E se poi aggiungiamo la sistemazione fatta col 110% del palazzo intero -che essendo del 1924 ha un fascino quasi parigino- pure più di 5mila. Ma i 10/15mila non sono una rarità sul nuovo e non solo, e gli affitti si adeguano di conseguenza, con la soglia psicologica dei 1000 euro per un bilocale già superata in semiperiferia.
Chi può permettersi questi costi? Sempre meno “common people”, e il rischio di una gentrificazione “ghettizzante” si sta facendo concreto, e questo urbanisticamente non è mai un bene per una città di tradizione “sociale” come si picca di essere Milano.
Trader hahahaha come se fossi stata l’ unica a prendermi la multa in quel periodo 😂😂 Suzanne pensa che dietro a chiunque la contesti ci sia io in realtà, ma stavolta concordo con lei: fatti una vita vera!
Io pago volentieri le tasse giuste e motivate, non le minkiate inventate solo per vessare la gente.
MG, su LaD quante sono le utenti (quindi togliendo gli uomini), sanzionate in una circostanza precisa (mentre giravano in bici), che fanno i tuoi stessi identici discorsi? Troppe combinazioni tutte insieme, che ne dici, eh, Elena?
E non dire che non hai confermato di essere in bici. Te l’ho ripetuto due volte, se non eri in bici me lo avresti detto.
“concordo con lei: fatti una vita vera!”
Ha parlato quella che ha aperto un sito per sparlare di noi.
Streghetta, ricorda sempre che non sono io che provoco, io rispondo alle provocazioni. Anche alle tue.
A proposito, sapete che i docenti hanno una tessera per spendere cinquecento Euro all’anno in cultura, cioè libri, teatro. Ve lo aveva detto Suzanne?
L’Italia è messa male, ma possiamo fare qualcosa per cambiarla. Elena e Streghetta. Due donne che salveranno l’Italia. Che coppia!
Io Golem so che c’è anche molta speculazione da parte degli investitori immobiliari, e ciò non sarebbe possibile se nelle compravendite i proprietari venditori non accettassero di abbassare il prezzo, o se molte case non finissero all’ asta. Bisognerebbe quindi capire se i prezzi indicati negli annunci di vendita degli immobili ( il più delle volte gonfiati ) sono effettivamente quelli con cui si va a rogito, cosa di cui dubito fortemente.
Mah, la speculazione è automatica MG. Quando un bene è relativamente limitato, ma molto richiesto, i prezzi si alzano, è il mercato.
Io ho tirato i remi in barca professionalmente, ma ogni tanto vengo chiamato in causa da ex “clienti” o da amici che devono acquistare casa. Qualche mese fa uno di questi, un imprenditore per cui ho fatto diverse consulenze, mi ha chiamato per valutare l’acquisto di un ex laboratorio di falegnameria in centrissimo; un enorme locale soppalcato in una dimora storica milanese: casa Ailati, in via Santa Maria Fulcorina. 275 metri quadri a…5mila euro/mq. Un affare credeva lui. Ma non lo era, perché era un antro al piano terra senza servizi nè impianti, e in categoria C1, con nessuna possibilità di trasformazione civile mancando il rapporto aeroilluminate. Forse si potevano fare uffici, ma a naso avrebbe dovuto spendere altri 5mila al mq per renderlo utilizzabile. Ma l’area è senza parcheggi, neanche interni, e non puoi fare uffici prestigiosi per andarci in motorino.》
》Poi, due amici, entrambi avvocati, devono comprare. Uno dopo diversi sopralluoghi con me sceglie un bilocale in zona Porta Genova, semi centro, in una casa civile degli anni 70. 52 mq commerciali, cioè con i muri, che prendono il 10% della superficie: 300mila euro. Un altro, casa nuova in periferia Nord, tre locali 325 mila, 75 metri commerciali. Sono cifre notevoli, e soprattutto in crescita. Ormai sotto i 5mila/mq a Milano non trovi niente di decente, a meno che non sia da ristrutturare; ma devi farlo, e chi lo fa se devi pagare quel costo? Chi ha già i soldi e poi li rivende.
Io per un po’ l’ho fatto, ma anni fa, comprando alle aste, per relativamente poco, catapecchie senza speranza che trasformavo piacevolmente, ma non avevo l’architetto da pagare, e il ricavo finale era infatti circa il 10,12%, supperggiù la parcella del professionista. Insomma, il mattone costa e rende, ma devi avere qualche benefit in partenza per farci un profitto, e il mio era il mestiere.
Sennò vai a Gorgonzola a abitare, e ti sciroppi un’ora di mezzi per andare al lavoro, vivendo in provincia.
Streghetta mi piace e un po’ mi si addice pure. Già, al sud insegnanti sono riusciti a comprarsi frigoriferi ed elettrodomestici con il buono docenti (grazie a negozianti conniventi) , io mi sono limitata ai libri e ai corsi di formazione quantomeno. Gli anni scorsi anche fantastici abbonamenti a teatro, che spero di poter rifare presto. La cultura è vita.
E perché mai avrei aperto un sito personale quando avrei potuto tranquillamente usare dei fake?
Ai POSTERS l’ardua sentenza.
Ma che dici, Elena… Ehm… Maria Grazia. E’ ovvio che un venditore propone un prezzo un po’ più alto di quello che pensa di realizzare. Infatti è inutile scrivere negli annunci “prezzo trattabile”, tutti i prezzi sono trattabili. La contrattazione sul prezzo è ovvia, è difficile che un compratore accetti senza provare a buttare giù qualcosa del prezzo. Ma questa non è speculazione, è la dinamica normale di ogni compravendita. Se non c’è incontro tra domanda e offerta, bisogna adeguare il prezzo.
Golem, quando stavo a Milano mi dovetti adattare ad abitare con altre persone. Da solo avrei speso tutto lo stipendio per pagare l’affitto di un monolocale. Anche a Venezia gli affitti erano improponibili. A Mestre costava di meno, ma pur sempre alti. Bisognava cercare verso TV per avere un affitto accessibile.
Nel 2008 in Italia i prezzi degli immobili tenevano nonostante in USA già da un anno era esplosa la crisi dei mutui subprime, ma da lì a poco calarono anche da noi. Poi con
l’introduzione dell’IMU di Monti nel 2012 e in generale con la crisi del debito sovrano europeo, che ha creato problemi economici e disoccupazione, il mercato immobiliare entrò in crisi. Mi ricordo che su un cancello di un comprensorio di condomini non c’era più spazio per affiggere cartelli “VENDESI”. Su ogni portone c’erano uno o più di cartelli “VENDESI”. Che tempi, Golem.
Golem, hai fatto dei buoni affari con gli immobili. Mi ricordo che avevi già menzionato l’appartamento che avevi comprato per tua figlia.
“E perché mai avrei aperto un sito personale quando avrei potuto tranquillamente usare dei fake?”
E perché mai stai scrivendo su LaD se puoi usare il tuo sito personale?
Perché sul tuo sito non ti fila nessuno.
Trad, quello di mia figlia fu davvero un colpo di fortuna, che tra l’altro trovò lei dopo che assieme ne avevamo visti diversi che non ci soddisfacevano. 45 mq, vicino casa nostra, su due livelli con sottotetto spiovente, e soprattutto a un ottimo prezzo. Ristrutturato è venuto un gioiellino, anche perchè io amo lavorare sugli ambienti piccoli, dove sfrutto ogni centimetro nel modo migliore possibile. Ma quel sottotetto a mansarda, dove ho fatto la zona letto, coi lucernari che guardano il cielo e “suonano” con la pioggia, devo ammettere che gliel’ho invidiato. L’avessi avuto io alla sua età, sarei stato un bravo ragazzo e poi un uomo mite, invece di una canaglia quale sono.
Per quelli che ho preso alle aste devo ringraziare la bravura e l’onestà di un impresetta di due fratelli calabresi milanesizzati. Bravi ragazzi, pazienti e lavoratori come pochi. Infatti non resistendo a Milano se ne sono tornati al sud, e forse per questo motivo ho smesso di frequentare le aste: non mi fidavo di nessun altro.
Ci mandiamo sempre i saluti nelle ricorrenze festive.
Come sempre il nostro brokerman de noiartri non ha capito un cacchio!
Io parlavo più che altro di trading immobiliare ( argomento legato anche alla finanza e che tu dovresti conoscere ). In questo campo i prezzi di rivendita possono scendere anche del 40/50% rispetto a quelli proposti in pubblicità o nei prospetti di valutazione commerciale al metro quadro. E poi c’e’ il discorso aste.